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venerdì 7 maggio 2021

Nuovo volume di Aldo Maria Valli, "La trave e la pagliuzza"

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi

Uno sguardo sulla situazione della Chiesa cattolica e della fede. Senza evitare gli aspetti più controversi e tenendo conto dell’orizzonte dei nostri giorni, segnato dalla vicenda del Covid. Un diario di viaggio in una realtà caratterizzata da profonde divisioni, ma con la volontà di costruire, non di distruggere. E sapendo che il processo di conversione riguarda tutti, a partire da se stessi. Questo è La trave e la pagliuzza. Essere cattolici “hic et nunc” (Chorabooks), il nuovo libro di Aldo Maria Valli.

Il volume, che raccoglie molti degli interventi di Valli nell’omonima rubrica tenuta in Radio Roma Libera, prende in esame questioni disparate (dal Concilio Vaticano II al pontificato di Francesco, dalla vita spirituale in regime di lockdown alle vicende vaticane, dal great reset alle questioni bioetiche) ma con un filo conduttore: l’amore per la Chiesa e la Tradizione, unita a una denuncia chiara sia delle derive moderniste sia delle nuove forme di dispotismo che limitano o negano le libertà fondamentali.

Don Alfredo Morselli: tutti i video su Maria SS. Corredentrice

QUI tutto l'elenco del valente teologo.
QUI i post di MiL sull'annosa questione di Maria SS. Corredentrice.
QUI una bella e approfondita intervista a don Manfred Hauke sul tema.
Una bella visione nel Mese di Maria.
Luigi


La morte dell'abbé Paul Aulagnier " fu fra i primi seminaristi che seguirono Mons. Marcel Lefebvre"

L'abbé Paul Aulagnier, nato il 25 maggio 1943 ad Ambert nel Puy-de-Dôme, e morto il 6 maggio 2021 a Périgueux, è stato fra i primi seminaristi a seguire nel 1968 ,  l'Arcivescovo Mons. Lefebvre condividendone le battaglie e frequentando il primo seminario "tradizionale" a Friburgo. 
Ha poi terminato i suoi ultimi tre anni di teologia con i Padri Domenicani sempre a Friburgo ed è stato ordinato sacerdote da Mons. Lefebvre il 17 ottobre 1971 per essere incardinato nella diocesi di Clermont. 
E' stato uno dei primi membri della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) a lungo considerato il braccio destro dell'Arcivescovo Marcel Lefebvre.  
Tra il 1976 e il 1994 è stato il Superiore del Distretto della Francia. 
Durante il suo incarico, durato diciotto anni, ha favorito l'apertura di nuovi priorati, della Fraternità San Pio X, in ogni provincia francese, consolidando così lo sviluppo del movimento tradizionalista. 
Ha organizzato delle grandi manifestazioni nazionali e internazionali, che ogni volta hanno riunito decine di

Un altro gesuita impazzito: p. Reese vuole vietare ai giovani di partecipare alla Messa Tridentina

«Il debito di tutti gli uomini è quello di ricercare, di abbracciare e di seguire la verità; e poiché la religione cattolica è quella sola nella quale si professa e si insegna la verità, tutti gli uomini hanno il debito di abbracciare e seguire la religione cattolica. Questa religione, poi, unica, vera e santa, essendo fondata sulla mansuetudine e sulla carità, invita e non costringe, apre le braccia per accogliere nel suo seno gli erranti e non impugna la spada per trucidarli, sopporta la persecuzione, e tutte le sue vendette consistono nel domandare a Dio il ravvedimento e la salute dei persecutori. Ma fra la verità e l'errore non può darsi altro avvicinamento che quello della misericordia; e la religione cattolica, sapendo di essere l'unica vera e santa, non può venire a patti con l'errore, non può assomigliarsi e familiarizzarsi con le altre credenze, e non può rinunciare al suo essenziale primato, senza cessare di essere la religione cattolica. Qualora dunque l'indifferentismo religioso dei nostri miserabili tempi proclama e promette la libertà di tutti i culti, la religione cattolica [...] non può e non deve accettare»
(Monaldo Leopardi).

Incominciamo a pensare che avesse ragione Clemente XIV...
Luigi

Angelica La Rosa, Informazione Cattolica
15-4-21
Un altro gesuita è impazzito!

Dopo il celebre padre James Martin, che ha attaccato il Pontefice Papa Francesco (e suo confratello gesuita) colpevole, secondo Martin, di avere avallato il Responsum della Congregazione per la Dottrina della Fede che nega la benedizione alle unioni omosessuali, adesso tocca a padre Thomas Reese che ha chiesto di vietare ai giovani la partecipazione alla Messa Vetus Ordo (chiamata anche Tridentina, o Messa in Latino, o Messa di sempre)

Padre Thomas Reese è stato per diversi anni direttore della rivista America Magazine, organo della Compagnia di Gesù degli Stati Uniti, incarico dal quale ha dovuto rassegnare le dimissioni seguendo le istruzioni della Congregazione per la Dottrina della Fede, allora presieduta dal Cardinale Ratzinger, a causa delle sue posizioni contrarie alla dottrina cattolica in materia di questioni morali.

giovedì 6 maggio 2021

"L'attentato a s. Giovanni Paolo II e il mistero di Fatima": giovedì 13 maggio ore 21 con Formicola e Valli

Riceviamo dagli amici di Opzione Benedetto e pubblichiamo.
Link per accedere: https://us02web.zoom.us/j/87667000640 
Luigi

Card. Müller: c’è arroganza nella Chiesa Tedesca. Un Sinodo non decide la fede.

"La paura, quando si ha fede in Cristo, è sconveniente e disonorante. Non bisogna avere nessun complesso di inferiorità nei confronti del pensiero moderno, che è già cadavere"
( Card. Giuseppe Siri )


Una bella intervista tradotta e pubblicata da Tosatti.
Luigi


29 Aprile 2021 

[...]

Il cardinale Gerhard Müller in un’intervista a kath.net: “Tipicamente tedesca è l’arroganza di certi vescovi e teologi nella loro pretesa di essere l’avanguardia per il resto arretrato della Chiesa universale”.

Di Lothar C. Rilinger

Vaticano-Bonn (kath.net) “L’opinione della maggioranza dei vescovi e dei funzionari laici tedeschi che l’evento privato della ‘via sinodale’, che non è previsto né dal dogma né dal diritto canonico, può anche prendere decisioni che si allontanano dalla fede cattolica, non ha alcun fondamento nella comprensione cattolica della Chiesa e si rafforza solo sull’apparenza del potere mediatico e sull’entità delle risorse finanziarie.” Questo è ciò che il prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, Gerhard Ludwig Cardinale Müller, mette in evidenza nell’intervista di kath.net (parte 1) intorno ai temi del Kirchentag Ecumenico e del Cammino Sinodale. Egli nomina anche esplicitamente “l’atmosfera anticristiana causata dalle campagne mediatiche, in cui i fedeli vengono diffamati in modo piuttosto inimmaginabile e fatuamente monotono come fondamentalisti o arci-conservatori o messi a tacere” come “la forma odierna di persecuzione qui in ‘Occidente'”.

Le lingue tecniche del latino: un nuovo volume

Un libro molto specifico, ma interessante per i nostri lettori appassionati alla lingua della Chiesa.
Luigi

Le lingue tecniche del latino
Europa Cristiana, 11-4-21, Leone Inaudi


Volgiamo ora la nostra attenzione a quelle che vengono normalmente definite, non solo per il latino ma per qualunque lingua, le «lingue tecniche»[1] o «linguaggi settoriali», cioè quegli usi della lingua, specie per quanto riguarda il lessico, ma talora anche per la sintassi, specifici di ambiti ben definiti, dai linguaggi dei mestieri a quelli di ambienti specifici della società a, ultimi ma non ultimi (extremi sed non postremi), i gerghi di settori isolati (per loro scelta) nella società, costituenti – questi ultimi – quelle forme di linguaggi “esclusivi” elaborati, e poi usati, per assicurare la non comprensibilità all’esterno della cerchia dei membri o degli adepti[2].
In questo primo momento ci occupiamo di due linguaggi settoriali tra loro strettamente collegati e di interesse collettivo quanto mai fondamentali nella società e nello stato romano (e di conseguenza poi nella civiltà ad esso successiva): la lingua della Religione e quella del Diritto, entrambe classificabili sotto la definizione di «lingue di patto», tra uomo e divinità, nel primo caso, e tra uomo e uomo, nel secondo.

Religione

La Nota della CEI sul d.d.l. Zan: alcune osservazioni. Di Stefano Fontana

La scorsa settimana abbiamo pubblicato la nota della Presidenza CEI sul d.d.l. Zan, sulla quale abbiamo subito espresso forti riserve, seguita, nei giorni successivi, dalle analisi di illustri commentatori (QUI, QUI e QUI).
Oggi vi proponiamo le ottime osservazioni critiche di Stefano Fontana, pubblicate sul sito dell’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân sulla Dottrina Sociale della Chiesa.

L.V.


La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha pubblicato una Nota a proposito del disegno di legge Zan in discussione alla Commissione della Camera dei deputati [vedi qui]. Al testo si possono e si devono purtroppo muovere varie osservazioni critiche

mercoledì 5 maggio 2021

ASSP - Agosto 2021: esercizi sprituali per sacerdoti con Mons. Suetta.

29 agosto - 4 settembre 2021 
ARICCIA (Roma) - Casa Divin Maestro 
XI corso di esercizi spirituali per sacerdoti "Il sacerdote di fronte alla tentazione della pausa". Predicatore S. E. R.ma Mons. Antonio Suetta, Vescovo della diocesi di Ventimiglia- San Remo. 
Organizzato da ASSP Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum. 

Roberto 
 

Vaticano / Alla conferenza sulla “salute” il fior fiore di globalisti e abortisti

Una bella traduzione di Aldo Maria Valli, tratta da Lifesite News.
Domani inizia la conferenza vaticana.
Luigi



18-4-21
Alla conferenza sulla “salute” il Vaticano ospiterà Fauci, Chelsea Clinton, i capi di Pfizer e Moderna, gli oligarchi Big Tech

di Michael Haynes

Il Vaticano ha annunciato che nella sua quinta conferenza internazionale sulla salute, dedicata al tema Esplorare la mente, il corpo e l’anima, ospiterà decine di oratori globalisti e promotori dell’aborto come

Echi tridentini in gastronomia: "La 'scienza del vino' ha una patrona in Portogallo", S. Elisabetta

«Per preparare come si deve i Beuschel mit knoedeln ci vogliono ottocento anni di Asburgo e mille anni di cattolicesimo» 
(Karl Tschuppik).

Un altro prezioso articolo che ci regala la Bussola in tema gastronomico.
Messori una volta scrisse, scherzando,  che chi è astemio non può essere cattolico e G.K. Chesterton scrisse "Il cattolicesimo è l'unica religione che non vede contraddizione tra una pinta, una pipa e una croce" ( Pint, pipe, cross).
Luigi

11-04-2021, La Nuova Bussola Quotidiana, Liana Marabini

Santa Elisabetta, regina del Portogallo, è l'unica patrona degli enologi e la sua storia personale si intreccia con il vino. Vissuta a cavallo tra il XIII e il XIV secolo, chiamò don Edoardo de Aviz, famoso enologo del tempo, per aiutare le suore del convento che lei aveva fondato a produrre un buon vino, destinato a essere

"Breve esame critico sulla Comunione in mano", con prefazione del Card. Burke e lettera del Card. Sarah

Apprendiamo sul sito della casa editrice "Renaissence Catholique" questa formidabile notizia. 
Esso contiene i testi di esimi autori  (J.P. Maugendre, don G. de Guillebon, ICRSS, l'abbé C. Barthe,  R.M. Rivoire,  Jeanne Smits) che sono stati raccolti sotto l'evocativo titotlo "Esame critico della Comunione in mano", con prefazione del Card. Burke che tra l'altro scrive: 

"È un grande piacere per me raccomandare questo Breve esame critico della Comunione sulla mano, una raccolta di riflessioni di esperti che esaminano l'origine storica di questa pratica, i suoi aspetti dottrinali e legali e l'esperienza concreta di questa pratica nel corso degli ultimi cinque decenni. Se lo studio accurato del testo ci aiuta a capire come la pratica di ricevere la Santa Comunione in mano si è imposta nel nostro tempo, evidenzia anche le ragioni profonde della chiara e costante preferenza della Chiesa per la ricezione della Santa Comunione sul lingua. "

Il Card. Sarah ha scritto una bella lettera agli editori che proponiamo ai nostri lettori in esclusiva con una nostra traduzione:   

Città del Vaticano, 26 marzo 2021

"Grazie per avermi inviato il libro "Breve esame critico sulla Comunione in mano "(...). L'ho letto attentamente, perché gli autori affrontano una questione al tempo stesso essenziale e

martedì 4 maggio 2021

L’Arcivescovo di San Francisco Cordileone: cattolici che sostengono l’aborto non dovrebbero presentarsi per la Santa Comunione

Qualche vescovo che non si piega al Male.
Vedere anche l'approfondimento dello stesso sito QUI.
Luigi

2 Maggio 2021, Korazym.org
di Vik van Brantegem, 

Mons. Salvatore Joseph Cordileone, Arcivescovo metropolita di San Francisco il 1° maggio 2021 ha rilasciato una Lettera pastorale sulla dignità richiesta per ricevere la Santa Comunione, in cui insiste che qualsiasi cattolico che coopera con il male dell’aborto, dovrebbe astenersi dal ricevere l’Eucaristia. Mons. Cordileone è stato attento a sottolineare che “l’aborto non è mai solo un atto della madre. Altri, in misura maggiore o minore, condividono la colpevolezza ogni volta che questo male viene perpetrato”. “È fondamentalmente una questione di integrità: ricevere il Santissimo Sacramento nella liturgia cattolica significa sposare pubblicamente la fede e gli insegnamenti morali della Chiesa Cattolica e desiderare di vivere di conseguenza”, ha scritto Mons. Cordileone. “Non siamo tutti all’altezza in vari modi, ma c’è una grande differenza tra lottare per vivere secondo gli insegnamenti della Chiesa e rifiutare quegli insegnamenti”. La Lettera, emessa in occasione della festa di San Giuseppe Lavoratore e all’inizio del mese in onore della Beata Vergine Maria, arriva sulla scia della crescente copertura mediatica sull’ammissione del Presidente Biden alla Santa Comunione all’interno della Chiesa Cattolica Romana. Il Presidente Biden non può affermare di essere sia un cattolico devoto, sia un sostenitore dell’aborto.

Il Santo del giorno in Plinio Corrêa de Oliveira #4 San Pio V (5 maggio)

Continuiamo i commenti del Santo del giorno del prof. Plinio Corrêa de Oliveira (QUI): San Pio V (1504-1572).

5 maggio. San Pio quinto, dell’Ordine dei Predicatori, Papa e Confessore, che si riposò in Dio nel primo giorno di questo mese. (Martirologio Romano ed. 1955)
30 aprile. San Pio V, papa, che, elevato dall’Ordine dei Predicatori alla cattedra di Pietro, rinnovò, secondo i decreti del Concilio di Trento, con grande pietà e apostolico vigore il culto divino, la dottrina cristiana e la disciplina ecclesiastica e promosse la propagazione della fede. Il primo di maggio a Roma si addormentò nel Signore. (Martirologio Romano ed. 2004)

N.B.: sia il testo di riferimento sia la nuova edizione del Martirologio Romano riportano la festa al 30 aprile; la redazione di MiL ha preferito seguire il calendario della forma straordinaria, che riporta la festa al 5 maggio.

L.V.

30 aprile
San Pio V Papa

San Pio V (1504-1572) fu il Pontefice della battaglia di Lepanto, la cui fiducia contagiò le schiere cattoliche.
Le fonti cattoliche che raccontano la battaglia di Lepanto spesso non menzionano un dato importantissimo, che è presente in alcune fonti musulmane