lunedì 18 novembre 2019

Tosatti: conferme sul Papa che ha bloccato un'inchiesta "sessuale" sul cardinale inglese Murphy o'Connor


Quelli del Circolo di San Gallo (p.e. QUI e QUI) sono sempre ben protetti.
Luigi

14 Novembre 2019 

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, oggi è un giorno importante per Stilum Curiae. Una storia che abbiamo scritto anni fa, una storia rischiosa, ha trovato ulteriori conferme ufficiali; e non è frequente che il tempo sia galantuomo, nel nostro mestiere, e quando accade è giusto rallegrarsene.
Forse qualcuno di voi ricorda che scrivemmo questa storia apparentemente incredibile: il Pontefice regnante pochi mesi dopo la sua elezione (si era nel giugno 2013) interruppe il cardinale Gerhard Müller, che stava dicendo messa per un gruppo di suoi ex allievi in una chiesetta vicino alla Congregazione per la Fede, di cui era prefetto. Scrivevamo che nel giugno del 2013 il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede era sceso dal suo ufficio per celebrare una messa per un gruppo di studenti tedeschi nella cappella di Santa Monica, degli Agostiniani, di fianco al Palazzo del sant’Uffizio. Stava celebrando quando giunse all’improvviso il segretario nel presbiterio con un telefonino e gli fece sapere che c’era il Papa al telefono. Müller chiese: gli hai detto che sto celebrando? Sì, ma ha urgenza di parlarle. Müller si recò in sacrestia, dove il Pontefice, con voce molto seccata, gli intimò di chiudere subito un’inchiesta che la Congregazione aveva aperto, ed era in corso su una persona che era sua amica, un cardinale.

Convegno su Giovannino Guareschi e don Camillo a Busseto sabato 23 novembre

Per i nostri lettori della zona di Parma e Piacenza.
Luigi

Insulti contro Salvini, Don Giorgio De Capitani condannato


Ogni tanto anche la giustizia italiana un po' funziona.
Anche se l'Ansa riferisce QUI che il sacerdote ha appena dichiarato "Spezzatemi pure ma non mi piegherò!" (anche QUI sul suo pazzesco Blog).
Se Don Giorgio De Capitani MiL si è occupata lungamente in vari post  QUI.
Ci scusiamo anticipatamente per aver pubblicato  il linguaggio sempre volgare del sacerdote.
Luigi

-11/11/2019


Concluso il processo nato dalla querela di Matteo Salvini nei confronti di Don Giorgio
Il sacerdote è stato condannato per i suoi messaggi contro l’ex ministro ritenuti offensivi

LECCO – E’ arrivato poco fa il verdetto del tribunale di Lecco sulla causa tra Don Giorgio De Capitani e l’ex ministro Matteo Salvini: il giudice Nora Lisa Passoni ha condannato il sacerdote al pagamento di una pena pecuniaria di 7,5 mila euro e al risarcimento di 7 mila euro nei confronti del politico, oltre che al pagamento delle spese processuali.

Don Giorgio è stato riconosciuto colpevole per gli insulti rivolti al leader della Lega in quattro post specifici pubblicati sul proprio blog tra marzo e ottobre del 2015, oggetto del processo.

I grandi protagonisti della musica sacra romana. Dodicesimo"Medaglione": Giacomo Carissimi

Pubblichiamo il decimo contributo che il Maestro Aurelio Porfiri ha donato a MiL: 
il primo, su Palestrina, QUI,
il secondo, su Orlando di Lasso, QUI,
il terzo su de Victoria QUI,
il quarto QUI su G. M. Nanino,
il quinto QUI su Domenico Massenzio da Ronciglione e le aggregazioni laicali,
il sesto QUI su Cristobal de Morales,
il settimo su Giuseppe Ottavio Pitoni QUI ,
l'ottavo su Gregorio Allegri QUI),

il nono su Giuseppe Baini   QUI.
Il decimo su  Gaetano Capocci QUI.
L'undicesimo su Giovanni Aldega QUI.
I nostri lettori possono anche leggere QUI una recensione del nuovo volume sulla liturgia del Maestro e QUI un'altra riflessione sulla Sacrosanctum Concilium.
Luigi

Il miracolo di Carlo Acutis: si aprono le porte per la sua beatificazione

"Il giovane Servo di Dio Carlo Acutis morto a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, ha lasciato nel ricordo di tutti coloro che l'hanno conosciuto un grande vuoto ed una profonda ammirazione per quella che è stata la sua breve ma intensa testimonianza di vita autenticamente cristiana, vissuta in modo eroico, alimentata dal suo grande amore per il Signore presente soprattutto nel Sacramento dell’Eucaristia e dalla devozione filiale verso la Santissima Vergine Maria. 
Recitava il Rosario e frequentava la Messa tutti i giorni. 
Faceva spesso anche l’Adorazione Eucaristica. 
Ci sembra che la modernità e l'attualità che riflette la vita di Carlo si coniughi in modo armonioso e singolare con la sua profonda vita eucaristica e la sua grande devozione verso la Santissima Vergine che hanno sicuramente contribuito a fare di lui quel ragazzo specialissimo da tutti ammirato ed amato". 
( Cfr. MiL QUI
Il  corpo del venerabile Carlo Acutis , come ha dichiarato Nicola Gori, postulatore della causa di beatificazione,   è incorrotto. (leggi QUI  )
Consigliamo di leggere anche QUI e QUI 
AC 

Riconosciuto il miracolo per intercessione di Carlo Acutis: 
guarito un bambino brasiliano 

Il via libera della Consulta medica della Congregazione delle Cause dei santi. 
Si aprono le porte per la sua beatificazione 
Carlo Acutis era un ragazzo normalissimo che viveva le passioni e i sogni di qualsiasi adolescente. 
Quale era la sua forza? Gesù. 

domenica 17 novembre 2019

La nuova preghiera di Benedetto XVI

Un bel regalo che ha fatto Chiesa e postconcilio.
Luigi

16-11-19
Nella nostra traduzione dal testo originale tedesco [qui] una nuova preghiera scritta recentemente da Joseph Ratzinger per la diocesi di Burgenland Eisenstadt, uscendo ancora una volta dal suo silenzio. Interpretabile in riferimento allo smantellamento della vera Chiesa. Può essere utile consultare l'indice degli articoli dedicati ai "due papi" e alle molteplici analisi dell'inedita e anomala situazione.

Peter Kwasniewski: "La liturgia tradizionale, norma di Bellezza"

Pubblichiamo la sempre interessante Lettera degli amici di Paix Liturgique.
Luigi








Lettera 114 del 17 Novembre 2019


LA LITURGIA TRADIZIONALE,NORMA DI BELLEZZA, DI PREGHIERA E DI RISPETTO

Peter Kwasniewski, nato nel 1971 nell’Illinois, è una delle figure più significative del cattolicesimo tradizionale americano, che si sa essere oggi in prima linea nella rinascita cattolica, estremamente vigoroso e ricco di vocazioni.

Le chiese diventano dormitori?

Dall'amico don Savino un articolo di buon senso.
Luigi

Poco tempo dopo essere stato eletto al soglio pontificio, papa Francesco invitò tutti i parroci europei a farsi carico del fenomeno migratorio accogliendo ciascuno una famiglia di immigrati.
Quasi nessuno l’ascoltò.
Un po’ perché i destinatari del messaggio non tardarono a rendersi conto che in realtà non si trattava di famiglie, ma solo di giovani maschi, peraltro di una diversa cultura e religione; un po' perché non sapevano dove metterli; un po’ perché l’invito del Papa era decisamente troppo vago, dato che non precisava né la durata dell’accoglienza, né sin dove questa dovesse spingersi (solo cure

Il Papa, l'ecocidio (?), Morales, il lusso, l'ergastolo e il pericolo nazismo

I nostri lettori si chiederanno cosa c'entra mischiare il S. Padre, l'ecocidio, l'abolizione dell'ergastolo,  Morales e Salvini e il pericolo del nazismo che ritorna (sull'argomento vedere anche Tosatti QUI).

Parliamo dal discorso del Papa  ai penalisti riuniti l'altro ieri in Udienza (QUI il video parziale, QUI l'audio parziale,  QUI l'articolo di Vatican.va e QUI il testo preparato): Francesco in questo incontro fa un'intemerata durissima:

  1. contro l'ergastolo, 
  2. contro i discorsi di certi politici che gli ricordano Hitler nel 1934\36 
  3. infine auspica la definizione del peccato di "ecocidio" (?).
Tre  osservazioni: 

sabato 16 novembre 2019

Il 12 novembre 2003 l'attentato a Nassiriya: padre Zanotelli infanga le vittime

Quattro giorni fa era il 16° anniversario dell'attentato a Nassiriya, dove furono uccisi dai terroristi islamici 28 italiani.
Padre Alex Zanotelli (QUI su MiL qualcosa e QUI una sua intervista su Papa Francesco), punta di diamante del pacifismo cattolico new wave italiano -  all'Adnkronos si è scagliato con violenza contro le vittime italiane del vile attentato.
Sotto dichiarazioni e reazioni.
Che schifo.
Luigi
Nassiriya, padre Zanotelli: "Vittime non sono martiri"

Convegno a Montefiascone (Viterbo) sabato 23 novembre

Dall'amico Stefano Fontana.
Luigi


Osservatorio cardinale Van Thuân 
Istituto del Verbo Incarnato (IVE)
Società Internazionale Tommaso d’Aquino -FVG
Gustav-Siewerth-Akademie
Con il patrocinio del Comune di Montefiascone

IV convegno su “San Tommaso e la Dottrina sociale della Chiesa”
Montefiascone – Sabato 23 Novembre 2019
DIFENDERE LA PERSONA DAI PERSONALISMI:  
compito della Dottrina sociale della Chiesa

Nuovo patto delle Catacombe: il cosiddetto "spirito del Concilio" punta alla vittoria finale?


Le forze oscure dei modernisti pensano ormai di aver vinto.
Con un nuovo Patto delle Catacombe (vedere anche la Bussola  QUI e QUI - dal sito vaticano - momenti della celebrazione) per distruggere la Chiesa.
Non praevalebunt.
Luigi




Corrispondenza Romana, 22 Ottobre 2019

(Roberto de Mattei) Il testamento segreto del Concilio Vaticano II è divenuto pubblico e ufficiale. Il 20 ottobre 2019 nelle Catacombe di Domitilla è stato solennemente rinnovato il

Il simbolo della Rivoluzione Francese per l'inaugurazione dell'Istituto Teologico Marchigiano "verso una piena riconciliazione"


L'"occhio nel triangolo" e  le evidenti allegorie massoniche non hanno dissuaso l'Istituto Teologico Marchigiano ad adottare uno dei 

venerdì 15 novembre 2019

Padova, Messa da requiem

pd18-11-2019.jpg
Lunedì 18 novembre 2019 ore 15
PADOVA - Chiesa di San Canziano


Santa Messa da requiem, in rito romano antico, con assoluzione al tumulo, per i defunti del Comitato San Canziano Padova.

Organizza il locale Comitato (QUI).


AZ

William Barr, Procuratore Generale USA: «Chi sfida il secolarismo va al rogo, ma la crisi è spirituale»

I rischi del secolarismo militante in Occidente nell'analisi di William Barr, pubblicata da Il Timone.
Luigi

16-10-19
William Pelham Barr, che dal 14 febbraio scorso ricopre il ruolo di Procuratore generale degli Stati Uniti, in questi ultimi giorni ha fatto parlare di sé per via delle opinioni espresse presso l’ateneo cattolico Notre Dame Law School.
Nel primo discorso pronunciato davanti agli studenti di giurisprudenza, tenutosi venerdì 11, Barr ha portato avanti due tesi, secondo quanto riporta il Wall Street Journal: innanzitutto, il fatto che «il declino dell’influenza della religione nella vita americana ha lasciato molti dei suoi cittadini vulnerabili a quello che Tocqueville chiamava il “leggero dispotismo” della dipendenza del governo». In secondo luogo, la constatazione che «i secolaristi di oggi non sono decisamente della varietà “live-and-let-live”». Questo perché, ha affermato il Procuratore, «il progetto secolare è diventato esso stesso una religione, perseguito con fervore religioso»: tanto che coloro che osano sfidare questa nuova forma di fede «rischiano un rogo figurativo: ostracismo sociale, educativo e professionale ed esclusione intrapresi attraverso azioni legali e selvagge campagne sui social media».

Ci risiamo! Il fanatismo ideologico contro la festa di Natale a scuola. In provincia di Ancona i Genitori insorgono!

Restiamo umani non  degli zombi!
Come uscire dall'opaca condizione dell'anonimato? Semplice: cassando dalle scuole pubbliche gli addobbi e le recite natalizie!  Vedrete che nel giro di poche ore se ne occuperà la stampa e anche le TV...
Così comme par magie in prossimità del Santo Natale da sud a nord dell'Italia gli zombi-politici , gli zombi-dirigenti scolastici e gli zombi-insegnanti snob-radical-chic  si rianimano per farsi riprendere dalle TV mostrando il loro  volto fatto di  intolleranza nei confronti della civiltà cristiana e particolarmente contro  tutto ciò che è cattolico. 
Così Natale dopo Natale, giorno dopo giorno le mura del "capolavoro" di Dio, faro di civiltà per TUTTI gli uomini sotto i riflettori delle TV quà e là stanno cedendo: le picconate degli zombi-politici , degli zombi-dirigenti scolastici, degli zombi-insegnanti snob-radical-chic e naturalmente, quelli non mancano mai, degli zombi-cattolici/traditori (modernisti/progressisti/cattoliciadulti) sono sempre più forti!
Scriviamo subito che nella vicenda che ha come protagonista una scuola del distretto scolastico di  Maiolati Spontini, il Paese che diede i natali all'Illustre Compositore Gaspare Spontini che ebbe molto a cuore le sorti della Musica Sacra allora inquinata dalle ubriacature melodrammatiche, non centrano niente ne'  i genitori musulmani; ne' quelli buddisti, ne' quelli atei/agnostici: è solo  un'invenzione delle solite pasionarie fondamentaliste dell'ideologia laicista!
Perchè non il contrario? Chi pensa ai bambini cattolici discriminati?
" Restiamo umani" non degli zombi! E' chiedere troppo  agli insegnanti di riprendere le sane abitudini dei loro predecessori magari portando i piccoli alunni a sentire il suono dello stupendo Organo Callido ( opus 1788) della Chiesa di Santo Stefano per donare a TUTTI   una serena lezione di buona musica degna del bellissimo paese di Maiolati Spontini
AC 

Nella scuola "Gianni Rodari" di Moie Ancona: 

La lotta di Joseph Ratzinger - Benedetto XVI contro le molestie omosessuali dei sacerdoti. Cronologia e docufilm

Un gran bel lavoro della nostra Raffaella Blog: cronologia completa e video.
Interessanti anche le parole iniziali del S. Padre Francesco su Papa Benedetto XVI: peccato che il suo comportamento non abbia seguito le sue parole e, salva reverentia, abbia continuato ad avere  nel suo pontificato posizioni equivoche e si sia circondato di personaggi chiacchierati, proprio sul versante della sodomia QUI (la vicenda McCarrick QUI è paradigmatica).

Luigi



LE DECISIONI E L'ESEMPIO DI PAPA BENEDETTO XVI NEL COMBATTERE LA PIAGA DELLA PEDOFILIA NELLA CHIESA. CRONOLOGIA
31-10-2019

giovedì 14 novembre 2019

Pozzoleone (VI): Vespero cantato in rito antico e raduno delle Scholae Cantorum

Venerdì 22 novembre 2019, ore 20
POZZOLEONE (VI) - chiesa parrocchiale di Santa Maria e San Valentino



Vespero solenne in rito antico in onore di Santa Cecilia V.M., patrona della Musica Sacra, con la partecipazione delle Scholae Cantorum della Diocesi di Vicenza.


La sacra cerimonia sarà officiata da Mons. Tarcisio Cola, Canonico Vaticano, Protonotario Apostolico Soprannumerario, Presidente della Associazione Italiana Santa Cecilia.


Negli USA cala il numero dei cattolici ma aumenta quello delle parrocchie tradizionali

 Una bella traduzione di Chiesa e postconcilio.
Qualche brandello di arcobaleno in un cielo tempestoso.
Luigi

4 novembre 2019
Nella nostra traduzione dal Washingotn examiner un articolo di Jeffrey Cimmino

Negli USA è in aumento il numero di parrocchie cattoliche tradizionali gestite dalla Fraternità Sacerdotale di San Pietro: questo dato è in controtendenza rispetto al calo generale e costante del numero dei fedeli cattolici che si registra in America da decenni.
Lo scorso anno, le parrocchie gestite dalla Fraternità – un gruppo di sacerdoti che si dedicano alla celebrazione nel rito tradizionale latino della liturgia cattolica – hanno registrato un considerevole aumento di partecipanti alla messa della domenica. La liturgia tradizionale – che attrae molti fedeli – è il rito della messa che si celebrava prima delle riforme introdotte dal Concilio Vaticano II, un concilio di vescovi cattolici tenutosi negli anni Sessanta.

Autocomunione a gogò a Linz in Austria

Ormai siamo abituati a tutto, ma addolora sempre che - con i sacerdoti presenti - ci siano  le solite chierichette (qua diremmo "chiericone"), le ministre dell'Eucarestia e autocomunione a gogò a Linz in Austria il 9 novembre scorso.
Avete poi notato la nuova moda delle candele nere o scurissime (moda inaugurata dal S. Padre Francesco a Fatima): si vede che sono più fashion? Chiederemo a Dolce e Gabbana.
Tutto nelle foto sopra e sotto.
E poi parlano di rispetto del Corpo e Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo mentre fanno questi picnic liturgici.
Grazie all'amico Luca per la segnalazione.
Luigi

Beatificazione dell'arcivescovo Fulton J. Sheen: MiL intervista il postulatore Mons. Soseman

In occasione della recente decisione del Santo Padre di procedere alla beatificazione di Mons. Fulton J. Sheen (già vescovo ausiliare di New York, poi vescovo di Rochester, infine arcivescovo titolare di Newport), MiL ha incontrato il vicepostulatore della causa di beatificazione, l'amico Mons. Richard R. Soseman.
Qui di seguito proponiamo ai nostri lettori l'intervista che è stata rilasciata in esclusiva in esclusiva ai lettori di MiL.

AZ



Mons. Richard R. Soseman
1) Buongiorno Mons. Soseman, grazie per aver accettato l'invito di MiL ad un'intervista sull'arcivescovo Fulton J. Sheen. Lei è molto conosciuto tra noi fedeli legati alla Tradizione, soprattutto per il suo lungo soggiorno romano. Per i nostri lettori che ancora non la conoscono, può donarci qualche parola di presentazione della sua persona, della sua formazione e della sua storia? 



Sono Mons. Richard R. Soseman, della Diocesi di Peoria (Illinois, USA). Sono nato e cresciuto in un'isola del fiume Mississippi al confine con l'Iowa e posso dire di aver ricevuto una buona formazione nella fede dai genitori, poi nella scuola parrocchiale St. Anne, quindi nella "P. Alleman High School", infine alla Marquette University, università dei Gesuiti nello stato del Wisconsin.
Ho ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1992, dopo 5 anni di studi nel seminario "Mount St. Mary's" a Emmitsburg, nel Maryland, il seminario più antico degli Stati Uniti.
Dopo ulteriori studi alla Pontificia Università Lateranense, ho prestato servizio come Vicario Giudiziale a Peoria per 14 anni, e poi per quasi 10 anni a Roma alla Congregazione per il Clero, e per 14 anni come parroco (anche simultaneamente con gli altri incarichi). 

mercoledì 13 novembre 2019

Forni di Sopra (UD): Messa letta con canti

Domenica 17 novembre 2019 ore 17.00
FORNI DI SOPRA (UD) - Chiesa di San Giacomo


Santa Messa letta con canti, in rito romano antico, per la Domenica XXIII post Pentecosten.

Organizza il Coetus Fidelium Carnorum Regionis "Sanctus Hilarius Martyr".


Celebra don Alberto Zanier, cappellano del Coetus e parroco di Resia (UD).

Per maggiori informazioni sulle attività del Coetus si veda QUI.

AZ


Fedeli in fuga dalle chiese de-sacralizzate con le liturgie orizzontalmente sciatte

Non era poi  così difficile prevedere che il lupo cattivo del secolarismo, dell'indifferentismo religioso e dell'abbandono della pratica religiosa e dei sacramenti avrebbe spazzato via con un sol soffio  la capanna di paglia costruita con quel tipo di liturgia "alla moda"  de-sacralizzata e rinsecchita.
Da decenni c'è chi grida: "al lupo, al lupo: la liturgia "al limite del sopportabile" non attira più i fedeli verso Dio tanto che le chiese e i seminari si stanno svuotando inesorabilmente!
Se noi laici impegnati nel volontariato liturgico "tradizionale" dicessimo o scrivessimo il contrario potremmo ricevere   onori,  cavalierati o  incarichi prestigiosi  ma avendo a cuore unicamente la nostra Madre Chiesa e le nuove generazioni dei fedeli continueremo, fin quando il Signore ce lo permetterà, a gridare "quanto profondamente siano state ferite, dalle deformazioni arbitrarie della Liturgia, - a danno di - persone che erano totalmente radicate nella fede della Chiesa"! 
Dai frutti si riconosce l’albero (Matteo 7:16-20).  
Dai frutti si riconoscono i falsi profeti.
AC

La messa è finita, ternani in “fuga” dalle chiese: spariti migliaia di fedeli 

In Umbria oltre 200mila persone non frequentano mai un luogo di culto e sono molte di più di chi invece partecipa alle celebrazioni religiose. 
La situazione nella regione e nel resto d’Italia 
La messa è finita, ternani in “fuga” dalle chiese: spariti migliaia di fedeli „ 
Nel 2018, per la prima volta da sempre, in Italia il numero delle persone oltre i 6 anni che

In chiesa una croce con una carcassa di animale in Germania

Dal Blog di Sabino Paciolla. I matti non sono solo in manicomio.
Vescovi compresi.
Luigi

In un ufficio visibile dalla chiesa è appesa una croce che mostra una carcassa animale al posto del corpo di Cristo. Finora le proteste non hanno avuto alcun effetto. Ce ne parla questo articolo di Kath.net tradotto da Elena Mancini.

Citykirche Mönchengladbach mostra croce con carcassa animale
Di Elena Mancini|Novembre 9 2019|

Nella Citykirche (“chiesa cittadina”, una sorta di luogo di culto di respiro ecumenico che vuole offrire agli abitanti un punto di incontro sia spirituale che culturale soprattutto per non credenti e chi è lontano dalla Chiesa, NdR.) “Alter Markt” a Mönchengladbach (diocesi di Aquisgrana) nell’ufficio del direttore spirituale Christoph Simonsen è appesa una croce, sulla quale al posto del corpo è raffigurata una carcassa animale, un tronco a quattro arti, ma senza testa. (Vedi foto) Questa croce è visibile dalla chiesa, perché l’area di lavoro del direttore è separata dalla chiesa solo da una porta di vetro.

Un documento/appello internazionale contro gli atti sacrileghi

Riceviamo e pubblichiamo, per verità di cronaca, ma nutriamo più di una perplessità su vari aspetti, pur essendo ovviamente preoccupati per le sciagure che affliggono da qualche anno la Santa Chiesa di Dio (e ultimamente con più frequenza e gravità) 
Forse non erano i modi e i termini giusti. 
Visto anche il vergognoso silenzio del Papa ai dubia dei cardinali. 
Ed erano Cardinali. 
Roberto


 






Documento / Appello internazionale 
contro gli atti sacrileghi 

Noi sottoscritti chierici, studiosi e intellettuali cattolici, protestiamo e condanniamo gli atti sacrileghi e superstiziosi commessi da Papa Francesco, il Successore di Pietro, durante il recente Sinodo sull’Amazzonia tenutosi a Roma.

Questi atti sacrileghi sono i seguenti: 

Il 4 ottobre Papa Francesco ha partecipato ad un atto di adorazione idolatrica della dea pagana Pachamama.

Sicilia, appello ai fedeli di Noto (Siracusa) per l'avvio di una Messa in rito antico

Giunge di nuovo presso la nostra redazione di MiL, la disponibilità e l'appello di Mons. Thomas Röhr, in servizio presso la Diocesi di Noto (SR), attualmente amministratore parrocchiale di Sant'Antonio Abate (Via Galileo Galilei 41, Noto, Siracusa).

Della questione ci siamo già occupati anche negli anni scorsi (QUIQUI).

Mons. Röhr è particolarmente legato alla liturgia tradizionale e, molto spesso, non manca di celebrare  presso la propria chiesa parrocchiale.

Possiamo ricordare, ad esempio, la recente Messa per San Raffaele Arcangelo (nostro post QUI) nonchè la Messa celebrata la scorsa domenica 27 ottobre 2019, festa di Cristo re, con servizio a cura di un bravissimo chierichetto francese, in vacanza con la famiglia.

Mons. Röhr rilancia quindi l'appello a dar vita, nella propria parrocchia, ad una stabile celebrazione in rito romano antico.

martedì 12 novembre 2019

Loreto: un libro conferma il miracolo della Translazione

Un'intervista al nostro amico Federico Catani da Stilum Curiae su Loreto e le polemiche recentemente intercorse (vedere Mil QUI e QUI).
Luigi

LORETO: UN LIBRO CONFERMA IL MIRACOLO DELLA TRASLAZIONE

Marcotullio e la Pachamama a Radio Maria?

Siamo sempre stati personalmente degli estimatori di Radio Maria. Riprendiamo spesso le sue iniziative (una delle ultime QUI)
Come diceva Romano Amerio, "la tastiera del pianoforte della Chiesa è molto lunga". e c'è spazio per chiunque voglia bene alla Chiesa e sia dottrinalmente ortodosso.
Questo a prescindere dalle opinioni nostre e dei lettori sulle apparizioni di Medjugorje: su questo deciderà la Chiesa che è Mater et Magistra.
Abbiamo persone che stimiamo come collaboratori della Radio (inter alia, Agnoli, Puccetti, Gandolfini, Bux,  e tanti altri) e abbiamo sempre apprezzato la franchezza di Padre Livio, soprattutto nella sua rassegna stampa quotidiana e nelle sue trasmissioni dottrinali (l'ultima, egregia e in corso, sui pericoli del modernismo).
Siamo pure grati a Radio Maria che ha sempre accettato, a richiesta, celebrazioni in rito tridentino nelle sue trasmissioni (anche recentemente da Modena),
Siamo perciò rimasti stupiti e addolorati ascoltando domenica scorsa 10 novembre alle 21 la Tavola Rotonda (QUI fino a ieri sera, ma felicemente ci pare sia stata tolta stamattina) dedicata al Sinodo sull'Amazzonia e coordinata dal giornalista Giovanni Marcotullio.
Marcotullio tristemente noto ultimamente  per la difesa strenua delle cerimonie idolatriche in Vaticano e della Pachamama (inter alia QUI ma ormai da tempo su posizioni moderniste), assieme a degli ospiti TUTTI su posizioni moderniste (inter alia il progressista Fabio Colagrande di Radio Vaticana, il vescovo Ciocca Vasino (ci pare fosse lui, anche se nel programma doveva essere Ambrogio Spreafico e ora Radio Maria ha oscurato la trasmissione) seguace della Teologia della Liberazione,  il comboniano Padre Bossi, vedere per inorridire il suo Blog) , ha inanellato una serie di banalità ed eresie per tutta la trasmissione.

Non siamo su Scherzi a parte: esercizi spirituali a Bergamo affidati alla "pastora" battista, per liberarci dal moralismo e dall'ascesi e per liberare l'energia della nostra sessualità

Dagli amici di Bergamo un'altra notizia sui curatori fallimentari che sono diventati certi uomini di Chiesa.
La lettura del grottesco  "credo" della signora Maggi, pubblicato più sotto, tra corpi che danzano, Gesù che è venuto a liberare dal moralismo e dall'ascesi religiosa, e della chiesa dell'energia della sessualità sarebbero degni della trasmissione Fratelli di Crozza.
Ma io preferisco  Crozza.
Luigi

In una Diocesi in gravissima crisi di vocazioni (a febbraio 2019 risultavano iscritti 31 seminaristi nei sei anni di teologia e con sole 14 ordinazioni sacerdotali negli ultimi quattro anni), tre parroci della città di Bergamo (don Andrea Mazzucconi di San Tomaso Apostolo, don Mario Enrico D’Ambrosio di Campagnola e don Patrizio Moioli di San Giuseppe) pare che abbiano trovato la «soluzione» per il disbrigo delle «pratiche pastorali»: da ieri mattina (lunedì 11 novembre 2019) e fino alle sera di giovedì 14 novembre hanno pensato bene di affidare gli esercizi spirituali per «adulti, genitori, catechisti ed educatori» alla signora Lidia Maggi, pastora battista animatrice del sito internet alzogliocchiversoilcielo.blogspot.com. 

La notizia è stata riportata – in toni alquanto positivi – sulle pagine dell’Eco di Bergamo, il più diffuso quotidiano locale edito dalla Società Editrice Santi Alessandro, Ambrogio, Bassiano, di proprietà della Diocesi di Bergamo («La diocesi di Bergamo è direttamente impegnata nel mondo della comunicazione sociale attraverso il gruppo editoriale SESAAB» si legge nell’Annuario diocesano) per cui la fonte si può considerare altamente attendibile.

I Vescovi anti-Salvini sono stati accontentati: dal governo giallo/rosso la "metamorfosi" dell'ora di religione cattolica

Le preoccupazioni di tutti, credenti e non, sono ovviamente verso i giovani che, svezzati con dosi esagerate  di progressismo, di consumismo e di edonismo, "hanno sperimentato il fallimento della cultura...E vogliono una Chiesa che insegni loro chiaramente la via della salvezza eterna, il modo di condurre una vita buona e decente sulla terra" (Cfr. Card. Burke, Intervista QUI )
Quelli invece che sono scampati dalla fuga in massa dalla "festa che non deve finire"  rifugiatisi nelle aule catechistiche e all'interno di alcune "aggiornatissime" strutture cattoliche al posto della sana dottrina cattolica trovano i guru delle     stantie ideologie post-marxiste, pachamamizzate o gretizzate.
I Professori di Religione che insegnano nelle scuole pubbliche sono doppiamente eroi e martiri: all'esterno sono combattuti ed irrisi dagli stessi  colleghi, dai dirigenti scolastici e dalle cellule politiche sinistrose; all'interno  sono flagellati ed umiliati  dai nuovi vendicativi  sadducei che sono al comando delle diocesi "aggiornate".
I vescovi progressisti ( quelli che pensano d'aver vinto...) a cui importa solo il trionfo della "loro" rivoluzione sulla Fede si distinteressano della sorte umana e professionale dei "loro"insegnanti di religione... tanto prima o poi...
Si avvicina ora la "soluzione finale"  per l'odiata ora di religione: i signori Vescovi anti-Salvini e anti-civiltà cristiana sono accontentati! 
AC  

Via l’ora di religione (cattolica), dentro l’ora di religione (ambientale) 

di Marco Lepore  

Il ministro Fioramonti si spende molto per inserire l’ambientalismo nell’orario scolastico. 
Per i docenti di religione, invece…  


"Non c’è più religione”, si diceva una volta per sottolineare amaramente la caduta di certi valori morali e civili. 
Oggi, dobbiamo riconoscere che si tratta di una affermazione infondata: religione c’è sempre, perché l’uomo ha bisogno, per vivere, di adorare qualcosa. 
Ergo, quando una religione viene meno, subito è rimpiazzata da un’altra. 
Ce lo ha reso finalmente evidente il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, grazie al suo discorso programmatico pronunciato di fronte alle Commissioni riunite cultura di