domenica 18 dicembre 2016

E' Natale e a Natale si può fare di più... Si! Rispettare finalmente la Liturgia!

Su un "social" circola la foto del repertorio dei "Canti per la Liturgia" di una parrocchia che non ci è dato sapere  quale e dove sia  ma quante altre parrocchie faranno altrettanto?
Il canto n.ro 2 ( A Natale puoi ) è in realtà la sigla di uno spot usato per la pubblicità di una nota marca di panettoni e pandori.
Il Parroco  e i responsabili della musica liturgica (sic!) di quella comunità  hanno ritenuto che una canzonetta pubblicitaria fosse "adatta" a comparire nella raccolta dei "canti per la liturgia" per le Messe del tempo natalizio nell'anno del Signore 2016/17.
Non intendiamo commentare ulteriormente questo ripugnante ed umiliante episodio: ci spezza il cuore constatare che UMANAMENTE la situazione attuale della Chiesa e della Liturgia non concede   spazio alla speranza per il futuro!
"È mia impressione che la situazione peggiorerà. 
A volte le cose devono arrivare fino in fondo e allora vedrete il collasso di questo
sistema clericale antropocentrico, 
sistema clericale, che abusa del potere amministrativo della Chiesa, abusa della liturgia, 
abusa dei concetti di Dio, abusa della fede e della devozione dei piccoli in seno alla Chiesa. 
Poi vedremo l’ascesa di una Chiesa rinnovata. 
Questo si sta già preparando. 
Poi questo edificio clericale liberale crollerà perché non ha né radici né frutti."
( Sua Ecc.za Rev.ma Monsignor Athanasius Schneider, Dicembre 2015)

Tutti i fedeli che hanno ricevuto il dono di un particolare amore per la Chiesa, che si concretizza nell'assoluta dedizione alla "questione liturgica" , hanno il preciso dovere  di esprimere con composta fierezza ai Pastori che governano la Diocesi o la Parrocchia la loro protesta per la dissacrazione della Liturgia e della Musica Sacra e  di  elevare incessantemente le  preghiere alla Madonna Santissima Madre della Chiesa, all'Arcangelo Michele e a tutti i Santi affinchè la Mistica Sposa di Cristo, liberata finalmente dalle deformanti e pesanti contaminazioni mondane, possa finalmente ri-apparire in tutto il suo splendore liturgico come luce che illumina il mondo.
AC

AGGIUNTA

E' di oggi, 19 dicembre 2016, un mirabile articolo su Connessi all'Opera dal titolo : "Canzonette e degrado liturgico: a Natale puoi" di cui raccomandiamo l'attenta lettura

  QUI

10 commenti:

  1. Per fortuna queste aberrazioni sono proprie del n. O., che è esso stesso un'aberrazione

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    1. La forma liturgica approvata da un Sommo Pontefice non è mai un'aberrazione. Però c'è da riconoscere che il N.O. ha aperto le porte all'aberrazione.

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    2. Il giorno in cui un Papa dirà che Nostro Signore è morto di freddo ci sarà qualche zelante Anonimo che dirà che è vero perché lo ha detto il Sommo Pontefice....

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  2. Di fronte al Mistero dell'Incarnazione che annuncia la sofferenza del Cristo sulla Croce per la salvezza dell'umanità sprofondata nel peccato, proclamare che il Natale di N.S. Gesù Cristo sia una festicciola dove si gioca e si sogna in modo del tutto terreno, l'offerta del pane e del vino diventa una festa pagana.

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  3. Caro Felice, colui che siede sul Soglio ha detto tre giorni fa che Dio è ingiusto (veda qui: http://opportuneimportune.blogspot.it/2016/12/la-sordita-e-la-cecita-dellempio.html), e nonostante lo scandalo e la bestemmia, c'è chi ha subito preso le sue difese dicendo ch'egli è stato frainteso. Quando lo vedremo calpestare le Sacre Specie, vi saranno degli zelanti che diranno che la vista gli fa difetto e non se n'è accorto.
    Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, e peggior cieco di chi non vuol vedere.

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  4. Invece di contemplare il Mistero dell'Incarnazione che annuncia le sofferenze del Cristo sulla Croce per la Redenzione dell'Umanità, il Natale è divenuto anche in non pochi persone di Chiesa, una festa pagana dove si gioca, si sogna e si predica un vago amore universale non più cristiano.

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  5. Can. 752 - Non proprio un assenso di fede, ma un religioso ossequio dell'intelletto e della volontà deve essere prestato alla dottrina, che sia il Sommo Pontefice sia il Collegio dei Vescovi enunciano circa la fede e i costumi, esercitando il magistero autentico, anche se non intendono proclamarla con atto definitivo; i fedeli perciò procurino di evitare quello che con essa non concorda.

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  6. qui da noi dove il parroco è pure organista (a vote non ne trova nemmeno a pagamento) cantiamo ancora PADRE NOSTRO TU CHE STAI, stessa melodia che nei mesi di luglio e agosto cantano le orchestrine nelle sagre...("the sound of silence" ecco il vero titolo)

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  7. Speriamo che al posto dell'ostia diano il pandoro.

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    1. Quale marca di pandoro? Perché sei così impreciso? E rispondi, non fuggire...

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