mercoledì 25 luglio 2018

Bambine vestite da prete, un piccolo pensiero

Un nostro caro amico ci segnala questo articolo da "La provincia" pagina di Como che se pur risalente al lontano 2014, tratta di un argomento attuale e che in oggi può essere solo peggiorato 

"Ci si straccia le vesti, giustamente, per i programmi gender in cui i bimbi vestono da bimbe o viceversa...e nessuno trova da ridire sul fatto che, almeno dagli anni '90, nelle chiese si vedono bambine vestite da preti. Non è un problema liturgico, bensì antropologico."
L

La Provincia di Como (14.01.2014)
Nessun ragazzino vuol servire messa, sull’altare ci saranno quattro chierichette. Succede a Ello, piccolo centro collinare della provincia di Lecco, nella chiesa parrocchiale, dove per i prossimi mesi il sacerdote sarà coadiuvato da 4 ragazzine. E non solo durante la messa, ma in ogni funzione, dai matrimoni, ai battesimi, fino ai funerali.
Non è una novità che un’esperienza fino a qualche anno fa di sola competenza maschile sia spesso affidata anche alle giovanissime fedeli. Si tratta di ragazzini o ragazzine tra i 7 e i 14 anni. Si avvicinano al ruolo quando seguono il catechismo per la Prima Comunione e ne restano affascinati in genere fino alla Cresima. Poi la «vocazione» sparisce, l’avventura del servizio liturgico non attrae più, la maggior parte smette di frequentare l’oratorio e tantomeno vuole indossare la veste bianca. Quindi le parrocchie periodicamente devono cercare nuove leve.
Nell’ultima tornata a Ello non si è presentato alcun candidato maschio, e la decisione è stata quasi obbligata. Il compito spetterà a quattro chierichette, Alice, Michela, Sara e Matilde. «E’ importante che ragazzi e ragazze possano accostare questo modo semplice e coinvolgente di mettersi

12 commenti:

  1. "Chierichetti/e"....dite grazie a Bugnini e Montini!

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    1. Non c'entrano niente Bugnini e Montini. Almeno in questa occasione!

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    2. Il termine chierichetto è improprio e gli va preferito quello di ministrante. Dalla parola nascono anche i problemi: chierichetto significa piccolo chierico, cioè membro del clero, ed essendo il ministero ordinato riservato ai maschi, le chierichette non sono mai state prese in considerazione. Questo fino al Codice di diritto canonico del 1983. Nel canone 230 si legge che tutti i laici possono svolgere varie funzioni liturgiche. Non è specificato, ma è incluso anche il servizio all’altare. La Congregazione per il culto divino ha poi spiegato che questo servizio è aperto a tutti i laici, senza distinzioni di sesso. Ha anche precisato, comunque, che la scelta definitiva spetta ai singoli vescovi diocesani e che questo servizio ha sempre aiutato la crescita di vocazioni al sacerdozio. Personalmente, mi auguro che in ogni parrocchia ci siano tanti ministranti, maschi o femmine, in ogni Messa. È anche un modo per avvicinare i piccoli a Dio e alla bellezza della liturgia e della lode al Signore.

      http://www.famigliacristiana.it/articolo/ai-parroci-non-piacciono-le-chierichette.aspx

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  2. "Servire l'altare", cioè fare la sfilata durante la celebrazione passando libri, calici, microfoni, salendo, scendendo i gradini, andando in sagrestia, ecc.....ormai il prete è qualcosa di superfluo...

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  3. Post azzeccato.
    Ma queste perchè invece vi erano tanto piaciute da dedicarci un post?
    http://blog.messainlatino.it/2018/03/domenica-delle-palme-alla-misericordia.html

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  4. Non bisogna essere dei luminari della psicologia infantile per sapere che un bambino di sesso maschile rifugge tutto ciò che è o diventa "cosa da femmine".
    Che piaccia o no ai benpensanti, è così.
    Nella mia attuale parrocchia il parroco ha tolto le chierichette e dopo 10 anni di chierichetti solo maschi (con campanello, piattelli per la comunione, incenso, velo sul calice, ecc. ecc.) quest'anno è entrato il terzo ragazzo di fila in seminario e un altro paio chi stanno pensando.
    A voi le conclusioni.

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  5. Il femminismo è stomachevole. Donne di qui ... donne di là ... donne a destra e donne a manca... donne di sopra e di sotto ... le donne ... le donne ... le donne... E che dire di questi preti moderni che si sono inventati le "chierichette"? Di questa "parità" non se ne può più. Le donne sono sempre meno donne e gli uomini sempre meno uomini. Ed il proliferare dell'lgbt ne è il segnale allarmante.
    Femminismo e mutazione genetica vanno di pari passo.

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  6. Solo da così poco tempo ci sono le chierichette? In trentino sono più "avanti"... saranno almeno 20 anni che le bimbe possono servire Messa...

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  7. Anonimo 26 luglio 19:20: "Personalmente, mi auguro che in ogni parrocchia ci siano tanti ministranti, maschi o femmine, in ogni Messa. È anche un modo per avvicinare i piccoli a Dio e alla bellezza della liturgia e della lode al Signore". Un misto inqualificabile di modernismo gender e "misericordia".

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  8. I preti, invece di educare i ragazzi al sacrificio con una severità responsabile, che solo può formarli a superare le difficoltà della vita, e ai loro doveri verso i genitori, la Chiesa e la società, cercano di attirarli con blandizie che sfociano nel narcisismo e nella superficialità. Infatti quei ragazzi dopo qualche anno non si faranno più vedere in chiesa.

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    1. Quello che dici è importante. Oggi i ragazzi non sono educati al sacrificio, al coraggio e alla generosità, ma al contrario vengono spronati a ricercare il benessere immediato. Il risultato è che abbiamo una gioventù di pappamolle. C'è uno studio recente secondo il quale i ragazzi di oggi non sanno fare le capriole: può sembrare una piccola cosa ma è indice del rammollimento attuale. E seguire Gesù non è certo una passeggiata... Se ci fate caso tutte le nuove costruzioni teologiche presuppongono un minor sacrificio: più una teoria risulta *comoda* più viene accolta. Ci siamo allontanati dallo spirito della croce; è ovvio che non dobbiamo essere masochisti, ma deve essere chiaro che non esistono scorciatoie per il paradiso.

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  9. Montini e il suo interlocutore Bugnini c'entrano e molto. La riforma da loro voluta e vessatoriamente imposta prevede " la partecipazione del popolo". Quindi, ecco le chierichette spettacolo, le ridicole processioni offertoriali, i balli etc. etc. fino alla blasfema 'consacrazione comunitaria',

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