mercoledì 18 settembre 2019

Il Papa e le impossibili preghiere per questo governo di sinistra: Santo Padre non ci chieda questo!


L'humour di Dio si è manifestato in modo chiarissimo anche nei nostri giorni: le aspirazioni politiche in Italia e nel mondo del Papa e del suo fedele consigliere Padre Spadaro, appassionato di Twitter,   sono state tutte condite da sonore sconfitte!  
Segno che la Chiesa deve restare saldamente incardinata nel mondo ma non deve appartenere al mondo! 

Stiamone certi! La Provvidenza frantumerà anche tutti quei "desiderata"   improntati al solo impulso mondano di compiacere gli ideatori del "progetto per un patto educativo globale per costruire un nuovo umanesimo".

Pochi giorni fa i media italiani hanno riportato le parole con le quali il Santo Padre, nella prima messa celebrata a Santa Marta dopo il riposo estivo, ha chiesto una «preghiera per i governanti, per i politici», per tutti coloro che guidano un’istituzione politica, o un’amministrazione nazionale o locale.«Alle volte, io sento compassione per i governanti, perché le cose che ricevono sono adulazioni da parte dei loro favoriti o insulti. E anche i politici sono insultati». È vero, ha detto, che a volte «qualcuno se lo merita», così come, ha aggiunto, «se lo meritano» anche alcuni «preti e vescovi». Resta però il fatto, ha notato, che questo atteggiamento appaia ormai come un’«abitudine»: ecco allora quel «rosario di insulti e di parolacce, di squalificazioni...». (Cfr. Il Messaggero - quotidiano che il Papa per sua ammissione ha detto di leggere tutti i giorni - QUI )

Desideriamo capire anche noi, sempre se ne siamo capaci: un Cattolico italiano dovrebbe pregare  per questo governo di sinistra che ha in agenda una serie di leggi contrarie al Vangelo di Gesù e all'insegnamento del Magistero della Chiesa? ( QUI e QUI )

Solo perchè nel nuovo esecutivo della restaurazione di sinistra non compare l'odiato nome di Matteo Salvini ( il Ministro che per combattere i trafficanti di esseri umani aveva chiuso i porti italiani alle ONG e , in pieno accordo con il precedente premier, fra querele e minacce personali,  aveva ridotto la "quota" assegnata alle organizzazioni caritatevoli "pro migrantis" adeguandola a quella degli altri stati europei) il governo è ora degno di ricevere la preghiera dei cattolici?

No Padre Santo! Un cattolico ha il sacro dovere di NON "staccarsi dalle proprie radici... perchè le radici, la Tradizione, sono la garanzia del futuro. Non possiamo distruggere le nostre " radici per apparire moderni, questo è un suicidio". (Cfr.MiL QUI)  

Il fiero ghibellino Vittorio Feltri ha voluto riservare su Libero il proprio commento  sul desiderio papale di pregare per l'attuale governo di sinistra con un titolo ad effetto ( foto) che ha suscitato molte reazioni tanto che l'Ordine dei Giornalisti ha subito preso le distanze dal titolo del quotidiano :
"Il titolo di apertura del quotidiano Libero uscito questa mattina fa ancora discutere. All'Ordine dei giornalisti la scelta del giornale - diretto da Vittorio Feltri e Pietro Senaldi - di titolare la prima pagina con "Adesso il Papa prega per salvare il governo", con l'aggiunta dell'occhiello "Non ha niente di meglio da fare", è risultato troppo azzardato. La replica di Verna (Odg) Il Presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, Carlo Verna, ha ritenuto doveroso diramare una nota di risposta sul sito web dell'Ordine: "Perdona loro perché non sanno quello che dicono" ha esordito Verna, parafrasando un passo del Vangelo. "Di fronte alla mancanza di un minimo senso di rispetto del quotidiano Libero nei confronti di Papa Francesco - prosegue la nota - e sulla base del titolo del giornale di cui è direttore responsabile Pietro Senaldi e direttore editoriale Vittorio Feltri, non posso far altro che chiedere scusa al Pontefice a nome della categoria. Aggiungendo, parafrasando dalle Scritture: 'noi non li conosciamo'. A prescindere da qualunque Consiglio di Disciplina abbiamo il diritto di ritenerli estranei alla comunità dei giornalisti. Aggiungo solo che da sempre la Chiesa prega per i governanti" conclude la nota." (Cfr. In Terris QUI )

Libero invece incalza: " Come riportato da Vatican News, il Pontefice ha commentato così, con maliziosa ironia, le critiche e gli insulti "a politici, ma anche preti e vescovi". Un "rosario di insulti e di parolacce, di squalificazioni", sottolinea Bergoglio che non fa nomi, anche se il riferimento a Matteo Salvini e al suo rosario appare quasi immediato." ( QUI

Milioni di cattolici  votano e voteranno il partito di Matteo Salvini soprattutto per una questione di fede: perchè in quella formazione politica sono salvaguardati i valori evangelici e quei princìpi che un tempo erano detti"irrinunciabili" per un cattolico.
Quei cattolici, elettori e militanti, meritano le rispettose attenzioni pastorali anche pubbliche del Papa e dei Vescovi della CEI e non solo in privato da parte di quei  Vescovi e di quei Parroci  che  condividono ampiamente il programma della Lega di Salvini: purchè non si venga a sapere negli uffici della CEI....
Ma , d'altronde, se non ci preoccupa neppure della sorte delle anime di quegli sventurati che potrebbero cadere in peccato mortale a causa del diabolico tranello di uno scisma: la più terribile delle punizioni divine inflitte alla Santa Chiesa ... cosa ci possiamo aspettare di più? 

AC 


12 commenti:

  1. L'unica preghiera che si possa fare è quella per implorare la conversione dei governanti affinchè sappiano agire in conformità alla legge di Dio.

    RispondiElimina
  2. Mamma mia!!! Vista la scissione di Renzi, Bergoglio, vero capo della sinistra, si abbandona al delirio!!!!!!

    RispondiElimina
  3. Bergoglio accarezza i poteri forti, è chiaro che appoggi governi servi dei poteri forti, sarebbe strano il contrario. Speriamo che il prossimo pontefice (credo non manchi molto) sia un cristiano vero e non si pieghi alle logiche mondane.

    RispondiElimina
  4. La Chiesa cattolica gerarchica è sempre più compromessa e confusa con le istituzioni socio-politiche e, pertanto, con tutte le miserie umane fatte di divisioni, odio e soprusi in nome del Dio danaro r del potere. Demagogicamente gli interventi ecclesiali sono giustificati con la richiesta di una illusoria giustizia sociale mentre dovrebbe predicare :" Cercate prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato". Ricordo che in una intervista alla Radio vaticana il card. Glemp che non andava d'accordo con le tentazioni di GPII di confondere la Chiesa con un sindacato, disse : " La Chiesa sa quello che deve fare secondo il comando di Cristo, il sindacato marcia al buio". Ora è la Chiesa che vuole Bergoglio a marciare al buio nelle vie oscure dell'uomo. Preghi per la conversione a Cristo e non per politici che lo rifiutano emanando leggi contro la morale e giustizia cristiana. Preghi, se ci riesce, per la Chiesa che sta sfacciatamente rinnegando Cristo.

    RispondiElimina
  5. Nelle orazioni del Venerdì Santo di dice: " Preghiamo per i governanti...affinché Dio Signore nostro guidi la loro mente e il loro cuore secondo la sua volontà a nostra perpetua pace.....Dio onnipotente ed eterno nelle cui mani sono i diritti e i poteri di tutti i popoli, guarda con bontà coloro che ci governano, affinché dovunque sotto la tua protezione si mantenga sempre integra la religione e sicura la patria". Quello che proclama Bergoglio è tutt'altra cosa !

    RispondiElimina
  6. Oddifreddi in conferenza all'altare... 70 anni fa era possibile un abuso del genere?
    https://www.youtube.com/watch?v=kwBZz8qPktY

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chi ha permesso questa profanazione? Ci prende in giro a casa nostra.

      Elimina
    2. Incredibile! Ma i vescovi e i parroci dove stanno e cosa fanno?

      Elimina
  7. non metuens verbum19 settembre 2019 06:43

    «rosario di insulti e di parolacce, di squalificazioni...». è esattamente lo stile d'El Papa, il quale per le sue raffiche non fa mai nomi, date, luoghi, fatti, codesti particolari li lascia alla bassa manovalanza degli Spadari.

    RispondiElimina
  8. la tradizione di Bergoglio non è quella di San Pio V, ma quella conciliare!!

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.