giovedì 23 marzo 2017

Isernia: giornata di studio nel 50° dell'Istruzione "Musicam Sacram"

Isernia " Convegno a 50 anni da Musicam Sacram" 

Giornata di studio e di approfondimento sull’istruzione conciliare "Musicam Sacram"  
organizzata dalla Diocesi di Isernia-Venafro 
con il Patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra




Isernia (IS) Sabato 25 marzo ore 15:30
Auditorium- Aula magna della Diocesi di Isernia-Venafro
 
   versione testuale
Relatori:

M° Prof. Mons. Vincenzo De Gregorio  , preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra e Consulente dell’Ufficio Liturgico Nazionale per la Musica Liturgica;

Don Francesco Mazzitelli fdp, dottore in liturgia;

M° Prof. Don  Ramon Saiz-Pardo Hurtado, incaricato per la cattedra di Musicologia e Teologia Liturgica presso la Pontificia Università della Santa Croce.

Sua Ecc. Rev. ma Mons. Camillo Cibotti, Vescovo Diocesano e  Delegato per la liturgia alla Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana, nel presentare l’iniziativa, ha detto:  «parlare di musica sacra, ribadendone la sua vitalità nella liturgia, sembra essere un concetto ovvio ma che, al giorno d’oggi, non risulta affatto scontato.  
Appare  più che mai necessaria una giusta riflessione, così da comprendere quanto i principi fissati in Sacrosanctum Conciulim (SC), in particolare sulla musica liturgica [cfr. SC cap. VI], siano stati recepiti e in quale misura. 
Una lettura attenta della Costituzione Liturgica, pertanto, risulterà ancora molto utile a farci cogliere quegli orientamenti e quella forte valenza pastorale che era già in animo dei padri conciliari. 
La ricorrenza dei cinquant’anni dall’entrata in vigore di Musicam Sacram (MS) è stata colta tanto dalla Scuola di Formazione Teologica San Pietro Celestino quanto dall’Ufficio Liturgico Diocesano come un’importante momento di confronto e di aggiornamento, nel quale tutti devono sentirsi coinvolti. 
Nondimeno l’istruzione conciliare sulla musica sacra prescriveva che “è lecito sperare che i
pastori d’anime, i musicisti e i fedeli, accogliendo volentieri e mettendo in pratica queste norme, uniranno, in piena concordia, i loro sforzi per raggiungere il vero fine della musica sacra che è la gloria di Dio e la santificazione dei fedeli” [cfr. MS 4]».



L’inizio dei lavori, previsto per le ore 15,30 sarà preceduto dalla preghiera iniziale, da un saluto ai partecipanti e dall’introduzione, a cura del direttore dell’Ufficio Liturgico don Berardino di Silvio. 

Il tema che verrà affrontato, in particolare, avrà come titolo:


"La musica e la riforma liturgica: una «croce»?" 
Riflessioni e studi a cinquant’anni da Musicam Sacram

È importante notare come il contributo dei relatori, date le loro competenze specifiche, sia atteso anche per una rilettura di Musicam Sacram, rapportando il documento ai giorni nostri allo scopo di comprenderne maggiormente il senso.
 
Al termine dei lavori prenderà la parola per le conclusioni Mons. Cibotti.

Infine, presso la chiesa Cattedrale, ci sarà una concelebrazione eucaristica con tutti i partecipanti convenuti, presieduta dallo stesso vescovo Cibotti. 
( QUI i canti che verranno eseguiti nel corso della celebrazione )

La giornata di studio, la cui partecipazione è gratuita, sarà anche un momento di riflessione, di dibattito e di aggiornamento, indirizzato ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi, alle religiose e ai laici.

Alla vigilia del convegno, il 24 marzo, si terrà alle ore 20.00, presso la chiesa dell'Immacolata Concezione a Isernia, un primo momento di incontro tra direttori di coro, strumentisti accompagnatori e cantori con Mons. Claudio Palumbo, Vicario Generale e Direttore della Scuola San Pietro Celestino. 

A seguire si terrà la prova dei canti da eseguire nella concelebrazione del giorno seguente.

Il moderatore del convegno sarà don Berardino di Silvio e l’organizzazione musicale sarà curata da don Paolo Mazzoleni, responsabile dell’Ufficio Musica Sacra della diocesi, e dal Maestro Marco Di Lenola  , docente invitato al Pontificio Istituto di Musica Sacra e docente di Musicologia Liturgica per la Scuola San Pietro Celestino di Isernia.

Organizzazione a cura della Diocesi di Isernia


Fonti:  -  Diocesi di Isernia
- http://www.organieorganisti.it/convegno-musicam-sacram-diocesi-isernia-venafro-2017


Foto:  1) Interno della Cattedrale di San Pietro Apostolo di Isernia   OriginalItaly 
2) Madonna Via Lucis, ( o Virgo Lucis ) che dal secolo XVI troneggia nella Cappella del Santissimo Sacramento della Cattedrale di Isernia   ArcheoMolise (leggere tutto l'interessante articolo sulla storia di questa venerata Icona)

3 commenti:

  1. La musica sacra, in particolare liturgica,ha avuto un millenario glorioso cammino di fede e,insieme, di arte; averlo messo in discussine con la SC e, peggio con la Messa di Paolo VI ne ha decretato la morte e, quindi, è vana la ricerca di un compromesso tra emarginazione e tradizione.

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  2. Ennesimo e, inutile, convegno sulla musica sacra dove si continuano a ripetere, da decenni, le stesse cose. L'iter della riforma liturgica,dalla equivoca e aperturista SC fino al NO, nata per emarginare di proposito il canto vero che proclama ai fedeli la parola di Dio, dovrebbe far capire che è impossibile restaurare la musica liturgiaca senza il superamnto di quelle riforme. Si leggano il libro del p.E. Papinutti ' Musica e Concilio'.

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  3. Uno dei tanti convegni dove si ripetono sempre le stesse cose, girando intorno al problema senza soluzione poiché ci si appella alla SC che se da una parte difende la tradizione, dall'altra introduce delle aperture equivoche: gregoriano soprattutto, ma a parità di condizioni ( ?!?)e musica tradizionale dei popoli, l'organo si ma anche altri strumenti, scholae cantorum ma anche il canto del popolo, la liturgia in latino ma anche le lingue volgari etc. etc.. Ovviamente per mettersi la coscienza a posto si raccomanda cautela e limiti, ma queste smagliature forniranno il facile pretesto ad un gruppo di sovversivi vincenti :" perché il papa era con noi", per una cancellazione della musica liturgica rispettosa della tradizione. Leggano: N. Giampietro: il card. F. Antonelli e gli sviluppi...., E. Papinutti: Musica e Concilio; D. Bartolucci e la musica sacra del novecento e capiranno è necessario superare tutto quello che è stato decretato e attuato.

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