mercoledì 9 ottobre 2019

Scalfari: "il Papa pensa che Gesù non sia Dio" Urge smentita? ARRIVATA SMENTITA DALLA SALA STAMPA DELLA S. SEDE



AGGIORNAMENTO
Arrivata la smentita della S. Sede bocca del direttore della Sala Stampa della S. Sede Matteo Bruni. Fonte AgenSIR (16:48).



“Come già affermato in altre occasioni, le parole che il dottor Eugenio Scalfari attribuisce tra virgolette al Santo Padre durante i colloqui con lui avuti non possono essere considerate come un resoconto fedele di quanto effettivamente detto, ma rappresentano piuttosto una personale e libera interpretazione di ciò che ha ascoltato, come appare del tutto evidente da quanto scritto oggi in merito alla divinità di Gesù Cristo”

Insomma: la negazione della divinità di Cristo sarebbe il risultato dell’interpretazione (libera, ci mancherebbe!) del dott. Scalfari. E dire che non dovrebbe essere un concetto complesso, oggetto di una faticosa ermeneutica. Vien quindi naturale chiedersi da quale frase originale sia scaturita questa “interpretazione” personale.


*
Leggiamo da da Tosatti (Stilum Curiae del 09.10.2019) una notizia che ci lascia basiti... 😲 
Non ci sono parole. Ma non possiamo crederci. Non vogliamo... 
Attendiamo chiarimenti sperando in smentite (che non verranno mai). 
Certo che, poveri cattolici, siamo proprio allo sbando e confusi: da un lato il Card. Sarah ci dice che ogni tempo ha il Papa giusto e che lo Spirito Santo non sbaglia e che chi è contro il Papa è fuori dalla Chiesa (ed è vero, bisogno poi vedere se i vari papi meritano la filiale obbedienza pretesa) dall'altra invece sulle colonne di La Repubblica (che è l'Osservatore Romano 2.0), si leggono queste dichiarazioni...
Che confusione!
Riportiamo un commento anche di Radio Spada
Roberto

Ciò che riportiamo da La Repubblica di oggi – 9 ottobre 2019, Anniversario della nascita al Cielo di S. S. Pio XII – non ha bisogno di commento. Ci scusiamo anche solo per citare queste eresie ma oportet ut scandala eveniant.
In attesa degli sviluppi ci limitiamo a riportare le dichiarazioni di Eugenio Scalfari, interlocutore confidenziale di Francesco al punto di aver dato alle stampe e in dialogo con lui un noto libro. 
Ecco il testo apparso oggi sul quotidiano del 9.10.2019 (vedi foto sopra):

"Chi ha avuto, come a me è capitato più volte, la fortuna d’incontrarlo e di parlargli con la massima confidenza culturale, sa che papa Francesco concepisce il Cristo come Gesù di Nazareth, uomo, non Dio incarnato. Una volta incarnato, Gesù cessa di essere un Dio e diventa fino alla sua morte sulla croce un uomo.  
La prova che conferma questa realtà e che crea una Chiesa completamente diversa dalle altre è provata da alcuni episodi che meritano di essere ricordati. Il primo è quello che avviene nell'Orto del Getsemani dove Gesù si reca dopo l'Ultima Cena. Gli apostoli che sono a pochi metri da lui lo sentono pregare Dio con parole che furono a suo tempo riferite da Simon Pietro "Signore - disse Gesù - se puoi allontanare da me questo amaro calice, ti prego di farlo, ma se no puoi o non vuoi io lo berrò fino in fonto". Fu arrestato dalle guardie di Pilato appena uscito da quel giarino. Un altro episodio, anch'esso molto noto, avviene quando Gesù è già crocefisso e lì ancora una volta ripete ed è ascoltatao dagli apostoli e dalle donne che sono inginocchiate ai piedi della croce: "Signore mi hai abbandonato".     
Quando mi è capitato di discutere queste frasi papa Francesco mi disse:«[Queste frasi, ndRS] Sono la prova provata che Gesù di Nazareth una volta diventato uomo, sia pure un uomo di eccezionali virtù, non era affatto un Dio»"
 da La Repubblica del 09.10.2019 

16 commenti:

  1. Perché meravigliarsi ancora? Che altro ci vuole per accorgersi che Jorge non è cattolico? Non è stato lui a dire che "Dio non è cattolico"? Non è stato lui a dire che "Gesù fa un po' lo scemo"? e altre str....te del genere?
    Suvvia! La valanga scismatica è ormai al suo massimo!

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  2. Cosa fanno i cardinali vicini al papa? Forse dormono oppure hanno altro da fare oppure sono talmente vigliacchi e pavidi da non osare fiatare di fronte a simili eresie.Che Scalfari si sia inventato tutto? No,da tempo Repubblica pubblica interviste e conversazioni tra i due senza mai una smentita dalla sala stampa del Vaticano.E allora?Non ci rimane che pregare sempre, senza stancarci ,Maria ,nemica di tutte le eresie.

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    1. Mi scusi 15:27, ma come fa a chiedersi "cosa fanno i cardinali vicini al papa"? Essi né dormono, né sono vigliacchi e pavidi. Essi sono solidali con il papa. La pensano allo stesso modo. Sono suoi alleati. Non per nulla gli ultimi 13 eletti fanno parte dell'entourage bergogliano. Forse è ora di svegliarsi: nessun cardinale o vescovo, compresi i contestatori dell'attuale andazzo ecclesiale, hanno intenzione di porre un serio freno allo scatenamento bergogliano-amazzonico. Prevale sciaguratamente la cosiddetta "ermeneutica della continuità", un vero e proprio trucco per mantenere in piedi il baraccone post-conciliare.

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    2. " Io vorrebbe da sapé quanti de quelli lì credono in Dio ". Dal sonetto del Belli: 'Li cardinali in Cappella'.

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  3. Nemmeno Ario giunse ad una siffatta rozza banalizzazione di Nostro Signore...

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  4. Smentita della sala stampa.

    https://ilsismografo.blogspot.com/2019/10/vaticano-comunicato-della-sala-stampa_9.html?m=1

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    1. Non trovo il link al bollettino della Sala Stampa della S. Sede. Lei per caso lo ha trovato?

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    2. In realtà non hanno SMENTITO un bel nulla, si parla di "libere interpretazioni", ma non smentisce che ha detto "una cosa del genere". Soprattutto perché Scalfari ha tutto registrato e potrebbe farlo dimettere!

      La smentita sarebbe "NON HA MAI DETTO UNA COSA DEL GENERE! E' INVENTATA DI SANA PIANTA!".

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  5. "Gesù cessa di essere un Dio...". Ma è ovvio! C'è Bergoglio che ha preso il suo posto: non c'è altro Dio all'infuori di lui!

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  6. E' doloroso vedere tutte queste tattiche dove si lancia il sasso e si nasconde la mano, lasciando intendere e strizzando l'occhio e, al contempo, facendo finta di non aver fatto nulla. Bergoglio in questo è maestro altrimenti avrebbe scelto la via della chiarezza, dell'inequivocabilità. Raccontano che un eremita fu accusato dei peccati più gravi e che lui, umile, stava in silenzio e accettava ogni accusa, pure la più inverosimile. Ad un certo punto, gli dissero: "Sei un eretico!". Lui immediatamente insorse e fece rimangiare l'accusa ai suoi tirapiedi. Allora costoro gli chiesero: "Perché prima che ti abbiamo accusato delle cose più infamanti sei stato zitto e ora ti sei difeso con vigore?". La risposta dell'eremita fu: "Perché se uno si pente dei peccati ha il Regno dei Cieli aperto, ma se uno è eretico no!". Morale della favola: quando la Santa Sede fa queste ritrattazioni morbide (per non offendere Scalfari) è lontana mille miglia dallo spirito dei padri che sapevano bene cosa significasse essere eretici!

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  7. "non possono essere considerate come un resoconto fedele di quanto effettivamente detto, ma rappresentano piuttosto una personale e libera interpretazione di ciò che ha ascoltato"

    ... non è propriamente una smentita...

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  8. Nessuna smentita in verità, perché la sala stampa non riporta l'asserito significato che Bergoglio avrebbe voluto dare alle parole riferite da Scalfari nè riporta le parole esatte di Bergoglio. E' una non smentita. Fatevene una ragione: Bergoglio è ariano!

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    1. Sì, è ariano. Un ariano che chiacchiera troppo. Dice il saggio cinese: nel troppo parlare non eviterai l'errore.
      Forse Jorge più che all'Amazzonia dovrebbe interessarsi alla saggezza dell'antica Cina.

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  9. Decisamente è più facile credere ad un Gesù dalla natura esclusivamente umana, seppur dotato di eccezionali virtù, e successivamente esaltato dal Padre come suo "figlio prediletto" e, quindi, per i suoi immensi meriti, resuscitato ed asceso in cielo per sedersi ad dexteram Patris. Piuttosto che concepire le due nature (umana e divina) nella sua persona, rendendolo quindi un archetipo irraggiungibile per qualsiasi umano peccatore, ma solamente da imitare e contemplare. Così parlando, invece, il novello Ario può facilmente svendere la figura del Cristo ad uso e consumo della mondanità, tanto in fondo era solo un uomo...Forse ci sarebbe bisogno nuovamente di un Atanasio di Alessandria pronto a contrastare tali eresie!!

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  10. Periodicamente il giornalista riprova a sparare affermazioni di totale deviazione dottrinale, mai chiaramente smentite, imbaldanzito dall'amicizia, già programmata nella ' liberazione' sudamericana, che gli mostrò Bergoglio all'inizio del suo distorto mandato non proprio apostolico, e dalle sibilline ed equivoche ( ma non troppo visto il rinnegato: "Non esiste un Dio cattolico" )sue esternazioni anticattoliche in fatto di dottrina e morale che riecheggiano vecchie ideologie massonico-marksiste.

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  11. non metuens verbum12 ottobre 2019 15:16

    Del triangolo poco virtuoso El Papa-Scalfari-Sala Stampa, non so se indignarmi di più come cattolico credente o come modesto insegnante di grammatica italiana.
    Non mi sembra possibile che codesti 3 soggetti di illustre prosapia non conoscano l'uso delle "virgolette" in lingua italiana. Le Virgolette devono contenere una citazione testuale ad litteram delle parole di Qualcuno; in realtà la citazione può anche essere una selezione e sintesi delle parole testuali di Qualcuno, ma deve comunque tassativamente essere una sintesi fedele e scrupolosa. Poi, fuori delle virgolette QualcuAltro può mettere tutte le sue libere interpretazioni, purché dica chiaro ed esplicito che sono le sue libere interpretazioni, libero qualunque lettore di confrontarle con la lettera fedele della citazione di Qualcuno. Altrimenti QualcuAltro è semplicemente un falsario.
    Sembra che i 3 Illustri Soggetti di cui sopra, abbiano scambiato le Virgolette con le Faccine Gialle ovverosia Emoticons di recente invenzione. E dunque, ridere o piangere ?

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