martedì 24 marzo 2015

Usa Today: "La Messa in latino risorge dopo il CVII: interesse in continua crescita".

Col permesso straordinario ottenuto dalla testata americana, che ringraziamo per la cortese autorizzazione, pubblichiamo un articolo uscito su Usa Today a firma del giornalista Eric J. Lyman (qui il suo contatto Twitter), il quale, pur con qualche imprecisione e svista, dà la conferma che l'interesse per la liturgia antica è sempre in maggior crescita: e per prova adduce il grande numero di giovani (che, pur non avendola mai conosciuta, ne sono attratti e interessati), e l'aumento dei gruppi stabili che nascono ogni anno in tutto il mondo e delle organizzazioni che chiedono di aderire alla F.I.U.V. Foederatio Internationalis Una Voce.
Sono però doverose alcune piccole precisazioni all'articolo di Lyman: 
1. la ricorrenza che cade quest'anno è il 50° della prima Messa celebrata con alcune parti in italiano da Paolo VI con il Messale edito 1965 (ma ancora con il rito antico!!) nella parrocchia romana di Ognissanti. La Costituzione Apostolica Sacrosanctum Concilium (in cui veniva autorizzata la lingua nazionale per alcune parti delle celebrazioni -n. 36,  § 2-, con raccomandazione però che si conservasse il latino; cfr. n. 36 § 1) invece è del 1963; 
2. Il Concilio nulla aveva disposto circa il "volgere" gli altari ad populum: tale possibiltà (funesta, a nostro avviso) fu presa solo dopo il Concilio, in ambito della sciagurata riforma liturgica di Bugnini &  C. (sciagurata per come fu mal studiata, per come fu peggio realizzata e per gli effetti rovinosi che produsse). 
3. è un po' bizzarro l'uso del termine "coreografie" riferito ai riti della Messa antica... ma siamo indulgenti con gli americani... 
Ricordiamo e salutiamo con affetto p. Kramer F.S.S.P. citato nell'articolo, che è l'instancabile parroco della Parrocchia Personale per i fedeli del Summorum Pontificum, che si trova a Roma presso la chiesa della Ss.ma Trinità dei Pellegrini.
Roberto

 
 La Messa in latino risorge 50 anni dopo il Vaticano II
di Eric
J. Lyman, da Usa Today, del 13.03.2015
(traduzione di MiL, grazie anche a Gregory DiPippo di New Liturgical Movement)

(foto: Alessandra Tarantino, AP)
CITTA 'DEL VATICANO - Cinquant'anni dopo in cui la Messa tradizionale in latino è stata messa da parte dalla Chiesa cattolica romana, ora assistiamo ad un ritorno.
Il Concilio Vaticano, giusto un mezzo secolo fa questo mese,  aveva autorizzato che la Messa si sarebbe potuta celebrare nelle lingue locali, e che il sacerdote fosse rivolto ai fedeli. La Messa in latino, più lunga, aveva una "coerografia" complicata, e il sacerdote "volgela la schiena al popolo"
Nel 2007, Papa Benedetto XVI ha formalmente autorizzato la maestosa messa in latino afficnhè essa fosse più accessibile ai fedeli. Da allora, la partecipazione si è moltiplicata.
"I cattolici interessati ora si rendono conto che la messa in latino non è una cosa strana, nascosta in un angolo", ha detto Joseph Shaw, presidente della Società messa in latino con sede nel Regno Unito. "Una volta che i fedeli entrano in chiesa, la Messa parla da sé."
Molti fedeli interessati alla messa in latino sono troppo giovani per ricordare quando essa era lo norma nelle chiese cattoliche.
"C'è un movimento tra i giovani cattolici che vuole conoscere, scoprire e preservare la propria eredità cattolica, e la messa tradizionale in latino è in esatta sintonia con questo intento" ha detto padre Joseph Kramer, un sacerdote con sede a Roma e sostenitore da lunga data della messa in latino. "Penso che i giovani siano attratti alla ricchezza liturgica del passato ".
Anche se i dati sulla partecipazione alle messe in latino non sono disponibili, è evidente che l'interesse è in crescita. La Federazione Internazionel "Una Voce" (gruppo di laici interessati alla messa in latino, ha detto che le varie  organizzazioni (che fanno parte della federazione) sono in crescita in tutte le parti del mondo.
"Penso che le persone siano attratte dalla bellezza,  dalla profondità e dalla coerenza intima della Messa antica", ha detto James Bogle, presidente della Federazione.
I fedeli che frequentano la messa in latino dicono infatti che la serietà del servizio è coinvolgente 
"Nella mia chiesa a Miami, la gente viene con indosso pantaloni corti e guarda sempre il proprio cellulare durante la funzione" ha detto Antonia Martinez, 33, un impiegato di una scuola cattolica e che ha partecipato ad un recente servizio a Roma. "La Messa in latino ha invece un tono più riverente che sembra più opportuno per adorare Dio."

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IN  ENGLISH

VATICAN CITY — Fifty years after the traditional Latin Mass was abandoned by the Roman Catholic Church, it is making a comeback.
The Second Vatican Council ruled a half-century ago this month that the Mass could be said in local languages while the priest faced the congregation. The longer Latin Mass involved elaborate choreography, and the priest's back was toward the pews.
In 2007, Pope Benedict XVI formally allowed the majestic Latin Mass to be more accessible to congregations. Since then, participation has mushroomed.
"Interested Catholics now realize it's not some peculiar thing tucked away in an embarrassed corner," said Joseph Shaw, chairman of the Latin Mass Society based in the United Kingdom. "Once they're in the door, the Mass speaks for itself."
Many enthusiasts of the Latin Mass are too young to recall when it was the standard for Catholic churches.
"There is a movement among young Catholics to know, discover and preserve their Catholic heritage, and the traditional Latin Mass fits in with that," said Joseph Kramer, a Rome-based priest and longtime advocate of the Latin Mass. "I think they are drawn to the liturgical richness of the past."
Though figures on attendance at Latin Masses are not available, there is evidence interest is growing. The International Una Voce Federation, lay groups associated with the Latin Mass, said member organizations are growing in all parts of the world.
"I think people are drawn to the Mass' beauty and depth and its internal coherence," said James Bogle, president of the federation.
Churchgoers who attend the Latin Mass say the seriousness of the service is appealing.
"In my church in Miami, people come wearing short pants and checking their cellular phones during the service," said Antonia Martinez, 33, a Catholic school administrator who attended a recent service in Rome. "This Mass has a more reverent tone that seems more appropriate for worshiping God."

17 commenti:

  1. Meno male che "coreografia" e "volge la schiena ]al popolo" son tra virgolette!

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  2. Quando ci sono buone notizie i lamenta tori di professione latitano.

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    1. Probabilmente non te ne rendi conto ma hai seri problemi psichici. Fatti aiutare

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    2. Basta con le volgarità! Anonimo delle 15:05, vai a rovesciare i tuoi deliri scurrili altrove! Non ne possiamo più, questo è un blog di fedeli cattolici tradizionalisti e non di maniaci sessuali invasati!

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    1. Ecco un altro mentecatto o sessualmente frustrato.

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    1. E' facile controllare le ore in cui scrivo.
      Per il resto non ho tempo da perdere con te ed qualche altro psicopatico.

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  6. Resto sempre più sconcertato da certi post....mah...

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Visto che scrivono quando la moderazione è sospesa, un'opinione su questi energumeni te la sarai fatta.

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    3. Si!
      Ce la siamo fatta su di te!
      E cioe` che ti sei trovato proprio un bel passatempo con questo blog!
      Stare li` a fare il commentatore a tempo pieno deve essere proprio divertente!
      E perche` non c'hai da fare niente!!!
      Ma fai il nonno!
      Il marito!
      Il padre!
      Occupati della manutenzione della casa!
      Metti su un orto!


      Pastorelli, la colonna portante di Mil...se no dove potrebbe scrivere....?

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  7. Si parla del thread "L'attrattiva teologica della Messa Tridentina".

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