venerdì 30 dicembre 2016

Gesuiti cileni: appello a Francesco per avere più Cardinali e Vescovi "bergogliani" in modo che dopo Francesco non si possa più tornare indietro

Che il Papa non abbia più l'appoggio incondizionato, festoso e giubilante del clero e dell'episcopato dell'Orbe  è cosa nota e ora condivisa, anche dalla maggior parte della stampa, che si è già da qualche tempo interrogata sulla opportunità e bontà del modo di operare di Francesco.
Adesso sembra che di questo siano ormai consapevoli anche gli sparuti manipoli dei sostenitori assoluti. NOn possono più dissimulare e sentono la morsa della "guerra" in Vaticano contro la gestione "rivoluzionaria, dispotica e ignorante" (come la chiama Blondet) del Pontefice e hanno paura che prima o  poi il vento possa cambiare.
Ecco allora il disperato appello dei gesuiti cileni al Vescovo di Roma (lo chiamano proprio così:  "Querido hermano Francisco, Obispo de Roma") che hanno capito quale può essere il modo più sicuro per evitare una inversione di tendenza della Chiesa: "Francesco: dacci altri cardinali e vescovi, così dopo di te non si potrà più tornare indietro."  
L'articolo è uscito sul quotidiano sudamericano on line Reflexion y Liberación (e già il nome...) che fa capo alla Compagnia di Gesù del Cile.  
Sul punto ha visto bene il lettore di Radio Spada Di Janni che mette in guardia da un nuovo concistoro troppo schierato nella linea bergogliana, che segnerebbe purtroppo un punto di non ritorno della deriva della Chiesa (invocata quale moderatrice del "sistema terra"!). 
Loro stanno manovrando: noi quando corriamo ai ripari? 
Roberto


 FRATELLO FRANCESCO, DACCI PIÚ CARDINALI. 
L’appello parte dal sito dei gesuiti cileni Reflexión y Liberación: “Perché quando te ne andrai non sia più possibile tornare indietro”
di Alver Metalli, da Terre d'America del 28.12.2016
che riprende il sito di Reflexion y Liberación (dei Gesuiti cileni) del 27.12.2016


L’autore Faustino Vilabrille Linares si presenta in una pagina web come “un prete di campagna” che ha trascorso quasi tutta la sua vita in una parrocchia delle Asturie “composta da 18 paesi, nessuno dei quali con l’acqua a domicilio”.
Meno anonimo il sito che lo ospita, Reflexión yLiberacin, che fa capo a gesuiti del Cile ed è letto ed apprezzato in molte parti dell’America Latina.
L’appello è inequivoco sin dal titolo, che in spagnolo suona così: “Hno. Papa Francisco, necesitamos más Cardenales y otros Obispos”. Nella parte centrale del testo rivolto al Papa argentino padre Vilabrille, un ottantenne che “dopo il pensionamento ha collaborato come volontario in una parrocchia del quartiere di Gijón e in Cooperazione di Caritas internazionale, pianta come un macigno l’argomento centrale del suo ragionamento fondamentandolo con qualche statistica previa. “Hai nominato di recente un numero importante di cardinali più coerenti con la tua linea di rinnovamento della Chiesa. Stai mettendo fine allo storico eurocentrismo della gerarchia cattolica. Quando sei stato eletto 61 cardinali elettori erano europei e 56 di altri paesi. Con l’ultimo che hai eletto cambiano le proporzioni: sono già 67 gli extraeuropei e 54 gli europei”.
 Ma non basta. Vilabrille– e con lui i confratelli del sito che lo ospita – si fa portavoce della richiesta al Papa di “continuare creando cardinali che siano nella linea di una autentica evangelizzazione, fino a raggiungere un numero sufficiente perché quando tu verrai meno (cuando tu faltes) resti assicurata la tua linea rinnovatrice della Chiesa e non ci sia possibilità di marcia indietro come vogliono alcuni, perché da questo dipende non solo il futuro della Chiesa ma la sua influenza decisiva nel cammino dell’umanità e di tutto il Sistema Terra come spieghi nell’enciclica Laudato Si…”.
Il cerchio si chiude con il paragrafo successivo dell’articolo pubblicato da Reflexión y Liberación: “E poiché i cardinali attualmente provengono praticamente sempre dalla schiera dei vescovi, come sono i secondi così saranno i primi". Ergo nomina anche più vescovi della tua sensibilità e della tua linea perché quelli che appartengono “ad una tappa reazionaria affermano esplicitamente che il tuo pontificato è una parentesi transitoria e quando non ci sarai più tutto tornerà ad essere come era prima della tua elezione”.

25 commenti:

  1. Dovreste correggere il titolo da "gesuiti cileni" a "massoneria latinoamericana"...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ben detto! Quella che ha manovrato per scalzare Benedetto XVI ed imporre Bergoglio.

      Elimina
  2. Cosa c'entra il Cile con la richiesta di un prete spagnolo in pensione?

    RispondiElimina
  3. ...e questi sono quelli che si lascerebbero guidare dal soffio dello Spirito?...parole vergognose e indegne....

    RispondiElimina
  4. Tanto la Chiesa è nelle mani di Dio. Non dimentichiamolo mai!

    RispondiElimina
  5. Tanto la Chiesa è nelle mani di Dio. Non dimentichiamolo mai!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma non per questo Satana se ne sta buono! Anzi, si accanisce sempre più.

      Elimina
  6. La politica di Bergoglio fin dall'inizio, come quella di tutti i dittatori, è stata quella di sbattere via cardinali, vescovi e sacerdoti contrari e sostituirli con quelli che mostrano per convinzione o per carriera le sue stesse sovversive idee.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... e non è una 'Democrazia'.

      Elimina
  7. Ma scusate, i suoi predecessori non hanno nominato cardinali a loro fedeli? Basta vedere tutti i danni che ha fatto Benedetto XVI con la nomina di alcuni personaggi come Cafarra a Cardinali e come Negri ad arcivescovi.....persone che dividono invece di unire.......e Giovanni Paolo II non ha nominato tantissimi cardinali ultraconservatori?

    E la gran parte dei cardinali di curia che hanno fatto un mare di scandali e vivono come principi (quelli che compaiono nei libri di Nuzzi per intenderci) non li hanno nominati Giovanni Paolo II e Benedetto XVI??????

    Bertone chi lo ha nominato?

    E di personaggi scandalosi come Bertone quanti ne sono stati nominati da Benedetto XVI?

    E Giovanni Paolo II che stava per fare santo il fondatore dei legionari di Cristo????

    Ma andiamo.......

    Speriamo invece che Papa Francesco viva a lunga così tutti questi rottami vanno in pensione e possa nominare un mare di Cardinali degni di tale nome e con vivono nell'extra lusso come Burke e Cafarra ma siano al servizio di Dio e dei fratelli come sono tutti quelli del terzo mondo che ha nominato di recente (vedi Arcivescovo di Banguì)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io stimo molto papa Francesco, non di rado mi capita di difenderlo in questo blog, ma ritengo siano stati buonissimi papi anche i suoi citati predecessori.

      Elimina
    2. L'Arcivescovo di Bangui se proprio vuoi saperlo è discepolo di Sarah e sulla stessa linea dottrinale di Caffarra, Burke o Brandmüller...Meno male che esistono Cardinsli così e Vescovi come Negri, veramente cattolici! O forse preferisci un Daneels o de Kesel protettori di pedofili, o il comunista massone Maradiaga? Ricorda la profezia della Beata Emmerich!

      Elimina
    3. Vorrei, visto che si parla delle visioni della Emmerich, farvi sentire ciò che Maria Valtorta disse a riguardo (tenendo conto che ci vuole molta prudenza nel credere a queste rivelazioni): "Fra i libri vedo “Rivelazioni - Vita e Passione del S.G.C. - Anna Caterina Hemmerich''. “Questa volta, poi, me lo leggo'', dico. E leggo... Che disastro! Resto disgustata e sbalordita perché meno che in pochi (5 o 6) punti, non ci sento Gesù. Mentre chiudo con disgusto il libro mi chiedo in cuor mio: “ Ma questa donna ha visto realmente, e visto il divino, o è stata ingannata da Satana, o è una mistificatrice?''.
      Mi appare Gesù e mi detta sulla Hemmerich, dicendo che “ Ella era era veggente illuminata da Dio, ma che gli uomini alterarono la verità delle sue visioni sciupando tutto...'' e termina: “Mostrerai questo al Padre''.

      Elimina
    4. Che GP2 volesse far santo quel disgraziato è un'infame calunnia. Hai delle prove?

      Elimina
  8. Beh, Ma! A che servono le offese?

    RispondiElimina
  9. Se come dice anonimo delle 22:48 l'arcivescovo di Banguì è sulla stessa linea di Sarah (e non ho ragione di dubitarne) allora tutto quello che voi e altri dite sul fatto che Bergoglio nomini solo cardinali sulla sua linea non è vero!!!

    Mi sa che alla fine quello che veramente da fastidio è che Papa Francesco non nomini cardinali carrieristi italiani ed europei e nomini, invece, persone che "si sporcano le mani" con la povera gente.

    A me non interessa se un cardinale sposi o meno la linea di Bergoglio per quanto riguarda la dottrina, ma se un cardinale sia un arrivista che sta a Roma in comodi palazzi a fare chiacchiere oppure sta laddove c'è bisogno implementando nella pratica quello che disse Gesù sull'aiuto al prossimo ("avevo fame e mi avete dato da mangiare....."). Sbaglio o è su quello che (secondo Gesù) saremo giudicati?

    E se qualche teologo (del presente e del passato, fino al Medioevo) che si sta comodamente al calduccio a scrivere mi dice qualcosa di diverso dal Vangelo, per me può essere chiunque, do retta al Vangelo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se proprio vuoi saperlo, Bergoglio ha DOVUTO fare Cardinale l'Arcivescovo di Bangui...è andato a farsi bello fra i poveri laggiù aprendo pure la prima porta santa! Sarebbe stato TROPPO criticato se non lo avesse porporato! Bergoglio è troppo furbo per rischiare la popolarità mediatica! Tutti gli Africani sono sulla linea di Sarah, leggiti "Dio o niente", loro si che sanno vivere il Cattolicesimo! Altro che il Caudillo argentino che vive nel 5* Santa Marta, anziché in appartamenti vecchi e impossibili da riscaldare! Però la Cappella Sistina la affitta per le "cene eleganti", a fior di migliaia di euro a partecipante! ORRORE

      Elimina
    2. tutti gli africane sono sulla linea di Sarah .. grazie Monsignor Lefebvre !

      Elimina
    3. Hai scritto: " A me non interessa se un cardinale sposi o meno la linea di Bergoglio per quanto riguarda la dottrina, " vedi, il problema grosso è che nemmeno a El Papa interessa la dottrina, che non conosce e che disprezza. Ma codesto orizzontalismo d'accatto, che trasforma la Chiesa in una ONG e i ministri di Dio in operatori sociali non solo del tutto ignari dello spirito umano ma assai spesso anche insipienti socialmente, è davvero il più grosso sforzo dei "preti" per distruggere la Chiesa come stanno tentando da 2000 anni (cardinal Consalvi a Napoleone ).

      Elimina
  10. La linea del cardinale di Bangui conta poco o niente ai fini della sua nomina.Caligola ,imperatore pessimo ed uomo mediocrissimo ed umorale ,feroce e vendicativo,fece senatore il suo cavallo.

    RispondiElimina
  11. Si cum jesuitis itis, nunquam cum Jesu itis

    RispondiElimina
  12. Si cum jesuitis itis, nunquam cum Jesu itis

    RispondiElimina
  13. Appena i giornali non (s)parlano per qualche mese dei presunti casi di pedofilia nella Chiesa ci pensa Francesco a rinfrescare la memoria a tutti.Ovviamente dando il massimo risalto alla cosa , in modo che tutti possano esclamare a gran voce:oh che bravo che è il Francesco.....

    RispondiElimina
  14. A molti "cattolici" bergoglisti ci vorrebbe un Innocenzo III! sai che risate!

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.