Post in evidenza

Ora puoi... aiutare MiL

Se volete aiutare e sostenere MiL, potete fare una donazione anche piccola.   Ricordiamo ai nostri lettori infatti che MiL si sostiene solo ...

sabato 27 agosto 2022

La veste talare

Trovata su Facebook QUI.
Luigi

di Isidoro D'Anna
La veste talare è l’abito dei sacerdoti e seminaristi cattolici. Quest’abito è il segno esterno dell’anima disposta ad entrare nella vita ecclesiastica.
Le caratteristiche di questa veste sono:
1. Il colore nero, il quale indica indica che colui che la indossa è morto al mondo, ai suoi amori e stime.
2. È un abito ampio, a rappresentare quasi la sfericità della terra e l’immensità della religione cattolica.
3. È una veste lunga, che copre fino ai piedi, per testimoniare che tutta la carne è morta al mondo, e reca in sé la morte di Cristo; perciò colui che indossa la veste talare deve far apparire nella sua persona la morte di Nostro Signore e le sue vittorie, e così pure in tutte le azioni deve proclamarLo e annunciarLo.
4. I bottoni che chiudono la talare sono 33 in memoria degli anni della vita di Nostro Signore, e 5 sui polsi in memoria delle Sue cinque piaghe.
La veste talare copre interamente il corpo tranne la testa, a significare che solo Gesù Cristo deve apparire, e la lingua deve parlare il linguaggio di Dio: il sacerdote deve essere un’immagine della Divinità. Le mani ugualmente scoperte per far conoscere che le sue azioni sono opera di Dio. Anche i piedi sono coperti, a significare la morte alle affezioni e ai desideri terreni a cui i passi dell’uomo possono portare.
Dunque nella veste talare nulla rimane scoperto se non la testa e le mani, questo per rivelare che tutto deve essere morto e sepolto come in una tomba nel sacerdote, facendo apparire solo la vita divina che si manifesta tramite le sue azioni.