venerdì 25 giugno 2010

Consacrato altare cattolico "straordinario" a Mosca.

A Mosca, in una Cappella della Cattedrale Cattolica è stato consacrato un altare per la celebrazione tradizionale della S. Messa.
Il rito di consacrazione, officiato da S.E.R.ma Mons. Paolo Pezzi, Arcivescovo di Mosca (e la S. Messa cantata successiva, a cui l'Ordinario ha assistito), è stato celebrato, ovviamente, secondo il rito tridentino, accompagnato dall' "internazionale" canto gregoriano (eseguto da un gruppo di giovani!).
Una volta, ai tempi di don Camillo, dalla Russia, pardon, dalla "scomunicata" Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, non sarebbe potuto venire altro che danno, sciagura e pestilenza.
I tempi cambiano: che anche questa piccola goccia tradizionale aiuti a cavare la pietra dell'ostinata e ottusa resistenza episcopale nel Vecchio Continente?
Riportiamo il comunicato di un fedele inglese, Sergei (che ora vive a Mosca) che ha trasmesso la notizia al suo parroco inglese (Fr. Ray Blake della chiesa di S. Maria Maddalena Upper North Street in Brighton), che l'ha riportata sul proprio blog, corredato da bel video LINK.
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"Domenica 20 giugno, l'Arcivescovo Paul Pezzi, Ordinario dell'Arcidiocesi della Madre di Dio in Mosca, Russia, ha consacrato un altare di legno, completamente restaurato, per la forma straordinaria del Rito Romano.
Questo altare è situato in una Cappella della Cattedrale dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria di Mosca.
La cerimonia della consacrazione si è svolta secondo l' usus antiquor.
Dopo la consacrazione dell'altare, Fr. Augustine Dzenzel ha celebrato la S. Messa cantata nella forma straordinarlia.
Quella è stata la prima volta, dal 1936, che l'Ordinario in carica di quell'Arcidiocesi partecipava alla liturgia tradizionale latina."
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Ci rallegriamo per i fedeli cattolici moscoviti, e ci complimentiamo con la Associazione Una Voce Russia che molto fa per aiutare e organizzare i nostri confratelli in terra slava, in ordine alla celebrazione dei riti cattolici secondo la forma straordinaria.
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Fonte: newliturgicalmovement

10 commenti:

  1. Rutilio Namaziano25 giugno 2010 15:02

    In questo periodo, in cui molti di noi sembrano caduti non so se nel pessimismo, ma certo in qualcosa di simile, questa è una notizia splendida, da il segno che "eppur si muove"! Non importa se molto (o tutto) sembra andar contro i nostri desideri (che non sono altro che il desiderio che la nostra Chiesa resti sè stessa, unam sanctam catholicam et apostolicam), occorre aver speranza. Lo stesso Signore si è chiesto (retoricamente, per chiederlo a noi) se al Suo ritorno troverà la fede sulla terra, ma sappiamo che la Chiesa è indefettibile. Magari sarà ridotta ad un piccolo gregge, ma l'importante è esserci e tradere.

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  2. DANTE PASTORELLI25 giugno 2010 16:11

    Speriamo però che resti romana, anche se la sede dovesse traslocar nella Terza Roma!

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  3. Come sono le regole per consacrare gli altari secondo i "libri 1962"? Si possono consacrare quelli in legno o si consacra solo la pietra?

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  4. Monsignor Pezzi è di Comunione e Liberazione (quelli che cantano in gregoriano ma poi hanno la comunione sulla mano): come avrà osato approvare un altare tridentino?!

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  5. Redazione di Messainlatino.it26 giugno 2010 11:39

    Appunto: un ottimo segno da parte di CL

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  6. Ottima notizia! Un'altra breccia è stata aperta. Auguri ai fratelli russi!

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  7. Ex Oriente Lux.Tenebrae in Occasu.

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  8. Tra tante sette eretiche(che piu' non si puo',NC)ben venga il popolo di Don Giussani!

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  9. Filippo Burighel29 giugno 2010 22:29

    Condivido. CL ha le sue idiosincrasie, ma è dottrinalmente e liturgicamente apprezzabile nel suo complesso. :-)

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