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domenica 29 dicembre 2019

Nominato primate del Cile a quasi 75 anni il Vescovo che negava la S. Comunione in ginocchio

Il nuovo primate  e Arcivescovo di Santiago del Cile è lo stesso che in questo video nega la S. Comunione in ginocchio a dei fedeli, in aperto spregio a ogni norma liturgica e canonica?
Temiamo di si: sulla grottesca vicenda Mil se ne è occupata QUI (il vescovo è stato poi costretto a fare marcia indietro QUI). Vedere anche Tosatti e Paciolla sulla vicenda QUI e QUI.

Ora Monsignor Celestino Aós Braco è stato nominato dal S. Padre Francesco Vescovo delle sede primaziale  di Santiago del Cile (QUI e QUI)
Saranno felici i poveri fedeli cileni ignorati e bistrattati dal presule.
E speriamo che terminino le molestie omosessuali in quella Diocesi, dove il Papa ha per molto tempo difeso i responsabili.
Sullo spoil system di vescovi modernisti in Cile vedere MiL QUI.

Un'ultima curiosità, per confermare che la nuova Chiesa in uscita di Francesco deve
puntare sui giovani, è stato nominato un anziano signore nato il 6 aprile 1945: Mons. Aós Braco compirà i 75 anni fra pochi mesi  e perciò dovrà dare le dimissioni  il 6 aprile 2020. Salvo il giochino di prorogarlo di altri tre anni e intanto nominare un ausiliare con diritto di successione di area modernista....
Complimenti alla new wave giovanile che avanza.
Luigi

1 commento:

  1. Simili 'sdeguati' prelati devono essere primiati, come uso attuale, secondo il vetusta usanza: " La fece sporca e diventò priore ! ". Arroganza bergogliana promuovere ad un tale ufficio chi, per disposizione canonica sta per presentare le dimissioni da ordinario, dispezzo voluto a chi si richiama alla tradizione e alla devozione.

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