martedì 12 aprile 2016

Oggi come oggi uno che si INGINOCCHIA in chiesa fa davvero spavento!

Civitanova Marche, Arcidiocesi di Fermo. 
La notizia potrebbe diventare una spassosa barzelletta se non ci fossero di mezzo un ragazzo, con dei problemi familiari  e una -probabile- denuncia penale...
Un giovane di 25 anni, italiano di origini nigeriane, Cattolico ( Battezzato e Cresimato) domenica pomeriggio è entrato nella chiesa più grande della città portuale ( la notizia dalla pagina locale un Quotidiano Nazionale) " ...con uno zainetto durante una messa molto affollata. 
Alza le braccia al cielo parlando in arabo (macchè !!! N.d.R) e si inginocchia sotto all’altare davanti al crocifisso ( Sotto l'altare ???- risum teneatis!- semmai davanti al grande Crocifisso al centro  del presbiterio N.d.R.). 
Attimi di paura tra i fedeli, oggi pomeriggio nella chiesa Cristo Re di Civitanova. ( Non più abituati a
vedere  fedeli inginocchiati per devozione  a Gesù , alla Madonna o ai Santi! Oh mio Dio: quello è un alieno! N.d.R.)
Qualcuno, per il comportamento sospetto di un giovane pachistano ( in realtà il ragazzo è un italiano di origini nigeriane N.d.R.), è andato via di corsa. 
Qualcun’altro ha invece chiamato la polizia e l’uomo è stato ammanettato e portato via. 
Si tratta di un pakistano (NO! è un italiano di origini nigeriane N.d.R.) con cittadinanza italiana ricevuta tra l’altro da poco. 
Lavora (sodo, stimato , amato e aiutato da tutti N.d.R.) come commesso in un negozio del centro commerciale ... . 
Poco prima delle 19, è entrato in chiesa a messa in corso e ha raggiunto le prime file. 
Poi ha alzato le braccia, come se stesse pregando ( come fanno i carismatici nelle nostre chiese e come viene insegnato anche ai nostri ragazzi di pelle chiara N.d.R.). 
Qualcuno dice di averlo sentito parlare in arabo  ( bah ... N.d.R.)
Quindi, quando si è avvicinato all’altare e si è inginocchiato il sacerdote, don Mario (Colabianchi), ha interrotto la funzione. 
L’uomo ( ma non era un giovane? N.d.R.) si è quindi allontanato raggiungendo il fondo della chiesa. Ma a quel punto era stata chiamata già la polizia. 
Il pachistano ( Sic! Uffa! E' un italiano di origini nigeriane N.d.R.) ha provato a fare resistenza, la paura tra i fedeli è quindi aumentata. 
E l’uomo è stato portato via. 
Verrà denunciato per interruzione di funzione religiosa. 
Don Mario ha così potuto riprendere a celebrare la messa con i pochi fedeli rimasti..." [Articolo de il Resto del Carlino Marche, Cronaca di Civitanova 11 aprile 2016
Continuiamo il racconto con le parole di un giovane catechista del posto :"In commissariato a Civitanova il ragazzo ha riferito che si era recato in chiesa per pregare. 
Durante la celebrazione della Santa Messa, inginocchiato nei pressi dell'Altare dove c'è il grande Crocifisso ( cosa che non fa più nessuno in chiesa!!! N.d.R.) aveva disegnato la forma di un cuore con il movimento delle braccia e raccomandando con quel gesto la sua famiglia a Gesù Crocifisso. 
Non mi sembra che i musulmani in questo modo...(noi però NON consigliamo di recarsi a vedere "come prega un islamico" com'è avvenuto con alcune scolaresche a Bologna QUI N.d.R.).
La preghiera ad alta voce e' stata solo recitata nel momento in cui aveva capito il gesto che aveva compiuto per cercare di far capire che anche lui era cattolico ( come tutti gli altri N.d.R.). 
E' vero che portava uno zainetto il che faceva pensare ad un attentato. 
Secondo me questo ragazzo ha vissuto un momento di disagio perchè  ha problemi in famiglia. Lavora in uno dei centri commerciali piu' grandi della citta':è bravo come hanno dichiarato anche i suoi datori di lavoro. Spero che dopo questo fatto non perda il posto di lavoro. ..."
***
Questi fatti avvengono nelle chiese dove da anni non ci si inginocchia più, neppure durante la Consacrazione.
Commentando la notizia su un social l'arguto Mons. Eleuterio Favella ha chiosato : "Oggi come oggi uno che si INGINOCCHIA in chiesa fa davvero spavento!"
Preghiamo per quel povero giovane perchè l'episodio accaduto non sia foriero di guai con la Giustizia e con il suo datore di lavoro.
Per fortuna anche il Parroco don Mario è intervenuto a difesa del giovane  molto provato  per motivi familiari.
Troveremo modo di far venire quel povero ragazzo alle Messe celebrate in rito romano antico ( così come avviene con altri nostri fratelli di origini nigeriane) : così egli potrà stare in ginocchio - come tutti gli altri fedeli - per tutto il tempo che lo desidera senza che nessuno si spaventi!
AC

3 commenti:

  1. E' terribile.
    Però è bene ricordare che quando un cattolico anche piccolo piccolo si inginocchia al nome di Cristo all'Inferno la situazione incredibilmente persino peggiora in maniera insopportabile.
    Le anime dei dannati ,oltre alla sofferenza eterna, sono costrette ad inginocchiarsi a loro volta perchè San Paolo dice chiaramente che "Il nome di Gesù è sopra ogni altro nome affinchè nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio in cielo,in terra e negli inferi (Lettera ai Filippesi 2/10)".
    Lungi da me fare polemica però si spiegano tante cose che al giorno d'oggi ci angustiano un pò.

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  2. Va bene, l'articolo di partenza è pietoso e anche la denuncia, ma per amore di logica:
    1. Io penso che la gente non si distragga perché uno si inginocchia... Io stesso se vedessi uno che fa cuori con le braccia pregando ad alta voce durante una messa non so cosa penserei...
    2. Che conclusione del cavolo è spiegare questo fatto dando come motivazione che la gente non si inginocchia più?

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  3. Complimenti e auguri per il post di Querculanus. Non c'entra nulla, ma voglio esprimere la mia sodisfazione per il luminoso articolo che espressa il buon senso del autore e che io condivido e con il quale concordo in pieno.
    Jose Ricardo.
    E libero da farsi pubblico. Grazie.

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