domenica 6 novembre 2016

Volete libero Cavalcoli o Barabba?

di Mons. Benigno Umberti


- Mamma mia! Che cosa avrà mai combinato quel povero frate? - mi son detto, di fronte al crucifige mediatico che colpito il carissimo Padre Cavalcoli: l'hanno dipinto quale l'Hannibal della teologia, il nuovo Ario, il nuovo Macedonio, il nuovo Nestorio, il nuovo Lutero (pardon, oggi sarebbe un elogio, tipo "sei santo come Lutero e Pannella"), il Pacciani dei predicatori, il mostro di Varazze (la sede del convento dove padre Giovanni vive).
Ma gli hanno forse trovato una foto di Salvini nel breviario? Pezzi di un libro di Rahner nel frigo del convento? Un disegno di Bruno Forte con le orecchie d'asino?

PEGGIO, molto PEGGIO: ha OSATO SOSTENERE - brr... tremo solo al pensarlo - HA OSATO AFFERMARE che "questi disastri" - tra cui i terremoti - "sono una conseguenza del peccato originale" e potrebbero essere un "castigo divino. Eeeh... vedete un po’, insomma... certo si ha l’impressione che queste offese che si recano alla legge divina, pensate alla dignità della famiglia, alla dignità del matrimonio, alla stessa dignità dell’unione sessuale, al limite, no? Vien fatto veramente di pensare che qui siamo davanti - chiamiamolo castigo divino - certamente è un richiamo molto forte della provvidenza, ma non tanto nel senso, non diciamo nel senso afflittivo, ma nel senso di richiamo alle coscienze, per ritrovare quelli che sono i principi della legge naturale".

"Che bisogno abbiamo ancora di testimoni?" ha decretato il sinedrio episcopale!

"È meglio che muoia uno solo ma che si salvi la Radio", ha profetato un altro importante personaggio.

E Padre Giovanni è stato scaricato anche da un noto vaticanista che lo aveva usato e strumentalizzato per sostenere indebitamente i punti controversi di Amoris laetitia.

Telegionali, la Zanzara, Osservatore Romano, stampa laica che ha soppiantato ormai i papaboys di un tempo, tutti a gridare "crocifiggilo".

E non manca neppure il lavaggio delle mani dei superiori che dovrebbero difendere un loro confratello. Evidentemente hanno altro da fare. (Apprendiamo che, last minute, i confratelli sono passati al non lo conosco

Caro Padre Giovanni, coraggio, ti hanno messo alla sbarra solo perché… hai detto la verità… tieni botta, siamo tutti con te!