venerdì 19 ottobre 2018

1984 - 19 ottobre - 2018 XXXV anniversario dell'assassinio comunista di don Jerzy Popieluszko


1984 - 19 ottobre - 2018
XXXV anniversario dell'assassinio comunista del Beato don Jerzy Popieluszko.
Chiediamo la sua intercessione per questa drammatica situazione della Chiesa e della società.
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A Parma cultura e liturgia con don Federico Bortoli sull'abuso della Comunione in mano

Riceviamo e pubblichiamo dagli amici parmigiani.
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Parma, 17 ottobre 2018: presso l'Istituto Orsoline Missionarie del Sacro Cuore, organizzato dalle locali associazioni Luce di Cristo e Compagnia di Santa Giovanna D'Arco, ha avuto luogo la già annunciata conferenza [QUI] di Don Federico Bortoli, della Diocesi di San Marino - Montefeltro, di presentazione del suo libro <<La distribuzione della Comunione sulla mano>> (Edizioni Cantagalli, 2018).

La preghiera a San Michele ritorni nella Messa


Facciamo nostro questo appello.
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La Nuova Bussola Quotidiana, Luisella Scrosati

Con un Comunicato della Santa Sede del 29 settembre 2018, Festa dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele (del solo San Michele per la Forma Straordinaria), il Santo Padre Francesco ha esortato tutti i fedeli a pregare ogni giorno, per tutto il mese di ottobre, il Santo Rosario, concludendolo con due preghiere significative: il Sub tuum praesidium e la preghiera a San Michele Arcangelo. La ragione di questa duplice invocazione è la richiesta “alla Santa Madre di Dio e a San Michele Arcangelo di proteggere la Chiesa dal diavolo, che sempre mira a dividerci da Dio e tra di noi”, nella consapevolezza che “solo la preghiera lo può sconfiggere”.

Il Papa con la croce a colori: un simbolo andino?

Città del Vaticano. 
Alla vigilia dell'impegnativa tappa del Sinodo dei Giovani nella quale , secondo alcune agenzie di stampa che  vogliono saperne  più dell'organizzazione sinodale, "...sarà affrontata la questione delle nozze gay... con buona pace di quei vescovi e cardinali conservatori che sperano che la questione delle nozze gay venga tenuta lontana dal Sinodo dei giovani..." ( v. anche QUI ) il Santo Padre Francesco ha ricevuto in dono la croce speciale (v.foto) creata per la prossima XXXIV Giornata mondiale della gioventù che si terrà a Panama dal 22 al 27 gennaio 2019. 
I Padri Sinodali latinoamericani e alcuni giovani  hanno accolto ieri mattina il Papa nella sala del Sinodo per omaggiarlo con un'immagine della Madonna di Guadalupe  e

giovedì 18 ottobre 2018

Vaticano conferma OGGI: al Sinodo sarà affrontata la questione delle nozze gay


Mala tempora currunt. Speriamo che lo Spirito Santo ci si metta di mezzo
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Il Messaggero, 17-10-18
Città del Vaticano - Con buona pace di quei vescovi e cardinali conservatori che sperano che la questione delle nozze gay venga tenuta lontana dal Sinodo dei giovani, il Vaticano ha confermato che invece sarà affrontata eccome. «E’ stato detto che i temi dell’omosessualità e dei matrimoni dello stesso sesso non possono essere lasciati fuori dalla pastorale» ha detto nel briefing di oggi il neo Prefetto della Comunicazione Paolo Ruffini, riferendo delle questioni affrontate nelle ultime riunioni delle sessioni plenarie del Sinodo. Nei mesi passati, il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale dell’assise, aveva anticipato che non ci sarebbero stati argomenti tabù, a cominciare dall’espressione «gioventù LGBT», un acronimo mai usato in precedenza nei documenti dalla Chiesa, e incluso nel documento di lavoro di base per la discussione. In questi giorni ci sono stati alcuni padri sinodali, come l'arcivescovo Chaput di Philadelphia che aveva affermato in un intervento tutta la sua contrarietà.

Rivoli Veronese (VR): Santa Messa cantata

Domenica 21 ottobre 2018
RIVOLI VERONESE (VR)

Antica chiesetta di San Michele Arcangelo, ore 17

Santa Messa cantata in rito antico


Il Vescovo di Cassano Jonio cita Jovanotti e Sfera Ebbasta


Non sono neppure eresie, solo scemenze. Più che i cantanti, le frasi citate....
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(ANSA) - CASSANO ALLO JONIO (COSENZA), 22 SET - Ha scelto di citare due cantanti il vescovo di Cassano allo Jonio, mons. Francesco Savino, nel messaggio rivolto ai giovani a conclusione dell'Assemblea ecclesiale diocesana, svoltasi a Castrovillari. I cantanti citati dal presule sono Jovanotti e Sferra Ebbasta.
Del primo, in particolare, il vescovo ha riportato la frase: "Se esiste un Dio, forse si forse no, boh. Ma ascolto le storie disposto a crederci un po'. Che siamo figli di qualcuna. Il resto è tutto da fare. Non ho radici, ma piedi per camminare".
Per quanto riguarda Sfera Ebbasta, la frase citata dal mons.
Savino è "Io non volevo sopravvivere e basta, non mi piace accontentarmi". Nel messaggio il vescovo di Cassano si rivolge ai giovani invitandoli a fare propria una frase del "Caligola" di Albert Camus: "Siate realisti, chiedete l'impossibile". "Dio ci ama da sempre e per sempre", ha scritto ancora mons. Savino, aggiungendo: "Questo è lo sguardo che cambia la vita. A tanti è accaduto, auguro che accada anche a voi".

Preoccupazione per il futuro della Cappella Musicale Sistina. Quando Beniamino Gigli diceva: " la Liturgia in Cattedrale m'insegnò a cantare".

Pensando al prossimo futuro della Cappella Musicale Pontificia Sistina non nascondiamo la nostra crescente preoccupazione: avremmo preferito continuare la nostra "battaglia" contro la passata gestione del Coro a colpi di crome e di semicrome e con la mitragliatrice fatta con le canne dell'Organo "umiliato" della Basilica di San Pietro... invece la giustizia vaticana ha accellerato i tempi. Nel mezzo della bufera legata alla gestione della Cappella Musicale Sistina leggemmo un mese fa su un quotidiano l''intervista/attacco in stile integralista/modernista/sessantottino contro quella veneranda istituzione. A commento di quello spietato articolo/intervista noi scrivemmo: "da cassare ovviamente anche la recente gestione della Cappella Musicale Pontificia Sistina autorizzata dapprima a sbagliare le manovre, pur sapendo che il risultato sarebbe stato l' inevitabile deragliamento dai binari e, solo a disastro avvenuto, divenuta oggetto di intervento da parte di quella stessa Autorità che avrebbe dovuto preventivamente vigilare per evitare l'annunciato deragliamento" QUI  
Conoscendo purtroppo la storiella dell'elefante che vien fatto entrare in uno stretto negozio di cristalli antichi... ci aspettiamo poco di buono per il futuro della musica sacra corale in Vaticano...
Abbiamo però voglia di gridare quanto è importante, specie nei nostri giorni, l'educazione alla musica e al canto sacro che viene sempre ottimamente impartita ai ragazzi del coro dei "pueri" della Cappella Sistina.
La nostra riflessione sul destino della Cappella Musicale Sistina è accompagnata dalla stessa domanda espressa qualche giorno fa in un "doloroso" post " Ci potranno accusare di essere i soliti pelagiani, ma noi "cattolici infanti" e di campagna possiamo desiderare... una buona dottrina e una buona liturgia? ( e una buona musica sacra?) O chiediamo troppo?
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Quando la Chiesa "investiva" nella buona Liturgia e nella Musica Sacra

" Ho cercato di rendere qualche idea di ciò che 
la Cattedrale mi ha insegnato, 
ma non ho ancora detto il fatto più importante fra tutti: 
m’ insegnò a cantare".  
Beniamino Gigli 

Nelle sue "Memorie" Beniamino Gigli ricorda l’importanza dell’educazione vocale impartita da Quirino Lazzarini e don Giuseppe Guzzini : “Dall’età di sei anni crebbi all’ombra della cattedrale. Le funzioni liturgiche che vi si svolgevano divennero una parte delle mie

mercoledì 17 ottobre 2018

"Christi sumus non nostri": giornata della Bussola

Segnaliamo volentieri l'evento organizzato dagli amici de "La Nuova Bussola Quotidiana" (QUI) per la prossima domenica 21 ottobre a Milano.

Di seguito i dettagli.

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GIORNATA della BUSSOLA
DOMENICA 21 OTTOBRE 2018
CENTRO CULTURALE SPORTIVO ASTERIA
Milano, Piazza Francesco Carrara, 17 

PROGRAMMA

Ore 09.30 Accoglienza

Ore 10.00 Santa Messa presieduta dal cardinale Willem Jacobus Eijk, arcivescovo di Utrecht

Ore 11.00 “Quando l’uomo si fa padrone della vita umana: il caso Olanda”

I gradi e i colori della celebrazione liturgica

Pubblichiamo da Riscossa Cristiana un post di catechesi liturgica.
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CULMEN ET FONS – – di Andrea Maccabiani,  5 ottobre 2018 

La grande ricchezza del calendario liturgico, forgiato e arricchito dalla sapienza dei secoli, ha avuto bisogno di alcune regole che dessero il giusto ordine alle varie celebrazioni. Anzitutto stabilendo una gerarchia di classi: non tutte le celebrazioni hanno infatti la stessa importanza. I tempi liturgici sono inoltre caratterizzati da usi e sfumature che li rendono diversi l’uno dall’altro. Possiamo dividere le celebrazioni in 4 classi, secondo la divisione classica del messale tradizionale:

1° classe: sono le feste più importanti dell’anno liturgico. Per maggiore precisione si può tracciare un’ulteriore divisione tra feste del Signore, della S. Vergine e dei Santi:

martedì 16 ottobre 2018

Conferenza su Solzenicyn a Napoli venerdì 26 ottobre

Dagli amici napoletani. Per chi fosse in zona.
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Persino Il Sismografo lamenta le diverse versioni dei discorsi di Francesco

Se anche il sito paravaticano (e molto vicino a S. Marta) Il Sismografo si lamenta, siamo proprio alla frutta.
Sbaglio o in questo modo anche la dizione "Magistero pontificio" andrebbe cambiata?
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(a cura Redazione "Il sismografo"), 1-10-18

(LB-FG) Giovedì 27 settembre scorso è accaduto qualcosa che è passato inosservato, nonostante si tratti di un cambiamento molto rilevante per quanto riguarda la diffusione del magistero di Papa Francesco e dunque per il lavoro dei giornalisti che seguono abitualmente l'attività pontificia. Noi ci siamo permessi di segnalare subito quanto era accaduto e abbiamo associato il fatto alla dicitura che compare, da un po' di tempo a questa parte, nei Bollettini della Sala stampa che anticipano le allocuzioni del Pontefice.

Pronta la Terza edizione del Messale Romano: stravolgerà la liturgia?

È notizia di qualche tempo fa che a novembre (12-15) forse verrà approvata la terza edizione del Messale Romano. Già nell’articolo di ToscanaOggi vengono anticipati gli aspetti rivoluzionari (ma non tutti positivi)


“Nelle intenzioni dei vescovi, si legge nel comunicato finale della Sessione autunnale del
consiglio permanente della Cei, la nuova edizione del Messale Romano costituisce «l'opportunità per una formazione capillare, che riconsegni la ricchezza e l'irrevocabilità della riforma liturgica e i suoi punti essenziali: centralità della Parola di Dio, della Pasqua e della stessa assemblea. Ne consegue la necessità di rieducarsi a un'arte celebrativa, non soltanto evitando protagonismi o forme tradizionalistiche, ma promuovendo un'ampia ministerialità: sacerdote, lettore, animatore, cantore… si ritrovano unicamente nell'orizzonte del servizio».”

Parole terrificanti che lasciano di pietra, conoscndo i Vescovi...!

Pochi giorni fa, in un incontro pubblico, un Vescovo italiano ha confermato l’Assemblea straordinaria della Cei proprio dedicata al Messale e che le novità introdotte col nuovo testo riguarderanno alcuni aspetti anche importanti della Messa.

Triste presagio? Staremo a vedere, ma di solito, pur finendo come Cassandra, ci abbiamo azzeccato. 

Roberto

lunedì 15 ottobre 2018

Avvenire: c'è un limite alla blasfemia?


Ma non si vergognano? Tutto ciò per avere la scusa di attaccare Salvini.
Vedi anche la Bussola oggi QUI.
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Giornata dell'Oblato di Minucciano: splendido intervento di Fra Lorenzo

Un regalo degli Eremiti del Santuario Beata Vergine del Soccorso di Minucciano (QUI, QUI, QUI e QUI).
Ricordando il fraterno amico fra Claudio salito al Cielo lo scorso agosto (QUI e QUI).
Un invito ai nostri lettori a leggere e meditare.
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Giornata dell’Oblato
1° ottobre 2017

Introduzione

     Una delle possibili chiavi di lettura del cosiddetto “fenomeno Jiadista”, che interessa ormai gran parte del mondo, Europa compresa, si può individuare nel nihilismo.
     L’intervento – omelia – tenuto nell’ultimo incontro annuale degli oblati della B. V. del Soccorso (Ottobre 2017), vuole essere un primo tentativo di analisi filosofico-teologica dello spirito nihilista.
     Alla scuola di due maestri del secolo scorso, lo statunitense Seraphim (Eugene) Rose e del russo Silvano del Monte Athos, entrambi monaci, si è tentato di leggere con il primo il nihilismo come radice della rivoluzione moderna (identificabile con la IV rivoluzione secondo la dottrina controrivoluzionaria) e con il secondo il rimedio a quella che si può chiamare una “malattia dello spirito”.
Fra Lorenzo   

domenica 14 ottobre 2018

Conferenza sul'Evangelium Vitae a Sorrento Martedì 16 ottobre

Per i nostri lettori della zona di Napoli.
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San Paolo del Brasile: Messa cantata in cattedrale per San Pio da Pietrelcina

L'Associazione Regina Fidei (QUI) rende noto che lo scorso 23 settembre 2018, in occasione del 50mo anniversario della morte di Padre Pio, è stata organizzata una Santa Messa cantata nella cattedrale di Santo Amaro, sita nella parte meridionale di San Paolo del Brasile.
Ricordiamo, a titolo informativo, che il vescovo della diocesi di Santo Amaro (suffraganea dell'Arcidiocesi di San Paolo) è l'italiano Mons. Giuseppe Negri P.I.M.E. (QUI).
Riferisce l'organizzazzzione che la partecipazione è stata davvero notevole e inaspettata, tanto che, visti i numerosissimi fedeli (circa 700 persone), è stato necessario chiamare la polizia per garantire l'ordine pubblico.

Guardando le targhe delle macchine posteggiate, era possibile notare la variegata provenienza delle persone: Divinópolis, Santos, Campinas, Penápolis, Santos, Santo André, Diadema.
Pellegrini da tutto il Brasile!






La Messa è stata accompagnata dai canti della "Schola Cantorum di San Paolo".
Al termine della celebrazione, il sacerdote ha impartito la benedizione con la reliquia di Padre Pio presente sull'altare, poi offerta a tutti i fedeli per il bacio di venerazione.

Sopra e di seguito proponiamo alcune foto tratte dal blog dell'Associazione.
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Il Card. Ravasi e il convegno catto-massonico organizzato dalle ACLI a Gubbio: “Chiesa e massoneria: un dialogo possibile?”

Fa bene il  giovane Vescovo di Gubbio ad andarsene amleticamente in pellegrinaggio per santuari e per chiese della meravigliosa terra eugubina  (v.foto - con l'abito degli antichi pellegrini-)  perchè il 19 ottobre possimo in un castello medievale  (rinomato e splendido luogo di soggiorno) nei pressi della celebre Città umbra ci svolgerà un elitario incontro di studio fra  quella parte del cattolicesimo liberal/progressista e la Massoneria Umbra.  
Dal Comunicato-stampa pubblicato sul sito ufficiale della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino (link sotto) apprendiamo che:  " in una "fase delicata del Pontificato di Francesco... la manifestazione suscita particolare interesse in un momento storico nel quale... al suo interno si riaffacciano posizioni più dialoganti ed aperte, quale quella espressa di recente dal Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura".
All'incontro di studio catto(liberal/progressista)-massonico a Gubbio ( link sotto) "l’opinione delle istituzioni religiose verrà portata dal Dr. Pawel Andrzej Gajewski, Pastore della Chiesa Valdese e da Don Gianni Giacomelli, Priore del Monastero di Fonte Avellana, entrambi brillanti protagonisti nel dibattito culturale e religioso italiano". Come d'incanto la Comunità Valdese viene promossa a "Chiesa" termine che nel gergo ecclesiale corrente viene ufficialmente attribuito alle comunità cristiane che godono della Successione Apostolica mentre la Santa Chiesa Cattolica viene spogliata per divenire una qualunque "istituzione religiosa":  definizione che certamente fa piacere alla Massoneria che dal 1717,anno della sua nascita, l'ha combattuta e la combatte  bollandola, con intransigente razionalismo, come "superstiziosa" e "irrazionale".  L'Art.739 del Catechismo della Chiesa Cattolica QUI insegna che (la Chiesa) è «prefigurata sino dal principio del mondo, mirabilmente preparata nella storia del popolo d'Israele e nell'Antica Alleanza, e istituita "negli ultimi tempi", è stata manifestata dall'effusione dello Spirito e avrà glorioso compimento alla fine dei secoli».
Alle temerarie affermazioni che il comunicato-stampa (diffuso dalla Diocesi di Assisi) contiene sembra replicare direttamente il Papa con le parole che  alcuni giorni fa ha pronunciato: "al Diavolo piacciono le élite".
Abbiamo infine notato che locandina ufficiale dell'incontro di studi (v.foto sotto) si avvale furbescamente  dell'immagine di "Dio Padre che misura il mondo con il compasso"  tratta dalla Miniatura dalla Bibbia "moralizzata" dipinta nel 1220 ca. (Vienna, Österreichische Nationalbibliothek).
Agli organizzatori della sezione ACLI "Ora et labora" di Fossato di Vico (Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino) che hanno promosso l'incontro di studio catto(liberal/progressista)-massonico ricordiamo  che Gesù nel Vangelo insegna  che "il mio regno non è di questo mondo": le manovrine nel tentativo disperato di  riappropriarsi del potere  non sono cristiane. Punto. 
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“Chiesa e massoneria: un dialogo possibile?”

Incontro del circolo Acli di Fossato di Vico 24 settembre 2018 GUBBIO –
Il Circolo Acli “Ora et Labora” di Fossato di Vico e la Massoneria umbra del Grande Oriente d’Italia hanno organizzato per il prossimo 19 ottobre a Gubbio, presso il Castello della Baccaresca, un interessante incontro di studio dal titolo “Chiesa e massoneria: un dialogo possibile?"
La giornata metterà a confronto su un tema di attualità, che da secoli sollecita le coscienze di credenti e laici, esponenti del mondo religioso, della società civile e del Grande Oriente d’Italia, rappresentato ai massimi livelli dal Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili

sabato 13 ottobre 2018

Riparte la Scuola di Dottrina sociale della Chiesa dell'arcivescovo Mons. Crepaldi

Dagli amici dell'Osservatorio Card. Van Thuan e Nuova Bussola Quotidiana.
Invitiamo i nostri lettori all'iscrizione a questa bella e utile iniziativa.
QUI per l'iscrizione. QUI il link all'articolo di presentazione
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SENZA FORMAZIONE IL POPOLO CATTOLICO SI DISPERDE. 
Riparte la Scuola di Dottrina sociale della Chiesa dell'arcivescovo Mons. Crepaldi


Che i cattolici debbano esserci nella politica è cosa certa. Ma come? Spogliati dalla luce derivante dalla rivelazione e dal diritto naturale ed armati solo di una generica solidarietà? Esserci in modo confuso, in ordine sparso, in ritardo, con mille distinguo? Sarebbe la rinuncia a farsi guidare dalla verità. Esserci collaborando con tutti, anche con gruppi ed istituzioni che vogliono la morte dell’uomo perché vogliono la morte di Dio? Sarebbe un esserci per esserci perfino dannoso.

Una Scuola “come Dio comanda”

Ceronetti: si ripristini la Messa in latino e riscopriremo la sacralità


Nel Trigesimo della morte del poeta e scrittore Guido Ceronetti, non certamente un cattolico doc (anzi) ma persona di genio, riproponiamo  un suo vecchio articolo molto bello apparso su La Repubblica nell'ottobre del 2015 e riproposto da Una Voce Venezia.
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GUIDO CERONETTI
RIPRISTINI LA MESSA IN LATINO
RISCOPRIREMO LA SACRALITÀ

Vorrei rivedere la messa tridentina,e ascoltare un po' di gregoriano


GENTILE Santità Ipotetica (che tra un giorno o due, forse, avrà un volto e un nome). Avrei un voto da formulare, per il Vostro pontificato, nella certezza che la risposta dei fedeli sarebbe entusiastica: che sia tolto il sinistro bavaglio soffocatore alla voce latina della Messa.

Mi contenterei che la Messa tridentina, accompagnata da una giusta dose di gregoriano, ricomparisse in alternativa a quella imposta da una riforma liturgica distruttiva, che ha accarezzato i visceri rituali della Chiesa con la grazia di un hara-kiri. Lasciatele entrambe, Santità, non chiedo la soppressione di questa povera amputata chiamata oggi Messa (probabilmente neppure un papa potrebbe deciderla), chiedo che ogni domenica e ogni