mercoledì 23 dicembre 2009

Cattolicesimo belga in stato di fallimento (4)

Proseguiamo, traendola dal sito francese Osservatore Vaticano, la pubblicazione del reportage sulla situazione della Chiesa in Belgio. Links alle altre parti:
Vediamo altri segni rivelatori di una situazione definibile "post-cattolica" alla fine del mandato del cardinale Danneels.

Un'analisi del 2006 pubblicata lo scorso anno dal Centro di Scienze Politiche della KU Leuven (Università Cattolica di Lovanio, sezione fiamminga), condotta su richiesta della Conferenza Episcopale, ha constatato il crollo della pratica religiosa ad una velocità sorprendente. La pratica domenicale è stimata al 7% della popolazione contro l’ 11% nel 1998. Secondo questa analisi "i 3 principali riti cattolici stanno conoscendo una disaffezione senza precedenti"; il numero dei battesimi di fanciulli è sceso al 57%, quella dei matrimoni religiosi al 25%, e le esequie cristiane non riguardano più che 6 defunti su 10. E la diocesi di Malines-Bruxelles con la regione di Bruxelles, segna il crollo peggiore.

Eppure queste cifre possono sembrare "ottimistiche" rispetto alla Francia (secondo un sondaggio dello scorso agosto, solo il 4,5% dei francesi vanno a messa ogni Domenica, contro il 20% nel 1972). (…) C’è da sapere che prima del Concilio il Belgio era senza dubbio più cattolico della Francia, la zona fiamminga poi era terra di Cristianità come il Quebec, la Slovacchia, Malta, l’Irlanda, la Bretagna, il Vallese. Così come nell’Italia cattolica o nella Bretagna, era forte la presenza di circoli, associazioni cattoliche, scuole, sindacati, giornali, editoria, organizzazioni giovanili, fondi comuni, ospedali, soprattutto nella zona dei Paesi Bassi. Non resta che una specie di abitudine sociologica, come il voto democristiano.

Ma ben più preoccupante rispetto alla Francia è che il criterio decisivo, quello del "tasso di fertilità" delle vocazioni annuncia la fine imminente del cattolicesimo belga: quest'anno un unico e solo sacerdote diocesano olandese verrà ordinato!

I dati che seguono sono per l'anno scolastico 2008-2009:
Anversa (1 518 000 ab.): 5 seminaristi
Bruges (1 127 000 ab.): 12 seminaristi
Gand (1 348 000 ab.): 0
Hasselt (787 000 ab.): 1 seminarista
Liegi (1 014 000 ab.): 9 seminaristi
Malines-Bruxelles (2 471 000 ab.): 6 seminaristi
Namur (683 000 ab): 37 seminaristi
Tournai (1 284 000 ab.): 5 seminaristi

Per un totale di 75 seminaristi (e probabilmente anche meno al rientro). L'unica eccezione è il seminario del vescovo molto "identitario", Mons. Leonard, a Namur, con la metà dei seminaristi belgi (c’è da precisare al riguardo come le fantasie liturgiche del Cammino Neocatecumenale siano praticate impunemente nella diocesi di Namur e come non ci sia nessuno preparato per la liturgia tradizionale, come pure per la messa di Paolo VI nella sua versione “autentica”).

Si ritiene che in Francia, con 740 seminaristi diocesani, per una popolazione di 5,8 volte più grande del Belgio la situazione sia drammatica. Ma con meno di 80 seminaristi, i belgi sono chiaramente in una situazione due volte peggiore. Inoltre, essi non hanno come la Francia una riserva di circa 150 seminaristi di rito tradizionale, tali vocazioni essendo quasi sconosciute in Belgio.

La cosa sorprendente è che le autorità ecclesiastiche non sembrano preoccupate della situazione. La vedono anche con una certa soddisfazione: il Cardinale Godfried Danneels, che in un certo senso ha presieduto al crollo, ritiene che "ciò che la Chiesa ha perso in termini di quantità, lo ha guadagnato in qualità".
segue

71 commenti:

  1. "ciò che la Chiesa ha perso in termini di quantità, lo ha guadagnato in qualità".

    Quelli che vuole perdere, Iddio li accieca!

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  2. C'è una sola spiegazione per tanta soddisfazione di fronte a un simile e repentino sfacelo: il compito che costoro si proponevano era evidentemente la distruzione della Chiesa belga.

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  3. Tanti diranno di conoscermi ma pochi entreranno nella Casa del Padre !!!

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  4. suggerisco delle medicine:
    -VO
    -NO come il Concilio prevedeva( coram deum; canto gregoriano; ostia in bocca etc.)
    -totale cambiamento dei vertici ecclesiastici e del basso clero: molto spesso la gente si allontana dalla Chiesa più per l'incompetenza di un parroco che per determinate questioni che si affrontano a Roma!
    -decisa opera di ri-evangelizzazione (magari condotta da ordini esperti, come i padri comboniani...)
    Anche se i frutti si coglieranoo fra qualche lustro, sono sicuro che la Chiesa ne riacquisterà in decoro e rispetto, due virtù troppo spesso violentate in nome dell'idiozia liturgica e pastorale...

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  5. Certo dev'essere una meraviglia un seminario con un solo chierico! Tutti i professori solo per te, chissà che formazione accurata! Forse è questo che intendeva il cardinale quando diceva che quel che si è perso in quantità lo si è guadagnato in qualità?

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  6. Se i vescovi non si decideranno a fare i Vescovi, andrà sempre peggio

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  7. La maçonnerie a toujours été très puissante en Belgique, tant sur le plan politique qu'ecclésiastique.
    C'est un élément dont il faut tenir compte quand on analyse la situation belge.
    On trouve d'ailleurs une situation analogue au Portugal.
    Et les mêmes effets désastreux.
    En réalité, derrière tout cela, il y a un plan systématique de destruction de l’Eglise catholique dont des évêques inconscients (?) se font les instruments.
    Ce n'est nullement le résultat d'une "évolution naturelle" de la société “post-moderne”.
    Il n'y a que les aveugles volontaires qui ne veulent pas le voir.

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  9. "ciò che la Chiesa ha perso in termini di quantità, lo ha guadagnato in qualità".
    Forse si riferiva ad un cugino di Re Alberto, che è sacerdote della FSSPX?

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  10. Credo che non ci sia più bisogno del comunismo per distruggere la Chiesa. Basta vedere l'operato da certi vescovi...

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  13. attenzione! i seminarsti del seminario neocatecumenale di Namur. come tutti i presbiteri nc sono soggetti ai catechisti per tutto l'iter formativo e non solo, per essere formati esclusivamente al kikianesimo

    per chi avesse dubbi, vedete il "rito" celebrato in quel seminario niente croce e chanukkiah (simbolo dei ricostruttori della vera chiesa), il tabernacolo a due piazze per torah e sacre specie con pari dignità vedere successiva foto in cui si usa il velo omerale per la parola (notare gli scranni senza inginocchiatoio ma con il leggio orientati alla comunità e non al tabernacolo) nonchè la giudaica yeshivà l'aula di studio

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  14. Salviamo a posteriori dalla (meritata) cancellazione questo post del Kikodoulos per due motivi: perché per una volta è pertinente al post (che, ripetiamo, non è farina del nostro sacco ma traduzione di un reportage di Osservatore Vaticano)
    e perché è uno spasso leggere la finale, che è un'involontaria testimonianza: nella sua diocesi la Messa di Sempre non interessa a nessuno perché... nessuno sa nemmeno cosa sia: quel 'santo Vescovo' non permette che si diffondano certe idee. E' detto tutto!

    Mi fa piacere che la cara redazione riconosca che le vocazioni in certe zone d'Europa provengono solo dal Cammino Neocatecumenale.
    Lo diciamo da anni che il Cammino è una fucina di vocazioni.Vorrei capire cosa intende la redazione per fantasie liturgiche del Cammino dato che non facciamo altro che applicare lo Statuto approvato dal Papa.Apprendiamo che esiste una versione autentica del Messale di Paolo VI(in realta' Messale Romano o forma ordinaria).Presumo ci siano altre versioni non autentiche.La redazione vorrebbe dirci quali sono?Presumo che la redazione con il termine seminario identitario voglia alludere al Seminario Redemptoris Mater?Forse è il caso di informarla che i Seminari Redemptoris Mater sono Diocesani,Cioe' non appartengono del Cammino Neocatecumenale ma all'Ordinario Diocesano.
    La redazione rileva che nella Diocesi di Namur non c'è nessuno preparato per la Messa Tradizionale.Evidentemente
    in quella diocesi'la Messa Tridentina non interessa a nessuno!D'altronde anche nella mia citta''(tra le piu' grandi d'Italia)la Messa Tridentina interessa a pochissimi.Vi informo che In una citta' di milioni di abitanti i fedeli tradizionali sono esigui e tutti concentrati nel ceto borghese e nei quartieri alti.Diciamo che i "fighetti" seguono la moda della Messa Tridentina.Il popolino è del tutto indifferente.Nella mia Diocesi poi,contigua alla metropoli, non c'è alcuna Messa Tridentina.Non interessa a nessuno,non ci sono richieste e poi il Vescovo non è favorevole.Anzi a dire il vero nessuno sa neanche cosa sia la Messa Tridentina.Grazie a Dio il Verscovo e' un uomo del Concilio Vaticano II.Un santo Vescovo che non permette il propagarsi di certe idee!!

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  15. ma dov'è la logica?23 dicembre 2009 16:42

    "Grazie a Dio il Verscovo e' un uomo del Concilio Vaticano II.Un santo Vescovo che non permette il propagarsi di certe idee!! "

    grazie a Dio (!!) abbiamo un santo vescovo che non obbedisce al Papa...

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  16. Certo! E' chiaro ci sono i vescovi del Concilio Vaticano II...vuoi mettere quelli antichi figli dello Spirito Santo? retrogradi!
    Matteo Dellanoce

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  17. ma dov'è la logica?23 dicembre 2009 16:44

    .. un vescovo che non è un uomo di chiesa, ma un uomo del concilio e, in quanto tale, inconfutabile!

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  18. Certo, anche nella Russia di Stalin o di Breznev nessuno chiedeva la libertà a parte pochi borghesi asserviti al capitale (toh, guarda, il linguaggio è lo stesso!), nessuno sapeva nemmeno cosa fosse e tutti erano contenti e felici di come andavano le cose.

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  19. Filippo Burighel23 dicembre 2009 17:38

    Non so se lo avete mai notato, ma una "cappella" neocat ha la medesima architettura interna di un tempio massonico.

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  20. Temo che tu abbia ragione, Filippo. Una cappella neocat e un tempio massonico io li ho visti solo in fotografia, ma mi ha colpito per esempio che tutti e due hanno al centro una bella menorah.

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  21. "ciò che la Chiesa ha perso in termini di quantità, lo ha guadagnato in qualità".

    L'ho sentito dire anche da altre parti. E` segno di grande confusione che i fautori del "per tutti" nelle parole di istituzione abbiano certe uscite.

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  22. che bella cosa la qualità, la Chiesa adesso è dedita alla qualità 100% ( come i giapponesi)!
    meglio un Santo che diecimila anime in Purgatorio!
    è interessante questa idea di salvezza ( magari un pochino catara, no?)

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  23. ciò che la Chiesa ha perso in termini di quantità, lo ha guadagnato in qualità".
    Forse si riferiva ad un cugino di Re Alberto, che è sacerdote della FSSPX?

    23 dicembre 2009 12.41
    Perdonate la mia megalomania, ma di ciò che ho scritto, non interessa nulla ad alcuno?

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  24. DANTE PASTORELLI23 dicembre 2009 19:49

    Evidentemente no. Non è un nome che fa una Chiesa.

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  25. Il commento (poi cancellato) evidenziato dalla redazione mostra chiaramente come, per alcuni vescovi, la Chiesa nasce con il CVII. Tutto quanto esistito prima allora è da buttar via!
    Povera la mia Chiesa!
    Poveri i fedeli, soprattutto quelli che non hanno acceso ad un'istruzione approfondita della loro fede cattolica, quante idee erronee devono ricevere da questi profeti della menzogna!

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  27. "La terra era tutta di una sola lingua e d'una sola parlata. Partiti dall'oriente, gli uomini trovarono una pianura nella regione di Sennaar, ed ivi abitarono. E si dissero uno all'altro: su via, facciamo dei mattoni, e cociamoli al fuoco. Usarono mattoni per sassi, bitume per cemento, e dissero: su via, facciamoci una città, ed una torre la cui cima arrivi al cielo; e rendiamo famoso il nostro nome, prima di dividerci per tutta la terra. Ma il Signore discese per veder la città e la torre che i figli d'Adamo stavano edificando, e disse: Ecco, è un popolo solo, ed ha una lingua sola per tutti; hanno cominciato a far questo lavoro, nè desisteranno dal loro pensiero sinchè non l'abbiano condotto a termine. Andiamo dunque, discendiamo, e confondiamo ivi le loro lingue, così che nessuno più comprenda la parola del prossimo suo. Così li spartì il Signore da quel luogo per tutta la terra, e cessarono di edificar la città. Perciò fu chiamato quel luogo Babele, perchè ivi fu confuso il parlare di tutti gli uomini; e di li li disperse il Signore sulla faccia di tutto il mondo". Mi sembra una lettura piuttosto attuale

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  28. 2)Il Rito celebrato in quel seminario è lo stesso che celebra tutta la Chiesa.E' il Rito Romano secondo la forma ordinaria del Messale promulgato da Paolo VI con alcune concessioni della Santa Sede.Ti ricordo che sia il Servo di Dio,prossimo beato,Giovanni Paolo II,che il Card.Ratzinger hanno celebrato secondo questa prassi oltre che l'attuale Prefetto della Congregazione per il Culto Divino Mons.Canizares Lovera.

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  29. Ancora per Viator:

    Ti vorrei informare che il candelabro a nove braccia che si pone sulla mensa eucaristica non è la cannuckia ebraica ,anche se fosse comunque non sarebbe fuori posto.La cannukia'ebraica ha sette braccia.Il nostro ne ha due in piu'cioe' nove con chiaro significato cristologico ed escatologico.Se hai la compiacenza di consultare l'Ordinamento Generale del Messale Romano vedrai che non è affatto proibito usare candelabri a sette otto o nove braccia.Il Messale si limita a parlare in mod generico di candelabri.Non da prescrizioni precise sulla forma.Per convenzione se ne mettono due di una certa forma ma nulla impedisce di metterne di diversa forma.Sempre nel rispetto del buon gusto e con buon senso.D'altronde sia Giovanni Paolo II,che il Card.Ratzinger,che il Card.
    Canizares Lovera hanno celebrato con il candelabro a nove braccia senza eccepire nulla.

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  30. Anche se la Parola di Dio e posta vicino al tabernacolo non significa che crediamo che Cristo sia presente in modo uguale nelle Sacre Specie che nella Parola di Dio.La tua malafade ti induce a pensare questo ma non risponde al vero.

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  31. X la redazione

    Certo redazione!!Nella mia Diocesi la Messa Antica non si conosce cosa sia!E non interessa a nessuno.
    Non c'è alcun centro di Messa e nessuno ne sente la mancanza.
    Dalle mie parti la gente ha altro a cui pensare,non ha tempo per le questioni oziose.E' troppo impegnata a sopravvivere.C'è
    disoccupazione,problemi di poverta' di vario genere.Nella Diocesi vicina alla mia interessa a pochissimi.L'ultima Messa Tridentina a cui ho partecipato c'erano 15 persone compreso il prete.E' una parrocchia posta in una zona abitata dalla borghesia medio alta.Francamente mi sembra che la Messa antica interessi solo ai fighetti alto borghesi e ai fissati di alcune associazioni tipo Unavox.Il popolino e' totalmente indifferente.Tutta questa corsa alla Messa Tridentina esiste solo nella vostra fantasia.
    Francamente la mia esperienza con la Messa Tridentina è stata desolante.

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  32. DANTE PASTORELLI23 dicembre 2009 20:55

    Gli Apostoli eran meno di 15.

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  34. Dal momento che la Redazione ha deciso di lasciare i commenti della signorina neocat relativi al candelabro ebreo e al doppio Tabernacolo, vi rinvio già alle foto messe in link da Viator sul seminario di Namur che sono chiarissime, e al suo commento.
    Non volendo poi perdere altro tempo per confutare le menzogne, vi rinvio al sito:

    http://www.internetica.it/n

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  35. http://www.internetica.it/neocatecumenali/

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  37. Di che cosa hai paura, piccola Lara, che la gente rifletta con la propria testa?
    Che le menzogne, le anomalie, le storture del cnc siano messe in luce?
    Se tutto è falso, che cosa temi?

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  39. La Messa Tridentina non ci interessa!!Interessa a pochissimi.
    Tenetevela ma non rompete le scatole a chi non la vuole.Andate tutti nella Fraternita' Pio X.lasciate in pace gli altri!!

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  41. Se ci fosse ancora un dubbio sulla motivazione di certi interventi, penso che questi ultimi commenti l`abbiano definitivamente dissipato.
    Che la Redazione ne tragga le dovute conseguenze.
    Quello che vuole la troll neocat, e con lei altri, è sabotare siti come questo.
    Non hanno nessun`altra intenzione se non quella di invadere lo spazio per renderlo illigibile, seminare confusione, deviare il corso normale della discussione, in poche parole SABOTARE il sito.
    Ringrazio gli ultimi commenti per la chiarezza delle intenzioni, messo ai piedi del muro, anche il più esaltato e fanatico troll, finisce per gettare la maschera.

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  43. cecità galoppante24 dicembre 2009 08:17

    il y a un plan systématique de destruction de l’Eglise catholique dont des évêques inconscients (?) se font les instruments.

    Il n'y a que les aveugles volontaires qui ne veulent pas le voir.


    cioè:
    Sono ciechi volontari quelli che non vogliono vedere.

    Questa è l'amara verità, come dire che la Chiesa è piena di struzzi di fronte al disastro totale che avanza da più parti dell'edificio in rovina...

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  44. Mah, in effetti non riesco proprio a capire perché questo signore o signora si scalda tanto per 15 "fighetti" dei quartieri alti che nessuno si fila. Se diventan sedici che farà? Sgancerà l'atomica?

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  45. ....infatti la "signora" si allarma, perchè la Messa VO cerca di scalzare il "brutto poter che ascoso a comun danno impera" nella Chiesa da 41 anni, e vede attaccate le sue posizioni in modo frontale dal Motu Proprio, che quasi tutti i Vescovi aborrono!
    (e speriamo che tra loro le lodevoli eccezioni siano il "granello di senapa"di cui parla il Vangelo, assicurandoci che diventerà un enorme albero, tra le cui fronde -finalmente- tutti i veri fedeli cattolici potranno rifugiarsi!)

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  46. arroganza dei lupi24 dicembre 2009 09:49

    ....che i megafoni del potere dominante alzino la voce con arroganza, è normale: non si sentono più tanto sicuri di fronte al Magnificat che torna ai nostri cuori dalla voce della Madre di Gesù e della Chiesa:

    Ha rovesciato i potenti dai troni,
    ha innalzato gli umili!


    è proprio questo soccorso immancabile di Dio donato tra poco agli umili oppressi da 41 anni, che essi temono: e si illudono di allontanarlo minacciando i "4 gatti"!

    ("A Dio non la si fa!"
    constatava alla fine il dott. Manson ne "La cittadella"...)

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  47. parole rivelatrici24 dicembre 2009 09:56

    Tenetevela ma non rompete le scatole
    ........
    così parla anche don Giorgio de' Capitani: un preciso stile, segno di identica forma mentis (cristiana?! cattolica?!)

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  48. Avete dichiarato guerra al Concilio...
    ??????
    egr. troll, scusi, secondo lei il Papa ha dichiarato guerra al Concilio, chiedendo espressamente col Motu proprio che sia celebrata una Messa VO in TUTTE le parrocchie?
    Lei si sente investito dell'autorità di "rispondere" a questo "atto di guerra" del Papa?
    Complimenti, siamo a buon punto con l'Anti-chiesa kikiana che avanza (sotterranea coi silenzi conniventi) da 41 anni a scalzare le fondamenta della Chiesa di Cristo....
    E' sempre più evidente, dalla sua arroganza, e da quella dei suoi colleghi di strapotere, che dal '68, fin dagli inizi di questa setta perniciosa cresciuta in grembo alla Chiesa, mai controllata nelle sue nefaste prassi, mai ricondotta decisamente sui binari, che
    il medico pietoso ha fatto la piaga cancrenosa!

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  49. "il candelabro a nove braccia che si pone sulla mensa eucaristica non è la cannuckia ebraica ,anche se fosse comunque non sarebbe fuori posto.La cannukia'ebraica ha sette braccia.Il nostro ne ha due in piu'cioe' nove con chiaro significato cristologico ed escatologico."

    w l'ignoranza, che pretende farla da maestra!

    la channunkiah a nove bracci è il candelabro usato dahgli ebrei nella festa delle luci (chanukah)che ricorda il miracolo del tempio all'epoca in cui i maccabei lottavano contro Antioco IV Epifane e lo riconsacrarono.

    i neocat lo usano ritenendosi i ri-costruttori della vera chiesa...

    il candelabro a 7 bracci è la menorah

    che bisogno si ha di usare candelabri ebraici e i loro presunti simboli cristologici, se noi cristiani abbiamo il Simbolo per eccellenza, la Croce?

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  50. oblio della Croce24 dicembre 2009 15:19

    ...molto semplice: dapprima si insinua, in modo strisciante e non dichiarato, poi si fa "radicare" sempre più profondamente, nell'anima e nella mente degli adepti, tappa dopo tappa, con adeguate tecniche di "destrutturazione" della coscienza cattolica, già battezzata e in certa misura formata, persuandendo gli adepti a liberarsi del "falso sè" (che includerebbe secondo i catechisti tutte le reminiscenze cattoliche sedimentate), operando quindi su una tabula rasa, estirpate le verità della antica Fede (come in un "lavaggio" drastico...),
    il rifiuto del Santo Sacrificio della Croce come cuore della Santa Messa -l'immolazione della Vittima Divina-Gesù- e della Croce come suo segno visibile, che alla fine della "ristrutturazione psichica" verrà sentito inutile e non fondamentale per la Fede cattolica, (e ritenuti inutili tutti i sacrifici che il cristiano volesse offrrie a Dio: noi non possiamo OFFRIRE niente a Dio, nè possiamo offenderlo, nè possiamo nè dobbiamo fare penitenza!) perchè tutti saranno convinti che la missione di Gesù è stata ed è quella di "portare l'uomo dalla tristezza all'allegria",
    (! seguono coerenti a ciò le liturgie danzanti e schitarranti, con "pizze" e calici passati...!),
    NON quella di espiare i suoi peccati per riscattarlo dalla dannazione e donargli la Vita eterna,
    (in fatti Kiko e allievi-catechisti-presbiteri non fanno altro che insegnare che il Sacrificio della Messa, come lo conosciamo dal Magistero bimillenario, cioè l'immolazione della Vittima è realtà pagana, che deve essere superata! dunque, alla lunga, dimenticata....),
    concludendo:
    SOLO BANCHETTO, niente Croce, nè Sacrificio, nè sacrifici, nè ascesi, nè -fisiologica conseguenza- alcuna via di Santità!
    (invece: full-immersion nel peccato e stagnazione permanente in esso).

    PS controprova: provate a chiedere ai NC, magari rileggendo qui e altrove, nei giorni dell'evento di Strasburgo, se si sono per caso dispiaciuti dell'eliminazione presente e futura dei crocifissi dalle aule: su tutti i blog dove sono comparsi, mai una parola a favore della Croce, indifferenza totale al Segno distintivo dei cristiani, fin dai tempi delle catacombe....
    certo che è normale per loro far sparire i crocifissi, dopo che li hanno tolti dall'altare!

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  51. Per me si tratta di una setta insinuatasi all'interno della Chiesa; non la prima né l'unica, ma una delle più pericolose.
    Questa è, comunque, solo una personale opinione.

    S.

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  52. Santa Edith per l'Europa24 dicembre 2009 15:37

    Ora appare urgente la preghiera per le sorti non solo della Chiesa cattolica belga, ma di tutta la Chiesa, date le progressive variazioni e contaminazioni del culto cattolico che sembrano inarrestabili; gioverà chiedere l'intercessione di Santa Edith Stein, che, convertita dall'ebraismo al cattolicesimo, prese il nome, da consacrata, di
    Teresa Benedetta della Croce, oggi Santa patrona d'Europa!
    Ella, davanti alla Croce,
    ha esclamato:

    ” Per la prima volta
    mi apparve visibilmente
    la Chiesa, nata dalla Passione di Cristo e vittoriosa sulla morte.
    In quel momento stesso la mia
    incredulità cedette, il giudaismo impallidì ai miei occhi,
    mentre si levava dal mio cuore
    la luce di Cristo”
    Santa Edith Stein interceda per la Chiesa di Cristo, perchè il Signore la protegga dall'"attrazione" nel giudaismo che vorrebbe oscurare e far obliare la Santa Croce con cui Egli ha redento il mondo!

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  53. X l'amico Viator

    Caro amico hai detto bene l'ignoranza che si fa maestra.Infatti hai mostrato tutta la tua ignoranza e malafede.

    Anzitutto non si dice channunkiah ma Hanukkah o Chanukah.Inoltre questa parola non indica il candelabro ma e' la festa della luce che più di 2300 anni fa sotto il regno di Antioco Epifane fu istituita.

    Il Candelabro casomai si chiama Menorah.

    Ma la questione è:E' proibito dalle norme liturgiche l'uso del candelabro a nove braccia?Vediamo cosa dice l'Ordinamente Generale del Messale Romano ultima edizione:

    ORDINAMENTO GENERALE DEL MESSALE ROMANO


    117. L’altare sia ricoperto da almeno una tovaglia bianca. In ogni celebrazione sull’altare, o accanto ad esso,SI PONGANO ALMENO DUE CANDELABRI CON CERI ACCESI,O ANCHE QUATTRO O SEI pongano , specialmente se si tratta della Messa domenicale o festiva di precetto; se celebra il Vescovo della diocesi, si usino sette candelabri. Inoltre, sull’altare, o vicino ad esso, si collochi la croce con l’immagine di Cristo crocifisso. I candelabri e la croce con l’immagine di Cristo crocifisso si possono portare nella processione di ingresso. Sopra l’altare si può collocare l’Evangeliario, distinto dal libro delle altre letture, a meno che non venga portato nella processione d’ingresso.

    Capitolo V

    DISPOSIZIONE E ARREDAMENTO DELLE CHIESE PER LA CELEBRAZIONE DELLA EUCARISTIA

    I. Principi generali

    L’altare e le sue suppellettili


    307. I candelabri, richiesti per le singole azioni liturgiche, in segno di venerazione e di celebrazione festiva (Cf. n. 117), siano collocati o sopra l’altare, oppure accanto ad esso, tenuta presente la struttura sia dell’altare che del presbiterio, in modo da formare un tutto armonico; e non impediscano ai fedeli di vedere comodamente ciò che si compie o viene collocato sull’altare.


    Non mi sembra proprio ci sia alcuna proibizione ad un candelabro a nove braccia.

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  54. Sempre X Viator

    Caro amico leggi bene questa disposizione dice che l'arredo sacro non dovrebbe coprire ne' impedire ai fedeli di vedere cio' che avviene sull'altare.Con grande affetto e venerazione per il Santo Padre dico che questa norma nelle sue celebrazioni viene disattesa dal momento che i sette enormi candelabri e il grande crosifisso che coprono lui e gli altri celebranti occultandoli alla vista dei fedeli.Ma come mai nessuno di voi rimprovera questo al Papa?

    ORDINAMENTO GENERALE DELMMESSALE ROMANO

    307. I candelabri, richiesti per le singole azioni liturgiche, in segno di venerazione e di celebrazione festiva (Cf. n. 117), siano collocati o sopra l’altare, oppure accanto ad esso, tenuta presente la struttura sia dell’altare che del presbiterio, in modo da formare un tutto armonico;E NON IMPEDISCANO AI FEDELIDI VEDERE COMODAMENTE CIO'CHE SI COMPIE O VIENE COLLOCATO SULL'ALTARE.

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  56. Caro Viator, ti auguro un Santo Natale e, se ci riesci, non perdere tempo a rispondere a chi ti accusa di ignoranza, sai benissimo che queste persone hanno un tale condizionamento mentale e psichico, che purtroppo possono solo credere e prendere per verità ciò che è stato, ed è, inculcato loro nel cammino nc.
    Tutto è filtrato da quell`"insegnamento" distorto.
    Chi è entrato a digiuno di ogni Fede assorbirà purtroppo quelle storture come verità, chi era già nella Chiesa sarà dapprima svuotato dei falsi concetti di sè e di Dio ( vedi statuto)...e poi riempito con i falsi concetti di Kiko Arguello.
    È assolutamente impossibile discutere con quelle persone, ti diranno che loro sono diversi, che loro hanno degli indulti e via dicendo.
    C`è chi è mimetizzato in modo abilissimo, ma dietro la facciata liscia ed ipocrita il segreto continua, niente cambia.
    A questo punto, nell`incomprensione la più totale, possiamo e dobbiamo avere fiducia in Colui che solo sa perchè ciò può avvenire nella Sua Chiesa.

    Buon Natale a tutti!

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  57. "Anzitutto non si dice channunkiah ma Hanukkah o Chanukah.Inoltre questa parola non indica il candelabro ma e' la festa della luce che più di 2300 anni fa sotto il regno di Antioco Epifane fu istituita.

    Il Candelabro casomai si chiama Menorah."

    io non sono un esperto, ma qui vedo malafede.

    Viator ha detto chiaramente che chanuka è la festa, mentre chanukiah è il candelabro che si usa per questa festa, accendendo un braccio al giorno, a quanto mi risulta. (8 bracci, uno per ogni giorno in cui è durato il miracolo delle luci accese nel Tempio, nonostante la mancanza di olio + 1 braccio cosiddetto di servizio contenente l'olio)

    nella trasrlitterazione della parola dall'ebraico si usa sia hanuka che chanuka. Quest'ultima è per indicare la lettera chet con cui inizia la parola, che si pronuncia con un'aspirazione gutturale

    la menorah, invece, è il classico candelabro a sette bracci

    inoltre la festa non fu istituita sotto Antioco IV Epifane, ma fu istituita dopo che i Maccabei lo vinsero e si accorsero del miracolo dell'olio, riconsacrarono il Tempio e la festa viene celebrata ancora oggi a perpetua memoria

    francamente sentir tacciare altri di ignoranza, quando si dicono castronerie con tanta saccente disinvoltura, è sconcertante...

    infine ho contato i bracci del candelabro nella foto di Namur, sono nove, quindi non può essere la menorah

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  58. Buon Natale !

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  61. Signori, il fatto che ogni giorno, partendo da post che non c'entrano un fico, qualcuno tiri fuori i neocatecumenali e altri gli vadan dietro (troll compreso) sta diventando CARICATURALE.

    Ci riserviamo quindi di esercitare un più stringente controllo sugli off topics. Ciascuno veda di aderguarvisi.

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  64. lo cacciamo immediatamente.
    .........
    cacciare Kiko?
    ridiamo, va' là.....

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  65. @ La Redazione

    Sono stupita che la Redazione redarguisca chi tirerebbe fuori i neocatecumenali, sì molto stupita.
    Mi aspettavo piuttosto ad un severo avvertimento al troll neocatecumenale, che si impadronisce di un thread, invadendolo ed asfissiandolo, impedendo ogni discussione.

    Penso che la Redazione abbia osservato che quando questa persona interviene, diventa IMPOSSIBILE proseguire normalmente al discussione, sia tutti i commenti sono ripresi commentati dal troll, sia siamo noi a dover tacere e interrompere gli interventi.

    Non siamo noi a tirare fuori i neocat, è il TROLL che si impone, e c`è chi si sente in dovere di replicare alle stoltezze.

    Sì lo ripeto, sono molto stupita dall`intervento della Redazione che sembra capovolgere le responsabilità.

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  67. Proporrei in questo Santo giorno una tregua. E che il Dio della Verita' illumini tutti.Gianluigi.

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  68. Cara Luisa, c'è un evidente equivoco. Dove avremmo capovolto le responsabilità? Il troll è già stato ammonito 50 volte e i suoi commenti sono sistematicamente cancellati (ne restano alla fine, sì e no, 1 su 10, quelli pertinenti al tema in discorso, privi di insulti e pacati).

    Ma al tempo stesso, è chiaro che se qualcuno tira fuori l'argomento neocat, è normale che reagisca.

    Se ogni santo giorno che Iddio manda sulla terra, Natale compreso, si finisse a parlare, che so, dei Gesuiti e dei guasti che han combinato da Arrupe in avanti, in commento a post che parlano (come questo) di ben altro, penso che chiunque si stuferebbe. E più d'uno ci ha privatamente espresso insofferenza per questo argomento che riemerge ogni giorno, ripetendo tra l'altro grosso modo le stesse cose.

    Est modus in rebus: è sacrosanto affrontare il tema, ma non ogni giorno. Ed è giusto anche fare riferimenti ai neocat, pur fuori tema, se il discorso viene; ma in tal caso non si deve sviare del tutto l'argomento, finendo a parlare solo di quello. Anche perché è quel che vuole il troll; ma di lui, se riuscite a non rispondergli, alla fine ci occupiamo noi.

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  69. Questo blog è consacrato, come il suo nome lo indica, al Rinnovamento liturgico, alla Tradizione.
    Ogni qualvolta voi consacrate un post alla Liturgia interviene quella signorina o signora neocat che esterna il suo veleno e disprezzo per la Tradizione, la Messa Tridentina e per chi la ama e la celebra.
    Lo fa sempre, lo ha fatto nel post su Monsignor Bux a Radio Maria, lo ha fatto in questo thread .

    Quando interviene, anche se chi la legge non reagisce, è lei stessa, con il suo stile inconfondibile, a riprendere ogni nostro commento, asfissiando il thread, impedendo una normale discussione, fino a quando effettivamente voi intervenite, purtroppo , e capisco che voi non possiate essere sempre sul blog, spesso avrà avuto tutto il tempo per invadere lo spazio.
    Che poi durante questo tempo,spesso lungo, ci sia chi le risponde per rettificare le sue menzogne, o rinviarle il suo veleno, con ironia o con vigore, è comprensibile.
    Allora per favore, non giriamo le carte, le persone che sono disturbate dal fatto che si parla sovente del cnc, dovrebbero almeno ammettere che in linea generale ciò succede sia quando è la signorina neocat che interviene per dire tutto il suo disprezzo per la Messa tridentina e i quattro gatti che la amano, sia perchè il commento è attinente al tema.
    È anche vero che il cnc con le sue prassi distorte catechetiche e liturgiche, con i suoi metodi, con il suo segreto, viene nella discussione sovente, come questo thread in cui si è parlato del seminario di Namur.

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  70. "Anche perché è quel che vuole il troll; ma di lui, se riuscite a non rispondergli, alla fine ci occupiamo noi."

    cara Redazione

    a me è capitato di intervenire, e non l'avrei mai fatto, se non per smentire post del troll neocatecumenale non cancellati, con affermazioni apodittiche che chi non conosce questa realtà poteva ritenere vere e unicamente perchè anche da molte documentazioni date dovrebbe essere chiaro cosa rappresentano per la Chiesa

    per quanto mi riguarda, non avrò ragione di parlare dei neocat se qualcuno di loro non dice castronerie

    il fatto che qualcuno si sia lamentato che se ne parli significa che o è neocat o non si rende conto, non conoscendoli, di cosa si tratta. In fondo è uno dei problemi seri che riguardano la nostra Chiesa!

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  71. A chi, secondo la Redazione, si lamenta che ripetiamo sempre le stesse cose a proposito del cnc, vorrei dire che sono "cose" molto serie e anche gravi, che dovrebbero come minimo fare riflettere.
    Quando giustamente ci lamentiano e denunciamo gli abusi e le derive liturgiche, le disobbedienze dei vescovi, i loro magisteri paralleli, forse non ripetiamo sempre le stesse cose?
    Se lo facciamo è perchè nulla cambia, perchè quelle storture che ci fanno soffrire, che spesso ci sgomentano, sono sempre d`attualità.
    Ebbene per il cnc è la stessa cosa, nulla cambia, con una differenza notevole, e cioè che c`è chi vede una facciata liscia e mimetizzata, che può confondere chi è nell`ignoranza, e non vede ciò che succede dietro quella facciata, al riparo del segreto e del silenzio.

    Detto questo, se non è attinente al thread, se nessun neocat, facilemente reperibile al contenuto degli argomenti, non interviene, è evidente che non ci sarà motivo di riparlarne.

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