domenica 16 settembre 2018

Sinodo dei Giovani: ma che (razza di) nomine? Maradiaga, Spadaro, Marx e Paglia.

Ieri 15 settembre la Sala Stampa Vaticana ha pubblicato l'Elenco dei Partecipanti (QUI) al prossimo Sinodo dei Giovani (QUI) che si terrà dal 3 al 28 ottobre prossimi a Roma.
Già qualche vaticanista ha fatto notare alcune cosette (QUI)



Segnalo solo alcune nomine, soprattutto quelle personali del Papa:


  • Padre Spadaro - direttore di Civiltà Cattolica, noto estimatore dello scrittore omosessualista Vittorio Tondelli, avversario totale dell'Opzione Benedetto - nomina del Papa e Segretario della Commissione Informazione.
  • Cupich e Tobin, nomina del Papa. Quelli per cui invece del problema della pederastia del clero si deve parlare di ambiente.
  • Marx, nomina del Papa. Quello per il quale le croci negli uffici pubblici non vanno bene (QUI) e vede sempre con grande benevolenza le coppie gay (QUI). Forse è stato chiamato perchè  il suo seminario diocesano è quasi  completamente vuoto (QUI).
  • Paglia, nomina del Papa. Come Presidente della Pontificia Accademia per la Vita si è distinto per le sue lodi sperticate al noto abortista Marco Pannella (QUI). Noto anche per l'affresco blasfemo e pro gay da lui commissionato (QUI).
  • Zuppi, nomina del Papa. Noto ultimamente per aver scritto la prefazione al libro del gesuita pro gay Padre Martin (QUI e QUI)  sul conto del quale ci risulta aperto un fascicolo alla CDF.
  • Delpini, nomina del Papa. Noto alle cronache giornalistiche perche sarebbe  coinvolto in ipotetiche  coperture di presunti abusi omosessuali (QUI e QUI).
  • Maradiaga, Membro del Consiglio Ordinario del Sinodo. Coinvolto nella copertura di abusi omosessuali del suo seminario (che hanno portato alle dimissioni del suo ausiliare QUI),   in malversazioni finanziarie (QUI) e pro gay (QUI).
  • Cipolla, nomina del Papa. Noto a Mantova per le sue posizioni ultra progressiste. Come vescovo di Padova è solito parlare dal pulpito....della sua cucina di casa  (vedere foto sopra).
  • Non mancherà il solito Enzo Bianchi, come il prezzemolo su ogni Sinodo e il card.  Farrell che forse spiegherà cosa faceva come responsabile dei seminari di Italia Spagna e Irlanda dei Legionari di Cristo nel periodo buio del predatore Maciel (QUI), a cui faceva l'autista in  Vaticano (QUI)  e come riusciva a non vedere le molestie ai seminaristi del suo coinquilino per molti anni McCarrick.

Se il buon giorno si vede dal mattino ne vedremo delle belle, soprattutto pro gay.
Sembra di essere a Mosca 1990 o in Germania Est poco tempo prima della caduta del Muro quando Honecker festeggiò i fasti del comunismo: sta crollando l'edificio e Questi invece di nominare delle eccellenze nella cura dei giovani, mette dei burocrati con seminari vuoti.
Comunque è veramente la crew è quasi al completo. Mancano Mons. Ricca, Viganò (l’ex Prefetto Comunicazione), Padre Martin in persona... poi direi che ci siamo.
Forse ha ragione l'Arcivescovo di Filadelfia Chaput  che ha proposto di annullare il Sinodo (QUI), Dopo aver visto l'ultimo rapporto sugli abusi in Germania (QUI) forse sarebbe meglio dedicare un Sinodo ai predatori in talare e all'omosessualità nel clero.
Contiamo che i tanti prelati  "normali" e non nominati dal Papa facciano da argine alla lobby pro omosessuali.
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