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URGENTE APPELLO AI GRUPPI STABILI ITALIANI: comunicateci conferme o variazioni alle vostre Messe

ABBIAMO URGENTE BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO!  Viste le ultime notizie sulla CEI e sulle risposte dei Vescovi  sul Summorum Pontificum i...

mercoledì 21 ottobre 2020

Breaking news: Francesco: "Gli omosessuali hanno diritto di essere in una famiglia [...] Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. [...] Mi sono battuto per questo"

AGGIORNAMENTO DELLE 19.03: QUI un primo spezzone del video.

AGGIORNAMENTO delle 18.33: GAY: ZAN, 'DOPO PAROLE PAPA ACCELERIAMO SU LEGGE CONTRO OMOTRANSFOBIA' =
Roma, 21 ott (Adnkronos) - "Le parole di @Pontifex_it su #UnioniCivili riconoscono il diritto delle persone #lgbt alla vita familiare e aiutano il contrasto all'odio e alle discriminazioni. È compito del legislatore combattere questi fenomeni violenti: ora acceleriamo su legge contro #omotransfobia". Lo scrive su Twitter il deputato del Pd Alessandro Zan. (Pol/Adnkronos) 

QUI, QUI QUI e QUI: «Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo, gli omosessuali godrebbero di una copertura legale. Io ho difeso questo», «Gli omosessuali hanno diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio, e hanno il diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe esserne buttato fuori o essere infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo », 
In attesa di visionare il documentario da cui i quotidiani nazionali hanno tratto queste citazioni, salva reverentia, ci pare eresia formale. 
Essendo un filmato è anche difficile la smentita. Però speriamo di sbagliarci.
In Curia si parla di catastrofe completa e che ora si dovrà fare qualcosa.
Vedremo cosa succederà ora.
"This is the End, my only friend".

L'Obolo di San Pietro ha finanziato la Clinton?

Dagli amici di Campari & de Maistre, a latere delle vicende su Becciu e quello che è uscito sugli organi di stampa, si fanno una giusta domanda.
QUI Cascioli sulla crisi di fede dei nostri Pastori.
Luigi



In questo giorni stanno scoperchiano il vaso di Pandora. 
Nell'ambito dell'inchiesta sulle finanze vaticane, si è finalmente scoperto che l'Obolo di San Pietro è stato utilizzato in modo ampiamente improprio. 
Qualche anno fa, su la Verità comparve un articolo riguardo il finanziamento della campagna della Clinton con i soldi dei fedeli.

Dottrina sociale della Chiesa: mons. Crepaldi non le manda a dire: "Liberare l'economia dalle ideologie".

Ringraziamo il lettore che ce l'ha gentilmente segnalato questo articolo uscito ieri 19.10.2020  (qui il sito)
Roberto



LIBERARE L’ECONOMIA DALLE IDEOLOGIE:
UN PRESSANTE INVITO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi

Lectio magistralis tenuta alla III Giornata Nazione della Dottrina sociale della Chiesa, svoltasi a Lonigo (Vicenza) presso il Convento francescano di San Daniele, sabato 17 ottobre 2020

Il titolo di questo mio intervento pone in relazione la Dottrina sociale della Chiesa con le ideologie in campo economico. Credo sia utile notare subito che la Dottrina sociale della Chiesa si contrappone, per sua intima natura, all’ideologia perché è realista mentre l’ideologia

Beato Carlo d'Asburgo, conversazioni con il nipote l'Arciduca Martino d’Austria Este: mio nonno, la fede e l’Europa dei massoni

Ricorre oggi la memoria liturgica del Beato Carlo d'Asburgo; sebbene di proclamazione N.O., tuttavia molto caro anche ai fedeli V.O., per tradizione, storia, sensibilità.

Riteniamo di fare cosa gradita nel proporre ai nostri lettori la conversazione con Sua Altezza Imperiale e Reale, l'Arciduca Martino d'Austria Este, a firma del nostro affezionato Ivo Musajo Somma, apparsa per i tipi de Ilsussidiario il 04.07.2013.

Dello stesso autore si vedano anche i nostri pregressi post QUI1QUI2, QUI3 e QUI4.

Beate Carole e Domo Austriae, ora pro nobis.

AZ




BEATO CARLO D’ASBURGO
L’arciduca d’Austria: mio nonno, la fede e l’Europa dei massoni

“Cosa potrà mai essere un’Europa senz’anima”?
Parla l’Arciduca Martino d’Austria Este, nipote del beato Carlo I di Asburgo (1887-1922), ultimo imperatore d’Austria e re d’Ungheria.


Reliquiario del Beato a Budapest

Almeno dal Settecento in avanti, un organico rapporto con l’Austria ha caratterizzato la storia di una parte molto significativa del nostro Paese – si pensi soprattutto, ma non solo, al regno Lombardo-Veneto –, anche se poi tutto ciò è stato rimosso o interpretato esclusivamente come un ostacolo nel provvidenziale cammino verso lo Stato nazionale. Oggi, per l’italiano medio, il simbolo della monarchia asburgica rimane l’imperatore Francesco Giuseppe I, il cui lungo regno, iniziato nella tempesta del 1848, si concluse nel 1916, mentre infuriava la tragedia che avrebbe condotto l’Europa al collasso. Molto meno noto rimane il suo successore, Carlo I (1887-1922), il sovrano che fece tutto quanto era nelle sue possibilità per porre fine alla Grande guerra ed è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II nell’ottobre del 2004.
Rievochiamo la figura di Carlo d’Asburgo con un interlocutore d’eccezione, Sua Altezza Imperiale e Reale l’arciduca Martino d’Austria Este, nipote dell’ultimo imperatore d’Austria.


(Domanda) Tra il novembre del 1916 e il novembre del 1918, mentre si consumava la finis Austriae, l’antica monarchia asburgica, quasi come suo canto del cigno, mostrava al mondo di allora, impegnato in una guerra folle e poi in una pace male ideata e peggio realizzata, la splendida testimonianza del suo ultimo sovrano, Carlo I, un uomo che concepì sempre l’autorità di imperatore e re come una responsabilità nei confronti dei suoi popoli e che cercò, anche contro ogni speranza, di porre fine al conflitto mondiale. Altezza, a Suo avviso in che misura i contemporanei riuscirono a comprendere e apprezzare una personalità fuori dal comune come quella di Suo nonno? Quanto l’isteria nazionalistica e i pregiudizi ideologici hanno contribuito alla sua damnatio memoriae?

Santiago del Cile: altre due chiese sono state incendiate e profanate con odio satanico dai guerriglieri comunisti! Video

Altri atti criminali di cristianofobia questa volta a Santiago del Cile:  la stessa terra che all'inizio del 2015 vide alcuni vescovi, rivestiti dei paramenti liturgici cattolici, adorare paganamente la Pachamama ed altri idoli... (leggi sotto)
"El pueblo unido jamàs sera vencido..." con l'appoggio dal clero della setta "teologia de la Liberación" sta attuando in Cile il "sogno" del nonno dello scrittore cileno Luis Sepulveda, recentemente scomparso, che al nipote, quando era piccolo, diceva che le chiese andavano distrutte perchè erano la rovina del paese.
Domenica scorsa 18 ottobre per "festeggiare" l'anniversario della protesta di massa (= guerriglia) iniziata lo scorso anno,  durante dei violenti scontri i teppisti comunisti hanno saccheggiato, profanato ed incendiato una delle più antiche chiese della Capitale dedicata alla Santissima Vergine Assunta. L'incendio ha danneggiato l'edificio, la cupola e il campanile. ( v. foto )
Mentre i vigili del fuoco cercavano di salvare la Chiesa, dei teppisti incappucciati urlavano satanicamente come degli ossessi: 

martedì 20 ottobre 2020

Summorum Pontificum nel mondo #6. Chiesa di Sant’Anna, Benevento (BN)

Benevento, Domenica 11 ottobre 2020,  Chiesa di Sant’Anna, Don Giuseppe Laterza celebra la Messa per salutare i parrocchiani. L’ultima vetus ordo in città. Per ora.

Claudio 

Il "primo anno" 2020-2021 negli istituti tradizionali - 1a parte

Primo anno dell'IBP in Brasile

Come ormai da tradizione, anche quest'anno diamo conto in sintesi dei nuovi ingressi negli istituti tradizionali nell'appena iniziato  anno scolastico 2020-2021, nell'emisfero nord del globo terrestre.

Il riferimento è alle realtà FSSP, IBP, ICRSS e, per completezza, alla FSSPX.

Nonostante le note difficoltà di questo periodo storico, quest'anno siamo a quota 148 (in evidente crescita rispetto all'anno scorso).

Di questi, solo 3 italiani (per l'ICRSS), decisamente in calo rispetto all'anno scorso.

Per un confronto con gli anni passati, si vedano i nostri precedenti post:
anno 2018-2019QUI1QUI2QUI3.
anno 2019-2020QUI4 e QUI5.

(attenzione con i numeri: nel primo post del 2018-2019, avevamo erroneamente conteggiato anche l'emisfero terrestre sud, ossia i seminari della FSSPX in Argentina e Australia)

Appena disponibili, pubblicheremo anche i dati relativi ai seminari posti nell'emisfero terrestre sud, dove l'anno scolastico inizia verso febbraio / marzo.

AZ

Ecco in dettaglio:



Mons.Camisasca ( Reggio Emilia) "il nostro popolo può correre il rischio di entrare in una visione paranoica della realtà, distaccata cioè dalle vere dimensioni del pericolo"

 
Ieri il Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Mons. Massimo Camisasca ha mandato al Clero diocesano, ai Religiosi e alle Religiose una lettera pastorale poichè gli animi della popolazione sono ancor più trepidanti a causa del continuo martellamento dei mass-media che creano un clima ansiogeno adatto alla delazione  a causa della cosiddetta "seconda ondata" di contagi da coronavirus.

Ringraziamo questo degnissimo Successore degli Apostoli che ci insegna a confidare in Dio "
roccia della nostra salvezza" ad imitazione dei "profeti e dei santi di tutti i tempi" che ci hanno reso "uomini e donne di speranza...(cfr Enc. Spe salvi, 34)  popolo della speranza" (Benedetto XVI, 5 aprile 2009)   .
Ringraziamo anche il Sacerdote che, con squisita cortesia, ci ha mandato questa bella lettera che ci conforta nella fede e  ci rende forti nella cristiana speranza.
AC 

 

 IL VESCOVO DI REGGIO EMILIA-GUASTALLA 

 
Cari fratelli, assistiamo tutti, durante questi giorni, ad una crescita di allarme e di incertezza, favorita anche dai mass-media e dalle insicurezze della politica. 
Il nostro popolo, già provato dalla pandemia nei mesi del lockdown può correre il rischio di

L’islam avanza: da Santa Sofia verso San Pietro

"Per il premier turco Erdogan, Roma è la “Mela Rossa” ossia l’obiettivo finale dell'islam e il simbolo del suo trionfo sulla Cristianità.
E' questo il minaccioso valore simbolico della decisione di Erdogan di convertire la basilica di Santa Sofia da museo in moschea.
Si tratta di una chiara espressione della strategia politico-religiosa che riprende il sogno di un impero neo-ottomano: dopo aver conquistato l’ampia fascia delle repubbliche islamiche dell’ex-Unione Sovietica, si punta all’islamizzazione dell’Europa.
Indispensabile istruire il clero, che spesso si spende nel fornire la corda a coloro che domani lo impiccheranno con la medesima".
Dagli amici di Fatti Sentire
Luigi

L’islam avanza: da Santa Sofia verso San Pietro
2-9-20

Prima Santa Sofia, dopo San Pietro: vuole essere questo il minaccioso valore simbolico della decisione di Erdogan di convertire la basilica di Santa Sofia da museo in moschea.
E’ la chiara espressione di una strategia politico-religiosa, che riprende il sogno di un impero neo-ottomano:
dopo aver conquistato l’ampia fascia delle repubbliche islamiche dell’ex-Unione Sovietica,

A Bergamo raddoppia la Santa Messa domenicale!

Da Bergamo ci giunge la bellissima notizia che la Santa Messa domenicale (e nei giorni di precetto) raddoppia: ore 9 ed ore 10:30.
Con particolare piacere ne sottolineiamo le motivazioni indicate nel comunicato che riportiamo sotto: «a seguito del notevole e costante incremento del numero dei fedeli» (e sempre più giovani, aggiungiamo noi); ricordiamo che, a maggio di quest’anno, per la Messa domenicale, il coetus fidelium bergamasco si era già dovuto trasferire in una chiesa più grande per motivi di spazio.
Conforta sapere che, in un contesto di generale spopolamento delle chiese (ad esempio QUI), la Tradizione è più viva che mai.

L.V.

Nuovo orario della Santa Messa domenicale

Carissimi amici in Cristo,

lunedì 19 ottobre 2020

Cattolici e Trump: da democratici a repubblicani

Un'interessante analisi del voto cattolico in USA, in vista delle elezioni presidenziali del 3 novembre prossimo.
QUI  e QUI  si descrivono i "fatti" di Trump rispetto al presunto cattolico Biden (appoggiato QUI dal modernista e pro gay card. Tobin che ha acquisito notorietà nel 2018 per aver twittato “Nighty-night baby. Ti amo“. In seguito ha cancellato il Tweet e ha affermato che era “inteso come una comunicazione privata con una delle mie sorelle”).
QUI un'analisi sul declino della religione negli USA postata da Magister.
QUI un'analisi delle previsioni di voto sui temi "sensibili".
Luigi



23-09-2020

Sei elettori cristiani su dieci oggi voterebbero per Trump. I sondaggi del Pew Research Center fanno poi emergere che l'attuale presidente è riuscito a spostare l'elettorato cattolico dal partito dei dem al Gop. Nonostante le proteste e il Covid i numeri rimangono simili al 2016, non solo "perché difende le nostre idee" ma perché "ha coraggio, fa quello che promette".

Orrori architettonici… e dove trovarli #6 a Lleida (Spagna)

Santa Maria dell’arch. Laia Renalias Esteve (anno 2016).

Lorenzo

Descrizione del progetto: «La vecchia chiesa di Vilanova de la Barca (Lleida, Spagna)

Sulla famiglia e gay la CEI dovrebbe fare un giro in Polonia

Li mandiamo a ripetizione di buona dottrina i nostri Vescovi?
Luigi

Famiglia: mandiamo la CEI a ripetizione dalla CEP?

Documento dei vescovi polacchi: “Aiutare a ritrovare il normale orientamento sessuale”


La Conferenza episcopale polacca ha rilasciato alla fine di agosto un documento di 27 pagine sui temi LGTB +, annunciandolo anche con un comunicato in cui si sottolinea che le persone con sentimenti omosessuali devono essere rispettate, ma allo stesso tempo è necessario essere in disaccordo con l’ideologia di genere e riconoscere che si tratta di posizioni incompatibili con gli insegnamenti cattolici su sessualità, famiglia e diritti dei bambini, ad esempio.

La Messa (in)Cantata "la liturgia non è cosa nostra, non ci appartiene"

Postiamo un interessante Articolo,
ricco di spunti di riflessione, del Maestro Enrico Vercesi, Docente di Canto Gregoriano, di Direzione di Coro e di Musicologia Liturgica (v. sotto curriculum) . 
AC
 
  
 
 
 
 
 
La Messa (in)Cantata 
 
di Enrico Vercesi
 
Sgombriamo il campo dagli equivoci: se oggi produciamo musica inadeguata alla liturgia, la prima causa è da ricercare nella debolezza della nostra stessa fede. 
Da essa, infatti, traiamo ispirazione divina dalla quale scaturiscono i carismi ed i doni, le

domenica 18 ottobre 2020

Campagna contro la S. Comunione sulla mano in Polonia

Ci arriva dalla Polonia la fotografia del cartellone che da alcuni giorni è apparso per le strade di questa nazione dalle profonde radici cristiane e sta conquistando l’attenzione di tutta la popolazione, a cura della TFP polacca attraverso l’Associazione di Cultura Cristiana Padre Piotr Skarga, il sito specifico Corpo di Cristo e la pagina Facebook STOP alla Comunione sulla mano.
Si tratta di una immagine di forte ed immediata comprensione che non richiederebbe alcuna traduzione, che per i nostri lettori comunque riportiamo anche in lingua italiana: «Stop alla Santa Comunione sulla mano!».
Poche semplici parole che vorremmo risuonassero anche nelle nostre città… a buon intenditor… riportiamo in calce una versione italiana curata dai nostri amici, con l’invito a diffonderla.

L.V.

Kwasniewski: la Messa Tridentina e la sua "accessibilità"

Un altro intervento di approfondimento di Peter Kwasniewski apparso su NLM e poi tradotto da Stilum Curiae.
Un po' di formazione liturgica nella pace della domenica.
Luigi



KWASNIEWSKI: MAGGIORE ACCESSIBILITÀ… A CHI, A COSA E PERCHÉ?

10 Ottobre 2020 Pubblicato da Marco Tosatti

[...]

Nel corso degli anni della riforma liturgica – e per i molti e lunghi decenni successivi – la valanga di cambiamenti nel culto cattolico era spesso giustificata da poche frasi magiche che sarebbero state lanciate in modo quasi talismanico, con un’aria di infinita superiorità per le magre possibilità di approfondimento degli umili laici. Il principale “contendente” era certamente la frase “partecipazione attiva“, ma unita con “Uomo moderno“, “incontrare le persone dove si trovano“, “fare come la Chiesa primitiva” e con ciò che mi interessa di più in questo articolo, “maggiore accessibilità“.La liturgia rivista avrebbe dovuto essere, ed è stata rivendicata e asserita, “più accessibile“, ma questa è una cortina fumogena monumentale, se mai ce ne è stata una. 

Porfiri: "Alma Redemptoris Mater"

Un'altro commento musicale del Maestro Aurelio Porfiri, pubblicato da Stilum Curiae il 23 settembre scorso.
In basso il video del brano musicale
Luigi

[...]




Tra le antifone mariane che venivano (vengono?) eseguite alla fine della Messa o durante i mesi mariani, certamente Salve Regina e Regina Coeli si aggiudicherebbero la palma della popolarità. Nondimeno, non sfigura di certo accanto a loro l’antifona tipica per il tempo di Avvento e Natale, Alma Redemptoris Mater. Per parlare di questa antifona dobbiamo riferirci al suo autore e fare un lungo viaggio nel tempo, fino alla Germania dell’XI secolo.

Il popolo contro il «ddl Zan» sulla cosiddetta omofobia . «Pronti a sacrificarci per la verità»

Ieri a Roma la manifestazione contro il disegno di legge Zan sulla cosiddetta omofobia.
Con il silenzio quasi assoluto dei Pastori.
Ci aiutano più i protestanti e gli ortodossi...
Luigi

Molti partecipanti alla manifestazione contro il testo di legge. E intanto slitta l'approdo alla Camera

Nessuna legge può imbavagliare il pensiero. È questo il grido che si leva da piazza del Popolo, a Roma, dove oltre mille persone si sono radunate per partecipare alla manifestazione #RestiamoLiberi, indetta dal Family Day. Tante persone comuni, famiglie intere con bambini piccoli hanno espresso così la propria contrarietà al ddl Zan.

I parrocchiani di don Biancalani a Vicofaro, hanno diritto o no alle celebrazioni liturgiche? "Vicofaro era bellissimo ora tutto è sparito. "

Rigettando a priori ogni tentazione di comodo borghesismo, ci siamo sempre espressi a sostegno della violata, sacrosanta spiritualità dei fedeli della parrocchia di Santa Maria Maggiore in Vicofaro (Pistoia) dal momento in cui il parroco don Massimo Biancalani è stato affetto (come altri suoi confratelli nel sacerdozio o nell’episcopato) dal virus  della mostruosa mutazione genetica che muta la carità cristiana nell'ideologia a favore dei cosiddetti “migranti”. 
Nessun cristiano vuole condannare i doverosi gesti di amore cristiano verso quelli che si trovano in stato di necessità: questo è il DNA dei cristiani!  Chi, ad esempio, a causa di calamità, ha vissuto, anche per un solo giorno dentro una tenda o in un palazzetto dello sport, ha sperimentato nelle porte che si erano spalancate per ospitare chi era rimasto senza casa  la concretezza della fratellanza cristiana . 
Quando però si adotta l’ideologia al posto dalla carità cristiana si distrugge il sano amore nei confronti dei bisognosi senza tetto,  i sacrosanti doveri di parroco e gli altrettanto

sabato 17 ottobre 2020

Rassegna stampa ottobre di Fatima oggi


La nuova rassegna stampa di Fatima oggi della TFP italiana.
Luigi


Fratelli Tutti di Papa Francesco nelle sue 138 pagine (tre volte la Rerum Novarum) presenta un testo liquido, che si può scomporre e ricomporre. Abbandonata la dottrina, che utilità pastorale può avere un'enciclica che è un grande contenitore di affermazioni di vario genere da cui possono venire estratti vari significati? Come è ad esempio il caso della parola globalizzazione dove non si capisce che posizione assume la Chiesa.


L'accordo provvisorio e segreto siglato due anni fa con la Cina è scaduto il 22 settembre e la Santa Sede vorrebbe rinnovarlo per almeno altri due anni. Ma i segnali che arrivano dalla Cina sono discordanti.