domenica 2 gennaio 2011

Laicismo e fondamentalismo, due facce della stessa medaglia


Vi alleghiamo l’estratto di un commento di Massimo Introvigne – apparso su La Bussola quotidiana del 16 dicembre scorso (che potrete trovare qui) – sull’interpretazione del regnante pontefice Benedetto XVI del concetto di libertà religiosa, che tanti problemi interpretativi ha dato dopo l’uscita della Dignitatis humanae (cfr. qui) del Concilio Vaticano II. Il S. Padre legge questo documento “alla luce Tradizione”. Il testo del Messaggio di Benedetto XVI per la giornata della pace 2011 lo potete trovare qui.

Cacius

[…] Il messaggio per la Giornata del 2011 riveste particolare importanza per il suo tema: la libertà religiosa. Anzitutto, il Papa ritiene opportuno intervenire dopo un anno segnato da «terribili atti di violenza» soprattutto ai danni dei «cristiani [i quali] sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni a motivo della propria fede». In secondo luogo, Benedetto XVI – il cui Magistero è fin dal suo esordio rivolto a un’interpretazione dei testi del Concilio Ecumenico Vaticano II nel solco della Tradizione della Chiesa, evitando quella che chiama una loro «ermeneutica della discontinuità e della rottura» – offre ora preziose indicazioni per interpretare uno dei documenti conciliari più discussi, la dichiarazione sulla libertà religiosa Dignitatis humanae.
Quanto al primo aspetto – la gravità della situazione attuale – il Papa denuncia due diversi tipi di discriminazione e persecuzione. La prima, che riferisce particolarmente a regioni dell’Africa e dell’Asia, è in atto in tutte quelle «regioni del mondo [dove] non è possibile professare ed esprimere liberamente la propria religione, se non a rischio della vita e della libertà personale». In queste regioni, ricorda il Papa, chiedere la libertà di celebrare il culto è necessario ma non è sufficiente. È necessario che sia riconosciuto il diritto alla missione e che nessuno debba «incontrare ostacoli se volesse, eventualmente, aderire ad un’altra religione», una chiara allusione a sistemi e pratiche giuridiche fondate sull’islam e sull’induismo che in alcuni Paesi puniscono direttamente o indirettamente la conversione al cristianesimo come apostasia.La seconda forma di persecuzione è la nostra, quella dei «Paesi occidentali», i quali manifestano «forme più sofisticate di ostilità contro la religione». Quando i governi sono laicisti, queste ostilità «si esprimono talvolta col rinnegamento della storia e dei simboli religiosi nei quali si rispecchiano l’identità e la cultura della maggioranza dei cittadini». In talune zone dell’Occidente le autorità addirittura «fomentano l’odio e il pregiudizio» contro la religione storicamente maggioritaria, cioè contro il cristianesimo.
Ma che cos’è la libertà religiosa? Interpretando la Dignitatis humanae lo stesso Benedetto XVI ha spiegato più volte che dal punto di vista giuridico non si tratta di un diritto positivo – il quale dovrebbe comprendere anche un «diritto all’errore» che, come ribadisce il Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 2108, la Chiesa non ha mai riconosciuto – ma di un diritto negativo, che anche questo Messaggio chiama «immunità dalla coercizione». Questa immunità acquista certo un profilo specifico negli Stati moderni, per definizione incompetenti in materia di religione, ma corrisponde al principio antico secondo cui – come recita il Messaggio – «la professione di una religione non può essere […] imposta con la forza». Se si può parlare di «diritto», in senso giuridico, si tratta del diritto a non essere turbati da un’intromissione dello Stato moderno nella formazione delle proprie convinzioni in materia di religione.Rispetto a interventi precedenti, vi è qui però un secondo elemento, certamente non nuovo ma il cui collegamento inscindibile con il primo è ribadito con particolare forza. La libertà religiosa che la Chiesa proclama «va intesa non solo come immunità dalla coercizione, ma prima ancora come capacità di ordinare le proprie scelte secondo la verità». Da un punto di vista filosofico, un’analisi di che cos’è la persona viene «prima» delle soluzioni giuridiche. La persona è ordinata alla verità ed è dotata di libertà per la verità. Il libero arbitrio consente certamente il cattivo uso della libertà, contro la verità e addirittura contro Dio. Ma in questo caso, spiega Benedetto XVI, la libertà erode il suo stesso fondamento. «Una libertà nemica o indifferente verso Dio finisce col negare se stessa e non garantisce il pieno rispetto dell’altro. Una volontà che si crede radicalmente incapace di ricercare la verità e il bene non ha ragioni oggettive né motivi per agire, se non quelli imposti dai suoi interessi momentanei e contingenti, non ha una “identità” da custodire e costruire attraverso scelte veramente libere e consapevoli. Non può dunque reclamare il rispetto da parte di altre “volontà”, anch’esse sganciate dal proprio essere più profondo, che quindi possono far valere altre “ragioni” o addirittura nessuna “ragione”. L’illusione di trovare nel relativismo morale la chiave per una pacifica convivenza, è in realtà l’origine della divisione e della negazione della dignità degli esseri umani».

Un altro equivoco, indotto da una lettura secondo il Papa errata, ma per anni dominante, della nozione di libertà religiosa e della Dignitatis humanae, è quello che vorrebbe confinare la religione in una dimensione meramente privata, quasi che quando la Chiesa chiede leggi conformi alle verità naturali che fanno parte del suo insegnamento consueto – anzitutto nelle materie, specificamente richiamate nel Messaggio, della vita, della famiglia e della libertà dell’educazione (i famosi «valori non negoziabili» di Benedetto XVI) – stia negando la libertà religiosa dei non cattolici attraverso un’indebita ingerenza nella vita politica. Non solo i principi della morale naturale valgono per tutti, credenti e non credenti. Ma, sia pure «nel rispetto della laicità positiva delle istituzioni statali», l’orientamento della libertà alla verità non può rinunciare a una dimensione politica. «La dimensione pubblica della religione deve essere sempre riconosciuta» e «le leggi e le istituzioni di una società non possono essere configurate ignorando la dimensione religiosa dei cittadini o in modo da prescinderne del tutto». «Non essendo questa [dimensione religiosa della persona] una creazione dello Stato, non può esserne manipolata, dovendo piuttosto riceverne riconoscimento e rispetto». Tutto questo è riassunto in un’espressione molto forte sul ruolo della società per la salvezza delle anime, che ricorda analoghe e celebri espressioni del venerabile Pio XII: «Anche la società, dunque, in quanto espressione della persona e dell’insieme delle sue dimensioni costitutive, deve vivere ed organizzarsi in modo da favorirne l’apertura alla trascendenza».Questa ricostruzione della vera nozione di libertà religiosa esclude dunque anzitutto «la strada del relativismo, o del sincretismo religioso» – cose diverse, spiega il Papa, dal dialogo tra le religioni condotto nella chiarezza e nella verità – e consente di evitare i due errori opposti del fondamentalismo e del laicismo, anch’essi più volte richiamati nel Magistero di Benedetto XVI. «Non si può dimenticare – scrive ora il Papa – che il fondamentalismo religioso e il laicismo sono forme speculari» fra loro. Entrambe infatti negano il corretto rapporto fra fede e ragione. Nel fondamentalismo, la fede nega la ragione. Nel laicismo la ragione, o meglio il razionalismo, nega la fede. Entrambi sono nemici della libertà religiosa: il fondamentalismo vuole imporre la religione con la forza, il laicismo con la forza vuole imporre l’irreligione. Mentre solo l’equilibrio fra fede e ragione – senza confusione, ma anche senza separazione – garantisce la libertà religiosa che, ci assicura il Papa, «è all’origine della libertà morale» e dunque di ogni vera libertà

84 commenti:

  1. Per carità cristiana... BASTA con Massimo Introvigne!...

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  2. CONCORDO. rischiamo l'over-dose da Massimo Introvigne.
    Sarà anche tutto vero quanto asserisce nel suo commento, ma a mia zia che ha fatto la terza media - però legge Repubblica - chi spiegherà il nuovo incontro di Assisi nel suo significato ermeneuticamente corretto?  ;)

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  3. Per la redazione, con URGENZA!
    Vi prego basta con massimo Introvigne .......
    Chi è costui...... un nuovo sant'Agostino, un  nuovo Sant'Ambrogio?
    Ne abbiamo abbastanza di questi "dottori" della Chiesa!
    don Bernardo

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  4. Una piccola precisazione al sempre ottimo Introvigna ( che, da buoni fondamentalisti talebani volete fare fuori!).
    L'ermeneutica della rottura non è solo quella "progressista" ma anche quella "tradizionalista". Giusto per mettere i puntini sulle i.
    Entrambe convergono su di un punto: la negazione del presente. Una rivolta al passato ed una al futuro.
    Ed adesso .... tango!
    MD

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  5. fans di bartrippa, bartimeo, MD2 gennaio 2011 21:21

    la Sua simpatia non ha confini.
    Resta una domanda: Introvigne è senza dubbio persona di intelligenza non comune e grande preparazione, ma caro Bartrippa, ecc., alla zia di "defensor" gliela spiega lei la giusta "ermeneutica" del prossimo incontro di Assisi 2011?
    Sarebbe interessante sapere il suo punto di vista.

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  6. Christe eleison2 gennaio 2011 21:36

    specificare meglio, please: se parla dei Tradizionalisti" la loro ermeneutica sarà quella della "rottura con la 'rottura'": alla fina rimane la 'continuità'

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  7. Ansa
    (ANSA) - LONDRA, 2 GEN - L'evoluzione favorisce chi crede.Lo rileva uno studio dell'universita' di Jena in Germania, in base alla quale le societa' dominate da non credenti sono destinate all'estinzione mentre i popoli religiosi si sono evoluti in modo da riprodursi come dovere religioso. La ricerca, condotta su 82 paesi, evidenzia che in quelli dove la gente partecipa a funzioni religiose almeno una volta alla settimana le famiglie hanno in media 2 o piu' figli, mentre nelle societa' laiche la media e' di 1,7. 02 gennaio 2011

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  8. Christe eleison2 gennaio 2011 21:37

    <span>specificare meglio, please: se parla dei Tradizionalisti" la loro ermeneutica sarà quella della "rottura con la 'rottura'": alla fine rimane la 'continuità'</span>

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  9. olè si dian inizio al ballo

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  10. Cosa bisognerà spiegare allora alla zia, che il Papa sbaglia forse? che si può contestare e magari andarci pure contro? basta che poi ci battiamo il petto a celebrazioni bellissime in rito antico, credendo che solo quello è il luogo dove fare le guardie svizzere...
    Seriamente spiegatemi, perché se si dice che Introvigne sta sbagliando, non capisco allora di che stiamo a discutere: se il Papa va bene solo quando scrive motu proprio (e io per primo non smetterò di ringraziarlo per il SP) e rimuove scomuniche, qual sarebbe il comportamento che differenzia un (pseudo-)tradizionalista da un progressista, entrambi non vanno forse contro il Papa?
    E poi fare processi alle intezioni è da stupidi, perché si rischia di dire cose che non vorremo dire mai che possibilmente una volta avvenuto l'evento si riveleranno false, per cui non ci preoccupiano per Assisi prima di aver sentito cosa dirà/farà il Papa.

    Mi conforta almeno che la Redazione sono veramente buoni cattolici e che mantengono questo bellissimo blog in piena fedeltà con il Santo Padre e con il magistero.

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  11. Caro defensor , lo spieghi lei  alla zia  ,con lo stesso fervore  con cui non sopporta introvigne,i risultati non si faranno attendere e la sua cara zia diventerà una fedelissima conoscitrice del pensiero cattolico.Io lo trovo veramente competente e preparato dai suoi libri ho imparato tantissime cose per confrontarmi senza complessi di inferiorità(culturale)col mondo protestante Trovo strano tutto questo livore nei confronti di un intellettuale cattolico che sa difendere con forza la chiesa cattolica e sopratutto non pecca di buonismo unto e viscido e sopratutto non ha mai espresso antipatia verso il mondo tradizionalista, anzi...grazie alla redazione per l articolo di Introvigne continuate così,in quest opera di amore verso chiesa verso il Santo padre.

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  12. Vorrei sapere dai "basta Introvigne" che cosa non va in questo post. Lasciate stare il nome: se l'avesse scritto Luigi C o Enrico l'avreste  apprezzato - nei contenuti - o no?
    Come ho gia scritto una volta, i benemeriti Frati dell'Immacolata, nelle loro parrocchie, avrebbero bisogno di aiuto. State meno a criticare davanti ad un pc e aiutateli....-

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  13. concordo con LuigiC - se invece non apprezzano i contenuti (cioè il riassunto di quanto ha detto il Papa) vuol dire che dietro "basta Introvigne" si cela "basta Benedetto XVI"
    sono sempre più convinto che, date certe premesse, i più coerenti siano i sedevacantisti; altrimenti si accetta il magistero, anche quando non piace, poiché è meglio che sia Pietro a decidere cosa è "Tradizione" e cosa non lo è, piuttosto che i vari "apprendisti teologi" di turno...

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  14. Sopno una squadra fortissimi fatta di gente fantastici......... :-D :-D :-D

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  15. <span>Sopno una squadra fortissimi fatta di gente fantastici......... <img></img> <img></img> <img></img></span>

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  16. <span>Sono una squadra fortissimi fatta di gente fantastici......... <img></img> <img></img> <img></img></span>

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  17. Sono una squadra fortissimi, fatta di gente fantastici.. :-D :-D :-D

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  18. Demetrio dice di Introvigne" non pecca di buonismo unto e viscido" ? Ma sa che e' quello che si ficca al primo posto quando si tratta di cavalcare l'onda emotiva ? Con mons. Williamson ha avuto comportamento indegno della sua chiarezza. Con le sette ha parole ironiche e minimaliste che non intaccano la loro pericolosita' (vedi potenti neocatecumenali sui cui non proferisce parola!).
    E' un Tornielli con altro cognome...

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  19. B16 non si smentisce col cerchiobottismo! Una bella analogia emozionale tra fondamentalismo (islamo-budd-induista) e laicismo e tutti i babbei son contenti...Pace fatta per le religioni, anzi per la religione Universale che ci attende! Ma NON CAPITE che sono solo belle esternazioni scritturali ? Come e' possibile non capire che c'e' differenza dove ti perseguitano anche fisicamente e dove non ti perseguitano ne' con leggi, ne' fisicamente, ne' con imporre la religione di Stato ? Ma cos'e', una nuovo exploit papale per ottenere consensi mondiali e poche critiche ? Un cattolico ha da criticare eccome contro queste banalizzazioni e sintetizzazioni  da scrittore, non da papa!!!! Scriva meno ed agisca da vero Papa un po' di piu'. Meno viaggi, piu' dottrina,piu' anatemi,meno buonismo. Meno ecumenismo e piu' cattolicesimo! Vaffanssisi !

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  20. ..difatti l'Introvigne gli va dietro alla grande! Aspettiamoci ora un bell'articolo del Tornielli al proposito e tutti saranno beati e contenti del papa gran scrittor degli scrittori. (Chi poi legge? il parroco impegnato? Kiko Arguello ebreo cattolicizzato alla giudaico-protestante? il card. Bertone? Ruini? Rylko? Don Gallo? Tettamanzi ?)

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  21. rileggo ciò che disse un blogger un anno fa:
    La Chiesa anzichè combattere la "Dittatura del Relativismo" ne è diventata sponsor. ....Oggi non è più possibile mettere in discussione la dottrina sulla Libertà religiosa, dottrina un tempo condannata dai Papi.

    allora mi chiedo: se oggi la Chiesa approva e invoca per bocca di un Papa, la libertà religiosa indifferenziata (=tutte le religioni sono di pari valore e dignità) dov'è in questo la famosa continuità con la Tradizione, che si proclama ad ogni pie' sospinto ?
    Non riesco a capirlo, e credo che non lo capirebbero, come me, tutti quei fedeli, di cui parlavo ieri, che nella mia diocesi hanno sentito  il nostro Vescovo dire: "Aderiamo e sosteniamo l'invito del Papa che ci indica come unica via  per la pace (sic) la libertà religiosa per tutti !

    dunque i cattolici dovranno cominciare (anzi continuare) a nascondere e silenziare il Santo NOme di GEsù Cristo Signore e Salvatore, che noi tutti abbiamo creduto e invocato sempre -in 19 secoli e mezzo- quale
    PRINCIPE DELLA PACE ?
    quale coerenza c'è in questo sfacelo della logica e della Fede non  più professata, per timore e vergogna di nominare Cristo Signore davanti agli uomini ?
    Mi spieghi Introvigne (o qualcuno che ha capito il suo discorso, al seguito di quelle parole complicate del Papa, che i piccoli fedeli "imbecilli" non possono capire), perchè i Papi fino al Concilio condannavano quelle dottrine e oggi, da 45 anni, le sostengono apertamente ?
    di quale continuità stiamo parlando ?
    la Chiesa di Cristo era mai stata relativista o indifferentista, come si è mostrata ad  Assisi nel 1986, e come ancora vuole essere...?
    dopo tutto il sangue sparso dai Martiri per TESTIMONIARE GESU' CRISTO DAVANTI AI POTERI FORTI, INIZIANDO DA QUELLO IMPERIALE dei primi secoli ?
    Ci dica allora il sapiente Introvigne, se quei martiri che andarono  alla morte, in bocca ai leoni, sulle graticole roventi, alle ruote di tortura, cantando il lopro AMORE A CRISTO, CROCIFISSI CON LUI E PER LUI, Pietro, Andrea, Paolo, Stefano, Sebastiano, Cecilia, Agnese, Tarcisio......
    egregio Introvigne, ci dica, erano tutti dei poveri stupidi FONDAMENTALISTI, che non capivano i segni dei tempi, come oggi CHIUNQUE voglia professare apertamente la vera Fede nell'unico Vero Dio e Signore, Gesù Cristo, Unico Vero Principe della pace ?

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  22. Ospite ingrato3 gennaio 2011 07:22

    Volevo scrivere che stavolta l'articolo di Introvigne mi pare ben fatto, mi trovo una serie di strepiti contro Introvigne stesso. Mah. Siete strani eh :-)

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  23. Gia' ! Non solo ma mi chiedo anche se il papa intende con questo libello ulteriore indicare tra i fondamentalismi quello che si disse sempre nella Chiesa, cioe' che la vera Chiesa e' quella cattolica e solo attraverso essa vi puo' essere la via della salvezza...Non e' un fondamentalismo anche questo ? Dire che solo la cattolica e' la chiesa apostolica erede degli insegnamenti e fondata da Gesu' stesso,da Dio, non e' fondamentalismo ? Che cacchio vuol dire il papa? Non certo cio', almeno crediamo, ma perche' usare lo stesso peso per il "laicismo" che, per ora non uccide,non tortura, non obbliga con leggi ad abiurare la tua fede  e il fondamentalismo di cui conosciamo solo l'aspetto islamico o induista o buddista (pure, visto che il Dalai Lama tanto magnificato disse come vergognoso aderire al cristianesimo abbandonando il buddismo). Insomma se non e' eresia quel che dice il papa, e' pero' mancanza di opportunita' e di tempistica, frutto come dicevo di un cerchiobottismo conciliatore alla sincretismo post-conciliare. E mi fermo qui perche' chi vuol ragionare capisce e ne trae le conseguenze (tradi-protestantesimo? Vacazionista? Vaticanvacazionista? Papovacantista?Luteranvacazionaista? Lefevran-vacantista? Vedete quante belle definizioni alla moderna si possono inventare per etichettare?)
    Perche' tanta paura del papa del laicismo? Avesse paragonato il laicismo all'ateismo, frutti dell'Occidente, sarebbe stato buono,ma con il fondamentalismo religioso che accidenti di paragone c'e'? Se io sono un fedele cattolico asiatico che cacchio mi importa del libro papale visto che nessuno me lo traduce e nemmeno avrei il tempo di leggerlo? Mi interesserebbe solo un papa che TUONA contro i miei nemici e persecutori, le altre sono chiacchiere per elucubratori filosofoidi occidentali che vivono nel bengodi di stati eredi del cristianesimo e che quindi possono elucubrare  su mille parole del papa ed essere pro o contro, ma parlare e discutere possono. Chiacchieroni che non sono altro! Vengano a vivere, papa compreso, dove vi e' persecuzione e poi sapranno dire se il laicismo ed il fondamentalismo religioso sono la stessa cosa! 

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  24. e si continua a voler mostrare, pubblicare sui media -SENZA SPIEGARLI ai piccoli fedeli- discorsi che NON SONO di Magistero infallibile, perchè non detti ex cathedra !

    infatti la stessa frarse
    <span>Libertà religiosa, via per la pace</span>
    è opinabilissima, rispetto alla Dottrina di sempre, dunque non infallibile !

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  25. la Fede cattolica, lungo 19 secoli e mezzo, ha creduto alle seguenti parole:
    <span>

    <span><span>Vi lascio la pace<span>, vi do la mia pace. </span>Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.</span> </span><span>(Gv 14, 27)</span>
    ------------------------
    <span><span>Giustificati quindi per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesú Cristo. </span></span><span>(Rm, 5, 1)</span>
    <span><span>Perciò ricordatevi che un tempo voi, pagani per nascita … eravate senza Cristo … senza speranze e senza Dio in questo mondo. Ora invece, in Cristo Gesú, voi che un tempo eravate i lontani siete diventati i vicini grazie al sangue di Cristo. </span></span>
    <span><span><span>Egli è infatti la nostra pace, colui che ha fatto dei due popoli un popolo solo </span>… facendo la pace, … <span>per mezzo della croce. </span>Egli è venuto perciò ad annunziare pace a voi che eravate lontani e pace a coloro che erano vicini. </span></span>
    <span><span>Per mezzo di lui possiamo presentarci, gli uni gli altri, al Padre in un solo spirito.</span> </span><span>(Ef 2, 11-18)</span> 
    </span>

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  26. <span>Egli è infatti la nostra pace, Colui che ha fatto dei due popoli un popolo solo facendo la pace per mezzo della Croce.</span>
    ---------------------
    NON la libertà religiosa è via per la pace, ma solo
    Gesù Cristo Signore e Salvatore è VIA PER LA PACE:
    Egli è <span>Colui che ha fatto dei due popoli un popolo solo facendo la pace per mezzo della Croce.</span>
    NON ci sarà mai pace al mondo se non grazie alla CROCE DI REDENZIONE DI NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO, PRINCIPE DELLA PACE:
    solo quando il mondo sarà interamente cristianizzato, si avrà la vera pace mondiale (non quella indifferentista o sincretista che si risolve nella legge del più forte !)
    solo quando Gesù, innalzato su quella Croce, attirerà TUTTO il mondo a sè, come Egli stesso ha detto.

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  27. "...C'è qualcuno che si chiede se Benedetto XVI e il Card. Ratzinger siano la stessa persona. Talvolta, confesso, me lo sono chiesto anch'io."

    ...

    "...Nessuno mi toglierà di mente che il Potere cerchi di attuare, nei confronti di ciascun pontificato, una sorta di "normalizzazione”. Che cos'è stato, in fondo, l'attentato a Giovanni Paolo II del 13 maggio 1981? Con Benedetto XVI non si è fatto ricorso alle armi da fuoco, ma ad armi non meno lesive (i processi mediatici): i primi cinque anni di pontificato sono stati un attacco continuo, che non può essere considerato casuale; è ovvio che dietro c'era una regia ben organizzata.

    A un certo punto, sia nel caso di Papa Wojtyla, sia nel caso di Papa Ratzinger, tutto è cambiato. Nel primo caso, la seconda parte del pontificato è stata una continua apoteosi, culminata nel "Santo subito!” dei funerali. Ora, non so se ve ne siate accorti, da qualche tempo le cose stanno cambiando anche per Benedetto XVI: gli attacchi sono improvvisamente cessati; il Corriere della sera sembra diventato un'edizione locale dell'Osservatore Romano e la BBC una sezione staccata della Radio Vaticana. Che cosa è successo? Il Papa sta semplicemente recitando lo stesso copione che era stato scritto per il suo predecessore (visita alle sinagoghe e alle moschee, visita ad Auschwitz e allo Yad Vashem, giornate di preghiera con le altre religioni, ecc.). Cosí va bene: questo è il Papa che piace a chi ha in mano le sorti dell'umanità. A questo punto Benedetto XVI può anche permettersi il lusso di fare il tradizionalista in campo liturgico: un po' di folclore non guasta..."

    "Come non detto" http://querculanus.blogspot.com/

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  28. INFATTI...
    si  ha la netta impressione che, nel passaggio da cardinale a Papa, dopo tante belle cose scritte sulla presa di coscienza del DISASTRO L ITURGICO (sgomento  per la demolizione dell'Antico edificio, URGENZA DELLA RESTAURAZIONE ecc. ecc.) e tante belle intenzioni dichiarate... sia stato ormai <span>addomesticato </span>da quel
    "brutto poter che ascoso [nella stanza dei bottoni]
    a comun danno (della Chiesa) impera".....
    e da esso venga abilmente pilotato a dire e fare ciò che il potere effettivo vuole, NON ciò che il Pastore Supremo dovrebbe dire e fare in quanto Vicario di Cristo, che guida il Gregge con mano ferma su vie sicure, col bastone e il vincastro, che danno sicurezza alle pecore !

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  29. INFATTI....
    come più volte abbiamo letto, il card. Ratzinger espresse il suo profondo dissenso dall'evento-Assisi 1986;
    poi, qui ci ricordava ieri "Nobis quoque", che
    "nel<span>l libro del vaticanista tedesco Andreas English "Habemus Papam", con riferimento all'incontro del gennaio 2002, si legge che durante il famoso tragitto in treno il Cardinale Ratzinger disse "sono seduto su questo treno ma in direzione opposta al senso di marcia". </span>
    <span>Adesso pero' e' lui a dare ordini al macchinista."</span>
    -----------------------
    dunque, se il Papa PUO' dare ordini al macchinista cioè nvertire il senso di marcia rispetto ad Assisi 1986 e 2002, PERCHE' non lo fa ?
    SE noi -in tanti- vigili e sgomenti davanti al fumo di Assisi, insieme con lui cardinale, davanti all'abominio del gallo sgozzato sull'altare di Cristo et similia, alla vista inorridita  dell'indegno meeting dove il Nome di Cristo era oscurato e rinnegato in nome di una pace con belial (!),
    abbiamo pensato e forse detto, a scusante di quel Papa: 
            ERRARE HUMANUM EST.....
    che cosa dovremo oggi dire, di fronte ad un nuovo fumo di abominevoli riunioni,
    se questo Papa dovesse
               PERSEVERARE  
    in quell'errore da lui dichiarato come tale a quel tempo ?
    Tutti siamo di fronte a Cristo Signore che ci interroga su questo dilemma, ripetendoci:
     Chi non è con ME è contro di ME;
    Chi non raccoglie con ME, disperde !

    RispondiElimina
  30. INFATTI....
    come più volte abbiamo letto, il card. Ratzinger espresse il suo profondo dissenso dall'evento-Assisi 1986;
    poi, qui ci ricordava ieri "Nobis quoque", che
    "nel<span>l libro del vaticanista tedesco Andreas English "Habemus Papam", con riferimento all'incontro del gennaio 2002, si legge che durante il famoso tragitto in treno il Cardinale Ratzinger disse "sono seduto su questo treno ma in direzione opposta al senso di marcia". </span>
    <span>Adesso pero' e' lui a dare ordini al macchinista."</span>
    -----------------------
    dunque, se il Papa PUO' dare ordini al macchinista cioè nvertire il senso di marcia rispetto ad Assisi 1986 e 2002, PERCHE' non lo fa ?
    SE noi -in tanti- vigili e sgomenti davanti al fumo di Assisi, insieme con lui cardinale, davanti all'abominio del gallo sgozzato sull'altare di Cristo et similia, alla vista inorridita  dell'indegno meeting dove il Nome di Cristo era oscurato e rinnegato in nome di una pace con belial (!),
    abbiamo pensato e forse detto, a scusante di quel Papa: 
            ERRARE HUMANUM EST.....
    che cosa dovremo oggi dire, di fronte ad un nuovo fumo di abominevoli riunioni,
    se questo Papa dovesse
               PERSEVERARE  
    in quell'errore da lui dichiarato come tale a quel tempo ?
    Tutti siamo di fronte a Cristo Signore che ci interroga su questo dilemma, ripetendoci:
     Chi non è con ME è contro di ME;
    Chi non raccoglie con ME, disperde !

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  31. Christe eleison3 gennaio 2011 08:35

    quelli che lei chiama "strepiti contro Introvigne" contengono il Nome del nostro Signore Gesù Cristo, che nessuno pronuncia e Annuncia più,,, non se n'è accorto?

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  32. Christe eleison3 gennaio 2011 08:36

    <span>quelli che lei chiama "strepiti contro Introvigne" contengono il Nome del nostro Signore Gesù Cristo, che nessuno pronuncia e Annuncia più,,, non se n'è accorto?</span>
    Chi è lo strano, eh?

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  33. Mi unisco alle suppliche: basta con Introvigne!

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  34. <pre>I Francescani dell'Immacolata hanno costruito una splendida chiesa Novus Ordo in Benin. Davvero innovatriva. Cinque (?) navate semiconcentriche. Altare al popolo. E' davvero il massimo per le celebrazioni della cena conciliare.

    <<span>b</span>><<span>a</span><span> href</span><span>="</span>http://www.mediatrice.net/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=9<span></span>"></<span>a</span>></<span>b</span>>

    Date, date una mano...
    </pre>

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  35. il fumo nella Chiesa già dilaga da decenni con potenza, a turbare le coscienze disorientate; e Introvigne &co lo fanno addensare vieppiù...

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  36. <span> "....che cosa “passa” al grande pubblico, di queste iniziative? che cosa rimane nell’immaginario collettivo? </span>
    <span>          L’idea che una religione vale l’altra. </span>
    <span>Ovviamente il Papa non vuole che passi questo messaggio; ma di fatto è ciò che succede. L’uomo non comunica solo con le parole, ma anche con i gesti. </span>
    <span>E i gesti, il piú delle volte, sono ambigui. È per questo che vanno spiegati;   ma molto spesso anche la spiegazione piú precisa non è sufficiente: talvolta sono necessari gesti di segno opposto per far passare il messaggio giusto."</span>
    link cit.

    a che pro allora aggiungere <span>altro fumo allo smog</span> già così pesante, che nessuno ancora riesce a dissipare, dal 1965 ad oggi?

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  37. Ribadisco: alla gente semplice chi spiegherà la corretta "ermeneutica" di un altro incontro di Assisi? Ricordo a tutti che Assisi 1986 trovò vari dubbiosi fra cui lo stesso Card. Ratzinger, il Card. Biffi e un mistico del calibro di Don Divo Barsotti.
    Anche se l'incontro 2011 venisse approntato nel migliore dei modi -  e sono sicuro che il Santo Padre provvederà in tanl senso -resta il dubbio sull'opportunità. Lo sfacelo relativistico in cui ci troviamo non mi sembra un ottimo terreno per sviluppare un incontro del genere, almeno relativamente al mondo occidentale ormai talmente "liberale" che più non si può.

    PS: la "papolatria" è una gran brutta malattia, da non confondersi affatto con l'amore al Santo Padre.

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  38. Mi accodo all'appello... fate rientrare l'ospite scomodo: la regalità sociale di NSGC.

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  39. Alexander Von Trotta3 gennaio 2011 11:29

    L'articolo del thread (che è per almeno il 50% di Benedetto XVI) è tutt'altro che un inno all'intercambiabilità delle religioni. Basti citare la frase "È necessario che sia riconosciuto il diritto alla missione e che nessuno debba «incontrare ostacoli se volesse, eventualmente, aderire ad un’altra religione»". Se si fanno missioni affinché le persone passino da una religione a un'altra evidentemente si nega che tutte le religioni si equivalgano e l'unica cosa importante sia volersi bene. Quanto al raduno di Assisi, aspettiamo di vedere come sarà condotto. Oggettivamente ho un cattivo ricordo di quelli di Giovanni Paolo II, ma non è affatto detto che la formula sia la stessa.

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  40. non chi ni dice "Signore Signore" ...

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  41. Un ottimo commento senza peli sulla lingua: http://querculanus.blogspot.com/2011/01/come-non-detto.html

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  42. concretezza cercasi ...3 gennaio 2011 11:43

    Queto tema dela libertà religiosa è di nuovo incandescente...
    Mi potreste spiegare con qualche esempio pratico come si potrebbe tradurre nella realtà di una società multiculturale?
    Facciamo qualche esempio: se dobbiamo concedere agli islamici piena libertà religiosa (sperando timidamente che col ns esempio arrivino ad offrire un po' di libertà per i ns fratelli cristiani nelle loro terre) offrendo loro moschee (come insiste il card Tettamanzi), dovremo poi lasciare loro anche spazi ed ambiti per l'espletamento delle loro leggi coraniche, quini la lapidazione delle adultere, la flagellazione delle scosciate, dei ladri e così via. Possiamo forse mettere dei paletti noi alla loro libertà religiosa ? Giammai...
    che Libertà sarebbe ... (e infatti in Inghilterra hanno già tribunali con la sharia...)
    Ma proviamoci con gli indù: prevediamo areee di sosta su strade ed autostrade per la circolazione delle loro vacche sacre non appena saranno il x% della popolazione italiana o diciamo che esse qui non possono circolare liberamente. Ma che libertà religiosa possiamo davvero garantire ... ? fanfalucche ...
    Mi pare che assieme alla razionalità, stia venendo meno la logica della concretezza... Comodo paralre di principi evitando di provare ad applicarli ... C'è da temere che i nostri figli si trovino in futuro a dover pagare a caro prezzo le nostre nuove idee poco applicabili... ? Intanto Socci (http://www.antoniosocci.com/2011/01/cristiani-agnelli-in-mezzo-ai-lupi/)  fa il bilancio di inizio d'anno sulla persecuzione ai cristiani nel mondo d'oggi.  Tutti in silenzio mi raccomando ... !

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  43. Ospite ingrato3 gennaio 2011 11:48

    E' vero, solo tu invochi e annunci il nome di Cristo, ovviamente; che io possa essere perdonato per non essermene reso conto finora, come ho potuto essere così stolto?

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  44. Quale che sia la forma il MESSAGGIO che passerà sarà che una religione vale l'altra.
    Sappiamo TUTTI che è così.
    Io credo che abbia ragione p.Scalese riguardo alla 'normalizzazione' dei pontificati da parte del Potere e sono convinto che (essendone a conoscenza avendo ricoperto ruoli di grande responsabilità per tanti anni in Vaticano) a questo si riferisse il Santo Padre rivolgendoci nel 2005 l'invito: "<span><span> Pregate per me, perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi ".</span></span>
    Evidentemente non si è pregato abbastanza.

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  45. <span>Quale che sia la forma il MESSAGGIO che passerà sarà che una religione vale l'altra.  
    Sappiamo TUTTI che è così.  
    Io credo che abbia ragione p.Scalese riguardo alla 'normalizzazione' dei pontificati da parte del Potere e sono convinto che (essendone a conoscenza avendo ricoperto ruoli di grande responsabilità per tanti anni in Vaticano) a questo si riferisse il Santo Padre rivolgendoci nel 2005 l'invito: "<span><span> Pregate per me, perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi ".</span></span>  
    Evidentemente non si è pregato abbastanza.</span>

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  46. Il n'est pas sûr du tout que l'objectif de la mission, aujourd'hui, soit la conversion des "infidèles" (<span>affinché le persone passino da una religione a un'altra…). Ça, c'était au temps de saint François-Xavier, et cela fut jusqu'à Vatican II. L'objectif de la mission, aujourd'hui, c'est le "dialogue", la "coopération" en vue d'une société "plus juste", "plus fraternelle", etc., etc. La conversion n'est plus l'objectif. Bref, le religieux cède partout le pas à l'idéologique.</span>
    <span>Si je me trompe, je ne demande qu'à être contredit…</span>

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  47. <span>Il n'est pas sûr du tout que l'objectif de la mission, aujourd'hui, soit la conversion des "infidèles" (<span>affinché le persone passino da una religione a un'altra…). Ça, c'était au temps de saint François-Xavier, et cela fut ainsi jusqu'à Vatican II. L'objectif de la mission, aujourd'hui, c'est le "dialogue", la "coopération" en vue d'une société "plus juste", "plus fraternelle", etc., etc. La conversion n'est plus l'objectif. Bref, le religieux cède partout le pas à l'idéologique.</span>  
    <span>Si je me trompe, je ne demande qu'à être contredit…</span></span>

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  48. La redazione non risponde MAI alle domande scomode: spieghi la corretta ermeneutica dell'incontro di Assisi, se ne è capace. Avete tradito la fede, salendo sul carro dei "vincitori": redattori, Introvigne, Tornielli, attore polacco e Ratzinger; e, a ben guardare, avete pure rotto le scatole. Almeno, non prendeteci in giro con queste ridicole baggianate.

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  49. Alexander Von Trotta3 gennaio 2011 12:18

    Verissimo che da questi raduni l'opinione pubblica tenda a ricavare l'idea che tutte le religioni in fondo dicono la stessa cosa e alla fine della fiera hanno lo stesso valore. Questo è il bilancio negativo, ma ce n'è anche uno positivo: non è affatto una cosa sbagliata che le religioni imparino a non farsi la guerra fra loro (come spesso è accaduto in passato) e a risolvere eventuali tensioni in modo pacifico. Siamo ancora lontani dall'obiettivo, ma questi raduni possono aiutare a raggiungerlo. L'ideale sarebbe raggiungere il risultato buono schivando quello cattivo. Non so se Benedetto XVI ci riuscirà, e l'impresa non è semplice, ma non posso che augurarglielo.

    Sul pervertimento dell'idea di missione, non dubito che sia in atto (non sempre e non ovunque per fortuna), ma è appunto un pervertimento. Anche perché se così fosse non avremmo bisogno di inviare missionari in partibus infidelium, ma piuttosto tecnici e cooperatori, e le varie ong prenderebbero molto più efficacemente il posto delle "vecchie" missioni.

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  50. <p><span>ahhh beh..</span><span>. oggi ore 10.06.41 critica la chiesa dei Francescani dell'Immacolata in Benin.</span>
    <span>Che "alle spalle della sede dei celebranti c’è un contro abside di tre metri circa di altezza, di forma avvolgente, dove trova posto il tabernacolo per la conservazione dell’Eucaristia" lascia perplessi: c'era bisogno di sopraelevare la sede<span> rispetto all’altare e metterla davanti al tabernacolo? Io sono convinto che se si eliminasse questo abuso da ogni chiesa, si tornerebbe miracolosamente ad un modo di celebrare molto più vicino alla tradizione.</span></span></p>

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  51. una chiesa bellissima chiusa per sessant'anni...riaperta per un anno con una sola messa tridentina (quella promossa da Giovani e Tradizione)....e ora si prospettano altri 60 anni di chiusura...

    http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=132854&sez=NAPOLI
    http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/01/01/foto/gerolomini-10769571/1/

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  52. <span>Il n'est pas sûr du tout que l'objectif de la mission, aujourd'hui, soit la conversion des "infidèles" (<span>affinché le persone passino da una religione a un'altra…). Ça, c'était au temps de saint François-Xavier, quand les catholiques avaient encore des convictions et étaient prêts à donner leur vie pour elles, et cela fut ainsi jusqu'à Vatican II. Aujourd'hui, l'objet de la "mission", c'est le "dialogue", la "coopération" en vue d'une société "plus juste", "plus fraternelle", etc., etc. La conversion n'est plus l'objectif. Bref, le religieux cède partout le pas à l'idéologique: œuvrer à un "monde meilleur", qui devient de plus en plus </span>Le Meilleur des Mondes…    
    <span>Si je me trompe, je ne demande qu'à être contredit…</span></span>

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  53. Ma nessuno o meglio non il Papa, ha detto che si deve concedere piena libertà a tutte le religioni. Ha parlato di non costrizione ad aderire ad una religione. La vera libertà consiste nell'aderire alla verità. Le altre religioni poi possono essere tollerate, per svariati motivi ma ovviamente non si possono mettere sullo stesso piano della vera religione. Quindi per essere concreti già che ci troviamo indù e maomettani in casa (e cercando di evitare che il numero aumenti visti i problemi che creano) può essere conveniente in alcune situazioni concedergli di costruire una moschea o un tempio. Ma ciò non è un loro diritto è una gentile concessione che gli si fa. Sull'opportunità o meno di questa concessione bisogna valutare il caso concreto. La cosa migliore sarebbe che questi adesriscano alla verità. Quanto alle persecuzioni se gli stati dell'occidente si dessero un pò più da fare forse si riuscirebbe a contenerne il numero. Mi chiedo poi se già che necessitiamo di immigrati non sarebbe meglio accogliere i cristiani perseguitati piuttosto che i maomettani. Sarebbe una decisione più che ragionevole ma purtroppo alla ragione oggi si preferisce il mito multicuturale, coi relativi danni. Forse quando diventeremo perseguitati in casa nostra ci sveglieremo.

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  54. La Bussola Quotidiana, da come si presenta, è un quotidiano online che ha tra i suoi scopi quello di diffondere l'insegnamento del Papa - tutti i giorni, dunque, senza distinguere fra Magistero infallibile, non infallibile, pastorale, non pastorale, perenne, autentico, e così via. Che io sappia, questo blog come fanno altri blog riprende articoli dalla Bussola Quotidiana, che è diretta da Andrea Tornielli e di cui Massimo Introvigne è uno dei principali collaboratori (scrive tutti i giorni e talora co e oggi due articoli al giorno), senza chiedere particolari autorizzazioni. Quelli che protestano non dovrebbero dunque prendersela con La Bussola, che fa il suo mestiere e lo dichiara, ma con questo blog che talora riprende La Bussola spontaneamente e senza che nessuno dalla Bussola glielo chieda. Mi chiedo però se i protestanti - nel senso di coloro che protestano, ma se proprio ci volete vedere un'allusione al noto articolo di Tornielli vedetecela pura - obiettino che La Bussola (cioè, nella sostanza, Introvigne e Tornielli) non riferiscono fedelmente il pensiero del Papa, oppure a loro proprio non piaccia il pensiero del Papa

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  55. Quand je dis que <span>"le religieux cède partout le pas à l'idéologique", je veux dire que le néo-catholicisme triomphant évolue désormais quelque part entre les landmarks du maçonnisme "spiritualiste" et le Rotary-Club, qui demandent à leurs adeptes de laisser leurs convictions religieuses au vestiaire, afin de mieux s'entendre sur ce qui est vraiment essentiel, par-delà les différences religieuses…</span>

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  56. stiamo a discutere sul sesso degli angeli

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  57. Ricordo a tutti che il Santo Padre Benedetto XVI non andrà ad Assisi nel 1986!! -_-'
    Attenzione a lanciarci in pronostici azzardati quando andrà ad Assisi vedremo cosa accadrà, anche perché se alla gente semplice gli hanno spiegato il postconcilio e quindi l'ermeneutica sbagliata fin troppo bene, credo che si può benissimo spiegargli anche quella corretta, che credo sia pure più semplice da spiegare, per ovvie ragioni! Non trascuriamo queste benedette opere di misericordia spirituale...


    Concordano anche i protestanti che la "papolatria" è una brutta malattia, ma loro che sono 'furbi' hanno trovato un ottima soluzione: diventare ognuno papa di sé stesso e uscire così dalla Chiesa...dall'altra parte la porta per gli inferi è sempre aperta...occhio quindi a non scottarci che io da cattolico riconoscono l'autorità del Vicario di Cristo e in quanto tale mi metto alla sua parola, confidando nel fatto che la Tradizione mi dice che è l'unico che sicuramente è guidato da Dio stesso, che mi dicono non sbagli mai, magari se si spiega questo alla zia lo capisce benissimo! ;)

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  58. Mardunolbo erra in una cosa, il laicismo uccide eccome: uccide in grembo molti innocenti e quelli che non riesce ad uccidere così presto li uccide nella scuola, uccidendo in loro l'entusiasmo e soprattutto uccidendo loro nell'anima con insegnamenti contrari alla Verità, negando loro la Via, la Verità e la Vita che non sono altro che Gesù, negato ovunque o reso invisibile in qualsiasi insegnamento, resettando ogni cosa che potrebbe riguardarlo. Poi se si ha la fortuna di uscire, per Grazia, indenni dalla scuola, ci pensa comunque la politica laicista che piazza trappole ovunque per farti fuori, ad esempio bacchettandoti con la parola "razzista" fino a fare leggi inique che servono a far tacere chi vuole dire la Verità, con il rischio della galera. Ti fa fuori con i suoi falsi ideali sui vari diritti dell'uomo, che alla fine portano  alla morte non solo del corpo (aborto, eutanasia), ma anche, aimè, dell'anima (diritto al divorzio, alle unioni gay,etc..etc..).Uccide il laicismo, perchè ti fa credere di essere una bestia, ti fa credere, che fare figli inquina, e se c'è qualcuno che non ci casca, non preoccuparti, fa leggi che rende pressochè impossibile creare una famiglia numerosa. Il laicismo uccide eccome, uccide anche nei sensi, sepellendoci con brutte opere d'arte, sepellendo le città con manifesti funebri (teschi sparsi ovunque nei cartelloni che non sono più pubblicitari perchè non si sa cosa pubblicizzano), insozzando gli occhi dei nostri figli, con oscenità. Il laicismo uccide l'intelletto umano, ci fa schiavi, carne da macello, ci rende organi di scambio. Molto meno pericoloso il fondamentalismo religioso, perchè meno subdolo, chiaro nelle intenzioni e dunque ci da la possibilità di difenderci....ma il laicismo è inoculato lentamente, come un vaccino antiCristo fin dai primi vagiti.

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  59. ho la netta sensazione che qualcuno abbia interesse a fomentare il terrorismo:

    Intervista al Prof. Franco Cardini
    http://saigon2k.altervista.org/?page_id=306

    Luigi Copertino: deriva neoconbservatrice della destra cattolica
    http://www.kelebekler.com/occ/copert02.htm

    Islamofobi a Parigi, l’EDL e prove di scontro di civiltà
    http://kelebeklerblog.com/2010/12/17/islamofobi-a-parigi-ledl-e-prove-di-scontro-di-civilta/

    Parla la memoria
    http://www.vocidallastrada.com/2010/12/parla-la-memoria.html

    Rubio, beniamino del Tea Party
    http://saigon2k.altervista.org/?p=2329

    Gabbie mentali
    http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2011/01/gabbie-mentali.html

    Serve una riflessione profonda, la realtà è molto più complessa di quello che può sembrare.

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  60. E bravo il Gonzague ! Ambasciator fa il suo dovere, quindi che la Bussola riprenda le parole papali ,nulla da obiettare. ma si obietta quando le parole papali coperte da infallibilita' o meno sono seguite da commenti leccosi e solidali che saltano a pie' pari tutta la tradizione di Magistero tradizionale e non commentano affatto le mica tanto sottili espressioni che ricalcano eresia modernista ben definita mica tanti secoli fa da un papa che non viaggiava in Europa o nel mondo ma che stando soltanto in Vaticano sapeva dare adeguate risposte al mondo moderno di allora. E dunque caro Gonzague o non vede proprio o non vuol vedere che qui si critica con sommo dispiacere solo per rammentare i secoli e milioni di martiri che hanno dato la vita per testimoniare di una fede e di una Chiesa che ora fa fatica a mostrarsi erede delle precedenti (tanto per dire, sappiamo che e' una sola)anzi sembra distaccarsi in modo palese con allarmante 'modernita' d'espressioni e fatti che contraddicono senza pero' dirlo apertamente, quanto detto dai precedenti papi! Mai nessuno se non Paolo VI disse chiaro che intendeva rivoluzionare la messa e farla a misura d'uomo. Ma i successivi se ne guardan bene e tendono a livellare, addolcire, indorare aspetti che scandalizzano credenti colti e non colti.Ed allora cosa rimane da fare ? Scusi ,egregio Papa, Pastore della Chiesa e d'anime, ma che facciamo degli insegnamenti precedenti ? Ci spieghi se buttarli, ce lo dica apertamente e trarremo il da farsi e le conseguenze (accettarla o meno come papa,ovviamente) altrimenti dobbiamo scannarci quasi ogni giorni tra noi povere pecore per cercare di capire se andare di qua o di la' per evitare lupi che ci guardano con commiserazione a braccetto di tanti vescovi e cardinali con graticole gia' approntate per l'abbacchio...delle quali Lei non dice nulla e finge di non vedere...Non so se mi sono spiegato.

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  61. Se ora non vanno più bene i Francescani dell'Immacolata, chi va bene? Solo don Curzio Nitoglia?

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  62. Se è vero è molto grave. Spero che i FI smentiscano.

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  63. sottoscrivo; di quale RISPETTO o libertà reciproca si sta parlando (o sognando) ?
    infatti questa auspicazione della libertà religiosa per tutti è una perniciosa illusione, dalla quale uscirà perdente proprio la civiltà cristiano-cattolica al tramonto, proprio per la sua "liberalità" e ingannevole idea di par-condicio(ingannevole perchè applicata a popoli che NON concepiscono parità di diritti).
    NON ci può essere parità tra Cristianesimo e religioni violente come l'islam (=> sottomissione), come non si può concepire parità di valore tra Verità e menzogna, tra giusto e iniquo, tra Divino e umano.
    C'è una gerarchia di valori da non dimenticare: Dio al di sopra di ogni persona e valore umano.
    Solo se si afferma(sse) il Regno di Dio tra gli uomini, con la Regalità sociale di Cristo, solo allora si potrà avere la reale libertà e il vero rispetto di tutti verso tutti
    : se il Vero Dio Trinitario regna tra gli uomini, allora gli uomini sono in grado di amarsi, altrimenti vince l'homo homini lupus, perchè tutte le religioni umane sono ingannevoli e prevaricanti, compreso il giudaismo, che per il suo odio viscerale verso Gesù Cristo nono potrebbe mai considerarci fratelli.
    Ma questo è ancora difficile capirlo, sia per i pagani e vario-credenti, sia per moltissimi cattolici (soprattutto dal CVII ad oggi).

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  64. <span>sottoscrivo; di quale RISPETTO o libertà reciproca si sta parlando (o sognando) ?  
    infatti questa auspicazione della libertà religiosa per tutti è una perniciosa illusione, dalla quale uscirà perdente proprio la civiltà cristiano-cattolica al tramonto, proprio per la sua "liberalità" e ingannevole idea di par-condicio(ingannevole perchè applicata a popoli che NON concepiscono parità di diritti).  
    NON ci può essere parità tra Cristianesimo e religioni violente come l'islam (=> sottomissione), come non si può concepire parità di valore tra Verità e menzogna, tra giusto e iniquo, tra Divino e umano.  
    C'è una gerarchia di valori da non dimenticare: Dio al di sopra di ogni persona e valore umano.  
    Solo se si afferma(sse) il Regno di Dio tra gli uomini, con la Regalità sociale di Cristo, solo allora si potrà avere la reale libertà e il vero rispetto di tutti verso tutti  
    : se il Vero Dio Trinitario regna tra gli uomini, allora gli uomini sono in grado di amarsi, altrimenti vince l'homo homini lupus, perchè tutte le religioni umane sono ingannevoli e prevaricanti, compreso il giudaismo, che per il suo odio viscerale verso Gesù Cristo (v. imprecazioni orrende del Talmud) non potrebbe mai considerarci fratelli.  
    Ma questo è ancora difficile capirlo, sia per i pagani e vario-credenti, sia per moltissimi cattolici (soprattutto dal CVII ad oggi).</span>

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  65. ...questa è "l'europa":
    La UE cancella il NATALE dal suo calendario
    Ora la Commissione Europea ha prodotto più di tre milioni di copie di un diario dell’UE per le scuole secondarie che non contiene nessun riferimento al Natale…..
    http://sauraplesio.blogspot.com/2010/12/la-ue-cancella-il-natale-dal-suo.html

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  66. <span>Apprezzabile. Apprezzabile lo sforzo di Introvigne di adattare le novità del CVII alla dottrina di sempre, di dimostrare che l' "ermeneutica della continuità" è possibile. Apprezzabile, perchè attraverso le citazioni papali, vuole dimostrare che quella specie di "dogma" conciliare della "libertà religiosa" non è un "diritto positivo" e che non comprende il "diritto all'errore" e via distinguendo, precisando, puntualizzando, chiarendo. Ne prendo atto. Tuttavia mi sono preso la libertà di consultare ancora una volta l'enciclica "Quanta Cura", di Pio IX, nella quale, purtroppo per i modernisti, la la "libertà di coscienza e dei culti"  viene definita, riprendendo Gregorio XVI, "deliramento". Chiarezza cristallina. Nell'allegato alla "Quanta Cura", cioè il "famigerato" Sillabo, l'affermazione "ogni uomo è libero di abbracciare e professare quella religione, che con il lume della ragione reputi vera", viene condannata. Allora? Cosa deve credere un buon cattolico? La contraddizione esiste, e non può certamente essere risolta attraverso un criterio "storicistico" (cioè: ciò che viene dopo è "più vero" di ciò che è stato affermato prima") perchè questa non è, e non potrà mai essere, l'ermeneutica cattolica. Allora, a chi devo credere? a Introvigne o a Pio IX? Il fatto stesso che i documenti del CVII necessitino di spiegazioni, "ermeneutiche", chiarimenti e precisazioni ne dimostrano la loro debolezza, se non dottrinale, almeno comunicativa. </span>

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  67. Christe eleison3 gennaio 2011 18:39

    stai parlando a nome di Gesù Cristo?
    che ne sai tu se chi ha scritto dice solo "Signore Signore" e non "mette anche in pratica le Sue parole"?

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  68. Christe eleison3 gennaio 2011 18:46

    un altro "catto-caifa"?

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  69. Ospite ingrato3 gennaio 2011 19:51

    Non si capisce perché la "Quanta cura" debba poi esser considerata alla stregua di un insegnamento infallibile e perché il magistero del Concilio (che è integralmente magistero papale, essendo ratificato da Paolo VI) o quello di Benedetto XVI debba essere "costretto" a essere interpretato nel senso della "Quanta cura" (o del Sillabo). Vabbe'. Con questo concetto di ermeneutica non arriverete da nessuna parte. Secondo voi il magistero non può che ripetere se stesso, e amereste ridurre il Papa a una fotocopiatrice. Benedetto XVI, saggiamente, parla di "ermeneutica della riforma nella continuità": che è una cosa un po' diversa!

    P.S. E' ovvio che non ha senso parlare di "diritto all'errore": nessuno vorrebbe essere in errore, tutti cercano di conoscere e di seguire il giusto; semplicemente, nessuno può essere obbligato a riconoscere la verità, se non riesce a vederla. Può solo esservi condotto ed essere aspettato con pazienza (la pazienza è virtù divina).

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  70. Il Magistero del Concilio è costretto a non essere in contraddizione con quello precedente. Altrimenti tutto crolla.
    Dimostrare la continuità è compito del Papa che, mi sembra, sia stato più volte sollecitato in tal senso.

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  71. <span>Se non è infallibile "Quanta Cura" (forse, non so...) non lo sono neppure i documenti conciliari, per decisione degli stessi Padri. Lascio ai canonisti e ai teologi chiarire quale sia la gerarchia autoritativa dei testi. Ribadisco solo che giudicare l'autoritatività di un testo canonico su una base cronologica (è "più" vero ciò che viene dopo) è, almeno per quanto riguarda la dottrina perenne, un'enorme stupidaggine mutuata dall'illuminismo e dallo storicismo. Per un cattolico, la "pietra di paragone" è rappresentata dalla Tradizione (che è Rivelazione) e dal "depositum fidei", non la cronologia. Quindi non è la Tradizione a dover essere "letta" dal concilio, ma, se mai, il contrario. Nonostante i "chiarimenti", il problema rimane, e non riguarda solo la "libertà religiosa". Ha ragione Gherardini: il concilio è ancora un "discorso da fare".</span>

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  72. La Dichiarazione sulla libertà religiosa 'Dignitatis humanae' afferma un presunto diritto a non essere impediti dal professare e diffondere la propria religione o ideologia in foro esterno. La Chiesa 'preconciliare', al contrario, aveva sempre insegnato che l'errore non può rivendicare alcun diritto, né all'esistenza nè tantomeno alla propagazione, esattamente perché l'errore è oggettivamente un male, ed il male in quanto tale non ha diritti. Una religione falsa può essere solo tollerata, per evitare mali maggiori. Il cambiamento di dottrina operato da Dignitatis humanae è evidente. Che poi il Papa voglia ricercare una fantomatica continuità tra Dignitatis humanae e la dottrina preconciliare, si può spiegare solo col fatto che egli non vuole rinnegare il suo Concilio, il Concilio della sua vita. Questo atteggiamento è umanamente comprensibile, ma non è accettabile: ciò che contraddice il Magistero ecclesiale precedente, non è un legittimo sviluppo della dottrina cattolica, e come tale deve essere respinto. E questo vale anche per l'ecumenismo e la collegialità episcopale.  Come alternativa, non resta che la solita gara di arrampicata sugli specchi...      

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  73. Nell'ottica di Dignitatis humanae, poi, il 'diritto alla missione' di cui parla Benedetto XVI non riguarda ovviamente solo l'unica vera Religione, quella cattolica, ma anche tutte le altre. Nella 'civiltà dell'amore' dei Papi conciliari devono - sottolineo: DEVONO - essere erette ovunque ed in abbondanza sinagoghe, moschee, pagode, chiese di Satana (anche il satanismo è una religione, e nell'ottica di Dignitatis humanae ha diritto ad essere predicata e ad avere luoghi di culto), aree attrezzate per il culto voodoo e boschi sacri per gli animisti. Auguri di buon viaggio ai passeggeri del treno conciliare...

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  74. Per Amicus: Lei argomenta in maniera troppo stringente per questo blog, le risposte a ciò che Lei dice --la pura verità-- avranno come reazione slogan da decerebrati, equilibrismi e silenzio da parte della redazione. O, ovviamente, il nuovo articolo di Massimo Introvigne. Cari saluti, Marco 

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  75. concordo. E aggiungo che, purtroppo, il treno conciliare trasporterà con sè passeggeri sia volenti che nolenti (tra i quali siamo lei ed io, che non vorremmo salirvi, con tanti quanti nolenti-deportati Dio sol lo sa....): così come annunciato nel 1917 dalla Madre di Dio che, riferendosi alle persecuzioni dei veri fedeli cattolici, (ormai in atto fin dall'aprirsi del megaCV2, v. card Ottaviani ed altri, schiacciati dall tigre modernista) disse proprio: "I buoni saranno perseguitati"; e questa certezza del castigo che tutti ci coinvolge -tutti, piccoli e grandi,  peccatori e innocenti, fedeli e apostati, vigilanti e ciechi/dormienti- non fa che confermare ancora e sempre le parole di Nostro Signore, quando ci avvisa:
    <span><span>"Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: </span></span>
    <span><span>Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. </span></span>
    <span><span>Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono Colui che mi ha mandato. "</span></span>
    -----------
    Ed oggi il mondo, con tanti servi della menzogna, lupi pronti a sbranare gli agnelli seguaci dell'Agnello senza  macchia, è DENTRO la Chiesa, che ha invaso col suo fumo pestifero: una volta la Chiesa si opponeva ad esso con la forza dello Spirito Santo, lo Spirito di Gesù che è Verità Eterna, Luce che  mette in fuga le tenebre; oggi invece, per  falsa accoglienza (=inclusività), non combatte più la menzogna ma la accoglie nel suo seno, tentando una "sintesi" (!) tra opposte vedute, credendo di "superare" i presunti contrasti, ecc....
    La deleteria idea del dialogo ecumenico (far dialogare Cristo con Belia!), penetrata nella Città Santa col cavallo-CV2, ha fatto dimenticare che Gesù è sempre pietra di scandalo e  pietra angolare scartata dai costruttori: scartato dalla scena GESU' UNICO DATORE DI PACE,
    come è accaduto ad Assisinel 1986, e come -inevitabilmente- nel prossimo Assisi-meeting ACCADRA', perchè <span>nella  stessa idea dell'adunanza paritaria</span> e "democratica" E' NEGATA -perchè oscurata- LA DIVINITA' DI CRISTO, Figlio del Dio Trinitario, da adorare sopra ogni cosa, e che<span> non tollera dèi da adorare in unione caotica o in alternativa a LUI !</span>
    Infatti, ha detto al suo popolo, circa gli idoli e i falsi dèi:
    "<span><span>Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso ! "</span></span>.

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  76. <span>concordo. E aggiungo che, purtroppo, il treno conciliare trasporterà con sè passeggeri sia volenti che nolenti (tra i quali siamo lei ed io, che non vorremmo salirvi, con tanti quanti nolenti-deportati Dio sol lo sa....): così come annunciato nel 1917 dalla Madre di Dio che, riferendosi alle persecuzioni dei veri fedeli cattolici, (ormai in atto fin dall'aprirsi del megaCV2, v. card Ottaviani ed altri, schiacciati dall tigre modernista) disse proprio: "I buoni saranno perseguitati"; e questa certezza del castigo che tutti ci coinvolge -tutti, piccoli e grandi,  peccatori e innocenti, fedeli e apostati, vigilanti e ciechi/dormienti- non fa che confermare ancora e sempre le parole di Nostro Signore, quando ci avvisa:  
    <span><span>"Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: </span></span>  
    <span><span>Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. </span></span>  
    <span><span>Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono Colui che mi ha mandato. "</span></span>  
    -----------  
    Ed oggi il mondo, con tanti servi della menzogna, lupi pronti a sbranare gli agnelli seguaci dell'Agnello senza  macchia, è DENTRO la Chiesa, che ha invaso col suo fumo pestifero: una volta la Chiesa si opponeva ad esso con la forza dello Spirito Santo, lo Spirito di Gesù che è Verità Eterna, Luce che  mette in fuga le tenebre; oggi invece, per  falsa accoglienza (=inclusività), non combatte più la menzogna ma la accoglie nel suo seno, tentando una "sintesi" (!) tra opposte vedute, credendo di "superare" i presunti contrasti, ecc....  
    La deleteria idea del dialogo ecumenico (far dialogare Cristo con Belial !), penetrata nella Città Santa col cavallo-CV2, ha fatto dimenticare che Gesù è sempre pietra di scandalo e  pietra angolare scartata dai costruttori: scartato dalla scena GESU' UNICO DATORE DI PACE,  
    come è accaduto ad Assisi nel 1986, e come -inevitabilmente- nel prossimo Assisi-meeting ACCADRA', perchè già <span>nella  stessa idea dell'adunanza paritaria</span> e "democratica" E' NEGATA -perchè oscurata- LA DIVINITA' DI CRISTO, Figlio del Dio Trinitario, da adorare sopra ogni cosa, e che<span> non tollera dèi da adorare in unione caotica o in alternativa a LUI !</span>  
    Infatti, ha detto al suo popolo, circa gli idoli e i falsi dèi:  
    "<span><span>Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso ! "</span></span>.</span>

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  77. non a caso <span><span>San Massimiliano Kolbe disse:    
    “L’ECUMENISMO È IL NEMICO DELL'IMMACOLATA”,</span></span>
    e fedele a questa convinzione, disse anche:
    <span><span><span><span><span><span> </span>"Noi dobbiamo realizzare il più rapidamente possibile l'obiettivo della Milizia Immacolata, cioè conquistare all'Immacolata, ed attraverso lei al Sacratissimo Cuore di Gesù, il mondo intero ed ogni singola anima che vive oggi o che vivrà domani, fino alla fine del mondo. </span></span></span></span></span>
    <span><span><span><span><span></span></span></span><span></span></span><span>Fond così la sua Milizia il 16 ottobre 1917 (3 giorni dopo l'ultima apparizione della Madonna a Fatima. Non a caso. )  
    </span></span>

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  78. <span>non a caso <span><span>San Massimiliano Kolbe disse:      
    “L’ECUMENISMO È IL NEMICO DELL'IMMACOLATA”,</span></span>  
    e fedele a questa convinzione, disse anche:  
    <span><span><span><span><span><span> </span>"Noi dobbiamo realizzare il più rapidamente possibile l'obiettivo della Milizia Immacolata, cioè conquistare all'Immacolata, ed attraverso lei al Sacratissimo Cuore di Gesù, il mondo intero ed ogni singola anima che vive oggi o che vivrà domani, fino alla fine del mondo. </span></span></span></span></span>  
    <span><span><span><span><span></span></span></span><span></span></span><span>Fondò così la sua Milizia il 16 ottobre 1917 (3 giorni dopo l'ultima apparizione della Madonna a Fatima. Non a caso. )   
    </span></span></span>

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  79. Smetterete di incensare anche i Francescani dell'Immacolata come avete fatto col Santo Padre solo perchè sono CATTOLICI a 360°? C'e' poco da smentire :) la Chiesa in questione è stata finta dal 2006.

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  80. Cher Atalaia,
    vos considérations sont toujour tranchantes, incisives, mordantes.
    C'est un plaisir de vous lire.

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  81. Marco,
    lei dovrebbe accontentarisi di esporre le sue idee senza travalicare. Nessuno della Redazione è obbligato rispondere né a lei né a me né a nessun altro.
    Si moderi e nomini comunque i papi con rispetto.

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  82. Per  Amicus:
    <span>confermo:  lei argomenta in maniera  davvero stringente. Complimenti.</span>
    Non si aspetti riconoscimenti in caso le sue tesi siano corrette. Se così non fosse, la cosa migliore che potrebbe capitarle sarebbe un'adeguata confutazione:  NELLE  DISPUTE TRA SAGGI VINCE CHI PERDE PERCHE' IMPARA.
    Io non vedrei così male neppure le arrampicate sugli specchi se il risultato dell'ascesa fosse quella di pervenire alla Verità oscurata nella tesi di partenza. Resterebbe il fastidio dei graffi. Pazienza.
    Penso che la Redazione nel proporre il testo di Introvigne abbia messo lo stridore in conto.
    Così deve essere.

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  83. Merci… Mais les responsables sont mes parents, qui m'ont fait comme ça…

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  84. Infatti non c'è continuità e chi la vuol vedere è per preparare l'abominio della desolazione e l'avvento dell'anticristo!

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