martedì 19 febbraio 2013

Keep calm...

Trovato su Facebook. 
 per sdrammatizzare un po'...


24 commenti:

  1. E' come l'abdicazione di Romolo Augustolo e c'è poco da star calmi, il fulmine che ha colpito la Basilica di San Pietro è il segno di grandi sciagure che si abbatteranno sulla Chiesa...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il fulmine che e' caduto su San Pietro sta a significare che ha funzionato il parafulmine. Non e' il primo e non sara' l'ultimo. Se non avete niente da dire state zitti ma non dite sciocchezze.
      E' incredibile come dei tradizionalisti non credono alle apparizioni Mariane, ma credono ai fulmini divini.
      Ci sarebbe da ridete per non piangere.

      Elimina
  2. E' certo una strana coincidenza.

    RispondiElimina
  3. Ma e' vero? Dicono sia un fotomontaggio, il fulmine e' identico a quello di una vecchia foto del duomo di Milano. Cfr Google immagini. Qualcuno ne sa qualcosa di piu'? Certo che il meteorite in Russia invece e' indubitabilmente vero......

    RispondiElimina
  4. Qui c'è un'ottima spiegazione sul fulmine.

    http://attivissimo.blogspot.it/2013/02/la-foto-del-fulmine-su-san-pietro.html

    RispondiElimina
  5. il fulmine a Roma registrato con un piccolo video

    http://www.youtube.com/watch?v=fUbiidtjBXE

    RispondiElimina
  6. Anche lo smog di Milano e' stato fotografato.
    Ma nessun tradizionalista ha urlato al miracolo.
    Nessuno ha mai commentato.
    Evidentemente lo smog e' meno interessante dei fulmini.

    RispondiElimina
  7. E il parafulmine è la croce. Noi siamo calmissimi. E cattolicissimi. Assistiamo con disappunto alla fughetta, ma senza troppo smaniare. Decenni di pagliacciate ci hanno abituati a tutto. Il nostro papa scivola via nell'ombra al calar della sera? Ah sì? I cardinali si azzuffano per la successione? Ah sì? I preti si vestono da superman e aspergono con il liquidator? Ah sì? I biblisti sostengono che le ultime parole di Gesù sulla Croce furono "se ne è andato [scilicet il Padre]"? Ah sì? Le chiese vengono usate come spazi polifunzionali per le attività più disparate? Ah sì? La nuova liturgia diventa un campo di sperimentazione progressiva permanente? Ah sì? Gli episcopati di mezzo mondo se ne infischiano del Summorum Pontificum? Ah sì? Il papa che lo ha promulgato non celebra nemmeno mezza messa secondo il rito che afferma dover essere tenuto nella dovuta considerazione? (e a proposito: per rendere almeno un po' meno indecoroso l'autopensionamento, potrebbe congedarsi dall'augusta carica con una bella messa tridentina) Ah sì?
    Non ci inquietiamo. Non ci scomponiamo. Vedete? Sorridiamo. Anche sui fulmini a ciel sereno.
    E sapete perché? Perché abbiamo un Punto fermo cui guardate. Che non è né la Chiesa in rovina, né il papa in transumanza, né il clero in sedizione. Ma qualcosa di Eterno, di Immemoriale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sinceramente non ho capito nulla di quello che hai scritto. Se ti sei risentito per l'ovvieta' che ho detto mi dispiace.
      Te li ripeto, su quasi tutte le chiese e sui campanili, a maggior ragione sulla cupola esiste da molti anni un patafulmine che fa il proprio dovere. Non e' stato il primo ne' sara' l'ultimo. Se tu ci vuoi vedere un segno divino nessuno te lo vieta ma la fisica ti aiuta a capire. Se poi sei uno di quelli che crede ai fulmini divini e non vuole credere alle apparizioni Mariane penso alla manipolazione mentale a quale livello possa arrivare.
      Libero di pensare quello che ti pare. Lasciami libero di esprimere certe ovvieta'. Della tua filastrocca non ho capito niente. Se fai una sintesi e la rispieghi te ne saro' grato

      Elimina
    2. Non importa se non hai capito. Il messaggio non era per te. Si tratta solo di un commento all'immagine postata dalla redazione di m.i.l.
      Non mi sono risentito per l'ovvietà, dunque non c'è motivo che tu ti dispiaccia. Si sa che sul cupolone di Michelangelo si abbattono fulmini con una certa frequenza e che i parafulmini li intercettano e li convogliano a terra. Non è del tutto vero che i tradizionalisti non credono alle apparizioni mariane (tra noi, come tra i non tradizionalisti, ci sono anche dei veri maniaci dell'apparizionismo); magari sono cauti, perplessi o scettici rispetto a Medjugorie, questo sì; in ogni caso le apparizioni mariane non sono articolo di fede obbligatorio, soprattutto quelle non approvate (come Medjugorie). Vero è invece che diversi tradizionalisti tendono ad attribuire significati morali, e spesso apocalittici, a qualsiasi fenomeno naturale (terremoti, fulmini, malattie, morti, crolli, e via dicendo). Niente di grave. Qualche volta, forse, ci prendono pure. Riconoscerai anche tu, comunque, che l'immagine della saetta sulla cupola vaticana, scattata nel giorno in cui papa Benedetto annuncia la decisione di scrollarsi di dosso il basto, ha una sua forza evocativa. Pura suggestione? Forse sì. Ma forse non è troppo peregrino cogliere in questa singolare coincidenza un significato simbolico, un po' come nel caso del vento impetuoso che spazzò piazza San Pietro ai funerali di Giovanni Paolo II, scompaginando il collegio dei cardinali e sfogliando le pagine dei libri sacri. Qui non è questione di essere tradizionalisti o no, creduloni o no, ma è questione di saper ancora cogliere i nessi simbolici. Senza spacciarli per evidenze incontestabili, ma interrogandoli come possibili indicazioni.
      P.S. Ah sì? = nihil sub sole novi (e quindi nessuna ragione per perdere la calma).

      Elimina
    3. Ti chiedo scusa,
      pensavo ce l'avessi con me.
      Anch'io su Medjugorie non mi pronuncio.
      Sul vento e sul fulmine abbiamo opinioni diverse e credo che il simbolismo c'entri poco. Se il Signore interviene, quando interviene sbalordisce e ci fa rimanere a bocca aperta. Un vento climaticamente spiegabile cosi' come un semplice fulmine sono la normalita' a cui noi vogliamo dare per forza un significato. Rispetto comunque il tuo pensiero.
      Ti saluto.

      Elimina
    4. Ricamio cordialmente il tuo saluto. E' bello imbattersi in persone serie e civili. Come dici, proabilmente sul significato e sulla natura dei simoli abbiamo opinioni diverse (mi piacciono e persuadono gli antichi, che tendevano a scorgere simboli in ogni manifestazione della realtà, anche se, ripeto, questa significazione simbolica è spesso una labile indicazione, un suggerimento, un'allusione; è, fra l'altro, un'interpretazione poetica della realtà), ma anch'io rispetto e capisco la tua posizione.
      Dio ti custodisca.

      Elimina
    5. Non sono d'accordo con anonimo 00:32 perchè come dimostrano tutti i Santi, il Signore invece spesso interviene con piccole cose e quasi mai con gesti sbalorditivi che lasciano a bocca aperta. I miracoli lasciano a bocca aperta. Ma quando il Signore interviene nella nostra vita lo fa generalmente con le piccole cosa: una persona incontrata non troppo "casualmente", un evento particolare che accade nella nostra vita e ci fa cambiare strada, un profumo particolare, ecc.
      E' da fariseo credere che se Dio non fa cose eclatanti allora non può essere stato Lui. Gesù ci aveva già messo in guardia da questo: chi ha orecchie per intendere, intenda.
      Il Signore opera nella nostra vita di tutti i giorni anche con cose simboliche e non eclatanti.
      Basta leggersi la vita di tutti i Santi e Beati della Chiesa Cattolica.
      A parte i miracoli, il Signore si è sempre manifestato con cose simboliche, anche inerenti la natura come i fulmini.

      Elimina
    6. Condivido il commento di Anonimo che ha scritto alle 11:55

      Il voler credere che se il Signore interviene allora sempre sbalordisce lasciandoci a bocca aperta è proprio dei Giudei che al Cristo in croce si rivolgevano dicendo "hai salvato gli altri, ora non sei capace di salvare te stesso? Perchè non preghi il tuo Dio che venga a salvarti? Se interviene e ti toglie dalla croce allora anche noi crederemo. Altrimenti il tuo Dio non esiste!"

      Più uno si ostina a pensare come i Giudei che chiedevano un gesto sbalorditivo per credere al Signore, più il Signore interviene nella sua vita con una moltitudine di gesti simbolici e "minimi" e non si manifesterà MAI con gesti sbalorditivi a quella persona.

      Se poi uno, nonostante tutti questi avvertimenti "minimi" del Signore nella sua vita, si ostina a non voler credere che sia il Signore che sta cercando di dirgli qualcosa o semplicemente di indirizzarlo su una strada migliore...povero lui. Significa che è talmente sprofondato nel peccato che il piccolo raggio di sole che scende dal Cielo nel "buco" in cui si trova è stato inutile.

      Ha ragione Anonimo delle 11:55, leggetevi la vita di tutti i Santi e Beati di tutte le epoche. Ne scoprirete delle belle. Rarissimamente il Signore si manifestava con gesti sbalorditivi.

      Attenzione quindi a non confondere i miracoli con gli interventi divini.

      Il Signore può tutto ma si mostra a chi ha il cuore indurito dal peccato solo con eventi umili e modesti affinchè sia grande la gloria di Dio se l'uomo riesce ad essere così umile da credere senza rimanere sbalordito.

      Elimina
    7. Sono d'accordo con Tarcisio.

      Tra l'altro è alquanto eretico dire che il Signore si manifesta solo in modo sbalorditivo. Non è affatto vero.

      Nella storia della Chiesa Cattolica tutti i Santi hanno avuto manifestazioni del Signore IN SOGNO ad esempio! Sogni pieni di simbologie che venivano raccontati ai propri confessori o ai propri parroci per riuscire a comprenderne meglio il significato.

      I sogni non lasciano a bocca aperta come dice anonimo eppure il Signore ci parla quasi sempre in questo modo, rarissimamente con miracoli sbalorditivi.

      Elimina
    8. Cerco di argomentare meglio quello che ho scritto.
      Nella vita di Cristo in molti momenti chiave il Signore ha sbalordito "mio Signore e mio Dio" esclamazione di San Tommaso. Il suo primo miracolo scritto sul vangelo e' l'acqua che si tramuta in vino ecc. ecc.
      Sui sogni sarei piu' cauto, perche' la manifestazione del Signore nei sogni non credo che non abbia sbalordito i destinatari. Poi sono daccordo sul fatto che nel quotidiano si manifesti nelle piccole o grandi cose come il prossimo, gli ammalati, il forestiero, le vedove ecc.
      Ma voler attribuire per forza una Sua manifestazione al vento durante il funerale del papa o il fulmine sulla cupola di San Pietro mi sembra eccessivo.
      Molti fedeli convinti di vedere un segno divino si bruciano la retina guardando il sole. Altri vedono quello che vogliono vedere nelle nuvole ecc.
      Spero di aver chiarito.

      Elimina
    9. Anonimo delle 00.04 sbagli di grosso a non voler credere ai messaggi che il Signore dá attraverso anche i sogni ai fedeli. Spero tu non abbia un parroco che la pensi come te altrimenti vorrebbe dire che i suoi parrocchiani sarebbero costretti a fuggire tutti da altri preti a cui chiedere consigli spirituali! Se è provato che sempre attraverso i secoli il Signore parla ad alcuni fedeli attraverso i sogni perchè non crederci oggi? Mi sembri proprio avere una fede fredda, razionale e per nulla aperta alla magnificenza di Dio.

      Elimina
    10. Hai perfettamente ragione anonimo 01.10! Come fa uno che crede nel Signore a non vedere con gli occhi della fede i segni di Dio come il fulmine che colpisce San Pietro proprio il giorno della rinuncia al pontificato? La foto ha fatto il giro del mondo e ha colpito molto per la sua forza persino tanti che non credono e che mentre prima deridevano questo papa dopo il fulmine ora quasi lo giustificano. Non è solo il fulmine un segno di Dio. Lo è anche il fatto che quel giorno, dopo l'annuncio, si mise a piovere a dirotto su San Pietro.

      Quando Gesú fu crocifisso, subito dopo la sua morte il tempo cambiò repentinamente e la terra tremó.

      Per gli ultimi tempi sono previsti inondazioni, terremoti, uragani, oscurità...persino la grandine viene indicata come flagello divino per l'umanità ribelle a Dio che tanto, dicono i Santi, NON COMPRENDERÁ QUESTI SEGNI come punizioni divine e quindi perirà!
      Solo un piccolo numero di persone nel mondo crederá a questi segni e verrà salvata perchè invocheranno il Signore all'ora giunta che gli altri non riconosceranno.

      Non solo quindi eventi atmosferici ma anche sogni profetici, ecc.

      Il Signore non è presente solo nel nostro prossimo...questo è il modo di ragionare degli atei che aiutano gli altri per gratificare se stessi, avendo fatto dell'io la propria divinità.

      Ricordiamoci dei vari profumi che i fedeli avvertivano dopo che Padre Pio era stato con loro...profumi semplici di fiori ma dove fiori non c'erano. Non era una cosa che lasciava sbalorditi certo, ma era certa la presenza di Dio in quel particolare momento e per quelle persone. Proprio come lo è quel fulmine che inconsciamente oggi fa dire a tanti agnostici che questo papa forse non è stato compreso e "dispiace" che lasci.

      Il Signore ci parla attraverso piccole cose e piccoli avvenimenti ogni giorno, non solo attraverso il prossimo!

      Elimina
    11. Arridaje
      L'interpretazione dei sogni e' un dono che hanno solo alcuni hanno.
      Mi volete far credere che i sogni ordinari sono da interpretare in maniera profetica?
      Se cosi' fosse voi potreste credere a qualunque fesseria.
      Come le nuvole i il vento, la pioggia, la moneta che cadendo rimane sul bordo, il gatto nero, il sogno di un antenato, il mare ecc.
      Don Bosco sapeva interpretare ma era don Bosco.
      Giuseppe aveva ricevuto tale dono e salvo l'egitto.
      San Giuseppe ricevette in sogno un ordine preciso per salvare Cristo in fasce.
      Dalla morte di Cristo (si fece buio su tutta la terra) in poi raramente, possiamo dire eccezionalmente ci sono stati eventi climatici attribuibili ad un Ammonimento Divino. Con questo non e' che il Signore deve chiedere il permesso.
      I sogni sono una storia apparte rarissimi sono quelli che riescono ad interpretare.
      Se il voi ne conoscete qualcuno ditemi il nome perche' ho da giocare al lotto(scherzo)

      Elimina
    12. Sono i parroci, i direttori spirituali ed i confessori che devono ascoltare con molta attenzione i fedeli che fanno sogni particolari, di certo non sono i fedeli che devono interpretarli.

      Qui non si parla di sognare gatti neri, monete o fantasmi.

      Se un fedele sognasse il crocifisso, degli angeli, delle chiese, dei diavoli, oggetti sacri, l'ostia consacrata, l'acqua benedetta, ecc. o anche solo se ricevesse in sogno indicazioni che puntualmente poi si rivelano esatte, il discorso sarebbe molto diverso e il sogno andrebbe analizzato molto bene da parte del parroco o direttore spirituale della persona che ha sognato tali cose.

      Così come hanno fatto i parroci di tutti i santi, prima che divenissero proclamati santi.

      Se un parroco non sapesse interpretare i sogni come Don Bosco, sarebbe bene che indirizzasse i fedeli ad un direttore spirituale più preparato di lui.

      In ogni diocesi dovrebbe esserci almeno un buon direttore spirituale o, se mancasse, ci si potrebbe rivolgere al Vescovo.

      Sicuramente sarebbe molto sbagliato non ascoltare il fedele o mandarlo via sbrigativamente sminuendo la cosa e dicendo che "un sogno è solo un sogno perchè il Signore quando si manifesta ti sbalordisce".

      Il Signore può tutto!




      Elimina
  8. "...uh com'è difficile restare calmi e indifferenti/mentre tutti intorno fanno rumore.
    In quest'epoca di pazzi ci mancavano gl'idioti dell'Orrore. Sul ponte sventola bandiera bianca/sul ponte sventola bandiera bianca!"

    Dobbiamo aver fiducia e soprattutto Fede.

    Certo è poco digeribile una scelta del genere che sembra girare le spalle alle incessanti preghiere che i tradizionalisti interni ed esterni hanno sempre e continuamente rivolto al Signore perché proteggesse e accordasse lunga vita al Papa che ha dato un Motu Proprio che ha sbloccato una situazione fissando dei principii indiscutibili (l'impossibilità di abrogare il Venerabile Rito di San Pio V), che ha rimesso delle discutibili scomuniche, che ha cercato di riallacciare ciò che s'era smagliato. L'operato di questo Papa -a prescindere dalle Sue convinzioni e dal Suo vissuto- è obiettivamente il più favorevole ai cattolici dai tempi di Paolo VI in giù.
    Ma ritenerla una fughetta è trattare il Santo Padre da dopolavorista. Se ha fatto questa scelta ne ha valutato delle potenzialità positive; non credo che la coscienza Gli si sia annebbiata, non credo che l'egoismo senile abbia preso il sopravvento, non credo che abbia lasciato il campo per una disperata prospettiva.
    Orèmus.
    L. Moscardò

    RispondiElimina
  9. è evidente che Benedetto XVI , sentendosi sempore più debole e affaticato, ha voluto evitare un male ancora peggiore, che lui stesso ha vissuto in prima persona sotto il predecessore: un papa malato e inabile che lascia la chiesa alla mercè della cricca a lui vicina. E' anche vero che sta volta la cricca non è formata dai Dwhisz,Marini Piero, Re, e eualcosa di buono c'è (Padre Georg, Marini Guido...) ma aspettiamo in conclave per trarre le confusioni.
    Ci spaventa un fulmine su San Pietro per il gesto del Papa? e allora alla proclamazione del Concilio con quello che ha originato come minimo doveva crollare il colosseo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Papa non è debole! Un pò di rispetto per Benedetto XVI! Se ha scelto di abdicare avrà avuto i suoi motivi, rispettiamolo! Se il colosseo non è crollato con il Concilio evidentemente non doveva crollare. Sei sempre così disfattista? Benedetto XVI ha detto che il Concilio è stato buono in sè ma è stato male interpretato dai media. Dai media! Non da uomini di Chiesa. Quindi modera i termini quando parli di "cricca" riferendoti ad ecclesiastici che sono pienamente in comunione con Roma! Solo perchè taluni ecclesiastici non hanno la tua simpatia personale non significa che debbano essere denigrati e diffamati in tal modo. La Santa Chiesa di Cristo è UNA ed è SANTA. Lottiamo insieme per difendere quanto sostengono cardinali e vescovi invece di denigrarli puntualmente! Io credo fermamente che la Chiesa Cattolica sia Santa, credo nel Santo Padre e credo, come dice il Papa, che tutti i suoi cardinali e vescovi facciano sempre il bene della Chiesa. Benedetto XVI infatti ha fatto il Motu Proprio Summorum Pontificum per poter far celebrare nuovamente la messa in latino ovunque nel mondo. Eppure molti persino qui su questo sito lo criticano e lo insultano senza pudore. Basta con questo odio insensato nei confronti degli ecclesiastici. Amiamo di più la Chiesa ed il suo operato! Tra pochi giorni Benedetto XVI diventerà semplice Vescovo emerito di Roma, io confido possa ancora fare molto anche per riavvicinare la FSSPX al Vaticano!

      Elimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.