venerdì 29 novembre 2013

S. Messa antica anche a Palermo

Si comunica alla redazione di messainlatino.it che lo scorso 24 novembre si è costituito a Palemo il Coetus Fidelium “Cardinal Ernesto Ruffini”, gruppo di fedeli laici che, nello spirito del Motu Proprio Summorum Pontificum, chiede la celebrazione della Santa Messa nella forma extraordinaria del Messale Romano.
Il “Coetus Fidelium” è formato da 50 membri che costituiscono il gruppo stabile che parteciperà alla Liturgia celebrata nella Parrocchia di San Basilio tutte le domeniche a partire dal 1° dicembre alle ore 17:30.
Nella stessa parrocchia la Messa secondo la forma extraordinaria è celebrata altresì tutti i sabato mattina alle ore 10:00.

13 commenti:

  1. Nella diocesi di Salerno S.Messa in latino a Cava de' Tirreni nella frazione di Passiano ogni ultimo venerdi del mese.
    Dio sia lodato!

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    1. Chiesa Ss Salvatore a Passiano di Cava de' Tirreni.

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  2. Ma è da tempo che in questa chiesa viene celebrata (anche) la Santa Messa antica, l'unica novità è l'introduzione di questa messa domenicale. Nella sostanza non credo cambierà molto.

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  3. Tanto rumore per nulla. Un gruppo stabile di 50 fedeli che, anzichè chiedere la celebrazione in una nuova chiesa, si unisce ad una celebrazione in una parrocchia dove la messa viene già celebrata. Robe dell'altro mondo!

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    1. Condivido. Purtroppo cinquant'anni di bugninismo hanno reso i fedeli servi dei preti, nessun fedele sa più quale siano i suoi diritti. Montini e successori han tenuto il popolo cristiano nell'ignoranza per poterlo meglio asservire. Poi parlano di carità e di ...Cristo!

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  4. Babbeo sei su mil !!! Lo sai ???

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  5. Il prete (da un manoscritto medievale)

    Un prete deve essere contemporaneamente piccolo e grande, nobile di spirito, quasi fosse nato in una reggia, semplice e naturale, di ceppo contadino.
     Un prete deve essere contemporaneamente un eroe nella conquista soprattutto di se stesso, un uomo che si batte col suo Dio, sorgente della grazia, peccator che Dio perdona. Un servitore per timidi e deboli, che non si abbassa davanti ai potenti ma poi si curva davanti a tutti i poveri, discepolo del suo Signore, capo del suo gregge. Un prete deve essere contemporaneamente un mendicante dalle mani largamente aperte, un portator di numerosi doni, un uomo coraggioso sul campo di battaglia. 

    Un prete deve essere contemporaneamente una madre per lenire le sofferenze altrui con la saggezza dell’età matura e la semplicità, la fiducia di un bambino. E’ teso in alto, i piedi sulla terra, fatto per la gioia, esperto del soffrire, lontano dall’invidia, lungimirante sempre, che parla con franchezza, amico della pace del regno. Un prete deve essere contemporaneamente fedele al suo Signore, fedele ai suoi fratelli. 

    Un prete deve essere contemporaneamente fedele all’uno e agli altri...  

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  6. Soprattutto che informino bene i fedeli via Internet.
    Trovandomi a Palermo, andai di domenica mattina a San Basilio perché UnaVox riportava la notizia di una Messa tridentina. Invece girai mezza città per trovarmi di fronte a una (abbastanza dignitosa) messa di Bugnini.

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  7. Miiiinchia! Anca accà la ficiru!

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  8. ricordatevi quello che successe a palermo durante la visita di Ratzinger. Uno striscione inneggiante messa pre conciliare venne richiesto dalla curia alla Digos di essere tolto . Se poi provate ad entrare in cattedsrale troverete due veri mostri di arte sacra contemporanea: la prima "il cubo" ovvero altare centrale e ambone che hanno distrutto l'armonia della bella cattedrale normanna. Il secondo, con tutto il rispetto per il martire Giuseppe Puglisi la sua tomba. Un enorme masso di marmo che è andato ad inficiare la altare dell'Immacolata patrona dei Siciliani. Il significato di questo orribile mostro : se il chicco di frumento non muore non produce frutto. Abbiamo cercato tutti tra esteti, filosofi, contabili dove fosse il chicco di frumento. Francamente abbiamo visto solo sgangherati ammassi di marmo costosissimi. E poi....e poi ..ma per amore al martire stiamo anche zitti.

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    1. Quella della distruzione dei presbiteri è uno scempio religioso che grida vendetta a Dio! Ma non solo, se ci mettiamo anche la deturpazione artistica di altari, vere e proprie opere d'arte, la summa della barbarie è completata! Sul fatto poi che la Curia, e con essa ci metto dentro tutta la CEI, abbia fatto togliere quello striscione è veramente sinonimo dello sfascio dottrinale che sta vivendo la Chiesa Cattolica....nemmeno fosse uno striscione offensivo o peggio ancora blasfemo....

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    2. Comunque ogni nuova Vera Messa è un piccolo granello di sabbia che accumuliamo per il mantenimento della Vera Lex Orandi....

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  9. Non aspettiamoci nulla di buono da Bergoglio e dalla sua camarilla. Grazie ai suoi insegnamenti i vescovi tedeschi Marx in testa hanno già stilato un documento in cui si concede l'Eucarestia a divorziati e risposati civilmente . Le proteste del bravo Prefetto Muller non serviranno a nulla. Francesco il nuovo idolo delle masse vuole la loro adorazione( ma guai a voi disse Gesù !) delle masse ed è pronto a concedere tutto a consegnare Gesù agli empi per trenta denari! Con i suoi sconclusionati discorsi giornalieri è andato oltre il lecito e i vescovi sostengono di seguire la sua linea!

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