domenica 28 agosto 2016

Musulmani a Messa oggi nel Canton Ticino.Un frate cappuccino si oppone:"«La messa è legata alla fede. Non ha senso viverla con chi crede in qualcosa d'altro» Aggiornamento

Questa santa domenica, "giorno del Signore",  non potrà essere condivisa nella gioia dai nostri fratelli  che hanno avuto le chiese distrutte dal terribile terremoto del 24 agosto scorso. Neppure l'immane catastrofe  accaduta nel Centro Italia è riuscita  a fermare l'ennesimo perverso show catto/musulmano che questa volta andrà in scena a Faido, nel ricco Canton Ticino.  
E' stato l'imam di Lugano a proporre la  pièce di oggi (ovviamente per i musulmani le chiese cristiane non sono luoghi di culto da rispettare...) 

Leggere l'AGGIORNAMENTO sotto.

Il nostro allarmismo non è  eccessivo considerati i precedenti spettacoli catto/musulmani: ( QUI; QUI, QUI)  cosa dovremmo aspettarci di diverso  a Faido  dai "presidenti dell'assemblea" (= operatori del sacro)? La profanazione delle chiese mediante l'immissione di ambigui atti sincretisti è la dimostrazione che non si crede  nell'inviolabile sacralità del Tempio Santo di Dio - consacrato e dedicato-  e tanto meno nel Santo Sacrificio della Messa.
"Si puo' mai dibattere una cosa del genere ?- ha scritto un Fedele-  Come si fa a non capire che sono loro (gli islamici N.d.R.) a dover convertire il cuore e sta a noi pregare perchè ciò avvenga affinche' siano (allora sì) accolti nella Vera Fede dell'Unico e Vero Dio Gesu' Cristo . Valerio (il Vescovo di Lugano N.d.R.) , ( ed altri ) , mi ami tu "Usque ad sanguinis
effusionem" ? 
Preghiamo per loro perche' non sanno quello che fanno". 
Il Vescovo e i presbiteri che sono colpevoli della dissacrazione di una chiesa del "giorno del Signore" sanno benissimo che la cosa è  abominio a Dio !
Confidiamo che venga invece recitatata  una preghiera  alla fine della Messa a suffragio delle vittime del sisma  del Centro Italia supplicando parimenti l'Altissimo perchè faccia cessare il flagello del terremoto in quelle piagate terre.
Dobbiamo purtroppo tener conto che anche nel tranquillo e ridente Canton Ticino  i Chierici preferiscono giocare ai salottini  "à la mode"  pur di elemosinare uno spazio sulla stampa e sulle TV...
Unica voce, seppur  flebilmente  timida ma finalmente "fuori dal coro" del conformismo anti-evangelico, è quella di un Frate Cappuccino che fa onore alla storia e alla santità del suo inclito e coraggioso Ordine.

Serafico Padre San Francesco, prega per noi !
AC

«Cristiani e musulmani a messa insieme? Senza senso»  
Presa di posizione del frate cappuccino Fra Edy Rossi-Pedruzzi 
in vista dell'iniziativa che si svolgerà in Ticino domenica prossima (28 agosto)

FAIDO - «Cristiani e musulmani insieme alla messa domenicale? Per me non ha senso».
Fra Edy Rossi-Pedruzzi è irremovibile.
Il noto frate del convento dei cappuccini di Faido non ritratta quanto ha postato qualche giorno prima sul suo profilo di Facebook.
L'iniziativa, lanciata in Ticino dall'imam di Lugano e accolta dal vescovo Valerio Lazzeri, non gli va giù. «La messa è legata alla fede.
Non ha senso viverla con chi crede in qualcosa d'altro.
È anche una questione di rispetto nei loro confronti».
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«Accogliamo il segno di solidarietà che i musulmani ticinesi hanno voluto dare alla Chiesa cattolica facendo seguito all'iniziativa dei musulmani francesi e italiani all'indomani degli attentati in Francia», aveva commentato Lazzeri nel dare il via libera all'idea, già sperimentata in diverse altre parrocchie europee in particolare dopo l'agghiacciante omicidio del parroco di Rouen.
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Il frate cappuccino aggiunge: «Non ho nulla contro i musulmani.
Anzi. Ci vado d'accordissimo.
Però la messa domenicale non è il contesto adatto per fare integrazione.
Non lo sarebbe probabilmente neanche una cerimonia musulmana per noi cristiani.
I musulmani che verranno a messa da me domenica li accoglierò ovviamente a braccia aperte.
Ci mancherebbe. (Ci mancherebbe... Padre Edy  sia francescanamente coraggioso fino in fondo e non ceda alle lusinghe anti-cristiane del "politicamente corretto"! 
La Sacra Ordinazione che ha ricevuto e  santo saio che indossa  Le infondono lo stesso coraggio del Serafico San Francesco, di Santa Chiara e della gloriosa schiera dei Martiri Francescani! 
Non abbia paura della feroce dittatura del relativismo e del falso ecumenismo! 
Lei sa bene o Padre che i musulmani (come qualsiasi persona) prima di essere accolti in chiesa  debbono convertirsi e credere in Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo. 
Solo dopo  essi potranno essere accolti a braccia aperte in chiesa! 
Non faccia finta di non saperlo! N.d.R.)
Però avrei visto meglio una festa nelle piazze, in un luogo neutro, che rispettasse anche il loro credo».(Non sta a noi cattolici, tanto meno ad un Consacrato, farci protori di falsi "diritti" per favorire gli errati culti altrui. Così insegna il Magistero della Chiesa! N.d.R.)

Fonte: News Ticino

Immagine: Beato Angelico: San Francesco d'Assisi di fronte al Sultano Poplar (la prova del fuoco). Altenburg, Lindanau Museum.

 AGGIORNAMENTO
Alcuni Amici ci hanno comunicato che nella Chiesa di Faido così come in altre località del Canton Ticino, per espressa volontà del Vescovo, prima, durante e dopo la Liturgia domenicale NON c'è stato alcun intervento dei musulmani come era purtruppo avvenuto in diverse chiese italiane .
A nessun islamico è stato concesso di recitare le loro preghiere all'interno delle chiese o di rivolgersi ai Fedeli presenti.
Questo ci è stato riferito con la massima chiarezza: la Liturgia festiva e la sacralità della Chiesa sono state rispettate appieno!
Seguirà, quando ci sarà possibile, un post dettagliato.
Ci scusiamo per esserci preoccupati, inutilmente, anzi tempo.
AC