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giovedì 27 febbraio 2020

Recco (Genova) Sprofondati a questo punto! Il video che circola nei social... ma non fa ridere

Il video che abbiamo postato sta circolando sui social:  dalla cantoria del bellissimo Santuario del Suffragio di Recco ( Genova)  due o tre signore accompagnate da chitarre (non accordate, v.foto) belano un "Santo" storpiato persino nel sacro testo con delle ridicole aggiunte e ripetizioni bambinesche (e persino peggiore nella sua manifesta blasfemia dell'orrendo "santo...osanna è"  v.QUI ). 
Guardate la faccia schifata del povero organista ( che ha
alle spalle le canne di mostra  di un grande organo). 
Se lo avessero fatto suonare sicuramente sarebbe stato fedele alle leggi e al buon senso ecclesiale suonando un "Santo" popolare decente e facendo cantere tutti i fedeli che affollavano il santuario.
Invece, come possiamo vedere nel filmato, le bocche  fedeli presenti erano chiuse: come avrebbero potuto cantare una tale (a nostro parere) insulsa ridicolaggine? 
Il testo, errato, del "santò, santò, santò" dice indebitamente "Dio dell'amore" al posto della già errata traduzione "Dio dell'universo" espressione che sostituì, con propositi del pacifismo sessantottino, la nobilissima espressione biblica di "Signore delle schiere celesti"
Il tutto è stato ripreso da una rete televisiva nazionale! 
Discreta la buona volontà dei coristi ma pessimo il risultato.
E le stelle stanno a guardare! 
AC 
***
L'articolo comparso su un giornale locale

"Un perfetto don Danilo Dellepiane, rettore del Santuario del Suffragio di Recco, ha celebrato la Messa trasmessa in diretta da Rete 4. 
Presenti con la priora Rosa Zerega la Confraternita del Suffragio con le preziose cappe; ottima la cantoria (con il sindaco di Avegno Franco Canevello) - chissà cosa intendeva l'articolista scrivendo "ottima la cantoria"? N.d.R. -
Bellissime le immagini della chiesa splendidamente illuminata. 
Tra i presenti il vice sindaco Gian Luca Buccilli (che ha ottenuto la dretta Tv) con Raffaella Della Bianca e Antonio Marruffi presidente della locale Pro Loco. 
Ottima la regia che ha regalato particolari su cui difficilmente ci si sofferma. 
Simpaticissimo anche il motivo in genovese (Ave Maria) che ha accompagnato l’inquadratura della “Suffragina” alla fine della cerimonia." 



Fonte: Levante news QUI

39 commenti:

  1. Questo è purtroppo il livello della musica "liturgica" e questo è il livello della liturgia riformata dopo il concilio. Questa robaccia non appartiene alla nobile categoria del canto popolare. Schiere di lavoratori di ogni ceto sociale hanno affollato le categorie per cantare i veri canti tradizionali e per tutto ringraziamento sono stati cacciati a pedate dai preti che volevano i giovani beat prima e pop poi... con le cantorie si sono svuotate anche le chiese.

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  2. Creatività stupidissima vaticanosecondista.

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  3. E comunque "Santo, santo, santo, il Signore ..:". La "è" non è mai esistita.

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  4. Questa è superficialità è frutto della mancanza di studio serio, di approfondimento, è il risultato della moda che è entrata nella Chiesa. San Paolo VI (che qui è poco simpatico a molti ma che ci aveva visto giusto in diverse cose) disse che dalla apertura da cui la Chiesa sarebbe dovuta entrare nel mondo il mondo era entrato nella Chiesa. Questa sarà anche buona gente ma il clima che hanno respirato ha prodotto in loro questa superficialità, questa ignoranza. Il Concilio e la riforma liturgica (con i suoi limiti da integrare e le sue approssimazioni da correggere) centrano poco, tutto ciò ci sarebbe stato ugualmente seppur (forse) maggiormente dilazionato nel tempo. Ora mi attirerò l'ira dei più ma dopo aver tanto riflettuto penso che questa sia l'ipotesi più vicina alla realtà. Che la riforma liturgica centri poco lo dimostra il fatto che se provate a chiedere la celebrazione della Santa Messa ad oriente ed in latino utilizzando il nuovo messale (ipotesi più che legittima secondo il messale di Paolo VI e rispondente ai dettami del Concilio Vaticano II)la furia dei modernisti sarà ancora più accesa che se chiedeste la Messa Vetus Ordo. Infatti è più pericolosa l'evidenza che il Novus è l'aggiornamento razionale e semplificato del Vetus (e che un diverso spirito liturgico è possibile ad invariata legge) rispetto a tenere le persone in riserve liturgiche sperando nella loro estinzione. Basta leggere i prefazi nuovi e ci si rende conto della loro profondità e bellezza ma tutto passa in secondo piano x prassi rispondenti a mode e nulla più. Il fatto stesso di voler "fare propri" i "papi del Concilio" quando in realtà furono al più un po' troppo positivi e speranzosi nel futuro come molti altri oggi passati a miglior parte (papa Benedetto in primis ma non solo) la dice lunga su una storiografia di "partito" senza fondamento che asfissia la Chiesa.

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    1. Applausi. Concilio e riforma sono stati un catalizzatore di qualcosa cui si sarebbe egualmente giunti (perché covava comunque) seppur in modo più lento. P.s.: confermo sulla difficoltà di celebrare il N.O. in latino. Per il mio matrimonio ho dovuto rinunciare alla mia parrocchia per questo: perfino il mio parroco (cripto-tradizionalista ma poco coraggioso) ce lo ha impedito perché sapeva che sarebbe stato "anormale" agli occhi delle persone (e dei confratelli...). Succede.

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    2. In ogni caso, la stura a ciò che covava gliel'ha data Roncalli facendo l'ultima cosa da fare: indire il vaticano II per ansia di novità e di "dialogo", di cui i modernisti hanno approfittato. La messa di Paolo VI e la riforma liturgica sono il risultato pessimo del concilio che ha partorito documenti chiaramente tendenti alla relativizzazione della Chiesa Cattolica. Il N.O. in latino è fumo agli occhi. Non basta il latino a rendere o mantenere sacro un rito. E' la struttura della Messa che è stata manipolata e resa orizzontale, umanitaria,priva di un vero anelito verso il Sacro. Di qui anche l'ambigua intestazione del presente blog "Messa in latino": a quale ordo si riferisce? Al Vetus o al novus?

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    3. I più sono sacerdoti santi e cripto - tradizionalisti. Il problema sono le minoranze chiassose (non si sa quanto consapevoli). In confessione un normalissimo frate che non avrei mai pensato avesse la mia stessa sensibilità mi disse "prega perché la Chiesa torni bella com'era" il disagio è molto più diffuso di quel che si immagina...ed a volte è asintomatico.

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    4. Chi era quel "normalissimo frate" che in confessionale dice una cosa e fuori ne fa un'altra?

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  5. E comunque "Santo, Santo, Santo, il Signore ...". La "è" non è mai esistita ...

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  6. Che tristezza!! depressio sine pari! Numquam finem inveniet tanta corruptio??

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  7. Nulla di nuovo ! Tutto previsto dai sovversivi riformatori della nuova liturgia " rapida e radicale " ( l' hanno così definita loro stessi), la cui difesa è del tutto inefficace tante sono le deviazioni dottrinali e rituali rispetto ala Messa millenaria. L'organizzatore delle Messe rock ,era sì prprio lui, Bugnini, il tristo demiurgo interlocutore privilegiato di Paolo VI il quale, dopo un fuggevole intervento presso la Commissione per paura delle forti critiche, non ha mai denunciato e represso apertamente i cosiddetti abusi. Il primo bersaglio dei riformatori fu proprio la musica liturgica, fondata sulla tradizione, condotto a colpi di mano come si evince dalla abbondante documentazione, superando perfino i protestanti i quali conservano la musica sacra anche nei tanti concerti, rifiutata dalle nostre Istituzioni musicali del tutto laiciste, giustificati dal pensiero della maggioranza dei vescovi.

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  8. Ma è ispirata al sinodo anazzonico come base, il resto allo zecchino d oro.

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  9. Non capisco tutte queste chiacchiere sul concilio e la riforma liturgica. Qui è un caso di incompetenza: delle cantanti e suonatrici, dell'autore di quell'obbrobrio, del parroco che permette ciò. Io sono cresciuto con i canti della raccolta "la famiglia cristiana nella casa del Padre", tutti molto belli per testi e melodie, i canti postconciliari sono per la maggior parte gradevoli e cantati bene. Prendere quelle due deficienti e porle ad esempio della musica liturgica postconciliare è un esercizio di disonestà intellettuale, perché quella non è la regola. La cei ha appovato un repertorio di canti nazonali per la liturgia, bisognerebbe attingere da quello. Tra restare fermi al medioevo come volete voi e questo santo orribile ci sarà una via di mezzo o no? Ci sono centinaia di canti belli composti dopo la riforma, volete buttarli via tutti? Possibile che non ce ne sia uno che vi piaccia?

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    1. Rieccone un altro con "restare fermi al medioevo". E' proprio vero, chi appartiene alla massa apre bocca e da fiato vomitando i soliti luoghi comuni (e ignoranti).

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    2. Oh! Poveri noi! Sono tutti brutti come la fame!
      Mi creda, non si tratta di restare fermi al Medioevo, di canti ve ne sono di bellissimi anche in lingua italiana e di compositori moderni, anche il Card. Merry del Val ne compose, ma quelli postconciliari si riconoscono subito e dai testi e dalle melodie... brutti come la fame!

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    3. Anonimo27 febbraio 2020 12:51 "Ci sono centinaia di canti belli composti dopo la riforma, volete buttarli via tutti? Possibile che non ce ne sia uno che vi piaccia?" Certamente SI. Ce ne sono grazie a Dio di bellissimi , molto adatti anche per l'esecuzione del popolo o delle schole. Non mi metterò, vista l'ora, a fare una classifica ma ce ne sono di canti bellissimi e pieni di fede ! La musica sacra non si è fermata a Perosi o agli anni '50 !!!

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  10. Paolo VI Funesto inventò di sana pianta il "Mistero della Fede" dopo l'elevazione.....cosa c'è da meravigliarsi?

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  11. ...e dire che lì vicino c'era un organo. Che oscenità. Presto o tardi arriverà Pio XIII e caccerà via questi cialtroni, abolira' la messa luterana di Montini e ridarà sacralità e fede alla Santa Messa, che non è la cena ma il rinnovamento del Sacrificio di Cristo.

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  12. non metuens verbum27 febbraio 2020 17:31

    prescindo dal video, e commento l'articolo sul giornale locale. Tutto l'entusiasmo e il plauso del corrispondente va alla ottima riuscita dell'evento di Nostra Signora Televisione, che ha immesso negli schermi domestici nazionali il santuario locale, adesso sì, grazie alla comparsata, davvero "consacrato".

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  13. Andando al rito bastardo di Bugnini si sa cosa si trova. Non capisco lo stupore di fronte a sempre nuovi strafalcioni. È un rito inventato apposta per quello, per spazzar via tutto ciò che di cattolico venisse espresso nel rito apostolico.

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  14. Ci ha fatto notare uno scherzoso musicista che il canto che avete riproposto è chiamato dei "vaffa..." perchè basta sostituire le sillabe con il più noto "motto" popolare (che fu ripreso poi da un noto movimento politico che ne fece il proprio grido di battaglia). Les jeux sont faits: il testo automutato del "santo" dei vaffa... e soprattutto la musica sono un'offesa alla Maestà Divina!

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  15. Le vostre bestemmie sono un'offesa alla Divina Maestà.

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    1. Vostre di chi? Vuol chiarire, per favore?

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    2. Le "bestemmie che sono un'offesa alla Divina Maestà" sono quegli osceni canti di cui sopra che gridano vendetta al cospetto di Dio!

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    3. Definire un Santo della Chiesa Cattolica "funesto" è una bestemmia, definire uno dei messali in vigore nella Chiesa "bastardo" è una bestemmia...io faccio appello ai moderatori di questo blog perché la Chiesa sia rispettata...poi tutto è migliorabile

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    4. ...non sa nemmeno quel che sta dicendo, e invoca la censura perché altri non possano esprimere lo scandalo della profanazione.
      Non è "un Santo della Chiesa Cattolica", visto che la musichetta da Cristina d'Avena per deficienti non è mai stata approvata né canonizzata da rubriche cogenti. E' solo una avvilente profanazione idiota del Trisàghion, dipesa più dalla scriteriata scelta di qualche sbarellato/a che dallo spirito liturgico che avrebbe dovuto consigliare una melodia più adatta. Ma tant'è, qualcuno faceva giustamente notare che il Rito stesso, in sè, ha diseducato intere generazioni a cosa la Messa sia, altrimenti son si spieghererbbe perchè tanta gente canti senza nemmeno colpo ferire. Il rito è "bastardo" poiché frutto illegittimo d'una unione adulterina tra la Chiesa, Sposa di Cristo e la Rivoluzione, il Mondo (nel senso giovanneo e anticristico del termine).

      Grazie a Dio non ho bisogno di fare appello ai moderatori del blog affinché almeno qui i Fedeli della Tradizione possano continuare a commentare, lontano dal peloso e farisaico clericalismo da sacrestia, che si inalbera per un "bastardo" su un blog, mentre incensa questa oscenità da circo come "un Santo della Chiesa Cattolica".
      Aria.

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    5. Dice bene: "Perché la Chiesa sia rispettata". Paolo VI non ha rispettato la Chiesa inventandosi il novus ordo protestantico e non facendo niente per arginare "il fumo di satana" da lui stesso denunciato. Idem per il "rito" ed il "messale" di Bugnini. Bisogna comprendere bene cos'è la Chiesa prima di abbandonarsi ad affermazioni ingenue e superficiali.

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    6. 1) nessuno giustifica questi abusi
      2) tra un abuso probabilmente frutto di ignoranza e superficialità ed un fiume di bestemmie consapevoli e reiterate su un sito cattolico lascio a voi decidere...
      3) Per la Chiesa Paolo VI è un Santo ed io sono nella Chiesa e della Chiesa e pretendo che in un sito cattolico certe intemperanze blasfeme cessino altrimenti chi di dovere dica che non è un sito cattolico ed io per prudenza ed obbedienza alle leggi della Chiesa eviterò di entrarci
      3) "i fedeli della tradizione": bisogna essere fedeli a Cristo! poi alla Tradizione lo si sarà di conseguenza
      4) io non saprò cosa dico ma qui c'è molta gente che purtroppo, come i modernisti, ripete sempre le stesse cose ed offende il sentimento religioso di qualche sparuto cattolico che è ancora rimasto (ma d'altronde Paolo VI predisse che sarebbe rimasto un piccolo gregge e quello è rimasto). Non fate un servizio alla Chiesa di Cristo la quale si è trovata per permissione Divina a dover affrontare questo calvario.

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    7. Paolo VI non "predisse", bensì fece in modo che. 19:01 è uno che sta coi frati e zappa l'orto. Contento lui.

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    8. Per 1 marzo 2020 7:09
      Beato chi sa vivere in semplicità senza sparare giudizi blasfemi a sproposito. Siamo fiori di campo: per natura il nostro ambiente è l'orto. Ha proprio ragione "Fece in modo che" infatti prima c'era talmente tanta santità in giro che la Madonna a Fatima predisse una ennesima guerra permessa dalla Divina Giustizia... ma mica per empietà, per la troppa santità... fila tutto. Bha...

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    9. @Anonimo29 febbraio 2020 09:10 Sulla "qualità" musicale e sull'abuso del testo mutato del "santo" in questione non ci sono dubbi: è un'autentica bestemmia contro la Liturgia e conseguentemente contro la Maestà Divina! Concordo sul linguaggio da adoperare su un blog cattolico e sul rispetto nei confronti del "rito nella forma ordinaria" che costituisce uno dei capisaldi del Motu Proprio Summorum Pontificum. Purtroppo nei blog e sulle chat si legge di tutto! Mi associo per questo allee sue pertinenti osservazioni ad hoc.

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  16. Qui si abusa per ignoranza della parola "bestemmia". Cos'è la bestemmia? Finiamola con queste parole usate a sproposito!

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  17. don Chisciotte2 marzo 2020 12:45

    Io faccio appello ai moderatori di questo blog affinché non si facciano infinocchiare dai "buoni" sedicenti cattolici che fanno come le lumache che ritirano le corna non appena uno le tocca: per questi "buoni" non bisogna criticare l'attuale corso ecclesiale che (da 60 anni e passa) ha ridotto la Chiesa di Cristo ad un centro di assistenza sociale.

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  18. Non siete nemmeno capaci a leggere e comprendere un testo. Ahahah... Vi siete adirati come iene per il fatto del "santo della chiesa cattolica", ma non vi capivate a vicenda: qualcuno parlava del santo nel senso del canto, qualcuno del santo nel senso di Paolo VI e vi insultavate a vicenda dicendo che il santo fa schifo-no è un santo e va rispettato ahahah tutti presi dai sacri furori da non capire nemmeno che qualcuno parlava del santo Paolo VI e qualcuno del santo come canto ahah non sapete leggere e capire gli uni quello che dicono gli altri e viceversa.

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    1. 15.15, dopo quanti bicchieri di grappa ha scritto quel che ha scritto?

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    2. Sono astemio ahah... insultate ma non rispondete nel merito della questione. Discutevate del "santo" e non capivate che qualcuno si riferiva al canto e qualcuno al Papa ahahah

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  19. Qui tutti ridono...mi sa che a piangere è Qualcuno là sù.

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  20. Credo che questo sito sarebbe da chiudere perché pieno di fanatici preconciliari....un conto è l'amore per la sacra liturgia ma qui si sta facendo i fanatici. Non mi riferisco alla critica che si muove al video perché, sinceramente, disapprovo ciò che Don Danilo ha concesso (ho abitato a Recco prima di trasferirmi a Bologna nella chiesa di san Paolo di Ravone) però qui si esagera.
    Siete per la maggioranza fanatici e basta.

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