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giovedì 2 dicembre 2021

Il card. Burke torna a celebrare Messa in pubblico. Messaggio di Avvento

Grazie a Marco Tosatti per la traduzione.
QUI MiL con la notizia del 17 novembre scorso.
Luigi

2 Dicembre 2021 
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, con grande piacere condividiamo con voi questo messaggio, nella nostra traduzione, del card. Raymond Leo Burke, in cui annuncia che ben presto celebrerà di nuovo la messa in pubblico. Buona lettura e condivisione.
§§§

Sia lodato Gesù Cristo! 
Cari fratelli e sorelle in Cristo,
Sono molto lieto di informarvi che presto offrirò la mia prima Messa pubblica dopo il mio ricovero in ospedale il 10 agosto di quest’anno. Anche se la mia riabilitazione rimane un processo continuo, la mia salute è migliorata abbastanza per tornare al Santuario di Nostra Signora di Guadalupe a La Crosse, Wisconsin.
Il prossimo 11 dicembre, alle 11 del mattino, ora centrale (CT), offrirò una Santa Messa Pontificale, secondo l’uso più antico del Rito Romano – quello che spesso viene chiamato la Forma Straordinaria del Rito Romano -, che sarà trasmessa in diretta da Catholic Answers. Se non potete assistere alla Santa Messa di persona, siete invitati a vedere il live-stream.

"Vecchio e nuovo modernismo. Radici della crisi nella Chiesa" di Roberto de Mattei


Riceviamo e pubblichiamo.
Per le letture natalizie dei nostri lettori.
Luigi

Per capire dove va oggi la Chiesa è necessario risalire alla radice degli errori che nel corso degli anni sono penetrati in tutto il Corpo Mistico di Cristo, dai vertici fino alla base. Il rifiuto di questi errori e il ritorno, con l'aiuto di Dio, alla Verità cattolica, integrale e vissuta, è la condizione necessaria per la rinascita della Chiesa.
Per iniziativa della Fondazione Lepanto, un gruppo di teologi, filosofi, storici e studiosi, ha dedicato a questo tema una giornata di studio con il titolo Vecchio e nuovo modernismo. Radici della crisi nella Chiesa.
Nel corso del convegno, che si è svolto a Roma il 23 giugno 2018, don Claude Barthe, il prof. Roberto de Mattei, il prof. Valerio Gigliotti, la dott.ssa Maria Guarini, padre Albert Kallio o.p., il dott. John Lamont, il prof. Enrico Maria Radaelli, il prof. don Alberto Strumia, il prof. Giovanni Turco, il dott. José Antonio Ureta, hanno investigato le radici storiche, filosofiche, teologiche, epistemologiche e pastorali della crisi e i rimedi per superarla.

Storia del Movimento Liturgico #9 - “Musica e preghiera, musica è preghiera: Martin Gerbert (1720-1793)”. Di A. Porfiri

Nono incontro sulla Controstoria del movimento liturgico del M° Aurelio Porfiri. 
I precedenti qui. 

Roberto 


Musica e preghiera, musica è preghiera: Martin Gerbert (1720-1793)

Il tema della musica per la liturgia, della musica sacra, ha fornito ampio materiale di discussione per tutti coloro a cui stanno a cuore le cose del rito cattolico. Sappiamo bene come un’ampia riforma fu incoraggiata all’inizio del secolo passato da san Pio X, specialmente con il suo Motu proprio del 22 novembre 1903. In esso tra l’altro diceva: “Ed invero, sia per la natura di quest’arte per sé medesima

Breaking news: è ufficiale la rinuncia di mons. Aupetit

Dopo le anticipazioni della scorsa settimana (QUI), ora è ufficiale: il Santo Padre ha accolto la rinuncia presentata dall'arcivescovo di Parigi, S.E. mons. Michel Aupetit. Visto il precedente del cardinal Marx (QUI) ci saremmo aspettati che le respingesse con una fraterna lettera di sostegno...

Stefano


Rinuncia dell’Arcivescovo Metropolita di Paris (Francia)


Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi Metropolitana di Paris (Francia) presentata da S.E. Mons. Michel Aupetit e contemporaneamente ha nominato S.E. Mons. Georges Pontier Amministratore Apostolico sede vacante et ad nutum Sanctæ Sedis della medesima Arcidiocesi.

Fonte: Sala Stampa della Santa Sede

Benedetto XVI: un’apologia

Un'emozionante apologia di Benedetto XVI tradotta da Aldo Maria Valli.
Luigi

15-11-21

“Vorrei che il mio libro su Papa Benedetto XVI fosse uno schizzo popolare e accessibile di un grande personaggio storico, a mio giudizio uno dei più grandi papi della storia della Chiesa”. Così scrive Joseph Pearce, autore di Benedict: Defender of the Faith. Quella che segue è la traduzione di un estratto del prologo.
***
di Joseph Pearce

Come la maggior parte delle persone, o almeno come la maggior parte dei cattolici, ricordo esattamente dove mi trovavo il 2 aprile 2005, giorno in cui morì Giovanni Paolo II. Pochi minuti dopo aver appreso la triste notizia, mi riunii con padre Joseph Fessio e un piccolo gruppo di studenti nel campus dell’Ave Maria University in Florida, all’aperto, per pregare per il papa. Non ricordo le preghiere che furono dette, ma ricordo che cantammo il Salve Regina, supplicando l’intercessione della Beata Vergine per il papa e per la Chiesa.

Marcello Veneziani: "Intervista sulla Messa in latino" #traditioniscustodes

Una bella intervista tratta dal Blog di Marcello Veneziani.
Luigi

a cura di Stefania Briccola

Marcello Veneziani, perché il motu proprio di papa Francesco sulla messa in latino ha limitato, con l’autorizzazione lasciata ai vescovi, non solo i gruppi tradizionalisti, ma anche la libertà di culto?

Mv. Perché ostacolare o sopprimere di fatto un rito antico e una liturgia che ha accompagnato per secoli i fedeli è un gratuito atto ostile verso chi ama la tradizione e la liturgia antica e uno sfregio alla Chiesa in saecula saeculorum. Si può essere progressisti e preferire la messa in lingua nazionale e moderna, ma impedire a chi si riconosce in quel rito di seguire l’ordo missae è una limitazione della libertà e del culto, un impoverimento spirituale e un segno di odio verso quei gruppi e ciò che rappresentano. Che senso ha dialogare con i non credenti, i credenti in altre religioni, i lontani e chiudere le porte della chiesa ai credenti e praticanti della liturgia latina?

mercoledì 1 dicembre 2021

Libri sulla Dottrina Sociale della Chiesa

Riceviamo e pubblichiamo.
Per le letture natalizie dei nostri lettori.
Luigi

A NATALE REGALATI E REGALA
LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

Offerta dell’Osservatorio per i regali di Natale
valida fino all’8 dicembre 2021

Il Modello cinese. Capital-socialismo del controllo sociale
13mo Rapporto sulla Dottrina sociale nel mondo
Cantagalli, Siena 2021, 16 Euro
OFFERTA NATALE 14 EURO

Silvio Brachetta
La città fondata in Dio. Alle origini della Dottrina sociale della Chiesa
Cantagalli, Siena 2021, pp. 196, 15 Euro
OFFERTA NATALE 12 EURO

La Messa Tradizionale nell'arte #22 - Sconosciuto autore atzeco (1535 ca.), Auch (Occitana, Francia). #mtl #artesacra #messatraditionalenellarte

Ringraziamo il nostro lettore assiduo che ci suggerisce molte rappresentazione della celebrazione della S. Messa nell'arte. 
Questa di oggi è moolto particolare: si tratta di un mosaico di piume (applicate su legno) e rappresenta una delle primissime rappresentazioni cristiane d'America e probabilmente una delle ultime produzioni dell'arte azteca (del Messico, come si legge nella cornice bassa). 
In quest'opera (di un autore sconosciuto atzeco) si ha la testimonianza di unione di culture: la tecnica del "plumasserie" (uso di piume) tipicamente azteca, utilizzata per un'iconogragia cristiana (la Messa di S. Gregorio). 
 
Ecco la vera inculturazione...
 
L'opera è conservata al museo Des Ameriques e risale al 1535 circa, regnante Paolo III Pont. Massimo (come si intravede nella cornice superiore).
Autore sconosciuto.
Roberto

Per vedere le altre immagini, cercate nell'elenco a sinistra, l'etichetta: "MTL nell'arte"

(Sono senz'altro ben accette segnalazioni e suggerimenti, da parte dei lettori, di altre opere d'arte raffigurati scene della Messa Tradizinale in Latino o di altri sacramenti o

Tutta la gerarchia Cattolica on line

Vi segnaliamo questo interessante sito statunitense che si chiama Catholich Heirarchy (gerarchia cattolica) (qui).
Il sito è un database  che riguarda la gerarchia cattolica inclusa quella delle Chiese orientali di tutto il mondo (Abati, Superiori generali, Vescovi, Cardinali, Papi). Oltre al nominativo dei prelati offre pure i dati delle diocesi (titolari o residenziali), dei titoli cardinalizi (soppressi o attualmente attivi), della partecipazione a Concilii, Concistori e Conclavi.

Il morbo giansenista. La bolla "Auctorem Fidei" di Pio VI (1794)

Un'interessante video (di circa 30  minuti), del Maestro Porfiri, sul giansenismo.
Luigi

I movimenti popolari e l’ambigua teologia del popolo di Francesco

Sempre peggio.
Luigi

23-11-2021, La Nuova Bussola Quotidiana, Stefano Fontana

I movimenti popolari, incoraggiati da Francesco, sono una galassia eterogenea che riunisce socialismo, ecologismo, femminismo, “cancel culture”, ecc. La loro nuova impostazione pastorale presuppone convinzioni dottrinali spesso in contrasto con la DSC. La “teologia del popolo” è una categoria ambigua, e il cattolico che partecipa a tali movimenti sbaglia su due fronti.
La questione dei “movimenti popolari” è un aspetto confuso, pericolante e pericoloso della Chiesa di oggi. Francesco si è messo da tempo su questa strada. Il 16 ottobre scorso ha inviato un lungo videomessaggio ai partecipanti al IV Incontro mondiale dei movimenti popolari. Il 12 aprile 2020, domenica di Pasqua, aveva inviato loro una lettera. In precedenza aveva incontrato i movimenti popolari il 9 luglio 2015 a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, durante un suo viaggio apostolico, e anche in quella occasione aveva tenuto un lungo discorso, Altri due incontri erano stati tenuti in Vaticano.

martedì 30 novembre 2021

Il nuovo libro di Vittorio Messori giovedì 2 dicembre, ore 18, in streaming

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi

Il noto apologeta cattolico Vittorio Messori ha pubblicato una nuova collezione di suoi articoli (la quinta) chiamata “La luce e le tenebre” (Sugarco). Ogni nuovo libro di questo autore è occasione di riflessione sulla sua opera e sullo stato dell’apologetica cattolica.
Ne parlano con il curatore del volume, musicista ed autore Aurelio Porfiri, il responsabile del sito vittoriomessori.it Sebastiano Mallia, il giornalista Aldo Maria Valli, lo scrittore Rino Cammilleri, il direttore de La nuova bussola quotidiana Riccardo Cascioli, gli scrittori don Claudio Crescimanno e Corrado Gnerre.

Summorum Pontificum nel Mondo #64: Solenne inaugurazione della Cappella di Notre Dame de la Rose a Montélimar, Francia

21 novembre 2021, Montélimar, Francia, solenne cerimonia di inaugurazione della Cappella di Notre Dame de la Rose. Celebra l'Abate Benoît Paul-Joseph, superiore della FSSP in Francia.

Dalla pagina Facebook della FSSP Valence (vedi QUI)

Claudio

Il metodo Francesco per la soluzione finale. Dopo liturgia e monasteri, è la volta dei movimenti #traditioniscustodes

Interessante la traduzione di Aldo Maria Valli.
In contemporanea alla nomina del nuovo presidente ad interim di Comunione e Liberazione (QUI) che alcuni considerano una copia carbone di Carron mentre altri sperano in un distanziamento dal suo predecessore, considerato da molti il distruttore del movimento.
Luigi

24-11-21

Fin dall’inizio del pontificato di Francesco in questo blog abbiamo promosso, in materia liturgica, una strategia di basso profilo, di poco scalpore, o di fingerci morti perché non ci uccidessero. E lo abbiamo fatto basandoci su un fatto che noi argentini conoscevamo molto bene: Bergoglio non è interessato alla liturgia ed è assolutamente incapace di comprenderla. Pertanto, non avrebbe mai avuto un problema dottrinale con la questione liturgica. Semmai, il conflitto poteva sorgere se i difensori o protettori della liturgia tradizionale avessero causato un valido problema per lui.
Per più di otto anni la strategia ha funzionato: Bergoglio non ha fatto nulla contro la liturgia tradizionale e ha persino favorito, per quanto era in suo potere, la Fraternità sacerdotale san Pio X. Lo ha fatto resistendo alle forti pressioni dell’episcopato italiano —completamente bugniniano— e di lobbisti più o meno impresentabili come Andrea Grillo.
Con Traditionis custodes il panorama è completamente cambiato.

Natalia Sanmartin: la Comunione in mano è un cavallo di Troia dentro la Chiesa #traditioniscustodes

Di Natalia Sanmartin è da leggere il suo meraviglioso romanzo "Il risveglio della signorina Prim" (vedere QUI e  QUI su MiL).
Luigi

La Lettera di Paix Liturgique
lettera 836 del 24 novembre 2021
NATALIA SANMARTIN: "COMUNIONE NELLA MANO. È UN CAVALLO DI TROIA DENTRO LA CHIESA"

Abbiamo il grande piacere di riprodurre nella nostra lettera l'intervista rilasciata dalla nostra grande amica Natalia Sanmartin Fenollera al sito spagnolo InfoVaticana. Molti ricordano l'intervento di Natalia durante il nostro Incontro Summorum Pontificum nel 2019 che potete trovare nella nostra lettera 704 . Pregate che questo intervento aiuti i nostri pastori a comprendere la nostra determinazione a lottare contro decisioni vili e ingiuste.

Traditionis Custodes e la messa tradizionale, la comunione alla mano, il movimento tradizionalista… In occasione di una nuova pubblicazione del suo racconto di Natale, che sta riscuotendo un enorme successo - è alla sua quarta edizione in spagnolo - la giornalista e scrittrice Natalia Sanmartín Fenollera , la cui InfoVaticana ha spesso pubblicato articoli, ha risposto alle nostre domande sui temi caldi degli ultimi mesi.

lunedì 29 novembre 2021

Diane Montagna: "“Traditionis custodes”: arma di distruzione di Messa" #traditioniscustodes

In inglese "A Weapon of Mass Destruction" è un gioco di parole: "Mass" può significare "Messa" o "Massa".
Il terzo articolo dell'amica Diane Montagna (Il 7 ottobre ho pubblicato un primo gruppo di trenta di queste citazioni dei vescovi del mondo, che può essere visualizzato QUI Il 28 ottobre ho pubblicato QUI un secondo gruppo contenente altre quattordici citazioni).
QUI l'originale in inglese.
Grazie ad Aldo Maria Valli per la traduzione.
Luigi

Con questo contributo Diane Montagna torna sulle origini di Traditiones custodes dimostrando che i vescovi, nei pareri indirizzati alla Santa Sede, non si sono per nulla schierati contro il vetus ordo. Il documento di Francesco non riflette l’orientamento dei vescovi del mondo, ma nasce da pregiudiziali ideologiche.

di Diane Montagna

In una recente intervista alla televisione svizzera, l’arcivescovo Arthur Roche, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, nonché figura chiave nell’attuazione della lettera apostolica di papa Francesco Traditionis custodes, che limita la celebrazione della Messa tradizionale in latino, ha affermato:

“La forma normale della celebrazione del Rito Romano si trova in quei documenti che sono stati pubblicati dopo il Concilio Vaticano II. Ecclesia Dei e Summorum Pontificum sono stati stabiliti per incoraggiare i lefebrvriani, soprattutto, a ritornare alla piena unità con la Chiesa.”
Un piccolo ripasso della storia mostrerà che quest’ultima affermazione dell’arcivescovo è di fatto falsa. Nella sua lettera ai vescovi del 7 luglio 2007, papa Benedetto XVI è stato chiaro circa la ragione principale che lo spinse a emettere Summorum Pontificum:

Il ritorno del comunismo, il modello cinese è già qui. Mercoledì 1 dicembre, ore 18, in streaming

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi

IL RITORNO DEL COMUNISMO, IL MODELLO CINESE È GIÀ QUI
Diretta multistreaming di presentazione del Rapporto dell’Osservatorio

Mercoledì 1 dicembre 2021, alle ore 18,00

canale YouTube dell’Osservatorio VEDI QUI

Mercoledì prossimo 1 dicembre 2021, alle ore 18,00, terremo il Convegno di presentazione del nostro 13mo Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo a cui siete tutti invitati. Si potrà partecipare al convegno nel canale YouTube dell’Osservatorio e in altri canali amici. La trasmissione sarà visualizzabile anche in differita.

In Europa vietato dire "Natale" e perfino chiamarsi Maria

Aggiornamento delle ore 14 del 21-11-21: la Commissione, dopo le proteste, ha ritirato il documento. Viva! (QUI)

Il documento interno della Commissione: no all'uso di "Miss o Msr", basta riferimenti religiosi e nomi cristiani. Tragedia o farsa?
Luigi

28 Novembre 2021, Il Giornale, Francesco Giubilei

Se ce lo avessero raccontato e non lo avessimo letto nero su bianco in una comunicazione ufficiale della Commissione europea, non ci avremmo creduto perché i contenuti delle nuove linee guida per una «comunicazione inclusiva» hanno dell'incredibile. In un documento per circolazione interna di cui Il Giornale è entrato in possesso in esclusiva intitolato #UnionOfEquality. European Commission Guidelines for Inclusive Communication, vengono indicati i criteri da adottare per i dipendenti della Commissione nella comunicazione esterna ed interna. Come scrive nella premessa il Commissario per l'uguaglianza Helena Dalli «dobbiamo sempre offrire una comunicazione inclusiva, garantendo così che tutti siano apprezzati e riconosciuti in tutto il nostro materiale indipendentemente dal sesso, razza o origine etnica, religione o credo, disabilità, età o orientamento sessuale».
Per farlo la Commissione europea indica una serie di regole che non solo cancellano convenzioni e parole usate da sempre ma contraddicono il buon senso. Vietato utilizzare nomi di genere come «operai o poliziotti» o usare il pronome maschile come pronome predefinito,

Orrori architettonici… e dove trovarli #64 a Graz (Austria)

Cappella di riposo dell’arch. Gernot Ritter e dell’arch. Veronika Hofrichter-Ritter (anno 2011).

Lorenzo

N.B.: per tutte le strutture architettoniche, prima di essere pubblicate in questa rubrica, si opera una ricerca per assicurarsi che siano state commissionate da enti cattolici o che siano comunque adibite al culto cattolico.

Descrizione del progetto: «“Padre, nelle tue mani affido il mio spirito” (Luca 23, 46)
La cappella di riposo per il cimitero di Steinfeld è progettata in forma di due elementi curvi in cemento armato che appaiono come due mani attentamente ricettive. È il fulcro del centro cimiteriale riprogettato che è stato iniziato dalla parrocchia municipale di Graz sotto il vicario episcopale Dr. Heinrich Schnuderl, continuato da Christian Leibnitz, il nuovo prevosto della parrocchia municipale, e infine

Il "cattolico" Biden contro la libertà religiosa

Ovviamente continuerà ad essere ricevuto e omaggiato a S. Marta.
Luigi

25-11-2021; La Nuova Bussola Quotidiana, Luca Volontè

Il Dipartimento USA della Salute ha revocato le esenzioni alle agenzie cristiane di affido, che vogliono mantenere la loro identità cristiana. Per l'ennesima volta Biden asseconda ogni desiderio di abortisti e lobby Lgbti.

La libertà religiosa e di coscienza è sempre più pericolosamente minacciata dalle decisioni dell’Amministrazione Biden e questo è un vero pericolo per la democrazia. Il primo diritto umano, senza il quale non esiste nessun rispetto per la dignità e libertà della persona vivente, è quello della libertà di religione e di coscienza, come ci ha insegnato l’intero magistero di Giovanni Paolo II.