martedì 6 settembre 2016

Don Riccardo (parroco terremotato) "come un dèmone terremoto scatenato contro le chiese"

Oggi ci occupiamo  del dramma post-terremoto che dalla mattina del 24 agosto sta vivendo  don Riccardo Patalano e i suoi parrocchiani di   San Savino in Uscerno di Montegallo e San Bernardino in Balzo di Montegallo del territorio diocesano di Ascoli Piceno.
Don Riccardo è assai caro ai  gruppi che attingono la loro spiritualità dalla Liturgia antica della Chiesa ( QUI ). 
Nei giorni successivi il tremendo sisma delle 3:36 del 24 agosto che ha colpito proprio quelle vallate (Arquata e Pescara del Tronto sono assai vicine alle parrocchie di don Riccardo)  siamo riusciti a raggiungerlo telefonicamente. 
Don Riccardo ci ha subito rassicurato  : nessuna vittima fra i suoi parrocchiani.
Si spera pure che le abitazioni  potranno essere recuperate. 
Non è stato così per le chiese parrocchiali tanto che don Riccardo ha dovuto allestire una cappella dentro una tenda (foto 1) per la celebrazione della Santa Messa quotidiana e festiva.
Animato dal solo zelo sacerdotale il Parroco è riuscito a salvare subito, subito il Santissimo Sacramento, le Reliquie dei Santi e persino alcuni paramenti "senza i quali non avrei potuto celebrare la Messa" ci ha detto con  massima naturalezza o, secondo il giudizio del mondo, con  massima incoscienza, dipende dai punti di vista.
La sagrestia della parrocchiale di Bisignano è difatti parzialmente profondata nel dirupo sottostante; il Tabernacolo, di marmo, caduto a terra con la porticina spalancata verso l'alto ha consentito di recuperare senza alcun danno la pisside con le Sacre Particole.
Il chiaro invito di Gesù, afferma il giovane Parroco, per recuperarLo:
" prendimi "!
Don Riccardo piuttosto che parlare delle cronache del terremoto "che  ha cambiato per sempre la mia vita" ci tiene a sottolineare che pochi giorni prima il sisma nel pomeriggio di domenica 21 agosto alla presenza del Vescovo Diocesano Mons. Giovanni D'Ercole proprio in quelle vallate si era svolto il Pellegrinaggio Mariano, circa 8 chilometri da una frazione all'altra, da Abetito di Montegallo a Bisignano di Montegallo  dove è stato rinnovato il voto annuale di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria. 
Parroco ed alcuni fedeli avevano voluto percorrere quella processione di carattere penitenziale, espiatorio per riparare alle offese a Dio e al Cuore Immacolato di Maria,  a piedi nudi sulla terra !
Chi scrive non potè, all'ultimo momento, partecipare alla Processione mariana e alla Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria  e ora ci piange il cuore perchè avremmo veduto , forse per l'ultima volta, quelle devote vallate integre nella loro bellezza!
Il nostro dispiacere è doppio perchè avremmo ascoltato le edificanti esortazioni verso una più intensa devozione mariana che Mons. D'Ercole sempre più spesso associa alle sue Omelie che, in alcuni tratti,  hanno il profumo delle ispirazioni profetiche
Ci piacerebbe  approfondire il tema della Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria e del Suo definitivo Trionfo:  in un periodo particolarmente difficile per la Fede e per la Santa Chiesa questa certa speranza riesce a squarciare la nera coltre dell' umano sconforto immettendo nuova linfa vitale.
Il Parroco ricorda con commozione, lo si nota dal tratto della voce, quella processione del 21 agosto con centinaia di fedeli : " le famiglie sono salve. Le chiese invece distrutte come se il demonio si fosse accanito contro di esse".
AC

PS Avevamo promesso ai  Lettori, che ce lo avevano più volte chiesto, che avremmo indicato le coordinate bancarie della Parrocchia per aiutare concretamente quella brava gente.
Non c'è stato verso... non siamo ancora riusciti nel nostro intento! Anche i Parroci coraggiosi hanno i loro limiti... nella concretezza di vita: quanto ci vuole per trascrivere l'Iban della Parrocchia? AGGIORNAMENTO QUI
Nel frattempo  assicuriamo al giovane Parroco la nostra preghiera e la nostra grata solidarietà umana e cristiana.



Foto 1. Uscerno: la Cappella parrocchiale nella tendopoli .
Foto 2. Bisignano :  chiesa di Santa Maria Maddalena vistosamente lesionata . Il 21 agosto in questa chiesa è stata celebrata la Messa Pontificale al termine del pellegrinaggio ed è stato rinnovato il voto a Maria Santissima.
Foto 3.  Abetito: La chiesa dei Santi Pietro e Paolo dove ha avuto inizio la processione penitenziale espiatoria per riparare le offese a Dio e al Cuore Immacolato di Maria.
Foto 4. Uscerno: chiesa di  San Savino. Il presbiterio gravemente danneggiato.

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