lunedì 22 dicembre 2014

In memoria di padre Giacomo Bini, ofm, ex Ministro Generale dei Francescani

p. Giacomo Bini nelle sue missioni in Africa
 Nel nostro post sulle difficoltà finanziarie dell'insigne e amato ordine dei Francescani, avevamo indicato l'ex Ministro Generale padre Giacomo Bini (1997-2003) come "un puro idealista sessantottino".
Con un'accorata letterea a MiL, un suo confratello che ha conosciuto bene il cuore caritatevole e missionario di fra Giacomo, ci scrive la propria testimonianza "in difesa" del 118° successore di San Francesco, assicurandone l'ortodossia e l'adesione perfetta al carisma francescano, lontano dalle derive di molti suoi confratelli "modernisti". 
Ci è stato dato permesso di pubblicare la mail, e lo facciamo con piacere, perchè molto dobbiamo ai Francescani, e per cercare di ribilanciare i duri colpi che questo benemerito Ordine sta subendo in questi giorni, per colpa di pochi e incauti amministratori.
 Roberto

 Gent.mi,

ho appena letto il vostro articolo sulle difficoltà economiche dell’Ordine al quale appartengo. Chi lo scrive, a un certo punto definisce l’ex Ministro generale, fra Giacomo Bini, “un puro idealista sessantottino”.
Vorrei solo comunicarvi che fra Giacomo, morto poche settimane fa in piena e serena consapevolezza, è stato una splendida figura di Frate Minore. Ha accettato la chiamata a servire l’Ordine, ma il suo cuore era in Africa dove ha vissuto, con grande radicalità l’evangelicità francescana.
Per me, fra Giacomo è stato un vero uomo dello Spirito; capace, con la sua parola e con la sua vita, di mettere nel cuore una profonda passione per nostro Signore. Penso che san Francesco sia stato orgoglioso di avere come  successore fra Giacomo.
Vi garantisco che fra Giacomo non era della categoria dei preti sessantottini: egli non era un critico distruttore, come lo sono stati tanti di quella categoria, ma un cristiano infiammato dal Vangelo, incapace di accontentarsi di un’esistenza fatta di mediocrità. Mai ho sentito pronunciare da Giacomo parole fuori dalla dottrina o di accusa alla Chiesa. E' stato un frate semplice e buono.Ci sono stati anni, in cui grazie a lui, ho mantenuto il desiderio di essere frate minore.
P
ubblicate pure il mio pensiero che esprimo con piena consapevolezza e del quale mi assumo pienamente la responsabilità.

Questo è il frate che io ho conosciuto e amato.
A me fra Giacomo manca.
Buon Santo Natale di Nostro Signore e un buon lavoro a tutti voi.
Il Signore vi doni la sua pace

Fra Andrea Nico Grossi OFM

10 commenti:

  1. Cosa sarebbe il cristianesimo senza i francescani? Un grazie a tutti loro, l'irresponsabilità è solo di qualcuno, in questo momento doloroso il nostro affetto e amore ai figli di San Francesco. Grazie per l'amore che ci hanno donato e ci donano.

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  2. Certamente nell'Ordine restano dei bravi frati, ortodossi e ricchi di dottrina, e questo nessuno lo contesta. Ma ce ne sono stati, nel dopoconcilio e ce ne son tanti oggi, di cui si sarebbe fatto e si farebbe ben volentieri a meno. Basta veder quel che fanno i frati di Assisi.

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    1. Sig Pastorelli , guardi io sono nato e vivo in ASSISI .....

      ED E' MEGLIO CHE NON PARLO !!!!!!!!!!!!!!!!!!
      ne so piu' io , purtroppo che non la stampa o PAPA FRANCESCO . o meglio PAPA SAN FRANCESCO .. tanto è gia' santo !!!!!!!!!

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    2. Di "problemi" ce ne son in tutte le città dove esistono conventi dei diversi rami dei francescani.
      Le pagliacciate dei frati assisiati han raggiunto ormai fama mondiale.

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  3. La nostra preghiera per i Frati Minori Francescani anche nel fulgido ricordo del P.Giacomo Bini che abbiamo avuto la grazia di conoscere. Non cerchiamo l'inesistente venatura polemica, che in questo specifico caso non esiste, nel definire P.Giacomo Bini,uomo di chiesa e di preghiera. come un idealista puro.
    L'idealismo fa anche parte della santità di un religioso.

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  4. Ricordiamo anche l'ultramiliardaria,moderna,particolare chiesa (forse cattolica) fatta costruire per Padre Pio dagli amici dei cappuccini di Monterotondo.

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    1. A SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) una chiesa che è tutto fuorché CATTOLICA, in palese spregio alla memoria di San Padre Pio che ha sempre celebrato Vetus Ordo!

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    2. Quella chiesa grida ancora oggi vendetta per come sia piena di simboli e segni palesemente non cattolici.

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  5. lasciate stare le chiese multimiliandarie ......
    se Padre Pio dovesse ritornare , lo fara' col mitra in mano ; col caratterino che aveva !
    piuttosto è da considerare il loro comportamento quotidiano e nel quotidiano !!!!!!
    un orrrrrrrore . salvo le rare debite eccezioni ! ma .........

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  6. Io sono in una parrocchia retta da francescani e pur tra deviazioni dottrinali più o meno accentuate si mantiene una dottrina abbastanza ferma e coerente. Ci sono parrocchie messe molto peggio rette da sacerdoti secolari...lasciamo perdere.

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