martedì 26 aprile 2011

Cena ebraica in parrocchia: chi sarebbero i nostalgici

Celebrazione della Pasqua Ebraica con i comunicandi della Parrocchia San Paolo Apostolo in Crotone anno catechistico 2010-2011.
Poi ai tradizionalisti danno etichette del tipo: "retrogradi", "nostalgici", "fissati con i loro archeologismi liturgici", ecc.
Guardate questo video.

http://it.gloria.tv/?media=147556

79 commenti:

  1. "Et antiquum documentum Novo cedat Ritui..." SIC!!!

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  2. è la Parrocchia di San Paolo apostolo a Crotone, in mano ai neocatecumenali
    leggi qui e anche qui

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  3. Il filmato si riferisce alla <span>Parrocchia di San Paolo apostolo a Crotone, in mano ai neocatecumenali. Per approfondire il fenomeno della giudaizzazione </span><span>leggi qui e anche qui, ancora qui</span>

    E così, entre alcuni (pochi) parroci di periferia curano la fede popolare, recitano il rosario, insegnano il Catechismo, passano ore in confessionale e in adorazione, celebrano con devozione...ai neocatecumenali vien fatto un enorme discorsone sulle erbe amare, sulla "quarta coppa" e su altre cose strane, ma viene di fatto negato l'accesso ai tesori più preziosi della Chiesa: i sacramenti vissuti devotamente e la sana dottrina della fede.

    Ma, se abbiamo già il Signore e sappiamo che tutte le immagini dell'Antico Testamento sono "figura" di Lui che ha portato tutto a compimento e che "ricapitola" in Sé tutte le cose, che bisogno c'è di questa continua e permanente insistenza su figure e 'segni' ormai superati?

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  4. mah ... mi sembra tutto normale: i nostri amici ebrei sono o non sono fratelli maggiori nella fede ?

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  5. ah sono ancora i neocat !

    ricordiamoci del Panis Angelicus

    Panis angelicus
    fit panis hominum;
    dat panis caelicus       
    il pane (eucarestia) del cielo
    figuris terminum;        mette fine fine a tutte le prefigurazioni,

    cioé tutte la immagini bibliche del vecchio testamento (la manna dal cielo, l'agnello pasquale...) trovano mirabile compimento nell'eucarestia
    si ma... vallo a spiegarea kiko!

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  6. non s'ha da fare26 aprile 2011 16:24

    allora ha detto bene O. de Carvalho (in quella citazione di "shapiro" che ho letto sul blog di mic):
    <span>"Quando Abraham Lincoln disse che non si può ingannare tutti tutto il tempo, si dimenticò di aggiungere che questo non è necessario: per ottenere gli effetti più devastanti,  basta ingannare la maggioranza degli scemi per un certo tempo – il tempo necessario perché la verità, quando apparirà, sia ormai diventata appena una curiosità da storici..."</span>
    Mi pare evidente che ormai la verità è già una curiosità da storici (solo pochi "addetti" alla ricerca, che vogliano CAPIRE COME siamo giunti fin qui....) : quella tragica MUTAZIONE della liturgia cattolica, iniziata 42 anni fa, che si va delinando sempre più mostruosa ai nostri occhi sbalorditi, che cioè la Santa Messa abbia subito uno stravolgimento di proporzioni tali che nessuno riesce più a descriverle e a misurarle, appare già talmente consolidata, instillata e propagata in migliaia di coscienze di fedeli ingenui bevitori delle "novità" presentate (sbandierate) come "dettati conciliari", per due generazioni e mezzo, con uno stillicidio tenace, incoercibile (anzi, con le nuove pastorali OGM volute dalla CEI, v. Campobasso) in modo che ormai quasi nessuno sarà capace di scandalizzarsi di certe consuetudini, e come potrebbe trovarla cosa strana?....vi chiederete perchè ?
    ma è chiaro: perchè ormai è tacito il consenso generale dato al fenomeno "CHIESA CHE VAI, MESSA CHE TROVI".
    Trionfo del relativismo. Vietato vietare docet.
    con una sola eccezione: la Santa Messa di S. Pio V, la Messa di sempre, solo quella,   NON S'AVRA' DA FARE !
    I vigilanti vescovi, premurosi verso le indicazioni del Papa circa una possibile "riforma della riforma" saranno solerti nell'appoggiare con ogni mezzo queste liturgie patchwork, quelle sì, che si dovranno fare, per rinnovare la Chiesa, secondo il Vangelo della premiata ditta teologica Ki&cCA  !
    Ma la Messa di sempre, quella......non fia MAI !   (o come disse urlando quel celebrante "....dopo tutti gli sforzi del concilio [= ??] .....osate ancora venire a chiederci la Messa-in-latino!....ecc.")

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  7. non s'ha da fare26 aprile 2011 16:28

    <span>allora ha detto bene O. de Carvalho (in quella citazione di "shapiro" che ho letto sul blog di mic):  
    <span>"Quando Abraham Lincoln disse che non si può ingannare tutti tutto il tempo, si dimenticò di aggiungere che questo non è necessario: per ottenere gli effetti più devastanti,  basta ingannare la maggioranza degli scemi per un certo tempo – il tempo necessario perché la verità, quando apparirà, sia ormai diventata appena una curiosità da storici..."</span>  
    Mi pare evidente che ormai la verità è già una curiosità da storici (solo pochi "addetti" alla ricerca, che vogliano CAPIRE COME siamo giunti fin qui....) : quella tragica MUTAZIONE della liturgia cattolica, iniziata 42 anni fa, che si va delinando sempre più mostruosa ai nostri occhi sbalorditi, che cioè la Santa Messa abbia subito uno stravolgimento di proporzioni tali che nessuno riesce più a descriverle e a misurarle, appare già talmente consolidata, instillata e propagata in migliaia di coscienze di fedeli ingenui bevitori delle "novità" presentate (sbandierate) come "dettati conciliari", per due generazioni e mezzo, con uno stillicidio tenace, incoercibile (anzi, con le nuove pastorali OGM volute dalla CEI, v. Campobasso) in modo che ormai quasi nessuno sarà capace di scandalizzarsi di certe consuetudini, e come potrebbe trovarla cosa strana?....vi chiederete perchè ?  
    ma è chiaro: perchè ormai è tacito il consenso generale dato al fenomeno "CHIESA CHE VAI, MESSA CHE TROVI".  
    Trionfo del relativismo. Vietato vietare docet.  
    con una sola eccezione: la Santa Messa di S. Pio V, la Messa di sempre, solo quella,   NON S'AVRA' DA FARE !  
    I vigilanti vescovi, premurosi verso le indicazioni del Papa circa una possibile "riforma della riforma" saranno solerti nell'appoggiare con ogni mezzo queste liturgie patchwork, quelle sì, che si dovranno fare, per rinnovare la Chiesa, secondo il Vangelo rivisitato e insegnato dalla premiata ditta teologica Ki&CA  !  (approvato da tutte le autorità competenti, naturalmente, come essi proclamano.....)
    Ma la Messa di sempre, quella......non fia MAI !   (o come disse urlando quel celebrante "....dopo tutti gli sforzi del concilio [= ??] .....osate ancora venire a chiederci la Messa-in-latino!....ecc.")</span>

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  8. non s'ha da fare26 aprile 2011 16:29

    <span>allora ha detto bene O. de Carvalho (in quella citazione di "shapiro" che ho letto sul blog di mic):    
    <span>"Quando Abraham Lincoln disse che non si può ingannare tutti tutto il tempo, si dimenticò di aggiungere che questo non è necessario: per ottenere gli effetti più devastanti,  basta ingannare la maggioranza degli scemi per un certo tempo – il tempo necessario perché la verità, quando apparirà, sia ormai diventata appena una curiosità da storici..."</span>    
    Mi pare evidente che ormai la verità è già una curiosità da storici (solo pochi "addetti" alla ricerca, che vogliano CAPIRE COME siamo giunti fin qui....) : quella tragica MUTAZIONE della liturgia cattolica, iniziata 42 anni fa, che si va delinando sempre più mostruosa ai nostri occhi sbalorditi, che cioè la Santa Messa abbia subito uno stravolgimento di proporzioni tali che nessuno riesce più a descriverle e a misurarle, appare già talmente consolidata, instillata e propagata in migliaia di coscienze di fedeli ingenui bevitori delle "novità" presentate (sbandierate) come "dettati conciliari", per due generazioni e mezzo, con uno stillicidio tenace, incoercibile (anzi, con le nuove pastorali OGM volute dalla CEI, v. Campobasso) in modo che ormai quasi nessuno sarà capace di scandalizzarsi di certe consuetudini, e come potrebbe trovarla cosa strana?....vi chiederete perchè ?    
    ma è chiaro: perchè ormai è tacito il consenso generale dato al fenomeno "CHIESA CHE VAI, MESSA CHE TROVI".    
    Trionfo del relativismo. Vietato vietare docet.    
    con una sola eccezione: la Santa Messa di S. Pio V, la Messa di sempre, solo quella,   NON S'AVRA' DA FARE !    
    I vigilanti vescovi, premurosi verso le indicazioni del Papa circa una possibile "riforma della riforma" saranno solerti nell'appoggiare con ogni mezzo queste liturgie patchwork, quelle sì, che si dovranno fare, per rinnovare la Chiesa,secondo il Vangelo rivisitato e insegnato dalla premiata ditta teologica Ki&CA  !  (approvato da tutte le autorità competenti, naturalmente, come i NC proclamano.....)  
    Ma la Messa di sempre, quella......non fia MAI !   (o come disse urlando quel celebrante "....dopo tutti gli sforzi del concilio [= ??] .....osate ancora venire a chiederci la Messa-in-latino!....ecc.")</span>

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  9. Ridicolo sopratutto il travistimento con il talled giudaico, quel sacerdote ha completamente perso la bussola di chi è di cosa comporta la sua dignità sacerdotale. Questa gente è tanto accecata dall'idolatria del falso ecumenismo da non distingere più neanche le più elementari norme del buon senso prima ancora che della Fede: cosa sperano di ottenere travestendosi da ebrei? Vuole convertirsi? Lo faccia, vorrei proprio vedere questa gente che non è in grado neanche di rispettare un paio di regole della Santa Chiesa sull'abito ecclesiastico districarsi tra i 613 precetti della torah.

    Ps: anche la coca-cola faceva parte della "rievocazione storica"? ;)

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  10. Quale cattolico, dal semplice fedele al Sommo Pontefice, passando da sacerdoti, vescovi e cardinali, può pretendere che quel che vediamo su quelle foto è una liturgia cattolica?
    Siamo anche aldilà di un insano archeologismo liturgico.
    Ricordo la Sacramentum Caritatis di Benedetto XVI:

    11. In questo modo Gesù inserisce il suo novum radicale all'interno dell'antica cena sacrificale ebraica. Quella cena per noi cristiani non è più necessario ripeterla. Come giustamente dicono i Padri, figura transit in veritatem: ciò che annunciava le realtà future ha ora lasciato il posto alla verità stessa. L'antico rito si è compiuto ed è stato superato definitivamente attraverso il dono d'amore del Figlio di Dio incarnato.

    ttp://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/apost_exhortations/documents/hf_ben-xvi_exh_20070222_sacramentum-caritatis_it.html#Eucaristia:_Gesù_vero_Agnello_immolato

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  11. Roba da pazzi....

    Pure S.Pio si sarebbe rivoltato nella tomba....

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  12. <span>Quale cattolico, dal semplice fedele al Sommo Pontefice, passando da sacerdoti, vescovi e cardinali, può pretendere che quel che vediamo su quelle foto è una liturgia cattolica?  
    Siamo anche aldilà di un insano archeologismo liturgico.  
    Ricordo la Sacramentum Caritatis di Benedetto XVI:  
     
    11. In questo modo Gesù inserisce il suo novum radicale all'interno dell'antica cena sacrificale ebraica. Quella cena per noi cristiani non è più necessario ripeterla. Come giustamente dicono i Padri, figura transit in veritatem: ciò che annunciava le realtà future ha ora lasciato il posto alla verità stessa. L'antico rito si è compiuto ed è stato superato definitivamente attraverso il dono d'amore del Figlio di Dio incarnato.  
     
    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/apost_exhortations/documents/hf_ben-xvi_exh_20070222_sacramentum-caritatis_it.html#Eucaristia:_Gesù_vero_Agnello_immolato</span>

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  13. ma loro sono approvati dal Papa!

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  14. ....e inviati ad evangelizzare con i loro testi ANCORA NON PUBBLICATI e la loro "liturgia" fondata sulla pseudoteologia dell`iniziatore di cui abbiamo un assaggio su quelle foto.

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  15. <span>Approvati dal PCL, accolti dal Papa e inviati, purtroppo, ad evangelizzare con i loro testi ANCORA NON PUBBLICATI e la loro "liturgia" fondata sulla pseudoteologia dell`iniziatore di cui abbiamo un assaggio su quelle foto.</span>

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  16. non s'ha da fare26 aprile 2011 16:56

    ab initio, però:
         ma fu già Paolo VI che agli albori di questo insigne movimento di "rifondazione" della Chiesa, mostrò verso di esso le sue compiacenze....e non dimentichiamo che il dotto Arguello fu presente come "osservatore" giovanissimo al concilio, .....e fiutò il vento nuovo che spirava "dove voleva" (lui)....
    ma ebbe anche il coraggio di attribuire ad una richiesta diretta di Maria SS.ma (nientemeno) la geniale idea di fondare il CNC, con le mire segrete ormai in via di piena realizzazione.
    Come mai - si chiede una pietra della strada - nessuna autorità ecclesiastica si preoccupò di VERIFICARE L'AUTENTICITA' soprannaturale del presunto carisma di tale illustre pittore-teologo, oggi così riverito, lodato, approvato e promosso come NUOVO EVANGELIZZATORE ?....
    (ah già.....siamo nell'epoca delle beatificazioni "sprint", e prive del tutto di un serio    avvocato del diavolo  ! )
    Dunque nel caso di Kiko non c'è bisogno di alcuna <span>verifica AUTOREVOLE sui cosiddetti   karismi</span>  : basta credere a un kiko-pallino, sulla sua parola, tutto è possibile, anche che (per certa ispirazione della Madonna ?!?) la Chiesa di Cristo diventi neo-giudaica,   con passi felpati e senza colpo ferire, con le   nuove pastorali  OGM, che nessun povero parrocchiano -di qualsiasi età e cultura-  oserà  MAI contestare, perchè non CONOSCE PIU' i fondamenti della vera Dottrina Cattolica, dopo 40 anni di lavaggio del cervello collettivo al  buon "popolo di Dio" che docilmente beve tutto senza fiatare (per obbedienza bimillenaria...: i pastori sono SEMPRE ispirati dall'alto, sapranno bene quel che dicono, fanno e insegnano e promuovono....) !

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  17. non s'ha da fare26 aprile 2011 16:58

    <span>ab initio, però:  
         ma fu già Paolo VI che agli albori di questo insigne movimento di "rifondazione" della Chiesa, mostrò verso di esso le sue compiacenze....e non dimentichiamo che il dotto Arguello fu presente come "osservatore" giovanissimo al concilio, .....e fiutò il vento nuovo che spirava "dove voleva" (lui)....  
    ma ebbe anche il coraggio di attribuire ad una richiesta diretta di Maria SS.ma (nientemeno) la geniale idea di fondare il CNC, comprese tutte le kikiane mire segrete oggi in via di piena realizzazione.  
    Come mai - si chiede una pietra della strada - nessuna autorità ecclesiastica si preoccupò ALL'ORIGINE di VERIFICARE L'AUTENTICITA' soprannaturale del presunto carisma di tale illustre pittore-teologo, oggi così riverito, lodato, approvato e promosso come NUOVO EVANGELIZZATORE ?....  
    (ah già.....ma siamo nell'epoca delle beatificazioni "sprint", e prive del tutto di un serio    avvocato del diavolo  ! )  
    Dunque nel caso di Kiko non c'è bisogno di alcuna <span>verifica AUTOREVOLE sui cosiddetti   karismi</span>  : basta credere a un kiko-pallino, sulla sua parola, tutto è possibile, anche che (per certa ispirazione della Madonna ?!?) la Chiesa di Cristo diventi neo-giudaica,   con passi felpati e senza colpo ferire, con le   nuove pastorali  OGM, che nessun povero parrocchiano -di qualsiasi età e cultura-  oserà  MAI contestare, perchè non CONOSCE PIU' i fondamenti della vera Dottrina Cattolica, dopo 40 anni di lavaggio del cervello collettivo al  buon "popolo di Dio" che docilmente beve tutto senza fiatare (per obbedienza bimillenaria...: i pastori sono SEMPRE ispirati dall'alto, sapranno bene quel che dicono, fanno e insegnano e promuovono....) !</span>

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  18. Quello è un assaggio ESTREMO con il sacerdote vestito da rabbino ebreo che celebra la Veglia Pasquale, spezzando il Corpo di Cristo con la tavola imbandita e la gente seduta a ferro di cavallo, mentre consacrava.
    Tra le altre cose, nel video ci sono FANTA e COCA-COLA, insomma proprio segni ebrei, di un bel festeggiamento per la morte di Nostro Signore Gesù Cristo. Se andavano a magnasse la porchetta ad Ariccia, con un crocifisso e una pagnotta consacrata era la stessa cosa.
    Io ho fatto la Veglia Pasquale, quando ero in Cammino, ma a sto livello non ne ho mai viste.

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  19. non s'ha da fare26 aprile 2011 17:07

    spontanea domanda: ma come ha potuto lei uscire da quella bolgia di eretici ?
    lo sa che uscirne (illesi) è una grazia speciale, di cui dovrà rendere grazie a Dio per il resto della sua vita ?

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  20. Illesi è un parolone...

    Comunque si è stata effettivamente una grazia, ma non c'e' bisogno di ringraziare Dio per avermi fatto uscire dal Cammino NC.

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  21. Lo ringrazio sempre a prescindere.

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  22. evidentemente c'è stato troppo poco per rendersi conto del pericolo che ha corso

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  23. <span>evidentemente c'è stato troppo poco per rendersi conto del pericolo che ha corso</span>

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  24. Ecco la Comunione rivisitata dal Kiko Arguello, durante la Confrerenza stampa che ha seguito la consegna dello Statuto:

     “Noi l’abbiamo finora sempre fatta da seduti, e non per disprezzo, ma perché per noi è sempre stato molto importante comunicarsi anche con il Sangue. Nelle comunità portiamo avanti infatti una catechesi basata sulla Pasqua ebrea, con il pane azzimo a significare la schiavitù e l’uscita dall’Egitto e la coppa del vino a significare la Terra promessa. Quando nelle cena della Pasqua ebraica si scopre il pane si parla di schiavitù, quando parlano della Terra promessa scoprono il calice, la quarta coppa. In mezzo a questi due momenti c’è una cena, quella nel corso della quale Gesù disse “Questo è il mio Corpo” (a significare la rottura della schiavitù dell’uomo all’egoismo e al demonio) e “Questo è il mio Sangue” (a significare la realizzazione di un nuovo esodo per tutta l’umanità). Più tardi – continua Kiko spiegando i motivi dell’importanza della Comunione sotto la specie del vino – i cristiani toglieranno la cena e metteranno insieme il pane e il vino. Ora, nel Cammino abbiamo molta gente lontana dalla Chiesa, non catechizzata, e nei segni del pane azzimo (la frazione del pane) e del vino noi diamo visibilità a quei significati. Abbiamo scelto di fare la comunione seduti soprattutto per evitare che nei movimenti si versasse per terra il Sangue di Cristo. Il fedele, con tutta calma accoglie il Calice, lo porta alla bocca e si comunica con tranquillità e in modo solenne”. “Seduti come seduto era anche Gesù”, specifica Carmen.

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  25. <span>Ecco la Comunione rivisitata da Kiko Arguello, durante la Confrerenza stampa che ha seguito la consegna dello Statuto:  
     
     “Noi l’abbiamo finora sempre fatta da seduti, e non per disprezzo, ma perché per noi è sempre stato molto importante comunicarsi anche con il Sangue. Nelle comunità portiamo avanti infatti una catechesi basata sulla Pasqua ebrea, con il pane azzimo a significare la schiavitù e l’uscita dall’Egitto e la coppa del vino a significare la Terra promessa. Quando nelle cena della Pasqua ebraica si scopre il pane si parla di schiavitù, quando parlano della Terra promessa scoprono il calice, la quarta coppa. In mezzo a questi due momenti c’è una cena, quella nel corso della quale Gesù disse “Questo è il mio Corpo” (a significare la rottura della schiavitù dell’uomo all’egoismo e al demonio) e “Questo è il mio Sangue” (a significare la realizzazione di un nuovo esodo per tutta l’umanità). Più tardi – continua Kiko spiegando i motivi dell’importanza della Comunione sotto la specie del vino – i cristiani toglieranno la cena e metteranno insieme il pane e il vino. Ora, nel Cammino abbiamo molta gente lontana dalla Chiesa, non catechizzata, e nei segni del pane azzimo (la frazione del pane) e del vino noi diamo visibilità a quei significati. Abbiamo scelto di fare la comunione seduti soprattutto per evitare che nei movimenti si versasse per terra il Sangue di Cristo. Il fedele, con tutta calma accoglie il Calice, lo porta alla bocca e si comunica con tranquillità e in modo solenne”. “Seduti come seduto era anche Gesù”, specifica Carmen. 
    </span>

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  26. Anche Caino era fratello maggiore.
    Anche Esaù.
    Anche il fratello maggiore del figliuol prodigo, che sindacava sul non aver avuto neppure un capretto per festeggiare con gli amici, era fratello maggiore.

    I "fratelli maggiori" fanno sempre una pessima figura...

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  27. Chiamerei Kiko Spider Man, per la capacita' con la sua tela di imprigionare la preda....e naturalmente per sapersi ben arrampicare sugli specchi!

    Carmen, la pastora in tuta da ginnastica , la tuta bionica degna di Chicasio sei Woman!

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  28. Chiamerei Kiko Spider Man, per la capacita' con la sua tela di imprigionare la preda....e naturalmente per sapersi ben arrampicare sugli specchi!

    Carmen, la pastora in tuta da ginnastica , la tuta bionica degna di Chicasio sei Woman!

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  29. Chiamerei Kiko Spider Man, per la capacita' con la sua tela di imprigionare la preda....e naturalmente per sapersi ben arrampicare sugli specchi!

    Carmen, la pastora in tuta da ginnastica , la tuta bionica degna di Chicasio sei Woman!

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  30. Ho mandato un messaggio privato all'autore del video che ha interdetto i commenti....


    E' sbagliato non dare modo di fare una correzione fraterna chiudendo i commenti al video.... dica al suo Parroco che sta sbagliando di grosso a far fare in Parrocchia una messa in scena del genere: la Pasqua del Signore fu altra cosa e il Papa la spiega nella Sacramentum Caritatis che sarebbe più importante per voi leggere e meditare, nonchè APPLICARE, anzichè perdere tempo con le cene degli altri e che non a torto agli Ebrei stessi non piace affatto questo teatrino, li state offendendo...
    dice Benedetto XVI:

     Quella cena per noi cristiani non è più necessario ripeterla.

    L'istituzione dell'Eucaristia
    10. In tal modo siamo portati a riflettere sull'istituzione dell'Eucaristia nell'Ultima Cena. Ciò accadde nel contesto di una cena rituale che costituiva il memoriale dell'avvenimento fondante del popolo di Israele: la liberazione dalla schiavitù dell'Egitto. Questa cena rituale, legata all'immolazione degli agnelli (cfr Es 12,1-28.43-51), era memoria del passato ma, nello stesso tempo, anche memoria profetica, ossia annuncio di una liberazione futura. Infatti, il popolo aveva sperimentato che quella liberazione non era stata definitiva, poiché la sua storia era ancora troppo segnata dalla schiavitù e dal peccato. Il memoriale dell'antica liberazione si apriva così alla domanda e all'attesa di una salvezza più profonda, radicale, universale e definitiva. È in questo contesto che Gesù introduce la novità del suo dono. Nella preghiera di lode, la Berakah, Egli ringrazia il Padre non solo per i grandi eventi della storia passata, ma anche per la propria « esaltazione ». Istituendo il sacramento dell'Eucaristia, Gesù anticipa ed implica il Sacrificio della croce e la vittoria della risurrezione. Al tempo stesso, Egli si rivela come il vero agnello immolato, previsto nel disegno del Padre fin dalla fondazione del mondo, come si legge nella Prima Lettera di Pietro (cfr 1,18-20). Collocando in questo contesto il suo dono, Gesù manifesta il senso salvifico della sua morte e risurrezione, mistero che diviene realtà rinnovatrice della storia e del cosmo intero. L'istituzione dell'Eucaristia mostra, infatti, come quella morte, di per sé violenta ed assurda, sia diventata in Gesù supremo atto di amore e definitiva liberazione dell'umanità dal male.

    Figura transit in veritatem
    11. In questo modo Gesù inserisce il suo novum radicale all'interno dell'antica cena sacrificale ebraica. Quella cena per noi cristiani non è più necessario ripeterla. Come giustamente dicono i Padri, figura transit in veritatem: ciò che annunciava le realtà future ha ora lasciato il posto alla verità stessa. L'antico rito si è compiuto ed è stato superato definitivamente attraverso il dono d'amore del Figlio di Dio incarnato. Il cibo della verità, Cristo immolato per noi, dat ... figuris terminum (20). Con il comando « Fate questo in memoria di me » (Lc 22,19; 1 Cor 11,25), Egli ci chiede di corrispondere al suo dono e di rappresentarlo sacramentalmente.

    Buona Pasqua DI NOSTRO SIGNORE....

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  31. P.S.
    non è solo un problema legato al CN
    per esperienza diretta posso sottolineare di come questa moda sia nata dalle esegesi del cardinale Martini.... e di come si è sparsa in questi ultimi dieci anni.... e non poche parrocchie francescane usano unire la Lavanda dei piedi con l'Ultima Cena, fuori della Messa, allestendo appunto un "cenacolo" dove si "mangia" pane azzimo, tocchetti di carne arrostita, rucola (erbe amare )....
    è una MODA dilagata.... motivandola con il fatto che così resterebbe più impresso ai bambini cosa fece Gesù in quella Cena....
    ma è proprio il Papa a spiegare che non è corretto usare la Settimana Santa in questo modo....

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  32. Extra Ecclesiam Nulla Salus26 aprile 2011 19:55

    La religione ebraica è terminata con la venuta di Cristo. La morte e risurrezione del nostro Signore Gesù Cristo ha squarciato il velo del tempio. Ed anche se è vero che gesù ha celebrato la pasqua ebraica ciò che ci ha comandato di fare non è la pasqua ebraica ma il suo sacrificio offerto per molti. Lo squarcio del velo del tempio sta a significare che il sacrificio della vecchia pasqua non è gradito a Dio, ciò che Dio gradisce è solo il vero ed unico sacrificio: Cristo.
    Santa Pasqua.

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  33. Enzo G. Castellari26 aprile 2011 20:03

    Il PCL non è un ente marziano. La P sta per "pontificio". Non parlatene come se ci fosse una curia che rema contro il papa, e un papa prigioniero della curia modernista e cattivona. Il papa la pensa come la sua curia e la curia la pensa come il suo papa. Approvati DAL PAPA.

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  34. Conto alla rovescia26 aprile 2011 20:15

    - 4 :)

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  35. Che senso ha celebrare la Pasqua ebraica, la cena ebraica, con dei parrocchiani  quando noi abbiamo quella cristiana che è la nostra Messa che l`ha superata e sostituita?  Non ha nessun senso, vedi Sacramentum Caritatis.
    Che poi  l`uso di cui parla Caterina, presso i Francescani,  sia il frutto di un inquinamento neocat non àè nemmeno da escludere, conoscendo altri precedenti tipo le suore di clausura.

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  36. <span>Che senso ha celebrare la Pasqua ebraica, la cena ebraica, con dei parrocchiani  quando noi abbiamo quella cristiana che è la nostra Messa che l`ha superata e sostituita?  Non ha nessun senso, vedi Sacramentum Caritatis.  
    Che poi  l`uso di cui parla Caterina, presso i Francescani,  sia il frutto di un inquinamento neocat non è nemmeno da escludere, conoscendo altri precedenti tipo le suore di clausura. 
    </span>

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  37. La Massoneria e' ebraica cabalistica e  talmud babilonese. Quindi gli ascari mondiali lavorano per diventare ebrei adottivi e farci perdere la fede a noi ed assogettarci al Sinedrio.
    Neocat e Carismatti sono emanazione massonica.

    Eugenio Zolli fu' convertito da Gesu' che gli apparve in Sinagoga a Roma e gli ordino' che quella era l'ultima sua celebrazione ebraica. Prese il nome da Eugenio...da Eugenio Pacelli ....Santo Pio XII per i Cattolici Apostolici Romani ,quando la Chiesa convertiva gli ebrei.

    Ho imprarato proprio ieri che il Sommo Sacerdote ebraico, (Levitico) era l'unico che non poteva stracciarsi le vesti. Potevano farlo tutti tranne il Sommo Sacerdote....strappandosi  le vesti davanti a Gesu' al processo lui si e' dimesso automaticamente...ed automaticamente Gesu' e' diventato il Sommo Sacerdote!!!

    Troppo bello!!!

    Gesu' non si e' assogettato  al Sinedrio...e cosi' la nostra ultima prova dovra' essere di fronte al Messia Anticristo che il Sinedrio ha accettato!

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  38. Alessandro Giunti26 aprile 2011 21:17

    La pacchianata giudeizzante delle cene ebraiche non è un'esclusiva dei neocat. Dalle mie parti è usanza diffusa, anche se (per fortuna) fuori dal contesto liturgico. C'è chi l'organizza durante la Settimana Santa, chi, come il "mio" parroco territoriale, nei giorni che precedono le prime comunioni con i bambini e i loro genitori.
    E la gente ci va: chi per ignoranza, chi per quieto vivere, chi per stare in compagnia, chi perché trova trendy queste maialate.

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  39. Questo è tutto frutto del Concilio Vaticano II, che ha causato un grande casino tra i Cattolici. Si dialoga di più e volentieri con Ebrei, Protestanti, Ortodossi, Islamici ecc.....ecc.......mentre con i tradizionalisti (che non sarebbe il termine esatto) si erge un muro,peggio di quello di Berlino. Valli a capire certi vescovi, cardinali e preti. Fortuna volle che dopo Giovanni Paolo II è arrivato Benedetto XVI. Ci vorrebbe ancora un PAPA come PIO XII per rimettere ancora in carreggiata la CHIESA UNIVERSALE. Chissà quale Chiesa ci sarà nel futuro? Io di sicuro non ci sarò.

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  40. Andrea Carradori26 aprile 2011 22:10

    Mi sono rovinato la serata guardando questo filmato.
    Com'è possibile che il Vescovo locale non interviene per fermare queste pericolose pagliacciate ?
    Mi fanno molto pena i ragazzi della Parrocchia che debbono ricevere questo tipo di indottrinamento !
    Sono troppo triste al pensiero che a quei ragazzi viene impartito tutto questo !
    Non riesco a scrivere altro.
    Scusatemi.

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  41. Domanda: ma cosa diremmo se musulmani o ebrei scimmiottassero la nostra Messa?
    Sinceramente credo che queste carnevalate siano contratrie al vero dialogo tra gli uomini di buona volontà di ogni religione.
    E comunque dimostrano un'ignoranza storica, biblica e teologica spaventose. Quando non si conosce e non si ama la propria fede. Si guarda all'erba del vicino.

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  42. Andrea Carradori26 aprile 2011 22:18

    Chissà cosa ne pensano i veri ebrei di tutto questo.
    I loro simboli, la loro ritualità, le loro vesti cultuali...
    Sarei proprio curioso sapere cosa ne pensano : la loro tradizione utilizzata dai " gentili " ...

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  43. Gli ebrei e i musulmano ci commiserano che altro potrebbero fare? Comunque a questi preti così creativi consiglierei un bel viaggetto in certe parti del mondo in cui i cristiani devono lottare quotidianamente per digendere la propria fede e i propri simboli.
    Sono un prete cattolico fiero di esserlo. Conosco ebrei e musulmani che stimo e rispetto ma non mi passa neanche per lanticamera del cervello di fare queste carnevalate per di più nella settimana santa.
    Ma dove hanno studiato sti preti?

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  44. nuuova chiesa nuovi seminari26 aprile 2011 22:46

    dove hanno studiato ?
    probabilmente nei seminari "Redemptoris Mater" fondati da Kiko stesso, per essere formati con la "sua" teologia.
    Però, su un sito NC, leggiamo un'interessante precisazione , laddover si dice che essi sono in realtà <span>veri Seminari diocesani alle dipendenze del Vescovo.....<span>:</span></span>
    <span><span>L'esperienza ha dimostrato che l'unire alla formazione del presbitero un itinerario di iniziazione alla vita cristiana, come il </span><span>Cammino Neocatecumenale</span><span>, costituisce un aiuto per la maturazione psicologica, affettiva e umana dei candidati e soprattutto per unire la missione con la parrocchia.</span></span>

    maturazione psicologica....affettiva....? ? ? :(
    e fino al 1965 invece per 129 secoli i sacerdoti non raggiungevano alcuna maturazione psicologica ecc., ecc.
    compresi i vari don Bosco, S. curatio d'Ars, S. Alfonso ecc.... ? ? :(

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  45. nuova chiesa nuovi seminari26 aprile 2011 22:49

    <span><span>dove hanno studiato ?  
    probabilmente nei seminari "Redemptoris Mater" fondati da Kiko stesso, per essere formati con la "sua" teologia.  
    Però, su un sito NC, leggiamo un'interessante precisazione , laddover si dice che essi sono in realtà <span>veri Seminari diocesani alle dipendenze del Vescovo.....<span>:</span></span>  
    <span><span>L'esperienza ha dimostrato che l'unire alla formazione del presbitero un itinerario di iniziazione alla vita cristiana, come il </span><span>Cammino Neocatecumenale</span><span>, costituisce un aiuto per la maturazione psicologica, affettiva e umana dei candidati e soprattutto per unire la missione con la parrocchia.</span></span>  
     
    maturazione psicologica....affettiva....? ? ?  :(   
    e fino al 1965 invece per tanti secoli i sacerdoti non hanno raggiunto alcuna vera maturazione psicologica ecc., ecc.  compresi i santi, 
    comei i vari don Bosco, S. Curato d'Ars, S. Alfonso ecc.... ? ?  :( </span><span>http://www.sanpietroapostolo.org/seminari/redemptoris%20mater.htm.</span></span>

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  46. Uno che tenta di essere cristiano26 aprile 2011 23:03

    Nei commenti al post "Il vescovo di Treviso, un caso di autoritarismo ...", più o meno a metà, c'è il commento di un certo sig. antifumo (ore 11.50) che ha postato un interessante commento che merita di essere letto, data la sua inerenza con questo argomento della cena ebraica.

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  47. Uno che tenta di essere cristiano26 aprile 2011 23:12

    Gent Andrea, immagino che loro pensino la stessa cosa che penseremmo noi, se vedessimo un rabbino pianetato o casulato che celebra Messa su un altare...

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  48. nuova chiesa nuovi seminari26 aprile 2011 23:13

    ecco quel breve commento (dove antifumo si rivolgeva a chi si chiedeva perchè i NC non se ne vanno tra gli ebrei):

    <span>"....(cari bloggers.... ignari dei gravi accadimenti incalzanti da 40 anni) , ricordo qui a chi non lo sapesse ancora, che quei catto-giudaici del CNC al seguito di KIKO, sono stati approvati dalle supreme gerarchie ( PCL e Papa), promossi letteralmente come NUOVI EVANGELIZZATORI, il giorno 17 gennaio 2011, dunque si ritengono "cattolici" a pieno titolo (molto più della FSSPX) e continueranno a propagare  le  loro eresie e blasfeme ibride celebrazioni, con il permesso della Chiesa docente, che considera tuttora la FSSPX fuori della porta (posizione canonica di <span>unione  imperfetta </span>con la Chiesa), ed anche tutta la Tradizione, evidentemente,   passibile di essere osteggiata  e perseguitata, come dimostra la guerra fatta al MP dal 90% dei vescovi.  
    Questa è la realtà, nella Chiesa dell'et-et, generata e cresciuta sull'albero dell'ecumenismo conciiare."</span>

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  49. nuova chiesa nuovi seminari26 aprile 2011 23:26

    ma non mi pare che abbia detto niente di nuovo: tutti sanno che il CNC è stato approvato a più riprese, e in modo definitivo il 17 gennaio scorso. E il fatto che la FSSPX sia ancora tenuta "fuori della porta" non è forse vero e noto a tutti, e che nell'opinione del cattolico comune (ciioè del 98% dei fedeli di parrocchie) i suoi membri, sacerdoti e fedeli sono considerati "scismatici", ribelli e retrogradi ?

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  50. nuova chiesa nuovi seminari26 aprile 2011 23:32

    <span>ma non mi pare che abbia detto niente di nuovo: tutti sanno che il CNC è stato approvato a più riprese, e in modo definitivo il 17 gennaio scorso. E il fatto che la FSSPX sia ancora tenuta "fuori della porta" non è forse vero e noto a tutti, e che nell'opinione del cattolico comune (ciioè del 98% dei fedeli di parrocchie) i suoi membri, sacerdoti e fedeli sono considerati "scismatici", ribelli e retrogradi ? (....sempre ammesso che questi fedeli del 98% abbiano una pur minima cognizione di CHI SIANO mons. Lefebvre e la FSSPX.....)</span>

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  51. Enzo G. Castellari26 aprile 2011 23:47

    Ma perchè i vescovi marchigiani non approvano i neocatecumenali? Gli aprono anche i seminari, e lei ha definito i sacerdoti usciti dai Redemptoris Mater come formati in modo ortodosso e di grande dottrina. Non le piacciono più?

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  52. Da quello che io so, e non vorrei dire castronerie.....la Chiesa ha revocato la scomunica alla FSSPX non tanto per la Tradizione, quanto per altri fatti, quindi chi ha detto questo è poco informato. Inoltre, dai colloqui con la S.Sede credo che i sacerdoti verranno reintegrati all'interno delle parrocchie, e li ce ne saranno delle belle...

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  53. Enzo G. Castellari27 aprile 2011 01:00

    Reintegrati nelle parrocchie? Ma la Fsspx non ha mica clero diocesano

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  54. il maiale non è previsto!

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  55. Anna Rita Onofri27 aprile 2011 01:37

    <span>"con il sacerdote vestito da rabbino ebreo che celebra la Veglia Pasquale, spezzando il Corpo di Cristo con la tavola imbandita e la gente seduta a ferro di cavallo, mentre consacrava."
    </span>

    Spero proprio di no, Maranathà!
    Non credo che abbiano perfino inserito questa carnevalata in una Eucarestia! Anche perchè nel Séder pasquale è previsto anche lo spezzamento del "pane dell'afflizione" che ricorda la schiavitù in Egitto (quello che Kiko si permette di applicare come simbolo al Corpo di Cristo!), quindi può darsi che non stesse facendo Eucarestia, ma stesse spezzando il pane azzimo per quella cena....
    Quello che invece nessuno ha notato, e che è gravissimo, è che il Prete usa per scopi profani i Calici con cui dice Messa, per riprodurre le quattro coppe di vino che si bevono nel Sèder! Se andate su:
    http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2011/04/lo-stavolgimento-diabolico.html
    articolo pubblicato già da lunedì 25 aprile 2011, nelle prime due immagini si vedono i calici della Messa usati per il Sèder ed anche il famoso Piatto ed il calice dodecagonale, che i neocatecumenali usano tutti i sabati per l'Eucarestia, profanati dalla pagnotta, dalle erbe lessate e dal coscio di agnello crudo (come da foto) che ci sono stati messi sopra, per la cenetta di rievocazione culturale.
    Questo è un'altro dei sacrilegi che questa gente compie come bevesse un bicchier d'acqua,e guardate, gente, che comunque i primi in assoluto che hanno introdotto la moda della cena ebraica nella Chiesa Cattolica sono LORO, che facevano queste cose molto prima del Card. Martini, perchè infestano le parrocchie da più di quarant'anni.
    Ed io mi domando come si possa, dopo aver visto delle immagini agghiaccianti come quelle linkate, ancora chiedersi come mai si parli tanto di un movimento del genere.
    Ma ci si rende conto che questi poveracci che fanno parte delle comunità, vengono spinti, con l'inganno e volutamente tenuti nell'ignoranza più becera, ad utilizzare i Sacri Vasi per la celebrazione della Santa Messa, profanandoli per fini profani, con il contatto di cose profane come verdure lesse e cosciotti di agnello?????
    QUESTE PERSONE VENGONO "CRESCIUTE" NELLA FEDE, DAI CATECHISTI E DA COLPEVOLISSIMi PRETi, COME DEI TROGLODITI, con la più totale mancanza di rispetto per il Corpo ed il Sangue di Cristo, utilizzando Piatti e Calici usati per l'Eucarestia,(COME DA FOTO) dove viene appoggiato il Corpo di Dio, ed il Suo Sangue Benedetto, mettendoci dentro le vivande per le loro "mangiate" e "bevute"??
    E POI CI SI STUPISCE DI TUTTI I SACRILEGI CHE COMPIONO COME SARA' SUCCESSO ANCHE LA NOTTE SCORSA, NELLA VEGLIA DI PASQUA (chissà quanti frammenti di Cristo caduti a terra e lì lasciati!)O COMMESSI DURANTE LA RIPULITURA DELLE STANZE DI CELEBRAZIONE, QUANDO SPAZZANO IL PAVIMENTO E TUTTO QUELLO CHE "è CADUTO" FINISCE NELLA SPAZZATURA????
    E C'E' ANCORA CHI SI CHIEDE PERCHE' SE NE PARLA?

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  56. Anna Rita Onofri27 aprile 2011 01:44

    <span>"Quindi gli ascari mondiali lavorano per diventare ebrei adottivi e farci perdere la fede a noi ed assogettarci al Sinedrio.  
    Neocat e Carismatti sono emanazione massonica." 
    </span>

    Carissimo,
    potrebbe spiegare più diffusamente questo concetto? La ringrazio..

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  57. Anna Rita Onofri27 aprile 2011 02:02

    Ma caro Andrea...
    come può il Vescovo locale opporsi ad un'iniziativa che fa parte della "Conversione della Pastorale", come è stata definita dalla CEI, in cui i Vescovi si son trovati d'accordo a giudaizzare le nuove generazioni, compresi i genitori, con il sostegno del Cammino Neocatecumenale, come si vede anche nel documento della Diocesi di Campobasso-Boiano, presente nel link che ho già messo sopra?...

    Possiamo anche provare pena ed intristirci per l'indottrinamento subito da questi ragazzi, ma quando in questa sede si nomina il Cammino Neocatecumenale, ci si sente rispondere che è un "tormentone" di cui non se ne può più...e non si capisce che costoro sono un enorme problema per TUTTI, perchè da qui a pochi anni quello che c'è in questo video sarà normale amministrazione in tutte le parrocchie d'Italia! Perchè la CEI appoggia tutto questo. Perchè i neocat sono potentissimi ed hanno comprato tutta la Gerarchia, che ha spalancato le porte alla loro guasta dottrina giudaica (come da link) molto tempo prima della recente "approvazione" del loro direttorio catechetico occulto. E costoro sono anche i più acerrimi nemici della Messa Antica Cattolica e della Pastorale sacramentale: coloro che negano il Sacrificio e la Redenzione, dove arrivano loro il Vetus Ordo verrà in tutti i modi boicottato.

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  58. Anna Rita Onofri27 aprile 2011 02:17

    Cosa ne pensano?
    Magari fingono lo scandalo di essere derubati dell'unicità della loro religione, ma - come ha accennava sopra Sìsì-Nono - in realtà se la ridono sotto i baffi e il barbone, perchè più le folle vengono imbevute delle loro tradizioni ed indottrinate con le loro insulsaggini, più costoro acquistano potere, per riassorbire il Cristianesimo nel Giudaismo, e così distruggere la Chiesa di Cristo, che è il loro più grande sogno.
    Perciò chi se ne frega di quello che pensano...basta con questo pseudo ecumenismo che con il desiderio del Cristo di riunire tutti in un unico Ovile e sotto un unico Pastore, non ha nulla a che spartire.

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  59. Vi invito a leggere il commento di Anna Rita Onofri più sopra.

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  60. Concordo, Anna Rita, ma temo che, nella loro abile strategia di mimetizzazione, non sia da escludere anche un avvicinamento appunto strategico ai "Tradizionalisti", dietro la bandiera della difesa della morale e della famigla (ci sarebbe in realtà molto da dire), della lotta contro la scristianizzazione,  della quale si fanno gli alfieri, creano una specie di ponte, di denominatore comune, occultando le loro prassi distorte e non cattoliche.
    Insomma guardiamo ciò che ci unisce, se poi ciò che ci separa è la fonte e l`apice della nostra Fede, il cuore della nostra Fede, non preoccupiamoci, altre sono le sfide ai nostri giorni...purtroppo temo che la strategia funzioni.

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  61. E poi Arguello è un grande amico degli ebrei, in Israele, nella sua cittadella in Galilea, li invita per delle visite, e gli ebrei sono sorpresi di trovarsi in mezzo a simboli conosciuti perchè sono i loro simboli  e segni, organizza per loro dei concerti delle sue opere...sì perchè l`ultima trovata di Arguello è quella di "evangelizzare"( non gli ebrei..) con la musica, la sua musica, evidentemente!

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  62. Al peggio non c'è limite. Il Signore, per fortuna, ha voluto limitare la intelligenza umana, ma ha dimenticato di farlo con la stupidità

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  63. Anna Rita Onofri27 aprile 2011 11:34

    Funzionerà con i FALSI TRADIZIONALISTI, PERCHè CON QUELLI VERI IL FONDAMENTO DELLA FEDE CATTOLICA NON E' UN OPTIONAL.
    E qui si distinguerà chi è veramente fedele alla Tradizione e chi ne ha soltanto la facciata.

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  64. il problema è che saranno in molti, nelle giovani generazioni a ricevere una tradizione inquinata senza avere, come abbiamo avuto noi, i punti di riferimento sani. E, tuttavia, sa il Signore cosa davvero accadrà...

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  65. Anna Rita Onofri27 aprile 2011 11:50

    appunto....tutti sanno...ma tutti fanno finta di non sapere....perchè criticare il Cammino è un po' criticare anche la Santa Sede...e non c'è  il coraggio di farlo....
    Credo che l'amico Antifumo abbia voluto rispolverare la memoria di tutti, ed invitare a prendere atto della portata della gravità di una situazione come questa.

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  66. <span>Laissez ici votre commentaire en respectant les lois. Tout commentaire jugé inapproprié (agressif, raciste, diffamatoire, publicitaire, grossier, hors sujet…) sera supprimé</span>

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  67. Consegnare uno statuto e approvare i testi catechetici (perchè quelli della Chiesa non erano sufficienti, ci voleva la catechesi ispirata del nuovo profeta) di un movimento, non significa creare un nuovo dogma di fede, la critica, l`osservazione e la denuncia della realtà che si nasconde dietro quelle mura, è non solo possibile ma doverosa.
    Non è perchè i nostri pastori sembrano aver fatto diventare la sacralità della Liturgia e la retta Dottrina degli optional, o a parole le difendono ma poi vanno a celebrare nelle comunità neocat, non è perchè chiudono le orecchie e il cuore e continuano ad ignorare gil abusi, le violazioni del foro interno,  che avvengono durante gli scrutini neocat e che sono loro testimoniate, non è perchè il silenzio e il segreto continuano a circondare la realtà neocatecumenale,  che chi sa deve tacere e seguire l`esempio di chi, per codardia, chi per egoismo, cura e coltiva solo il suo orticello.

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  68. <span>Consegnare uno statuto e approvare i testi catechetici (perchè quelli della Chiesa non erano sufficienti, ci voleva la catechesi ispirata del nuovo profeta) di un movimento, non significa creare un nuovo dogma di fede, la critica, l`osservazione e la denuncia della realtà che si nasconde dietro quelle mura, è non solo possibile ma doverosa.  
    Non è perchè i nostri pastori sembrano aver fatto diventare la sacralità della Liturgia e la retta Dottrina degli optional, o a parole le difendono ma poi vanno a celebrare nelle comunità neocat, non è perchè chiudono le orecchie e il cuore e continuano ad ignorare gil abusi, le violazioni del foro interno,  che avvengono durante gli scrutini neocat e che sono loro testimoniate, non è perchè il silenzio e il segreto continuano a circondare la realtà neocatecumenale,  che chi sa deve tacere e seguire l`esempio di chi per codardia, chi per egoismo, cura e coltiva solo il suo orticello.</span>

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  69. Se il parroco di Crotone va bene al suo vescovo e se il vescovo di Crotone va bene al papa, perché protestate? Dovete accettare in spirito di obbedienza cum Petro et sub Petro.

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  70. Andrea Carradori27 aprile 2011 14:06

    Da noi ( nelle Marche) queste cose non accadono.
    I Sacerdoti provenienti dal Cammino sono formati in modo ortodosso e dotati di dottrina cattolica.
    Merito anche dei Vescovi locali che sanno vigilare.
    Ai nostri ragazzi, comunicandi o cresimandi, viene impartito il catechismo della Chiesa Cattolica ( testi della CEI )
    Venire a vedere per credere ...

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  71. =-X
    È meglio, alfine di non rilanciare una discussione che già abbiamo avuto.
    Solo questo, i seminaristi neocat, ovunque essi siano nel mondo,  fanno il cammino nc, sono sottomessi in primis ai catechisti neocat che ne assicurano, come da statuto, la formazione e che continuano a seguirli anche dopo la loro ordinazione, i catechisti neocat essendo a loro volta pedissequamente obbedienti a Kiko Arguello, non è difficile capire quale sia la VERA formazione di quei seminaristi, quella che li "forma", il resto, la formazione classica,  è un percorso obbligato per riuscire nei loro studi.

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  72. La cena ebraica. Che pena! Sono ridicoli!

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  73. Filippo Burighel27 aprile 2011 23:27

    Beh, in Austria un megaconcerto con barbeque a base di wurstel, crauti, pane e vino tutti consacrati che fa tanta allegria l'hanno pure fatto...

    RispondiElimina
  74. Filippo Burighel27 aprile 2011 23:28

    Beh, in Austria un megaconcerto con barbeque a base di wurstel, crauti, pane e vino tutti consacrati che fa tanta allegria l'hanno pure fatto...

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  75. Filippo Burighel27 aprile 2011 23:35

    La Massoneria è ebraica, babilonese, egizia, cristiana, musulmana, indù e più in generale esoterica. Volerle dare un connotato confessionale-religioso e/o unitario-cospirativo significa parlare della Massoneria per sentito dire e fondamentalmente dar aria alla bocca.
    Cerchiamo di non tirare in ballo la Massoneria come jolly buono per tutte le stagioni.

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  76. Roberto Martelli28 aprile 2011 00:45

    Se andavano a magnasse la porchetta ad Ariccia, con un crocifisso e una pagnotta consacrata era la stessa cosa. 
    No; sarebbe stato meglio assai: la porchetta è cattolica! ( magari anche du tonnarelli cacio e pepe ....)

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  77. Fossero solo ridicoli! *DONT_KNOW*  

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  78. fratelli, gloria Dio che ci ha dato la Messa sacramentum caritatis! Dov'è la carità nei vostri commenti? siamo cattolici perché crediamo che lo Spirito parli nel Papa e nei Vescovi in comunione con lui, sia quando ci piace che quando non ci piace. se smettiamo di essere cattolici queste discussioni sulla forma della Messa sono solo chiacchiere

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