giovedì 21 marzo 2019

Sabato 30 marzo: Giornata di studio sulla S. Messa Tradizionale a Serramazzoni (MO)


Per i nostri lettori della zona di Modena.
Luigi

2 commenti:

  1. Del messale 1962, che è poi quello antico fin dall'epoca paleocristiana e altomedioevale, sono state studiate e dimostrate le abissali differenze con il NO, tanto che è stato calcolato che in quest'ultimo non rimane che il 17% circa de precedente. E' necessario ora trovare i mezzi del rilancio del VO, innanzitutto mettendo d'accordo i vari sacerdoti tradizionalisti ,non pochi dei quali non accettano il riordino del 1962 per celebrare in modo ' chiuso'. Poiché esiste, nei fedeli, l'ostacolo psicologico del latino, da non mitizzare, è necessario che almeno il Vangelo e l'Epistola o altro vengano letti nella lingua parlata, cosa che molti non fanno. Ma soprattutto non cedere di fronte alle intimidazioni di mitratelli e rettori di Seminari i quali, per scarsa e deformata preparazione seminariale, teologica e liturgico musicale, impediscono ai giovani di celebrare e/o studiare la liturgia antica commettendo un gravissimo peccato, indegno di veri educatori.

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  2. bastava utilizzare il Messale del 1965 vero Ordo Missae promanante dalla Sacrosanctum Concilium accettato anche da Lefebvre....purtroppo all'epoca vinse Bugnini...ed i frutti sono sotto gli occhi di tutti.

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