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martedì 10 marzo 2020

Preghiera e coronavirus: suggerimenti e proposte dall'ICRSS

Dagli amici dell'ICRSS suggerimenti e riflessioni, per il periodo di questa drammatica Quaresima, in questo mondo senza fede. Il documento è  stato inviato a tutti gli apostolati dell'istituto in Italia.
Come a Fatima: Penitenza! Penitenza! Penitenza!
Oggi, finalmente QUI, anche il S. Padre Francesco ha espresso parole condivisibili nella S. Messa di stamattina, offrendo le intenzioni della sua Messa "per chi soffre a causa del coronavirus, per chi cura gli ammalati" e ha chiesto ai sacerdoti di portare l'eucarestia ai contagiati.
Luigi

ISTITUTO DI CRISTO RE SOMMO SACERDOTE 

Come nutrire la propria anima in tempo di crisi e convertirsi al Signore 

Il Signore ci domanda quest’anno di vivere una Quaresima molto particolare, e a causa della minaccia di questo nemico insidioso e invisibile che si chiama coronavirus, siamo chiamati alla conversione, in un clima di particolare austerità, con spirito di penitenza e compunzione. 

Abbiamo anche il dolore di vederci precluso il culto pubblico, è una prova che il Signore ci chiede di sopportare con Fede, Speranza e Pazienza. 

In questo frangente la Chiesa ci esorta alla pratica della Comunione spirituale e ci insegna: “I nostri padri distinsero giustamente e saggiamente tre modi di ricevere questo Sacramento. Insegnano infatti che alcuni lo ricevono solo sacramentalmente, come i peccatori ; altri solo spiritualmente, e sono quelli che mangiando quel pane celeste solo col desiderio, per la fede viva che opera per mezzo della carità, ne traggono frutto e vantaggio; i terzi lo ricevono sacramentalmente e insieme spiritualmente.” (Conc. di Trento, Decreto sull’Eucaristia, 11 ottobre 1551). 

“Quando non vi comunicate e non partecipate alla Messa, potete comunicarvi spiritualmente, la qual cosa è assai vantaggiosa… Così in voi si imprime molto dell’amore di Nostro Signore.” (S. Teresa d’Avila, Cammino di perfezione cap. 35).

“Quanto poi siano gradite a Dio queste comunioni spirituali e quante grazie egli per mezzo loro dispensi, il Signore lo diede ad intendere a quella sua serva suor Paola Maresca fondatrice del monastero di Santa Caterina da Siena in Napoli, quando le fece vedere, come si narra nella sua vita, due vasi preziosi, uno d'oro e l'altro d'argento; e le disse che in quello d'oro Egli conservava le sue Comunioni sacramentali, e in quello d'argento le sue Comunioni spirituali.” (Sant’Alfonso Maria de Liguori, Dottore della Chiesa, La visita al Ss. Sacramento, Introduzione) 

Come si fa la Comunione spirituale 

Per goderne tutti i frutti, è necessario essere in grazia di Dio. Nel caso la nostra anima sia macchiata dai peccati, occorre quindi confessarsi. 

Questa è la formula composta da Sant’Alfonso Maria de Liguori : 

"Gesù mio, credo che voi siete nel Santissimo Sacramento. Vi amo sopra ogni cosa. Vi desidero nell’anima mia. Giacché ora non posso ricevervi sacramentalmente, venite almeno spiritualmente nel mio cuore (si faccia una pausa). Come già venuto, Vi abbraccio e tutto mi unisco a Voi. 
Non permettete che io mi separi più da Voi". 


Cari fedeli, la vita non si ferma, ancora meno la vita spirituale. Ecco delle idee pratiche per uscire da questa situazione più vicini al Signore. 

La santa Messa: 

- A casa potete leggere i testi della messa nei vostri messali. Vi ricordiamo che in quaresima ogni giorno c’è una messa diversa. 

- Potete fare molto spesso la comunione spirituale. 

L’Ufficio divino: 

- Se avete un breviario potete unirvi alla preghiera della Chiesa pregando l’ufficio divino. Si trova anche sul sito: www.divinumofficium.com

- Se invece volete sentire il canto dell’ufficio benedettino, lo travate qui: www.barroux.org/en/liturgie/listen-to-our-offices.html


In chiesa: 

Nelle chiese che sono aperte (come la nostra), potete: 

- Pregare. Le chiese sono un luogo sacro, e la preghiera esprime il culto dovuto a Dio. Adoriamo il Santissimo Sacramento, venite adoremus. 

- Meditare: aiutati dalle Sacre Scritture o dagli scritti dei santi, è molto utile passare un tempo a contemplare il Signore per essere uniti a Lui. 

- Recitare il santo Rosario meditando con l’aiuto della Madonna i diversi misteri. 

- Pregare la Via Crucis, leggendo le meditazioni nei vostri messali o nei libretti. 

- Confessarsi: Vi ricordiamo che i vostri sacerdoti hanno ricevuto la facoltà di guarire la vostra anima. 


A casa: 

- Anche a casa, come nelle chiese, dovete pregare, meditare, recitare il santo Rosario e fare la Via Crucis. 

- La vostra fede può trovare grande proficuo nella lettura spirituale. Vi consigliamo “Alle sorgenti della Gioia” con San Francesco di Sales; “L’imitazione di Cristo” di Tommaso da Kempis; “Il combattimento spirituale” di Lorenzo Scupoli; “L’Introduzione alla vita devota (Filotea)” di San Francesco di Sales; o la “Storia di un anima” di santa Teresina del Bambino Gesù. 

- Potete anche leggere o ascoltare delle prediche e delle conferenze su internet. 


In tutti i luoghi: 

Il cristiano riceve la sua forza da Gesù Cristo stesso che lo sostiene, pertanto egli deve essere la forza e il sostegno degli altri, perché porta Gesù Cristo nella sua anima. 

Veritatem facientes in Caritate