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sabato 16 aprile 2011

Nuovo centro di vita "monastica" tradizionale.

Riceviamo una toccante lettera, che ci racconta una bellissima e significativa esperienza, frutto ottimo della Tradizione. Pur tra mille difficoltà, nascono e crescono i centri di vita religiosa legati al Rito Antico, mentre gli "altri" ordini e congregazion stanno sempre via via perdendo membri, e son carenti di nuove vocazioni. Nelle foto alcuni momenti della benedizione del terreno dove sorgerà il monastero, e la piantina dell'erigendo monastero con tradizionale chiostro e cortile, abitazione e chiesa annessa.


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Circa sette anni fa, sotto la guida di un sacerdote di un Istituto Ecclesia Dei, alcuni fedeli hanno iniziato un’ esperienza di vita “monastica” incentrata sulla spiritualità del rito antico. Provvisoriamente in questi anni tale vita è avvenuta in una casa privata. Le difficoltà per poter celebrare la Messa antica sono state enormi, e tuttora, per quanto migliorata, la situazione non è certo brillante. Alle difficoltà ecclesiali si sono aggiunte quelle di vivere in mezzo al mondo, coi suoi rumori, le sue frenesie e le sue vanità; grazie a Dio siamo andati avanti lo stesso. Ora però il nostro direttore spirituale ritiene maturi i tempi per la costruzione di un eremo-monastero isolato dal mondo in un bosco dono di un fedele tradizionalista. Gli ambienti ecclesiali in cui viviamo non guardano a noi con entusiasmo; nonostante diffidenze ed ostilità abbiamo ottenuto le autorizzazioni necessarie, ma ci è stato espressamente chiesto di non dare alcuna pubblicità, soprattutto riguardo alla località in cui ci troviamo; in pratica viviamo in una situazione che potremmo definire di “libertà vigilata”. Per molti una comunità tradizionale radicata nel territorio è come una malattia terribile di cui vergognarsi; aver vicino a casa dei tradizionalisti è come aver a che fare con lebbrosi da confinare in un lazzaretto. Fiat voluntas Dei. Sappiamo che i tempi miglioreranno. E pian piano stanno già cambiando. La costruzione dell’edificio, per quanto piccolo e spartano (non ci sarà impianto elettrico, né riscaldamento nelle quattro celle per ora previste), richiede delle risorse economiche che non abbiamo (mentre i lavori più semplici li faremo noi gradatamente). Anche la chiesa che costruiremo richiede un ingente sforzo economico. Ringraziamo fin d’ora tutti quelli che vorranno aiutarci, in qualunque modo.

Questo è il nostro codice fiscale per coloro che vorranno destinare a questa iniziativa il loro cinque per mille: 91041670901

Per coloro che eventualmente vogliono inviarci qualche offerta (che si può detrarre dalla denuncia dei redditi): IBAN: IT48 F033 5901 6001 0000 0015 182 intestato a COMPAGNIA DEGLI EREMITANI ONLUS Terremo costantemente aggiornati sul procedere dei lavori. Ed abbiamo ferma speranza che anche il clima ecclesiale in cui viviamo migliori e ci sia possibile uscire dalle “catacombe”.

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AVVERTENZA: molti ci hanno chiesto di indicare la località dove si trova il posto. Ma chi ci ha comunicato la notizia ci ha chiesto di omettere questa informazione, per motivi di diversa natura, che come ci ha spiegato e descritto. Noi, che ben comprendiamo timori e precauzioni attorno a questo tipo di iniziatie, non abbiamo motivo di non credere.

Non pensiamo si tratti di una truffa, altrimenti non avremmo dato la notizia.

Alcuni attenti lettori, buoni osservatori, hanno "azzeccato" alcuni elementi in più.

Non possiamo dire di più.

26 commenti:

  1. Non sono assolutamente d'accordo!! Bisogna dare pubblicità alla cosa, dicendo con chiarezza il dove, il come e il quando, sfidando coloro che impongono regole assolutamente inaccettabili e facendo nomi e cognomi! Nn bisogna nascondersi, i primi cristiani non lo facevano!! Scusate per lo sfogo.

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  2. <span>Non sono assolutamente d'accordo!! Bisogna dare pubblicità alla cosa, dicendo con chiarezza il dove, il come e il quando, sfidando coloro che impongono regole assolutamente inaccettabili e facendo nomi e cognomi! Nn bisogna nascondersi, i primi cristiani non avevano paura!! Scusate per lo sfogo.</span>

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  3. L'iniziativa è in sé interessante e bella. Però i cristiani sono figli della luce e non fanno sette segrete. Se volete che vi aiutiamo e, nel nostro piccolo, molti di noi lo farebbero sicuramente volentieri, bisogna che veniate allo scoperto. E' necessario sapere nome e cognome dei fondatori. Nessuno compra niente a scatola chiusa.

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  4. Dall'erba gialla, bruciata dal sole, dagli alberi mediterranei sempre verdi, forse lecci, ci troviamo nel meridione o in Sardegna. Accanto al sacerdote in cotta c'è un monaco benedettino in cocolla, ma bisogna che questainiziativa si faccia più nota al fine di avere ingressi. I vescovi fanno benissimo ad essere prudenti: esistono estremisti fanatici, persone con ombre sedevacantiste, legati ad idee politiche anomale, ottusi e fondamentalisti ma se vi fosse un gruppo di monaci santi e di Cristo, che amasse essere portato dal Signore nel deserto della Contemplazione, e questo gruppo fosse pienamente nella Chiesa, in obbedienza al Papa ed ai Vescovi e alla Tradizione,  e volesse vivere il Vangelo, io sarei il primo ad entrare.

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  5. L'è lu (trad.: è lui)

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  6. bassiano perini16 aprile 2011 14:06

    Perché non viene detto dove si trova questo 'erigendo' (stavo per dire fantomatico) monastero?
    Per dare serietà a tutto quanto detto (e chiesto) si deve sapere dov'è; sennò il sospetto che si tratti di una bufala è più che motivato. Non vi pare?

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  7. Peter Moscatelli16 aprile 2011 14:19

    E invece non è così, perché la realtà oggi è più complessa di quanto vorremmo. "Libertà vigilata", non mi sembra molto difficile capire il senso delle parole e la situazione che viene descritta. Venire allo scoperto, ma se i responsabili hanno appena detto di non poterlo fare? Rendiamo grazie a Dio dell'iniziativa e del fatto che almeno sia stato possibile vedere un paio di foto e sapere che questa iniziativa esiste e ha avuto un placet da parte delle autorità ecclesiastiche (seppur, forse, obtorto collo e con alcune limitazioni)! Io un donativo l'ho già inviato. 

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  8. E' vero, fateci sapere dove si trova, perchè se è al Sud noi del Sud esultiamo e potremo anche dare una mano. Da tempo sognamo ad occhi aperti un monastero di monaci legati alla Tradizione. Dove siete?? Non abbiate paura!!

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  9. La Madonna della Fiducia sia la patrona di quest'opera di Dio!!! Speriamo in bene, tenete duro!

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  10. Ospite (quale?: si scelga uno pseudonimo, come tutti): lei non rinuncia mai alla sua azione di propaganda conciliarista e progressista, in tutti i sensi? Quali sarebbero le "idee politiche anomale"? E chi lo decide cosa è "anomalo"? Lei?

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  11. Mi piacerebbe tanto sapere cosa intende per "idee politiche anomale" e chi decide cosa è "anomalo" o no in termini di idee politiche dei tradizionalisti. 

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  12. A giudicare dalla luce intensa dei luoghi e dalla vegetazione arsa dal sole sembra si tratti proprio del Sud della Penisola o di una delle isole maggiori, anche se escludo la Sicilia... altrimenti l'avrei già saputo! Mi sembra strano invece che la sede della banca indicata è a Milano. In ogni caso è un'iniziativa straordinaria. Auguri!

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  13. In effetti la cosa è strana: mistero sul luogo e sui dettagli dell'iniziativa, ma non sul numero di CC bancario.
    Se non fosse per la presenza del titolato sacerdote veneziano, penserei anch'io a una bufala.

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  14. Siete sicuri che si tratti di don Konrad? A me pare improbabile che sia andato così lontano da Venezia per una semplice benedizione. Don Konrad è legato al Lombardo-Veneto e alle sue storiche capitali: Venezia e Mirano, ehm, volevo dire Milano...

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  15. A meno che P.Konrad non si sia tinto i capelli rispetto al suo prussianissimo grigio usuale, mi sa che non è lui.
    A me dispiace dover pensare male , ma per quanto sia verosimile che alcune diocesi non facciano i salti di gioia per l'apertura di case di formazione o istituti di perfezione a carattere tradizionalista, e possano persino scoraggiare la pubblicità, proibire persino che se ne parli mi pare eccessivo persino per i tempi odierni.
    E poi cos'è "non parlatene ma fate pubblicità su internet per raccogliere offerte con tanto di estremi e tutto".
    Spero vivissimamente di aver preso una cantonata e mi scuso se come spero viceversa ci troviamo di fronte a persone in un buona fede.

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  16. Si dia almeno il nominativo di una persona (possibilmente un sacerdote) in carne e ossa che faccia da garante.

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  17. Realmente è Padre Konrad e ho capito anche chi è l'altro presente nella foto. Non ne farò il nome, visto che richiede anonimato, nè citerò il luogo in cui abita, ma è una persona di salda fede che, per questa sua "malattia" (l'esser Cattolico), tanto ha patito. Non so se riuscirà in quest'impresa titanica - spero vivamente di si - ma non ho alcun dubbio sulla sua onestà. In bocca al lupo!

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  18. Mi sembra ragionevole, almeno chiedee un garante, che sia don Konrad o altri, purchè abbia un nome e un cognome, forse sbaglio io a non avere sufficiente fiducia, ma i soldi non si danno mai agli anonimi! :-[

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  19. Laudetur Jesus Christus.

    Il terreno è in Sardegna. L'IBAN porta  a Milano perchè Banca Prossima è un istituto bancario che fa parte del Gruppo IntesaSanpaolo; è una banca esclusivamente dedicata agli enti "no profit" e non ha sportelli aperti al pubblico ma utilizza quelli delle altre banche del gruppo di cui fa parte.
    Il terreno può esser visitato da chiunque lo voglia. Se qualcuno lo vuole può anche campeggiarvi questa estate (c'è una sorgente di acqua potabile); questo terreno è a circa tre chilometri da un centro abitato dove poter fare rifornimento di viveri. Il mare dista 40 km.
    Per il momento stiamo cercando di raccogliere i circa 25.000 euro di Bucalossi che bisogna pagare al comune. 

    Il nostro vescovo ci ha già bastonato per bene in passato.............. Chi ha subito gli stessi trattamenti ci può comprendere. Ci è stato espressamente richiesto, per il momento,  di usar la massima discrezione;  la richiesta è legittima, e noi non possiamo e non vogliamo che ubbidire nelle forme e nei limiti stabiliti dalla Santa Chiesa. Non c'è monachesimo autentico senza ubbidienza autentica e pronta.

    Se qualcuno vuol dare un contributo credo possa inviarlo anche alla Redazione di questo blog, oppure può consegnarlo direttamente al rev. zu Loewenstein.
    Il monastero sarà dedicato e consacrato all'Immacolata Deipara al cui materno patrocinio ci abbandoniamo completamente. 

    A tuttti chiediamo la carità di un'Ave Maria.


    questa è la nostra email:

    eremitani@hotmail.it

    RispondiElimina
  20. <span>Laudetur Jesus Christus.  
     
    Il terreno è in Sardegna. L'IBAN porta  a Milano perchè Banca Prossima è un istituto bancario che fa parte del Gruppo IntesaSanpaolo; è una banca esclusivamente dedicata agli enti "no profit" e non ha sportelli aperti al pubblico ma utilizza quelli delle altre banche del gruppo di cui fa parte.  
    Il terreno può esser visitato da chiunque lo voglia. Se qualcuno lo vuole può anche campeggiarvi questa estate (c'è una sorgente di acqua potabile); questo terreno è a circa tre chilometri da un centro abitato dove poter fare rifornimento di viveri. Il mare dista 40 km.  
    Per il momento stiamo cercando di raccogliere i circa 25.000 euro di Bucalossi che bisogna pagare al comune.   
     
    Il nostro vescovo ci ha già bastonato per bene in passato.............. Chi ha subito gli stessi trattamenti ci può comprendere. Ci è stato espressamente richiesto, per il momento,  di usar la massima discrezione;  la richiesta è legittima, e noi non possiamo e non vogliamo che ubbidire nelle forme e nei limiti stabiliti dalla Santa Chiesa. Non c'è monachesimo autentico senza ubbidienza autentica e pronta.  
     
    Se qualcuno vuol dare un contributo credo possa inviarlo anche alla Redazione di questo blog, oppure può consegnarlo direttamente al rev. zu Loewenstein.  
    Il monastero sarà dedicato e consacrato all'Immacolata Deipara al cui materno patrocinio ci abbandoniamo completamente.   
     
    A tutti chiediamo la carità di un'Ave Maria.  
     
     
    questa è la nostra email:  
     
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  21. <span>Laudetur Jesus Christus.  
     
    Il terreno è in Sardegna. L'IBAN porta  a Milano perchè Banca Prossima è un istituto bancario che fa parte del Gruppo IntesaSanpaolo; è una banca esclusivamente dedicata agli enti "no profit" e non ha sportelli aperti al pubblico ma utilizza quelli delle altre banche del gruppo di cui fa parte.  
    Il terreno può esser visitato da chiunque lo voglia. Se qualcuno lo vuole può anche campeggiarvi questa estate (c'è una sorgente di acqua potabile); questo terreno è a circa tre chilometri da un centro abitato dove poter fare rifornimento di viveri. Il mare dista 40 km.  
    Per il momento stiamo cercando di raccogliere i circa 25.000 euro di Bucalossi che bisogna pagare al comune.   
     
    Il nostro vescovo ci ha già bastonato per bene in passato.............. Chi ha subito gli stessi trattamenti ci può comprendere. Ci è stato espressamente richiesto, per il momento,  di usar la massima discrezione;  la richiesta è legittima, e noi non possiamo e non vogliamo che ubbidire nelle forme e nei limiti stabiliti dalla Santa Chiesa. Non c'è monachesimo autentico senza ubbidienza autentica e pronta.  
     
    Se qualcuno vuol dare un contributo credo possa inviarlo anche alla Redazione di questo blog, oppure può consegnarlo direttamente al rev. zu Loewenstein.  
    Il monastero sarà dedicato e consacrato all'Immacolata Deipara al cui materno patrocinio ci abbandoniamo completamente.   
     
    A tuttti chiediamo la carità di un'Ave Maria.  
     
     
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    <span>eremitani@hotmail.it</span>

     

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  22. <span><span>Laudetur Jesus Christus.    
       
    Il terreno è in Sardegna. L'IBAN porta  a Milano perchè Banca Prossima è un istituto bancario che fa parte del Gruppo IntesaSanpaolo; è una banca esclusivamente dedicata agli enti "no profit" e non ha sportelli aperti al pubblico ma utilizza quelli delle altre banche del gruppo di cui fa parte.    
    Il terreno può esser visitato da chiunque lo voglia. Se qualcuno lo vuole può anche campeggiarvi questa estate (c'è una sorgente di acqua potabile); questo terreno è a circa tre chilometri da un centro abitato dove poter fare rifornimento di viveri. Il mare dista 40 km.    
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    <span>eremitani@hotmail.it</span> </span>

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  23. Sono contento che il caro Amico sia riuscito nel suo intento. Ci voleva anche qui questa iniziativa che ci risolleva un pò lo spirito,
    D'altro canto non si é dissimili dai primi cristiani che si rifugiavano nelle catacombe. Pare proprio che adesso, con il modernismo imperante, ci si debba guardare da altri cristiani.

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  24. Non c'erano già i Benedettini dell'Immacolata? Che fine hanno fatto quelli?

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  25. Ci sono ancora, ma sono in Liguria.
    Non hanno ancota vocazione a parte i primi due monaci. Il terzo ex frate francescano dell'Immacolata e aspirante benedettino non è più con loro.
    Preghiamo anche per loro.

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  26. Scusate ma cosa mi dite dei Benedettini di Norcia? Dicono che siano un comunità osservante e legata alla tradizione

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AVVISO AI LETTORI: Visto il continuo infiltrarsi di lettori "ostili" che si divertono solo a scrivere "insulti" e a fare polemiche inutili, AVVISIAMO CHE ORA NON SARANNO PIU' PUBBLICATI COMMENTI INFANTILI o PEDANTI. Continueremo certamente a pubblicare le critiche ma solo quelle serie, costruttive e rispettose.
La Redazione