mercoledì 15 giugno 2016

Savona: Misericordia da correre

Abbiamo ricevuto da una affezionata Lettrice  l'ennesima testimonianza  della fatua e sterile "ecclesiologia" dei nostri giorni: il trionfo dell'orizzontalismo e della banalizzazione del sacro.
Il volantino illustrativo della "camminata-corsa", inquadrata "nelle iniziative dell'Anno Giubilare straordinario" della Diocesi di Savona-Noli,  parla solo di " relazioni umane caratterizzate dalla misericordia": nessun cenno alla preghiera o alle pie pratiche necessarie per l'acquisto della Santa Indulgenza Giubilare (QUI). 
Umanamente come può la  Sposa di Cristo attirare l'umanità errante se è così mal conciata ed imbrattata dalle pesanti mode "al passo con i tempi" ? 
AC
MISERICORDIA DA CORRERE 
C’era una volta la Milano da bere, emblema di una frenesia rivelatasi poi fallace. 
Ora c’è la Misericordia da correre. 
Accade in quel di Savona.

Sabato 25 giugno p.v. nella adiacenze del Santuario di N. S. della Misericordia si svolgerà la MISERICORSA: la misericordia di corsa o Mercy run, come dice il volantino che la pubblicizza. 
Il pieghevole all’uopo predisposto c’informa che si tratta di “una camminata/corsa non competitiva, di lunghezza di circa 7 km nella località del Santuario a Savona”. 
L’evento, all’interno delle iniziative dell’Anno Giubilare Straordinario della Misericordia, è promosso della Diocesi di Savona-Noli, Comune di Savona, Opere Sociali, Autorità Portuale, Priorato diocesano delle Confraternite e Associazione “A Campanassa”.
Non manca neppure il logo della COOP che campeggia (in qualità di sponsor N.d.R.) in calce al pieghevole. 
Per la modica cifra di 7 euro il popolo di misericorridori si radunerà sulla piazza del Santuario di N.S. della Misericordia nel pomeriggio, riscalderà i muscoli ascoltando il saluto di mons. Vescovo e poi partirà per la corsa che si preannuncia della durata massima di 2 ore. Tale manifestazione “vuole sottolineare l’importanza e la bellezza di vivere relazioni umane caratterizzate dalla misericordia”. 
Il ricavato di cotanto impegno e concorso di autorità religiose e civili “verrà consegnato alla Comunità di S. Egidio per l’acquisto di attrezzature e materiali per attività di animazione per favorire la socializzazione e la realizzazione di momenti di festa, incontro e preghiera”. 
Ascoltiamo le parole della SS. Vergine nella seconda apparizione al contadino Antonio Botta nel 1536: “Tu andrai da quelli di Savona che mandarono a chiedere spiegazioni sul mio primo messaggio, e dirai che annuncino al popolo di digiunare per tre sabati e facciano fare la processione per tre giorni da tutti i Religiosi e Case di Disciplinanti; ed a questi Disciplinanti sia raccomandata la disciplina (flagellazione), soprattutto nel giorno di Venerdì Santo... 
E in genere che annuncino a tutto il popolo di emendarsi dalle loro iniquità, e di lasciare i vizi e i peccati, perché il mio Figliuolo è molto adirato verso il mondo per le grandi iniquità che in esso al presente regnano”. 
Laddove la Santissima Vergine è apparsa per ben tre volte dei suoi inviti al pentimento e alla conversione ecco cosa resta: la Misericorsa. 
Se Maria Santissima decidesse di apparire nuovamente a Savona, non sarebbe da biasimare se si presentasse con le mani grandi come badili, come quelle di don Camillo… 
RB