lunedì 24 dicembre 2018

Torino: "I riti antichi e il ritorno della messa in latino"


Piccole belle notizie segnalate dai nostri cari amici di Campari e de Maistre.
Luigi (L)

Cronaca Qui 22-12-18
La messa di Natale: perché non farla in latino? Per quanto strano possa sembrare nell’anno del Signore 2018, il latino piace. Ma più che la lingua latina, piace la santa messa in rito antico. Tanto che le chiese dove viene celebrata la funzione secondo il messale di San Pio V sono sempre piene, e nelle festività bisogna andare con un certo anticipo. Non chiamateli nostalgici; i fedeli che scelgono di andare alla Messa preconciliarecercano semplicemente qualcosa che la messa frutto del Concilio Vaticano II non può dare loro.

«I fedeli, nella Messa antica, trovano maggiore raccoglimento e attenzione al sacro», spiega Alberto Tealdi, il governatore dell’arciconfraternita della Misericordia, nella cui chiesa di via Barbaroux 41 si tiene ogni domenica la Messa tridentina, e dove la Messa di Natale si terrà a mezzanotte e alle ore 11. Basta assistere una volta ad una funzione per rendersi conto di qualcosa di veramente curioso: se oggi le chiese sono progressivamente disertate, così non è per la messa in latino. E non si dica che ci vanno soltanto gli anziani: «Negli ultimi 20 anni – continua Tealdi – è cambiata moltissimo la tipologia dei frequentatori della messa. Vengono certamente le persone anziane, ma anche giovani, ragazze, bambini, mediamente una presenza di 80-90 fedeli tutte le domeniche, con punte fino a 150 nelle solennità. In modo particolare la messa di mezzanotte e Pasqua e i grandi momenti della tradizione cattolica». [...]