sabato 21 settembre 2013

Le Sentinelle a Brescia. Una bella testimonianza cattolica contro la legge antiomofobia

Riceviamo questa lettera e con piacere pubblichiamo anche se esula dal nostro "topic" liturgico.
Roberto

Le Sentinelle in piedi a Brescia

Lunedi scorso ho partecipato volentieri con la mia famiglia alla veglia delle Sentinelle in piedi  a Brescia in  Piazza Rovetta.
Credo sia stato importante ritrovarsi con un  altro centinaio di persone per avere avuto la possibilità di esprimere civilmente il nostro dissenso verso la proposta di legge contro l’omofobia che è un’assurda e anacronistica limitazione della libertà di espressione (contravvenendo chiaramente l’art. 21 della Costituzione) oltre ad essere un evidente “cavallo di Troia” per far poi ‘passare’ la legge per il matrimonio tra persone dello stesso sesso (magari con la possibilità dell’adozione dei bimbi).
Inoltre pur avendo il massimo rispetto di ogni persona e delle proprie scelte individuali credo che non possa essere un’altra legge a dare una maggiore protezione (le leggi ci sono già e vanno applicate bene).
E’ invece attraverso un’adeguata educazione ai grandi valori civili e religiosi della nostra tradizione che si può veramente prevenire ogni forma di violenza e discriminazione a tutela, come è evidente per tutti, anche di chi non è omosessuale.
Per questo abbiamo partecipato. Per la società d’oggi e per quella che avranno i nostri figli, perché sia basata su di una famiglia naturale come naturalmente è stata costituita da migliaia e migliaia di anni con figli generati naturalmente da un uomo e una donna e non in una provetta
di un  laboratorio magari utilizzando il grembo di una madre che genererà un figlio che non potrà mai conoscerla.
Per questo abbiamo partecipato.
Termino con una frase del Card. Caffarra  che mi sembra sintetizzi bene il pericolo che stà correndo la nostra società: “Siamo giunti a un tale oscuramento della ragione, da pensare che siano le leggi a stabilire la verità delle cose”.
                                                           
                   Giorgio Marusi


4 commenti:

  1. Bravi!

    Se nell'Italia cattolica, nell'Italia Paese di Santi siamo arrivati a questo punto è stato sia per l'influenza massonica massiccia con gli adepti infiltrati in quasi ogni comune e con cariche pubbliche di grande importanza, ma soprattutto dopo il 1945, quando la sinistra italiana insieme a molti cristiani traditori della DC si sono corrotti e hanno creato lentamente una CULTURA DI SINISTRA, con le scuole e programmi scolastici con autori di sinistra, con letteratura di sinistra, con cantanti di sinistra, con la complicità del Vaticano e delle alte gerarchie che hanno mischiato il "sociale" e il socialismo, così da cambiare la mentalità cattolica e farla diventare cattocomunista!!! La cultura italiana è fortemente di sinistra, c'è una cultura (sottocultura) di mentalità buonista/borghese, anche tra i Tradizionalisti. E chi la pensa diversamente? Ovvio: è un omofobo, un fascista, un razzista... un nazista.....
    Anche Gesù se tornasse ancora verrebbe crocifisso dagli stessi che si dicono cristiani perché accusato di essere estremista.

    Questa è una mentalità anticristiana presente nella maggioranza dei preti, dei cristiani, che li porta a votare dei partiti che sono ovviamente incompatibili con la fede cattolica.

    E nemmeno forza italia che è tutto sommato il male minore tra le due principali forze politiche ci salverà..... ci vuole un partito che sia un movimento, come il partito di Magdi Allam io amo l'Italia o FN che vengono etichettati come "fascisti" ma sono molto più cristiani che gli altri.

    E l'attore Francesco ieri cosa fa? Apre le strade a questa cultura anticristiana del relativismo e dell'ideologia social-buonista.

    Gesù provava misericordia ma era un uomo autorevole, che alzava la voce, ammoniva, che chiamava il male male e il bene bene. E poi vogliono fare passare Gesù per una specie di hippy bonaccione che tollerava tutto?

    Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.

    Gesù non mi sembra buonista e garantista. Gesù non era un imbroglione, il clero di oggi sì.

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    1. Parole sante caro Anonimo delle 11:16: "Anche Gesù se tornasse ancora verrebbe crocifisso dagli stessi che si dicono cristiani perché accusato di essere estremista" non potevi affermare una cosa più giusta! La Chiesa è in mano ad una sorta di fariseismo strisciate che mi provoca veramente disgusto!

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  2. Bene la legge basta con gli insulti ai gay da parte di alcuni cattolici

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    1. Certo: non appena finiranno gli insulti ai cattolici da parte di alcuni gay, caro.

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