venerdì 8 maggio 2020

Il caprone al posto di Gesù Buon Pastore nel sussidio di preghiera della CEI per i bambini!

Sarà colpa dell'ansia da coronavirus se negli uffici della CEI non ne azzeccano una buona? 
L'ufficio liturgico della CEI (link sotto) ha difatti inserito nel libretto pdf dedicato ai bambini per la IV domenica di Pasqua la "domenica del buon pastore"   un'immagine del celebre artista Jean-Marie Pirot, che si firmava con lo pseudonimo di Arcabas,  intitolata El buen pastor esposta nel MUSÉE ARCABAS EN CHARTREUSE SAINT-HUGUES QUI, QUI e QUI )
Il quadro di Arcabas è inquietante poichè è un riflesso dell'indelebile dramma del secondo conflitto mondiale che segnò profondamente  l'Artista. 
Ci chiediamo se questa immagine che mostra  un pastore dal volto sfregiato con le
sembianze evidenti di un caprone che afferra con le grosse mani una povera pecora con gli occhi tristi è adatta per un libriccino destinato ai bambini!
Questo è il "volto" di Gesù che l'ufficio CEI propone ai bambini? 
Possibile che non ci sia nessuno in quegli uffici che controlli ed impedisca queste cose?
L'arte nella storia è sempre stata rappresentazione del bello, come riflesso della Bellezza per eccellenza, Gesù Cristo  invece in questa raffigurazione artistica il soggetto è simile ad una bestia.  
"I bambini - ha osservato una mamma su un social - sarebbero i primi a distogliere lo sguardo da questo scempio! Loro che sono anime innocenti sanno riconoscere la Verità e la Bellezza di Dio in ogni sua forma e non riconoscerebbero mai in questa  raffigurazione la presenza di Gesù. Deturpano il volto di Gesù per incutere nei piccoli paura e ripugnanza! Il loro sguardo passerebbe oltre... sta scritto: "Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare" Matteo 18,6
Agli ideatori di quella pagina una sola parola: vergogna! 
AC 





Fonte: Chi ci separerà (sussidi predisposti dalla CEI per la preghiera in famiglia in tempo di coronavirus) QUI 

***
Una delle più antiche raffigurazioni del Buon Pastore


Ravenna. Mausoleo di Galla Placidia, lunetta sopra l'ingresso: mosaico bizantino prima metà V secolo, raffigurante Gesù buon pastore " imberbe seduto su una roccia e circondato da pecore che si rivolgono tutte verso di lui in un prato idilliaco squillante di tessere verdi (ai lati del Buon Pastore i due gruppi di pecorelle sono disposti secondo una struttura a chiasmo). Si tratta di una delle prime testimonianze di questo soggetto iconografico in sede monumentale (molto comune invece era nelle catacombe)..." 


A proposito di caproni in una chiesa leggere QUI

26 commenti:

  1. Ma voi e tutti quelli come voi che ancora vi agitate correndo appresso alla CEI! Lo volete capire o no che ormai nella CEI, e da un bel pezzo, non c'è più niente di cattolico? Fiumi di parole sulla CEI che fa questo o quello o che non fa questo o quello.
    Ma quand'è che vi svegliate? Lasciatela perdere la CEI. E' un coacervo di apostati e miscredenti. SVEGLIATEVI!!!!!!

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    1. Sono i nostri vescovi e questa è la nostra casa! Non possiamo lasciarla ai cinghiali, agli sciacalli e ai caproni: è la casa mia e la casa tua, è casa nostra!

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    2. Vorrei tanto che fosse così, ma non è così. Viviamo un tempo terribile e, come si dice, da resa dei conti.Bisogna rendersi conto che NON C'E' più tempo per salvare il salvabile. La situazione è drammaticamente penosa! E poi, che significa "casa nostra"? Pensi davvero che debba continuare ad identificarsi con una struttura, anzi con QUESTA struttura ormai invasa e dominata dai lupi e che una volta era il Sacro Ovile? Casa nostra è la sana Dottrina e la sacra (sacra!) Liturgia che ci permettono davvero di "toccare" Gesù e Maria, non certo il bailamme postconciliare e novusordiano, massonico mondialista ordito dai lupi.

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    3. In verità,in verità si fa sempre più vicina l'ipotesi di una separazione di fatto del piccolo gregge da questa chiesa inquinata e "dominata dai lupi". Non c'è più tempo per salvare il salvabile e in questo stato di necessità dobbiamo pensare a delle forme autogestite di spiritualità.

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    4. Concordo con Veleno e Anonimo 14:18. La situazione è gravissima e non può durare ancora a lungo.I fatti dimostrano che il vaticano II e tutto quello che ne è seguito è stato ed è un disastro voluto dai nemici della Chiesa che si sono infiltrati in Essa. Continuare a dar credito e a trattare con i sovversivi che si sono impossessati del Vaticano è un suicidio spirituale e morale.

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  2. Sempre in tema...
    il Papa dice "ci vedremo all'inferno"

    https://www.ilmessaggero.it/vaticano/papa_francesco_telefonata_ragazzo_autistico_inferno_news-5210123.html?fbclid=IwAR1GLt96wSu61cCBtmEpJ-_fjVssMZNRxWdQPu8zkHE9ncKM8C0pvDTPzlM

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  3. Condivido Veleno .....la Santa Sede e diventata la sede dell'anticristo volete capirlo o no la battaglia si farà fuori da quelle mura in piccole società cattoliche che resisteranno agli attacchi del demonio e rinasceranno anime fedeli per ripopolare di santi vescovi la casa di Dio.Le gerarchie attuali non servono Dio ma qualcun altro...e chiaro quindi che anche voi dovreste essere onesti con voi stessi.

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  4. Mi permetto di dissentire da questa lettura. Arcabas è stato un grande maestro dell'arte sacra contemporanea e uomo di profonda fede, tanto da guadagnarsi il soprannome di "maestro della fede gioiosa". Aveva - come testimoniano suoi scritti e interviste - una concezione molto seria del compito dell'artista, la cui arte è "l’utilizzo di una materia profumata di terra e di cielo di cui si servono quegli imitatori appassionati ed ingenui che sono gli artisti, ai quali (ne sono certo) Dio concede il suo sorriso e la sua tenerezza". Per fortuna l'arte è soggettiva, e quindi può piacere o non piacere, ma da qui a partlare di scandalo e a vederci cose inesistenti (caprone, volto sfregiato, pecora dagli occhi spaventati?!?) il passo è eccessivo.

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    1. Mi scusi, ma nella rappresentazione in questione il dolce volto del Buon Pastore è sostituito da un mostaccio dagli innegabili - e inquietanti - tratti lupeschi, e pure la pecora non sembra avere un'espressione tranquilla per essere stata salvata, al contrario, se si guarda bene, le mani grossolane del figuro lupesco la stanno forzando a rimanere sulle sue spalle (lupesche), mentre essa vorrebbe svincolarsi non volendo essere salvata da un lupo. L'arte può esprimere ciò che alligna nell'inconscio sia come intenzione sia come paura, in entrambi i casi è un chiaro messaggio.

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    2. Altamente apprezzabile è la considerazione di Anonimo delle 15:30 soprattutto nella frase " Per fortuna l'arte è soggettiva, e quindi può piacere o non piacere". Seguendo il suo cortese consiglio non giudichiamo in alcun modo il dipinto di Alcabas ma dissentiamo il modo di impiego da parte dei funzionari CEI: l'utilizzo del quadro in questione è adatto per un libriccino di preghiere per i bambini?
      Perchè accostare la sublime immagine di Gesù buon pastore, che i primi cristiani con tanto affetto e devozione assunsero a simbolo della fede tanto da dipingerlo nelle catacombre, con quella cosa che suscita solo paura?

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    3. Grazie per la risposta e la possibilità di confronto. Capisco la sua critica, azzardo la supposizione che alla sensibilità artistica di chi ha scelto l'immagine questa non sia sembrata spaventosa ma forse anzi, per i colori vivi e il tratto stilizzato, adatta a un pubblico giovanissimo. Non so se ci abbia azzeccato o abbia preso una solenne cantonata, ma voglio credere che alla base ci fossero le migliori intenzioni

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    4. Anonimo 22:52 Fa molto piacere leggere le sue garbate considerazioni! Neppure io penso che alla base della sciagurata scelta degli impiegati della CEI di quel difficile quadro di Alcabas ci siano state delle inconfessabili intenzioni infernali. Magari la constatazione dei "colori vivi" dell' ottimo sfondo avranno invogliato i distratti funzionari per la loro idoneità a un pubblico giovanissimo. C'è tuttavia il peccato di mancanza di identità ( sacerdotale e sacrale ) e la voglia, pure questa inconfessabile, di piacere al mondo confondendosi con esso. La ben nota crisi sacerdotale che affligge il clero sta proprio in questo: voler compiacere il mondo invcece che proporsi come saggia alternativa ad esso ( nel mondo ma non del mondo...). Da questa crisi , la chiesa non ha paura del moderno e della modernità essendo formata e poggiata sulla roccia della Verità, derivano le fughe dalla Bellezza e l'incapacità di vedere il Bello come forma di evangelizzazione di conversione. Grazie per la cortese attenzione.

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  5. Destiniamo 8x1000 - 5x1000 ad altri, può darsi che rinsaviscono.

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    1. Concordo! Io lo faccio già dal 2013!

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    2. Già fatto. Del resto lo dicono loro stessi: "una Chiesa povera per i poveri". E io contribuisco felicemente alla loro riduzione in povertà.

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  6. La Chiesa è diventata una ludica e macraba ' Galleria degli orrori' dove sono esposte in raffgurazioni e video tutte le distorzioni della dottrina e morale cattolica, proclamate anche da uomini e donne consacrate e rinnegate in modo che , quando uno ne esce non avrè più fede cattolica e apostolica ! All'uscita ci saranno i rappresentanti della varie sette eretiche, anche interne alla Chiesa sempre meno cattolica, che inviteranno i totalmente confusi ad aderire all' una o all'altra.

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  7. UN INVITO ALLA REDAZIONE.
    Quando finirà lo stato d'emergenza invito la redazione a raccogliere adesioni affinché si possa comprare una intera pagina di un quotidiano nazionale per chiedere che ci venga riconosciuto il diritto di accogliere in ginocchio Gesù Eucaristia così come la nostra coscienza impone ma anche come la Tradizione millenaria della Santa Chiesa suggerisce quando la creatura si trova dinanzi al suo creatore.
    Il Cristianesimo è rispetto della libertà della fede e se poi questa è suffragata dal magistero universale non può essere negata.
    Cuore e ragione devono potere scegliere in libertà la Verità e la nostra Verità che è fede nella Presenza Reale quanto Regale di Gesù nelle Specie consacrate non può essere negata.
    Se non ci dovessero dare ascolto, passato un congruo periodo di tempo, dovremmo muovere un'azione giudiziaria giacché questo abuso è perseguibile civilmente finanche alla Corte Suprema Europea.
    Personalmente sono convinto che Gesù non mancherà di aiutarci. Ma non possiamo sempre stare chiusi nei nostri loculi e piangere su di noi stessi. Siamo ancora in una situazione di Stato con una parvenza di democrazia. Facciamo ancora in tempo a chiedere il rispetto delle nostre persone.
    Coraggio. Perché non farlo?

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    1. Bravissimo Gianni! Mi associo subito! " ...non possiamo sempre stare chiusi nei nostri loculi e piangere su di noi stessi. Siamo ancora in una situazione di Stato con una parvenza di democrazia. Facciamo ancora in tempo a chiedere il rispetto delle nostre persone..." AC

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  8. tutto ciò mi pare ridicolo. forse fatevi mao met tani. se tutto si rinnova rinnoviamci come si deve. del resto la primogenitura è quella di isma.el. vi invito tutti: digiuni solo fino al tramonto. poligamia concubinato. tradizioni forti per chi vuole se no vabene uguale nessuno vi potrà dire o obbligare a guanti inginocchiatoi altro. un tappeto va bene conoscere la geografia per sapere come orientarsi va bene quella della V elementare. no che tutti sono teologi ,esperti di liturgia, quasi aspiranti santi. poi il pard.iso e che para.diso di vergini. a voi piace vincere facile

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  9. Voialtri tradizionalisti per continuare a raccontarvi sempre il vostro disco rotto e cioè che la chiesa sbaglia tutto che la CEI sbaglia tutto che il Vaticano II è stato una iattura eccetera eccetera dovete utilizzare dei pretesti come questo Evidentemente non trovate niente di meglio. Basta guardare per vedere solo l'immagine stilizzata di un pastore con una pecora sulle spalle. Visto che il vostro modo di fare è da scismatici l'unico caprone Che io vedo è proprio colui che ha postato questa pretestuosità e chi gli va dietro Buonasera

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    1. Caro diacono ... vada ... vada ...

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    2. Signor Piacentini: ci vuole molta fantasia per scorgere del dipinto in questione "l'immagine stilizzata di un pastore con una pecora sulle spalle"... ma non è questo il motivo del post. Lei davvero pensa che quel tipo di "immagine stilizzata" sia adatta per dei bambini? Tutti possono sbagliare: non è detto che un impiegato della CEI sia "ipso facto" immune dagli errori!
      Quanto al "disco rotto... che il Vaticano II è stato una iattura eccetera eccetera" essendo Lei un Consacrato nel primo grado del sacramento dell'Ordine potrebbe scorgere con la carità di cui Lei è testimone che quanto ha scritto non corrisponde a verità: c'è infatti una parte del popolo cattolico che, ad imitazione di Cristo che ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, soffre a causa delle cattive interpretazioni del Concilio Vaticano II hanno prodotto il deserto delle vocazioni e della dispersione dei fratelli "in un mondo lacerato da discordie" anche fra i fratelli della stessa Fede. Confidiamo nelle sue preghiere.

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    3. Se c'è un disco rotto è quello dei novatori ed epigoni che ripetono, contenti trionfalisticamente, sempre le stesse cose evitando accuratamente di constatare la drammatica situazione della Chiesa che non sembrano amare perché amare la Chiesa, come hanno fatto i grandi Santi, significa denunciarne e non nasconderne i mali venuti dopo il relativistico CVII che ha diviso, volutamente,non certo perché male interpretato, il mondo cattolico che non ha più una figura propria e quindi credibile.

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  10. Noi non vogliamo alcuno scisma. Vogliamo che la nostra fede, ben congruente con la Tradizione universale della Chiesa cattolica, sia rispettata. Nient'altro. E la nostra fede riconosce la Presenza Reale e Regale di Gesù nell'Eucaristia.
    Conseguentemente, nella libertà di figli di Dio, chiediamo che ci sia consentito di ricevere il Corpo di Cristo come la nostra coscienza ci invita a fare e che molti pastori vietano.
    Tutto qui!
    Comunque ognuno risponderà della propria fede e della violenza perpetrata alla fede dei suoi fratelli quando sarà al cospetto del suo Creatore.

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  11. mi associo ad anonimo delle 8,29.

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    1. Bravo! Mi pare una bella associazione... ROTFL

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