giovedì 11 febbraio 2016

I "nuovi santi"

di don Alfredo Morselli
Lettera aperta a Papa Francesco, in forma di poesia

Per il Papa vita dò,
ma se fa uno scivolone,
rispettosa correzione
da buon figlio Gli farò.

L'ordinario magistero,
io lo accolgo tutto intero;
ma un'umana esternazione
può dar luogo a discussione.

Non va ben che con la pompa,
vita umana Emma interrompa;
e neppure che si vanti:
"Ne ho aspirati proprio tanti!"

Un vasetto, cos'è, marmellata?
No! È carne umana triturata;
Ecco la pompa di una bicicletta…
la vile mattanza è ormai perfetta.

Chi dell'ungara invasione
diede giustificazione,
e il decreto non firmò,
sì che Eluana condannò...

Strappata all'amore di povere suore,
fame e sete le spaccano il cuore;
falsa pietà da molti si sfoggia,
piange Maria, sogghigna la loggia.

Questi Tu innalzi sopra gli altari
come i santi a noi ben più cari?
Oh che triste e brutta scivolata,
proprio mal l'hai combinata!

Perdonate questo prete
che Vi ama proprio tanto!
Davvero non trattiene il pianto
le mie lacrime credete...


"Ricordo infine che il potere del Presidente della Repubblica di rifiutare la sottoscrizione di provvedimenti di urgenza…"