domenica 17 ottobre 2010

Non fanno così anche i pagani?


Da Repubblica.it del 6 Ottobre 2010 emerge tutto quello che la Chiesa ha da perdere con l'ecumania mista a solidarismo terzomondista.
Se tutto si diluisse in questo cocktail indigesto, sarà proprio il solidarismo terzomondista ormai "laico" a soppiantare la Chiesa, relegare l'Evangelizzazione nel cassetto rotto delle "cose superflue e indesiderate" e lasciare della salvezza delle anime solo un lontano e sbiadito ricordo...in poche parole, mettere la lampada accesa sotto un secchio.

Intendiamoci: Al Sig. Valentino Giacomin, ex insegnante e giornalista veneto, non sono degno neppure di slegare i lacci dei sandali. Umanamente meritoria la sua opera: se fossi una di quelle giovani vite salvate dal puzzo di putrido e dalle botte, avrei tutta una vita di motivi per essergli infinitamente grato.

Ma chi è Valentino Giacomin?
[il neretto è nostro]

..."Il documentario "I bambini della pira" è diventato da un paio d'anni il loro biglietto da visita, semmai ne avranno mai uno le centinaia di ragazzini cresciuti tra cadaveri e marjuana sulle sponde del sacro Gange.
Yogi, Bacha Babu, Manish e Ashish sono quattro dei sette protagonisti, seguiti per mesi da una troupe del regista Rajesh Jala lungo i ghat di Manikarnika a Varanasi, la sacra Benares, dove si bruciano i cadaveri degli hindu per spargere le loro ceneri nel Fiume Madre.
Da quando avevano ancora meno di cinque anni, questi figli del fuoco hanno passato le loro giornate e spesso le notti attorno alle cataste di legna in fiamme nella speranza di portarsi via - di fatto rubare - i sudari dei cadaveri da rivendersi ai familiari di qualche altro defunto.
E non solo stoffe di seta, talvolta prendono oggetti, o - come le chiagnolente del nostro Sud - vanno a piangere per il lutto in cambio di una mancia.
E' una vita dura e di certo non comune per quest'infanzia che appartiene in gran parte a una precisa etnia di Intoccabili indiani, i Dom, tradizionalmente impiegati per stare a contatto con i cadaveri, un "karma" che rende impuro un hindu di alta casta.
Il fuoco al quale sono sempre esposti - come operai di una fornace perennemente accesa che brucia 150 cadaveri al giorno - non è la sola punizione che devono sopportare fin da piccolissimi.
Questi "scugnizzi" sono generalmente diventati resistenti a tutto, batteri e microbi della decomposizione e del fiume, compresi i pregiudizi della gente o le maledizioni dei preti bramini, che li picchiano per farli allontanare dal luogo della cremazione.
Quando il morto non ha nemmeno un prete per mandarlo all'altro mondo con una preghiera, sono i bambini della Pira a provvedere a modo loro, scimmiottando gli odiati sacerdoti e i gesti rituali degli stessi parenti.
[...]Nel film tratto da 120 ore di pellicola girato in ogni angolo dei loro slum, i bambini risultano infatti essere gli anelli più deboli di una catena familiare che li priva spesso di ogni calore umano, figli di alcolizzati, disoccupati, o genitori senza alcuna istruzione.
[...] Per ora quattro dei sette "attori" sono stati accolti in una struttura abbastanza speciale sorta a Sarnath, il luogo vicino Varanasi celebre per i sermoni trasmessi dal Buddha duemila anni fa.
E' un istituto ispirato all'Alice project, Progetto Alice, che prevede materie di insegnamento non convenzionali a fianco di quelle regolamentari del governo come matematica, scienza, lingue hindi, sanscrito e inglese, storia, biologia, chimica e geografia.
I 900 bambini provenienti per lo più da famiglie disagiate attorno a Varanasi, imparano anche yoga, meditazione, medicina ayurvedica e massaggio, nonché danza, arte drammatica, mitologia, ecologia, agricoltura, lavoro sociale e filosofia.
La nascita di questo progetto, a tutta apparenza tipicamente "indiano", è in verità frutto dell'idea e dell'esperienza transculturale di un italiano, ex insegnante e giornalista, che un giorno ha lasciato indietro il suo Veneto in quel di Villorba e i suoi precedenti lavori spinto dal desiderio di utilizzare le sue idee didattiche per educare i bambini di un'altra cultura senza imporre la propria.
Un percorso diametralmente opposto a quello di tante missioni a sfondo religioso e di conversione, che pure aiutano a modo loro le popolazioni bisognose, ma rischiano di allontanare i bambini dalla loro precedente cultura.

Valentino Giacomin, aiutato da un'altra ex insegnante, Luigina De Biasi, ha iniziato la sua nuova vita comprando un pezzo di terra a Sarnath per aprire la scuola di "Educazione universale" che aveva in mente dall'Italia.
Il motto dell'istituto dice pressappocco: "Se sei indù, sii un meraviglioso indù, se sei cristiano, sii un grande cristiano. Se sei musulmano, sii un bravo musulmano. Se sei buddista, sii un buddista illuminato... Quando diventeremo illuminati, non ci sarà più differenza".

Potrei dichiararmi disgustato per la sufficienza con cui Raimondo Bultrini di repubblica.it abusa di quel "tante missioni a sfondo religioso, che pure a modo loro aiutano le popolazioni bisognose"..della serie, se proprio proprio non v'è altro!
Ma "altro v'è". E che miracolo! E' l'Educazione universale!
.." se sei cristiano, sii un grande cristiano, se sei buddista sii un buddista illuminato, se sei indù, sii un meraviglioso indù"..
Non mi capacito di un concetto così ABISSALMENTE idiota: non vede il pur caro e benemerito Giacomin d'esser LUI, veneto, figlio di una radicata tradizione cristiana e cattolica, ad esser lì sulle sponde di quella torbida e sacrulenta* cloaca a curare le ferite di una società di "meravigliosi indù" e non chi, invece, in quel Paese ci è nato e cresciuto? Non s'è mai chiesto perchè chi ci nasce e ci vive, guarda e passa fregandosene?..
O perchè non sono indiani "indù" a venire in Italia a creare centri di aggregazione (e riscatto) giovanile a Scampìa?
Non capisce che un "meraviglioso indù", proprio perchè tale, AMA le caste, ripetta il karma della purezza, pretende la segregazione dei "sottouomini".. E non sono forse "bravi musulmani" quei tipi che da tempo invocano la morte della sventurata Sakineh, dopo averle già dato 99 frustate?..è così difficile fare due più due e capire come solo la Via, la Verità, la Vita che è Nostro Signore ha saputo spezzare queste dinamiche abominevoli?
Ma qualcuno gli ha mai fatto notare la differenza tra "imporre" e "offrire"?.. Chi impone e chi offre tra i "brahamini" ossessionati dal karma della purezza e Madre Teresa di Calcutta? Chi?!..
Mutatis mutandis, scriveva San Daniele Comboni, che di questo genere di cose se ne intendeva, in una lettera ad un sacerdote trentino:
"Vegga, signore, uno dei compiti della nostra missione. Nessun trattato, nessuna potenza potrà qui [nella "Sua" amata Africa, n.d.r.] abolirvi la schiavitù, perché è permessa da Maometto, e i musulmani credono di essere in diritto di esercitare la schiavitù.
Non si distruggerà che colla predicazione del Vangelo, e collo stabilire definitivamente il Cattolicesimo in queste contrade”.

Così Agnoli su Il Foglio del 24.8.09:
"Il nucleo del progetto [di San Daniele Comboni, n.d.r.] consiste dunque nell’idea che i mali dell’Africa sono anzitutto mali spirituali, e di conseguenza anche materiali. L’Africa sarà salvata e si svilupperà se conoscerà Cristo."
E ancora:
"Comboni"- come ricorda Richard Gray nell’introduzione allo studio di Gianpaolo Romanato- "ignorava la moderna esigenza di dialogo tra le religioni. Egli non fu assolutamente un figlio dell’Illuminismo".
Neppure sapeva qualcosa dell’ecumenismo post-Concilio. Dialogare con gli uomini, con tutti, coi poveri e coi potenti; amarli, tutti, in particolare gli africani, questo sì. Ma dialogo con le religioni assolutamente no.
Per Comboni occorre salvare l’Africa con Cristo, e con gli africani; occorre costruire scuole, ospedali, università, per loro e con loro, non in Europa, quanto nei loro paesi, rispettando il più possibile usi e costumi locali.
Occorre, soprattutto, liberarli da alcuni mali che li mantengono nelle tenebre spirituali, “sotto il giogo di Satana”, e nel sottosviluppo: il Corano, e quelle credenze animiste che portano per esempio il re del Buganda a festeggiare alcune ricorrenze sgozzando decine di schiavi in riti propiziatori. La vita, Comboni decide di darla per questo, per nulla di meno."

Povero Raimondo Bultrini di Repubblica.it, che pensa che le missioni religiose, "malgrado tutto", aiutino a modo loro.. con l'enorme difetto però di allontanare i bambini dalla loro precedente cultura.
Quella stessa cultura che li costringeva ad una vita da carognari intoccabili.

E povera Chiesa che ha perso da tempo uomini di acciaio dalle idee nette e chiarissime come lo fu San Daniele Comboni, sacrificati su quello stesso Altare dove ora il "comboniano" Alex Zanotelli fa a gara con altri numerosi partecipanti a chi le spara più eterodosse...

Zac

*sacrulenta non esisteva. Ora sì.
Siamo "Messainlatino", mica crusca..

34 commenti:

  1. <span><span>Il motto dell'istituto dice pressappocco: <span>"Se sei indù, sii un meraviglioso indù, se sei cristiano, sii un grande cristiano. Se sei musulmano, sii un bravo musulmano. Se sei buddista, sii un buddista illuminato..</span></span></span>
    ------------------------
          Questo discorso era ESATTAMENTE,
    virgola più, virgola meno, quello che mi raccontavano i miei amici cattolici, stanchi di Gesù Cristo e della Chiesa, dopo un "meraviglioso e illluminante" viaggio fatto in India, a sentire il nuovo verbo illuminativo del santone-guaritore SAI BABA.
    <span>Nei fantastici anni '80</span>, quando schiere di giovani cattolici sciamarono in varie direzioni fuori dalla Chiesa, alla ricerca di nuove vie per trovare la (perduta) Verità, in paesi favolosi come l'INDIA, poichè credettero di poter trovare in tante diverse religioni umane e pagane la luce che (secondo loro) il Cristianesimo Cattolico non era più in grado di riversare nei loro cuori.
    Tale ricerca illuminante, con annessi discorsi di nuove entusiasmanti riscoperte di sè e della propria religione MEDIANTE SANTONI (!)...ebbe il suo exploit sotto il pontificato di Papa GPII.
    :(

    http://www.youtube.com/v/CBwK0r4Bvhs" type="application/x-shockwave-flash" width="170" height="140

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  2. micapizza&fichi17 ottobre 2010 08:55

    A me tutto questo parlare di "illuminazione" porta a ricordare gli scempi dei secoli dei lumi e l'arroganza/boria/superbia sparsa per accreditarsi "progresso" dal "buio oscurantista". E poi ricordo che tra i portatori di luce il più noto è tal Lucifero...
    La luce di Gesù è quella che serve ad un cieco per vedere, non agli uomini per illuminare a giorno la notte facendone un surrogato del giorno con spreco e vizio di gran lunga superiori alle esigenze di non sbattere il naso alzandosi per andare a fare pipi o al bisogno di un lampione per non aver paura portando a spasso il cane all'ora dei sui bisognini... Gesù ci dà luce come un faro che orienta il navigante, come la fiammella accesa di una fede umile, come il necessario per attendere il sorgere del sole che viene a visitarci il giorno successivo. Gesù non è un faro puntato nel cielo per indicare la discoteca, la sua luce accende la speranza per i pastori all'addiaccio, non i tubi al neon dei centri commerciali che del Suo Natale han fatto affare. Gesù non è l'occhio di bue che inquadra il ogni uomo protagonista sulla scena del mondo, ma la torcia messa nelle mani di chi finirebbe solo in platea ad osservare questo sedicente protagonista, se va bene come spettatore, molto spesso -nella storia- come sua vittima. E mentre Gesù-luce dice: "hai sbagliato tu, pago io" Lucifero ed i suoi illuminati dicono: "mi vedi come sono bello? Paga lo spettacolo, applaudi e se non ti sta bene crepa!"   

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  3. <p><span>Ringrazio Inopportuno per avermi consentito questo breve intervento. </span>
    </p><p><span> </span>
    </p><p><span><span>Voi non capite l'inculturazione. Come diceva Leonardo Boff, dove c’è stata missione, più che evangelizzazione c'è stata prima un'espansione del sistema bellico poi si è trapiantato lo stile rigidamente ecclesio-burocratico (diocesi, parrocchie, santi, feste, costumi), conculcando il diritto di creare un cristianesimo nativo. L’impianto della religione ha prodotto come conseguenza inevitabile la distruzione delle culture autoctone e il crollo dei sistemi</span></span>
    </p><p><span><span>di valori delle cosmovisioni indigene. L'evangelizzazione è quindi stata equivalente a un etnocidio: questo cristianesimo dovrebbe essere rifiutato</span></span>
    </p><p><span><span>dalle nazioni indigene come elemento estraneo alla propria identità e tradizione culturale. Per giungere ad una vera inculturazione, bisogna cioè che il “missionario” si converta all’indigeno e poi, solo poi, indigeno e missionario sono autorizzati a convertirsi a Gesù (prima al Gesù storico e poi, solo poi, a quello teologico). Altrimenti ci si troverà nella gravissima contraddizioni della chiesa papale di oggi: suscita scandalo pensare ad uno degli apostoli di Gesù come di gerarca autoreferenziale, che gira in papamobile, in vesti fuori luogo e tempo (alternativamente da “gaypride” o da tardorinascimento), sovrano assoluto di uno Stato, che comanda e ordina sui suoi confratelli (niente a che vedere con Giacomo, Giovanni, Pietro, Gesù).</span></span>
    </p><p><span> </span>
    </p>

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  4. ovviamente sono battutte ioniche/ironiche. O no?!?

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  5. Io sto con fra' Boff, chiaro?

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  6. micapizza&fichi17 ottobre 2010 09:28

    Ottimo intervento. Inanella tutti i possibili anelli nasali che incatenano il cattolicesimo moderno.
    C'è il buon Leonardo Boff, con la sua terminologia marxistocentrica, celebrante una follia luminosa che ha illuminato quaranta milioni di cristiani mandati anzitempo nella luce eterna.
    Poi una macedonia di termini tanto rutilanti quanto ignoranti, sempre illuminati dalle stesse luci ghigliottinatorie che Napoleone (noto pacifista) sparse per l'Europa e poi a tutti quanti.
    Infine la tiratina d'orecchi al santo padre: che ci sta sempre bene, visto che finalmente nelle nebbie un fanale sicuro pare indicarci dove finisce la carreggiata, dove improbabili saltafossi hanno infangato ed infangano la Chiesa.
    Il gerarca oggi lo troviamo ben incarnato da certe teologie autoreferenziali, tronfie e ben allacciate alle centrali elettriche del potere mondano. Bollette salate, lguerre accessorie, luce artificiale, luciferini consigli, buio pesto nell'anima.
    Caro d. mercenaro, prova con il fotovoltaico. Ci sono gli eco-incentivi...     

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  7. Rimango a bocca aperta,pur  attento ai moscerini d'autunno, nel leggere il commento superlativo iniziale del blog! "sacrulenta cloaca" e "carognari intoccabili" sono poi un compendio di cultura e di visione concreta che valgono un premio sincero a chi li scrisse. Li addotterò nel mio vocabolario mentale!
    Anche padre Gheddo, mi risulta, che sia della stessa linea di padre Comboni, diversamente dallo Zanotelli che, seguendo il filone pacifisto-marxista che aleggia in Trentino da decenni, si è votato alla causa materiale sulle multinazionali sanguisughe, teologia di liberazione,concretizzazione di aiuti economici senza alcuna religione e via andando. Del resto la riconoscenza della gente è molto più visibile quando dai il soldo che non quando dai una parola di Vita. Questo è il motivo per cui lo spirito missionario che va per la maggiore, Charitas in primis,è "rifornire,rifornire, rifornire"non "educare,educare,educare"

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  8. Grazie per il post, che condivido alla virgola. Da me la Charitas non ha avuto nè avrà un euro.

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  9. DANTE PASTORELLI17 ottobre 2010 12:11

    Lo sapevamo, d(onna) Mercenaro.

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  10. DANTE PASTORELLI17 ottobre 2010 12:20

    Notate come il Cristo "teologico" venga alla fine: prima i missionari devon diventar pagani poi, d'un tratto s'illuminan d'immenso e si ricordan che c'è un Cristo storico, e successivamente estasiati vedon il Cristo teologico, che naturalmente è un'entità astratta.
    D. (don/donna?) Mercenaro ancora non ha risposto alla mia domanda più volte riproposta.

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  11. DANTE PASTORELLI17 ottobre 2010 12:28

    O no! Educare, sì: far diventar i musulmani più musulmani, i buddisti più buddisti, ecc. radicarli meglio nei loro errori. Era anche quel che diceva in un'intervista  madre Teresa, che mai s'era proposta come missione la conversione e la salvezza delle anime.Poderosa missione umanitaria, ma la missionarietà della Chiesa è altra cosa. Prima conoscere e amare Dio, il resto sarà dato in sovrappiù.

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  12. egr. Mercenaro, ci voglia spiegare ,
    a vantaggio di tutti i lettori, abituali e occasionali
    (...e per l'ennesima volta, visto che in 40 anni una immensa coltre d'oblio sta inesorabilmente ricoprendo e oscurando tante certezze dottrinali DI SEMPRE, soprattutto presso i più giovani nella Chiesa e fuori di essa) il vero significato di quel comando di Gesù Cristo:
    <span>"Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole  nel nome del Padre, del figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato.  Chi credera e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato<span><span>".</span></span></span>
    e spieghi inoltre perchè S. Paolo esclama:
    "Guai a me se non evangelizzassi!"
    (Resto in attesa, grazie).
    *DONT_KNOW*

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  13. e se non ricordo male, anche Madre Teresa è in lista d'attesa per la beatificazione, nella vasta schiera dei Santi post-pro-concilio-ecumenicoVII....

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  14. Condivido pienamente il post e aggiungo che come mi racconta mia moglie che è africana ,solo con l arrivo del cattolicesimo ( il protestantesimo non aveva nessun interesse almeno fino alla fine del 700 a interessarsi di popolazioni che venivano viste come subumane e certamente inferiori ai wap)sono iniziate a scomparire pratiche atroci come l uccisione del  decimo figlio perchè portava sfortuna o altrepratiche inumane figlie di un paganesimo diabolico.le multinazionali fanno lo scempio che fanno solo perchè i governanti del posto sono corrotti e infami pronti a prostituirsi e a vendere il loro popolo proprio perchè non c è regola marale, non c è una etica nella politica e il paganesimo  e le pseudo religioni continuano a diffondere  il loro carico di male.Se  i missionari avessero continuato a pensare a riempire le pancie e insieme a curare la formazione, il terzo mondo sarebbe diverso. Cara signora maria, la caritas non è solo quello che vede lei ma è anche vero aiuto a poveracci che non hanno nulla,(ogni giorno aiutiamo migliaia di italiani che mi creda non sono dei scansafatiche ma semplicemente non trovano lavoro per tanti buoni motivi)e che ogni giorno son sempre di più allla faccia di quello che ci dicono i politici dell ottimismo.perciò se  non si fida della caritas vada a vedere di persona magari critichi se qualcosa non va, ma vada e vedrà che non tutto è male.

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  15. Tanto illuminato Sai Baba, da predire senza alcuna esitazione una lunga ed autorevole carriera politica a Bettino Craxi, pochissimi anni prima di tangentopoli ...

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  16. anche i demoni conoscono il futuro, e a qualche loro seguace possono comunicarlo.

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  17. Ricordi male, Madre Teresa è già beata.

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  18. molto bene: all'insegna della politica-correttezza di NON vole evangelizzare, per rispetto dei diversamente credenti !
    Nostro Signore sarà contento ?
    cfr.:
    <span>"Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e  calpestato dagli uomini. 
    Voi siete la luce del mondo; non può restar nascosta una città collocata sopra un monte, nè si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perchè faccia luce a tutti quelli che sono nella casa."
    </span>
    A che servono E A CHI SONO RIVOLTE  queste parole di Nostro Signore ?
      solo alla Chiesa pre-conciliare  e ai santi e apostoli missionari del passato ?
    E quanto è utile al Signore il sale scipito, se già gli uomini lo disprezzano  ?

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  19. <span>molto bene (....): all'insegna della politica-correttezza di NON voler evangelizzare, per rispetto dei diversamente credenti !  
    Nostro Signore sarà contento ?  
    cfr.:  
    <span>"Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e  calpestato dagli uomini.   
    Voi siete la luce del mondo; non può restar nascosta una città collocata sopra un monte, nè si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perchè faccia luce a tutti quelli che sono nella casa."
    </span>  
    A che servono E A CHI SONO RIVOLTE  queste parole di Nostro Signore ?  
        solo ai retrogradi della Chiesa pre-conciliare  e ai santi e apostoli missionari del passato ?  
    E quanto è utile e GRADITO al Signore il sale scipito, se perfino gli uomini lo disprezzano  ?</span>

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  20. per me padre Alex Zanotelli è un pilastro della Chiesa, ma non c'è peggior ipo-vedente di chi non vuol veder.

    matteo

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  21. DANTE PASTORELLI17 ottobre 2010 15:53

    Cristo è più incisivo: "Andate e rendete discepole tutte le genti".

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  22. DANTE PASTORELLI17 ottobre 2010 15:56

    Con pilastri del genere la Chiesa è destinata al crollo. Si può esser filantropi quanto si vuole, ma la carità è altro, ben altro.

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  23. DANTE PASTORELLI17 ottobre 2010 15:58

    <span>Con pilastri del genere la Chiesa è destinata al crollo. Si può esser filantropi quanto si vuole, ma la carità è altro, ben altro. Grazie a Dio, di pilastri veri ce ne sono e ce ne saranno sempre molti.
    </span>

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  24. e io sto con gli ippopotami!

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  25. Il discorso su Madre Teresa mi rattrista molto perché la considero una grande (quasi) santa. Non ho sentito l'intervista e potrebbe avere detto quelle parole perché altrimenti sarebbe stata cacciata dall'India, come succederebbe a tutti i missionari in terra islamica a cui è vietato fare apostolato. Ma l'esempio personale e la preghiera nascosta possono fare più miracoli di mille prediche ...

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  26. perchè lo consideri un pilastro della Chiesa?

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  27. Francesco Saverio e Pietro Claver sono due pilastri della Chiesa...

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  28. Il sig. Valentino Giacomin non fa altro che tirare le conseguenze ultime della Nostra aetate, ma il 'clero conciliare' non è certo da meno.  E' un appassionante gara tra  preti conciliari e mondialisti umanitari. Vinca il peggiore...

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  29. Che io sappia, il teutonico-brasileiro Boff (ignoro se abbia avuto, come il protettore ed amico Camara un passato nazista, ma non mi meraviglierebbe) non è più "Fra' ". Coerentemente con le sue tesi, mi risulta essersi smonacato e sposato. Se poi, come è successo a molti chierici (ma non amano parlane) la moglie lo ha lasciato ed a chiesto di tornare nell'ordine, non mi meraviglierei neppure di questo.

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  30. rispondo a Guglielmo che mi chiede perchè considero Padre Alex Zanotelli un pilastro della chiesa. Presto, fatto. Perchè era direttore di Nigrizia e solo per aver parlato male, com'è giusto fare se vuoi esssere cristiano) degli armamenti in Italia e Spadolini per questo se n'è sbarazzato di lui come direttore di Nigrizia. Ma soprattutto perchè ha fatto quello che Cristo ha chiesto di fare ad ogni cristiano: vivere in povertà e condividere il nulla (che è il tutto) dei poveri. Lui lo ha fatto per intero per 11 anni vivendo a Goroghocho, una delle più grandi bidonville del mondo (400mila anime perse nel dimenticato) in Kenia. Mi ha parlato della sua esperienza e ho sentito Cristo vivere. Perchè nessuno di voi, invece di scrivere su Messainlatino.it non va a vivere 10 giorni con quelle persone che nei fumi del nulla (che è tutto) hanno bisogno di tutto, un sorriso, un pò di riso.

    Matteo Tassinari 

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  31. Zac scrive: Non mi capacito di <span>un concetto così ABISSALMENTE idiota</span>: non vede il pur caro e benemerito Giacomin d'esser LUI, veneto, figlio di una radicata tradizione cristiana e cattolica, ad esser lì sulle sponde di quella torbida e <span>sacrulenta</span>* cloaca ..." Amico, dove hai nascosto la carita' cristiana di cui vuoi farti missionario? Ma ti pare questo il modo di dialogare? Ah, gia', dimenticavo: tu sei contro il dialogo con chi non condivide le tue credenze. L'insulto, l'offesa, il linguaggio abusivo non si addicono a chi si propone come paladino della pura tradizione cattolca. Ne conviene? E poi vi lamentate perche' qualche integralista "idiota" (induista oppure musulmano) reagisce con violenza. Prima di urlare la sua rabbia offensiva dovrebbe riflettere sulle consequenze per i preti che lavorano in India, cercando di presentare un volto umano, democratico, non intollerante del cattolicesimo. Ho visto citata Madre Teresa. Non si sarebbe mai permessa di insultare gli Indiani, come lei ha fatto. Un'ultima nota. Lei pensa che sia cosi stolto da proporre e difendere le flagellazioni, la condanne a  morte, le caste, le ingiustizie di musulani, induisti e altri? La lapidazione, le condanne a morte, le caste non sono "meravigliose". Pensavo fosse facile capire il messaggio che volevo trasmettere. Ma neanche la pederastria e' meravigliosa, se vogliamo mettere i puntini sulle i. Eppure, non mi permetterei MAI di attaccare i sacerdoti, come istituzione, perche' qualcuno fa o ha fatto qualcosa di poco "meraviglioso". Pace e bene, fratello arrabbiato.

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  32. Sudhakar from Valentino's school15 novembre 2010 20:44

    One Sunday morning Gandhi decided that he would visit one of the Christian churches in Calcutta. Upon seeking entrance to the church sanctuary, he was stopped at the door by the ushers. The ushers told him that he was not welcome, nor would he be permitted to attend this particular church as it was for 'high caste' Indians and 'whites' only. He was neither 'high caste', nor was he British. Because of the rejection by this church, 'the Mahatma' turned his back on Christianity. With this act, Gandhi rejected the Christian faith, never again to consider the claims of Christ! He was 'turned-off' by the sin of segregation that was practiced by the church. Gandhi later declared, "I'd be a Christian if it were not for the Christians!"

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  33. Mi fate una grande pena. Perchè chi crede di avere tutta la verità vive in un mondo suo e non troverà mai la pace ne in vita ne in morte. Non c'è gloria in voi, predicatori di misericordia. Non ci sarà gloria per voi, figli di monarchi. Non ci saranno vere donne per voi, figli di Paolo e di Pietro. Cosa prendete, vittimisti? Voi che non sapete vivere in un mondo reale. Voi. Che picchiate le vostre donne. Voi che sputate sugli altri e vi glorificate guardandovi allo specchio. A voi, che non siete umili, che date pace solo a chi è d'accordo con voi a voi spetta il pagamento di sofferenza della morte. Perchè le stelle non chiedono la nostra fede ma le nostre azioni quando ci accolgono in cielo.

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  34. Voi che avete ucciso per avere il monopolio di parlare di Dio. Voi che picchiate e vi domandate perchè vi picchiano. Voi che pretendete che la gente sia infelice come voi. Voi che rinchiudete o assassinate i vostri figli e le vostre figlie perchè crediano quello che crediate voi. Voi che non avete fede nel prossimo o nei vostri figli. VOI meritate l'Inferno.

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