martedì 17 marzo 2015

don Giussani: "Nella svalutazione del passato è implicita una giustificazione della nullità del presente”.

Un nostro lettore ci invia questa citazione di don Giussani (ricordata di recente da Antonio Socci), che ben calza in questo nostro periodo di "revisionismo" dottrinale e liturgico in cui sta brancolando la Chiesa.
Sono superflue parole e commenti.
Roberto

Don Giussani con una meravigliosa citazione di Antonio Gramsci:

“Un periodo storico può essere giudicato dal suo stesso modo di giudicare il periodo da cui è stato preceduto. Una generazione che deprime la generazione precedente, che non riesce a vederne le grandezze e il significato necessario, non può che essere meschina e senza fiducia in se stessa…   Nella svalutazione del passato è implicita una giustificazione della nullità del presente”. 

2 commenti:

  1. con questo si dimostra che l'ovvietà non può essere fraintesa neanche da quelli che erano i maghi della mistificazione: i comunisti.

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  2. La svalutazione del passato è un pericoloso antistoricismo che tutto il bene racchiude nel presente, ma, tagliate le radici e perduta la propria identità, effettivamente non resta che il nulla.

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