sabato 26 giugno 2010

Salmo 9 (3)

Salmo 9 (iii)

Ut quid, Dómine, recessísti longe, * déspicis in opportunitátibus, in tribulatióne?Perché, Signore, ti sei ritirato lontano, * non guardi nei tempi opportuni, nella tribolazione?
Dum supérbit ímpius, incénditur pauper: * comprehendúntur in consíliis quibus cógitant.Mentre l’empio insuperbisce, arde il povero: * sono presi nei progetti che escogitano.
Quóniam laudátur peccátor in desidériis ánimæ suæ: * et iníquus benedícitur.Poiché è lodato il peccatore nei desideri dell’anima sua *e l’iniquo è benedetto.
Exacerbávit Dóminum peccátor, * secúndum multitúdinem iræ suæ non quæret.




Il peccatore ha esasperato il Signore * nell’eccesso della sua ira [dicendo tra sé: "Dio] non chiederà conto".

oppure: * nell'eccesso del sua arroganza non se ne cura [di Dio] (sono state proposte anche altre traduzioni)

Non est Deus in conspéctu eius: * inquinátæ sunt viæ illíus in omni témpore.Non c’è Dio dinanzi al suo sguardo:* sono contaminate le sue vie in ogni tempo.
Auferúntur iudícia tua a fácie eius: * ómnium inimicórum suórum dominábitur.Sono rimossi i tuoi giudizi dalla sua faccia, * di tutti i suoi nemici sarà dominatore.
Dixit enim in corde suo: * Non movébor a generatióne in generatiónem sine malo.Ha detto infatti nel suo cuore: * "Non sarò scosso di generazione in generazione senza [alcun] male".
Cuius maledictióne os plenum est, et amaritúdine, et dolo: * sub lingua eius labor et dolor.E la di lui bocca è piena di maledizione, e di amarezza, e di inganno, * sotto la sua lingua affanno e dolore.
Sedet in insídiis cum divítibus in occúltis: * ut interfíciat innocéntem.Se ne sta in agguato con i ricchi nei nascondigli: * per uccidere l’innocente.
Óculi eius in páuperem respíciunt: * insidiátur in abscóndito, quasi leo in spelúnca sua.I suoi occhi spiano il povero: * sta in agguato in un nascondiglio come un leone nella sua tana.
Insidiátur ut rápiat páuperem: * rápere páuperem, dum áttrahit eum.Sta in agguato per rapire il povero: * rapire il povero trascinandolo.
In láqueo suo humiliábit eum: * inclinábit se, et cadet, cum dominátus fúerit páuperum.nel suo laccio lo umilierà: *si chinerà e cadrà quando si sarà reso dominatore dei poveri.
Dixit enim in corde suo: Oblítus est Deus, * avértit fáciem suam ne vídeat in finem.Ha detto infatti nel suo cuore: Dio ha dimenticato, * ha volto altrove la sua faccia, per non vedere mai.



Commento di S. Alfonso

Ut quid, Domine, recessisti longe? despicis in opportunitatibus, in tribulatione? Perché Signore, vi siete allontanato da me e sembrate disprezzarmi col non consolarmi in tempo opportuno, in cui sono tribolato?

Dum superbit impius, incenditur pauper; comprehenduntur in consiliis quibus cogitant. Mentre l'empio s'insuperbisce, il povero si affligge: ma e l'uno e l'altro s'ingannano ne' loro pensamenti; poiché il superbo invano si gloria della sua temerità, e il povero invano si lagna della sua povertà.

Quoniam laudatur peccator in desideriis animae suae; et iniquus benedicitur. Poiché il peccatore si gloria e si vanta de' suoi iniqui desiderj.

Exacerbavit Dominum peccator; secundum multitudinem irae suae non quaeret. Il peccatore ha sdegnato Dio, e dovendo cercare di riconciliarsi col Signore, secondo la moltitudine dell'ira sua (cioè secondo la grandezza della sua superbia) che l'acceca, non quaeret, non cerca di placarlo.

Non est Deus in conspectu eius; inquinatae sunt viae illius in omni tempore. Non vi è Dio avanti gli occhi suoi; e perciò tutte le azioni della sua vita sono sempre imbrattate di colpe.

Auferuntur iudicia tua a facie eius; omnium inimicorum suorum dominabitur. Egli non pensa più, o Signore, ai vostri giudizj, cioè a' vostri precetti ed alle pene che minacciate, e perciò cerca di dominare, cioè d'opprimere, tutti i suoi nemici.

Dixit enim in corde suo: Non movebor a generatione sine malo. Dice intanto l'empio: Io non mai cadrò dal mio felice stato e sarò sempre esente da ogni male.

Cuius os maledictione plenum est et amaritudine et dolo; sub lingua eius labor et dolor. La sua bocca è piena di maledicenza, di amarezza contro il prossimo e di inganni; in modo che la lingua non gli serve se non a recar dolore ed angustia agli altri.

Sedet in insidiis cum divitibus in occultis, ut interficiat innocentem. Si associa coi ricchi e potenti a tramare occulte insidie per mandare in ruina l'innocente.

Oculi eius in pauperem respiciunt; insidiatur in abscondito, quasi leo in spelunca sua. Tiene gli occhi sovra il povero: l'insidia in segreto, a guisa di un lione che sta nascosto nella sua spelonca per divorare chi passa.

Insidiatur, ut rapiat pauperem: rapere pauperem dum attrahit eum. Insidia il povero per rapirlo, cioè per opprimerlo: e lo rapisce quando lo trae nella sua rete.

In laqueo suo humiliabit eum; inclinabit se et cadet cum dominatus fuerit pauperem. Dopo averlo preso nel suo laccio cercherà d'affliggerlo; gli sarà sopra e ne farà quel che vuole, avendolo in suo potere.

Dixit enim in corde suo: Oblitus est Deus, avertit faciem suam ne videat in finem. Poiché disse fra sé: Iddio non ha cura delle sue creature e se ne dimentica dopo averle create e volta la sua faccia per non mai vederle.

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