martedì 19 febbraio 2019

(4) In silenzio per abbattere il muro del silenzio! Manifestazione oggi a Roma: i testi della conferenza stampa

Concludiamo questa lunga giornata in - quasi - diretta con  i testi in italiano, fornitoci dagli organizzatori,  degli interventi dei partecipanti alla manifestazione, durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi pomeriggio davanti ad un folto pubblico di giornalisti.
Vedere QUI, QUI e QUI per i precedenti post.
Luigi

Sala Stampa Estera Conferenza stampa del 19 febbraio 2019

Intervento di Scott Schittl

(3) In silenzio per abbattere il muro del silenzio! Manifestazione oggi a Roma: il finale e la conferenza stampa

Si è da poco conclusa la conferenza stampa della manifestazione oggi a Roma sulla crisi morale all'interno della Chiesa di cui ha fatto stato Mil QUI e QUI.

(2) In silenzio per abbattere il muro del silenzio! Manifestazione silenziosa ORA a Roma: le foto

Pubblichiamo alcune foto della manifestazione sulla crisi morale all'interno della Chiesa in corso a Roma  a Piazza San Silvestro (di fianco al Parlamento) di cui ha dato annuncio stamattina MiL (QUI).
Più tardi il resoconto della conferenza stampa
Luigi

(1) In silenzio per abbattere il muro del silenzio! Manifestazione oggi a Roma sulla crisi morale all'interno della Chiesa


Riceviamo dagli organizzatori e pubblichiamo.
Vi terremo oggi aggiornati, speriamo in tempo reale, sugli sviluppi dei due eventi

Luigi


Oggi a Roma, a piazza San Silvestro dalle 14 alle 15, fedeli cattolici provenienti da tutto il mondo chiederanno ai vescovi di rompere il silenzio sulla crisi morale e dottrinale che sta devastando la Chiesa. 

Dopo la manifestazione, nella sede della Stampa Estera, si svolgerà un incontro con alcuni dei partecipanti e organizzatori della manifestazione, dal titolo: “Interrogativi sulla crisi morale della Chiesa cattolica”.

lunedì 18 febbraio 2019

Phil Lawer sull'affaire McCarrick



Vi proponiamo la traduzione di un eccellente pezzo di Phil Lawer (QUI l'originale).
L

Il Laicato cattolico oltraggiato forzato all'azione su McCarrick.

Ma è solo il primo passo.

di Phil Lawler (16 Feb 2019)

Il National Catholic Register Report sulla riduzione allo stato laicale di McCarrick di Edward Pentin, è eccellente: completo, bilanciato e accurato. Suggerisco fortemente di leggere l'intero pezzo.

Lo avete fatto ? Bene. Ora permettetemi di richiedere la vostra attenzione soprattutto su pochi importanti passaggi che potreste aver trascurato:

In una lettera aperta rilasciata lo scorso mese,
l'Arcivescovo Viganò ha chiesto a McCarrick di
pentirsi pubblicamente in modo da “portare una 
significativa misura terapeutica a una Chiesa gravemente 
ferita e sofferente.”

Certamente McCarrick deve pentirsi dato che è stato colpevole di tanti gravi peccati. I peccatori devono pentirsi: non esiste un insegnamento più fondamentale per la Cristianità.

Ma quale altro importante leader della Chiesa, a parte l'Arcivescovo Viganò, ha chiesto che McCarrick si penta pubblicamente ?

Ritiro spirituale con i Monaci di Norcia

6-7 aprile 2019
Norcia (PG), Monastero di S. Benedetto in Monte


Ritiro Spirituale in preparazione della S. Pasqua, organizzato dal CNSP e guidato dai Monaci di Norcia


Per maggiori informazioni, cliccare qui.

Mercogliano (AV), la canzone di Mahmood apre la Messa


Siamo a Marcogliano, in provincia di Avellino.
E' lo stesso Don Vitaliano della Sala, il prete dei no global?
Aspettiamo qualche commento da Mons. Vescovo.
Luigi

8 Pagine, 17-2-19, Angelo Giuliani
Lo aveva promesso Don Vitaliano Della Sala che avrebbe aperto la messa di stasera a Mercogliano con i ragazzi che cantavano la canzone di Mahmood e cosi è stato. Il testo del vincitore di Sanremo ha creato polemiche e divisioni anche nel mondo della chiesa ma oggi la risposta migliore nella splendida chiesetta di san Giovanni è arrivata dai ragazzi: quella di riportare una canzone nei ranghi giusti e senza sottovalutare il messaggio che da quel testo scaturisce. Solo perchè a cantarla è un ragazzo musulmano questo non può essere motivo di scontro, la chiesa non può dividere ma unire. “Mi sembra un esperienza bella – commenta don Vitaliano - con i ragazzi è stata l'occasione giusta per discutere di temi che probabilmente non sarebbero entrati nel nostro programma dell'oratorio. La vicenda è stata ingigantita, in fondo si tratta pur sempre di canzonette ma proprio perchè è stata caricata di ideologia è giusto che i ragazzi abbiano fatto questa scelta capendo profondamente il testo della canzone”. I fedeli, soprattutto i più giovani, hanno accolto la proposta di don Vitaliano con grande entusiasmo. “In tanti siamo anche fan di Mahmood, la proposta di don Vitaliano ci ha entusiasmato, abbiamo detto subito di si”.

In chiesa a Monza foto di migranti al posto della Via Crucis

Notizia più adatta alla Quaresima...
Per fortuna alcuni parrocchiani della Parrocchia monzese  hanno boicottato la Preghiera per la pace.
Luigi

Il Giornale, 4-1-18
In chiesa foto di migranti al posto della Via Crucis. E la bandiera arcobaleno adagiata sull’altare.
Se per qualcuno la scelta dei sacerdoti della parrocchia di Regina Pacis, a Monza, altro non è che la normale adesione ai nuovi dettami del Pontefice, al contrario, ad altri tutto ciò è sembrato fuori luogo.

Tanto che alcuni parrocchiani hanno deciso di non partecipare alla preghiera della pace che si è tenuta sabato a mezzogiorno proprio nella chiesa di via Buonarroti.

Un incontro che, tra le altre cose, ha visto anche la partecipazione dei richiedenti asilo ospitati in città.
Le immagini della Via Crucis in sagrestia

La scelta di togliere dalla parete sinistra della chiesa – e riporre momentaneamente in sagrestia – i tradizionali 14 pannelli che corrispondono alle altrettante stazioni della Passione e della morte di Cristo è stata presa all’unanimità dai sacerdoti della Comunità Pastorale Santi Quattro Evangelisti.

Gli scatti, che raffigurano i migranti, rimarranno esposti fino al 21 gennaio, la Giornata internazionale della Pace, e rientrano nel progetto Beyond the skin, al quale hanno collaborato i ragazzi di una classe del liceo artistico «Nanni Valentini» in collaborazione con Comunità Monza e Brianza.
Alcuni parrocchiani hanno boicottato la preghiera per la pace

Un’espressione di vicinanza a chi soffre, dunque, nell’intento dei sacerdoti. Per molti, una sorta di affronto al loro credo religioso, nonché una strumentalizzazione politica.

Una posizione, quest’ultima, legata anche alla presenza sull’altare della Vergine della bandiera arcobaleno, intramontabile vessillo della Sinistra pacifista.

«Capiamo l’integrazione, ma cosa vuol dire togliere i quadri della Via Crucis?», si è domandato uno dei parrocchiani che ha deciso di non andare in chiesa per l’Angelus.

Padre Daniele difende la decisione

«Ci dispiace che non sia stata capita la forza di questo messaggio» ha commentato sabato durante la preghiera padre Daniele Frigerio.

«A chi pensa che sia stato uno scandalo, voglio far notare che, così come è sacra la vita di Gesù, così lo è quella di ogni singola persona che attraversa il Mediterraneo per venire da noi».

Ospite della preghiera multiculturale di sabato anche l’Imam Ibrahim El Gamal, referente del centro islamico di via Ghilini, che ha recitato una sura del Corano dove si parla di Gesù. Così come già accaduto nel giorno di Natale, quando è stato ospitato durante la messa delle 11 nella chiesa del quartiere San Donato.

domenica 17 febbraio 2019

Il Card. Scola e la S. Comunione ai divorziati risposati: parole chiare e cristalline



Alcune parole illuminanti del Card. Scola sulla S. Comunione ai divorziati risposati.
Luigi

Card. Scola:
"Il mio giudizio sul capitolo 8 dell’Amoris Laetitia è stato molto chiaro fin dall’inizio. Nel 2014 e nel 2015, in preparazione ai due Sinodi sulla famiglia, ho scritto due lunghi articoli in proposito sulla rivista «Il Regno» in cui affermavo chiaramente la non accessibilità alla comunione sacramentale da parte dei divorziati risposati.

Malta: una chiesa "priva d'ordine" che sprofonda su se' stessa "nella situazione attuale ha perfettamente colto nel segno"

Anche a Malta la Chiesa Cattolica sta capitolando alla negazione della bellezza, immagine di Dio, destinando inevitabilmente i fedeli alla diaspora culturale e spirituale. Follia !
Due Artisti autenticamente cattolici  hanno commentato su un social la nuova bizzarria architettonica che sconquasserà per sempre l'armonioso panorama  di Malta: chissà cosa ne pensano le autorità governative preposte alla salguardia paesaggistica dell'Isola.
AC




"Del come arrampicarsi sugli specchi per giustificare l'ingiustificabile.   
Un ammasso che sprofonda su sé stesso: se questa è l'immagine che la Chiesa vuole dare di sé stessa, nella sua situazione attuale, ha perfettamente colto nel segno."FD 

"Monumento all'uomo che si autocelebra in un processo di "desacralizzazione" dell'edificio-chiesa. 
Cito il sagace intervento di un mio caro amico liturgista:" Monumento alla disaggregazione cerebrale......poveraccio il prete sbilenco che deve predicare l'armonia della Presenza di Dio in quel luogo che annuncia solo una realtà che non potrà mai essere salvata"  CA

Chiesa di Hal-Farrug a Malta  

La chiesa di Hal-Farrug a Malta è firmata da Richard England
Questo progetto di chiesa e centro parrocchiale si pone come immagine della complessità insita nella società contemporanea. 

sabato 16 febbraio 2019

Forlì. Danzare a messa esprime la "povertà delle chiese europee che non resisteranno a nessuna delle sfide attuali"

Abbiamo dedicato ( QUI ) un post dopo aver appreso la notizia che "La Pastorale giovanile diocesana avrà ospite a Forlì sabato e domenica (oggi e domani N.d.R.) suor Anna Nobili, sorella della Congregazione delle Suore operaie della Santa Casa di Nazareth, con una grande passione per la danza, convertita a 21 anni". 
Le mamme e i papà hanno  apprezzato i suggerimenti educativi per gli adolescenti e i giovani che abbiamo espresso nel nostro citato post: "Le Diocesi e le parrocchie, che usufruiscono dell'8/1000, dovrebbero impiegare in modo equo, senza i favoritismi di democristiana memoria, parte dei loro fondi in progetti educativi stipendiando, come fanno all'estero, i maestri di musica, di danza e di ginnastica artistica e ponendoli a servizio della "pastorale giovanile". L'investimento nella cultura (seria ed avulsa dalle ideologie modaiole), nell'arte (seria) e nello spettacolo (serio) attraverso delle efficaci metodologie didattiche/educative indica concretamente ai nostri ragazzi delle mete e delle finalità anche occupazionali. Senz'altro la ragazza o il ragazzo che condividono una passione per la musica e/o per la danza posseggono la classica "marcia in più! "
Alla luce degli insegnamenti e delle vigenti disposizioni liturgiche ribadiamo la netta contrarietà all'uso  di ogni tipo di danza o di coreografia nella Liturgia. "...Nelle liturgie latine esiste una specie di danza quando il

La riduzione allo stato laicale del card. McCarrick e qualche domanda in tema di omosessualità

Pubblichiamo di seguito la notizia della riduzione allo stato laicale del cardinale McCarrick (QUI MiL che ha seguito l'orrenda vicenda e QUI la Sala Stampa Vaticana) con una riflessione aggiuntiva di mons. Viganò sul prossimo incontro in Vaticano in tema di molestie.
Veramente preghiamo per l'anima di questo peccatore. Non vorremmo però  sembrare un disco rotto, ma è strana questa condanna a porte chiuse, velocissima e con un processo amministrativo, non pubblico (dove  forse si rischiava che saltassero fuori complicità), inappellabile e nessun approfondimento sulla sua filiera di amici (Wuerl e Farrell p.e.). 
Comunque preghiamo per lui e per le vittime innocenti che ha molestato. Preghiamo il suo angelo custode e gli angeli delle sue prede, perché non cadano nella disperazione.
In fondo al post un videocommento di Tosatti
Luigi

Stilum Curiae, 16-2-19

L’ex cardinale statunitense Theodore Edgar McCarrick, 88 anni, è stato dimesso dallo stato clericale. Lo ha reso noto oggi un Comunicato della Congregazione per la Dottrina della Fede. Di seguito il testo:

La Rivoluzione e la Dottrina sociale della Chiesa (1).

Dagli amici dell'Osservatorio Cardinale Van Thuan.
Un successivo articolo sull'argomento verrà pubblicato la prossima settimana.
Luigi


Newsletter n.953 | 2019-01-10
Il concetto di «rivoluzione», com’è noto, è moderno e nasce in ambito astronomico. Con il sostantivo latino «revolutio», Copernico intendeva indicare l’orbita, cioè il giro completo di un pianeta attorno alla propria stella[1]. Per via del fatto, inoltre, che il ciclo orbitale prevede due punti opposti di transito del pianeta attorno al centro e il ritorno finale del corpo celeste nella medesima posizione d’origine, il vocabolo «rivoluzione» è un sinonimo tanto di «ritorno», quanto di «rivolgimento» (o «rovesciamento»). Nei secoli successivi la «rivoluzione» scivola, dall’astronomico, nell’ambito politico-sociale e indica il processo violento della sollevazione popolare, che distrugge il vecchio ordine e ne instaura uno nuovo. In questo senso si parla anche di «sommossa», «sovversione» o «rivolta».

Ungheria: la "strategia pro natalità"

Ne ha parlato l'altro ieri P.Livio su Radio Maria. 
Ne parlano i siti autenticamente cattolici. 
Non ne possono parlare i media schiavi dei poteri mondialisti ne' quella branca di cattolici progressisti alla confusa "ricerca d'autore". 
Le misure adottate in Ungheria per favorire la natalità potrebbero essere seguite anche in Italia: ce lo auguriamo con tutto il cuore!
AC






Ungheria, Orban vara piano straordinario per la natalità 

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha in questi giorni illustrato al parlamento di Budapest la propria “strategia pro-natalità”, fondata su significativi sgravi fiscali e ingenti sussidi a vantaggio delle giovani coppie magiare. 
Tale piano, inteso a scongiurare il “declino demografico” della nazione, prevede in primo luogo un’“esenzione tributaria perpetua” a beneficio delle “famiglie numerose”. 
In particolare, le donne con “almeno quattro figli” non saranno “mai più” soggette all’imposta sul reddito. 
Un’altra misura “pro-natalità” contenuta nella riforma delineata da Orbán è un “mutuo statale milionario” diretto ai novelli sposi ungheresi. 
Grazie al piano straordinario elaborato dall’esecutivo di Budapest, ogni giovane coppia godrà di un prestito pubblico “a interessi zero”, pari a “10 milioni di fiorini” (circa 36mila euro). 
Il leader magiaro, nel suo intervento davanti all’assemblea legislativa nazionale, ha promesso inoltre interventi governativi diretti a sostenere l'“edilizia popolare” e a ridurre "quasi a zero” i costi di “luce e gas” a carico delle famiglie. 
Il premier ha quindi presentato i provvedimenti in questione come miranti a scongiurare la “scomparsa del popolo ungherese”, prospettiva che, a detta dei demografi, rischia ogni

venerdì 15 febbraio 2019

Una lettera sulla persecuzione a Silvana De Mari

Un messaggio dall'amico Giovanni sulla persecuzione a Silvana De Mari (e QUI).
Luigi

Silvana De Mari è vittima di una forsennata aggressione giudiziaria, da parte della galassia LGBT e dei circoli che ad essa fanno riferimento. La magistratura sembra, in alcune sue componenti, ritenere fondata quest'aggressione a colpi di querele contro la libertà di critica e soprattutto contro chi prospetti i rischi propri degli atti omoerotici. Si pensi al fatto che persino il PM aveva chiesto di archiviare le accuse contro di lei, ma un GIP - che raramente non accoglie le richieste della Procura - ha invece ordinato di procedere a giudizio.

Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa all'Abbazia di Maguzzano a Lonato (BS)

23 febbraio, 9 marzo e 23 marzo.
Luigi

Andrew Cuomo, un politico “pseudo cattolico” come tanti. Quanti in Italia?

Dagli amici de Il  Timone sulla legge iperabortista nello stato americano di New York promulgata dal governatore Andrew Cuomo (qua sopra mentre firma ridendo la legge).
Ci piacerebbe conoscere l'opinione di molti politici pseudocattolici italiani. 
Ma anche cosa ne pensano dalle parti di S. Marta.
Luigi

30-1-19, Giuliano Guzzo
La Chiesa americana non sta a guardare. Così, a pochi giorni dalla notizia della terrificante approvazione nello Stato di New York, avvenuta il 22 gennaio scorso, del cosiddetto Reproductive Health Act (RHA), legge fortemente voluta dai democratici – e in particolare dal governatore Andrew Cuomo, che ha apposto la sua firma nella stessa giornata – che consente di abortire fino al nono mese di gravidanza praticamente per qualsiasi ragione, il mondo cattolico americano reagisce con forza. E reagisce, cosa assai significativa (e per nulla scontata), guidata dai propri vescovi, decisi a non far passare sotto silenzio questo abominio. Per brevità, ci limitiamo a riportare due esempi a questo proposito.

"Vado a messa per sentire parlare di migranti o per arricchirmi del Vangelo di Cristo?"

Da un giovane artista della Magna Grecia, che ringraziamo, un'amara riflessione per lo status di adulterazione spirituale che stiamo soffrendo nei nostri giorni. 
AC  





"Vado a messa per sentire parlare di migranti 
o per arricchirmi del Vangelo di Cristo?" 

E' inutile negare che quella che stiamo vivendo e' una fase storica della Chiesa Cattolica molto sconcertante e turbolenta. 
Le parole di Papa Benedetto XVI sul relativismo dominante sono piu' che mai attuali. 
Oggi prima di varcare la soglia di una chiesa durante la messa domenicale bisogna sperare

giovedì 14 febbraio 2019

Il cardinale Farrell nuovo Camerlengo: indagini su di lui e la nomina all'Apsa?

Dopo le notizie di oggi (QUI) della nomina del Cardinale Farrell a Camerlengo, 

  1. confermiamo che ci risulta che dalla Congregazione per la Dottrina della Fede fosse partita nei mesi scorsi una richiesta di indagine formale a carico di Farrel per la vicenda del Cardinale Theodore McKarrick e che il S. Padre stesso fosse stato messo a conoscenza del dossier preparato. 
  2. Farrel è stato nominato all'APSA (Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, QUI e QUI) nel 2017 dal S. Padre (QUI): ci chiediamo se abbia avuto a che fare con la vicenda del Vescovo Zanchetta, amico del S. Padre, accusato di ruberie e omosessualità, e improvvisamente nominato Assessore all'Apsa (QUI MiL).
Sarebbe bello che qualcuno approfondisse le vicende e, anche, avere qualche risposta a queste vicende che sanno di marcio nei più alti vertici della S. Chiesa di Dio
Luigi

Novus horror Missae: Forlì "S. Messa con danza di offertorio". Ricorrere alla Congregazione per il Culto Divino per arginare la mondanizzazione della Liturgia


Forlì. "La Pastorale giovanile diocesana avrà ospite a Forlì sabato e domenica suor Anna Nobili, sorella della Congregazione delle Suore operaie della Santa Casa di Nazareth, con una grande passione per la danza, convertita a 21 anni". 
Bene! Complimenti sinceri per una così bella iniziativa religiosa e culturale!
Abbiamo già più volte esaltato gli innegabili effetti educativi che "l' attitudine per l'arte (danza, musica o spettacolo) che tanto giova per alla propria crescita individuale e comunitaria". 
Ci auguriamo che l'iniziativa intrapresa dalla Diocesi  di Forlì possa immettere nei ragazzi e nelle ragazze  un rinnovato slancio di fede stimolando altresì l' interesse per l'arte, per la musica  e per la danza: quando  i ragazzi e le ragazze  si dedicano in modo serio e sistematico alle arti (colmando il sempre più pericoloso  tempo libero) la comunità "civile" e quella "ecclesiale" ne vengono arricchite reciprocamente!
Le Diocesi e le parrocchie, che usufruiscono dell'8/1000, dovrebbero impiegare in modo equo, senza i favoritismi di democristiana memoria, parte dei loro fondi in progetti educativi stipendiando, come fanno all'estero, i maestri di musica, di danza e di ginnastica artistica e ponendoli a servizio della "pastorale giovanile".
L'investimento nella cultura (seria ed avulsa dalle ideologie modaiole),  nell'arte (seria) e nello spettacolo (serio) attraverso delle efficaci metodologie  didattiche/educative indica concretamente ai nostri ragazzi delle mete e delle finalità anche occupazionali.
Senz'altro la ragazza o il ragazzo che condividono una passione per la musica e/o per la danza posseggono la classica "marcia in più"!    
Abbiamo premesso queste parole perchè abbiamo veramente a cuore l'urgenza educativa dei giovani nella nostra plurima

Ultim'ora: il convivente di McCarrick, il Cardinale Kevin Farrell, è stato nominato Camerlengo di S.R.C.

Apprendiamo la notizia che il Santo Padre ha nominato Sua Eminenza il Signor Cardinale Kevin Farrel Carmerlengo di Santa Romana Chiesa. 
Il nuovo Carmerlengo, di cui si è occupata MiL con decine di post ( QUI ) è stato nominato in una posizione centrale per un eventuale prossimo Conclave. 
E' la stessa persona nei cui confronti - secondo fonti attendibili di MiL -  la Congregazione per la Dottrina della Fede  circa  sei mesi fa  avrebbe chiesto al Santo Padre l'apertura di un fascicolo canonico contro di lui. 
Se il "convivente" per circa sei anni del predatore seriale McCarrick ha ottenuto questa nomina,  quando Mons.Ricca ( QUI gli innumerevoli post sul personaggio ) sarà nominato presidente della Commissione per gli abusi?
Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? 
C'è pur un limite alla sopportazione e c'è pur un limite alla nostra indignazione.  
Luigi

Aldo Maria Valli e il Rosario in latino

Un vecchio post di Aldo Maria Valli, scritto in parabola.
L

29-1-18
Entro in chiesa. Mi metto a recitare il rosario in latino. Mi si avvicina un signore.

Dice:

– Fossi in te eviterei.

Lo guardo. Chiedo:

– E lei chi è?

– Un prete.

Il Venerabile Card.József Mindszenty: ha amato Dio, la Chiesa e il nostro popolo con «intrepida fermezza nella fede» Il Comunicato del Primate Card. Péter Erdő

Martedì 12 febbraio 2019 il Santo Padre ha ricevuto il Cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, autorizzando il Dicastero a promulgare i Decreti riguardanti due prossimi nuovi santi: il cardinale John Henry Newman e la religiosa indiana Maria Teresa Chiramel Mankidiyan, fondatrice della Congregazione delle Suore della Sacra Famiglia. 
Sarà inoltre  beatificato Padre Vittorio Emilio Moscoso Cárdenas, sacerdote professo della Compagnia di Gesù, ucciso in odio alla fede in Ecuador nel 1897.
Con il riconoscimento delle virtù eroiche diventano Venerabili cinque Servi di Dio: 
- József Mindszenty, Cardinale di Santa Romana Chiesa, già Arcivescovo di Esztergom e

mercoledì 13 febbraio 2019

Don Nicola Bux: “Il Vangelo? Non è rivoluzionario”

Una bella intervista del caro amico don Nicola Bux sui problemi della Chiesa oggi.
Luigi

4 Gennaio 2019, Quotidiano di Foggia
“Il Papa non può propagandare le sue idee private rispetto alla perenne verità cattolica. Il Vangelo? Non è rivoluzionario”: è l’affondo del noto teologo barese don Nicola Bux, apprezzato consigliere di Papa Ratzinger, in questa intervista al Quotidiano.

Verona. L'accoglienza irriguardosa in chiesa che non rigenera: l'ex sindaco di Riace e padre Zanotelli a fare comizi dal pulpito

Verona. Martedì 5 febbraio scorso all'interno della chiesa parrocchiale di San Nicolò all’Arena c'è stato un comizio-incontro denominato“Accoglienza che rigenera” (v.foto 6 sotto) sul tema dell'immigrazione. 
Protagonisti l'ex sindaco di Riace Mimmo Lucano e il Comboniano Padre Alex Zanotelli. (v.foto 5 e 4 )
La chiesa e la piazza erano stracolme di persone molte delle quali non sono riuscite ad entrare per sentire quelle che Lucano ha definito «parole di umanità in un mondo sempre più disumano, dove si gioca con la vita delle persone».
Ci siamo  tante volte occupati della profanazione delle Chiese :  irriverente e preoccupante "segno dei tempi" che sta caratterizzando l'attuale pontificato. 
Ogni qualvolta trattiamo questo tipo di tematiche sgorga sempre nel nostro animo lo stesso interrogativo: " questa manifestazione non si poteva fare in un'altra location?"
Oltretutto nella Città di Verona non mancano delle strutture di primo piano che, rispettando le necessarie norme di

martedì 12 febbraio 2019

Vicenza - Santa Messa cantata di requiem per don Pierangelo Rigon

Don Pierangelo Rigon
* 1957      + 2016
Lunedì 18 febbraio 2019 ore 19.30
ANCIGNANO DI SANDRIGO (VI), chiesa parrocchiale


Santa Messa cantata VO di requiem per il riposo dell'anima di don Pierangelo Rigon, sacerdote diocesano, inizatore della celebrazione in rito antico in Diocesi di Vicenza.

Maggiori informazioni QUI e QUI.



Gesù come McDonaldʼs?

Chiediamo scusa ai lettori dell'abominio della foto sopra.
Luigi

Tgcom 24, 11-1-19

L'Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa ha condannato una mostra del Museo di Haifa

L'attore Bill Murray e la Messa in latino


L'attore statunitense Bill Murray, in una recente intervista:

“Non sono sicuro che tutti quei cambiamenti siano stati giusti. Tendo a discordare con quella che viene definita la nuova Messa. Penso che abbandonando il latino abbiamo perso qualcosa. Ora se si va a una Messa cattolica ad Harlem può essere in spagnolo, in etiope, in tutta una serie di lingue. La forma, le immagini, sono le stesse, ma le parole no”.

fonte: Aleteia del 01.02.2019 (QUI)

AZ

lunedì 11 febbraio 2019

ICRSS: belle notizie da Napoli

Belle notizie dall'ICRSS, o, per meglio dire, dal ramo femminile, le suore Adoratrici del cuore regale di Gesù Cristo sommo sacerdote (QUI).


In particolare, a Napoli è stato aperto un nuovo noviziato, rilevando un vecchio convento dismesso, mentre a Firenze lo scorso 2 febbraio, 6 postulanti hanno ricevuto l'abito delle novizie, durante una S. Messa pontificale celebrata dal nunzio S.E. Mons. François Bacqué.


Aria nuova in Abruzzo e le aspirazioni degli abruzzesi

I dati definitivi dei risultati delle elezioni regionali che si sono svolte ieri in Abruzzo hanno confermato la forte determinazione identitaria della stragrande maggioranza degli Abruzzesi  senza tener  conto dei "suggerimenti" , velati o palesi, espressi dai vescovi locali. 
Avevamo percepito la scorsa estate un anticipo del cambiamento di vento quando gli stessi fedeli bocciarono "senza se e senza ma"   una strana  iniziativa che ebbe luogo 

Aldo Maria Valli: "Così la Chiesa anti-dogmatica cede al dogma del relativismo"

Una bella intervista dell'amico Valli dal sito The Post Internazionale
Luigi

22-1-19
“Che altro sono ancora queste chiese, se non le fosse e i sepolcri di Dio?”, urlava l’uomo folle nietzscheano intonando il Requiem aeternam Deo.

Se a fine Ottocento, “l’annuncio più grande” destava ancora l’incredulità dei credenti e suscitava l’ilarità degli atei, oggi la situazione sembra essersi completamente stravolta. La Chiesa stessa, o almeno una parte di essa, sembra aver preso coscienza della propria agonia.

domenica 10 febbraio 2019

La Madonna è nata santa, lo sa il S. Padre?

Foto della Virgen matamoros di Scicli

Scritto dall'amico Padre Giovanni Cavalcoli.
Ma il S. Padre si rende conto quanto scandalo possono dare certe parole equivoche che lui - ormai spesso - pronuncia?
Luigi

Un aspetto della predicazione di Papa Francesco che suscita disagio è la sua apparente tendenza a contraddirsi, causata dal fatto che pare che egli concepisca il messaggio evangelico non nella categoria dell’universalità, ma in quella della diversità, non in quella dell’unità, ma in quella della molteplicità. E’ l’immagine della Chiesa a lui cara del poliedro e non della sfera. Non tutti raggi uguali che escono da un centro, ma una pluralità di facce coordinate tra di loro nella diversità.

Sant’Edmund Campion e la resistenza cattolica: «si donò con l'amore che è più forte della morte e che si prolunga nell’eternità»

L'Orazione/colletta della messa dell'odierna V Domenica dopo l'Epifania che recita: "Famíliam tuam, quaésumus, Dómine, contínua pietáte custódi: ut, quae in sola spe grátiae coeléstis innítitur, tua semper protectióne muniátur" ci fa pensare alla vita e alle opere  del Gesuita e Martire Sant' Edmund Campion autore, fra l'altro, del celebre, coraggiosissimo ammonimento alla regina d'Inghilterra: «Ascolta, Elisabetta, regina molto potente […] te lo dico; un medesimo paradiso non può contenere Calvino e i tuoi illustri antenati […]. Verrà il giorno Elisabetta in cui vedrai chiaramente chi ti avrà amato davvero, se la Società di Gesù o la primavera di Lutero». 
Sant'Edmondo Campion è venerato assieme ai Quaranta martiri di Inghilterra e Galles uccisi in Inghilterra e Galles tra il 1535 e il 1679 , canonizzati da Papa Paolo VI il 25 ottobre 1970. 
Durante il suo viaggio apostolico nel Regno Unito (16-19 settembre 2010) nella Veglia di preghiera per la Beatificazione del Cardinale John Henry Newman Papa Benedetto XVI disse: "Non lontano da qui, a Tyburn, un gran numero di nostri fratelli e sorelle morirono per la fede; la testimonianza della loro fedeltà sino alla fine fu ben più potente delle parole ispirate che molti di loro dissero prima di abbandonare ogni cosa al Signore. Nella nostra epoca, il prezzo da pagare per la fedeltà al Vangelo non è tanto quello di essere impiccati, affogati e squartati, ma spesso implica l’essere additati come irrilevanti, ridicolizzati o fatti segno di parodia. E tuttavia la Chiesa non si può esimere dal dovere di proclamare Cristo e il suo Vangelo". 
AC

Viene da inginocchiarsi leggendo la vita di Edmund Campion. 
Storia di un amore che non è di questo mondo  
di Pigi Colognesi 

Penso che nessuno quest’oggi [ 1 dicembre, ndr] ricorderà – ed è un significativo indice del fatto che il patrimonio della Chiesa è decisamente più vasto e ricco di quanto abitualmente ci rendiamo conto –, nessuno, dunque, ricorderà che oggi è la festa di sant’Edmund Campion. 
Io ne ho conosciuto la vicenda leggendo il romanzo storico di Robert Hugh Benson (l’autore dell’indimenticabile Il padrone del mondo) che chiude la trilogia dedicata alle tristi ed eroiche vicende dei cattolici dopo lo scisma anglicano. 
Il titolo inglese suona Come rack! Come rope!, secca assonanza di due termini che indicano la tortura il primo – si tratta del cavalletto dentato con cui venivano slogate e dilacerate le membra dei processati – e la morte attraverso impiccagione il secondo. 
«Vieni ruota! Vieni forca!» (così il titolo della traduzione italiana) è la frase che Edmund Campion ha pronunciato prima di morire. 

sabato 9 febbraio 2019

I trenta martiri francescani di Siroki Brijeg trucidati dai comunisti

In memoria aeterna erit justus, ab auditione mala non timebit.  
Leggere anche " I Sacerdoti nei campi di concentramento titini" QUI
AC






7 febbraio 1945:  il martirio dei Trenta Francescani 
di Siroki Brijeg (Erzegovina Occidentale) 
per mano dei partigiani comunisti.

Il pomeriggio del 7 febbraio 1945 alcuni partigiani comunisti che avevano conquistato la zona, giunsero nella cittadina di Siroki Brijeg (Erzegovina Occidentale), dove si trovava un santuario dedicato alla Madonna Assunta in Cielo, con un convento francescano. 
Nonostante negli edifici non ci fosse traccia alcuna del nemico, furono bombardati con 296 colpi di cannone; il convento fu gravemente danneggiato e fu incendiato il liceo classico adiacente il santuario, costruito dopo il primo conflitto mondiale. 
Con esso andò distrutta la biblioteca, contenente circa 150 mila volumi, che documentavano le tappe della storia e delle sofferenze del popolo croato di Erzegovina. 
Arrivati a Siroki Brijeg alle tre del pomeriggio del 7 febbraio 1945, i partigiani trovarono nel monastero trenta religiosi. 
Con minacce e bestemmie cercarono di persuadere i frati a lasciare l'abito religioso; al rifiuto

La Messa clandestina di Pasqua in un campo di concentramento comunista di Tito

La Chiesa Cattolica è stata sempre oggetto di tremende persecuzioni!
Dalla Spagna alla Polonia e all'Italia del seminarista beato Rolando Rivi (1931-1945) ci sono stati moltissimi  Martiri vittime innocenti  dell'odio dei comunisti contro Cristo e la Sua Chiesa. (Leggere anche QUI)
Proponiamo lo struggente racconto  del frate francescano P. Albino Simpliciano Gomiero che  tra la fine del 1947 e del 1949 subì due anni di carcere e di campo di concentramento tra la Croazia e la Slovenia a motivo della sua fedeltà alla Santa Chiesa.
AC  
 I sacerdoti nei campi di concentramento titini  

Nel giorno del ricordo delle foibe e dell’esodo delle popolazioni giuliane, istriane e dalmate, pubblichiamo alcune pagine tratte dal volume “Sopravvissuti alle deportazioni in Jugoslavia” (AA.VV., Bruno Fachin Editore, 1997). 
Si tratta della testimonianza del padre Albino Simpliciano Gomiero: “Erano venuti a prendermi in convento”, in particolare il paragrafo: “ Le messe clandestine”. (…) 

La prima domenica di quaresima (23 febbraio 1948) mi svegliai presto. 
Sentii mio vicino di destra, il Padre Kreso, stava pregando. 
Era sdraiato su un fianco e mi voltava le spalle. 
Dopo il segnale della sveglia vidi che passava agli altri qualcosa in un fazzoletto bianco. 
Nel fazzoletto c'era una scatola, ognuno prendeva qualcosa e la metteva in bocca. 
Padre Kreso la passò pure a me. "Se vuoi comunicarti..."
La Comunione! 
Cristo in carcere! 
Il Signore in galera con noi! 
La scatola conteneva pezzetti di pane. Padre Kreso aveva celebrato. ”Attenzione! Che non ti veda il serbo Sobni Starjesina, e attenzione anche al prete ortodosso!”. 
Mi comunicai e passai il Santissimo agli altri. 
Mi spiegò più tardi padre Eterovic, il poliglotta che studiò a Gerusalemme, che ogni domenica facevano così, quando ricevevano del pane genuino e uva passa: a turno, un

Camillo Langone, don Michele de Santi e la talare

Il buon senso, le regole ecclesiastiche e la veste sacerdotale.
Camillo Langone e un volume sull'abito ecclesiastico (QUI).
Luigi


1 febbraio 2019
Sia lodato don Michele De Santi, autore de “La talare sacerdotale. Segno di fedeltà a Cristo e di rinuncia al mondo” (Fede & Cultura), un libro sulla “estrema convenienza di un abito specifico che contraddistingua il sacerdote”.

Il Manifesto del Card. Müller a difesa della Fede



Il Card. Gerhard Müller, rivendicando il ruolo di custode dell'ortodossia svolto dal 2012 al 2017, ha diramato ieri un importante Manifesto della fede, del quale egli stesso ha spiegato la genesi: «dinanzi a una sempre più diffusa confusione nell’insegnamento della fede, molti vescovi, sacerdoti, religiosi e laici della Chiesa cattolica mi hanno invitato a dare pubblica testimonianza verso la Verità della rivelazione». Ne ha dato notizia il sito LifeSiteNews, subito ripreso sia in Italia sia all'estero da numerose altre testate (si veda, per esempio, il tempestivo pezzo di Aldo Maria Valli, uscito quasi in contemporanea).

Come vedrete leggendolo, il Manifesto - che publichiamo qui di seguito - è una consapevole, accorata e ferma, anzi fermissima, rivendicazione di cattolicità, che non può non suonare come una vera e propria correzione delle tante stranezze - ad essere benevoli - che negli ultimi tempi e sempre più frequentemente (motus in fine velocior?) vengono diffuse un po' ovunque nella Chiesa, ed anche, ahimè, dai pulpiti più elevati.

venerdì 8 febbraio 2019

Esercizi Spirituali dell'Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum ad Ariccia dal 24 febbraio al 2 marzo

Dal caro amico don Marino.
Dal 24 febbraio al 2 marzo prossimi ad Ariccia, vicino a Roma.
Invitiamo tutti i sacerdoti, religiosi e seminaristi nostri lettori a iscriversi.
Luigi

Padova: imbarazzante locandina


Un nostro affezionato lettore ci ha segnalato questa locandina, appesa qua e là nelle chiese, relativa ad conferenza organizzata dalla Diocesi di Padova, sul tema "Donna, Chiesa e Chiese".

Ci chiediamo, ma era proprio necessario voler a tutti i costi mettere in così bella mostra questa foto che, a ben vedere, poco c'azzecca con il catechismo della Chiesa Cattolica?
Anzi, palesemente lo contraddice!

Modena Gay Pride: il rosone del Duomo come logo

 Il prossimo GayPride a Modena ha come simbolo il rosone del duomo della città.
Aspettiamo almeno qualche flebile protesta di Mons. Vescovo (per ora non avvenuta).

giovedì 7 febbraio 2019

Tolentino: Festa di San José Sánchez del Río e proiezione del film CRISTIADA

Tolentino, Chiesa del Sacro Cuore
Centro Storico via Corridoni 
Domenica 10 febbraio 2019 Festa di San José Sánchez del Río
Martire adolescente della Fede, Patrono della Giornata Mondiale della Gioventù di Panama 2019.
ore 17:00 Santa Messa nel rito tradizionale ( V Domenica dopo l'Epifania) 
Preghiera peri giovani
Bacio della Reliquia del Santo Martire

 ***
(locali dell'oratorio) 
Proiezione del film CRISTIADA  (v.sotto  video)







Parma: le omelie non le fanno più i sacerdoti?


Un lettore di MiL ci segnala che nelle ultime due domeniche, in due differenti chiese della città di Parma (Basilica di Santa Maria della Steccata e Chiesa di Santo Sepolcro), alla Messa domenicale, le omelie sono state tenute da seminaristi, anziché dal sacerdote celebrante o, al limite, da un diacono, come prescrive il Codice di Diritto Canonico, senza eccezioni.
Riteniamo che nel variegato panorama degli abusi liturgici questa sia un'altra novità, che vede la Chiesa di Parma come apripista, o meglio ancora, come avanguardia rivoluzionaria per coloro che volessero poi dilatare questo nuovo trend: vedremo tenere le omelie a suore, catechisti, chierichetti, chierichette, teologi di tendenza, profeti della nuova Chiesa, massoni, musulmani, presentatori televisivi, veline, atei e chi più ne ha più ne metta?

Ci preme evidenziare che Parma è una delle città nelle quali manca la Messa in forma
extraordinaria nei giorni festivi, nonostante la presenza di un Coetus fidelium, che da diversi anni si sta vanamente prodigando per trovare un sacerdote disposto a celebrare e una chiesa disposta ad accogliere e consentire la celebrazione nei giorni festivi.

Ma si sa, oggi il problema principale per la Chiesa in Italia sono Salvini e i migranti (poi non si lamentino se le offerte domenicali diminuiscono e se molti non danno più l'otto per mille.
Luigi

I nuovi valori della Chiesa in Bologna?

Stasera mons Zuppi "dialogherà" (QUI) a Bologna con il presidente di un'associazione di volontariato.
Gli chiediamo sommessamente se i nuovi valori della Chiesa sono quelli citati nella locandina qui sopra:

Intervista a San Francesco


Riprendiamo dl meritorio  blog di Aldo Maria Valli:

– Buongiorno san Francesco.

– Buongiorno a te. Il Signore ti dia pace.
–  Grazie, altrettanto. Permette una domanda?
– Prego…
– Riguarda Francesco.
– Francesco?
– Sì, il papa Francesco.
– Il papa Francesco?
– Sì, Jorge Mario  Bergoglio: papa Francesco.
– Ah.
– Che c’è?
– Niente, niente. Dunque, volevi sapere…