mercoledì 27 febbraio 2013

Le ultime emozionanti parole e l'ultimo insegnamento di Papa Benedetto XVI regnante. "Ho pregato tanto. Ho fede in Dio".

Ultima udienza generale 
di Sua Santità Bendetto XVI, da Papa regnante
Piazza San Pietro, 27 febbraio 2013, 


CI MANCHERETE, SANTITA'!


 Dal sito di Radio Vaticana, un breve video


"Venerati Fratelli nell’Episcopato e nel Presbiterato!
Distinte Autorità!
Cari fratelli e sorelle! 


Vi ringrazio di essere venuti così numerosi a questa mia ultima Udienza generale.
Grazie di cuore! Sono veramente commosso! E vedo la Chiesa viva! E penso che dobbiamo anche dire un grazie al Creatore per il tempo bello che ci dona adesso ancora nell’inverno.

[…] in questo momento il mio animo si allarga per abbracciare tutta la Chiesa sparsa nel mondo; e rendo grazie a Dio per le "notizie" che in questi anni del ministero petrino ho potuto ricevere circa la fede nel Signore Gesù Cristo, e della carità che circola nel Corpo della Chiesa e lo fa vivere nell’amore, e della speranza che ci apre e ci orienta verso la vita in pienezza, verso la patria del Cielo. […]

In questo momento, c’è in me una grande fiducia, perché so, sappiamo tutti noi, che la Parola di verità del Vangelo è la forza della Chiesa, è la sua vita. Il Vangelo purifica e rinnova, porta frutto, dovunque la comunità dei credenti lo ascolta e accoglie la grazia di Dio nella verità e vive nella carità. Questa è la mia fiducia, questa è la mia gioia.

Quando, il 19 aprile di quasi otto anni fa, ho accettato di assumere il ministero petrino, ho avuto ferma questa certezza che mi ha sempre accompagnato.

In quel momento, come ho già espresso più volte, le parole che sono risuonate nel mio cuore sono state: Signore, perché mi chiedi questo e che cosa mi chiedi? È un peso grande quello che mi poni sulle spalle, ma se Tu me lo chiedi, sulla tua parola getterò le reti, sicuro che Tu mi guiderai. E il Signore mi ha veramente guidato, mi è stato vicino, ho potuto percepire quotidianamente la sua presenza.

È stato un tratto di cammino della Chiesa che ha avuto momenti di gioia e di luce, ma anche momenti non facili; mi sono sentito come san Pietro con gli Apostoli nella barca sul lago di Galilea: il Signore ci ha donato tanti giorni di sole e di brezza leggera, giorni in cui la pesca è stata abbondante; vi sono stati anche momenti in cui le acque erano agitate ed il vento contrario, come in tutta la storia della Chiesa e il Signore sembrava dormire.

Ma ho sempre saputo che in quella barca c’è il Signore e ho sempre saputo che la barca della Chiesa non è mia, non è nostra, ma è sua e non la lascia affondare; è Lui che la conduce, certamente anche attraverso gli uomini che ha scelto, perché così ha voluto. Questa è stata ed è una certezza, che nulla può offuscare. Ed è per questo che oggi il mio cuore è colmo di ringraziamento a Dio perché non ha fatto mai mancare a tutta la Chiesa e anche a me la sua consolazione, la sua luce, il suo amore.

Siamo nell’Anno della fede, che ho voluto per rafforzare proprio la nostra fede in Dio in un contesto che sembra metterlo sempre più in secondo piano. Vorrei invitare tutti a rinnovare la ferma fiducia nel Signore, ad affidarci come bambini nelle braccia di Dio, certi che quelle braccia ci sostengono sempre e sono ciò che ci permette di camminare ogni giorno anche nella fatica. Vorrei che ognuno si sentisse amato da quel Dio che ha donato il suo Figlio per noi e che ci ha mostrato il suo amore senza confini. Vorrei che ognuno sentisse la gioia di essere cristiano.

In una bella preghiera da recitarsi quotidianamente al mattino si dice: "Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio d’avermi creato, fatto cristiano…". Sì, siamo contenti per il dono della fede; è il bene più prezioso, che nessuno ci può togliere! Ringraziamo il Signore di questo ogni giorno, con la preghiera e con una vita cristiana coerente. Dio ci ama, ma attende che anche noi lo amiamo! […]

In questi ultimi mesi, ho sentito che le mie forze erano diminuite, e ho chiesto a Dio con insistenza, nella preghiera, di illuminarmi con la sua luce per farmi prendere la decisione più giusta non per il mio bene, ma per il bene della Chiesa. Ho fatto questo passo nella piena consapevolezza della sua gravità e anche novità, ma con una profonda serenità d’animo. Amare la Chiesa significa anche avere il coraggio di fare scelte difficili, sofferte, avendo sempre davanti il bene della Chiesa e non se stessi.

Qui permettetemi di tornare ancora una volta al 19 aprile 2005. La gravità della decisione è stata proprio anche nel fatto che da quel momento in poi ero impegnato sempre e per sempre dal Signore. Sempre: chi assume il ministero petrino non ha più alcuna privacy. Appartiene sempre e totalmente a tutti, a tutta la Chiesa. Alla sua vita viene, per così dire, totalmente tolta la dimensione privata. Ho potuto sperimentare, e lo sperimento precisamente ora, che uno riceve la vita proprio quando la dona. Prima ho detto che molte persone che amano il Signore amano anche il successore di san Pietro e sono affezionate a lui; che il papa ha veramente fratelli e sorelle, figli e figlie in tutto il mondo, e che si sente al sicuro nell’abbraccio della loro comunione; perché non appartiene più a se stesso, appartiene a tutti e tutti appartengono a lui.

Il “sempre” è anche un “per sempre”: non c’è più un ritornare nel privato. La mia decisione di rinunciare all’esercizio attivo del ministero, non revoca questo. Non ritorno alla vita privata, a una vita di viaggi, incontri, ricevimenti, conferenze eccetera. Non abbandono la croce, ma resto in modo nuovo presso il Signore crocifisso. Non porto più la potestà dell’officio per il governo della Chiesa, ma nel servizio della preghiera resto, per così dire, nel recinto di san Pietro. San Benedetto, il cui nome porto da papa, mi sarà di grande esempio in questo. Egli ci ha mostrato la via per una vita, che, attiva o passiva, appartiene totalmente all’opera di Dio.

Ringrazio tutti e ciascuno anche per il rispetto e la comprensione con cui avete accolto questa decisione così importante. Io continuerò ad accompagnare il cammino della Chiesa con la preghiera e la riflessione, con quella dedizione al Signore e alla sua Sposa che ho cercato di vivere fino ad ora ogni giorno e che voglio vivere sempre.

Vi chiedo di ricordarmi davanti a Dio, e soprattutto di pregare per i cardinali, chiamati ad un compito così rilevante, e per il nuovo successore dell’apostolo Pietro: il Signore lo accompagni con la luce e la forza del suo Spirito. [...]"

Qui il testo completo dell'udienza generale del 27.02.2013 (vatican.va)

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93 commenti:

  1. E' inutile che trovi tante scuse. Resta il fatto che è fuggito ed ha abbandonato quel gregge che gesù disse a Pietro per ben 3 volte di pascere. i veri pastori non fuggono come fanno i guardiani del gregge dinanzi ai pericoli ma li affrontano sino alla fine. Tu pietro, tu padre ci hai abbandonato come singoli e come chiesa e non cercare scuse.

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    1. Un'interpretazione quanto meno fantasiosa. Contento tu.... Il resto dei cattolici è sereno ed attende con fiducia in Dio il nuovo Papa.

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    2. Il resto dei cattolici attende un Papa che almeno sia cattolico.
      Chi mette mano all'aratro e poi si volge indietro non è degno di entrare nel regno dei cieli.

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    3. Benedetto XVI ha cancellato gli errori dei pontefici precedenti, da Paolo VI a Giovanni Paolo II: ha reintrodotto la Messa in latino secondo il rito trindentino ed ha pure tolto la scomunica a tutti i vescovi ordinati da Lefebvre.
      Benedetto XVI è riuscito a fare in pochi anni di pontificato quello che altri papi hanno distrutto in questi ultimi 50 anni.
      W Benedetto XVI!

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    4. Anonimo delle 19:54 hai ragione da vendre il fatto é che Rtzinger ha abbandonato il gregge.

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    5. Cari goorka & c.
      Siete gli unici Asini che ragliano.
      Tutti i Cattolici hanno capito e pregano, voi siete gli unici che continuano a ragliare.
      Scusate l'espressione forte ma e' proprio vero, non e' facile andare contro natura.
      Voi fate solo quello.
      Avete crocifisso il Papa gia' sotto il suo pontificato, ora non contenti, continuate a perseverare nei confronti di un uomo che continua a portare la sua croce ma che voi vorreste vedere morto.
      Fortunatamente il buon Dio assiste ancora la Chiesa, fosse per voi saremmo gia' tutti persi e ancora piu' divisi.
      Abbiamo bisogno, la Chiesa ha bisogno di Santi Uomini che invitano alla preghiera e all'Unita' dei cristiani sotto il pontificato di Pietro e non di Asini che ragliano.

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    6. Placet anonimo 09:18

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  2. Tutti il clero che non vive santamente ha crocifisso Benedetto XVI invece di aiutarlo.

    Dalle parole di oggi del nostro amatissimo pontefice risulta evidente che Sua Santità ha sofferto profondamente per aver dovuto lottare in completa solitudine contro gli innumerevoli scandali creati dagli ecclesiastici, quindi da uomini che vivono all'interno della Chiesa e non all'esterno di essa.

    Il clero amorale che non vive in santità dovrà quindi rispondere davanti al Signore della propria condotta e del pesante fardello personale che ha inflitto indirettamente sulle spalle del nostro papa, contribuendo di fatto alle dimissioni di Benedetto XVI.

    Sono parole piene di gioia ma anche piene di amarezza quelle del nostro papa.

    Amarezza per la presenza di un clero non santo all'interno della Chiesa e gioia invece nel verificare che i semplici fedeli fuori dalla Chiesa vivono realmente il Vangelo.

    Oremus pro pontifice nostro Benedicto!

    W Papa Benedetto XVI!

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    1. Il padre che non educa i figli e si attornia di sciacalli non può lamentarsi, ingiustificabile, sono inutili e anche patetiche le scuse Tu pietro, tu padre ci hai abbandonato come singoli e come chiesa e non cercare scuse. Hai stravolto tutto fin da giovane sacerdote.

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    2. Benedetto XVI non ha stravolto un bel niente, caro anonimo 20.28!
      Ringrazialo piuttosto che col Motu Proprio Summorum Pontificum ti ha permesso di seguire nuovamente la S.Messa Tridentina, altrimenti oggi saresti ancora a pregare in italiano con la sola Messa di Paolo VI.
      Benedetto XVI ha dovuto occuparsi per la maggior parte del suo pontificato di risolvere i problemi legati ai comportamenti disordinati, criminali ed amorali dei sacerdoti infedeli a Gesù Cristo.
      Ogni singolo sacerdote che si è comportato in maniera dissoluta e libertina in questi anni è di fatto personalmente responsabile di aver crocifisso il Santo Padre spingendolo a dare le dimissioni.
      Benedetto XVI ha chiarito molto bene nel suo discorso come questa diffusa mancanza di santità del clero lo abbia profondamente provato ed addolorato.
      Soltanto grazie al Signore il Papa è riuscito comunque a non sentirsi solo ed abbandonato, proprio perchè il Signore è l'unico di cui ci si possa fidare all'interno della Chiesa mentre troppi ecclesiastici invece non vivono santamente.
      Benedetto XVI ha fatto fin troppo in questi anni per trovare rimedio agli scandali di preti indegni.
      Se i figli sono indegni, il Padre fa bene a ritirarsi in disparte e a pregare per loro in silenzio.

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    3. gregge disperso27 febbraio 2013 21:29

      sì è vero, ha sofferto per le disobbedienze del clero....
      nella Chiesa c'è il caos, ma qual' è la CAUSA prima ?
      LA COLLEGIALITà ha portato la Chiesa allo sfascio, e quella, l'ha voluta lui, coi teologi novatores, a danno del primato di Pietro !
      quindi, chi ha scatenato la tigre, non l'ha potuta cavalcare: e la tigre lo ha disarcionato, e i lupi ora hanno campo libero per depredare il Gregge di Cristo !

      pastore percosso, gregge disperso...
      come disse Gesù prima della Passione.
      Ed ora è PASSIONE DELLA CHIESA, favorita e manifestata dall'apostasia del clero, iniziata dai vertici (così disse la SS.ma Vergine a Fatima)

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    4. Placet gregge disperso!
      Però devi convenire che la collegialità non avrebbe portato la Chiesa allo sfascio se gli ecclesiastici tutti, a partire dai preti, fossero stati santi.
      Tutto il clero non santo si assuma quindi le proprie responsabilità per le dimissioni di Benedetto XVI.
      Con i loro peccati e la loro condotta disordinata ed immorale gli uomini di Chiesa hanno spinto il pontefice ad abdicare.
      Quelli che ci rimettono in questa grande confusione sono sempre e solo i poveri fedeli, il gregge disperso.

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    5. Costui , Ratzinger , ha sempre evidenziato di esser solo un vescovo tra i vescovi, ha abbandonato la tiarvaperfino sullo stemma e ha dato la berretta cardinallizia ad eretici. Ab origine coi suoi scritti era indegno pervino del S. Uffizio!

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    6. Voi siete solo dei figli ingrati che vorrebbero ammazzare il padre per affermarsi come figli.
      4 comandamento - onora il padre e la madre. Onoralo con tutti i suoi limiti ed anche i suoi difetti come lui ama voi con tutte le vostre tare mentali.
      Un padre biologico si ama, si onora e si rispetta in quanto tale.
      A maggior ragione dovreste onorare il vostro padre spirituale.

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    7. ma basta con queste scempiaggini, la smetta di imbrogliare i semplici e sprovveduti !

      che diamine c'entra il padre biologico col Vicario di Cristo ?

      qui assistiamo al Pastore che abbadona il Gregge (tanto Cristo ci penserà....), con bei pretesti, mai accampati in 2000 anni.

      Cristo ha dato a Pietro un preciso COMANDO, a cui il papa si sta sottraendo, scegliendo un'altra posizione, che NON HA nulla A CHE FARE COL PAPATO.

      Il Pietro di oggi sta rinunciando alla Grazia-Sacramento di essere Supremo Pastore, fino alla morte, che SEMPRE i papi avevano accettato (tranne i rari casi di "forza maggiore"; e Celestino è tornato monaco, NON "papa emerito"!)
      Oggi un papa sta RIFIUTANDO il Mandato Divino, sul quale poggia l'intero Edificio-Chiesa.
      Però si vuol far chiamare "Sua Santità": ambiguità inaccettabile, inaudita, senza alcuna giustificazione teologica.
      Punto.
      La Massoneria sarà arcicontenta della rimozione del katechon, in fieri: non aspettava altro che questo giorno.

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    8. Ho detto "a maghior ragione dovreste amare il vostro Padre Spirituale in terra".
      Io no ho assistito a nessuna "fuga" ho assistito invece ad un uomo che dal trono passa all'aratro nella vigna del Signore.
      Con buona pace di tutti il papa rimane dentro la Chiesa e si fa il piu' umile servitore, l'ultimo al servizio della stessa. Sicuramente lo SPURITO SANTO lo chiama a compiere un Compito ancora piu' difficile dell'attuale. Tu vorresti forse mettere in discussione il nuovo compito dell'attuale Papa? E chi sei tu da mettere in discussione Lo Spirito Santo? Il nuovo infuso?
      Vedo che sei molto informato in fatto di GREMBIULI, sicuramente ne sai piu' che in materia di fede. Continua con le TUE SQUADRE E COMPASSO e smettila di parlare di cio' che non ti appartiene.

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    9. Esatto, Anonimo 10:31!
      Questi infedeli non credono nello Spirito Santo e nella Santa Chiesa Cattolica!
      Lasciamoli perdere.
      Preghiamo per il nostro amatissimo Papa Benedetto XVI piuttosto!

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  3. Bisogna pregare soprattutto per i Sacerdoiti! Il Papa comunque ha detto che non si è mai sentito solo....

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    1. Occorre pregare perchè i sacerdoti siano santi.
      Preghiamo perchè anche il prossimo papa sia santo.

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  4. Benedetto XVI come ogni papa aveva ed ancora per poche ore HA il potere di giurisdizione nonostatnte la collegialità. Quindi sapendo quel che succedeva avrebbe dovuto confermare "i fratelli" (una volta si sarebbetto i figli) nella fede iniziando a fare piazza pulita in curia e fuori curia destituendo cardinali, vescovi e prelati che si macchiavano di foschi reati. Se non l'ha fatto le cose sono due 1) o non aveva il carattere o 2) era troppo ammalato di collegialità. Comunque non si è dimostrato buon pastore. Anche il primo Pietro per 3 volte rinnegò il Signore ma poi si pentì e pianse. E nel Quo vadis rotornò a Roma per essere crocifisso. Dopo il momento di paura si è scosso ed è andato incontro al suo destino di martirio. Non ha trovato risibili scuse di salute od altro come,ad es, lasciare il martirio al suo successore. Saremo sempre grati a B XVI per il Motu proprio summorum pontificum, ma certamente non è stato testimone di coraggio e nell'ndicarci la via della fede da percorrere sino in fondo. Abbia ora un sussulto di dignità e rinunzi ai titolo di EMERITO e quel che ne consegue e si ritiri in un isolato convento a pensare quale immenso vulnus abbia procurato alla chiesa, al papato ed alla figura del papa, non più Vicario di Cristo in terra, ma manager della grande azienda Chiesa Cattolica SpA. Barbarus

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    1. Bravo Barbarus.
      inoltre proviamo a ragionare.
      Se egli con certezza ritiene che Dio stesso lo ha “congedato da papa”, perchè vuole mantenere i titoli del papa ?

      Quasi nessuno vuole più ragionare (pian piano scivoliamo nella dittatura del pensiero unico, che ci porta dritti in bocca al padrone del mondo venturo, profetizzato dalle Scritture.....).
      E' risaputo:
      Il sonno della ragione genera mostri.

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    2. Sig. Bluff e sig. Barbarus
      In materia di Spirito si puo' ragionare SOLO con la Fede.
      Ma questo voi non lo capite e non lo capirete mai, neanche se fosse Cristo stesso a dirvelo.
      Quindi continuate a dedicarvi alle bocce, sport molto umano e dignitoso. La fede e' un'altra cosa.

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  5. Il Papa sta benone, considerata l'età.
    La Chiesa, come sappiamo benissimo gode di ottima salute ed anche questo motu proprio, per quel poco che se ne sente parlare al di fuori degli ambienti di settore, è stata più una patata bollente che un vero beneficio per la Chiesa.
    Ricordiamo le critiche feroci che alcuni eminenti uomini di Chiesa hanno rivolto al motu proprio e al suo autore.
    La Chiesa, dicevo, gode di ottima salute, il CVII ha finalmente emancipato la Chiesa dai secoli oscuri e tanti movimenti ecclesiali la animano dall'interno, ognuno con la sua dottrina ognuno con i suoi rituali, ognuno per i caxxi loro.
    Quindi di quali gravi crisi stiamo parlando?
    Se Ratzinger ha avuto problemi sono sicuramente state questioni esclusivamente personali, la Chiesa universale è sana e forte e ne fanno parte ormai quasi tutte le religioni.
    Quasi tutte, ad eccezione di quegli ereticoni incalliti della fpx.
    Questi hanno il cuore ostinato, si sono fissati a seguire come pecoroni gl'insegnamenti di quel Taloi, l'appeso di duemila anni fa, e non ne vogliono sapere di aggiornarsi.
    Cos'altro dobbiamo fare Noi per questa ciurma di ostinati? Gli offriremo un museo liturgico internazionale e un seggio all'onu, e se neanche così accetteranno di ripudiare le loro stupide superstizione rivolgeremo loro la nostra terribile pulsa denura, pardon scomunica, e invieremo alcuni sicarim a risolvere definitivamente la "veperata quaestio".
    Vedrete che in due o tre giorni, al massimo entro il 31 febbraio l'ultimo ostacolo all'avvento del "liberatore" sarà rimosso.

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  6. "...e vedo la Chiesa Viva"

    anche noi la vediamo: http://www.chiesaviva.com/

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    1. Chiesaviva? Quella dell'agente segreto vaticano che ha subito centinaia di attentati? Lo stesso che dichiarava investiture e fatti mai provati? Ottimo sito di barzellette. Vi scrivono anche molti falliti che credono di poter dar lezioni di teologia, intimare la retta via a Papi e Cardinali e conferendo "scomuniche" a migliaia di Cattolici.

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    2. Placet, Il Nuovo.

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    3. E' in buona compagnia anche qui sai.

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  7. Sapete, queste insinuazioni di vigliaccheria mi ricordano quelli che, davanti
    ad Uno apparentemente sconfitto su tutta la linea, gridavano: "Ha salvato gli
    altri salvi se stesso. Se è il Cristo, scenda dalla croce e gli crederemo". E prima che qualcuno obbietti che Lui non è sceso, specifico che il mio intervento intendeva ricordare che le vie di Dio sono diverse dalle nostre, quindi quella che a noi pare una sconfitta, una ritirata, non deve esserlo
    veramente. Ma anche se fosse davvero una fuga (e non lo è, ma tanto voi sentirete solo quello che volete sentire. E poi sarei curioso di vedere quanto avete apprezzato già prima Ratzinger),i vostri commenti indicano ancora di più quanto fa bene il papa a chiedere di pregare: per voi la Chiesa non è di Cristo, è solo umana, quindi può essere distrutta dalle debolezze umane. Ma un
    ripassino al catechismo (tranquilli, va bene anche quello di san Pio X) no?

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    1. Catechismo di S. Pio X ?
      OTTIMO !!
      Infatti ivi si legge chiaro e tondo:

      124. Chi è fuori della COMUNIONE DEI SANTI ?

      E' fuori della comunione dei santi chi è FUORI DELLA CHIESA, ossia:
      i dannati, gl'infedeli, gli ebrei, gli ERETICI, GLI APOSTATI, GLI SCISMATICI E GLI SCOMUNICATI.
      -------------------------
      ora, siccome mons. Muller NEGA 3 DOGMI FONDAMENTALI della Fede cattolica, si evince che è ERETICO, dunque fuori dalla vera Chiesa.
      Ergo se il Papa lo ha nominato Prefetto della Fede, Muller è Custode di una fede NON-CATTOLICA, cioè pseudo-fede di eretici, custode di gente NON compresa nella COMUNIONE DEI SANTI.
      Il papa uscente, con quella e altre nomine sciagurate, ha favorito il dilagare dell'ERESIA, dentro la Chiesa, falsificandone la natura di COMUNIONE DEI SANTI !

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    2. Sei proprio un bluff,
      proprio tu parli di scomunicati e di scismatici?
      Signori!!! Un minimo di coerenza!!!
      Che bella faccia tosta che avete!!!

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    3. scusi , e lei chi è ? ci conosciamo forse ? siamo andati a scuola insieme ?
      provi a rispondere agli ARGOMENTI CON ARGOMENTI,
      anzichè insultare.
      Ma gli argomenti non ci sono.
      E allora si usa l'offesa, per non riconoscere di avere torto.
      Le ragioni della forza, anzichè la forza della ragione.

      Contra FACTUM non vale argumentum.

      Il Prefetto della Fede è ERETICO.
      (Un lupo a guardia dell'ovile)

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    4. Bluff, il Papa non la pensa come te perchè il prefetto della fede NON è stato scomunicato.
      Lefebvre invece fu scomunicato subito a suo tempo.
      Non siamo noi a decidere chi è eretico o no.
      Solo il Santo Padre può farlo.

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    5. ARIECCOLA....
      ancora 'sta solfa rifritta
      "obbedite al papa! rispettate il papa!" (pure se ha fatto solo uno starnuto....ehilà, è un segno dello Spirito Santo, come no!)
      e non se ne può più !

      obbedite ciecamente, NON RAGIONATE, obbedite....ATTO DI FEDE nel dogma-dimissione !
      accettate la decisione del Papa che viene dallo Spirito Santo ! e come vi permettete di contraddire Dio che lo ha chiamato a ritirarsi ? e chi siete voi ecc. ecc. ecc. .....
      obbedite a Dio che ha parlato (????) al popolo, con queste dimissioni !
      e via dicendo con simili scempiaggini....
      L'ignoranza è gigantesca, e dappertutto nell'orbe impera ormai la FALSA obbedienza, quella dei CIECHI-guide di ciechi, che ci porterà dritti in massa in bocca all'anticristo....
      ---------
      RIPASSINO di Dottrina cattolica
      (quella che non cambia con le mode pentecatto-conciliari):

      Il Papa è assistito dallo Spirito Santo SOLTANTO quando definisce argomenti di fede o di morale, EX-CATHEDRA.
      Le dimissioni dalla propria carica sono un ATTO AMMINISTRATIVO, deciso nella sua coscienza, NON SONO UN ATTO DI MAGISTERO, e finiamola con le truffe da mercato della fede-faidate !
      Non esiste l'intangibilità-infallibilità in un atto di dimissioni, mai visto in 2000 anni: esso è totalmente CRITICABILE, esattamente come i suoi LIBRI firmati Ratzinger, non scritti ex-cathdra, di cui egli stesso diceva:
      "SIETE LIBERI DI CRITICARMI"
      ovvero è discutibilissimo e criticabile TUTTO CIò CHE non ricade sotto infallibilità,
      secondo come stabilito dal CONCILIO VATICANO PRIMO, INFALLIBILE POICHE' DOGMATICO.

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    6. Infatti lo Spirito Santo lo ha chiamato ad un incarico molto piu' importante che la tua testolina non e' in grado di capire.
      Con buona pace tua e di tutte quelle testoline di tuo pari grado e a te affine.

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  8. commento 8.48, colosssale MISTIFICAZIONE.
    Infatti:
    -Gesù NON E' SCESO dalla Croce.
    Il Papa sì !
    Infatti Gesù Cristo non ha mai dato a Pietro il comando di "ritirarsi da parte in preghiera", bensì il seguente, molto chiaro:

    PASCI LE MIE PECORE
    PASCI I MIEI AGNELLI.

    --------------
    Tradotto in soldoni, il Ministero petrino, per quasi 2000 anni è stato quello TRIPLICE.

    REGENDI - DOCENDI -SANCTIFICANDI

    Mandato DIVINO, al quale il papa ha con gravissimo atto rivoluzionario, rinunciato, come mai nessun altro aveva fatto.
    Atto demolitore della funzione vera del papato !

    Il compito di "pregare in silenzioso ritiro" è dei MONACI, e giammai DEI PAPI, i quali devono soprattutto stare al timone: GOVERNARE LA BARCA DI PIETRO,
    La croce di ogni papa è apppunto lo STARE sul Soglio di Pietro, fino alla fine, quando Dio stesso lo congeda, come disse il card. Ratzinger, intervistato:
    Solo Dio può congedare il papa!
    E basta con le falsificazioni ad uso dei gonzi !

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    1. E chi ti dice che non l'abbia fatto e che gli abbia chiesto di fare qualcosa di piu' gravoso?
      Il suo mandato continua con una Croce ancora piu' pesante di prima, ma e' una Croce Spirituale e non fisica. Infatti e' ancora ad arare nella sua vigna umilmente, come l'ultimo dei Suoi figli senza necessariamente apparire come il primo.
      Beati gli ultimi. . .

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    2. ma quali "beati gli ultimi "!
      Il supremo Pastore, INCARICATO DA CRISTO SIGNORE, per tutti i secoli della storia, oggi, 3. millennio dopo Cristo, è clamorosamente USCITO, in vita, dal SACRO posto che gli era stato assegnato, proprio con l'elezione del 2005, e continuiamo a negare l'evidenza ???
      Ma allora, cari mitizzanti pseudo-mistici, lo Spirito Santo C'ERA O NON C'ERA IN QUEL CONCLAVE 2005 ?
      e secondo voi, lo Spirito Santo si contraddice ?
      ma per chi lo avete preso, il Signore, per un qualsiasi voltabandiera come l'ultimo degli uomini sleali, che non mantengono la parola data ? ?
      ma siete ammattiti...state dimenticando che
      IL SIGNORE E' FEDELE ALLE SUE PROMESSE, e non si rimangia la Parola data, e la Sua Parola non muta in eterno !
      com vi viene in mente di pensare che lo Spirito Santo prima ELEGGE un papa, poi ci ripensa e gli dice (all'orecchio)
      DIMETTITI !
      ?!?!?
      qui siamo nell'accecamento globale urbis et orbis,
      quella potenza d'inganno predetta da S. Paolo, evidente !
      Davvero
      Deus dementat quos perdere vult !

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    3. Vuoi mettere in discussione anche lo Spirito Santo?
      Lo Spirito Santo agisce secondo un Suo disegno e non per far piacere a Idioti come te.
      Agisce e basta.
      La chiesa e' molto piu' importante di un idiota che non vuole assoggettarsi al Suo volere.

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    4. Placet Anonimo 11:57!
      Viva la Chiesa! Viva il Papa! Viva lo Spirito Santo! Viva Cristo!

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    5. X Anonimo 28 febbraio 2013 11:17
      cosa c'è di più gravoso di rivestire la carica di sommo pontefice?
      e se anche esistesse, se si dimette perché non sopporta questa, cos'altro potrebbe sopportare di più?

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    6. Io sono un semplice Cattolico appartenente alla Chiesa di Roma che si fida ciecamente della Sua azione.
      Non ho bisogno di soddisfare curiosita' e non ho bisogno di metterlo alla prova. Mi fido e basta.
      La Croce non e' per tutti uguale. La Croce del Papa la conosce il Papa e come ha gia' spigato su tutti i giornali, non si sottrae al suo peso.
      Se ha agito in tal senso c'e' un valido motivo dettato dallo Spirito Santo che a noi non ci e' dato sapere al momento e forse non si sapra' mai. Ma i disegni di Dio sono diversi dai nostri disegni. Non si puo' assoggettare Dio ne' tantomeno tentarlo a soddisfare le nostre curiosita'.
      La fede fa la differenza.

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    7. Placet Anonimo 22:04!

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  9. Putroppo i scandali continueranno.

    Negli ultimi 50 anni è stata fatta guerra all'ortodossia cattolica respingendo tutto ciò che sapeva di dottrina tradizionale per aprirsi ad ogni novità del mondo.

    La cosa pià grave è che una parte importante del clero ordinato nel post concilio è IMMORALE. Alcuni di questi immorali si abbandonano poi a contegni che gridano vendetta davanti a Dio.

    In tanti seminari sono stati allontanati seminaristi per il solo apprezzamento della talare (in alcuni casi perfino dell'ingionocchiatoio) a fronte di colleghi di studio chiaramente INVERTITI.

    Venite a Roma, in qualunque università pontificia a vedere l'orientamento dei seminaristi nord americani.

    TUTTI LO SANNO LA COSA E' PALESE MA NESSUNO FA NIENTE!

    Andate a vedere quanti seminaristi, diaconi e sacerdoti sono "normali" nel Collegio più illustre dell'Orbe cattolico a Roma.

    ECCO I FRUTTI DEL CONCILIO, DELLA PRETESA APERTURA AL MONDO (ma scusate forse San Giovanni Bosco e tanti altri grandiosi santi erano disinteressati del mondo e della sorte degli uomini) e dell'Ecumensimo.

    Abbiamo abbandonato la vera Fede e ripudiato la SS. Vergine ora riceviamo i nostri giusti castighi.







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    1. concordo. Ora vediamo che i castighi (annunciati da secoli) sono inevitabili. Dio è Somma Giustizia, e compirà tutto ciò che ha detto nei secoli, visto anche che per tanto tempo abbiamo abusato della sua Misericordia, trasformandolo abusivamente in un babbo natale a tempo pieno, che perdona tutti, anche SENZA alcun pentimento nè voglia di convertirsi !

      I Santi dicevano spesso:
      "La morte ma NON PECCATI!" (così S. Domenico Savio, allievo di don Bosco.
      Questa massima di vita santa non è più di moda, nè tra i preti nè tra i laici, tutti ormai convinti di essere salvi e santi, DI DEFAULT (= Gesù ha fatto tutto, 6 politico per tutti, tutti in Paradiso senza alcuna fatica, senza lotta contro i peccati, pensa Lui a tutto, tu tranquillo, pecca fortiter) = etica protestante, insegnata e trasmessa per 50 anni mediante l'invito ripetuto:

      Beati gli invitati alla CENA DEL SIGNORE !

      (e alè.....tutti in fila, 98/100 a far la Comunione senza mai confessarsi...tanto Gesù è bbuono, comprende e perdona...che peccati gravi esistono ? nessuno, tutto OK)

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    2. Placet anonimo 09:07.

      Tutti i preti invertiti e/o che vanno a donne (perchè ci sono anche quelli che non si fanno mancare niente) saranno puniti dall'ira di Dio per i sacrilegi che hanno osato commettere durante il loro ministero creando scandali a ripetizione nei poveri fedeli fuggiti dalle chiese.

      I preti che per anni hanno fatto tutto quello che gli pareva, come se Dio non esistesse, periranno tra le fiamme eterne dell'inferno. A niente varrà il loro "pentimento" finto, e lo dimostra il fatto che dopo essersi "pentiti" cadranno ancora nel peccato, e ancora...

      Questi preti dediti al vizio della lussuria, putt*****i, ecc. devono essere cacciati con disonore dalla Santa Chiesa Cattolica!

      Sono loro la causa dell'abdicazione del nostro Papa e sono sempre loro la causa della debolezza della Chiesa nel mondo.

      Fuori dal Tempio di Dio, infami preti indegni!

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    3. Voi avete abbandonato la fede e ripudiate la SS Vergine e per questo ricevete i giusti castighi.
      Chi ha fede non esiste niente al mondo che lo possa smuovere.
      E non si scandalizza per gli altri ma per se stesso!!!!!!!
      Siete cosi' attacati al vostro compiacimento che pensate solo a quello che fanno gli altri.
      Bel modo di dichiararsi Cristiani.

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    4. Anonimo 11:24, perchè ti scandalizzi tanto se i preti immorali vanno all'inferno? Li vorresti forse in Paradiso? Forse tu li vorresti ma Dio non li vuole.

      I preti immorali che tanto male fanno al cuore immacolato della SS Vergine e al Sacratissimo Cuore di Gesù, periranno all'inferno.

      Gesù ha detto:

      "Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, sarebbe meglio per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare.
      Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.
      Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna.
      Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Perché ciascuno sarà salato con il fuoco."

      Quindi Gesù sa bene quanto i preti possano scandalizzare i piccoli che credono, cioè i fedeli della Chiesa.

      I preti immorali sono destinati alla Geenna.

      Parola di Gesù Cristo.

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    5. Infatti ho detto "chi ha FEDE si scandalizza per quello che fa di sbagliato lui stesso" ognuno pensi a salvare la propria.
      Per quanto riguarda i "preti immorali" dovranno dare conto. Io non sono giudice. Non e' il mio mestiere.
      So soli che se non si ravvedono sono destinati al fuoco eterno.
      Per ora non ho conosciuto nessun prete che mi abbia scandalizzato (saro' stato fortunato?) ma non escudo che non esistano. Daranno conto, ma non a me ma al PadrEterno.
      Chi entrera' nel Regno di Dio e' una Sua prerogativa. Occhio perhe' ha detto anche di essete gun Dio geloso. Noncredo che apprezzi i tuoi giudizi impropri.
      Se sei scandaluzzato dichiara lo scandalo e fermati li'. Al resto ci pensera' Lui.
      Niente invasioni di campo.

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    6. Sbagli anonimo 13:53.
      Sbagli davvero in modo grave.
      Persino Benedetto XVI ha detto che il libertinaggio diffuso tra i preti gli ha provocato un immenso dolore durante tutto il suo pontificato.
      Non è da cristiani pensare ciascuno alla propria anima e non chiedere con la preghiera la conversione dei peccatori.
      Il Cristiano deve incessantemente pregare per la conversione e la salvezza di quanti si stanno dannando con le loro mani e in particolar modo deve pregare per la conversione dei preti immorali.
      Questi preti sono talmente accecati e lontani dalla Via del Signore da non rendersene neppure conto.
      Scambiano il male con il bene: non vedono nulla di male negli istinti sessuali, anzi appena possono li appagano e scherniscono la purezza come se gli uomini dovessero farne a meno!
      Se un prete è immorale disgusta con la sua condotta libertina i fedeli che abbandonano la chiesa: il prete è quindi doppiamente da condannare non solo per i suoi peccati personali ma anche per lo scandalo che infligge alla chiesa disperdendo il suo gregge.
      Per questo occorre sempre pregare per la conversione dei preti immorali.
      L'eventuale pentimento, anche all'ultimo, del prete libertino non sarà mai sufficiente per salvarlo, avendo tradito nei fatti l'essenza stessa del suo ministero.
      Potrà salvarsi solo se i fedeli chiederanno sempre al Signore misericordia per la sua anima e se il prete si convertirà vivendo finalmente come un vero sacerdote e non più come un peccatore laico.
      Preghiamo tutti per la loro conversione, per la salvezza della Chiesa.

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    7. Tu li conosci questi preti immorali?
      Io non ne ho mai conosciuti!!!
      Prego per quelli ipotetici che possano esistere. Non ho mai detto che non posssno esistere.
      Io prego per la mia salvezza e per la Chiesa una Santa Cattolica e Apostolica Romana.
      Chi da' scandalo si ravveda ma si ravvedano anche gli ipocriti e non solo ma tutti i credenti in Cristo. Noi in quanto umani siamo fallaci, l'unica salvezza e' aggrapparsi a Cristo e alla Sua Chiesa.
      Tu anonimo 14:27
      Hai gia' condannato l'ipotetico prete libertino.
      Con lo stesso metro sarai giudicato.
      E'scritto su tutti i vsngeli (anche su quelli apocrifi) che il signore Iddio e' infinitamente misericordioso, chi si ravvede e si pente ha ancora margini di salvezza e questo fino al suo ultimo fiat.
      Ti sbagli amico, non sono i fedele che lo salvano ma e' il suo pentimento e la sua presa di distanza da tale comportamento che lo salveranno.
      L'adultera insegna. Rileggiti il vangelo!!!!

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    8. Placet Anonimo 14:27, hai proprio ragione!

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    9. Anonimo 15:12, non c'è bisogno di conoscerli questi preti libertini.
      Mahony, te lo sei già dimenticato?
      Benedetto XVI ha sofferto molto per il libertinaggio dei preti.
      Il Papa non ne ha forse conosciuti ma ha dovuto metterci la faccia per ripulire la Chiesa al posto loro che invece l'hanno sporcata.
      Io sto con Benedetto XVI che ha condannato i preti libertini.
      Viva il Papa!

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    10. Anonimo 15.12, sei sicuro che la preghiera dei fedeli sia così ininfluente come dici?
      Allora perchè la Vergine chiede sempre di pregare senza mai stancarsi per coloro che rischiano di andare all'inferno, per convertirli e salvarli?
      La Madonna chiede di fare esattamente l'opposto di quello che dici tu.
      I peccatori devono essere molto umili e riconoscere che si salveranno solo grazie alla preghiera degli altri cristiani che chiedono continuamente la loro conversione.
      Un ottimo esempio sono le suore che pregano ogni giorno per la conversione di tutti i peccatori, senza neppure conoscerli.
      Di preti omosessuali, pedofili, con l'amante ecc. ce ne sono davvero troppi nella Chiesa.
      Per questo la Chiesa sta navigando in cattive acque: a causa loro.
      Non è necessario conoscerli per pregare per questi preti immorali.
      Tutti possono essere salvati.
      Preghiamo quindi per la loro conversione affinchè aprano gli occhi, riconoscano i propri peccati e si ravvedano in tempo.

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    11. "A niente varrà il loro "pentimento" finto, e lo dimostra il fatto che dopo essersi "pentiti" cadranno ancora nel peccato, e ancora...", concordo con questa affermazione di anonimo 10.55

      Se finiscono col peccare ancora, questi preti non si sono mai pentiti per davvero nel loro animo.

      Mi unisco alla preghiera del Santo Padre per chiedere un clero santo e la conversione di quello che tra poche ore, inizio della sede vacante, è ancora invece peccatore e vizioso.

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    12. Scusate ma se siete certi che pentirsi e ravvedersi non serve a niente perche' cadranno ancora e quindi destinati slla perdizione eterna vano e' il tentativo della Vergine di pregare per loro. No. Non e' cosi'. Cristo disse all'adultera che non la condannava ma le ordino' di non peccare piu'. Non credo che quella adultera patisca nelle fiamme dell'inferno. Come non credo che il ladrone pentito stia arrostendo tra le fiamme infernali eppure la sua vita era stata vissuta fino a quasi la fine della sua vita nel peccato. Ma quell'esame di coscienza fatto li per li e quel chiedere scusa e perdono bastarono a Cristo per condurlo, lo stesso giorno, nel suo regno. Nemmeno un giorno di purgatorio. Direttamente in Paradiso.
      I vostri giudizi e le vostre certezze fanno acqua da tutte le parti.
      Io sono peccatore e pecco tutti i giorni e non mi stanco mai di chiedere perdono a Dio. Chi non si riconosce peccatore o e' Santo o e' un ipocrita.oppure un mentitore. Non mi sembra di discutere con Santi, penso invece di avere a che fare con gli altri due casi.

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    13. In quanto a te anonimo 15:58
      Io non ho mai affermato che la preghiera sia fine a se stessa, anzi la preghiera per il prossimo in difficolta' o come in questo caso per la Chiesa e' l'unica nostra arma per la salvezza e la liberazione della stessa da quei nemici che noi non riusciamo a vincere. Maria e' mediatrice di Grazie e sa come consigliarci per impietosire Suo figlio per prendersi cura di noi.
      La preghiera dei fedeli e' una di queste, ma anche rosari, digiuni, confessioni e penitenze. Tutte queste azioni sono premesse o se volete, terreno fertile, per la sua grazia.
      Poi io posso pregare una vita perche' un mio simile si converta ma se uno si crogiola nel peccato e ci sguazza dentro le sue miserie l'unica speranza che rimane e che Dio abbia misericordia di lui o che possa convertirsi all'ultimo istante, come il ladrone pentito.
      Io sono fiducioso. La preghiera e' sempre efficace ma come vi ripeto a volte noi chiediamo le grazie secondo il nostro volere e non secondo il volere di Dio.
      Sia fatta la Tua volonta deve sempre essere la premessa a qualsiasi nostra richiesta.

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  10. Siccome la fede tradizionale si rivolgeva ad esempio a San Pio da Pietralcina e i fedeli andavano in pellegrinaggio a S.Giovanni Rotondo ecco che i figli delle tenebre hanno deciso di costruire un hangar, allontanando ogni percezione del sacro dall'edificio ecclesiastico.

    Come tutti sapete il pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo è ora al minimo storico: ciò significa niente confessioni; nè grazie spirituali.

    L'apertura al mondo (omicida) moderno è fatta tuttavia salva.

    Al santo più tradizionale del precedente secolo gli uomini di Chiesa hanno dato la chiesa più lontana da ogni sensibilità religiosa esornata dui simboli non cristiani.

    Non c'è più rispetto nemmeno di Dio!
    e non c'è nemmeno la paura della Sua Giustizia!

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    1. Tutto dipende dagli uomini che stanno all'interno della Chiesa.
      Se questi, a partire dai preti, non sono santi allora non ci lamentiamo se poi succede che ai santi veri e propri si associano simboli non cristiani.
      Tutto deriva dalla mancanza di santità e dalla mancanza di purezza dei preti.
      Sono i preti putt*****i e quelli omosessuali i primi responsabili di quello che di marcio sta accadendo alla Chiesa.
      Sono loro i responsabili dell'abdicazione del nostro pontefice.
      Ma il Signore saprà come punire a dovere questi preti immorali, quando il vaso personale delle loro iniquità sarà colmo non servirà a nulla cercare il perdono dopo le nefandezze di una vita scellerata, vissuta come se le leggi di Dio fossero antagoniste.
      Pagheranno cara la loro superba ribellione a Dio e alle Sue leggi.
      Il gioco è finito e l'inferno li attende.

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  11. Gl ultimi interventi sono veramente degni di nota. Meno male che su questo blog vi è ancora qualcuno usa il cervello come la dottrina tradizionale ci ha insegnato e non come il conformismo a tutti i livelli vorrebbe imporre. Bene dici che il compito del papa è regedi, docendi et santificandi. Per la preghiera silenziosa ed in ritiro ci sono i monaci. E poi che valore può avere la preghiera di uno che ha "tradito" il suo mandato. Dovrebbe pregare perchè il Signore lo perdonasse di aver fatto tanto male alla chiesa ed alla figura del Papa. Chissà come sela ride Martin Lutero che negli ultimi 50 ha ha mietuto vittorie a 360 gradi: dalla nuova messa con forti influssi protestani (vedere il Breve esame critico del Novus Ordo missae dei Cardinali Ottaviani e Bacci) , all'apostasia nei confronti della Dotttrina tradizionale della Chiesa cattolica, alla fuga di un papa che non si è mai sentito tale (nello stemma personale non vi è la tiara ma una semplice mitria) ma principalmente Vescovo di Roma. BARBARUS

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    1. Proprio tu parli di tradimento?
      Tu barbarus giudice dei miei stivali?
      Tu che non riesci a vedere oltre il proprio naso?
      I disegni di Dio sono capiti dai semplici e i semplici hanno capito il gesto del papa e si sono stretti intorno alla sua persona.
      Tu giudice sapiente (?) sei solo un idiota che si erige a tale figura, pieno di se e della propria supponenza e superbia.
      Dio si e' rivelato ai semplici e questi lo hanno capito.
      Non ai giudici, tantomeno a un giudice Idiota.

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    2. i disegni di Dio includono certamente il grande castigo predetto dalla Madonna a Fatima:

      "Vescovi contro vescovi, cardinali contro cardinali....
      satana si introdurrà alle sommità della Chiesa, determinando l'andamento delle cose....
      SOLO IN PORTOGALLO SI CONSERVERA' IL DOGMA DELLA FEDE..."
      Le gerarchie vaticane ce lo hanno nascosto perchè esse stesse erano implicate nella grande apostasia che sarebbe INIZIATA DAI VERTICI, così disse la SS.ma Vergine.
      Ciò significa che in TUTTO L'ORBE cattolico, Italia compresa, si perderà la Fede cattolica, cioè il suo essere DOGMATICA.
      Pochissimi saranno i veri cattolici, sacerdoti e fedeli, che dovranno vivere nascosti, come ai tempi delle catacombe.
      Ma sarà Nostro Signore a ricostruire la Sua Chiesa, da un minuscolo Gregge, noto a Lui solo.

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    3. Quindi anziche' giudicare inizia a pregare per attenuare il castigo o ad eliminarlo del tutto.
      Non ti e' stato detto forse che la preghiera e' l'arma per sconfiggere il peccato?
      Se hai fede prega perche' gli uomini di Chiesa continuino perseguire la retta via.
      Il dove, il come e il quando tutto cio' avverra' e le modalita' non sono state riferite. Ci e' stato detto di pregare, di aver fede e di affidarci alla Chiesa di Pietro.
      Gli inferi non prevarranno. L'unica nostra certezza. C'e' da avere fede.
      Quello che noi non riusciamo a spiegarci non deve distoglierci dall'unica certezza che abbiamo. Se conserveremo la fede saremo salvi.
      Le cose di Dio per nostra natura non sono sempre alla nostra portata. Noi ci affidiamo, al resto ci pensa Lui.
      Puo' anche darsi che il gesto del Papa sia servito a far riflettere questi vertici.
      Lo Spirito Santo forse (noi non lo sappiamo) gli ha chiesto questo sacrificio per cercare di ricompattare la Chiesa che si stava incanalando verso una lotta di potere. Il gesto del papa forse vuole essere l'estremo tentativo di svegliare le coscenze di tutti (da quello che vedo e che sento c'e' riuscito in pieno). Ora sta a noi Tutti cercare di Santificare le conseguenze di questo gesto, cpn l'esempio, le preghiere, le penitenze (ricordiamoci che siamo in quaresima) e la conversione dei nostri cuori a Lui.
      Io sono sicuro della presenza dello Spirito Santo all'interno della Chiesa di Pietro.

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    4. Placet Anonimo 12:47!
      Dobbiamo tutti pregare per la conversione del clero infedele e libertino.
      Preghiamo perchè i preti si santifichino e smettano di peccare perchè questo è ciò che ha addolorato pesantemente il nostro amato Benedetto XVI.

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  12. Papa Ratzinger = Schettino? Ambedue hanno abbandonato il timone della nave a loro affidata !!!!!

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    1. Credo che la figura di Schettino, in futuro, possa essere rivalutata.
      La tua purtroppo e' destinata a peggior sorte.
      Darti dell'idiota e' semplicemente ovvio, ma purtroppo credo tu possa essere qualcosa di piu'!!!!!

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  13. Anche tu amico bello fai parte della moltitudine che ha portato il cervello all'ammasso. Spero solo chel'unica cellula grigia che ti è rimasta non cominci a funzionare. Rimarresti troppo male.

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  14. lo stile e il linguaggio dell'anonimo 11.46,
    violento, intollerante e OFFENSIVO verso tutti coloro che esprimono la opinione personale, diversa dalla sua, non ha NULLA DI CRISTIANO, ma è quello tipico dei NEOCATECUMENALI, che impongono agli schiavi kikiani di rinunciare ALL'USO DI RETTA RAGIONE, bastonandoli e annientandoli+ negli scrutini (violenza diabolica sulle coscienze) per ridurli SOGGETTI impotenti e passivi, schiacciati dalla schiavitù del pensiero unico:
    quello di kiko, che ora imperversa come lupo nell'ovile, indisturbato fin dal 1968 .

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    1. Anonimo 12:22 smettila di inveire contro chi la pensa diversamente da te.
      Se sei un cristiano porta pazienza e rispetta anche le opinioni diverse dalle tue.
      Anonimo 11.46 ha solo difeso il papa dai farisei.

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  15. C'è chi usa la sana logica della teologia e della metafisica e chi, kantianamente, continua a ragionare su sensazioni e sentimenti. Si legga il Vangelo di Giovanni 21,15-19; la chiamata di Pietro è fino alla morte(per non parlare delle "dimissioni"di S.Pietro :" Quo vadis, Domine?).

    pepito sbazzeguti

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    1. Lo Spirito Santo fa cose che a prima vista gli uomini non comprendono.
      Crediamo noi ancora nello Spirito Santo oppure crediamo solo alle nostre convenzioni umane?
      Io Credo nello Spirito Santo.

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    2. Caro pepito sbazzeguti
      E allora?
      Ho messo per caso in discusdione la profezia di Gesu' su Pietro?
      Gesu' gli predisse a Pietro di come sarebbe morto lui, Pietro.
      Non mi risulta che altri papi siano morti come Pietro. Cosa vorresti insinuare che chi e' morto di morte naturale non e' degno papa successore di Pietro?
      "tu sei pietra sulla quale le porte degli inferi non prevarranno" che fa Cristo, smentisce se stesso.
      Il gesto di questo papa e' da interpretare e non da condannare.
      Solo chi odia il papa e quindi anche Pietro puo' pensare che possa essere andato in pensione a godersi la vita.
      Sui tutti i giornali di oggi e' scritto a caratteri cubitali che lui non e'sceso dalla Croce, ma continua ad operare secondo il disegno Divino non sul trono ma ad arare nella vigna di Cristo.
      Il suo esempio vale piu' di mille parole ipocrite.
      Io mi inchino al Volere di quest'uomo ispirato dallo Spirito Santo e spero che il suo gesto santifichi tutti noi e i vertici della Chiesa.
      Che il suo sacrificio non sia vano e possa attenuare il nostro castigo (noi si, che meritiamo) di superbi e supponenti.
      Vai da un sacerdote, magari della fsspx e fatti spiegare meglio cosa dice Giovanni 21,15-19
      Credo tu abbia le idee un po' confuse!!!!

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    3. Gentile anonimo 13:58, la sua ragione sostiene e conferma la mia.

      pepito sbazzeguti

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    4. mi inchino al Volere di quest'uomo

      è quest'uomo che non si inchina al volere di Dio ahimè, dando cattivo esempio dall'alto....con la defezione dal suo dovere di stato, in cuui era sostenuto dalla GRAZIA DI STATO, che sopperisce le deboli forze umane; ma a questa realtà SOPRANNATURALE evidentemenete non ci ha creduto abbastanza, perchè S. Paolo dice:

      E' proprio quando sono debole che sono forte.
      Di null'altro mi glorierò se non di Cristo crocifisso.


      EXEMPLA TRAHUNT

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    5. scusi anonimo saccente ore 14.27,

      da quando in qua il "volere" di un uomo si scrive con la V maiuscola ?
      mettendolo al di sopra del Volere di Dio ? ?

      stiamo dimenticando che Gesù Cristo -il Figlio di Dio, Dio Egli stesso- ha detto, in perfetta Obbedienza:

      "Padre, sia fatta la TUA, NON LA MIA VOLONTA'"
      e così siamo giunti all'accecamento lungo 50 anni, all'aberrazione totale della Fede!
      Grande apostasia, come predetta da Apostoli, Padri della Chiesa, Mistici e Santi, da Gesù e Maria SS.ma, lungo 20 secoli, tutto in avveramento, giorno per giorno.

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    6. Scusi Idiota delle 14:56
      Da quanto in qua si usano due punti interrogativi dopo il volere di Dio? Vorresti mica prenderti gioco del Suo Nome?
      Come vedi la tua Apostasia e' molto piu' grave del mio errore di punteggiatura.
      Idiota mistificatore!!!!!!!!!!!

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    7. Anonimo 15:19 stia calmo e non insulti gli altri.
      Ha ragione Anonimo delle 14:56.
      La Volontà del Signore è sempre l'unica e sola volontà che dobbiamo seguire!

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    8. Exempla trahunt che cavolo dici?
      Benedetto XVi continua a glorificarsi della Croce di Cristo e non l'ha Mai messa in discussione.
      Il gesto che TU non capisci non vuol dire rinnegare Cristo anzi tutt'altro, vuol dire farsi ultimo per servire Cristo dando l'esempio.
      Stare sul trono a vivacchiare sono capaci tutti anche i miscredenti. Scendere dal trono e andare a zappare nella vigna lo fa solo chi e' ispirato e ha a cuore lo stato di stato di salute della stessa.
      Solo chi non ha occhi per vedere e orecchie per non sentire non capisce la sofferenza di quest'uomo ispirato da Dio.

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    9. Anonimo 15:25
      Sulla mia tranquillita non avere preoccupazioni sul mio linguaggio sforzati di capirne il contenuto aldila' del colore e della punteggiatura. Fare il sofista sulle virgole o sui maiuscolo significa non voler capire quello che si dice.
      Altrimenti fai lo stesso errore dell'idiota da te assistito.
      La volonta del Signore innanzitutto e soprattutto ma anche i giudizi gli appartengono e se tu non sei in grado di comprendere un gesto di un sant'uomo chiamato a scuotere la chiesa per gli idioti di turno, almeno, questi , abbiano la compiacenza di infangarlo.
      Lo Spirito Santo illumina le menti di tutti a maggior ragione quella del papa. Spero quanto prima anche a quelle degli idioti che lo disprezzano!
      Il papa che c'e' e che ci sara' va amato e non criticato.
      Impariamo ad amare e a fare meno i saputelli soprattutto nei confronti di chi ha dedicato la sua vita a Cristo e al suo vangelo in maniera ineccepibile.
      Ti saluto

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    10. Viva Benedetto XVI!!

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  16. Personalmente
    Dico Solo un GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE.
    Grazie Benedetto per aver fatto scoprire anche a noi Giovani la Gloria della tradizione di una volta, ne saremo per sempre grandi testimoniatori.
    Grazie perché Ci sei stato sempre vicino e l'abbiamo avvertito, con lo spirito Santo che è disceso sulle nostre teste.
    Grazie perché hai avuto il coraggio di rinunciare ad una sede così importante, dopo esserti consultato davanti alla maestosità di Dio.
    Grazie perché i tuoi insegnamenti rimarranno per sempre, le tue catechesi saranno, sempre segno intangibile.
    Grazie dai tuoi giovani, per i tuoi Sorrisi.
    Grazie perché con te mi sono sentito un grande Cristiano.
    Grazie perché per me sei sempre stato un grande "nonno" che mi tramandava i suoi Grandi Insegnamenti Cristiani.

    Onore e Gloria per sempre a te Benedetto.

    Pater Noster qui es in cælis:
    sanctificétur nomen tuum;
    advéniat regnum tuum;
    fiat volúntas tua,
    sicut in cælo, et in terra.
    Panem nostrum cotidianum
    da nobis hódie;
    et dimítte nobis débita nostra,
    sicut et nos
    dimíttimus debitóribus nostris;
    et ne nos indúcas in tentatiónem;
    sed líbera nos a malo.
    Amen.

    Che lo Spirito Santo come fuoco vivo, possa guidare la grande decisione per cui saranno chiamati i Cardinali nei prossimi giorni.

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    1. Placet Andrea! Grazie, Benedetto XVI!!!

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    2. Condivido in tutto caro Andrea.
      Che il Signore possa ascoltare la tua che e' anche la mia preghiera.

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  17. Preghiamo affinché il Papa muoia prima delle 20.00 di oggi.

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    1. insensata provocazione.
      Ogni uomo riconsegna la propria vita e anima al Signore solo quando DIO lo vuole, non quando noi lo chiediamo.
      L'autore della vita è Dio, non noi.
      Così nel caso del Papa, SOLO DIO PUO' CONGEDARE IL PAPA: l'aveva detto proprio il card. Ratzinger anni orsono.
      Fatti e parole (dov'è la coerenza?).
      Dio permetterà che vada avanti questo scempio dei due papi, ennesima deriva dovuta alla stoltezza rivoluzionaria di uomini che hanno sovvertito la Chiesa dalle fondamenta, nel lontano 1962.

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    2. E se Dio gli avesse chiesto espressamente di fare qualcosa di piu' complicato e difficile che nessun altro e' in grado di fare ad iniziare dal suo congedo?
      Uno che abbandona fa altro. Questo e' piu' attivo di prima.
      Uno che si affida nelle mani di Cristo e che continua ad operare nel Suo nome non puo' essere un mio nemico ne tantomeno lo posso mettere in ridicolo.
      Sarei un meschino.

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  18. Egregio anonimo 14:27, confusamente Le rispondo. Lei mi fa dire ciò che non ho detto, per meglio intendersi: il riferimento da me fatto al Vangelo di Giovanni, riguarda il mandato fino alla morte, punto. Lei mi accusa di criticare ciò che non ho criticato: dove ha letto di una mia condanna al gesto del Santo Padre?
    Continuo a credere che non si sappia argomentare usando logica, teologia e metafisica, ma solo adoperando preconcetti sostenuti da amor proprio.

    pepito sbazzeguti

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    1. Caro pepito sbazzeguti
      o lei non capisce oppure fa finta di non capire.
      Il passo di Giovanni dice di come satebbe morto Pietro come persona. Punto. Quindi ho risposto alla sua affermazione capziosa.
      Visto che mi devo attenere al tuo commento mi fermo qui.
      Ma l'interrogativo provocatorio in risposta alla sua insinuazione rimane.

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    2. Egregio 16:14, mettendo da parte il fatto che Lei limita la profondissima Parola di Dio riducendola al mero significato letterale, vorrei concludere riportando quanto detto in merito a Giovanni 21,15-19 da Enrico Maria Radaelli e da me pienamente condiviso:" ...la carica ricoperta da un Papa è carica dove il sacrificio è natura sua indistruttibile e assoluta conditio a priori a ogni altra considerazione..".

      pepito sbazzeguti

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    3. Ma chi è Enrico Maria Radaelli? Ha il dono di spiegare le scritture?

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  19. Ormai tutto è finito. Benedetto XVI non è più. Preghiamo perchè il Divino Maestro ci mandi un degno Vicario che sappia ben manovrare il timone della Chiesa. BARBARUS

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    1. Preghiamo per avere un papa santo

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    2. concordo; e che sia un vero testimone di Cristo (martyros), un vero buon Pastore, che ama le sue pecorelle, una per una, come Gesù stesso ha detto di sè, fino a dar la vita per loro. Che le tuteli con fermezza contro i lupi (come il papa uscente non ha fatto) usando il bastone dell'Autorità di Pietro
      (ammesso che non sia troppo tardi per invocarla la suprema autorità, ...sempre latitante negli ultimi anni,...e ora questo gesto inaudito temo che abbia dato il "colpo di grazia" al papato già in decadenza senza freni, dal concilio...)
      Speriamo sia veramente scelto dallo Spirito Santo, e aborra l'idea di "dimettersi" dal suo sacro mandato.
      E -last but not least- che non sia ......un "romolo augustolo", come certe profezie fanno temere fortemente.

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