mercoledì 30 dicembre 2009

Cattolicesimo belga in via d'estinzione (8)

Proseguiamo, traendola dal sito francese Osservatore Vaticano, la pubblicazione del reportage sulla situazione della Chiesa in Belgio. Links alle altre parti:
prima parte
seconda parte
terza parte


La successione di Cardinale Danneels. I candidati moderati

Parlando dei candidati "moderati" alla sede primaziale di Malines-Bruxelles, la seconda possibilità sarebbe la promozione del vescovo di Namur, mons. André-Mutien Léonard, il meno scialbo dei vescovi del Belgio.

Si pensava l'anno scorso che egli non avesse più possibilità di accedere alla cattedra di Malines, specie in ragione del disagio che ciò avrebbe causato al Governo belga, che non gli perdona certi suoi interventi in favore della famiglia naturale. Ma questa è invece diventata la sua fortuna dopo l’inaudito voto di protesta del Parlamento, il 2 aprile 2009, contro le affermazioni del Papa sui preservativi nell'aereo che lo portava in Africa. In breve, si dice che la S. Sede non sarebbe davvero dispiaciuta di contrariare le élite del Regno. Il che non basta, certamente, per fare di Léonard un Arcivescovo di Malines-Bruxelles. È vero però che parla il fiammingo particolarmente bene, il che è indispensabile per accedere alla sede primaziale del Belgio.

Nato nel 1940 a Namur, André-Mutien Léonard è stato ordinato sacerdote nel 1964. Laureato in filosofia (tesi: Commento letterale della Logica di Hegel), ha insegnato a Lovanio-la-Neuve, divenne rettore del seminario di Saint Paul e membro della Commissione teologica internazionale. E nel febbraio 1991, questo amico del cardinale di Parigi Marie Lustiger fu nominato vescovo di Namur.

Le sue prese di posizione sull’omosessualità sono queste: in un libro-intervista che gli ha consacrato Louis Mathoux nel 2006, ha detto: "Capisco che, in certi ambienti, ci si mostri prudenti circa il ricorso a persone omosessuali per missioni educative concernenti la gioventù"; e in aprile 2007, in un'intervista rilasciata per il settimanale Télémoustique, evocava la "anomalia" dell'omosessualità. Messo alla berlina e vedendo le sue parole alterate dalla stampa, precisò che "che questo giudizio negativo concerneva il comportamento (omosessuale) e non le persone".

Le sue pubblicazioni sono tutt'altro che trascurabili: Les raisons de croire (Communio Fayard, 1987); Je suis le Chemin, la Vérité et la Vie (L'Emmanuel, 1997); La mort et son au-delà (Presse de la Renaissance, 2004); Métaphysique de l’être. Essai de philosophie fondamentale (CERF, 2006). In realtà, la sua cristologia è nettamente più cattolica rispetto alla maggioranza dei suoi colleghi. Si tratta, in sostanza, di quella di P. Jean Galot sj, ex professore presso l'Università Gregoriana (De la croix au triomphe de la vie, Parole et Silence, 2000). Mons. Léonard, predicando ad esempio su Gesù Cristo all'età di 12 anni nel tempio a Gerusalemme, spiegava che nella sua testa di adolescente, grazie ad un "sillogismo" adatto alla sua età, Gesù aveva capito che Dio era Suo padre. Il che è già un serio progresso rispetto ai teologi che non concedono al Cristo la conoscenza della Sua divinità prima della teofania del Suo battesimo.

Di conseguenza, i seminari della sua diocesi sono i soli in Belgio che accolgono nuove vocazioni. Come ho detto, all’inizio dell’anno accademico 2009 i due seminari di Namur contano 32 seminaristi (37 l'anno trascorso), mentre erano appena 6 i seminaristi a Malines-Bruxelles lo scorso anno e 9 a Liegi. Mons. Léonard avrà 75 anni tra 5 anni e mezzo. In breve, anche come età, non è né carne né pesce: un possibile primate "di transizione"? Si può osar dire che la morale di questa storia è che nel paese degli episcopi ciechi (e muti), i moderati son re?

22 commenti:

  1. Così...tanto per dare l'avvio ad un tema denso di spunti ma anche di dilemmi aperti,
    vorrei sottolineare un problema preliminare di linguistica, ovvio ma non troppo:
    innanzitutto sarebbe necessario stabilire che cosa vogliamo intendere con l'aggettivo MODERATI, (che la Redazione ha posto tra virgolette con intento allusivo a determinate posizioni e "schieramenti" di teologi e pastori così come si vanno configurando nella Chiesa cattolica da una ventina d'anni, mi pare...);
    "moderati" riguardo a quali contenuti ideologici e teologici presenti nel bagaglio formativo della/e persone in questione, a quali orientamenti pastorali seguiti nel passato e nel presente nelle diocesi ecc., rispetto a quali posizioni "estreme", ecc.
    Si coglie nella malinconica considerazione dubitativa finale del thread una venatura di ironia, tra lo scettico e il rassegnato, come chi dica: "se non c'è altro da scegliere, accontentiamoci...visto che posizioni estreme esistono e con esse bisogna fare i conti...
    (condivisibile la malinconia)

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  2. Piccola nota tecnica per la Redazione:
    interessante e simpatica la nuova finestra d'inserimento dei post, plaudo alla possibilità di applicare direttamente grassetto, corsivo, links, immagini ecc.
    però....
    non è più possibile giovarsi dell'anteprima, che invitava all'autocorrezione, all'autocritica preventiva, a una certa ponderazione del proprio commento, circa la qualità di forma e contenuto (nonchè di rispetto per gli interlocutori).
    Ora come si fa? Inviamo senza prima "vedere l'effetto che fa" ?

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  3. Mi lascia invece vagamente perplesso che un vescovo-teologo (in una predica oltretutto...) si metta a discettare sul momento in cui Gesù ha avuto coscienza della sua divinità: e che concluda con uno strano discorso su un sillogismo adatto alla sua testa di adolescente che non so proprio da dove si possa dedurre. A me francamente sembra una disquisizione sul sesso degli angeli. Meno male che il prelato si è occupato, vedo dai suoi titoli, anche di temi fondamentali come morte e aldilà. (E poi, se vogliamo, la "battaglia" più che con i teologi che datano la consapevolezza della divinità da parte di Cristo al suo battesimo oggi è con i teologi che considerano i vangeli alla stregua di favolette).

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  4. eh sì, se non c'è di meglio...equivale al detto antico:
    beati monoculi in terra caecorum !
    Ma...pensiamoci un attimo: sarà forse un timore infondato quello di chi intravede che
    nel  paese degli episcopi ciechi (e muti) anche questi monoculi si avviano a diventare del tutto ciechi, visto che stiamo osservando da anni un fenomeno in progresso (si fa per dire)
    inarrestabile?

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  5. quale formazione30 dicembre 2009 09:54

    Sarebbe interessante, (più che la quantità dei seminaristi), sapere qual è la formazione che viene proposta (quella che nelle scuole statali si chiama POF, piano offerta formativa...) in quei seminari di Namur: argomento non secondario,
    poichè pare che i contenuti di istruzione ed educazione del clero siano rivelatori e decisivi di quel che saranno e faranno i futuri sacerdoti (e qui ci ritroveremmo a toccare un tasto molto dolente, su uno dei due seminari di Namur, che già è stato toccato nel prec. thread
    http://blog.messainlatino.it/2009/12/cattolicesimo-belga-in-fase-di.html
    quindi....meglio glissare)

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  6. Sicuramente a causa dell'età, incontro parecchia difficoltà nel leggere i commenti nel nuovo formato, nonostante abbia anche aumentato il formato di visualizzazione della pagina al 125% . Sarebbe possibile impostare i caratteri di modo che risultassero più grandi e più marcati, così come accade con il testo degli articoli proposti che, viceversa, appare perfettamente leggibile?

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  7. Pur essendo giovane, mi associo volentieri alla richiesta dell'anonimo
    delle 12.15.18.
    Questi caratteri sono del tipo che la grafologia definirebbe "addossati".
    Non sarebbe meglio il "Georgia" usato nel testo del thread?
    Grazie

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  8. quale formazione30 dicembre 2009 15:50

    <span style="">grazie, Viator.</span>
    <span style="">E' una documentazione che potrà (dovrebbe) destare gravi inquietanti interrogativi sulla forma mentis del clero così forgiato. Voglio sperare che le Gerarchie decidano di intervenire senza ulteriori indugi a sanare la  situazione con rimedi e correttivi, che definire "urgenti" pare ormai un eufemismo...(e se in tali seminari si seguono certi percorsi "standard", penso che le conseguenze a breve o lungo termine saranno simili tra loro in tutte le diocesi dove quei nuovi sacerdoti opereranno... se non vogliamo farci illusioni).</span>

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  9. Infatti, non c'è da farsi trppe illusioni. Dovresti leggere qui
    <span style="color: #3a3a3a; line-height: 16px;">http://neocatecumenali.blogspot.com/2009/11/la-nuova-chiesa.html</span>
    <span style="color: #3a3a3a; line-height: 16px;">http://neocatecumenali.blogspot.com/2009/11/cammino-neocatecumenale-punto-della.html</span>
    <span style="color: #3a3a3a; line-height: 16px;">http://neocatecumenali.blogspot.com/2009/11/cammino-neocatecumenale-stauto-e.html</span>

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  10. <span style="word-spacing: 0px; text-transform: none; color: #000000; text-indent: 0px; white-space: pre; letter-spacing: normal; border-collapse: separate; webkit-text-size-adjust: auto; orphans: 2; widows: 2; webkit-border-horizontal-spacing: 0px; webkit-border-vertical-spacing: 0px; webkit-text-decorations-in-effect: none; webkit-text-stroke-width: 0;"><span>Infatti, non c'è da farsi trppe illusioni. Dovresti leggere qui  
    </span></span>
    <span style="word-spacing: 0px; text-transform: none; color: #000000; text-indent: 0px; white-space: pre; letter-spacing: normal; border-collapse: separate; webkit-text-size-adjust: auto; orphans: 2; widows: 2; webkit-border-horizontal-spacing: 0px; webkit-border-vertical-spacing: 0px; webkit-text-decorations-in-effect: none; webkit-text-stroke-width: 0;">http://neocatecumenali.blogspot.com/2009/11/la-nuova-chiesa.html</span>
    <span style="word-spacing: 0px; text-transform: none; color: #000000; text-indent: 0px; white-space: pre; letter-spacing: normal; border-collapse: separate; webkit-text-size-adjust: auto; orphans: 2; widows: 2; webkit-border-horizontal-spacing: 0px; webkit-border-vertical-spacing: 0px; webkit-text-decorations-in-effect: none; webkit-text-stroke-width: 0;">

    http://neocatecumenali.blogspot.com/2009/11/cammino-neocatecumenale-punto-della.html
    </span>
    <span style="color: #3a3a3a; line-height: 16px;"><span style="color: #6131bd;">http://neocatecumenali.blogspot.com/2009/11/cammino-neocatecumenale-stauto-e.html</span></span>

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  11. scusatemi, ho dovuto ritrascrivere i link perchè il primo non funzionava

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  12. è tornato il troll che continua a gettare spazzatura su chi si azzarda a criticare il cammino!
    io ho messo i link rispondendo a domande pertinenti, non volendo, per correttezza, intasare la pagina e permettendo così ad altri di proseguire con altre riflessioni

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  13. "una componenete di quel blog qualche mese fa si reco' da un Vescovo ausiliare di Roma per lamentarsi del Cammini Neocatecumenale.Fu cacciata fuori!Quindi è inutile che continui a pubblicizzare quel sito ormai non ci credono neanche i bambini."

    lascia che a giudicare il sito sia chi legge. Per amore di verità, la componente del blog, non fu cacciata da vescovo, ma da lui fu semplicemente ignorata ogni sua denucia sui problemi della parrocchia di Colle Fiorito a Roma, recente esempio di nuova architettura (e non solo) per una 'nuova chiesa', la nuova estetica e ovviamente nuova teologia neocat che conferisce alle chiese una strana mappatura ginecomorfa. Infatti, la navata simboleggia il corpo di una gestante, gravida dei suoi figli rinati; "la testa" è l'ambone che ha totalmente prevalso sul presbiterio, dove il leggio è "la bocca". Il vecchio altare sparisce e più giù c'è "lo stomaco", una grande tavolata quadrata su cui si dice messa e si fa la comunione con focacce non lievitate e gran numero di calici di vino. E più giù ancora "l'utero", la vasca scavata nel pavimento, dove il battezzato si immerge per uscirne fatto uomo nuovo.

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  14. quale formazione30 dicembre 2009 18:37

    A quanto pare questi troll sono sui blog in servizio permanente, per tentare di impedire ai lettori ignari di attingere informazioni serie e documentate al fine di tenersi alla larga in tempo utile da simili gruppi  fuorvianti e pericolosi per la vera fede...

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  15. certo che alcuni hanno l'ossessione dei neocatecumenali. Quasi patologica.
    ma se uno dice una cosa diversa è un neocatecumenale, e via giu con link e spiegazioni ecc ecc
    ma non si risponda e basta

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  16. <p> 
    <p>La patologia, caro anonimo, sembra piuttosto essere quella della tua sorella nc, che fra l`altro sta rendendo un pessimo servizio al cammino nc.  
    <p>Impossibile parlare dei seminari di Namur senza citare il cammino neocat, perfettamente nel thread dunque.  
    <p><span style="font-weight: bold;">Normale che il guest anonimo dica del male del sito Internetica, un sito molto serio e documentato, e questo il troll lo sa.  </span>
    <p>Ma a nulla serviranno le sue offese e gli insulti , basta andare su quel sito e leggere la vasta documentazione e le testimonianze, che evidentemente il gestore tiene anonime, e come non capirlo, basta vedere la vergognosa abitudine del troll di dare le identità di certi blogger,  e di farne un uso spregevole.  

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  17. non vedo cosa c'èntri tua sorella
    e non capisco neamur

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  18. Tua sorella nc : il troll che invade questo spazio è con ogni verosimiglianza una signorina... ho immaginato, forse a torto, che tu fossi un membro del cammino nc. 
    Namur: leggi il thread e capirai.

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  19. ecco questo volevo dire io. io non sono neocatecumenale. leggo e seguo il blog intervenendo rarissimamente.
    stufo dei continui fuori tema sui neocatecumenali me ne lamento, e lei offende citando la sorella e credendomi nc.
    sarebbe possibile come dicevo prima non dare del nc a chiunque dice qualcosa?
    Grazie.

    tornando al tema del post, io credo che la moderazione dei candidati sia sempre un buon indizio di riuscita, anche perchè i moderati per definizione, riescono a moderare gli opposti, offrendo una sintesi più pacifica dei problemi e mantengono posizioni di mediazione che impediscono i conflitti, che sono causa di indurimento sulle varie posizioni

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  20. Seguo da tempo Leonard e mi pare una vera opportunità per la Chiesa belga

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  21. Non vedo dove l`ho offesa, a meno che immaginare che una persona sia neocatecumenale sia considerata un`offesa.
    È lei che al limite, parlando di ossessione quasi patologica, ha usato termini offensivi, ma che mi hanno dato lo spunto per citare la persona che inquina questo spazio.
    Non esageri comunque, dicendo che si dà del neocat a chiunque ha un avviso diverso, è falso, se lei non lo conosce, sappia che c`è chi sa riconoscere perfettamente, anche fra le righe, il pensiero e gli argomenti neocatecumenali, forma e contenuto.

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