mercoledì 11 dicembre 2019

L'altare cattolico nei secoli e l'orientamento della preghiera liturgica

Nei giorni attuali dove il fissismo e il fondamentalismo di stampo progressista/modernista sembrano aver fagocitato in toto i plurisecolari equilibri del buon senso ecclesiale riproniamo un  articolo scritto nel lontanissimo 2011 sull'orientamento della preghiera liturgica e " la possibilità - non l’obbligatorietà - della celebrazione verso il popolo".
Il libro di Padre oratoriano Uwe Michael Lang Rivolti al Signore. L'orientamento nella preghiera liturgica ( QUI ) è di molto aiuto per comprendere appieno la tradizione millenaria della nostra Madre Chiesa. 
AC  

L'altare, le sue trasformazioni organiche 
nella storia e la discontinuità degli altari contemporanei 

L'abominevole delitto dell'aborto in Madre Teresa: ricordiamolo in Vaticano!


L'11 dicembre 1979 Madre Teresa di Calcutta, parlò durante il ricevimento della consegna al Premio Nobel per la pace da lei vinto.
Tutto incentrato sull'abominevole delitto (cfr. Gaudium et Spes n. 51 ) dell'aborto.
QUI le ultime pazzie di questo trend.
Sarebbe bello che in Vaticano la riascoltassero, anche ai nuovi seguaci di Greta (QUI MiL).

martedì 10 dicembre 2019

Habemus Missam: finalmente celebrata la Messa a Cremona!

Finalmente sabato scorso 7 dicembre è stata celebrata a Cremona la prima Messa Tridentina, autorizzata dopo una battaglia di oltre 10 anni.
MiL ne ha dato notizia, per la celebrazione di sabato scorso, QUI .
QUI invece le interessanti riflessioni degli amici di Campari e de Maistre sull'importanza che la Congregazione Dottrina della Fede abbia imposto  alla diocesi il rispetto del Summorum Pontificum.
Per chi volesse conoscere gli antefatti della vicenda - soprattutto per il pericolo che una legge generale della Chiesa (il Motu Proprio Summorum Pontificum) potesse NON è essere applicata in una diocesi -,  potete trovare tutta vicenda QUI, QUI, QUI, QUI, QUI

Novus horror missae: Loreto tra amare sorprese e rimpianti

Abbiamo guardato con affettuoso interesse il filmato trasmesso in steaming dell’apertura della Porta Santa del Giubileo Lauretano indetto dal Santo Padre per  il Centenario della proclamazione della Vergine Lauretana a Patrona degli aviatori. 
Ha presieduto il solenne rito S.E.R. il Cardinale Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin. La partecipazione dei fedeli è stata incredibilmente elevata così come va evidenziata l'ottima organizzazione predisposta dal giovane Arcivescovo-Prelato Mons.Fabio Dal Cin che è una vera "risorsa" per il Santuario lauretano.
Non appena aperta la Porta Santa dalle prime battute dell’Inno ufficiale del Giubileo ci

Beato Carlo d'Austria: il Santo Imperatore


Un bell'articolo sul Beato Carlo d'Austria, pubblicato da Blondet & Friends.
Luigi

IL SANTO IMPERATORE – NON SARA’ L’ULTIMO
2 Dicembre 2019

BEATO CARLO I D’ASBURGO-LORENA

Dante Alighieri riteneva che il Sacro Romano Impero Germanico avesse la funzione di ritardare l’avvento dell’Anticristo. La sede imperiale vacante lo sgomentava seriamente, lo si evince chiaramente dalla Divina Commedia ma anche dal De Monarchia, un trattato politico molto apprezzato dall’Imperatore Carlo V d’Asburgo nel XVI secolo.

lunedì 9 dicembre 2019

Perché fare il presepe


Grazie agli amici di Campari e de Maistre.
Luigi

Luminarie, mercatini, babbi natale, renne plastificate, abeti, finta neve: come ogni anno in questo periodo, per le vie delle città c’è un po’ di tutto. E nell’aria aleggia ovunque, gustoso, il profumo di caldarroste e vin brulé. Ciò nonostante nulla, davvero nulla, riesce ad affascinarmi come il caro vecchio presepe. Che, oltre ad essere riproduzione dell’essenza natalizia – no Gesù Bambino no party -, è un magnifico paradosso. Infatti, salvo rari casi il presepe è un mondo in miniatura: eppure ammirandolo, contemplando quella grotta avvolta sempre dal gelo e spesso dall’indifferenza, è impossibile non ricavarne la consapevolezza che quello davvero piccolo, in fondo, non sia quel mondo ma il nostro.

il Christus vincit ne "Il deserto dei tartari"


Per chi ricorda il bel film Il deserto dei Tartari, tratto dal romanzo di  Dino Buzzati, un bel filmato SOTTO con il Christus Vincit.
Luigi

Don Bux: "La forza della tradizione conservata nel Catechismo e nella Liturgia, in specie quella che Benedetto XVI ha liberalizzato"

"In  Italia e all’estero, il movimento della tradizione cattolica è inarrestabile, dappertutto, nei piccoli e nei grandi centri. I fedeli – intendo coloro che conoscono la verità cattolica e quindi sanno distinguerla dall’errore e dall’eresia – si accorgono che il ‘pasto’ della cosiddetta pastorale è una polpetta avvelenata e reagiscono, riunendosi e ricorrendo alla tradizione cattolica conservata nel Catechismo e nella Liturgia, in specie quella che Benedetto XVI ha liberalizzato. Invece, la teologia della liberazione o la sua versione indigenista, come abbiamo visto dai recenti atti compiuti in Vaticano – accentua il relativismo religioso,– si veda la Dichiarazione di Abu Dhabi – svuota la fede, fa fuggire verso le sette e porta all’idolatria; ma chi conosce l’insegnamento cattolico reagisce,seguendo “coloro che custodiscono la fede cattolica trasmessa dagli Apostoli”. 
Perché l’antica liturgia, all’improvviso, dovrebbe essere considerata dannosa e addirittura proibita, se ha formato generazioni di santi? 
Semmai dovrebbero i vescovi interrogarsi, come mai dopo tanti anni di nuova liturgia, questa non attrae più e la gente abbandona la Chiesa. 
I giovani sono sempre di meno nelle chiese, invece aumentano nella liturgia tradizionale, che non hanno mai conosciuta, e, per assurdo, c’è chi li accusa di essere nostalgici." ( Da Facebook)
AC
Mons. Bux: “il movimento della tradizione cattolica è inarrestabile” 

Lasagne di pollo in Vaticano ? 
Il consigliere di Ratzinger, Monsignor Nicola Bux, noto teologo barese, non ha dubbi e dice, in questa intervista che ci ha concesso, che sono i musulmani a doversi convertire ed aggiornarsi. 

domenica 8 dicembre 2019

Roma: la tradizionale processione mariana dell'Immacolata

Si è svolta alle 19 di questa sera a Roma, seguita da una folla di fedeli, la tradizionale processione mariana della festa dell'Immacolata Concezione, organizzata dall'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, e guidata, quest'anno, da S. E. Rev.ma il Card. Ladaria Ferrer, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. 

Partendo dalla chiesa di Gesù e Maria in via del Corso, la statua di Nostra Signora, preceduta dalla reliquia del Velo, ha attraversato il centro della capitale, gremito di romani e turisti, per raggiungere Piazza di S. Maria sopra Minerva, dove la processione si è conclusa. La Basilica, attualmente chiusa per restauri, ha voluto comunque onorare la Vergine Immacolata spalancando il portone centrale e illuminando a festa la navata.

Il popolo fedele si è rivolto con fiducia alla Madre del Salvatore elevando una vibrante e fiduciosa preghiera per la Chiesa e per tutti i sacerdoti. Particolarmente emozionante anche il passaggio della processione davanti al Palazzo di Montecitorio: in questi momenti così difficili per la nostra Patria, è stato di grande consolazione affidarne i destini alla potente protezione della Beata Vergine.

Messa in Latino è lieta di proporre ai suoi lettori una galleria di immagini della processione, con un breve video.








Festa dell'Immacolata "La dottrina cattolica che riguarda l'immacolato concepimento di Maria e ne esalta gli splendori è familiare ad ogni buon cristiano: delizia ed incanto per le anime più nobili" (San Giovanni XXIII).

Nella festa dell'Immacolata Concenzione del 1960 il Santo Pontefice Giovanni XXIII ebbe già a lamentare " amaramentedell'anima del Papa che vi parla. ... l'oblio della purezza, il pervertimento del costume posto in esibizione ed in esaltazione, attraverso tante forme di seduzione e di prevaricazione, sono motivo di sgomento dell'anima sacerdotale"
Raccomandiamo alla Santissima Vergine Immacolata tutti noi stessi, i Sacerdoti e i Religiosi che seguono i nostri gruppi liturgici e particolarmente i più giovani che sono particolarmente esposti al pericolo di una società non solo scristianizzata ma che si compiace di avversare pubblicamente Nostro Signore Gesù Cristo e la Santa Chiesa Cattolica.

Regína sine labe originále concépta, ora pro nobis.

AC 

L'Immacolata Concezione 
"nella Liturgia: è nelle voci dei Padri della Chiesa, 
è nel sospiro ansioso di tanti cuori che intendono farLe onore" 

Dall' Omelia di San Giovanni XXIII Basilica Liberiana di S. Maria Maggiore Giovedì, 8 dicembre 1960 ... 
L'Immacolata. 
La dottrina cattolica che riguarda l'immacolato concepimento di Maria e ne esalta gli splendori è familiare ad ogni buon cristiano: delizia ed incanto per le anime più nobili. 
Nella Liturgia: è nelle voci dei Padri della Chiesa, è nel sospiro ansioso di tanti cuori che

La Scuola parentale cattolica modalità ordinaria per l’educazione umana e cristiana

Un articolo dell'Osservatorio Internazionale  Cardinale  Van Thuan su un argomento che dovrebbe essere sempre più approfondito dai genitori cattolici, per difendere i propri figli dallo strapotere dello stato, ateo e laicista, sulla scuola.
Per una iniziativa dell'ICRSS sul tema,  vedere QUI.
QUI un bell'articolo sullo strapotere dello stato in materia di educazione del Blog di Maurizio Blondet.
Luigi

Newsletter n.1037 | 2019-10-28

La dialettica oppositiva natura/cultura non appartiene al pensiero classico-cristiano, il quale anzi ha saputo riconoscere nell’uomo un essere naturalmente culturale.
L’uomo, animale familiare, sociale e politico, è animale culturale nel senso che è la natura umana stessa a dichiarare l’insufficienza dei dinamismi biologici ed ereditari perché l’infante sviluppi la propria umanità esigendo così l’educazione/istruzione quale processo necessario all’uomo per attuare la propria natura. La cultura è dunque esigenza naturale nell’uomo. Esigenza naturale è pure il ricevere educazione/istruzione, dovere naturale l’educare e l’istruire.

Ribaltone in curia, il Papa nomina a capo di tutte le missioni del mondo il modernista cardinale filippino Tagle


Il modernista Tagle nominato Prefetto di Propaganda Fide.

Piccola previsione da "vaticanista della domenica". 
L'anagrafe è inesorabile e il Santo Padre potrebbe farsi le sue idee sul prossimo conclave. E lui vota, anche se indirettamente, ma in anticipo attraverso le nomine. Detto questo: scuola bolognese, quindi progressista. Progressista non totalmente estremista come, che so, Marx, di conseguenza proponibile per lo zucchetto bianco anche agli indecisi. 
Mettiamoci la crescente importanza dei cattolici asiatici (e in genere dell'Asia, geopoliticamente). Mettiamoci che godeva già di qualche visibilità nel precedente

Le domeniche di don Camillo 2: "Testamento e Funerale della Signora Cristina"

Proponiamo ai nostri lettori,  per qualche domenica,  una serie di filmati sul meraviglioso Don Camillo di Guareschi.
Da vedere o da rivedere per chi non li ha ancora visti.
Luigi

Il nuovo libro di Socci: l'identikit dell'Anticriso, europeista, umanista ed ecologista

Il nuovo libro di Antonio Socci.
Luigi

Il racconto dell’Anticristo di Solov’ëv fu pubblicato nel 1900 e Il padrone del mondo di Benson nel 1907. Ma entrambi collocano temporalmente i loro romanzi attorno all’anno 2000.

In entrambi i romanzi – al tempo in cui si svolge la storia – «il papato era stato scacciato da Roma». Inoltre l’Imperatore/Anticristo di Solov’ëv viene eletto presidente degli Stati Uniti d’Europa (da lì s’impadronisce del mondo intero e pure delle Chiese) e anche Julian Felsenburgh, che è l’Anticristo di Benson, ne Il padrone del mondo, diventerà presidente dell’Europa (da lì poi presidente del governo

sabato 7 dicembre 2019

Magister: "Chiesa sull’orlo dello scisma in Cina. L’allarme del cardinale Zen"


Sempre peggio in Cina.
Oremus.
Luigi

Settimo Cielo, 6-12-19

Il 3 dicembre “New Bloom”, magazine on line di Taiwan, ha pubblicato un’ampia intervista con il cardinale Giuseppe Zen Zekiun, 87 anni, vescovo emerito di Hong Kong.

L’intervista è avvenuta a Hong Kong ed è firmata da Nicholas Haggerty. Può essere letta integralmente in inglese in questa pagina di “New Bloom”:

Edizioni Piane: messalino dei fedeli, manuali su rubriche liturgiche e altre utili pubblicazioni di buona stampa.

Oltre ai pionieristici amici di Maranatha, e ai ben forniti cataloghi delle case editrici Fede&Cultura, ai sussidi liturgici di UnaVox, che già conosciamo, oggi Vi segnaliamo le Edizioni Piane: la casa editrice ufficiale della FSSPX che ha recentemente rinnovato il proprio sito web per adattarlo alle nuove esigenze dell’ecommerce. 

Ecco alcune diverse interessanti pubblicazioni, delle quali vi facciamo parte e che per amore di verità e di utilità alla causa del “vetus ordo” vale la pena segnalare. 
Il Messale Romano Quotidiano latino-italiano 

Ristampa del Messale Romano Quotidiano a uso dei fedeli, in passato edito dalla Marietti. 

È il messalino, nel quale i fedeli possono seguire tutte le messe dell’anno liturgico secondo il messale del 1962, con tutti i testi in latino che vengono letti dal celebrante, con la relativa traduzione in italiano a fronte dei commenti del benedettino Dom Gaspare Lefebvre, che nel XX secolo si distinse proprio per la pubblicazione di messali per i fedeli. In questa edizione, l’autore presenta ogni messa e ogni parte dell’anno liturgico con note di carattere storico e spirituale, per aiutare i fedeli a capire l’importanza delle festività e a disporre convenientemente la propria anima. 
Si tratta dell’unica opera completa di questo genere in italiano. Si trovano insieme, infatti, il proprio del tempo, il ciclo pasquale, l’ordinario, il santorale e la liturgia dei defunti (anche bambini). Oltre ai commenti di Dom Lefebvre, i fedeli troveranno istruzioni su come assistere alle cerimonie e un’ampia appendice dove trovare i sacramenti e numerose pie devozioni di ogni giorno. 
È un valido sussidio per i fedeli che volessero conoscere o approfondire la liturgia tridentina.
È possibile acquistarlo direttamente da qui


LIBRI LITURGICI E DI RELIGIOSITA' 

Molto vasto è il catalogo sulla liturgia o comunque sulla S. Messa, sui Sacramenti e sui sacramentali, tra cui molto interessanti sono: “Il santo sacrificio della Messa”, “S. Messa – breve esposizione dogmatica”, “Cerimonie e rubriche della S. Messa letta, di Baldeschi”

Don Nicola Bux: "Quali sono le “intenzioni del sommo pontefice”?"

Un'interessante riflessione "sulle preghiere secondo le intenzioni del Sommo Pontefice" dell'amico don Nicola Bux, pubblicata da Aldo Maria Valli.
Luigi

11-11-19
Cari amici di Duc in altum, giorni fa, rispondendo alle sollecitazioni di alcuni lettori, monsignor Nicola Bux ha scritto un sintetico pro memoria su che cosa significa pregare secondo le intenzioni del sommo pontefice. In seguito gli è stato chiesto di entrare più nel dettaglio, cosa che monsignor Bux ha fatto volentieri. Buona lettura.

A.M.V.

***
La precisazione è relativa al culto delle indulgenze, materia di fede cattolica che attiene alla salvezza eterna delle anime, per le quali Pietro e i suoi successori hanno una responsabilità fondamentale, avendo il “potere delle chiavi”, appunto di salvare o meno le anime, aprendo o chiudendo le porte del Cielo.

Loreto: boom delle comunioni in ginocchio, fedeli " in grado di vedere più lontano degli altri perché sono rivolti a Dio” (J.Ratzinger/Benedetto XVI)

Una guida turistica, professionalmente attiva  nei grandi Santuari,  ci ha scritto per condividere con noi  il suo commosso compiacimento per quei fedeli che "in numero sempre maggiore" nel Santuario della Santa Casa di Loreto si inginocchiano sul freddo pavimento per ricevere degnamente la Santa Comunione. "...sono sempre di più - ci ha scritto - i fedeli che, anche in assenza degli

venerdì 6 dicembre 2019

Nuova Messa Tridentina domani sabato 7 dicembre alle 18 a CREMONA

Finalmente! Solo un inizio, ma finalmente (10 anni di attesa).
Domani sabato 7 dicembre nella cappella della Casa S. Giuseppe in Cremona, Via Altobello Melone 33 alle 18.
Ogni primo sabato del mese.
Ad multos annos.
Roberto

Mons. Athanasius Schneider. Perché il culto della Pachamama in Vaticano non era innocuo

Ringraziamo Chiesa e post concilio per l'importante traduzione.
QUI MiL sull'argomento.
Luigi

22-11-19
Nella nostra traduzione da LifesSiteNews l'intervento reso pubblico in tedesco martedì 19 novembre su Kath.net, con il quale il vescovo Athanasius Schneider denuncia ancora una volta lo scandalo provocato dai nuovi simboli pagani nel culto della Pachamama in Vaticano. Mons. Schneider si è già pronunciato in ripetute occasioni: qui - qui - qui - qui - qui - qui - qui. Per chi vuole approfondire: indice degli articoli sul Sinodo amazzonico.

Il 4 ottobre 2019, nella festa di San Francesco d'Assisi, alla presenza di Papa Francesco e di altri alti dignitari ecclesiastici, si è svolta nei Giardini Vaticani una cerimonia di evidente carattere religioso, come indicato nel comunicato stampa della stessa data:

La rabbia dei giusti. "Osanna è" e schitarrate similari

Alzi la mano chi, sentendo "Osanna è" o l'Alleluja delle lampadine, non avrebbe voluto fare lo stesso con le chitarre dei ggggiovani coristi? 😄 
Grazie a don Danilo per avercelo passato. 
Roberto


Ripubblicata l'Enciclica contro il modernismo d S. Pio X


Pubblicata l'8 settembre 1907, la Pascendi Dominci Gregis di san Pio X è conosciuta come l'enciclica contro gli errori del modernismo, una teoria filosofica laicista che all'interno della Chiesa aveva cercato di conciliare la fede con la filosofia e l'epistemologia moderna, sostenendo l'evoluzione - e quindi la modificabilità - dei dogmi.
Con una introduzione di Roberto de Mattei.
Luigi

La Santa Liturgia eleva le menti e i cuori verso le realtà eterne

Sugli scaffali di una libreria cattolica, diversi anni fa, si trovava un libro liturgico/musicale che avrebbe dovuto spiegare la genesi poetica e le caratteristiche musicali delle Sequenze. Ebbene pur di NON citare affatto la struttura della Messa tradizionale, nella quale le Sequenze hanno il loro status naturale, l'Autore del libro, un Sacerdote, aveva preferito sorvolare del tutto la loro ambientazione liturgica adducendo nel Lettore la legittima domanda " ma se sono così antiche le Sequenze avranno pur fatto parte della liturgia di quel tempo..." 
E' un po' come la "stanza segreta" che si trova (va) in alcune parrocchie dove, dopo la riforma liturgica, vennero concentrati e nascosti ( quando non furono venduti agli antiquari ) i paramenti antichi, le cartegloria, i reliquiari, i candelieri ecc.   perchè non dovevano ricordare in alcun modo la liturgia antica. Doveva essere tutto "nuovo", tutto senza radici, tutto senza passato e soprattutto senza cuore: i risultati si sono visti subito ma particolarmente "nell'ora presente".
Il "tabù" di citare o peggio ancora di apprezzare Liturgia antica è scomparso soprattutto in quelle terre oltreocèano che  l'imposizione selvaggia delle idee rivoluzionarie post-conciliari aveva reso aride e senza vocazioni e che ora stanno riscoprendo la bellezza della tradizione millenaria della Chiesa.  
Siamo però ancora lontani alla saggia rivalutazione dell'ermeneutica della continuità  che fu uno dei capisaldi dell'inascoltato e vituperato Pontificato di Benedetto XVI. 
AC  



Molti, fra sacerdoti e laici ( e Vescovi N.d.R.
non conoscono affatto la liturgia antica per dare un giudizio.  

Non ne faccio una colpa più di tanto (specialmente nei confronti dei miei confratelli), poiché nelle Facoltà teologiche i professori non la espongono affatto, ma la sminuiscono e la ridicolizzano: lo so perché ho frequentato quei corsi di liturgia e lo hanno fatto anche nelle lezioni che io ho ascoltato. 

giovedì 5 dicembre 2019

Magister: "Un papa col “mito” del popolo"


Un importante relazione di Magister al convegno della Fondazione Magna Charta del 30 novembre scorso.
Luigi

[Il testo che segue è la relazione di Sandro Magister al convegno di studio tenuto sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre ad Anagni, nella Sala della Ragione, per iniziativa della Fondazione Magna Carta, sul tema: “A Cesare e a Dio. Chiesa e politica nei pontificati di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco”. Con in coda la replica di Magister al termine del dibattito].

San Savino in Uscerno (AP): Santa Messa cantata per l'Immacolata Concezione

Domenica 8 dicembre 2019 ore 11.15
SAN SAVINO IN USCERNO DI MONTEGALLO (AP), chiesa di San Savino



Santa Messa cantata in rito antico per la festa dell'Immacolata Concezione della B.V.M., celebra don Riccardo Patalano (Vice-Cancelliere di Curia, Parroco della parrocchia di San Savino in Uscerno di Montegallo).


Organizza il locale Coetus Fidelium "Beato Marco da Montegallo" di Ascoli Piceno (QUI e QUI ).


Meditazione per il Natale: "In principio erat Verbum"

di Enrico Salvi

Lo dobbiamo ammettere: per la nostra mente l’incipit del Vangelo giovanneo è impossibile da cogliere nella sua quiddità, cioè nella sua trascendenza divina, ed anche il più erudito impegno teologico e filosofico (compresa la presente piccola meditazione) resta impotente di fronte al Principio/Verbo, vale a dire all’Assoluto, etimologicamente «il Libero, l’Indipendente, ossia prosciolto da vincoli e limitazioni» da cui le più raffinate esegesi ed indagini, per loro natura oggettivanti e quindi disintegranti in una molteplicità di parole concatenate in definizioni, fatalmente si allontanano. Ed infatti l’etimologia ci dice: «DEFINIRE limitare, circoscrivere, comp. della partic. DE intensiva e FINIRE por fine, terminare, determinare, limitare, verbo denominat. da FINIS fine, limite, termine». Le parole sono forme e a loro volta le definizioni sono forme composte di forme, impossibilitate, proprio in quanto tali, a cogliere l’Essenza Somma che è senza forma, cioè l’Assoluto. 

Pertanto, a rigore, più lo si pensa e se ne parla e se ne scrive, tanto più l’Assoluto si eclissa, e

I grandi protagonisti della musica sacra romana. Tredicesimo"Medaglione": Paolo Agostini

Pubblichiamo il tredicesimo contributo che il Maestro Aurelio Porfiri ha donato a MiL: 
il primo, su Palestrina, QUI,
il secondo, su Orlando di Lasso, QUI,
il terzo su de Victoria QUI,
il quarto QUI su G. M. Nanino,
il quinto QUI su Domenico Massenzio da Ronciglione e le aggregazioni laicali,
il sesto QUI su Cristobal de Morales,
il settimo su Giuseppe Ottavio Pitoni QUI ,
l'ottavo su Gregorio Allegri QUI),

il nono su Giuseppe Baini   QUI.
Il decimo su  Gaetano Capocci QUI.
L'undicesimo su Giovanni Aldega QUI.
Il dodicesimo su  Giacomo Carissimi QUI.
I nostri lettori possono anche leggere QUI una riflessione sulla musica sacra del Maestro  e QUI un articolo dedicato a S. Cecilia.
Luigi

Breaking news: approvati adddenda nuovi santi per la Messa Tridentina?


Cari  lettori, MiL ha appena  appreso da fonti in alto loco che, recentemente, la Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti ha approvato l'introduzione del “proprio dei santi” nel Messale Romano, ed. 1962, di un numero, limitato (7 o 8), di nuovi santi, canonizzati dal 1962 in avanti. 
Si sa con certezza che l'uso di questi "addenda" sarà facoltativo. 
Non ci è dato ancora di  sapere quali siano i santi scelti e di conseguenza in quali giorni, o se queste celebrazioni siano state coordinate col calendario VOM o, ancora, se l'aggiunta al Santorale riguardi tutte le parti della S. Messa (introito, orazione, offertorio, etc.) o solo alcune di esse. 

mercoledì 4 dicembre 2019

Paluzza (UD): Santa Messa cantata per l'Immacolata Concezione

Domenica 8 dicembre 2019 ore 17.00
PALUZZA (UD) - Duomo di Santa Maria Annunziata


Santa Messa cantata per la festa dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, promossa dal locale Coetus Fidelium Carnorum Regionis "Sanctus Hilarius Martyr".

Celebra don Alberto Zanier, cappellano del Coetus e parroco di Resia (UD).

Per maggiori informazioni sulle attività del Coetus si veda QUI.


AZ


E' il turno delle Clarisse di Porto Viro (RO), continua la distruzione degli ordini religiosi

Convento delle Clarisse di Porto ViroNegli ultimi tempi ci siamo tristemente occupati di diverse vicende legate alla nuova tendenza (promossa dal Cardinale Joao Braz de Aviz e dal segretario mons. José Rodriguez Carballo) di distruggere e annientare fiorenti ordini religiosi, in particolar modo ricchi di vocazioni e, spesso, legati alla Tradizione.
Basti pensare ai Francescani dell'Immacolata, a Familia Christi (QUI), alla Fraternità dei Santi Apostoli a Bruxelles, alle Piccole Suore di Maria Madre del Redentore in Francia (QUI) e molti altri ancora. 

E' ora il turno delle povere Clarisse del Monastero di Porto Viro, provincia di Rovigo, diocesi di Chioggia (VE).

Proponiamo qui di seguito ai nostri lettori il drammatico racconto tratto da La Bussola Quotidiana del 03.12.2019.

Sancte Michael Archangele, ora pro nobis!

Guido
di Riccardo Cascioli

«Quelle clarisse pregano troppo». Cacciate dal monastero


L'incredibile storia di suor Maria Giuliana e altre 5 monache del Monastero di Porto Viro, provincia di Rovigo e diocesi di Chioggia, che due anni fa hanno vista distrutta la loro comunità, commissariata dal Vaticano su richiesta del vescovo di Chioggia e del ministro