mercoledì 29 gennaio 2014

Sul (neo) card. Parolin: un lettore racconta la sua esperienza (liturgica) positiva.

Pubblichiamo volentieri una lettera che un lettore ci ha inviato, in cui ci partecipa le sue buone impressioni che ha sul neo cardinale Paroli, Segretario di Stato di Papa Francesco. Speriamo che tenga fede alla sua indole anche ora che lavora al Secondo Piano del Palazzo Apostolico. 
Roberto

 Gentile Redazione,

ho letto volentieri l'articolo riguardante il cardinalato all'arcivescovo di Perugia.
Non ho ancora letto niente su mons. Parolin.
A tale proposito vorrei raccontare un mio aneddoto personale. Ogni anno mi reco a Roma per partecipare alle cerimonie della Settimana Santa presso l'Istituto "Villa Nazareth", un collegio universitario appartenente al Vaticano.
Per qualche anno è stato cappellano mons Parolin, per noi don Piero. Con mia grande meraviglia ha dato uno stile alle liturgie e alle adorazioni in discreta e netta diversità dal passato. Si iniziò con la reintroduzione della missa De Angelis, la sostituzione di "Pane del cielo" con Adoro te devote,  il velo omerale, il turibolo, e alla fine, su mio suggerimento, è comparso un
ostensorio. Il tutto in punta di piedi, senza voler dare nell'occhio.
Io e don Piero poi tornavamo verso nord in macchina. Lungo l'autostrada recitavamo le lodi e quindi cantavamo il Te Deum in latino, io con li libro, lui, alla guida, a memoria.
Nella breve conoscenza che ho fatto con lui, abbiamo affrontato il tema della liturgia, dell'importanza della lingua latina, del canto gregoriano, dei vesperi solenni: mi sono trovato sempre in sintonia.
Ricordo una sua affermazione: "Non abbiamo più una preghiera da poter recitare tutti insieme, nenche il Pater noster".
Ora questo prete semplice, si direbbe un curato di campagna, dai modi miti, ma che nasconde una grande preparazione sacerdotale,  è diventato il numero due della Chiesa. 
Spero che non ci deluda.
PV

54 commenti:

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  2. Perchè la redazione pubblica articoli edificanti e poi squalifica il tutto lasciando certi commenti, che sono vaniloqui e prese per i fondelli?

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  3. Credo che il neo cardinale Parolin ben rispecchi i valori di Francesco, poche chiacchiere e molti fatti.

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    1. Zitti e mosca..

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    2. Sono sante persone ma ,secondo me,al momento fuori luogo.
      Papa Francesco ,da giovane,era un buttafuori in un locale equivoco ,Mons,Ricca stava alla reception di Santa Marta ,il Cardinal Parolin pure lui aveva cura di anime in un collegio bed and breakfast.
      Sono praticamente dei buttafuori quando ,secondo me in umiltà, la Chiesa,adesso, ha bisogno invece di buttadentro.

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    4. Non è questione se il Cardinale Burke è meglio del Cardinale Parolin.
      Il problema è che abbiamo una Chiesa vecchia e oscurantista che non vuole andare avanti.
      Il dialogo ecumenico è un finto rinnovamento.
      Gli altissimi prelati dialogano con luterani,ortodossi ebrei e atei per il semplice motivo che non saranno mai in comunione con noi e ,pertanto,dopo l'incontro ecumenico ognuno se ne va a casa sua a farsi i fatti propri.
      Le pecore del gregge invece invocano Messe,Rosari,confessioni ,sacramenti ,sana dottrina e per questo parlo di buttafuori e buttadentro.
      Con il dialogo ecumenico (che ho preso a mero esempio) la Chiesa invece fa finta di fare qualcosa per continuare a fare nulla per la salvezza delle anime.
      E' accidia mascherata da rinnovamento.

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  4. Brutto e di cattivo gusto questo 'mantra' degli strascichi per una cappa magna usata in occasioni solenni. Burke è ben altro e ben oltre questi idioti stereotipi.

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    1. Se il Rev.mo Card. Burke fosse davvero giudicato per una cappa magna di troppo tra l'altro non usata a sproposito ma nelle Messe Solenni da lui presiedute avremmo la reale percezione di come sia caduta in basso la Chiesa Cattolica....se non fosse una cosa serie ci sarebbe da ridere a crepapelle!

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  5. " poche chiacchiere e molti fatti." ha ha, bella battuta. Pensa se fosse stato un chiacchierone!

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    1. Infatti i cardinali che facevano la ola a Rio ridevano tutti per la cappamagna di Burke...

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    2. Ma quanto costa sta cappamagna del Cardinal Burke?
      E quanto è costata la giornata mondiale della gioventù alla spiaggia di Copacabana con le scenografie laser e il trono volante in pexiglas?
      Posso essere d'accordo che entrambe le iniziative non salvano anime ,però non ci mettiamo a fare i pauperisti della Parrocchietta.
      30 milioni di dollari è costata la giornata mondiale in Brasile e Papa Francesco ha dovuto sganciare personalmente 3 milioni di dollari dalle disponibilità di cassa della Sede Apostolica.

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    3. La cappa magna gratis in quanto già facente parte del patrimonio di abbigliamento della Chiesa....

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  7. Io direi basta con il ridicolo solito troll neocat Pasqualino.

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    1. Pasqualino chi? Io non sono Pasqualino. Lui non mette gli spazi dopo la punteggiatura.

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  8. Allora sei il gemello, mentalmente stanco per il troppo Cammino

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    1. Almeno io cammino; non sono fermo da mezzo secolo come altri....
      Boccaccio Caprarelli

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  10. Facile vero signor Pastorelli a fare la solita battuta del neocatecumenale con chiunque non la pensi come lei.
    Siccome qua siamo tutti in anonimato ( solo il gestore del blog riescirebbe a capire l'ip della provenienza dei messaggi postati MA NON LO FA, per rispetto verso i lettori e anche perchè ha di meglio da fare = lavorare). Scritto questo invito me stesso e anche lei ad avere più carità. Leggiamo con interesse i suoi scritti ma lasci perdere la favola del neocatecumenale impazzito che dissobbediendo a Kiko va errando per blog e siti ... E non mi critichi per la mia scelta dell'anonimato ma cerchi di riflettere su quello che ho scritto. Grazie

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  11. Il Signor Pastorelli mi sembra solamente un po' fissato.....da del "Pasqualino" a destra e a manca. Io non sono né Pasqualino ne' il gemello. Sono un seguace di Raimondo di Sangro e del di lui mentore scrittore-esegeta- napoletano di cui riporto una importante riflessione.

    http://m.youtube.com/watch?v=gQEoC-jhFbM

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  12. Lasciamo stare la favola dei moderatori che lavorano, perchè moderare è un impegno e una responsabilità e non sono gli unici che lavorano.
    Neocatecumenali o no, il blog e le persone, che siete soliti prendere a pesci in faccia sbattendone i nomi sul web con vigliaccheria anonima riservata anche a Pastorelli, le insultate in ogni occasione, ma non avete mai confutato i loro argomenti.
    Facile e vigliacco oltre che scorretto, lanciare insulti (cristiani?) senza metterci nè la faccia nè le idee.

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    1. Dove li vedi gli insulti?

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    2. Manie persecutorie....

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    3. Confutato....confutato gli argomenti??
      Quante volte la prof(?) del cepc blog (riservato a donne con le p) lo scrive, specialmente quando non sa cosa c... rispondere e allora o non pubblica oppure dice che devi confutare....... ciao mariaaaaaaaaa

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    4. Se è la donnicciola che dico io, tra un'oziatina e l'altra (a spese del contribuente) ti sbatte in faccia il fatto che non replichi con argomenti ai suoi deliri presudoargomentati, e se provi ad argomentare ti insulta allegramente dandoti del sofista. Povera diavola, più che altro fa molta pena.

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  13. Io penso che Parolin sia proprio una brava persona. Profilo basso, delicatezza. ....aria fresca dopo Bertone. Inoltre il precedente segretario non apprezzava Raimondo di Sangro........
    Petrarca Bovarelli

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  14. Ragazzi, che amarezza leggere certi commenti ridicoli e insulsi in un post su Parolin.
    Più della metà di quelli cancellati erano alterchi e battute reciproche tra i commentatori...
    Basta vi prego!
    Roberto

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  15. "Saeculi actibus se facere alienum
    Nihil amore Christi praeponere
    Iram non perficere
    Iracundiae tempus non reservare
    Dolum in corde non tenere
    Pacem falsam non dare
    Caritatem non derelinquere" (Regola - 4, 20-26)

    Finiamola con questi teatrini... Certo che se uno non ha niente di meglio da fare che riproporre questo Raimondo di Sangro per prendere in giro qualcuno che magari neanche è qui a leggere, disturbando la conversazione, allora si faccia due domande.
    Disturbare i fratelli nella fede perché non piace la spiritualità tradizionale è soltanto puerile e provoca attriti e divisioni nella Chiesa.
    "Gli altissimi prelati dialogano con luterani,ortodossi ebrei e atei per il semplice motivo che non saranno mai in comunione con noi e ,pertanto,dopo l'incontro ecumenico ognuno se ne va a casa sua a farsi i fatti propri."
    Infatti, immaginiamo un dialogo con gli ortodossi che termini con sfottò su paramenti, canti e candele. Sarebbe realistico, visto che non si accetta la parte tradizionale che è presente nella Chiesa?

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  16. Concordo in pieno con Robertus. Che peccato! Le notizie sulla personalita' del futuro Cardinal Parolin allargano il cuore. Non tutto e' nero ! Giorgio

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  17. Questi battibecchi tra pseudo-amanti della Tradizione sono allucinanti e così controproducenti per la buona causa che non mi rendo conto come gli amministratori di questo blog non prendano provvedimenti seri (p. es. obbligando alla registrazione). Non vi rendete conto che questi troll stanno danneggiando enormemente tutto il movimento tradizionale italiano? Siete talmente ottusi da non rendervi conto che state (stiamo) diventando ridicoli agli occhi dei modernisti permettendo tutto ciò????

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  18. Anonimo29 gennaio 2014 14:37
    stile inconfondibile, anche nella ripetitività e nella negazione.

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  19. ANONIMO 29 gennaio 2014 15:22
    -------
    Gl'insulti di certe persone tornano su di loro come accade a cgi sputa in aria.

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    1. Qualcuno l'ha insultata caro signor Pastorelli ? Non leggo, neppure con la lente d'ingrandimento, alcun tipo di insulto nei suoi confronti !
      Motivo in più, per me, per meditare ...

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  20. Almeno io cammino; non sono fermo da mezzo secolo come altri....
    Boccaccio Caprarelli
    ----------
    i personaggi del Boccaccio sapevano cavalcare mentre tu cammini e cadi morto di sonno.
    Restare fermi nella fede non da mezzo secolo ma da due millenni è il vero mettersi alla sequela di Cristo

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  21. meno male che ogni tanto qualcosa nella Chiesa Cattolica va bene anche per voi!

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  22. Ma Villa Nazareth non è forse legata alla Fondazione presieduta dal card. Silvestrini. Se non mi confondo, fu proprio lì che si riunirono prima del Conclave alcuni cardinali anti-Ratzinger e la cosa fu raccontata da Magister. Papa Francesco ha già ricevuto la comunità di Villa Nazareth nel mese scorso.

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  23. Anonimo30 gennaio 2014 07:28
    Qualcuno l'ha insultata caro signor Pastorelli ? Non leggo, neppure con la lente d'ingrandimento, alcun tipo di insulto nei suoi confronti !
    ----------------
    Cieco, dunque, e non solo cretino

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  24. "i personaggi del Boccaccio sapevano cavalcare"

    e non solo cavalli...

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  25. e per questo non avevano l'odio uterino di vari commentatori.

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