venerdì 20 ottobre 2017

Mons. Galantino totalmente sincero su Lutero, riforma e chiesa

Mons. Galatino  esprime sinceramente quel che pensa e il suo zelo è arrivato fino al punto di "riscrivere" la Sacra Scrittura pur di esaltare le sue ideologie.
Lo specifico intervento dell'illustre Prelato che postiamo non ci sorprende più di tanto: da anni sappiamo che in una Facoltà Teologica  per essere promossi gli esaminandi debbono fingersi del tutto luterani e anti-romani.
Il risultato pratico è che sia il Seminario che la Facoltà semi chiusi per mancanza di "risorse umane" ora ospitano, a pagamento, i cosiddetti "migranti".
Continui Mons.Galatino a tenere per mano il suo amico ispiratore Lutero e la con la sua riforma...
AC
 
La Riforma un evento dello Spirito Santo. 
Galantino esalta Lutero

“Mi sono schierato contro tutti i papisti, contro il Papa e le indulgenze ma solo predicando la Parola di Dio. E quando io dormivo la parola di Dio operava tali cose che il Papa è caduto”. Monsignor Nunzio Galantino, segretario generale dell’Episcopato Italiano, ha letto ad alta voce questo brano di Lutero che per 5 secoli era considerato offensivo dai cattolici. 
La Riforma avviata da Martin Lutero 500 anni fa è stata un evento dello Spirito Santo”, ha

Polonia. Il S.Rosario "dissonante dalla linea di papa Francesco oltre che pericolosamente vicino alle posizioni dell'ultradestra" (Repubblica)

L'articolo de Repubblica del 18 ottobre, che postiamo per intero, furbescamente mischia le note posizioni critiche del Governo Polacco circa le cosiddette" regole Ue" sulla "distribuzione delle quote dei migranti sbarcati in Italia e in Grecia" con la massiccia preghiera mariana popolare del 7 ottobre scorso " con rosari e processioni ... pericolosamente vicina alle posizioni dell'ultradestra".
L'intento è quello di screditare (occorrerebbe un termine più forte)   "più grande iniziativa di preghiera in Europa" come è stata definita dalla Conferenza Episcopale Polacca.
Nulla di nuovo: i cattolici sono abituati  a questo tipo di persecuzione.
Quel che ha disorientato alcuni sarebbe stata la dichiarazione del Primate di Polonia Mons.Wojciech Polak ( v.sotto).
In realtà il Prelato altro non ha fatto che ribadire la dottrina della Chiesa (Dio «protegge lo straniero» (Sal 146,9); «ama il forestiero e gli dà pane e vestito» (Dt 10,18); dice il Signore «Non opprimerai il forestiero: anche voi conoscete la vita del forestiero, perché siete stati forestieri nel paese d’Egitto» Es 23,9). 
E' assurdo dunque e senza alcun fondamento cristiano e umano che qualcuno possa essere contro i poveri e contro i bisognosi così come è assurdo continuare a  considerare indistintamente come  "profughi" tutti quei giovani che abbandonano la loro terra ( senza guerra... ).
Questa infinita "crisi dell'immigrazione" pone in ultimo piano l'attuazione di urgenti e necessarie  politiche familiari e sociali per favorire il dono dei figli nella nostra vecchia Europa.
AC


Per la Chiesa la Polonia è un caso, il primate: "Sospenderò preti anti-profughi" 
Le parole dell'arcivescovo metropolita di Gniezno, monsignor Wojciech Polak dopo la manifestazione dell'ultradestra cattolica che ha presidiato i confini del Paese 
di Andrea Gualtieri  

La Polonia preoccupa la Chiesa. 
La manifestazione che ha presidiato i confini del Paese con rosari e processioni per "salvare l'Europa dall'islamizzazione" è apparsa dissonante dalla linea di papa Francesco oltre che pericolosamente vicina alle posizioni dell'ultradestra, in una fase in cui la Polonia si

giovedì 19 ottobre 2017

I “santini” di Suburra: storia di ordinario vilipendio della religione cristiana

Postiamo un Articolo  del settimanale Tempi che sta "traslocando" on line ( QUI la notizia ) 
Al Direttore di Tempi Alessandro Giuli esprimiamo la nostra solidarietà e anche il nostro ringraziamento per tutto quello che, assieme ai suoi Collaboratori, sta facendo per la sempre più necessaria difesa della "cattolicità". 
Ha scritto   Giuli: "Nessun direttore è così avveduto da non illudersi di poter restare in edicola una settimana di più. Ma poi arriva il momento in cui bisogna fare i conti con la realtà: dopo ventitré anni di onorata presenza, dopo nove mesi (una gestazione) di spericolato rilancio, Tempi si sveste del suo abito cartaceo e trasloca online. Ragioni economiche, anzitutto, inducono a una scelta a modo suo traumatica ma obbligata". 
Il Cavaliere Crociato, che vediamo stupendamente raffigurato avvolto nella sua sacrale fierezza, sembrerebbe in un primo momento essere immerso nella  solitudine. 
In realtà egli sa di non essere solo perchè   ha la certezza di avere al suo fianco schiere di Angeli e di Santi  che , al comando del Signore Dio degli eserciti celesti, scenderanno a suo fianco per difendere il giardino di Dio scacciando i cinghiali e le bestie selvatiche che lo stanno insozzando e devastando. 
Le recenti manifestazioni iper - popolari di preghiera mariana e le crescenti manifestazioni di solidarietà per un'Ave Maria contestata sono di buon auspicio:  nel cuore della gente normale c'è ancora il senso del sacro e della preghiera
Dobbiamo aggiungere anche le recentissime "vittorie" tutte frutto del volontariato di laici per il  rispetto della Croce, concretezza della nostra civiltà cristiana, dopo che qualcuno ne aveva cancellato l'immagine dalle pubblicazioni pubblicitarie .
Anche se una parte del  clero, che ha  fatto entrare di soppiatto i cinghiali e le bestie della campagna per devastare la Vigna del Signore, "pensa di aver vinto", il Cavaliere Crociato e il Direttore  di Tempi con il suo staff sanno di non essere soli pregustando già la gioia della vittoria finale!
AC  

Perché nemmeno i cattolici insorgono davanti ai “santini” di Suburra  
di Alfredo Mantovano 

Immaginiamo che per lanciare una serie tv dedicata a una storia di bande criminali si utilizzino, riportandoli per intero o deformandoli, versetti del Corano. 
E che, non potendo riprendere figure umane coerenti col testo sacro dell’islam, si adoperino vedute di moschee o di minareti. 

mercoledì 18 ottobre 2017

Fatima e la SS. Eucaristia

Conferenza a Modena


Venerdì 20 Ottobre
ore 20.45

Chiesa di san Pietro
Sala S. Scolastica
via San Pietro 1, Modena

Conferenza sul tema

Fatima e la SS. Eucaristia

relatore:

Don Alfredo Morselli



L'evento è organizzato da:

Nuovo Emporio Cattolico 
Via Antonio Peretti, 56
41125 Modena MO - 059 309 0061

Il reato dell'Ave Maria a lezione. Il Vescovo "Grazie a chi ha protestato, a chi ci ha ricordato che la preghiera è una forza, una potenza che può mettere paura a qualcuno"

Ha avuto vastissima eco, anche negli ambienti ecclesiali, il nostro post ( QUI ) sulle pretestuose e infondate proteste che un collettivo universitario ha scatenato contro la Professoressa Clara Ferranti che venerdì 13 ottobre durante la sua lezione all'Università di Macerata      si era fermata per qualche secondo alle 17:30  per recitare un’Ave Maria per la pace in comunione spirituale con le migliaia di persone che stavano facendo altrettanto in tutta Italia.
E' intervenuto il Vescovo di Macerata Mons.Marconi che... non le manda a dire... ( QUI ) e che in quello stesso pomeriggio si trovava a pregare nella  Chiesa di San Giorgio straboccante di fedeli... 
AC

«Ave Maria a lezione, Marconi: 
"Gli anticlericali ci ricordano la forza della preghiera"» 

di Mons. Nazzareno Marconi * 

La storia dei 25 secondi di interruzione di una lezione, per dire un’Ave Maria per la pace, con la reazione che ha scatenato ci interroga profondamente come credenti. 

Retromarcia dei padroni di una catena di supermercati: ritornano le Croci censurate

Se non si fossero mossi spontaneamente  tanti semplici, insignificanti e poveri fedeli (laici) chi avrebbe sostenuto la difesa dei nostri santi simboli religiosi dalla "cancellazione" d'ufficio? 
Fra una campagna e l'altra "pro-ius soli" e pro "immigrati" (irregolari) anche Avvenire ha preso atto che... 




Dopo le proteste. Lidl ci ripensa: 
tornano le croci nella foto del supermercato 

Dopo la bufera di polemiche sui social media ( Mil QUI N.d.R.) e sui giornali di carta sul caso Lidl e la "sparizione" delle croci sulle Chiese, la catena di supermercati tedesca fa retromarcia e trova una soluzione pratica per placare gli animi. 

martedì 17 ottobre 2017

Il reato dell'Ave Maria per la pace “lesione del principio di laicità dello Stato”

Macerata Università degli Studi. 
Venerdì 13 ottobre alle ore 17:30 Palazzo Ugolini aula G durante la  lezione pomeridiana riservata ad un centinaio di studenti  del 1° anno di Lingue e  del 3° di Letteratura nel momento della preghiera comunitaria mariana in Italia ( QUI ) la Professoressa Clara Ferranti* si è fermata per qualche secondo per recitare un’Ave Maria per la pace, invitando teneramente gli studenti a fare altrettanto: “qualcuno ha accettato volentieri, qualcun altro ha sorriso, chi è rimasto in silenzio”. ( Cfr descrizione dell’accaduto su Cronache Maceratesi QUI
Il gruppo studentesco di sinistra dell’Università di Macerata denominato Officina universitaria  ha fatto poi scoppiare la polemica sulla pagina di un social scrivendo di intimidazioni, sorprusi e quant'altro.
Naturalmente la stampa locale non ci ha pensato due volte ad accendere il rogo persecutorio nei confronti della Docente

lunedì 16 ottobre 2017

Altro che Rosario "divisivo": il popolo è rimasto fedele alla preghiera mariana!

Il Santo Rosario nei giorni scorsi è stato chiamato  "divisivo" o «prova di forza, di "orgoglio cattolico"» utilizzando  squallide espressioni che disonorano la mente e  le mani di coloro che le hanno scritte in spregio alla santa devozione mariana dei cattolici.
Per grazia di Dio il popolo rimane impermiabile verso questi  atti  contro la religiosità dei nostri padri.  
Con San Giovanni Paolo II preghiamo : " affido nuovamente alle mani della Madre di Dio la vita della Chiesa e quella tanto travagliata dell’umanità. A Lei affido anche il mio futuro. Depongo tutto nelle sue mani, affinché con amore di madre lo presenti al suo Figlio, "a lode della sua gloria" (Ef 1, 12)". ( San Giovanni Paolo II, QUI )  
AC


Cent’anni da Fatima e della Vergine non ne abbiamo ancora abbastanza 
(altro che Rosario “divisivo”)
Solo grazie a Maria la fede cristiana può calarsi totalmente nella storia. 
Come dimostrano le apparizioni in Portogallo e, oggi, le preghiere dei polacchi 

di Valerio Pece 

«Una volta che pregavo per la Polonia, udii queste parole: “Amo la Polonia in modo particolare e, se ubbidirà al Mio volere, l’innalzerò in potenza e santità. Da essa uscirà la scintilla che preparerà il mondo alla Mia ultima venuta”». 

Così scriveva santa Faustina Kowalska sul suo Diario della Divina Misericordia. 
Era il 1938. 
Nessuno può sapere se l’iniziativa partita dai laici polacchi e prontamente appoggiata dalla locale Conferenza episcopale (parliamo del milione di fedeli che sabato 7 ottobre hanno recitato il Rosario lungo il confine: una catena umana lunga 3.500 chilometri) sia proprio quella “scintilla” di cui parla suor Faustina Kowalska. 
È molto probabile, però, che la commovente impresa del popolo polacco servirà a chiudere definitivamente i conti con una certa teologia mariana, quella «che negli ultimi Cinquanta anni ha subìto un’amarissima epoca glaciale», per usare l’espressione del noto teologo tedesco George Söll. 
Il tempo, insomma, avrebbe dato ragione ai fedeli legati alla Tradizione, strappando Maria da un certo “minimalismo teologico”. 

Viaggio in Polonia per pregare con un vero popolo cristiano! (foto)

La Lettera di una coppia di sposi italiana che fa rinascere nei nostri cuori la cristiana speranza e la gioia! 
Ave Maria! 
L




"Ero in Polonia: ho pregato con un vero popolo cristiano" 

Caro direttore, una coppia di sposi di Rimini e io, che sono di Cesena, venerdì 6 ottobre alle ore 8 siamo partiti in auto da Cesena per raggiungere le Polonia e unirci alla recita del Rosario sui confini, promossa anche dalla Conferenza episcopale del paese. 

domenica 15 ottobre 2017

Napoli: Pontificale per il Decennale del Motu Proprio Summorum Pontificum

Abbiamo ricevuto dai nostri fratelli napoletani e con tanta gioia pubblichiamo. 
In unitate orationis 
AC




Napoli. Pontificale per i festeggiamenti del 
Decennale del Motu Proprio Summorum Pontificum

Sabato 21 ottobre, alle ore 17.30, nella Basilica di San Paolo Maggiore in Napoli (p.zza San Gaetano - lungo via Tribunali), Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Guido Pozzo, Segretario della Pontificia Commissione Ecclesia Dei, celebrerà una S. Messa Pontificale al Faldistorio secondo l’Usus antiquior del Rito Romano. 

Seguirà, alle ore 19.00, nella Sagrestia della Basilica, una conferenza di Don Nicola Bux, dal titolo «Riflessioni nel decennale del Motu Proprio Summorum Pontificum»; interverranno lo stesso Mons. Pozzo, il prof. Guido Vignelli e Don Giorgio Lenzi (Istituto del Buon Pastore-Italia). 

L’iniziativa, che si inscrive nell’àmbito dei festeggiamenti per il Decennale del motu proprio «Summorum Pontificum» di Benedetto XVI e che si configura come un pellegrinaggio presso la tomba di Sant’Andrea Avellino in ringraziamento a Dio per tale inestimabile dono, è organizzata dalle associazioni Fraternità Cattolica e Una Voce Napoli, dai Coetus fidelium «Quartiere Chiaia» e «San Gaetano e Sant’Andrea Avellino» e dall’Istituto del Buon Pastore-Italia. 
Siete tutti invitati a partecipare e a diffondere la notizia. 

In Cordibus Iesu et Mariae 

La Cappella di Sant'Andrea Avellino con il venerato corpo del Santo che "colpito da un attacco di apoplessia ai piedi dell'altare; moriva, rasserenato da una celeste visione, la sera dello stesso giorno".

Foto: Messa Tridentina Napoli ( QUI )

sabato 14 ottobre 2017

Croci cancellate dalle foto pubblicitarie di una catena di supemercati

Ci risiamo.
Dopo la nota vicenda delle croci "cancellate" dalle foto delle chiese dell'isola greca di Santorin, usate poi a livello internazionale per pubblicizzare un prodotto alimentare greco, stessa sorte censoria è stata riservata al campanile e alle chiese di uno dei borghi più belli della Liguria che nelle nuove foto "ritoccate" appaiono senza croce...
Non siamo sorpresi ne' dalla "cupidigia di servilismo" di quelli che debbono essere ovviamente proni al  principe di questo mondo, loro padrone, ne' dall'incendio di persecuzione contro la Fede e la civiltà cristiana acceso dai poteri anticristici. 
Siamo invece sempre più sorpresi dal colpevole silenzio delle istituzioni clericali: quotidiani, periodici e TV incluse, in tutt'altre faccende (mondane) affaccendate...
Per fortuna il laicato "fedele" si sta muovendo...
AC 
Croci tolte dalle foto per "rispettare ogni sensibilità". 
Polemica su Lidl a Camporosso  

Nelle pubblicità della catena di supermercati rimossi i simboli religiosi dalle foto che mostrano il borgo di Dolceacqua. 
E il sindaco annuncia che prenderà provvedimenti legali. 
(Articolo aggiornato al 12 ottobre) 
di Patrizia Baldino 

CAMPOROSSO (IM) - 
Le due croci della chiesa di Sant'Antonio Abate di Dolceacqua, cittadina vicino a Imperia, sono sparite. 
No, non è un furto straordinario ma solo un 'miracolo' di Photoshop fatto da un punto vendita della catena di supermercati Lidl

Il Card. Burke a Ravenna il prossimo 28 ottobre

Nei giorni scorsi il CNSP ha annunciato il Pellegrinaggio Regionale dei Coetus Fidelium dell'Emilia-Romagna, che si terrà a Ravenna il prossimo 28 ottobre. 


La S. Messa Pontificale sarà celebrata da S. E. Rev.ma il Signor Cardinale Raymond Leo Burke alle h. 11 presso la Basilica di S. Apollinare in Classe.



Pubblichiamo qui a lato il manifesto dell'evento.

venerdì 13 ottobre 2017

Venerdì 13 ottobre: centri di preghiera in Italia

Seguendo il bellissimo esempio dei cattolici polacchi: Venerdì 13 ottobre , centenario dell'ultime apparizione della B.Vergine a Fatima, alle ore 17.30 siamo invitati a recitare la preghiera del Santo Rosario accompagnata, per chi può, da digiuno , sacrifici e fioretti. 
Meglio essere in stato di grazia (previa confessione sacramentale). 
«Su tutto il territorio Nazionale ogni uomo/donna di buona volontà si rechi quindi nella propria Parrocchia e/o crei gruppi di preghiera con la stessa intenzione dei fratelli Polacchi: “Chiedere alla Madonna di salvare l'Italia e l’Europa dal nichilismo islamista e dal rinnegamento della fede cristiana”. 
Chi è impossibilitato ad aderire ad iniziative comunitarie, si può unire spiritualmente a livello individuale».  ( QUI )
Dopo l'appello rilanciato da MiL sabato 7 ottobre (con oltre 74.000 "visite")
 ci sono pervenute alcune segnalazioni: 

giovedì 12 ottobre 2017

La scuola ascolti l’appello anti gender del Papa



di Enrico Salvi 
 Vale la pena di diffondere la lettera a firma di Gabriele Soriani (Reggio Emilia) pubblicata sul quotidiano “La Verità” di mercoledì 11 ottobre 2017.


Papa Francesco è stato veramente chiaro parlando ai partecipanti alla XXIII assemblea generale dei membri della Pontificia accademia per la guida, guidata dal presidente monsignor Vincenzo Paglia, che si è svolta i Vaticano da 5 al 6 ottobre. Maschi e femmine non devono solo «parlarsi d’amore» ma parlarsi con amore. L’alleanza «tra uomo e donna è chiamata a prendere nelle mani la regia dell’intera società». Bisogna «contrastare le interpretazioni negative della differenza sessuale». Francesco smaschera «l’utopia del neutro» che rimuove a un tempo sia la dignità umana «sia la qualità personale della trasmissione generativa della vita», e chiede che «le forme di subordinazione che hanno tristemente segnato la storia delle donne» vengano definitivamente abbandonate. Secondo il Papa, «un nuovo inizio deve essere scritto nell’ethos dei popoli, e questo può farlo una rinnovata cultura  dell’identità e della differenza». I programmi scolastici dovrebbero basarsi su questi concetti.

Terra Santa: 800° anniversario della presenza francescana

In questi giorni viene celebrato l’800° anniversario dell’arrivo dei Padri Francescani in Terra Santa: era infatti il 1217 quando i primi frati francescani, guidati da frate Elia da Cortona, sbarcarono ad Acri. 
Da allora sono trascorsi 800 anni e i frati sono ancora oggi presenti in Terra Santa, dediti alla custodia dei luoghi della cristianità fornendo diverse lodevolissime iniziative assistenziali e culturali ( fra le quali lo studio e la pratica musicale  ) e al sostegno sia della popolazione locale che dei pellegrini. 
Ricordiamo questo significativo evento ecclesiale avvalendoci di alcune note tratte dal sito ufficiale della Custodia di Terra Santa.  

Terra Santa: 800 anni di presenza francescana 
Il periodo di fondazione della Custodia in Terra Santa

Di prassi l'origine della Custodia di Terra Santa è fatta risalire al 1217, anno in cui a Santa Maria degli Angeli, presso Assisi, si celebrava il primo Capitolo Generale dei Frati Minori. S. Francesco, con gesto ispirato, decise di mandare i suoi frati in tutte le nazioni. 
Il mondo fu, per così dire, diviso in "Province" francescane e i frati, da Assisi, si diressero

Correggio: Santa Messa Prelatizia celebrata dal Vescovo Diocesano Mons.Massimo Camisasca

Una notizia che, pur riguardante una singola diocesi, è degna di nota e ampia ammirazione, dato che il celebrante è un vescovo diocesano. 

Il vescovo di Reggio Emilia Mons. Massimo Camisasca si è impegnato affichè il centenario delle apparizioni mariane di Fatima nella sua Diocesi non fosse stato "un semplice anniversario sul calendario, ma come un rispondere ad una richiesta che la Vergine aveva espresso a Cova da Iria per il mondo intero e la Russia in particolare". (QUI)   

Il momento spiritualmente più significativo per la Diocesi di Reggio Emilia del centenario delle apparizioni di Fatima  è stato  sabato 13 maggio quando in un'apoteosi di fedeli (oltre 5000), delle aggregazioni laicali e del clero, degna corona di gloria offerta alla Madonna, il Vescovo Mons. Camisasca con voce commossa ha elevato l'atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria dell'intera Diocesi:"Il vescovo di questa Chiesa pronuncia ora parole solenni, eco di quelle pronunciate dai papi e da tanti vescovi del mondo, le parole della consacrazione di tutta la nostra Chiesa e della nostra terra al Cuore Immacolato di Maria". (QUI )

Nel giorno centenario dell'ultima apprizione di Fatima apprendiamo dai nostri fratelli del gruppo stabile di fedeli "Beato Rolando Rivi" e dai confr. della Venerabile Arciconfraternita del SS.mo Sacramento di Correggio " che  

Venerdì 13 ottobre alle ore 19:00 nel   
Santuario della Madonna della Rosa di Correggio
il vescovo di Reggio Emilia-Guastalla S.E.R. Mons.Massimo Camisasca 
celebrerà una Santa Messa in rito antico (Messa prelatizia) 
in onore del Cuore Immacolato di Maria  
in occasione del centenario delle apparizioni della Beata Vergine Maria a Fatima.
  
La Santa Messa, preceduta dalla recita del Santo Rosario, sarà accompagnata dai canti della Cappella della Cattedrale di Reggio Emilia, diretta dal M° Primo Iotti. 

Terminata la Messa, alle ore 21.00, avrà luogo la tradizionale processione mariana vicariale, presieduta dal vescovo Massimo Camisasca, con l'immagine della Beata Vergine delle Grazie. 

Il Santuario si trova in Via Madonna della Rosa ed è raggiungibile dal viottolo alberato all'altezza di Viale Repubblica 1. 

La processione, che partirà appunto proprio dal suddetto Santuario della Madonna della Rosa, si dirigerà presso la chiesa cittadina di San Francesco.

mercoledì 11 ottobre 2017

57.000 “visite” al post del Rosario di venerdì 13 ottobre

Venerdì 13 ottobre Rosario in tutta Italia alle 17:30 
per pregare per l'Europa cristiana 

L'invito alla preghiera e al digiuno di venerdì 13 ottobre, centenario dell'ultima apparizione di Fatima, lanciato dall’Associazione Italiana Accompagnatori Santuari Mariani è stato raccolto e diffuso da MiL ( QUI ). 

La notizia, siamo stati i primi ad averla diffusa, ha poi transitato dai gruppi liturgici “Summorum Pontificum” e attraverso i social, whatsapp & alia,  ha veicolato uno straordinario afflusso di letture di quel post di oltre 57mila visite ( in verità oggi 15/10 siamo a quota 74.000).

L'informazione che è stata poi ripresa  da altri siti e da agenzie di stampa.

Non siamo adoratori  dei numeri anche se in questa circostanza ne saremmo tentati: 57mila "visite" ( ora 74mila al 15/10) che ci fanno toccare con mano l'interesse che la gente normale nutre in cuore per la preghiera e per il rispetto delle comuni radici cristiane. 
Nonostante il consueto silenzio della grande stampa e di tutte le TV nazionali

martedì 10 ottobre 2017

9 ottobre 1958, muore Papa Pio XII. Stupendo (anche) il suo testamento

  R.I.P.

TESTAMENTO DEL SANTO PADRE PIO XII 

Miserere mei, Deus, secundum magnam misericordiam Tuam.
  Queste parole, che, conscio di esserne immeritevole ed impari, pronunciai nel momento, in cui diedi tremando la mia accettazione alla elezione a Sommo Pontefice, con tanto maggior fondamento le ripeto ora in cui la consapevolezza delle deficienze, delle manchevolezze, delle colpe commesse durante un così lungo Pontificato e in un'epoca così grave ha reso più chiare alla mia mente la mia insufficienza e indegnità.
  Chiedo umilmente perdono a quanti ho potuto offendere, danneggiare, scandalizzare con le parole e con le opere. Prego coloro, cui spetta, di non occuparsi né preoccuparsi per erigere qualsiasi monumento alla mia memoria; basta che i miei poveri resti mortali siano deposti semplicemente in luogo sacro, tanto più gradito quanto più oscuro.
  Non mi occorre di raccomandare i suffragi per l'anima mia; so quanto numerosi sono quelli che le norme consuete della Sede Apostolica e la pietà dei fedeli offrono per ogni Papa defunto.
  Non ho nemmeno bisogno di lasciare un «testamento spirituale», come sogliono lodevolmente fare tanti zelanti Prelati; poiché i non pochi Atti e discorsi, da me per necessità di officio emanati o pronunziati, bastano a far conoscere, a chi per avventura lo desiderasse, il mio pensiero intorno alle varie questioni religiose e morali.
   Ciò premesso, nomino mia erede universale la Santa Sede Apostolica, da cui tanto ho avuto, come da Madre amantissima.

15 Maggio 1956.

                                                             PIUS PP. XII

lunedì 9 ottobre 2017

San Gabriele dell'Addolorata nuovo Compatrono di Civitanova Marche

L' importanza per la Città di Civitanova Marche (MC),  il più popolato e ricco centro costiero in continua ascesa , di godere della celeste protezione di un Compatrono, assieme al veneratissimo Patrono San Marone Martire primo evangelizzatore della terra picena, è stata evidenziata dal lodevolissimo provvedimento reso noto sabato 7 ottobre scorso da S.E.R. Mons. Luigi Conti, Amministratore Apostolico dell'Arcidiocesi di Fermo fino all'ingresso del 2 dicembre del nuovo Pastore Mons.Rocco Pennacchio

Al termine dell' ordinazione sacerdotale di don Aldo Angelucci SDB nella nuova chiesa di Maria Ausiliatrice l'Arcivescovo emerito ha infatti annunciato al Clero e ai Fedeli presenti  il Decreto, emesso un mese fa, con il quale ha stabilito che San Gabriele dell'Addolorata è Compatrono della Città di Civitanova Marche.

Non sappiamo se il Decreto Arcivescovile sia stato già confermato dalla compentente Congregazione del Culto Divino ma in Città si è respirata subito una bella "aria di festa" ! 

L'amatissima  mamma di San Gabriele, la Contessa Agnese Frisciotti (1801-1842) :  proveniva da una nobile Famiglia di Civitanova che si è sempre  tradizionalmente

Qualche spunto dall'Agenda del CNSP...

Ecco gli avvisi di alcuni imminenti eventi che trovate nell'Agenda del CNSP:

e che trovate nella pagina che MiL riserva alle Messe fuori tabella, e alle Conferenze
(trovate il link nel menu azzurrino in altro, sotto al titolo di Messainalatino.it)
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