mercoledì 16 settembre 2009

La S. Sede conferma tempi e nomi dei colloqui con la FSSPX

CITTA' DEL VATICANO, martedì, 15 settembre 2009 (ZENIT.org).- Nella seconda metà di ottobre, avranno luogo i colloqui tra la Santa Sede e la Fraternità di San Pio X, fondata dall’Arcivescovo Marcel Lefebvre, secondo quanto ha confermato il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi S.I., rispondendo alle domande di alcuni giornalisti.
Il portavoce vaticano ha confermato i nomi dei tre esperti, per parte vaticana, che parteciperanno agli incontri. Si tratta del domenicano svizzero Charles Morerod, del gesuita tedesco Karl Josef Becker e del Vicario generale dell’Opus Dei, il prelato spagnolo Fernando Ocariz Brana. Nei giorni scorsi, intervistato da un giornale tedesco, il Cardinale Arcivescovo di Vienna, Cristoph Schönborn, aveva affermato che la Santa Sede spiegherà “molto chiaramente” ai lefebvriani “cosa non è negoziabile”, come “il dialogo con gli ebrei e le altre religioni e confessioni cristiane e la libertà religiosa quale diritto fondamentale dell'umanità” [se Schoenborn è altrettanto bene informato come sui tempi d'inizio dei colloqui, fa miglior figura a tacere].
Il porporato ha quindi ricordato che Benedetto XVI vede come “suo dovere, e con ragione, l'impegno per l'unità della Chiesa”.

30 commenti:

  1. Il mese di Ottobre è affidato alla Madonna del Rosario e ben conosciamo l'impegno assunto dalla FSSPX nella Preghiera...e allora, preghiamo dunque che la Vergine Maria porti l'Unità nella Chiesa affinchè presto possa trionfare maggiormente il suo Cuore Immacolato...noi abbiamo bisogno della FSSPX, ma anche loro hanno bisogno di questa PIENEZZA nella Chiesa, in Paradiso non si va da soli...
    ^__^

    ad majora

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  2. Nei giorni scorsi, intervistato da un giornale tedesco, il Cardinale Arcivescovo di Vienna, Cristoph Schönborn, aveva affermato che la Santa Sede spiegherà “molto chiaramente” ai lefebvriani “cosa non è negoziabile”, come “il dialogo con gli ebrei e le altre religioni e confessioni cristiane e la libertà religiosa quale diritto fondamentale dell'umanità

    questa parte del comunicato, che riporta le dichiarazioni del cardinale come di un 'bene informato' e quasi portavoce vaticano - rivelando tra l'altro quali sono i NUOVI "principi non negoziabili" - dimostra l'atteggiamento di radio vaticana nei confronti della FSSPX

    Dopo questa osservazione mi associo completamente a Caterina

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  3. Mi associo alle preghiere per questa nobile causa e mi associo alle perplessità espresse su radio vaticana.
    don bernardo

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  4. Il fatto che Radio Vaticana citi Schönborn, indica solo che vento soffia in quei luoghi.
    L`ho già scritto più sotto.
    Spero e auspico che all`avvenire questo organo di informazione vaticana faccia prova di maggiore prudenza .
    Certe simpatie son fin troppo evidenti, come certe antipatie.
    Un lettore attento on-line se ne rende conto facilmente.

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  5. il sacrificio , la preghiera e perchè no , il martirio , che il SIGNORE ci richiede è tutto quello che possiamo fare
    il SIGNORE sin dall ' ETERNITA' e l' inizio dei tempi . TUTTO ha stabilito .
    sono le sole cose che da soli possiamo fare per sostenere questa causa ......
    pur tuttavia , da povero uomo , e non considerando gli esiti di come potrà andra a finire , starò ad osservare i comportamenti .......
    il MOTU PROPRIO è solo la punta di un iceberg , col tempo e già lo sta facendo come per incanto sta facendo emergere tutti i mali della CHIESA .
    IL SIGNORE ci indica persone , comportamenti , pensieri di ciascuno dei PROPRI COMPONENTI chiamati a SERVIRLO , punto ,
    ce li indica a menadito uno per uno ....... questo per me è il lato piu' interessante da tenere in primo piano e considerazione .
    gia si sentono ragli di somaro e sappiamo da che bocche escono .
    la stampa a 360 è quella che è mi risparmi di esternarlo ancora !!!!! -----
    come mai tanta baraonda da parte dei vescovi per il caso BOFFO ?? E perchè Avvenire non appoggia il PONTEFICE circa il M.P. e non è stata fatta la stessa gazzarra ?? s
    tessa cosa per L' OSSERVATORE ROMANO . perche non fa opera di denuncia ??
    che almeno i VESCOVI abbiano il buon senso in questa fase delicata per la CHIESA di sostenere con la preghiera , il silenzio e non con l' odio ed abbiano la DIGNITA' di tacere !!!!!!!!!!!!!!

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  6. a proposito di "dialogo con gli ebrei", che tanto stanno tartassando e condizionando la Chiesa, leggete cosa pubblica oggi l'Osservatore (gli auguri dei cristinai di Francia

    Mi 'scappa' e non posso non dirlo: c'è molta enfasi sugli auguri che faciamo ai musulmani all'inizio e alla fine del Ramadam; e, poi, questa "attenzione ai "fratelli ebrei"... leggete qui, perché (al di là di tutto) ci sono anche link interessanti al capodanno ebraico e al Kippur

    E' una valutazione personale, ma secondo me dove non c'è reciprocità non si fa altro che calarsi le braghe

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  7. Dujardin sottolinea che "Gesù è ebreo, lo è dalla nascita e lo resterà fino alla morte", ed è "al centro del disegno di salvezza di Dio per il mondo, della Chiesa corpo di Cristo, Messia d'Israele, che noi dobbiamo collocare il popolo ebraico".

    questa me la spiegate? Pubblicata sul giornale del Papa.
    Non è OT perché il dialogo con gli ebrei è uno dei "principi non negoziabili" di Shoenborn e di molti altri.
    Ma un conto è dialogare, un conto è sudditanza psicologica o altro!
    Parlo perché conosco queste cose dall'interno perché sono anni che studio l'ebraico e partecipo al dialogo; ma intendo farlo per approfondire le mie radici e soprattutto lo pratico a partire dalla mia identità senza alcun rischio di omogenizzazione!

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  8. ... e non ho mai trovato interlocutori tanto duri ed ostici. Ricordo Rav di Segni, il rabbino capo di Roma, alzarsi e andarsene dall'incontro per i 40 anni di Nostra aetate solo perché era entrato Lustiger, peraltro convertito al cristianesimo da ragazzino dopo essere stato salvato dalla deportazione.
    Una persona - che ne rappresenta ufficilmente molte altre- e che sembra aderire ad un contesto di dialogo fa gesti simili?

    Gli altri esempi recenti, anche in occasione del Sinodo della Parola, ed altri ancora in ordine alle vicenbde della Fraternità e del viaggio del Papa in Israele, credo che li ricordamo tutti!

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  9. b. giorno mic .....

    ho letto il ink ..... quello che mi sorprende NON è il contenuto che lascia il tempo che trova ed inoltre GESU' non è nato in CINA se non erro !!!!!! ...........

    che vuol dire , che GESU ha sangue ebreo !!!!!! boh !!!!
    quelle BRACCIA stese sulla CROCE , piuttosto . non fanno pensare che sono state stese per TUTTI GLI UOMINI .......?????

    quello che mi colpisce invece è la diligenza , la cura , la minuzia , il servilismo e L ' ESSERE CAMALEONTI ...... nel voler esporre !!!!!!!!!!!!

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  10. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  11. Caro Vittorio, buon giorno anche a te!

    se ci hai fatto caso l'ho messo in nota: il mio appunto non era alla prima parte dell'affermazione, dove si dice che Gesù è ebreo: su questo nulla qaestio; ma sulla seconda, quando dice che dovremmo mettere il "popolo ebraico al centro" del disegno di salvezza e della Chiesa corpo di Cristo. L'ho definito ostico in termini logici e teologici perché come si fa a mettere al centro del disegno di Salvezza, cioè al posto di Cristo, il popolo che lo ha rifiutato?
    Non c'è nessun giudizio in queste parole, c'è solo una constatazione logica. Poi ci sarebbero tutti gli aspetti teologici... molto ben rappresentati da mons. Gherardini

    Ma secondo me è uno dei tanti discorsi fumosi, aria fritta (o chissà?); ma quanto intossica, però!

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  12. ... quello che è più inquietante (solo disattenzione? ma se la possono permettere?) è che cose del genere compaiano, in qualche modo avallate dal giornale del Papa!

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  13. DANTE PASTORELLI16 settembre 2009 12:13

    Certo, il popolo ebraico è al cenro dell'economia della salvezza e, pertanto, della Chiesa che Cristo, il Salvatore, ha fondato.
    Ma quale popolo ebraico? Evidentemente quello formato da coloro che han creduto nel Cristo venturo e nel Cristo venuto.
    Coloro che lo hanno ripudiato ed ucciso e che ancor oggi lo ripudiano, lo insultano e spiritualmente lo uccidono, non sono nel cuore della Chiesa,perché d'essa non son parte, non son membra del Corpo Mistico.
    Ma anch'essi stanno a cuore alla Chiesa perché Cristo vuole salvi anche loro: ma non li può forzare ad accettarlo, a riconoscerlo come Redentore, come Figlio di Dio col quale regna nell'unità dello Spirito Santo.

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  14. Vergine Santissima, per il profondo dolore che provaste nel contemplare il vostro Figlio in croce reso tutto una piaga, abbiate pietà della Santa Chiesa e intercedete presso Dio affinché questi colloqui portino gran bene alla Chiesa tutta.

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  15. il nostro discorso è chiarissimo, caro Dante, ma quello di Dujardin è fumoso e crea confusione. E' più che evidente che per "popolo ebraico" intende coloro che ancor oggi non hanno accolto il Signore, perché per chi lo ha accolto "non c'è più né giudeo né greco..." come dice l'apostolo Paolo

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  16. ... e il nome è cristiano, perché appartiene a Cristo

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  17. '' mettere al centro del disegno di salvezza

    della CHIESA il popolo ebraico ,, ........ mi dà la

    sensazione ed come voler RESTAURARE L' IMPERO ROMANO ai tempi di AUGUSTO ........ UTOPIE !!!!!!!

    e ancora ..... al centro del disegno della CHIESA .!!!!!.... ragazzi ma che cavolo stanno a dire ......

    il popolo ebraico e non GESU CRISTO !!!!!......

    no guarda questo è il DEMONIO che parla tramite sua figlia la CONFUSIONE .....

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  18. cara MIC

    ti ringrazio assai per aver segnalato il pst su MONS. GHERARDINI ..... oltretutto , ne sto leggendo ora , lentamente , il suo libro sul CONCILIO , non è roba per me , ma voglio impossessarmene ,,,,,,,,,,

    ho sorvolato sull' articolo , perchè ora non ho tempo , lo farò con comodo stasera o domani , con l' invito a tutti di venirne a conoscenza ......

    b giornata .... Vittorio

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  19. DANTE PASTORELLI16 settembre 2009 13:38

    Lo so, MIC, che per noi il discorso è chiaro. Ma per molti, anche "turisti" di questo blog, no. E allora vale ripeterlo. Perché non abbiano ad esser ingannati.

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  20. Perché non abbiano ad esser ingannati.

    è diventato un nostro ritornello, caro Dante. Hai notato quanti e su quanti fronti sono gli ingannatori?

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  21. ... solo che una volta erano "fuori", almeno canonicamente, dalla Chiesa, oggi invece sono "dentro", solo canonicamente certo. Ma è proprio per questo che sono più perniciosi, perché in questo modo non a tutti è possibile distinguerli

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  22. Bisognerebbe evitare di cadere nel tranello schonburniano semplicemente ignorandolo...

    Speriamo piuttosto che la situazione canonica della fsspx si risolva il prima possibile, in modo tale da sciogliere qualsiasi dubbio, legittimo o meno, sulla validità e legittimità dei sacramenti da essa amministrati.

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  23. in modo tale da sciogliere qualsiasi dubbio, legittimo o meno, sulla validità e legittimità dei sacramenti da essa amministrati.

    Ancora a parlare di queste cose? sulla validità dei sacramenti non ci sono dubbi, anche se sono ancora illegittimi. Questo è un dato certo: la successione apostolica c'è; manca la giurisdizione, la cui assegnazione spetta la Papa, ma i sacramenti sono più che validi e leciti, pur se illegittimi giuridicamente
    Almeno su questo facciamola finita!

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  24. Caro/a mic.
    E' una brutta abitudine quella di voler pontificare su cose che non si conoscono fino in fondo. E lei conosce solo spannometricamente la fsspx.

    Se tutti i sacramenti fossero validi in maniera pressochè palese8così come è certamente valido il battesimo e l' eucatestia), allora non avrebbero senso le pubblicazioni della fsspx e dell' allora unione di campos volte a dimostrare come, in periodo extra-ordinario, anche penitenza(direi il sacramento chiave nella vita di un cristiano) e matrimoni possano essere validi seppur privi di giurisdizione, giurisdizione NECESSARIA in situazioni ordinarie affinchè essi siano validi.

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  25. Chi mi dà una definizione di quello che si intende qui con popolo ebraico? E' una questione di appartenenza biologica? culturale? Non mi dite etnica, perché non significa niente: che cos'è un'etnia? Un gruppo di persone congiunte da fattori biologici? culturali?

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  26. Lo chiederei a loro. sono gli unici a poter rispondere a tale domanda senza cadere nel politicamente scorretto o nell'accusa di antisemitismo.

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  27. La risposta a questa domanda cruciale per capire a che cosa corrisponde il concetto di popolo eletto.

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  28. perché non ce la dai tu, dato che evidentemente la conosci!

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  29. Che domanda idiota: perché in Europa non c'è libertà di parola!!!

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  30. Che domanda idiota: perché in Europa non c'è libertà di parola!!!

    risposta pretestuosa (è un eufemismo). Io non sviluppo questo argomento perché credo di sapere con quali interlocutori ho a che fare e dove vogliono andare a parare e non intendo cimentarmi. Se chi ha posto la domanda (conoscendo tutte le risposte, quelle sue sicuramente) avesse voluto essere davvero collaborativo, avrebbe semplicemente postato il suo contributo e tutti avemmo potuto giovarcene

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