domenica 17 febbraio 2019

Malta: una chiesa "priva d'ordine" che sprofonda su se' stessa "nella situazione attuale ha perfettamente colto nel segno"

Anche a Malta la Chiesa Cattolica sta capitolando alla negazione della bellezza, immagine di Dio, destinando inevitabilmente i fedeli alla diaspora culturale e spirituale. Follia !
Due Artisti autenticamente cattolici  hanno commentato su un social la nuova bizzarria architettonica che sconquasserà per sempre l'armonioso panorama  di Malta: chissà cosa ne pensano le autorità governative preposte alla salguardia paesaggistica dell'Isola.
AC




"Del come arrampicarsi sugli specchi per giustificare l'ingiustificabile.   
Un ammasso che sprofonda su sé stesso: se questa è l'immagine che la Chiesa vuole dare di sé stessa, nella sua situazione attuale, ha perfettamente colto nel segno."FD 

"Monumento all'uomo che si autocelebra in un processo di "desacralizzazione" dell'edificio-chiesa. 
Cito il sagace intervento di un mio caro amico liturgista:" Monumento alla disaggregazione cerebrale......poveraccio il prete sbilenco che deve predicare l'armonia della Presenza di Dio in quel luogo che annuncia solo una realtà che non potrà mai essere salvata"  CA

Chiesa di Hal-Farrug a Malta  

La chiesa di Hal-Farrug a Malta è firmata da Richard England
Questo progetto di chiesa e centro parrocchiale si pone come immagine della complessità insita nella società contemporanea. 
I volumi che si accostano in modo apparentemente casuale mirano a indicare la possibilità di armonizzazione tra le diverse tendenze che provocano tensioni nel mondo contemporaneo.
Dov’è Hal-Farrug 
Hal-Farrug è un centro in rapida crescita, prossimo a una zona industriale non lontana dall’International Airport, nella parte sud-occidentale dell’isola di Malta. 
La chiesa di cui qui mostra progettata da Richard England sarà edificata in sostituzione della cappella esistente. 
La chiesa di cui qui mostra progettata da Richard England sarà edificata in sostituzione della cappella esistente. 
Si tratta di un’architettura che segue le suggestioni contemporanee: una struttura disegnata secondo rotazioni geometriche, inclinazioni, oscillazioni e fluttuazioni. 
Un esempio di quel che si identifica di solito come “decostruttivismo”. 
«Questa che può apparire con una forma priva di ordine – scrive l’autore del progetto – può forse anche essere intesa come un riflesso da un lato della confusione e dell’agitazione che sembrano dominare oggi nel mondo, ma anche degli scossoni a cui la Chiesa cattolica sembra essere sottoposta al giorno d’oggi».  (Sottolineatura nostra N.d.R.)
Esternamente il progetto può essere letto come una serie di volumi frattali accostati e intersecati; un esame più approfondito rivela il mutuo interscambio della metamorfosi tra le masse che si protendono verso un organismo composito ma bilanciato e ordinato. 
La complessa giustapposizione delle interazioni tra le diverse forse esterne si legge come una composizione disaggregata che in un certo modo stabilisce un ponte tra uno stato di confusione e uno stato di ordine.  

Una progettazione che risponde ai bisogni di oggi. 
(ne siete proprio sicuri? non sarebbe stato meglio consultare prima i fedeli: i diretti interessati ? N.d.R.
Una raffigurazione della Pietra su cui la Chiesa stessa è stata fondata. 
Che si mantiene nella sua identità originaria pur entro i continui cambiamenti e sconvolgimenti che il mondo attraversa. 
E’ sullo sfondo di questo scenario che la preoccupazione del progettista è di rivestire la fede per i nostri giorni, in panni che siano onestamente consoni alla totalità della realtà contemporanea. 
«La chiesa di Hal-Farrug – scrive ancora Richard England – con il suo contrastante equilibrio dinamico, cerca di dare una risposta onnicomprensiva ai bisogni di oggi, mentre si mantiene ancorata ai principi fondamentali della fede». (I "bisogni di oggi" sono pure i "bisogni di Dio" di ieri, di oggi e di sempre? N.d.R.)
 


Fonte: Dibaio.com QUI

5 commenti:

  1. Edifici di cartone per gioco dei bambini che si afflosciano al primo tocco. Saggio di strabismo dottrinale che di sacro e di funzionale non ha nulla ed è solo esibizione di architettura ideologica e passatempo di progettisti sonnambuli. Che ci siano costoro è un evento statistico ma è inaccettabile che i fedeli vengano presi in giro ed insultati nella loro fede in un Dio somma bellezza e armonia, da vescovi adeguati al brutto.

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  2. Ogni esteriorizzazione testimonia lo stato mentale di chi esteriorizza. In questo caso, di Richard England.

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  3. Cattolicesimo vs. eresia; bello vs. brutto.

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  4. Tecnicamente la mia parrocchia sarebbe una di queste chiese moderne, ma le volte che ci vado il senso di repulsione verso le caratteristiche architettoniche di quel non-luogo, o sala riunioni, finisce per dominare i miei pensieri per tutto il tempo.
    Certo, non tutti hanno questa sensibilità, ma ne subiscono gli effetti anche inconsapevolmente.

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  5. C'è grande modernismo ovunque, anche nell'arte e nella testa di tanti Vescovi, perché sono loro che alla fine dicono sì o no ai progetti!!! Ci vorrebbe un altro Pio V o Pio X, ma la vero dura!!!

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