martedì 28 aprile 2015

Gli attentati islamici programmati contro Benedetto XVI nel 2010

Grazie alla Redazione di "Chiesa e post concilio" abbiamo  recuperato un post "smarrito"   :
"Ho ripescato dalla copia-cache di google l'articolo sparito da MiL, non sappiamo per quale ragione. ( QUI la semplicissima spiegazione N.d.R. )
Documenta uno dei versanti difficili del pontificato di Benedetto XVI, stranamente sottovalutato sia in diretta che oggi. 
Di queste vicissitudini e di altri veri e propri ostracismi curiali e non solo, nessuno parla più".

Domenica 26 aprile 2015 - L’altro ieri tutti gli organi di stampa hanno dato notizia degli attentati programmati nel 2010 contro Benedetto XVI: 
“… la DIGOS ha tenuto una conferenza stampa nella procura di Cagliari: ha detto che gli arrestati fanno parte di un’organizzazione terroristica transazionale formata da cittadini pakistani e afghani che sono stati fermati in Sardegna, nel Lazio e anche in provincia di Bergamo, accusati a vario titolo «di aver organizzato e eseguito attentati terroristici di carattere stragista all’estero».
...Mario Carta, dirigente della DIGOS che si è occupato dell’operazione, ha detto che le persone coinvolte nell’indagine hanno avuto contatti di alto livello con al Qaida e che erano organizzate in un’associazione molto ben strutturata. Carta ha aggiunto di sospettare che il gruppo nel 2010 abbia organizzato un attentato contro papa Benedetto XVI, mai realizzato.”
MiL aveva pubblicato un post nel lontano 14 marzo 2010: “Panorama: sventato un attentato islamico al Papa” [qui].
Fra i commenti dei lettori “…sarà che mi sembra strano che due presunti "attentatori" siano espulsi anzichè pedinati o arrestati...  sarà che il santo Padre ultimamente sta facendo venire il mal di testa a più di un losco potentato...”.

Il 3 gennaio 2011 MiL aveva ripreso un articolo dell' Andrea Tornielli di altri tempi : “Egitto, dopo la strage l'islam minaccia il Papa”.


Il Papa volle in diverse occasioni tranquillizzare rassicurare i fedeli e nell'Angelus del 2 ottobre 2011 il Successore dell'Apostolo Pietro riprese una delle devozioni cattoliche più belle e toccanti : gli Angeli Custodi.
Persino il laico-illuminista Corriere della Sera volle citare quelle parole dell'Angelus papale “
il Signore è sempre vicino e operante nella storia dell'umanità, e ci accompagna anche con la singolare presenza dei suoi Angeli, che oggi la Chiesa venera quali "custodi", cioè ministri della divina premura per ogni uomo. Dall'inizio fino all'ora della morte la vita umana è circondata dalla loro incessante protezione. E gli angeli fanno corona» alla Madonna che, «nella prima domenica di ottobre» «dal santuario di Pompei» per «il mondo intero», viene supplicata «affinché sia sconfitto il male e si riveli, in pienezza, la bontà di Dio... gli angeli fanno corona" alla Madonna che, "nella prima domenica di ottobre", "dal santuario di Pompei" per "il mondo intero", viene supplicata "affinché sia sconfitto il male e si riveli, in pienezza, la bontà di Dio"».
Raffaele Iannuzzi commentò le parole di quell’Angelus memorabile nell'articolo : “Tutti quanti abbiamo un Angelo.Benedetto XVI ricorda a tutti che il “custode” è una realtà. Anche per chi non ci crede” : “C'è tutto il cattolicesimo in queste parole. ( nell'Angelus del 2 ottobre N.d.R.)
Ma c'è anche di più. C'è qualcosa di straordinariamente profetico.
Sillabare la verità è il primo esercizio della vita adulta.
Adulto è chi riesce a sopportare la verità di sé senza negare amore agli altri.
E la verità di me, di te, di noi tutti è il limite, la fragilità creaturale e, insieme, la potenza dell'io religioso, alla ricerca di Dio. Per far ciò, occorre essere come Teresa di Lisieux - festeggiata il primo giorno di questo mese importante che è ottobre, mese mariano -, ossia Teresa del Bambin Gesù: bambini, non infantili. 
È l'anti-moderno ideologico, qui, che viene sconfitto senza militarizzazioni ideologiche: Benedetto XVI apre la verità al cuore dell'uomo, con trionfante dolcezza.
I "cattolici adulti" sono, invece, il rigurgito modernista che nega le verità essenziali del cattolicesimo spirituale e mistico.
Tra esse, la verità degli Angeli.
Gli Angeli esistono e sono i custodi del cuore dell'uomo.
Affidati ad essi, camminiamo e ciò non in ragione di una particolare "aura" modello new age - l'ideologia "angelista", con schemi ateistici raffazzonati, senza la carnalità della presenza del Dio di Gesù Cristo -, bensì a causa del segno della vicinanza degli Angeli alla somma Maestà di Dio. "Singolare presenza" equivale a dire: è dal singolo e dalla singolarità della custodia che si forma e genera la singolarità mistica dell'anima credente.
La preghiera all'Angelo Custode è la preghiera dei singoli che crescono con la fede sulle labbra, la meraviglia del portato di una tradizione religiosa popolare perché forgiata sulla cifra dell'universalità del vero. ...”.

Guido Olimpio sul Corriere della Sera alcuni giorni or sono ci ha riportato alla cruda realtà (articolo ripreso da MiL) : "Nel documento ( dell’Isis ) compaiono immagini di chiese e simboli cristiani demoliti, così come c’è una foto di Papa Ratzinger. Simboli nemici da abbattere: «Diciamo ai cristiani che vi troveremo ovunque, anche se sarete protetti in roccaforti fortificate»...”

Riflettendo sulle notizie dei falliti attentati nel 2010 contro il Papa  non possiamo fare a meno di fare un accostamento al ricordo, sempre dolorosamente vivo in noi, dell' insofferenza di tanti Chierici, importantissimi, importanti e meno importanti, scagliata pubblicamente contro gli Atti Pontifici (fin troppo prudenziali) di Benedetto XVI.
Un infernale “pactum sceleris” i cui contorni, prima o poi, saranno svelati (come accade sempre nella storia...).

 Επίσης, σε μας τους αμαρτωλούς ( A.C.)

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