martedì 5 maggio 2015

"Diamo un'anima all'Expo" nel foglietto liturgico domenicale...

Nell'ultima pagina del diffusissimo sussidio liturgico La Domenica, il foglietto domenicale a cura delle Edizioni Paoline, è stato stampato il logo dell'Expo con l'esortazione : "Diamo un'anima all'Expo". 
In questo modo i fedeli che si recano a pregare nel giorno del Signore nella Casa di Dio, " casa di preghiera" (Lc 19,45-48) possono essere spiritualmente coinvolti  nel progetto altamente  evangelico: "Diamo un'anima all'Expo".
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"..sai che novità..., ha commentato un giovane fedele, oggi come oggi nella chiesa sei un buon cristiano solo se riesci a muovere soldi e in grosse quantità. Ecco spiegato il perchè odiano tanto noi fedeli tradizionali: la nostra ostinazione di esaltare, come i nostri padri ci hanno insegnato, la preghiera, la penitenza, i sacrifici e i digiuni... in poche parole la semplicità di vita  fondata sul Vangelo, nonostante le  incoerenze ed imperfezioni che accompagnano l'esistenza di qualsivoglia persona, è pietra d'inciampo per tutti quelli che pretendono una chiesa al passo coi tempi... ".

1 commento:

  1. La Tradizione è deposito di bellezza liturgica e di significati nuovi per chi può cogliere il felice connubio di azione lingua e suono. Ma non può essere strumento di distinzione elitaria, un depositum fidei riservato ai virtuosi apostoli dell'antimodernismo. Virtù, valori, dedizione, santità, fervore e comunione col mondo sono per il mondo e nonostante il mondo. Il richiamo al senso profondo di ogni cosa - che è il senso di Dio - passa per ogni occasione dove Dio sia ricordato con misura, compostezza, fermezza, serena certezza, senza distintivi esclusivi.

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