mercoledì 15 agosto 2018

La proclamazione del dogma dell'Assunzione di Maria Santissima (68 anni fa): i ricordi di un Frate Francescano.

Dal "repertorio" di MiL    un Frate Francescano, immerso nel suo serafico candore,  ricorda  la proclamazione del Dogma dell'Assunzione della Beatissima Vergine Maria nel Suo vero Corpo  ( Costituzione Apostolica MUNIFICENTISSIMUS DEUS. LA GLORIFICAZIONE DI MARIA CON L'ASSUNZIONE AL CIELO IN ANIMA E CORPO, del Servo di Dio Papa Pio XII " Dato a Roma, presso S. Pietro, nell'anno del massimo giubileo 1950, 1° novembre, festa di tutti i santi, nell'anno dodicesimo del Nostro pontificato". 

Buona festa dell'Assunta!  
AC


Regina in Coelum Assumpta ora pro nobis. 

...

"Nella sala del Capitolo, un giorno, eravamo verso i primi di ottobre, il Padre Guardiano annunciò che il S.S. il Santo Padre Pio XII, il prossimo 1 novembre avrebbe proclamato il dogma dell'Assunta. 

martedì 14 agosto 2018

S. Massimiliano Kolbe: “O Maria concepita senza peccato prega per noi che a te ricorriamo e per quanti a Te non ricorrono, in special modo per i massoni…”

Oggi ricorre per il nuovo calendario liturgico la memoria del grande S. Massimiliano Kolbe, grande propagatore della Medaglia Miracolosa e dell'Immacolata .
E' sua la preghiera che si recita ancora (pur "tagliata") in ricordo di Maria Immacolata: “O Maria concepita senza peccato prega per noi che a te ricorriamo e per quanti a Te non ricorrono, in special modo per i massoni…

Ricordiamolo QUI, QUI e QUI per la sua sapienza, la sua santità e il suo martirio. Anche Valli QUI.
L

Preghiamo per le vittime del terribile disastro di Genova

La vigilia della festa dell'Assunta è stata purtroppo funestata dal terribile, ennesimo disastro che ha durissimamente colpito la Città di Genova. 
Preghiamo per le vittime e per i loro familiari: la Madonna della Guardia, particolarmente venerata a Genova,  possa sostenere in queste tremende ore il loro dolore. 

Genova"Ponte Morandi, il ponte dell'autostrada A10 che collega Genova al suo ponente cittadino e poi a Savona e Ventimiglia è crollato questa mattina. Un tratto del viadotto sospeso a diverse decine di metri si è abbattutto per un cedimento strutturale sull'abitato sottostante. Secondo la Protezione civile al momento del crollo del ponte erano in transito sulla struttura una trentina di veicoli e tre mezzi pesanti. La prima certificazione ufficiale parla di 22 morti, tra i quali un bambino,14 feriti, di cui 5 in codice rosso e 4 in codice giallo, e dieci dispersi. AGGIORNAMENTO ANSA 15 agosto 2018 ore 13:41 : 39 morti, sedici feriti-dodici in codice rosso- 440 sfollati.  "Temiamo che il numero delle vittime e dei feriti sia destinato ad aumentare perché sono ancora in corso le operazioni di rimozione dei detriti della parte del ponte caduto", ha detto il capo del dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli. Non sarebbero coinvolte persone nelle case o in transito sotto la struttura, ma solo gli occupanti dei veicoli caduti". 
Fonte: Repubblica QUI

Il Card. Bagnasco “Ci sono dei germogli molto belli: gruppi di giovani che cercano luoghi di silenzio,nei monasteri, per la preghiera e la devozione alla Madonna. Una grande speranza”

Significativa intervista al Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente delle Conferenze dei Vescovi d'Europa.
AC 






Bagnasco: "Non stanchiamoci di annunciare la bellezza della vita" 
 Il cardinale, presidente del Consiglio delle Conferenze dei vescovi d'Europa: 
"Servono politiche di sostegno alle famiglie" 
di Nico Spuntoni  

Sono stati molti i doni che l'incontro del papa con gli oltre 70 mila giovani provenienti da ogni parte d'Italia ci ha lasciato. 
Primo fra tutti un messaggio di speranza capace di abbattere il muro di insicurezza innalzato dalla nostra quotidianità e diffondersi con la forza e, al contempo, la tenerezza necessaria a infondere coraggio e voglia di rischiare, "di percorrere da pellegrini la strada dei sogni". 
Forti di un esempio, quello di Gesù, che ci esorta a proseguire con fede e determinazione nel confronto perpetuo con le sfide di ogni giorno. 
Ma la folla di ragazze e ragazzi presente al Circo Massimo ha trasmesso speranza anche alla Chiesa e, nondimeno, al nostro Paese, posto di fronte agli spettri di una crisi demografica ma, allo stesso tempo, trovatosi dinnanzi a decine di migliaia di giovani pronti a gridare la loro presenza e la loro voglia di essere parte integrante della storia. 
Come spiegato a In Terris (link sotto N.d.R.)dal card. Angelo Bagnasco, presidente del Consiglio delle conferenze dei vescovi d'Europa, "la testimonianza migliore di una Chiesa viva".  

Cardinal Bagnasco, l'incontro di oggi rappresenta una straordinaria dimostrazione di forza per la Chiesa italiana... 
"Sì, la Chiesa italiana mostra anche in questo modo che è una Chiesa viva e fatta di giovani. 
E questo sebbene, purtroppo, il nostro Paese abbia un trend demografico negativo rispetto a quello di altri Stati. I giovani però ci sono, in grande parte sono vicini alla Chiesa, vogliono bene ai loro pastori, ai loro sacerdoti e vescovi e al Santo Padre. E questo è

lunedì 13 agosto 2018

Bologna. Lo strano "condominio parallelo con gli islamici " di Mons.Zuppi

La bella Bologna "la Dotta, la Grassa, la Rossa" privata, nel nome di un falso ecumenismo, di ogni difesa dottrinale e tradita dai suoi stessi pastori e dai suoi stessi governanti sembra essere inesorabilmente condannata ad un destino di futura città islamica. 
Mons.Zuppi dovrebbe leggere e ascoltare l'accorato appello rivolto a noi "occidentali" dai suoi Confratelli Vescovi del Medio Oriente o dell' Africa prima di dire frasi assurde come "condominio comune con gli islamici". L'Arcivescovo è certamente a conoscenza, perchè non abita nell'iperuranio, che i musulmani non hanno mai fatto ne' mai lo faranno dei condomini con i cristiani!
Sembra che un pactum sceleris preternaturale  vuole la resa della cristiana Bologna prostrata ai piedi dell'Islam: se così avverrà ci sarà anche molto da divertirsi  per l'immediata sorte che subiranno le Associazioni LGBT quelle, tanto per rinverdire la memoria, che avevano oltraggiato con immagini e con espressioni bestiali il Mistero della Passione e Morte del nostro Redentore" .
Ricordiamo come   fu la reazione immediata e forte del compianto Cardinale Arcivescovo Carlo Caffarra allora  Pastore della Chiesa Bolognese e con lui i Sacerdoti, i Religiosi e i fedeli accorsi in massa per l'atto di riparazione contro l'orrenda blasfemia mai accaduta dentro le mura di Bologna "...con che dispiegamento di forze si cerca di far passare l’idea che il cristianesimo e il cattolicesimo in particolare, siano i nemici della libertà, delle giuste rivendicazioni, del progresso scientifico, della laicità, della democrazia. Ogni ideologia che non riesce a farsi alleata la Chiesa, la perseguita ferocemente, sia uccidendo i cristiani sia insultando ciò che essi hanno di più caro" ( Cfr.Omelia del Card. Caffarra QUI ).
Per la cronaca: il PM di Bologna dopo due anni ha chiesto l’archiviazione del caso. Secondo il PM, infatti, non si tratta di vilipendio o blasfemia, bensì -leggete bene, sono testuali parole!!!- “espressione, in forme certo criticabili per la qualità dei contenuti umoristico-satirici, delle istanze culturali e sociali promosse dall’associazione”.
A noi il compito di pregare e di fare penitenza ma anche il cristianissimo dovere  di lanciare l'allarme "porta a porta": il cancello del pascolo è misteriosamente rimasto aperto e  il gregge è in pericolo!

Madonna di San Luca, San Petronio, San Procolo, San Domenico e San Francesco proteggete la  comunità cattolica di Bologna! 


Polemiche moschea
... per Zuppi ( ovverosia Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Matteo Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna N.d.R.) 'Dobbiamo imparare a vivere insieme: "siamo troppo paralleli,

domenica 12 agosto 2018

I giovani a Roma dal Papa: le prime immagini frutto della propaganda anti-cattolica. La realtà di un pellegrinaggio per molti in preghiera

Dalle Tv ai social stanno circolando in queste ore delle immagini-simbolo di gruppi di ragazzi che con un abbigliamento ed un atteggiamento scomposti si trovano a Roma per l'incontro con il Papa: "70mila i ragazzi presenti. Sono due in tutto i giorni d'incontro con il Pontefice, con il motto "Per mille strade, verso Roma", promossi dalla Cei in vista del Sinodo di ottobre". 
Quelle immagini-simbolo che le TV e i social fanno prevalere  vogliono veicolare il messaggio (frutto dell'ideologia sessantottina) che i giovani che si trovano a Roma per l'incontro con il Papa sono allegramente liberi di far quel che vogliono perchè - sempre secondo quel tipo di messaggio di stampo sessantottino- il cristianesimo è l'espressione della libertà, della gioia ecc ecc insomma dei recidivi figli dei fiori...
Attenzione però a ciò che si vuole venga percepito: spesso si giudica in base a quello che appare sulle TV  e sui social perchè oggi purtroppo è questa la realtà!
La rete non viene infatti tempestata delle immagini di quel che viene fatto "cattolicamente" coi giovani perchè i professionisti del "progressismo ecclesiale" (quelli che "credono di aver vinto") vogliono far vedere quel che a loro fa comodo
Anche le parole del Santo Padre debbono passare, come al solito, attraverso la censura imposta dalla dittatura del pensiero unico e solo dopo il trattamento "tritaparole" vengono trasformate in robette di una banalità unica, a mo' di slogan, tritie e ritriti, del tipo "non lasciatevi rubare i vostri sogni" .... o "non lasciatevi

sabato 11 agosto 2018

Scozia: Pellegrinaggio della Tradizione organizzato dalla Confraternita di San Ninian

Avevamo già lodato le finalità religiose e liturgiche della Confraternita scozzese di San Ninian ( MiL QUI
Anche quest'anno in Scozia si è svolto il Pellegrinaggio della Tradizione con la Santa Messa "di fronte alle rovine di quella che era la Cattedrale cattolica della città scozzese, saccheggiata durante la “Riforma” protestante nel 1560 e abbandonata fino a farla diventare un rudere".   
Sant'Andrea Apostolo Patrono della Scozia prega per noi. 
AC  


Pellegrinaggio nel rito tradizionale in Scozia 
di Gregory Dipippo 

Da sabato 4  a lunedì 6 agosto , la Confraternita di San Ninian ha organizzato il suo terzo pellegrinaggio annuale detto "dei due santuari" che consiste in una processione di tre giorni ispirata al pellegrinaggio di Chartres in Francia, in onore del santo patrono della Scozia, l'apostolo Sant'Andrea. 
I pellegrini hanno camminato iniziando dal suo santuario nazionale di Edimburgo per giungere fino all'antico santuario medievale tra le rovine della cattedrale di St Andrews per una distanza complessiva di oltre sessanta miglia. 
Il pellegrinaggio, concepito nello spirito dei pellegrinaggi medievali  che avevano fatto di St. Andrews uno dei primi e privilegiati luoghi dei loro percorsi devozionali, ha avuto la particolare intenzione di preghiera della riconversione della Scozia alla vera Fede .
Nel corso del pellegrinaggio, i pellegrini hanno ricevuto sostegno spirituale dagli  otto

Giubileo: Mille anni dell'Abbazia di Buckfast (Inghilterra) 1018-2018

"Dopo le prime fondamenta gettate dai Santi Apostoli Pietro e Paolo, i monaci benedettini fecero nascere l'’Europa, le dettero un credo, un'’educazione, dei costumi, una moralità, un’'economia, un corpo di leggi, una scienza. Lasciarono il loro segno nell'’ambiente, nelle arti, nelle città, nelle campagne. Insomma, risollevarono una civiltà perduta, la trasformarono, la plasmarono. E dettero all'Europa un'’identità. La nostra identità". 
Ci uniamo spiritualmente alla gioia  dei Monaci Benedettini  che festeggiano il Giubileo millenario della loro Insigne Abbazia di Buckfast. (v.link sotto)
Ammirevole l'apostolato liturgico della Comunità Monastica Benedettina che si esplica nella particolare cura della Musica Sacra corale e organistica: il coro polifonico ed il Festival of Sacred Music ne sono la prova!
AC

Buckfast Abbey Millennium Year 1018 - 2018  
 
"Da tempo immemorabile i cervi sono stati attratti a pascolare nei prati riparati che costeggiano le rive del fiume Dart in questa valle del Devonshire per placare la loro sete nelle acque rinfrescanti che scorrono qui dall'alto sulle brughiere e si gettano giù verso il mare. 
Per quasi mille anni,  qui sono state attratte anche tante persone venute per cercare Dio.
Dio  è certamente dappertutto ma accade, ieri come oggi, che la Comunità  di persone orientate nella stessa ricerca dell'Assoluto  contemplando  la sua bellezza, il  suo silenzio e la sua  tranquillità  ne fecero un luogo in cui Dio poteva essere trovato più facilmente".

Dalla storia dell'Abbazia:

La distruzione dell'Insigne Abbazia e dei Monasteri in Inghilterra
" All'inizio del XVI secolo i monasteri in Inghilterra, sebbene generalmente molto ricchi, erano in declino. 
A Buckfast nel 12 ° secolo, erano stati registrati ben 60 monaci "di coro" e forse il doppio di fratelli laici; mentre tra il 1500 e il 1539 furono ordinati solo 22 monaci, dieci dei quali rimasero testimoni della dissoluzione dell'Abbazia e firmarono l'atto di resa. 
Gli storici hanno avuto la tendenza a vedere i monasteri di questo periodo come corrotti, oltre ad essere negligenti nei loro doveri religiosi e caritatevoli. 
Tuttavia, alcuni storici moderni ora contestano questo. 
Qualunque fosse lo stato in cui si trovavano i monasteri, il re Enrico VIII aveva messo gli occhi sulla ricchezza che possedevano. 
Il Re nel 1535, nominò un nuovo Vicario generale, Thomas Cromwell, con le istruzioni per visitare e riformare le case degli ordini religiosi. Solo un anno dopo, i piccoli monasteri in Inghilterra erano stati chiusi, con questa decisione essenzialmente finanziaria giustificata dal fatto che erano centri di "peccato manifesto, vizioso, vita carnale e abominevole" - una

venerdì 10 agosto 2018

Logo esoterico e anticristiano imposto ai ministranti tedeschi in pellegrinaggio a Roma!

Ci siamo purtroppo dovuti occupare del recente Pellegrinaggio dei ministranti tedeschi a Roma ( QUI e QUI ).
Un sito cattolico tedesco ha però  lanciato una circostanziata, ulteriore denuncia.
Fa impressione come la chiesa cattolica tedesca, nota per le sue posizioni ultra progressiste lontane mille miglia dal Vangelo e dal Magistero,  sta attuando la "fase B" : la liquidazione totale di tutto ciò che è cristiano simboli inclusi
Neppure il satanico nazismo riuscì a tanto! Affidereste i vostri figli o i vostri nipoti adolescenti ad una sprovveduta organizzazione  che potrebbe trascinarli poi nell'abisso dell'esoterismo o dell'attivismo politico socialista/comunista?
AC

Il logo ufficiale (del pellegrinaggio)

Il logo  del pellegrinaggio (dei ministranti tedeschi N.d.R.) è stato elaborato nell'Arcivescovado di Friburgo. 
Vi si possono vedere due simboli per lo meno discutibili o fuorvianti. 
- Il primo simbolo  è la runa di morte usata dal cosiddetto "movimento per la pace". 
Nell'antichità era stata una croce rovesciata, concepita e usata come un simbolo anticristiano e noto come Nerokreuz ( leggere QUI, è terribile! N.d.R.

giovedì 9 agosto 2018

San Remo - S. Messa cantata nella novena per l'Assunta


domenica 12 agosto, ore 16.30

SAN REMO - Santuario Madonna della Costa (N.S. dell'Assunta)
S. Messa cantata (nella novena per l'Assunta)

Il M° Muti torna a criticare le canzonette in chiesa, preferite a compositori come Palestrina. E prende in giro i vescovi che "schitarrano" sugli altari. Bravo Maestro!


Il M° Riccardo Muti è tornato sabato 4 agosto 2018 a parlare della musica sacra attuale. E lo fa in un'occasione azzeccata: un concerto a Norcia nella piazza antistante la ri-erigenda Basilica, alla presenza di molto clero e monaci.  Egli deplora i vescovi che "schitarrano" sugli altari. E ricorda che la Chiesa ha compositori come Palestrina e molti altri e che sarebbe di gran lunga meglio se decidesse di smetterla con canzonette. Sul sito di Gloria TV si può vedere il video dell'intervento.

I nostri lettori sanno che il Maestro non è la prima volta che esprime la sua competente opinione sullo stato miserrimo della musica sacra dei nostri giorni. Già nel 2016 ebbe a dire "La musica sacra è un servizio liturgico, per dare a Dio ciò che c'è di più bello" (ed è quello che intese fare il clero fino al 1969...). 


E' almeno dal 2010 che il M° Muti cerca di sensibilizzare il clero al ritorno ad una musica sacra degna di questo nome.  Nel 2010 infatti aveva deplorato duramente "lo stato abietto" della musica nelle chiese durante le celebrazioni, tanto da suscitare interventi anche da parte dell'Osservatore Romano.Qui un altro intervento in cui dava ragione al Papa allora regnante, Benedetto XVI. 

Successivamente il Direttore era tornato sull'argomento il 21 maggio 2011 in cui auspicava, quasi implorando, lo stop delle "canzonette in chiesa". (qui un commento alle sue parole)

Roberto



Conquassabit capita in terra multorum ...


Per i cultori della liturgia tradizionale nonchè per gli avvezzi al canto del Vespero domenicale, segnaliamo un interessante intervento apparso su La Bussola Quotidiana (QUI), in merito alla "revisione" pacifista operata dal legislatore Novus Ordo, anche nella liturgia delle ore...
AZ 








Il bianchetto che tolse dai salmi l' "odio perfetto"
di Luisella Scrosati
da "La Bussola Quotidiana"
07-08-2018


Chi asserisce l’impossibilità di pregare “contro” qualcosa delinea una Chiesa sommersa da un'onda pacifista. Ma tutto questo ha una sua causa nel periodo conciliare quando si decise di togliere dal breviario i cosiddetti salmi imprecatori perché non adatti all'uomo moderno. Eppure, nascondere quei passaggi della Scrittura dove l'amore divino non accetta nessun compromesso con il male ha forgiato giorno dopo giorno una “spiritualità” che non capisce più il dramma del peccato. 

"La nostra cultura cristiana è la cultura della vita" l'intervista all'Ambasciatore d'Ungheria Eduard Habsburg-Lothringen

Altamente edificante è l'intervista che S.Ecc.Eduard Habsburg-Lothringen, Ambasciatore d’Ungheria presso la Santa Sede,  ha concesso nei giorni scorsi al Dott. Francesco Agnoli per il Settimanale Cattolico La Verità.
Buona lettura!
AC
“Soros ha i soldi e un programma: gli manca legittimità democratica”
Eduard Habsburg-Lothringen, ambasciatore ungherese presso la Santa Sede: “È una forza antagonista che vuole influenzare le politiche nazionali. Siamo europeisti per vocazione, ma crediamo in una Ue rispettosa dell’autonomia dei singoli Stati”. 
Sino a pochi anno orsono l’Ungheria era un paese per noi troppo lontano. 
La catastrofe comunista era riuscita quasi a cancellarlo dalla memoria di buona parte dell’Europa, nonostante tutti avessero conoscenza di un’epoca in cui era esistito un glorioso "Impero austroungarico".  
Chi è nato all’epoca della Guerra Fredda forse ricorda almeno l’eroica resistenza del cardinale magiaro József Mindszenty, vittima dei comunisti, ma anche di altri uomini di Chiesa incapaci di comprendere appieno la profonda nequizia del comunismo. 
Da ormai diversi anni, però, l’Ungheria è un paese di cui si parla sempre più spesso, per il suo ruolo all’interno dell’Unione Europea e per la leadership forte e discussa del suo primo ministro, Viktor Orban: un uomo che, al pari di altri politici dell’est Europa, come il polacco Andrzej Duda, da una parte auspica un’Unione europea meno tecnocratica e sovietica, dall’altra concepisce la rinascita del proprio paese anche come riaffermazione della sua identità cristiana. 
Per questo ascoltare l’ambasciatore d’Ungheria presso la Santa Sede, Eduard Habsburg-Lothringen, con un cognome così suggestivo e gravido di risonanze storiche, è quasi un dovere: aiuta a comprendere una visione del mondo che non solo non è più possibile marginalizzare e demonizzare, ma che forse è anche il segreto per ricucire il nostro passato europeo con il nostro futuro.  
In Italia si parla molto di Orbán, ma l'informazione è piuttosto manichea. Perché gli ungheresi lo hanno votato e rivotato? 
La terza ampia vittoria consecutiva dell’alleanza dei partiti Fidesz e Kdnp (democristiani) è dovuto a diversi fattori. 
Prima di tutto perché il Fidesz-Kdnp ha saputo proporre una visione positiva per il presente ed il futuro del Paese. 
Una visione di matrice democristiana e moderata nella quale la maggioranza degli ungheresi si riconosce. 
Le forze della sinistra liberale, prima del 2010 hanno portato il Paese in una situazione drammatica, poi, dal 2010 sono stati incapaci di esprimere un’alternativa credibile. 
Così pure l’estrema destra che negli anni passati è divenuta la principale forza di opposizione.  
Si dice che Orban sia un politico autoritario e populista 
Viktor Orbán è un leader eletto democraticamente e a stragrande maggioranza, con una carriera politica eccezionale. 
È da decenni, infatti, che si impegna per la sua patria, con otto elezioni democratiche alle

mercoledì 8 agosto 2018

Bressanone (BZ), Mercoledì 15 agosto, ore 9.30, S. Messa Cantata


Mercoledì 15 agosto, ore 9.30
BRESSANONE (BZ), Santuario di Maria Ausiliatrice,
Via Brennero 38
S. Messa cantata seguita dalla benedizione delle erbe

Celebrante: Padre Sven Conrad FSSP
Musica: Sängervereinigung Wolkensteiner Innsbruck

Ultime per il prossimo Sinodo dei Giovani: di nuovo le manovre come per il Sinodo sulla Famiglia?

Un'interessante analisi di Magister.
Da leggere con attenzione anche una risposta al Documento Finale Pre Sinodo (QUI)
Sul tentativo di cambio di paradigma si legga, sempre Settimo Cielo QUI.
L

Settimo Cielo, 12 luglio 2018

Il 3 ottobre, data d'inizio del prossimo sinodo dei vescovi, è sempre più vicino. Ma ancora alla metà di luglio il documento che dovrebbe fare da "instrumentum laboris" dell'assise è praticamente semiclandestino. È stato presentato alla stampa il 19 giugno, ma nel sito ufficiale vatican.va è tuttora accessibile solo in lingua italiana.

Chi l'ha letto, in ogni caso, non ne è stato conquistato. Così come non risulta che abbiano prodotto qualcosa di memorabile le precedenti tappe di avvicinamento al sinodo. Il tema in esame non è dei più facili: "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale". Ma il lavoro preparatorio è per lo più consistito in una disordinata somma di "ascolti", o tramite questionari o tramite convocazioni di giovani variamente assortiti, come i 300 convenuti a Roma lo scorso marzo, più i 15 mila con loro collegati via web in tutto il mondo.

"Ascolti" trattati con modelli sociologici di bassa qualità, per registrare "domande" e "disagi" già ampiamente risaputi. Quando invece, ad esempio, per mettere a fuoco lo stacco che divide un po' in tutto il mondo le generazioni più giovani da quelle più adulte nel vissuto religioso, con un netto calo di religiosità tra i giovani, basterebbe semplicemente dare un'occhiata a questa recente inchiesta del Pew Research Center di Washington:


La modestia del lavoro preparatorio è soprattutto evidente nella pochezza delle indicazioni

Inghilterra: il Santissimo Sacramento in processione dopo 110 anni!

Panis angelicus fit panis hominum; Dat panis cœlicus figuris terminum; O res mirabilis: manducat Dominum Pauper, servus et humilis. 
Te, trina Deitas unaque, poscimus: Sic nos tu visita, sicut te colimus; Per tuas semitas duc nos quo tendimus, Ad lucem, quam inhabitas.
AC




Dopo 110 anni il Santissimo torna in processione in Inghilterra 
di Silvia Guzzetti 

È dal 1908 che i cattolici d'Inghilterra e Galles non possono portare in processione il Santissimo Sacramento: si temeva di fomentare disordini. 
Ma “oggi viviamo in tempi molto diversi”, spiega il vescovo ausiliario di Birmingham Robert Byrne, presidente di “Adoremus”, il congresso eucaristico che si terrà a Liverpool dal 7 al 9 settembre prossimi, dove 5mila persone, insieme a tutti i leader cristiani di Liverpool, sfileranno durante la processione che concluderà il congresso.  
Ci sono voluti centodieci anni perché i cattolici di Inghilterra e Galles potessero portare in processione il Santissimo Sacramento durante un congresso eucaristico
Nel lontano 1908 il governo del primo ministro liberale Herbert Asquith lo proibì, temendo disordini, dopo che le associazioni protestanti più estreme avevano invocato la legislazione anticattolica. 
Il re Edoardo VII aveva appena partecipato a una Messa e quella dimostrazione pubblica di cattolicesimo era stata l’ultima goccia che aveva fatto traboccare il vaso. 

martedì 7 agosto 2018

FSSPX: Parigi, un italiano il nuovo parroco a Saint Nicolas du Chardonnet


Apprendiamo (QUI) la bella notizia, e volentieri la divulghiamo, secondo la quale Don Pierpaolo Petrucci FSSPX, italiano, già superiore del Distretto Italiano, è stato nominato nuovo parroco della celebre e gloriosa parrocchia parigina di Saint Nicolas du Chardonnet.
Il secondo italiano che, a distanza di poche settimane, assume un ufficio rilevante nella Fraternità San Pio X.
AZ

Benedettine new wave: “IL MATRIMONIO OMOSESSUALE DEVE ESSERE RICONOSCIUTO COME UN SACRAMENTO”.


Estratto da un'intervista di Paolo Rodari ru Repubblica sulla famosa monaca benedettina TERESA FORCADES (vedere QUI), invitata anche recentemente in molte Diocesi italiane  ad incontri e conferenze (inter alia QUI) e grande ammiratrice di Papa Francesco.
La sua tesi di fondo sull'omosessualità e quella che non solo la tendenza omosessuale è "buona", ma anche gli atti omosessuali lo sono.
Speriamo che almeno mantenga la promessa di tornare in monastero.
L

Teologa femminista e monaca benedettina

Estratti da La Repubblica, Paolo Rodari,  15-7-18

«Il processo costituente in Catalogna terminerà il primo settembre. In quel giorno tornerò alla vita normale del monastero, sempre più cChat Seguireonvinta che il movimento catalano per l' indipendenza dalla Spagna sia un' opportunità per approfondire la democrazia e affrontare alcune questioni fondamentali dell' esclusione e dell' abuso sociale (…)».

Teologa femminista e monaca benedettina, Teresa Forcades due anni fa lasciò la clausura per impegnarsi in politica lottando in favore dell' indipendenza della Catalogna. Fra un mese tornerà in monastero dove continuerà le sue battaglie, ma in altro modo.
Fra le scrittrici più lette in Spagna, impegnata contro la lobby delle industrie farmaceutiche, per i diritti gender e del mondo Lgbt, racconta a Repubblica questi due anni "fuori le mura" e le sfide del futuro(…).

La tradizione deve essere totalmente sdoganata per annientare la confusione che ora regna sovrana

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo. 
AC 

" ... sono andato  in parrocchia per confessarmi. 
Il confessore, sulla sessantina, mi ha chiesto " sono quasi cinque anni che mi trovo qui ma non mi pare di averti mai visto". 
Ho risposto " E' vero padre non mi ha veduto perchè vado nel Santuario di ... dove ogni domenica viene celebrata la Santa Messa in rito antico ( seguendo semplicemente le indicazioni liturgiche del Motu Proprio Summorum Pontificum N.d.R.)" 
Mi aspettavo il solito rimbrotto come è avvenuto quando ne avevo parlato con il Rettore di un famosissimo Santuario mariano. Il confessore  con molta dolcezza mi ha invece detto: "Continua così figlio mio: quello è il vero futuro della Chiesa!

lunedì 6 agosto 2018

Sull'abito ecclesiastico

In merito alla "inopportunità" di certe affermazioni sentite nei giorni scorsi (si veda QUI), ci limitiamo a ricordare cosa insegnano la Chiesa e i Romani Pontefici circa l'abito ecclesiastico.
Res ipsa loquitur
AZ


"I chierici portino un abito ecclesiastico decoroso secondo le norme emanate dalla Conferenza Episcopale e secondo le legittime consuetudini locali."
Codice di Diritto Canonico, Can. 284

"Salve le prescrizioni per le celebrazioni liturgiche, il clero in pubblico deve indossare l’abito talare o il cleryman."
Conferenza Episcopale Italiana, Delibera num. 12 del 23 dicembre 1983