martedì 16 marzo 2010

Un centro commerciale tra un monastero di clausura e un cimitero




Da Alma Prex.

Con la benedizione del gotha del cattocomunismo locale, viene straziato e trafitto il "cuore sacro" di Cesena. Cioè quella piccola fascia verde e silenziosa della città che, correndo dalla Basilica del Monte al Convento dei Cappuccini sul colle Garampa, ospita il Cimitero Monumentale ed il Monastero delle Clarisse. Era un luogo da oltre 700 anni tutelato e destinato al culto ed alla pratica religiosa. Fino ad ora utilizzato per la preghiera ed i ritiri. Non ci sarà più. Proprio nel mezzo ci stanno facendo un centro commerciale ad alto impatto rumoroso, con supermercato, parcheggi, banche, farmacie e chissà cos'altro. Tanti (anche religiosi) ci telefonano e ci dicono che TUTTI (???!!!) i cattolici romagnoli sono inorriditi da cotanto scempio. Noi li indirizziamo alla Curia, affinchè non sia negata ai posteri una lapide commemorativa, sopra al distributore automatico di preservativi e tra due zucche di halloween, con i nomi dei "bravi cristiani maturi" che hanno approvato tutto ciò.

Il 26/2/2009 un fatto nuovo! Non siamo mai stati troppo teneri coi settimanali diocesani. Poco coraggiosi, troppo ammanicati, politicizzati se non addirittura succubi delle amministrazioni locali soprattutto di quelle Rosse. Normalmente sono infestati da cattolici così adulti che riescono a far digerire al clero e al vescovo di turno tutto ciò che sono loro a volere. Ma stavolta di fronte al Direttore del settimanale diocesano di Cesena: TANTO DI CAPPELLO! Col suo giornale ha scatenato un vero putiferio. Una società che non rispetta i propri morti è una società morente.


VINCOLO CIMITERIALE ? BASTA RIDURLO
pubblicato sul settimanale diocesano “IL CORRIERE CESENATE” il 26/2/2010 http://www.corrierecesenate.com/

CESENA - Le suore clarisse cappuccine hanno preso carta e penna e hanno scritto al sindaco di Cesena, Paolo Lucchi. Poi hanno consegnato la stessa lettera al Corriere Cesenate, perché venisse pubblicata e potesse avere il maggior risalto possibile.
“Siamo in questo luogo dal 22 dicembre 1966. Eravamo venute qui per stare in tranquillità. ’Davanti al cimitero – ci aveva detto padre Guglielmo Gattiani (il famoso frate cappuccino morto in odore di santità il 15 dicembre 1999, ndr) – non verrà mai nessuno a costruire’. Su questa collina noi viviamo in raccoglimento e preghiera”. La madre superiora, suor Chiara De Giovanni, si fa interprete del sentimento delle 11 sorelle che hanno scelto la vita di silenzio e di preghiera del monastero del Corpus Domini presente a Cesena fin dal lontanissimo 23 novembre 1615.
“Da quando è partito il cantiere, arriva fin quassù un notevole rumore – prosegue la madre superiora – . I lavori pare non si fermino mai”. Le ruspe sono all’opera quasi di continuo, dalle sette del mattino fino alle 18, per fare spazio quanto prima al cemento che prenderà il posto di un bell’angolo verde di Cesena. Non mancano neppure i timori per la creazione di un parco pubblico. “Lontano dalla città – conclude la madre superiora – si può ben comprendere cosa potrà attirare un luogo di questo genere, di certo poco sorvegliato. Noi suore, lo scriva pure, siamo molto dispiaciute per tutto questo”.

13 commenti:

  1. .......che tristezza............

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  2. Mi pare che ormai l'incivilta' sia il pilastro fondamentale, il motore, il carburante senza il quale la vita politica nazionale o territoriale pare nn possa piu' funzionare.
    Serve un risveglio profondo, ma forse piu' realisticamente, bisognera' avanzare ancora in queste notti barbariche, fino al culmine.
    E penso nn ci siamo ancora arrivati.

    Mi spiace molto per le suore, che vedono il luogo da loro scelto per una vita di preghiera, violentato. Per quanto riguarda i cimiteri, avendo lavorato con enti comunali, vi assicuro che la riduzione di margini di rispetto nei PRG, e' cosa molto frequente per valorizzare aree adiacenti a cimiteri. La prassi e' diffusa, ed accomuna qualsiasi bandiera politica. Concretamente bisognava intervenire al momento della pubblicazione della variante al piano regolatore. E non mi si dica che una Curia, con tutti i beni fondiari, nn sapeva cosa della cosa. Se volevano fare le cose seriamente si opponevano in quella sede. Protestare ora e' ridicolo oltre che assolutamente inefficace.

    Ma quanti luoghi di questa penisola sono stati saccheggiati e ancora verranno saccheggiati, in nome del dio Denaro?

    Quanti cattolici rossi o azzurri o bianchi, hanno ormai adottato questa divinita' come unico criterio della loro azione personale o politica?

    Quanti credono davvero che la politica sia servizio, e nn mettersi al servizio dei poteri forti?? (commerciali, edilizi, finanziari ect).

    La crisi economica nn terminata, portera' drammaticamente al pettine, tutte queste follie.

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  3. Ma non avevano altro posto dove piantare il centro commerciale? Perché si cerca sempre di distruggere il silenzio e rovinare la vita di una comunità monastica?

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  4. Possa il Signore ricompensare giustamente gli autori e i complici ,anche morali, di questo scempio.

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  5. Miserere, ti assicuro che molto dipende dalla relazione tra proprietario fondiario e comune. Se e' gradito al Comune, il proprietario si trova con mc di cubature da vendere, in caso contrario il fondo resta agricolo. O espropriato. O obbligato con le buone o con le cattive a cederlo a chi viene indicato......
    Il silenzio e' un bene che puo' avere un valore, come il bello, o l'arte, o il vero, in chi ha un minimo di vita spirituale.

    Realisticamente viviamo tempi pagani.....

    Dunque..... questi sono i risultati.

    L'ecologia, passa per certi versi da una vera  vita cristiana, che ci fa' vedere  le cose del creato come beni da custodire e nn divorare.

    L'ideologia del liberismo, viaggia invece in direzioni opposte....

    Con risultati squallidi.

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  6. Spero che l'ira divina si manifesti con una folgore, che riduca in cenere questo santuario del consumismo, lasciando in pace i defunti e le monache clarisse.

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  7. Purtroppo il partito dell'asfalto e del cemento, in Italia, è sempre più affamato e divora , ogni anno, decine di milioni di metri quadrati di campagna per fare posto a nuove lottizzazioni edilizie, capannoni, centri commerciali, tangenziali, autostrade, ecc..., che spesso non servono a niente e a nessuno, se non al portafoglio dei costruttori.
    Nel mio povero Veneto, poi, dopo 15 anni di governo di centro-destra in Regione, la situazione è particolarmente grave, basti pensare all'immensa colata di asfalto versato sulla campagna veneziana con la costruzione del Passante di Mestre,  spacciato in modo inaudito come una grande opera necessaria! Per non parlare di colossali speculazioni immobiliari che non hanno paragoni in Europa, vere new-city artificiali costruite in mezzo alla campagna come la faraonica Veneto City, ovvero due milioni di metri quadrati di cemento e asfalto da versare sulle campagne tra Venezia e Padova (comuni di Dolo e Mirano), lungo la Riviera del Brenta.
    Anche in Lombardia la situazione è tragica: la vasta e bellissima campagna meneghina sta sparendo sotto i colpi di infrastrutture e progetti faraonici come Malpensa, L'Expo 2015 ecc...
    Perdonate questa mia digressione che forse esula un pò dall'argomento del post, ma quando ci vuole ci vuole!
    Amici miei, quanto è vero che la Santa Chiesa Cattolica Apostolica e Romana è l'unica arca della salvezza e l'unica Porta del Paradiso e se è altrettanto vero che "Nulla Veritas est sine Traditione", come io e voi giustamente sosteniamo, vi assicuro che l'ambientalismo e l'ecologismo rappresentano l'unica speranza per garantire al consrzio umano un futuro su questa Terra martoriata dal profitto e dall'interesse economico di pochi!

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  8. .. il Signore lascia fare me non strafare !!! occhio ...

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  9. Luis Moscardò17 marzo 2010 09:35

    C'è qualcosa di perverso che porta a incuneare, tra due luoghi di silenzio e di elevazione di preghiere a Dio, lo sconcio cascame del nostro falso benessere.

    Che schifo: un tempo si andava in cerca dei luoghi isolati lontano dal clamore per pregare meglio e ora è il caos strabocchevole che va a insidiare ovunque la quiete.
    Pensiamoci a queste cose, non solo quando il latte è ormai versato.

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  10. perchè programmi su cui non esprimo giudizi, per non scaldarmi troppo, tipo le iene o striscia non vengono coinvolti in fatti del genere così scandalosi?
    E' evidente che parlano della chiesa solo cercando di infangarci tutti, purtroppo con l'aiuto di preti e affini indegni , ma questi sono una strettissima minoranza......
    aggiungo : oggi in italia o sei cristiano adulto cattocomunista o in politica devi votare a destra, lasciamo perdere i tentativi di centro che fanno ridere i polli, allora mi chiedo sto benedetto Berlusconi, che tutto sommato non è il demonio dipinto dalla sinistra, non può dare un calcione a tutti questi omuncoli tipo luzzi ecc delle iene?
    Sono convinto che la linea all'interno della Santa Chiesa debba essere quella della tolleranza 0 soprattutto riguardo alla pedofilia e anche ad altro e che i reati vadano denunciati subito, ma il loro modo di presentare certi fatti infanga tutta la chiesa e questo non è giusto vorrei che accanto a servizi di denuncia ci fossero anche servizi per far capire tanto lavoro della maggior parte delle religiose e dei religiosi che spendono la loro vita per il bene del prossimo e per amore di Dio, questo non lo dice nessuno.
    Vediamo se vanno a cesena a denunciare uno scempio scandaloso come quello di cui tutti parlano e nessuno fa nulla, vorrei vedere se certe amministrazioni rosse farebbero una cosa del genere davanti a una moschea

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  11. male inizio peggior fine17 marzo 2010 11:21

    Cosa del genere piazzata tra la pace dei defunti e quella delle suore di certo non potrà mai essere benedetta. Se non benedetta, chi comprerà e affiterà un locale a rischio? *DONT_KNOW*
    Sarà il Signore a dare una bella botta in coccia a quest'altro orror, e secondo me FINIRA ALL'ASTA! :-D

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  12. Ma la macelleria sarà islamica? E l'edicola sarà pudica? I camper potranno parheggiare? I Vu cumprà potranno stendere la roba? Dentro al centro commerciale sarà Natale o festa delle luci?
    Finirà come nei balcani scontro fra culture e terra bruciata! Ci toccherà ricominciare a creare zone franche di cultura cristiana in alta collina!

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  13. Al link qua sotto è possibile firmare la petizione contro la costruzione del centro commercial:

    http://www.corrierecesenate.com/petizione/

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