mercoledì 6 novembre 2019

Esorcismo: sacerdote brucia l'idolo della Pachamama in cui si nasconde il diavolo che "vuole rovinare la fede e la vita". Il video

Portando trionfalmente in processione l'idolo diabolico della Pachamama  all'interno della Sacrosanta Basilica di San Pietro e in Santa Maria in Traspontina "quelli che pensano d'aver vinto" non avrebbero mai immaginato che quel loro nefasto gesto sacrilego avrebbe invece provocato  negli sbigottiti  fedeli un senso di autodifesa  della salvifica dottrina cattolica messa in serio pericolo  dai "dittatorielli" rivoluzionari sinodali guarda caso appoggiati da alcuni potentati economici. (vedi QUI)
A seguito di tutto ciò  un pio sacerdote ci esorta a compiere il doveroso sacro atto riparatorio al sacrilegio che è stato perpetrato purtroppo all'interno delle sacre mura: "... Perché non fare, singolarmente o in gruppo, tutto il giro delle mura leonine recitando il Rosario intero, come nell’agosto di due anni fa? Ogni Ave Maria è un colpo d’artiglieria pesante sparato contro le potenze demoniache e i loro servitori. Dobbiamo stanarli con i mezzi di cui disponiamo, adoperati con fede ardente e potenziati da generose penitenze. All’assalto, dunque, con il coraggio dei cristeros." (Cfr. La scure di Elia QUI
A proposito degli eroici  Cristeros da Città del Messico è arrivata la testimonianza di una significativa preghiera esorcistica di pochi giorni fa. Ci auguriamo che non sia un caso isolato.

AC
 Città del Messico: è stata bruciata la Pachamama

Con grande gioia abbiamo potuto assistere al rogo delle immagini della Pachamama, accompagnato dalle preghiere di esorcismo e di richiesta del  perdono a Dio per gli affronti - contro la Sua Maestà Divina - che ci hanno fatto tanto soffrire negli ultimi giorni. 
Il rito è stato officiato dal Canonico Penitenziere della Chiesa Cattedrale e dal Rettore di una chiesa posta nel centro della Capitale Città del Messico.
Un mese fa la Pachamama è - violentemente- entrata nelle nostre vite: sicuramente molti non avevano sicuramente  mai sentito parlare del famoso idolo latino/americano. 
Abbiamo osservato con stupore come l'idolo è stato adorato nei giardini vaticani, con la presenza e con l'approvazione di papa Francesco ( vedi QUI N.d.R.). 
Era il giorno di San Francesco d'Assisi e l'inizio del Sinodo dell'Amazzonia. 
Le immagini degli idoli e delle  cianfrusaglie pagane che li accompagnavano hanno fatto il giro del mondo e hanno causato un prevedibile, non chiarito sbandamento e confusione fra i fedeli incapaci  ancora di superare tale shock.
I mass media vaticani hanno cercato di negare e di oscurare il fatto impossibile da nascondere alle immagini che tutti abbiamo visto.

Sappiamo che ci sono molti luoghi e chiese nelle quali, in pubblico e in privato, si è pregato e fatto penitenza innalzando al Cielo preghiere di riparazione per questo pasticcio idolatrico. 
In America, specialmente in Messico, sanno benissimo di cosa stiamo parlando perché la fede cristiana è impegnata quotidianamente  nel combattimento contro l'idolatria e contro la superstizione.
In queste terre sanno che si tratta di cose assai serie poichè dietro agli idoli si nasconde lo stesso diavolo. (leggere anche QUI N.d.R.)
L'adorazione  dei demoni nelle sue molte forme provoca anche non poche disgrazie perchè rovina l'autentica religiosità, la vita  e la famiglia. 

Domenica scorsa abbiamo visto con immenso piacere  padre Hugo Valdemar, uno dei sacerdoti più devoti e pii del Messico e che percepisce subito molto bene cosa gli viene portato nelle mani ed è assai ben informato sulle religioni primitive che popolavano queste terre e l'enorme sforzo del missionari, soprattutto dei francescani per sradicare l'idolatria, che senza esitazione ha bruciato pubblicamente l'idolo demoniaco della Pachamama.

La Santissima Vergine di Guadalupe è il grande esorcismo che protegge tutta l'America da queste idolatrie e che porta all'incontro sono suo Figlio Gesù Cristo. 

Non è tollerabile che possano scandalizzare da lontano i cattolici americani con le cose folli che abbiamo veduto da lontano a Roma nello scorso mese di  ottobre.

Abbiamo l'impressione che stiamo vivendo una sorta di ossessione e di delirio collettivi che stanno facendo impazzire i fedeli oscurando la loro religiosità. 

La grande preghiera esorcistica - che è stata recitata domenica scorsa in una chiesa di Città del Messico- consisteva nelle preghiere di riparazione  per gli atti commessi durante il sinodo, a San Pietro ( vedi QUI N.d.R.) e nella Chiesa di Santa Maria in Traspontina di Roma (vedi QUI N.d.R.); per le pubblicazioni della Conferenza episcopale italiana (leggi QUI N.d.R.) e per i canti e le invocazioni pagane della Cattedrale di Lima.(vedi QUI N.d.R.)

Dunque tre statue della Pachamama sono state bruciate a Città del Messico e si spera che l'atto della preghiera esorcistica e di riparazione serva da esempio in molti altri luoghi. 

Trattare le cose di Dio con frivolezza per far  cadere poi  i fedeli nell'idolatria induce la comunità ad incredibili livelli di degrado. 

Grazie, padre Hugo, per il tuo coraggio e per averci offerto questo esempio tanto necessario proprio ora, seguendo l'esempio degli apostoli d'America. 

Possa la Vergine di Guadalupe proteggerci dalla confusione e condurci allo splendore della fede. 

Juan Diego de Calpulalpan 

Fonte: Info vaticana QUI


Il video





4 commenti:

  1. Chissà che ne pensa il democratico delirante "vescovo" Mogavero, che trancia un giudizio temerario sui cattolici che "brandiscono rosari e croci" e che, secondo lui, perfetto cattocomunista, "non sono cattolici".

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  2. Maria è la piena di grazia che calpesta gli idoli tentatori. La chiesa di S. Maria in Traspontina, vicinissima a S. Pietro, dedicata alla B. Vergine del Carmelo, molto venerata a Roma (ad es. vedi anche la grande festa con doppia processione che si tiene il 16 luglio in Trastevere e la chiesa della Confraternita vicino la Piazza di Venezia ) è stata profanata e va riconsacrata. I fedeli non dovrebbero entrare in quella chiesa per le funzioni religiose. I carmelitani che da sempre officiano la chiesa devono dire se quello blasfemo spettacolo sia di loro iniziativa ( poco probabile !) o non sia stato loro imposto dall'Alto quale subdola sfida, per far intendere che poteva anche andar bene la Basilica Vaticana.

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    1. I carmelitani della Traspontina sono responsabili sia che l'iniziativa sia loro sia che "sia stato loro imposto dall'Alto quale subdola sfida". Oggi va di moda la "disobbedienza civile" sbandierata dai radical-cattocomunisti, quindi, a maggior ragione, e a loro imitazione, dovrebbe instaurarsi la disobbedienza religiosa.

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    2. "Maria è la piena di grazia che calpesta gli idoli tentatori" Che gliene può fregare all'attuale "papa"?

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