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sabato 19 novembre 2022

NOSTRE INFORMAZIONI di mons. Eleuterio Favella: la nota sul manuale «Ti voglio felice»

Per tramite del suo segretario diacono Ambrogio Fidato e per via diplomatica attraverso il Cancelliere Don Pietro Zecchini, abbiamo ricevuto la seguente informazione ex Aedibus da S.E.R. Mons. Eleuterio Favella, per grazia di Dio e della Sede Apostolica Arcivescovo di Synossi in partibus, Assistente al Sacro Soglio e Giudice Ordinario della Curia Romana e suo Distretto, nonché Abate Commendatario di Santa Cecilia in Urbe.
La comunicazione segue alla notizia della uscita «in tutte le librerie “Ti voglio felice”, il nuovo libro del pontefice pubblicato da Libreria Pienogiorno in collaborazione con Libreria Editrice Vaticana. Il volume rappresenta il naturale completamento del bestseller “Ti auguro il sorriso” ed è il nuovo manifesto di Bergoglio per un’autentica realizzazione di sé, che intreccia le sue parole con quelle dei libri e dei film che più ha amato, da Borges a Dante, da Dostoevskij a Sant’Agostino, da Fellini a Tolkien», che contiene «le 15 piccole lezioni di felicità» di Papa Francesco, tra cui: «Leggi dentro di te», «Ricordati che sei unico» e «Fai emergere la tua bellezza» (QUI).
Grati a Sua Eccellenza Reverendissima per il rinnovato privilegio della sua considerazione nel volerci segnalare alcuni documenti che altrimenti passerebbero inosservati o non verrebbero evidenziati come dovrebbero ed inginocchiati al bacio dell’anello, ci professiamo imperituramente suoi servitori umilissimi et figli devoti in Cristo, e imploriamo la sua augusta benedizione.

L.V.

NOSTRE INFORMAZIONI

La Libreria Editrice Vaticana (L.E.V.), con nota oggi diramata dalla Sala Stampa della S. Sede, a seguito di alcune controverse voci diffusesi negli ultimi giorni, ha precisato che unitamente all’acquisto del manuale «Ti voglio felice» del S. Padre Francesco, non è previsto in omaggio alcun biglietto della lotteria di Capodanno.


8 commenti:

  1. Infatti si sa che la vostra concezione di cristianesimo è infelice, bacchettona e complessata. Che la fede porti alla serenità per voi è un’eresia.

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    1. "I vostri volti non sono volti di salvati, per questo non crederò mai al vostro Dio" J.P.Sartre

      Hai detto bene! Per la stragrande maggioranza dei cristiani, tradizionalisti in particolare, la fede è tristezza, frustrazione, musi lunghi. Un cristianesimo da perenne venerdì santo.

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    2. L' eresia materialistica e' piuttosto che il benessere psico-fisico sia l' unica realta', dimenticando la spiritualita' . La felicita' che promette Gesu' non ha nulla a che vedere con la psicologia da quattro soldi a cui si ispira questo libro .

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    3. come è eresia il voler parlare a tutti, non solo ai credenti

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    4. Se gli apostoli avessero parlato solo ai credenti, la chiesa non sarebbe mai nata.

      Esattamente, cosa vieta al Papa di rivolgersi a tutti?

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    5. Forse dovevo aggiungere la /s di sarcasmo al mio commento
      È ovvio che il Papa deve parlare a tutti, sennò diventa il capo di un club esclusivo

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    6. Ovvio che debba parlare a tutti e non essere il capo di un club esclusivo ,ma parlare a tutti non è un valore in assoluto.La differenza è in quel che si dice.Se si fanno discorsi confusi si crea solo confusione.

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  2. Proprio sabato, durante l'omelia, un sacerdote (peraltro non conservatore) diceva che lo scopo di un cristiano non è la felicità ma seguire Cristo. Poi, in paradiso, sarà tutta un'altra storia.

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La Redazione