La Fraternità San Pietro, che celebra la S. Messa in forma straordinaria nella diocesi, ha fatto presente essere contrario e incompatibile col rito tradizionale ricevere la comunione in mano. Per tutta risposta, il vescovo ha quindi proibito, con effetto immediato, la celebrazione in forma straordinaria a tempo indeterminato, finché durerà l’epidemia. Pubblichiamo la lettera con la quale comunica siffatta proibizione, tratta dal sito Secretum meum mihi
Naturalmente è stata fatta presente al vescovo la recente pronuncia della Congregazione per il Culto Divino che ha “vietato vietare”, ossia ha chiarito che è diritto di ogni fedele ricevere sempre la comunione sulla lingua (vedi qui)
Ecco la mail di risposta del vescovo, pubblicata da Rorate caeli:
From: Bishop F.B. Henry
Date: Mon, Nov 30, 2009 at 12:22 PM
Subject: RE: Calgary’s Saint Anthony Parish: forbidden to have Mass if communion in the hand is not offered?
To: [parvenu74]I am well aware of what the congregation decided but quite frankly, it is not their call. It is mine.
Traduzione:
“So perfettamente quello che la congregazione ha deciso ma, molto francamente, non è loro affare. E’ il mio”.