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venerdì 17 settembre 2021

Arriva il primo "vescovo" luterano trans: ha due figli e usa il pronome “they”

Fonte: Il Primato Nazionale del 13.09.2021 QUI


Certo che se la Chiesa Cattolica continua continua nel caos degli ultimi anni, tra sbandamenti dottrinali e morali e rivendicazioni tedesche ecc. ... poco mancherà che anche simili vescovi appaiano tra i cattolici.
In Austria evidentemente sono ancora troppo rigidi, solo assistenti pastorali donne binarie… QUI.

AZ


Arriva il primo vescovo luterano trans: ha due figli e usa il pronome “they”

Di Cristina Gauri
13 Settembre 2021

Dal Vangelo secondo Luxuria: per la prima volta dalla sua recente fondazione — il 1988 — la Chiesa evangelica luterana in America (Elca) nomina un trans al ruolo di vescovo. Seguendo, così, le orme dell’omonima chiesa svedese — ormai più assimilabile a un circo equestre — da anni alle prese con ordinazioni sacerdotali femminili, nozze gay e tutto il carrozzone di pagliacciate Lgbt a cui ci ha abituato.
 

Ecco a voi il primo vescovo trans



Il fortunato/a è il reverendo (o reverenda? Reverendessa? Chiediamo lumi) Megan Rohrer, nominato nel corso di una funzione alla Grace Cathedral di San Francisco. Rohrer sarà a capo del sinodo Sierra Pacific, uno dei 65 della Chiesa luterana a cui rispondono circa 200 congregazioni in California settentrionale e Nevada settentrionale: l’incarico durerà sei anni e andrà a sostituire quello dell’attuale vescovo, che alcuni mesi fa aveva annunciato il proprio ritiro. 

 
Un membro a tutto tondo della comunità Lgbt

Rohrer è un membro della comunità Lgbt a tutto tondo, non gli manca niente: trans (biologicamente uomo), si fa pomposamente chiamare con il pronome neutro «they», è sposato e — ovviamente — ha due figli. Il neo nominato vescovo è stato ordinato pastore nel 2010, insieme ad altre sette persone appartenenti alla comunità Lgbt. Si trattò della prima «infornata» di ordinazioni arcobaleno in seno alla Chiesa luterana Usa.
Amatevi l’un l’altro…


«La mia speranza, se me lo permetterete, e penso che lo farete, è amarvi e amare ciò che amate», ha detto ai fedeli Roherer. «Accetto questo ruolo perché una comunità variegata di luterani nella California settentrionale e nel Nevada ha votato devotamente e premurosamente per fare una cosa storica». Prima di ricoprire l’incarico il vescovo trans aveva servito a San Francisco, dove aveva diretto la maggior parte dei propri sforzi a beneficio delle comunità Lgbt locali.

Cristina Gauri

1 commento:

  1. Ovviamente - lo scrivo per qualche sprovveduto che leggesse l'articolo - non è un Vescovo, giacchè i luterani non hanno il Sacerdozio Ordinato. Come del resto anche gli anglicani, lì però a causa dell'invalidità dei riti di Ordinazione riscritti dall'eretico Thomas Cranmer nel XVI secolo.
    don Andrea Mancinella

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