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Elenchi dei Vescovi (e non solo) pro e contro Fiducia Supplicans #fiduciasupplicans #fernández

Pubblichiamo due importanti elenchi. QUI  un elenco coi vescovi contrari, quelli favorevoli e quelli con riserve. QUI  un elenco su  WIKIPED...

domenica 21 aprile 2024

"L'aborto è un delitto". E la vicedirettrice del Tg1 viene linciata. No alla libertà di opinione sull'omicidio dell'aborto? #aborto

 

Polemiche per l'intervento pro-life di Incoronata Boccia a "Che Sarà" (QUI Ansa).
Esiste ancora la libertà d'opinione sull'aborto? Da tempo, ormai, chi esprime la sua contrarietà all'aborto è vittima di duri attacchi e tentativi di delegittimazione. O  si può dare solo solidarietà a Scurati?
Ci pare che questa sta poveraccia - scusino i lettori l'espressione, ma ci sta - ha le palle di dire che l’aborto è un delitto nel programma più atteso della sera, la sinistra la massacra e nessuno dei nostri la difende (unici Gasparri - QUI -, Cappellacci - QUI - e FdI - QUI -): ci meritiamo le catacombe.
Dobbiamo rimpiangere Pier Paolo Pasolini?
Aspettiamo almeno qualche reazione da qualche vescovo o dal Vaticano, così pronti a parlare di tutto.
Luigi C.

21 Aprile 2024, Il GiornaleNico Spuntoni

Non solo Antonio Scurati. La puntata di ieri di "Che Sarà", in onda su Rai3, sta facendo discutere per il dibattito sull'aborto seguito a quello relativo all'ormai famoso monologo dell'autore di "M. Il figlio del secolo". Tra gli ospiti di Serena Bortone c'era anche Incoronata Boccia, vicedirettrice del Tg1 e conduttrice di "100 anni di notizie" su Rai3, che in queste ore si ritrova sotto il fuoco incrociato delle polemiche social per aver espresso la sua opinione sull'interruzione volontaria di gravidanza.

L'opinione di Boccia

A molti non sono andate giù le dichiarazioni fatte dalla giornalista sarda nel confronto in studio sull'emendamento al dl Pnrr relativo alla presenza di volontari pro-life nei consultori femminili. Parlando dell'aborto, Boccia ha specificato di non voler "giudicare le persone e le storie" ma di voler esprimere la sua opinione sul "principio", sostenendo che "stiamo scambiando un delitto per un diritto" ed affermando che "l'aborto è un omicidio". La vicedirettrice del Tg1 ha ricordato che questo concetto venne espresso da Madre Teresa di Calcutta durante il conferimento del premio Nobel per la pace ad Oslo il 10 dicembre 1979. In effetti, in quell'occasione la santa, venerata come tale dalla Chiesa cattolica, si disse convinta che "il mezzo più potente di distruzione della pace, oggi, è l'aborto".

Gli attacchi

Paternità spirituale del Card. Giuseppe Siri. Lettere personali ai suoi sacerdoti. Edizioni Cantagalli.

Grazie a Marco Tosatti per questa segnalazione.
Luigi C.

10 Aprile 2024 

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo libro edito da Cantagalli, di cui potete leggere qui sotto una breve scheda editoriale. Buona lettura e diffusione.
§§§

Paternità spirituale del Card. Giuseppe Siri

Lettere personali ai suoi sacerdoti (1946 – 1987)

A cura di Giulio Venturini

Il 2 maggio 1989 terminava la sua vita terrena il cardinale Giuseppe Siri. Il Segretario mons. Mario Grone, suo esecutore testamentario, trova un archivio immenso da mettere in ordine, in cui scopre tra i tanti documenti e scritti un ricchissimo epistolario. Tra le lettere ci sono molte missive bellissime che il cardinale aveva scritto in varie occasioni ai suoi sacerdoti. In questo libro sono pubblicate le lettere personali (non di ufficio) più belle del Card. Giuseppe Siri, Arcivescovo di Genova (1946-1987) ai sacerdoti.

George Weigel - "Ecco il Prossimo Papa". VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo.
"Abbiamo intervistato per voi George Weigel, tra i più importanti opinionisti cattolici americani, nonché biografo di Giovanni Paolo II. Cosa dovrà fare il prossimo papa? Abbiamo parlato di questo, e molto altro, con l'autore de... "Il Prossimo Papa"".
Il video è in inglese e italiano, ma è completamente sottotitolato in italiano.
QUI e sotto il video integrale
Luigi C.

La Chiesa di oggi e le sue gigantesche contraddizioni

«[...] siamo riluttanti a rigettare la corrente "moderna" per timore che la Chiesa resti così "indietro rispetto ai tempi". Questo vuol dire che attribuiamo un'importanza maggiore all'essere in sintonia con lo spirito dei tempi piuttosto che con quello Spirito che trascende tutti i tempi» 
(Hans Sedlmayr)

La Chiesa sinodale e "in uscita", simile alla Corea del Nord: dogmatismo nella pastorale e pastoralizzazione nella dottrina.
Luigi C.


Nella Chiesa di oggi dominano tre ossimori, cioè tre paradossi contraddittori. Ci teniamo a precisare “Chiesa di oggi” perché il nostro riferimento è al dato sociologico di Chiesa non a quello ontologico. E’ evidente che quando si parla di Chiesa si intende una realtà che esiste da duemila anni, dunque ci rifacciamo piuttosto a quel che si manifesta sociologicamente ora, anche con l’ausilio di ciò che mediaticamente si afferma. Ebbene ci sono tre paradossi grandi, enormi. Primo paradosso: un anticlericalismo-clericalista. Secondo paradosso: un antieconomicismo-economicista. Terzo paradosso: un antiautoritarismo-autoritarista.

Anticlericalismo-clericalista

Facciamo un solo esempio: l’enorme impegno che solitamente si profonde da parte di tanti sacerdoti e operatori pastorali (come oggi si ama definirli) in merito a tematiche ambientali, sindacali e politiche snaturano la specificità della Chiesa che deve presiedere moralmente i grandi principi ispiratori dell’azione politica senza scendere nell’ambito delle soluzioni per i singoli problemi.

Le Sante Messe del tempo pasquale in dom Prosper Guéranger #12 terza domenica dopo Pasqua

Continuiamo le meditazioni liturgiche tratte dall’Année Liturgique di dom Propser Guéranger (Le Mans 1841-1866) per il tempo pasquale: terza domenica dopo Pasqua.

L.V.

TERZA DOMENICA DOPO PASQUA

La terza domenica dopo Pasqua, nella Chiesa greca, porta il nome di “Domenica del paralitico” perché vi si celebra in maniera particolare la commemorazione del miracolo che nostro Signore operò alla Piscina Probatica

sabato 20 aprile 2024

21 aprile: compleanno di Roma: il Cristianesimo è “romano” e non può che essere “romano” #roma #natalediroma #nataleromano #cristianesimo

Ricordando il Natale di Roma (domani, 21 aprile).
Luigi C.


Il Cammino dei Tre Sentieri, 20 APRILE 2023, di Corrado Gnerre

La romanità è un giudizio culturale e un criterio di civiltà che è stato (ed è ancora) importantissimo.
Attenzione, importantissimo non solo per la civiltà occidentale in genere, ma anche per il Cristianesimo stesso, per la sua diffusione e quindi per il suo essere fondamento della civiltà occidentale.

San Francesco Saverio è un santo straordinario: da solo partì per le Indie per

Chesterton - Quella cara vecchia pipa! VIDEO

Riceviamo e pubblichiamo: "“Quella cara vecchia pipa” è una canzone che Chesterton udì e meditò a lungo: “Forse la pipa è una reliquia, oltre che un ninnolo”. Essa è l’emblema del giusto rapporto con le cose, rappresenta la sacralità della persona, della famiglia e si erge a baluardo contro l’insensatezza moderna del sovvertimento dell’ordine naturale e dell’ortodossia cattolica".
QUI e sotto il video integrale.
Luigi C.

"Cuius esse", dagli atti di papa Fedele II #8 - Allocuzione alla Commissione di studio sull'opera teologica di J. Ratzinger

Cari lettori,
continua il rinvenimento di alcuni documenti del... futuro: gli atti di Fedele II, successore di Fedele I che ha retto per breve tempo il Pontificato, dopo Francesco.
Leggiamo questa bella allocuzione ai teologi riuniti a Roma nella Commissione internazionale, avendo ad oggetto lo studio dell'opera di Joseph Ratzinger. 
Qui l’introduzione e gli altri Atti.
Roberto


Ex Actis P.P. Fidelis II

Allocutio ad sodales Coetus Theologici inter gentes


Venerabiles Fratres,

Cuius esse ponderis conventum quem agitis neminem prorsus latet. Sacra enim Doctrina iugiter est altius intelligenda, iugiter est largius dilatanda, Spiritu Sancto docente, ne homines omnes veritatibus, quae ad Caelum laetos ducant futuros in aeternum beatos, umquam priventur. 

Quapropter magno cum gaudio accepimus vos quaeque optima quae leguntur in tribus voluminibus q.i. Iesus Nazarenus, conscriptis a Ioseph Ratzinger nostrae aetatis doctissimo ex theologis, his diebus vestigare. Qua estis benevolentia et humilitate, ex mea Paternitate

Due cardinali, due fisionomie spirituali, due Chiese? Sarah vs. Fernández VIDEO #sarah #Fernández

Riceviamo e pubblichiamo.
"Il contrasto non poteva essere più netto: da una parte il discorso del cardinale Robert Sarah ai vescovi camerunesi, ammonendoli a testimoniare il Vangelo di fronte al mondo moderno; dall’altra il cardinale Víctor Manuel  Fernández presentando la dichiarazione Dignitas Infinita e, contestualmente, difendendo la Fiducia Supplicans".
QUI e sotto il video integrale.
Luigi C.

L'Università dei Gesuiti di Filadelfia ha ospitato un drag show ieri

Sembra che la difesa della sodomia sia il marchio di questo pontificato e dei gesuiti attuali.
Tutto ciò ieri.
Grazie a Michelangelo per la traduzione
Luigi C.

InfoCatolica, 18-4-24

ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE LGTBI PRIDE DELL'UNIVERSITÀ

L'Università gesuita di Filadelfia ospiterà uno spettacolo di drag queen venerdì prossimo
La St. Joseph's University (SJU) di Philadelphia, affiliata ai gesuiti, ospiterà il suo annuale drag show venerdì prossimo. "Unisciti all'annuale drag show dell'SJU Pride dove si esibiranno drag performer locali e riconosciuti a livello nazionale, oltre a studenti! Tutti sono i benvenuti", si legge nella descrizione ufficiale dell'evento.

Gravissimo abuso di potere di Mons. Forte: viola apertamente la legge della Chiesa sulla distribuzione della S. Comunione #chieti #comunioneinmano #abusiliturgici

Non ci pare vero. Ma purtroppo lo è. 
Da oggi i fedeli cattolici sappiano che ogni vescovo, in ambito liturgico e biblico può disobbedire al Papa e ai Dicasteri della Curia Romana. 
Prova ne sono la decisione di Mons. Forte di "infischiarsene" della legge universale della Chiesa e la risposta che il suo segretario, don Andrea Manzoni, ha dato per giustificare il grave abuso (divieto di dare la Comunione in bocca) da parte del suo superiore.  
 
In fondo al post c'è la risposta, ma ora procediamo con ordine. 

Già lo scorso anno  S. E. R.ma mons. Bruno Forte aveva imposto, per pretese (ma infondate) esigenze sanitarie, la sola Comunione in mano nella propria arcidiocesi, proibendo la distribuzione in bocca (nonostante poco tempo dopo l'8 maggio 2023 la CEI avesse decretato la fine dell'emergenza anti covid). 

Qui il nostro post dell'11 maggio 2023 in cui, in anteprima avevamo riferito del comunicato del 20 aprile 2023 dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto (firmato da mons. Fabio Iarlori, Vicario episcopale per i religiosi e Referente dell’area sacerdotale: liturgia e sacramenti), e fatto giungere ai sacerdoti a mezzo messaggio sul telefono cellulare, con cui si informava che "in

venerdì 19 aprile 2024

NOSTRE INFORMAZIONI di mons. Eleuterio Favella: la Bolla «Omnia in vaccam»

Per tramite del suo segretario diacono Ambrogio Fidato, abbiamo ricevuto la seguente informazione ex Aedibus da S.E.R. Mons. Eleuterio Favella.
La comunicazione segue alla presentazione del progetto «Assisi Terra Laudato Si’», animato dal Centro Laudato Si’ di Assisi per la diffusione dei valori dell’ecologia integrale, il quale «nasce in preparazione al “Giubileo Laudato Si’” del 2025, il doppio anniversario degli ottocento anni del Cantico delle Creature e i dieci anni dell’enciclica Laudato Si’, per offrire ai pellegrini l’opportunità di conoscere in profondità questi due messaggi di Francesco di Assisi e Francesco di Roma» (QUI e QUI; QUI il video della presentazione del progetto).
Grati a Sua Eccellenza Reverendissima per il rinnovato privilegio della sua considerazione nel volerci segnalare alcuni documenti che altrimenti passerebbero inosservati o non verrebbero evidenziati come dovrebbero ed inginocchiati al bacio dell’anello, ci professiamo imperituramente suoi servitori umilissimi et figli devoti in Cristo, e imploriamo la sua augusta benedizione.

L.V.

NOSTRE INFORMAZIONI

La Prefettura della Casa Pontificia, con

Liberaci dal flagello dei cardinali e i vescovi da bar

"Joe Biden è stato definito dall’arcivescovo di Washington un cattolico “molto sincero” anche se promuove l’aborto fino alla nascita. Comunque sia, il presule ha riconosciuto che il presidente “sceglie” dal cattolicesimo solo quello che va d’accordo con la sua agenda politica. Ma chi, alla fine, è più responsabile: il presidente o l’arcivescovo?".
QUI sul tema.
Luigi C.

di John Horvat, TFP, 15-4-24

Tragicamente, i fedeli sono abituati a politici cattolici che scelgono i temi a cui aderire nell'insegnamento della Chiesa. Il caso più noto è quello dell'attuale presidente americano, che usa tutti i poteri del governo per promuovere l'agenda LGBTQ e una politica di aborto fino alla nascita di tipo nordcoreano, pur affermando di essere un "devoto cattolico" e ricevendo la Santa Comunione.
Il cardinale Wilton Gregory, arcivescovo di Washington, ha recentemente definito il presidente "molto sincero nella sua fede". Tuttavia, l’ha anche definito un "cattolico da bar" che va a “scegliere” solo quelle parti del cattolicesimo che si adattano alla sua agenda politica.
Sebbene il cardinale abbia ragione riguardo alla deplorevole selettività di questi cattivi politici cattolici, dovrebbe ampliare la sua analisi. La crescita massiccia di politici cattolici da bar è dovuta interamente alla presenza di cardinali e vescovi da bar che dovrebbero pascolare il gregge di Cristo.

Presidente Lorenzo Fontana: «Perdendo di vista i valori perdiamo di vista l’importanza della pace»

Riceviamo e pubblichiamo il resoconto della giornata de Il Timone "La Santa Inquietudine" (QUI MiL).
Luigi C.

Il Timone, 17-4-24
«Questa vostra giornata è importante perché da una parte dà uno sguardo sul passato e da una parte uno sguardo sul futuro, sul futuro che, mi auguro, possa essere un futuro di pace». Sono alcune parole dell’intervento che il Presidente della Camera Lorenzo Fontana ha tenuto sabato pomeriggio aprendo la seconda giornata de “La Santa Inquietudine”, il meeting che Il Timone e la Scuola di Cultura Cattolica di Bassano del Grappa hanno organizzato nella città veneta lo scorso fine settimana.
«Perché stiamo vivendo un momento veramente difficile», ha continuato il Presidente, «e spero veramente che la pace si possa costruire su quei valori che il cristianesimo ha sempre rappresentato, non a caso perdendo di vista quei valori si sta perdendo di vista anche l’importanza di avere la pace. Mi auguro davvero che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi tutta la comunità internazionale lavori a fondo per trovare soluzioni diplomatiche e di pace».

Don Camillo e i giovani d’oggi

 

Per oggi ricordiamo il proseguimento della celeberrima saga di don Camillo. 

Qui per il nostro post del tempo, che poneva in risalto lo “scontro” ideologico di un giovane prete post conciliare e il nostro sanguigno parroco di Bresciello. 

Il film tratto come sempre da un ottimo libro di Guareschi, è molto  interessante per alcune scene  (sui punti caldi della riforma liturgica da poco approvata); ciononostante non è stato parimenti fortunato come quelli coi grandissimi Cervi e Fernandel (morto poco prima di iniziare le riprese).

Roberto 

S. Comunione in ginocchio e sulla lingua per riparare lo spot blasfemo della patatine

Ripariamo la blasfemia con preghiera e penitenza e ricevendo la S. Comunione in bocca e in ginocchio.
Luigi C.


COMUNIONE IN GINOCCHIO E SULLA LINGUA PER NOSTRO SIGNORE E PER I PRETI E I LAICI CHE SI ACCOSTANO INDEGNAMENTE O CON SUPERFICIALITA’ AL CORPO E SANGUE DI CRISTO

Spesso si dice che Dio permette il male perché sa trarre anche da questo il bene. Forse era vero una volta, quando c’era ancora un clero e un popolo per lo più cattolico e timorato; oggi a quanto pare non è più così.
Lo spot pubblicitario della patatina distribuita alle suore a mo’ di ostia consacrata che ha suscitato tanta indignazione avrebbe infatti potuto – pur nella sua nefanda e offensiva sostanza – avere un effetto benefico se fosse riuscito a far riflettere per un attimo certi preti e poi anche molti fedeli che la domenica distribuiscono e ricevono la particola consacrata – ovvero, per chi non lo sapesse o lo avesse dimenticato: il corpo e il sangue di Cristo realmente presente nell’ostia, nonostante conservi inalterata la sua forma. Il miracolo si chiama: transustanziazione – come se veramente fosse una patatina o uno snack.

Gesù stesso istruì gli apostoli sulla liturgia…ecco perché l’uomo non può creare Messe per i suoi gusti

Difendiamo la Messa di (quasi) sempre.
Luigi C.


La liturgia non deve esprimere il modo in cui il fedele desidera pregare Dio, bensì il modo che Dio ha in un certo qual modo scelto perché l’uomo possa pregarlo, adorarlo e ringraziarlo.
D’altronde se la Messa è principalmente ed essenzialmente la ri-attualizzazione del Sacrificio di Cristo sulla Croce, allora è tenuta a riprodurre questo, non può inventare qualcos’altro; non può essere soggetta alla creatività del celebrante o del fedele, cioè dell’uomo.

"Le opere di Rupnik vanno smantellate, affronto alla fede e alle vittime". La richiesta USA, ma il Vaticano tace #rupnik #vaticano

Ancora sulle vicende Rupnik.
E un'inspiegabile silenzio del Vaticano, che, ancora pochi giorni fa, ha inserito l'ex gesuita nell'Annuario Pontificio 2024 (QUI MiL).
National Catholic Register – Editorial: "Già è tempo per rimuovere l’arte di p. Rupnik: “Quei visi lunghi, quegli occhi neri - ora mandano la nostra mente e il nostro cuore altrove, provocando scandalo. La bellezza e la religiosità che un tempo possono avere posseduto sono andate perdute; le accuse contro padre Rupnik sono troppo numerose e troppo oscure"".
QUI The Pillar: "Il consiglio dei Cavalieri di Colombo di Washington, DC, ha richiesto la realizzazione di mosaici nella cappella creati dall'artista caduto in disgrazia p. Marko Rupnik verrà rimosso dal Santuario di San Giovanni Paolo II della zona, che è sponsorizzato dall'organizzazione fraterna dei Cavalieri di Colombo".
QUI Michael Haynes su X: "#Vatican la Congregazione per il Culto mi ha detto che padre Marko Rupnik non è un consultore dell'ufficio, affermando che l'Annuario Pontificio 2024 non è aggiornato. Rupnik è diventato consulente nel 2017, il suo mandato di 5 anni dovrebbe terminare nel 2022.
@LifeSite. Dettagli- https://lsn.click/oEWvqM
.QUI i post pubblicati sul caso Rupnik da MiL.
Luigi C.

Franca Giansoldati, Il Messaggero, 17-4-24

Opere ripugnanti per la fede e per le vittime degli abusi: vanno smantellate». Anche negli Usa, come in Francia, autorevoli gruppi di cattolici si stanno muovendo per distruggere e smobilitare le opere artistiche a carattere sacro dell'ex gesuita (ancora prete) e accusato di pesantissime violenze sessuali e psicologiche da diverse donne. Un orribile caso ben conosciuto anche in Vaticano che sta sollevando l'indignazione dell'opinione pubblica mondiale per via delle diverse tutele e degli appoggi ricevuti in questi anni da Rupnik da alcuni cardinali e vescovi di curia. Si sussurra che persino il Papa sia intervenuto a suo favore per fargli togliergli una prima scomunica, due anni fa, anche se Francesco interpellato dalla Ap l'anno scorso aveva tagliato corto: «Per me è stata una sorpresa, davvero. Una persona, un artista di questo livello, per me è stata una grande sorpresa e una ferita». Quest'anno ha autorizzato un nuovo processo al Dicastero della Fede dove sono cominciate ad arrivare le prime testimonianze delle vittime.
Negli Stati Uniti il Cardinal O'Boyle Council, uno dei gruppi che sostiene i Cavalieri di Colombo ha approvato una risoluzione lo scorso 9 aprile in cui si invita a rimuovere dal santuario dedicato a Giovanni Paolo II le opere musive. La notizia è filtrata su The Pillar e racconta che il Consiglio ha chiesto la sostituzione dei mosaici con altre opere liturgiche adatte alla celebrazione dei sacramenti e procedere verso una ristrutturazione completa del lavoro fatto a suo tempo da Rupnik e generosamente finanziato dai Cavalieri di Colombo.

giovedì 18 aprile 2024

Fenomenologia di Francesco il peronista

Grazie ad Aldo Maria Valli e a Wanderer per queste dure ma utili riflessioni sullo stretto rapporto tra l'azione di Papa Francesco e il peronismo politico.
Luigi C.

16-4-23

Più volte in questo blog abbiamo scritto che per capire veramente Francesco occorre volgersi all’Argentina e interrogare i suoi compatrioti. Lo abbiamo fatto spesso in questi anni, e torniamo a farlo con un breve saggio particolarmente eloquente. L’autore argentino, che si firma Demostene, dimostra come Bergoglio e Perón si identifichino in pieno, così come il bergoglismo e il peronismo in quanto sistemi di potere.

Misericordia e libero arbitrio - Omelia del 7 aprile 2024 - Domenica in Albis. Don Alfredo Morselli

Riceviamo e pubblichiamo. Un video da vedere tutto.
QUI e sotto il video integrale.
Luigi C.