lunedì 14 settembre 2009

I devoti scrupolosi

Carissimi, a commento del post sul Santo Nome di Maria, ho visto alcune obiezioni di fratelli timorosi di onorar troppo la Madonna: il fenomeno è - ahime - un classico, e San Lugi M. Grignion de Montfort ne aveva già fatto una stupenda diagnosi. La riporto qui piuttosto che nelle risposte perché non si tratta di un fatto personale tra il sottoscritto e i suoi critici: in realtà i Tradizionalisti, cioè coloro che hanno nel cuore le Tre Bianchezze - l'Eucarestia, la Madonna e il Papa - non possono far altro che affidare tutti se stessi a Maria.

Inoltre possiamo vedere come l'Ermeneutica della Continuità non è solo una questione liturgica: non c'è aspetto della nostra santa Dottrina Cattolica che non sia attaccato: basta ridire la Verità - in qualunque campo - e subito drizzano il pelo. Guardate tutte le obiezioni ai vari post: sono assai istruttive.

Nos autem oportet gloriari nisi in Cruce Domini Nostri Jesu Christi.

don Alfredo Morselli



Dal trattato della Vera devozione a Maria

deformazioni del culto a Maria [titolo dei Montfortani post-conciliari: anche chi non ha sensibilità tradizionale capisce l'ABC del Cristianesimo]

2. I devoti scrupolosi



[94] I devoti scrupolosi sono persone che temono di disonorare il Figlio onorando la Madre; di abbassare l'uno innalzando l'altra. Non sanno tollerare che si diano alla Vergine le lodi giustissime datele dai santi Padri. Ve dono a malincuore che davanti ad un altare della Vergine santa stiano inginocchiate più persone che davanti al SS. Sacramento, come se le due cose fossero incompatibili e come se coloro che pregano la Vergine santa non pregassero Gesù Cristo per mezzo di lei! Non vogliono che si parli tanto spesso di Maria né che tanto spesso a lei si ricorra. Ecco alcuni detti a loro familiari: «A che pro tanti rosari, tante confraternite e devozioni esterne in onore del la Vergine santa? Quanta ignoranza in tali pratiche! È mettere in ridicolo la nostra religione. Parlateci piuttosto di coloro che sono devoti di Gesù Cristo (pronunciano spesso questo nome senza scoprirsi il capo: lo dico così tra parentesi!). Bisogna ricorrere a Gesù Cristo: egli è il nostro unico Mediatore. Si deve predicare Gesù Cristo: questa sì che è cosa seria!» .

Ciò che costoro vanno dicendo è vero in un certo senso. Rispetto, però, all'applicazione che essi ne fanno, per ostacolare la devozione a Maria, è molto pericolosa ed è una sottile insidia del maligno nascosta sotto il pretesto di un bene maggiore, perché mai si onora di più Gesù Cri sto, come quando si onora di più la Vergine santa. Infatti, si onora lei per onorare più perfettamente Gesù Cristo, e ci si rivolge a lei come alla via che conduce al traguardo verso cui tendiamo: Gesù Cristo.

[95] La santa Chiesa, con lo Spirito Santo, benedice in primo luogo la Vergine santa e, poi, Gesù Cristo: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!» Gesù . Non perché la Vergine santa sia da più di Gesù Cristo o a lui uguale - sarebbe eresia intollerabile l'affermarlo -, ma perché è necessario benedire prima Maria per benedire in modo più perfetto Gesù Cristo. Diciamo dunque con tutti i veri devoti della Vergine santa, contro i suoi falsi devoti scrupolosi: «O Maria, tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è il frutto del seno tuo, Gesù».


14 commenti:

  1. DANTE PASTORELLI14 settembre 2009 19:51

    Anch'io, nel mio piccolo, nel merito avevo consigliato la lettura del Trattato di S. Luigi Grignion de Monfort.
    Grazie, don Alfredo.

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  2. Mi ricordo un omelia del p. arcimandrita Nicholas, abate di Holy Resurrection Monastery. Coloro che ritengono eccessivo il culto della Madre di Dio lo fanno perche' hanno abbassato Dio al loro livello.

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  3. Chi ha sensibilità tradizionale deve venerare la Madonna con un fervore straordinario, deve imitare la Madonna, impegnandosi a essere suoi figli e figlie, e dando esempio agli altri cattolici.

    Avere timore di onorare troppo (!) la Madonna mi sa tanto di protestantesimo :(

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  4. BELLA E INDOVINATA osservazione:ex oriente lux!Eugenio

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  5. Bedwere: questa me la devo segnare!
    GRAZIE.

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  6. Bravo don Alfredo. Bellissima citazione

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  7. Sono appena stato a Loudes e ne sono ritornato toccato, come non mi sarei aspettato.
    Eppure una variante che non avevo mai sentito mi ha un po' infastidito: nella recita pubblica dell'Ave Maria dopo le parole .... e benedetto il frutto del seno tuo Gesù, sono state inserite queste: il Risorto, il Vivente. Ovviamente nulla di erroneo, eppure se l'aggiunta è stata fatta ci deve essere un fine: quale secondo voi?
    Un'altra cosa che si è rivelata immediatamente è stato l'errore di aver abbandonato il latino, oltre che nella liturgia, anche nelle preghiere devozionali.
    Si prega in francese, spagnolo, italiano, tedesco, inglese, ma non si prega più "una voce".

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  8. Presumo che l'Ave Maria col"risorto" dopo il santo nome di Gesu'fosse una "clausola",espediente di derivazione certosina volto a tener focalizzata l'attenzione sul mistero contemplando nella recita di una decina del santo Rosario.Il pellegrino che vi accenna era evidentemente presente alla recita del primo mistero di gloria,cui sarebbe seguita la decina colla clausola "asceso al Cielo",poi "che ha mandato lo Spirito Santo",e via dicendo.Pratica approvata dalla Suprema Autorita'(Rosarium Virginis Mariae).Sul mancato uso del latino concordo,per mille ragioni,non ultima il bailamme fonico alla recita comune di una stessa preghiera e,prima,la blasfemia babelica rivolta alla Divinita'.A voler prestar fede a rivelazioni,canoniche ed estratali,era divinata da tempo la Torre di Babele nella nostra povera Chiesa!Eugenio

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  9. non so adesso, ma ricordo che 10 anni fa, a Fatima, il rosario si diceva in latino

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  10. A quanto brillantemente offerto da don Morselli, aggiungo :

    Seconda Lettura dalla Liturgia delle Ore Festa della Beata Vergine Addolorata

    Dai «Discorsi» di san Bernardo, abate (Disc. nella domenica fra l'ottava dell'Assunzione 14-15; Opera omnia, ed. Cisterc. 5 [1968] 273-274)


    Non meravigliatevi, o fratelli, quando si dice che Maria è stata martire nello spirito. Si meravigli piuttosto colui che non ricorda d'aver sentito Paolo includere tra le più grandi colpe dei pagani che essi furono privi di affetto. Questa colpa è stata ben lontana dal cuore di Maria, e sia ben lontana anche da quello dei suoi umili devoti.

    Qualcuno potrebbe forse obiettare: Ma non sapeva essa in antecedenza che Gesù sarebbe morto? Certo. Non era forse certa che sarebbe ben presto risorto? Senza dubbio e con la più ferma fiducia. E nonostante ciò soffrì quando fu crocifisso? Sicuramente in modo veramente terribile. Del resto chi sei mai tu, fratello, e quale strano genere di sapienza è il tuo, se ti meravigli della solidarietà nel dolore della Madre col Figlio, più che del dolore del Figlio stesso di Maria? Egli ha potuto morire anche nel corpo, e questa non ha potuto morire con lui nel suo cuore? Nel Figlio operò l'amore superiore a ogni altro amore. Nella Madre operò l'amore, al quale dopo quello di Cristo nessun altro amore si può paragonare.


    Ave o Maria!

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  11. Come si può pensare che una madre si senta sminuita per gli onori tributati al proprio figlio o che un figlio si adombri se viene onorata la propria mamma !? RESET.
    Un RPR (rude papista romagnolo) che sta leggendo Montfort

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  12. Venuto il nostro amato VESCOVO SORRENTINO in ASSISI , fra le belle cose che ha fatto , fra le prime , vi è stata una sorta di rivoluzione della recita del SANTO ROSARIO ,
    ma non credo abbia avuto molto successo
    ( che tristezza parlare di certe cose ed in certi termini ) ......
    ad ogni mistero si dovrebbe aggiunger ......PER NOI ......
    es. NEL PRIMO MISTERO GLORIOSO , GESU' RISORGE DA MORTE ....... PER NOI e via cosi proseguendo .....
    durante una processione tradizionale , popolare , fatta al calar della notte il giorno dopo la commemorazione dei defunti da PORTA PERLICI al CIMITERO , ci fu questa specie di novità imposizione ....... tutti sbagliarono nella recita del ROSARIO e ci fu da discutere anche animatamente .....

    non so se ancora si recita il ROSARIO con la ridicola solfa ........ PER NOI !!!!!!

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  13. Grazie Eugenio per il chiarimento.
    Per Mic: a onor del vero anche a Lourdes il Pater Noster si diceva in latino (ma con scarse risposte nel popolo).

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