giovedì 7 gennaio 2010

Video della figuraccia del vescovo di Evreux








Ecco due video in ripresa continua della gloriosa giornata di Thiberville di domenica scorsa, quando un arrogante vescovo progressista, agghindato d'abiti liturgici color arcobaleno, è venuto a comunicare che, sentito l'avviso del comitato centrale diocesano..., visto il piano quinquennale di riorganizzazione pastorale... tutto quanto premesso e considerato... la parrocchia era dissolta e il parroco revocato senza nuovo incarico.

Abbiamo già riferito in questo post che cosa è successo dopo. Andatelo a rileggere perché, sinceramente, ne val la pena. E poi godetevi questi video.

Dei quali forniamo un breve riassunto per chi non comprende il francese: entra il parroco (l'abbé Michel), applaudito, e va all'ambone a dirigere il canto d'ingresso mentre il tronfio episcopo fa l'ingresso processionale in chiesa, tra i fischi. Dopo il segno di croce, il nuovo rito prevede la prima delle innumerevoli monizioni o chiacchierate e il vescovo visibilmente contrariato dall'incipiente contestazione (dice tra l'ilarità generale che è la festa di Ognissanti, quando si festeggiava invece l'Epifania...), ne profitta per leggere un comunicato in cui, senza dare nessuna motivazione o spiegazione che non sia una burocratica 'riorganizzazione', comunica il suo diktat. Deve intervenire un laico del posto, al suo fianco, per invitare i presenti alla calma. Finito il discorsetto episcopale, nel momento in cui conclude che l'abbé Michel non è più parroco, la gente insorge, i chierichetti si allontanano dal presbiterio e la gente comincia a uscire. Prende la parola quello stesso laico di prima e il suo discorso è un piccolo capolavoro di oratoria popolare. Ricorda ai presenti il suo attaccamento alla Chiesa e il suo ruolo di lettore abituale alla Messa delle 10 del mattino, forma ordinaria, che frequenta (e, con ciò, chiarisce quindi di non essere un tradizionalista). Prosegue protestando rispetto per la funzione sacra di Monsignore, che viene a far visita al suo gregge, e osserva come attendesse dal pastore una parola chiara, e onesta, sulla dolorosa scelta. Constata invece, e qui viene il bello, che il vescovo è venuto ad ammannire loro parole vuote e insincere (langue de buis, dicono i francesi) e ha taciuto qual è il vero e unico peccato dell'abbé Michel, per cui viene scacciato: la sua sensibilità tradizionale, che lo ha portato ad applicare con la soddisfazione di tutti la volontà di S.S. Benedetto XVI (applausi dall'assistenza): la coesistenza della Messa ordinaria in francese, orientata verso Dio, e quella straordinaria. Conclude, con un climax appassionato, richiamando il vescovo, e tutti i presenti, alla responsabilità verso Iddio presente nel tabernacolo.

Parla infine l'interessato, l'abbé Michel il quale osserva come nell'anno sacerdotale viene proposto a modello il curato d'Ars (dietro la cui statua si è, significativamente, piazzato), che restò ad Ars per 40 anni, mentre il vescovo vuol distruggere una comunità fervente e vitale. Non si stupisce, visto che ha sentito dei suoi confratelli, tirapiedi del vescovo, rimpiangere che si fosse potuto ordinare un tradizionalista come lui (la caccia ai non modernisti, nei seminari, è a quanto pare ancora aperta). Aggiunge che, se non sarà più parroco sotto il profilo canonico, resterà comunque il pastore di quella gente e conclude con gli avvisi che, in fondo, significano tutto: nel pomeriggio la Messa in forma straordinaria, in quella stessa chiesa parrocchiale. Come se nulla fosse successo.

E così è. In Francia le chiese appartengono ai comuni. Il Consiglio comunale di Thiberville ha già votato all'unanimità che la casa canonica resti in ogni caso affidata all'abbé Michel. Quanto alle altre chiese servite dall'abbé Michel, erano presenti per sostenerlo 12 dei 13 sindaci dei comuni interessati. Il vescovo Nourrichard avrà un bel filo da torcere... Anche perché nessuno capirà mai perché, se c'è una parrocchia che funziona (la più viva della diocesi, dati ufficiali sulla base di frequenza, sacramenti e finanze) si debba cacciare il parroco. C'è penuria di preti? Bene: accorpate le parrocchie vicine a quella di Thiberville, non viceversa (specie se, è dato ufficiale, il prete modernista che dovrebbe inglobare la parrocchia di Thiberville ha visto crollare, in un anno, le donazioni alla sua chiesa del 45% in un anno). Ma, in effetti, non c'è nulla da capire: nell'intervista pubblicata col nostro precedente post, il 'successore' dell'abbé Michel ha ammesso che la decisione discende non da ragioni pastorali, ma dalla necessità di sanzionare l'abbé Michel...

Un'ultima nota 'di colore' (è il caso di dirlo). Notate quel signore di pelle nera in prima fila, con indosso lo scapolare della confraternità locale, mentre si spella ad applaudire il suo parroco ingiustamente sanzionato dal vescovo. Ecco: mentre in certe parti dell'ex cristianità presuli in debito di protagonismo e appetito di telecamere si lambiccano per organizzare, onde far parlare di sé, feste dei popoli dove far esibire all'offertorio gli immigrati in danze bantù, a Thiberville gli immigrati li fanno membri delle confraternite e li fan sedere in prima fila. Qual è secondo voi la vera accoglienza?

Dieci, cento, mille Thiberville!

61 commenti:

  1. E' vero, in Francia le chiese (salvo quelle costruite negli ultimi cento anni) sono di proprietà degli enti pubblici, che le usano spesso e volentieri come sale di esposizione o da concerto, tollerando che la domenica ci si dica messa. La prassi risale ai governi radicali e anticlericali d'inizio Novecento. Sta' a vedere però che adesso si rivela provvidenziale. Grande cosa l'eterogenesi dei fini!

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  2. orrore annunciato7 gennaio 2010 09:52

    ....incredibile quella scena iniziale in cui il Vescovo entra per il blitz dimostrativo del suo Potere...
    sembra un incubo, uno strano film che visto 30 anni fa poteva essere di "horror fantaEcclesiale".... e invece è tutto reale, una realtà romanzesca da incubo che si sta svolgendo dal vivo davanti a noi: 
    con la didascalia:
    Il parroco coi fedeli cacciato dal suo Vescovo
    motivazione:
    la sua Fedeltà ventennale alla Chiesa e a Cristo !!

    Come si fa a negare che si stanno avverando le profezie di Fatima, che parlavano chiaramente di PERSECUZIONI ai fedeli e al Papa?
    come si fa a minimizzare l'orrore di una simile abissale INIQUITA' che ripugna ad ogni retta ragione e coscienza morale (anche non-credente?)

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  3. <span style="color: #808080;">eccellente esempio di disubbidienza .............. ai macellai .......... Monsignor Lefebvre quale esempio di vita ......... e come ne e` stato ricompensato !!!!!!!!!!! </span>

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  4. e lo staff del  Vaticano mo' che fa che fa ???? ...........

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  5. I pavidi fedeli italiani dovrebbero prendere esempio dai coraggiosi fedeli francesi!

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  6. Questi due video sono davvero interessanti, difronte alla Verità, al Bene delle anime certi falsi pastori come il vescovo in questione ci fanno una pessima figura.
    Anche in Italia ci sono molti vescovi dittatori.... un caso fra tutti Mons. Mani che a Cagliari ha impedito senza nessun valido motivo un convegno sul Motu Proprio ....  Penso a Milano dove ricorrendo a dei cavilli si è impedita l'attuazione delle disposizioni papali sulla forma straordinaria.... Penso al fare arrogante degli uffici CEI che han fatto stampare i nuovi lezionari con "nuove illustrazioni" semplicemente aberranti.... occorrerà che nei tempi e nei modi consentiti con grande intelligenza (siate astuti come i serpenti e prudenti come le colombe) si costringano questi signori modernisti a riflettere e a lasciarci in pace.
    Comunque bisogna essere fiduciosi perchè difronte alla vita, difronte alla fede, difronte alla preghiera del popolo di Dio il potere di carta di certi personaggi vestiti con l'arcobaleno crolla come un misero castello di carta, e dopo una morte naturale sotto qualche palata di terra (o dentro un inceneritore come l'immondizia cfr. il  nuovo rito delle esequie che parla di cremazione) nessuno si ricorderà di certi vescovi dottori della legge, farisei ipocriti, lupi travestiti da agnelli.....
    don bernardo

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  7. Fatima ancora è da venire!7 gennaio 2010 10:14

    Nelle apparizioni un Papa sofferente coraggiosamente saliva sulla montagna pronto al Martirio! Ora come ora il Papa sta sorridente felice e beato mentre fuori dalla Chiesa è incominciato il "massacro" peggio che ai tempi della VANDEA! perchè per la Vandea tante cose si seppero solo dopo decenni! ora il Papa e i suoi colalboratori sanno tutto e conoscono tutto ma si guardano bene nell'intervenire per cassare questi vescovi travestiti... anzi sorrodono beati compiadendosi della piazza sanpietro sempre piena di turisti che di fedeli!

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  8. Card. Lotharius7 gennaio 2010 10:22

    Sul blog di Tornielli (che ha riportato la notizia) già si sono scatenate le illazioni e si parla di disobbedienza al Vescovo...(sic!)
    Ma l'avete visti i paramenti arcobaleno?
    Kyrie eleison!

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  9. a proposito della Diocesi di Milano: corre voce (del tutto "ufficiosa" e facile da smentire...) che potrebbe in un futuro prossimo ricevere come nuovo arcivescovo mons. Bruno Forte: nel caso di tale successione ne verrebbe migliorata la situazione di parroci e fedeli riguardo all'attuazione Motu Proprio ?

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  10. Se Bruno Forte va a Milano le cose peggioreranno statene sicuri.... speriamo di no.... altrimenti corriamo il rischio di ritrovarcelo Papa.....

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  11. A Milano Scola...o Fisichella  o Olivieri!
    Matteo Dellanoce

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  12. L'avvenimento lascia ben sperare. "L'obbedienza non è una virtù": mai frase fu più giusta: fra il mero formalismo postbugniniano(non postconciliare) imposto e la viva partecipazione alla Santa Messa (tramite la forma ordinaria CONCILIARISTICA e la forma straordinaria) il popolo di Dio ha scelto. Cristo Gesù stesso dice di guardare ai "piccoli", i custodi della vera sapienza ( e non a tutta quella branca di pseudo-teologi!). Sono anche speranzoso: malgrado il pavido sentimento italiano ( che si anima solo durante i mondiali di calcio), la Provvidenza può renderci fortissimi. Tutto quello che è avvenuto in Francia, di solito, è stato anticipazione di qualcosa che sarebbe accadato anche da noi, vuoi per la vicinanza vuoi per l'affinità culturale. Se tanto mi dà tanto... Oremus pro Romano Pontifice

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  13. già...che fa il Vaticano?
    come altre volte, come le stelle di Cronin:
    starà a guardare......
    :(

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  14. don Bernardo, NON stiamo vedendo le prove generali di ciò che accadrà in Italia perchè grazie ai vari movimenti pervertito e pervertitori italianissimi approvatissimi (NC, AC, Sant'egidio ecc) qual'ora ci fosse un prete come questi sarebbe subito perseguitato non solo dal vescovo ma dai que gruppi che ha voluto in parrocchia!

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  15. obbedienza.....

    DI CHI
    A CHI
    SU CHE COSA
    :(

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  16. non vedo - non sento - non parlo.....

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  17. Complimenti!!! Che dire??
    Siamo al tutti contro tutti, aizziamoci e continuiamo così.
    Il Papa non sapeva che avrebbe generato solo scompiglio il Motu Proprio?? Adesso gestisca lui queste situazioni devastanti che generano scandolo in chi crede e in chi non crede.
    a ma più che una celebrazione liturgica, sembravano le primarie del PD in Italia
    Povera Chiesa!!

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  18. Dieci, Cento, Mille Thiberville!!!!
    Speriamo che questi paravescovi pseudocattolici della domenica inizino a sentire l'acqua alla gola, circondati da chi, in tutto il mondo, sta apprezzando la vera Fede anche nelle chiese non legate alla Fraternità San Pio X o ad altri istituti tradizionalisti. Il Signore spazzerà via questi modernisti con la sua mano, e la vera Fede Cattolica sarà ristabilita, e tutti correranno a Lui e alla Sua Santissima Madre. 
    Questi lupi travestiti da pastori dovranno presto rendere conto a Dio di come hanno fatto perdere la fede a milioni di persone. 
    Viva Cristo Rey!

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  19. Addolora, addolora, addolora vedere queste immagini di un Vescovo che vuol distruggere l'unica parrocchia florida della sua diocesi. Addolora certo la reazione dei fedeli, ma essa non solo è giusta ma doverosa. Di fronte ai neomodernisti che da 40 anni hanno le redini del potere bisogna avere il coraggio di reagire, protestare, dissentire, e disubbidire; si, disubbidire a questi porci modernisti per ubbidire alla Chiesa di sempre; in una parola: DISUBBIDIRE agli uomini per UBBIDIRE  a DIO. 


    FUORI I MAIALI NEOMODERNISTI DAI TEMPLI

    Una, cento, mille Thiberville?

    No, troppo poche:

    DIECIMILA, CENTOMILA, UN MILIONE DI THIBERVILLE

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  20. povera chiesa in mano ai lupi, non perchè i fedeli hanno il coraggio e la fortezza di testimoniare la loro fede!
    il motu proprio ha gettato scompiglio perchè c'è chi non lo accetta, vogliamo dimenticarlo, don marco?
    mi chiedo perchè non hanno fatto la stessa cosa i fedeli di Mandas! 

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  21. Il Motu proprio non ha generato un bel nulla così come la cartina di tornasole non genera l'acidità o la basicità di una soluzione: ha reso solo evidente ciò che prima lo era molto meno. Oportet ut scandala eveniant, diceva Qualcuno. Il tifo da stadio che qualcuno ostenta non appartiene alla mia forma mentis, ma le contrapposizioni certo non vengono da una parte sola.

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  22. Per Don Marco! Che cacchio dice!! Il Papa ha creato scompiglio? Lo scompiglio lo creano i vescovi ed i sacerdoti che si ribellano al Papa. Capisco che intrisi da anni di comunismo i preti abbiano imparato a girare la frittata ma ce la potete fare con i quattro zerbini inutili di cui vi circondate. Chi non ha deposto le armi della fede e della ragione sa benissimo che non è il Papa il problema, il Papa è la risposta al problema! Bisogna eliminare le cause! Ed il popolo di fede sa vedere Cristo in chi lo testimonia non in chi gli da prebende o posti per avere, potere ed apparire!
    Matteo dellanoce

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  23. Tipico dei modernisti è svuotare il cattolicesimo senza far rumore, agendo sommessamente e poi, alla lunga, se qualcuno si lamenta o reagisce..... accusarlo  di creare scompiglio e di essere disubbidiente!


    FUORI I MAIALI NEOMODERISTI DAL TEMPIO

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  24. la voce del "padrone" !

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  25. "...state '   zzitti!.....
    state    'bboni!...."

    (Alberto "Sordi" )

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  26. tipico dei modernisti7 gennaio 2010 13:49

    acqua cheta rompe i ponti

    (da 44 anni....)

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  27. acqua cheta?

    forse fino al 13 giugno 2008....
    o (al massimo) fino al 10 gennaio 2009!
    ..... :(

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  28. <!--StartFragment-->
    <p><span style="">La persécution des catholiques fidèles, dont parlent plusieurs intervenants, a commencé en France dès la fin du Concile Vatican II.</span>
    <p><span style="">Je puis en témoigner, ayant assisté de près à la destruction de la communauté de l’abbaye cistercienne de Boquen, en Bretagne, destruction organisée par le prieur lui-même, le père Bernard Besret, ex-secrétaire de l’abbé-général de Cîteaux (D. Sighard Kleiner), grand ami, à l’époque, des Chenu, Schillebeeckx et consorts, expert au Concile, conseiller de l’évêque d’Arras (Mgr Huyghe), rédacteur de la constitution “Perfectae Caritatis” sur le statut des religieux, et aujourd’hui… franc-maçon et bouddhiste!</span>
    <p><span style="">Incroyable mais vrai!</span>
    <p><span style="">Qui dit mieux?</span>
    <p><span style=""><span style="">
    </span></span>
    <!--EndFragment-->

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  29. vi invito a dare un'occhiata al sito della diocesi interessata....la vittima della giornata è giustamente il vescovo....

    http://evreux.catholique.fr/actualite.php?id=434

    Cari miei, un po' alla volta episodi del genere metteranno in luce sempre più due o più anime presenti in quella che fu l'UNA, santa e cattolica Chiesa di Roma. A farne le spese saranno sempre, stiamone certi, i fedeli alla Tradizione. Tempo di purificazione!

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  30. <span style="font-family: ArialMT;">

    DALLA DIOCESI INTERESSATA

    Bureau du Conseil Diocésain de pastorale
    Diocèse d'Evreux
    Le 6 janvier 2010
    Lettre à Christian Nourrichard, évêque d'Évreux
    Nous, membres du bureau du Conseil Diocésain de Pastorale du diocèse d'Evreux,
    sommes profondément en souffrance par l'attitude des personnes présentes dimanche à
    Thiberville. Nous ne comprenons pas ! Comment se dire chrétien et refuser d'accueillir un
    frère? Comment se dire catholique et rejeter son évêque qui vient avec des paroles de
    paix? Nous en sommes indignés!
    Nous savons les efforts que vous avez mis en oeuvre pour tenter de résoudre la
    situation au mieux, pour l'ensemble du diocèse, pour les chrétiens de Thiberville et pour le
    père Francis Michel.
    Devant ces événements, nous tenons à vous dire notre attachement et notre
    soutien sans faille. Vous savez vous faire proche de toutes les femmes et tous les
    hommes du diocèse. Dans la droite ligne de l'Evangile, vous permettez au diocèse de
    vivre pleinement sa mission qui est d'annoncer la Bonne Nouvelle à tous.
    Le diocèse d'Evreux, malgré les tempêtes, a su témoigner d'une Eglise dynamique,
    ouverte sur le monde, proche de toutes les femmes et tous les hommes, quelles que
    soient leur confession ou leur appartenance politique. C'est sur ce chemin qu'avec vous
    nous nous travaillons et travaillerons encore.
    Merci à vous d'être notre pasteur.
    Pour le bureau
    Geneviève Dubois, coordinatrice
    Isabelle Nicolas
    Jean-Marc Boisselier
    Bernard Prevelle


    </span>

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  31. Adesso Ecclesia Dei DEVE intervenire...ma dubito che lo farà.  PAROLE PAROLE PAROLE ma i vescovi vengono lasciati stare mentre furbescamente uccidono il cattolicesimo. Ma Dio non lascerà impuniti i Mercenari. Attenti...l'ermeneutica della continuità è un'arma a doppio taglio.

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  32. <span style="color: #3a3a3a; font-family: ArialMT; line-height: 16px;"><span style="font-style: italic;">Le diocèse d'Evreux, malgré les tempêtes, a su témoigner d'une Eglise dynamique,  
    ouverte sur le monde, proche de toutes les femmes et tous les hommes, quelles que  
    soient leur confession ou leur appartenance politique. C'est sur ce chemin qu'avec vous  
    nous nous travaillons et travaillerons encore.  </span></span>

    ecco la tremenda incongruenza, alla quale sono CIECHI: disponibili e aperti nei confronti del mondo e di ogni appartenenza ma non nei confronti del cattolicesimo autentico!

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  33. Obbedienti sì, al Papa!!! E faccia altrettanto il Vescovo di Evreux, per il quale il Card. Biffi (non certo amico della Messa gregoriana!!!) ci invita a lodare il Signore per la Sua bontà e la Sua potenza!

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  34. detto nel 19177 gennaio 2010 14:17

    <span>caro don Luigi, certamente sono giunti i tempi che la Madonna di Fatima aveva annunciato: 
    dure persecuzioni ai veri fedeli cattolici, apostasia dilagante dall'alto...e a me pare, ahimè, 
    "pastore percosso e gregge disperso" ! 
    Quante generazioni durerà questa puriicazione (= castigo, come da etimologia) ? 
    Quanti orrori dovremo vedere e...subire ? 
    Quanto sarà dura la prova di fedeltà e di testimonianza, cioè...il martyrion ? 
    Molti di noi non vedranno forse la rinascita della vera Chiesa da questo attuale sfacelo! 
    :'( </span>

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  35. Roba da matti questo proces verbal:

    http://evreux.catholique.fr/contenu/documents/evenements/Proc-s%20verbal%20-v-nements%203%20janvier%202010.pdf

    <span style="font-family: Calibri;">

    ECCO IL PROBLEMA, QUELO CHE NON ANDAVA GIU' AI TRE MAGI VENUTI NON PER ADORARE IL SIGNORE MA PER DETRONIZZARLO !!!
    <span style="font-family: Calibri;">

      "  ....Trois sièges pour gr N. et les Abbés. Salutation de l'autel. S'y trouvent la patène et le calice, sous le voile. Evêque et
    prêtres doivent célébrer la Messe « dos à l'assemblée »."  
    </span>
    </span>

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  36. Ecclesia Dei deve intervenire...
    ah sì, è vero........
    come fece quando.......
    *DONT_KNOW*
    quando ? ?
    .... =-X

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  37. più che perplesso7 gennaio 2010 14:23

    Ecclesia Dei, se non interpellata, e poi anche chissà, è probabile faccia orecchie da mercante!

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  38. <span>ermeneutica della continuità</span>

    alzi la mano in platea chi ci ha creduto fino in fondo che fosse la panacea........
    (ma.... non dovremo mica credere che continuità vorrà dire "continuiamo così"...?!)
    :(

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  39. No vuol dire che per capire l'oggi, per leggerlo abbiamo bisogno di ieri. E che non possiamo leggere l'oggi con lo ieri! Ma anche in un certo mondo tradizionalista c'è questa mania di negare l'oggi! Vivono ieri e lo leggono con ieri. Ma ieri non è oggi! Oggi va incarnato dallo ieri e questo lo dice il Papa! C'è spesso un creto rifiuto della tradizione ad incarnare l'oggi! Questo la FFSSP X lo ha capito e sta rimettendo la tradizione al suo posto! cito la fraternita come esempio, ma in questo momento di enorme difficoltà cito anche i legionari di cristo!
    Matteo Dellanoce

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  40. dixit guest 14.34:
    <span> vogliono fare la guerra.Bene!!</span>

    la "voce del padrone"
    =-X

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  41. e per chi legge l'oggi con il domani o con il doMAI????

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  42. <p><span style="layout-grid-mode: line; font-family: Garamond; ">dalla una </span><span style="layout-grid-mode: line; font-family: Garamond; ">Catechesi di San Giovanni Maria Vianney…</span>
    <p><span style="font-family: Garamond; "> </span>

    <p><span style="font-family: Garamond; ">"Oh! Il prete è veramente qualcosa di straordinario! Dopo di Te, o Dio, il prete è tutto! Se incontrassi per strada un Tuo Angelo e un Tuo sacerdote, saluterei prima il sacerdote, perché l’Angelo non può assolvermi dai peccati, non può aprire la porta della vita eterna, non può mutare il pane in carne. Le dita del prete, che hanno toccato la carne adorabile di Gesù Cristo, che sono state immerse nel calice contenente il suo sangue, nel ciborio contenente il suo corpo, non sono forse più preziose? Eppure nulla al mondo è più infelice di un prete. Al vedere Dio offeso. Sempre il suo santo nome bestemmiato! Sempre violati i suoi comandamenti! Sempre oltraggiato il suo amore! Il prete non vede che questo, non ode che questo. È continuamente come san Pietro nel pretorio di Pilato, con sotto gli occhi il Signore insultato, deriso, coperto di obbrobri. Gli uni gli sputano in faccia, gli altri gli tirano schiaffi, altri gli mettono una corona di spine, lo si getta a terra, si pesta sotto i piedi, lo si crocifigge, gli si trapassa il cuore… Ah! Se avessi saputo cos’è un prete, invece di andare in seminario, sarei fuggito".</span>
    <p><span style="font-family: Garamond; "></span>
    <p><span style="font-family: Garamond; "></span>
    <p><span style="font-family: Garamond; "></span>

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  43. Thiberville è solo l'inizio: che sia un buon inizio per il buon Fine...
    ad Maiorem Dei Gloriam !

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  44. ma davvero si vuole spacchiare questa gente per fedeli alla tradizione? ma davvero il buon parroco vuol passare per un devoto di S. Giovanni Maria Vianney? e in cosa gli sarebbe devoto?
    In verità conosco molti preti che pur di non staccarsi dalla loro seggiola farebbero carte false... ma poi ognuno fa quel che gli pare come al solito...
    Davvero credete che la figuraccia l'abbia fatta il vescovo? a me pare che l'abbiano fatta tutti quei fedeli e anche il loro "pastore per sempre" se non ha insegnato loro il rispetto dovuto al vescovo.
    mah... non ci capisco più nulla

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  45. Verità imbavagliata7 gennaio 2010 15:25

    <span><span>La persécution des catholiques fidèles, dont parlent plusieurs intervenants, a commencé en France </span></span>
    <span><span>dès la fin du Concile Vatican II.</span>  </span>

    Quanto tempo ci vorrà perchè sui libri di storia si possano LEGGERE questi fatti ??
    Dove e quando mai il Concilio aveva permesso che si aprissero le persecuzioni contro i fedeli tradizionali?
    A quale documento conciliare si sono riferiti i persecutori?
    Quando si potrà togliere alla storia di quegli anni il bavaglio impostole per ben 48 anni?

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  46. Quando i pastori diventano lupi, le pecore devono difendersi da sole.
    (S. Gregorio Magno)

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  47. puntini sulle "i"7 gennaio 2010 15:39

    ai tempi di <span> S. Giovanni Maria Vianney NON c'erano Vescovi di questa specie !</span>
    nè si sarebbe mai immaginato di poter proibire di celebrare RIVOLTI AL SIGNORE !

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  48. Non ci sono più lacrime per commentare questi video : è vero che la Francia non è l'Italia, per fortuna, ma il passo è vicino !
    Già stiamo pregustando la gioia della persecuzione per la Santa Chiesa e per la Liturgia.
    Stiamo vicini ai nostri fratelli francesi così ingiustamente perseguitati dai modernisti.
    Christus vincit !

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  49. una domanda per don Marco:

    secondo lei, CHI è che nella Chiesa di Cristo deve tenere salda (salda) la mano sul timone della barca, imprimendo la rotta, il Papa oppure il vescovo di Evreux, in buona compagnia (strapotente) con i 100 e più vescovi  suoi simili, in Italia come in tutta la Chiesa ?
    o addirittura qualche laico "rampante" che si crede investito di un carisma di "rifondazione" ab imis, ispirata da un certo (im)precisato Spirito?
    dobbiamo forse, dalle sue parole sdegnate e infastidite per il MP, dedurre che nella barca è in atto un vero ammutinamento (e non da oggi...) di cui non percepiamo gli sviluppi e gli esiti, ma che non rassicurano per niente sulle sorti dell'equipaggio ?

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  50. testimonianza da un blog cattolico: 
     
    "Un sacerdote nella mia città si è detto preoccupato perchè probabilmente nella sua temporanea parrocchia verranno i francescani dell’Immacolata, e sapete come si è espresso? 
    “Siamo un po’ preoccupati (in realtà lo è solo lui) per i fedeli, perchè ci hanno riferito che i francescani dell’Immacolata hanno una spiritualità troppo forte” 
    ______________________ 
     
    Questa dunque è la vera paura che spinge il potere dominante a perseguitare i fedeli tradizionali, 
    quando con atti di vera tirannide, implacabile, cerca di soffocare e reprimere le loro richieste, stroncandole sul nascere (come accade in Italia, praticamente A TAPPETO dalle Marche alla Sicillia, tranne rare eccezioni): 
    Paura della spiritualità (troppo forte...) e che i cattolici -trainati da buoni esempi di santi uomini- ritrovino la spiritualità !!! 
    Parole che svelano in un lampo la profondità dei cuori, dov'è la molla delle azioni più assurde... 
    Segno dei tempi.
    E' paura della SANTITA'!

    (Miserere nostri, Domine!)

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  51. quanti bei commenti ho letto ! quanti amanti della tradizione! ragazzi sempre così, sempre più uniti, usciamo tutti allo scoperto, tra i nostri amici, inizamo a paralre alle persone che ci circondano dell'estasi che si vive partecipando alla messa di sempre, lavoriamo dal basso con umiltà e nella speranza. Usciamo allo scoperto, non vergognamoci, provochiamo i farisei del CVII, hanno il fiato corto, non prevarrano.

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  52. Rutilio Namaziano7 gennaio 2010 18:22

    Questo post mi sembra offensivo nei confronti del Pontefice regnante, che non sta "felice e beato": non siamo noi a poterci sostituire a lui! E' uno scritto cripto-sedevacantista e andrebbe stigmatizzato.

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  53. ditelo dai tetti7 gennaio 2010 18:34

    <span>lavoriamo dal basso con umiltà e nella speranza. </span>

    Sì, proprio questo ora è necessario, e difficilissimo, perchè in tante regioni ci scontriamo ancora contro un vero e proprio muro di gomma, parliamo ad orecchie a cui l'argomento non fa nè caldo nè freddo: ed è la peggiore reazione, l'indifferenza!
    Ci vorrà un enorme quotidiano Atto di Fede, confidando con S. Paolo che
    Colui che ha cominciato in voi un'opera buona la porterà a compimento fino al giorno del Signore Gesù.
    (infatti l'opera è Sua, così come la Gloria).

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  54. Rutilio Namaziano7 gennaio 2010 18:50

    Caro don Marco, credo tu abbia capito che il vescovo ha rimosso il parroco, che pure reggeva con successo la parrocchia più fiorente della diocesi, non per mandarlo al medesimo titolo in un'altra parrocchia... anzi lo ha rimosso proprio per mandarlo in un'altra parrocchia, ma come viceparroco (o cappellano in una casa di riposo). Diciamo che ci sarebbero forse gli estremi per ricorrere, ma il punto non è questo: è che aveva la "colpa" di celebrare in forma straordinaria <span style="text-decoration: underline;">una</span> delle quattro messe. Certo indossava anche la talare... Non "obbediva" alla norma non scritta di far finta che Benedetto XVI non sia il Papa, attendendo tempi migliori e un nuovo risveglio dello "spirito del concilio". Tutto qui.

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  55. ...non voglio spegnere la Speranza in me e in altri che una presa di coscienza coraggiosa, nella parola e nell'azione possa e debba farsi anche in Italia, però devo amaramente confermare, per esperienza diretta, ciò che dice don Camillo più sopra (10:49):
    <span> qualora ci fosse un prete come questi sarebbe subito perseguitato non solo dal vescovo ma dai quei gruppi che ha voluto in parrocchia!</span>
    Per colpa di certi gruppi e movimenti vaticansecondisti, istruiti all'ostilità bieca e ottusa verso il MP, (ma appoggiati e approvati dall'alto,... ecco la assurda contraddizione che sancisce e perpetua lo strabismo!) i parroci italiani quasi dappertutto non sarebbero appoggiati proprio da nessuno! e così vediamo che i donAbbondii son tanti, i coraggiosi invece rari nantes... :(

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  56. ma ragazzi, crediamo forse che gli Apostoli incontrassero difficoltà inferiori alle nostre? Noi sappiamo che abbiamo quasi tutto e quasi tutti contro, ma non dobbiamo cedere allo sconforto; dobbiamo urlare a tutti coloro che ci circondano il nostro amore per la messa di sempre, il nostro amore per Gesù e la coscienza che solo con il rito tradizionale si prova l'estasi della preghiera e si alimenta l'amore per chi ci ha salvato. Lavoriamo dal basso con umiltà e speranza, ma nella convinzione che così facendo, ragazzi, i frutti spunteranno. Uniamoci tutti insieme, nei nostri piccoli miscocosmi, iniziamo a seminare, senza indugi, nella convinzione della bontà del nostro servizio al servizio di Gesù. un bacio a tutti i fratelli uniti nella t5radizione

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  57. <span>Quando i pastori diventano lupi, le pecore devono difendersi da sole. 
    (S. Gregorio Magno): bellissima citazione, ma da dove di grazia?</span>

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  58. una sola campana?8 gennaio 2010 08:55

    ma che bello e che redazione super partes! se un commento non è allineato lo cancella. complimenti per la carità cristiana prima di tutto e in secondo luogo per la trasparanza, impazialità, apertura al dialogo e ricerca della verità con cui operate!
    l'altra campana dello stesso campanile!

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  59. Lo stesso che succede nelle parrocchie e nelle curie quando uno non ubbidisce alle richieste suicide di parroci e vescovi...viene ignorato!
    Cosa vuole! Almeno nelle catacombe dove ci avete cacciato e da dove grazie al Papa ed a pochi altri stiamo uscendo non "rompete i melloni" quelli lasciateli rompere a noi!
    Matteo Dellanoce
    PS Leggere gli stucchevoli e vuoti giri di parole alla deridda è tempo perso! Buttate via il vostro e non impossessatevi di quello altrui!

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  60. Caro amico,
    le parole se sono pesanti lo sono perchè alleggeriscono la sofferenza. Non di chi scrive. Chi scrive si porta con gioia la sua croce. Ma è la sofferenza che nasce dal pensiero di chi, per colpa di qualcuno, rischia di non godere della vita eterna. Questa spero sia la stessa sofferenza che ci accomuna. La battaglia non è per sedere sugli scranni. La battaglia è per la salvezza delle anime! Altrimenti saremmo come coloro che ci "condannano" condannando gli altri. Qualcuno potrebbe dire? Chi sei tu per giudicare? Io non giiudico, io spero che l'inferno sia vuoto, lo spero con il cuore, ma non posso negare in questa terra ciò che la Parola dice. e non posso pensare che ci sia chi per egoismo scelga di mandare altri dove sicuramente ( pensiero umano non divino) andrà!
    Se noi non condividiamo questa sofferenza, se noi ambiamo a posizioni istituzional/clericali allora non siamo degni delle promesse di Cristo! siamo testimoni dell'amore di Dio non del potere della chiesa/stato. Siamo al servizio e non padroni di un qualcosa ( qualcuno invero). Solo così riusciremo con pazienza ad indicare la via, la vita e la verità! Altrimenti saremmo anche noi scimia Dei!
    Amiamo con la ragione! Amiamo con le parole pesanti! Amiamo con la nostra vita! Ma non neghiamo all'amore la ragione.
    se sono in errore correggetemi, ma non toglietemi l'amore per Cristo e la gioia di essere un libero figlio di Dio!
    Sia lodato Gesù Cristo
    Matteo Dellanoce

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  61. sto pensando che il vero responsabile dell'accaduto non è il vescovo, che prima di essere ordinato probabilmente non bruciava incenso sull'altare della tradizione né lo è il Papa, che non può seguire tutte le nomine episcopali, ma il vero responsabile è il Nunzio,adesso propenitenziere maggiore, che doveva sapere chi è Naurrichard ed il prefetto della concistoriale(ops-congregazione per i vescovi) che tutti sanno non essere un asso in latino... non ce lo ha messo il papa attuale al suo posto, ma cosa aspetta a rimpiazzarlo, vista la sua eta? povero don Michel non doveva proprio celebrare la messa tridentina sperando di restare parroco, chè in tutti gli anni di sacerdozio non ha ancora capito come sono i preti e i vescovi? non sa che chi celebra col messale vecchio deve rassegnarsi ad essere al massimo cappellano dello ospizio dei poveri vecci? non ha sentito parlare dei parroci della Val d'Ossola? e nella nostra Roma le cose stanno meglio? cosa avrebbe fatto il nostro amato cardinale Vicario? ed i suoi stimatissimi Ausiliari con a capo il Vicegerente? quanti parroci oltre a don Kramer , imposto dall'alto, hanno in Roma fatto quello che ha commesso don Michel? Ne conoscete uno, dico uno su più di 300?

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